Le lauree di Marta Grande 163


Che Bersani e Monti, con tutto il codazzo di servi che si portano appresso facessero resistenza alla novità me lo aspettavo. In fondo sono solo dei boiardi timorosi di perdere il privilegio, terrorizzati dal dover uscire dai CDA, scendere dalle macchine blindate e incominciare a prendere i mezzi pubblici come tutti. Come non mi stupisco della resistenza di Berlusconi coi suoi burattini, l’uomo il cui unico obiettivo nella vita è salvare il suo culo flaccido (cit.). Quello che mi ha sinceramente sorpreso è il livore della gente normale, di quelli che come me non contano un cazzo, che fino ad oggi si sono visti tagliare paghe, diritti, scuole e servizi per mantenere una classe politica ipertrofica, tumorale e assolutamente improduttiva.

L”ondata di indignazione che ha accompagnato il caso delle “lauree” di Marta Grande (eletta del M5S), come già scrissi per Giannino, è prima di tutto ridicolo, poi triste. Dopo aver tollerato allegramente troie minorenni che bloccavano parlamenti per settimane, partiti incuneati nei consigli di amministrazione di banche impegnate in terribili speculazioni su derivati, anni passati a riproporre leggi ritagliate per una singola persona, occupazioni manu militari da parte dei partiti di ogni organo culturale, industriale e sociale, amministratrici pompinare o amministratori necessitanti di SUV per affrontare una nevicata, politiche regionali ampiamente oltre il banditismo, lustri di inutili sedute parlamentari senza la produzione di un singolo provvedimento significativo, si pretende che i neo eletti del M5S non abbiano la minima macchia nella loro vita. meglio addirittura di papa Francesco sul quale qualche sospetto si può simpaticamente tollerare.

Vorrei dire ai miei connazionali che il peggio non è ancora emerso. Ci sono sicuramente deputati del M5S che scorreggiano, altri avranno rubato una volta una penna, qualcuno avrà messo le corna alla fidanzata e quasi tutti hanno parcheggiato almeno una volta in divieto di sosta. Come me, come voi, come tutti. Se pensavate di aver portato in parlamento uno stuolo di marziani avete sbagliato. E’ gente normale.

Il problema è che in Italia la percentuale di cretinaggine è eccessivamente al di sopra della media planetaria. Solo così si spiega questa pecoronesca acquiescenza alle campagne stampa orchestrate dagli stessi giornali che ci dicevano che Ruby era la nipote di Mubarak o che cercavano di convincerci che i giudici scomodi portano calzini sospetti. Solo così si può giustificare la predisposizione a convincerci senza remissione che siamo tutti merde e che, quindi, meglio tenerci le vecchie merde che almeno le conosciamo già.

Sono molto teso e molto preoccupato. Ogni giorno ricevo brutte notizie. Amici che perdono il lavoro, altri che cercano disperatamente di tirare avanti facendo debiti, gente che se ne va, affari che calano, rinnovi contrattuali che inaspriscono terribilmente le condizioni della gente. Tutto questo perché fino a tre anni fa i ristoranti erano pieni, la crisi non esisteva e il maggiore partito di opposizione invece di rovesciare il tavolo si è ridotto a partorire le 8 proposte di Bersani.

Può non piacere. A me non piace, ma il M5S è l’unica vera novità politica degli ultimi 30 anni. Chi se la gioca perché vende la sua intelligenza ai redattori de “il Giornale” o di “Repubblica” è incapace di formarsi un’opinione autonoma. Come si  scriveva qui, prendersi la responsabilità di cambiare le cose fa paura. E questo è il paese dei cacasotto.


163 commenti su “Le lauree di Marta Grande

  • raffaello Manfredi

    Certo che speravo che i prescelti dal movimento 5 stelle fossero più chiari nel dichiarare il loro percorso di studio (curriculum vitae), si parla tanto di trasparenza e poi..

  • Lele

    Quindi? Non ho capito.
    Le scorregge del pd fanno puzza e quelle dei grillini sono aulentissime, in LA maggiore e le ha scritte Bach insieme al “Clavicembalo ben temperato”?
    Si sta perdendo di vista il bene dell’analisi oggettiva. C’è tempesta e si piange invece di manovrare. Chi REALMENTE ha ingessato e fottuto questo fottuto Paese negli ultimi 20anni è li in silenzio e se la gode e si riorganizza mentre qualcuno mostra il falso bersaglio del pd.
    Otto punti sono otto titoli come il wi-fi libero le biciclette e l’amore libero, la raccolta differenziata e gli inceneritori (humpf…humpf humpf….). Sono esattamente la stessa cosa, che cosa volevi? La normativa d’attuazione ministeriale già in conferenza stampa? Oppure un bel “figa libera per tutti e cazzi sopra i 20cm per le gentili signore”. O un bel “Cchiù pilu pi tutti” che qui in Sicilia ci piace di più. Preferiamo questo? C’è un terrone qua dentro, oltre a me, che può raccontare di come siamo ben oltre la Grecia a queste latitudini, che c’è una stragrande maggioranza di popolazione che oramai si arrangia per vivere e tutti gli altri che ancora hanno un lavoro siamo col culo stretto? E in mezzo a questo devo sentir parlare di scatolette di tonno, di cazzate in streaming, di collettivi studenteschi, di cappellai magici, meravigliosi modelli sicilia e cagate di questo tipo? OOOHHHHHHH!!!!!! MA LO SAPETE COSA CAZZO E’ LA SICILIA? Avete una vaga idea di come stiamo morendo in silenzio? Che cosa cazzo credete? Che togli 9 provincie ed hai risolto i problemi? Risparmi 10mln (forse) e ne spendi 150 in problemi gestionali che si riversano a cascata.
    Quindi stiamo calmi (io per primo) please. La responsabilità oggi c’è per tutti, ed ognuno se la deve assumere proporzionalmente. Chi ha 400 deve dare 400 e rigare dritto sotto il controllo di chi ha 100 che può sempre far saltare tutto quando vuole (si spera non per calcoli elettorali).
    L’alternativa non c’è, nessuno ne esce vivo o vincitore. Tutti colpevoli.
    TUTTI !

  • Gino Camillo

    La VERA STORIA sulle LAUREE dell’On. MARTA GRANDE e di OSCAR GIANNINO:

    Continuo a vedere articoli e post di persone che, senza conoscere i fatti, chiedono le dimissioni dell’On. Marta Grande (M5S) accusandola di aver mentito in merito alle proprie qualifiche accademiche conseguite all’estero e paragonandole a quelle paventate da Oscar Giannino (FARE).

    Evidentemente molti non sanno, ed alcuni temo facciano finta di non sappere, che quello che in Italia si chama Laurea nel mondo anglosassone si chiama “Bachelor” o “Degree”. I due termini sono sinonimi.

    Io, ad esempio, ho conseguito un B.A. (Bachelor of Art) della University of Westminster (3 anni a Londra + 1 di Erasmus alla Universidad Complutense di Madrid) e, quando devo tradurre questa mia qualifica in Italiano, uso il temine “Laurea” perché le due cose sono equivalenti.
    E invito chi avesse dubbi in merito a chiedere conferma a qualche amico che ha studiato all’estero con il prograsmma Erasmus.

    Quindi, mentre i titoli di studio paventati da Giannino lui NON li aveva proprio conseguiti, Marta Grande li ha conseguiti e ne ha pieno titolo; e se in Italia queste qualifiche accademiche non sono ancora state riconosciute equipollenti a quelle nazionali non se ne puó certo dare la colpa a Marta Grande ma alla inefficenza della macchina burocratica italiota.

    Magari ora che l’On. Grande siede in Parlamento potrá occuparsi di risolvere il problema delle equipollenze dei titoli accademici che non solo svantaggia gli italiani che hanno conseguito dei titoli di studio all’estero ma anche restringe il pool dei talenti da cui l’Italia puó attingere.

    Gino Camillo
    CIRCOLO 2.0 ITALIANI all’ESTERO
    (Circolo Culturale Indipendente ed A-partitico, e Piazza Italiana @Londra & onLine)

    http://www.facebook.com/photo.php?fbid=10151559230481096&set=o.301450593209757&type=1&theater

    • Mattew

      se i titoli non sono parificati in Italia è per diversi motivi….. uno di questi è il grado di preparazione e di frequenza necessari per prendere una laurea in Italia che spesso è notevolmente superiore (non nel tuo caso vedo il tuo corsi di studi può essere paragonato ad una laurea vecchio ordinamento) a quelli richiesti per Bachelor o Degree…. non trovo giusto generalizzare…..

    • Luca

      confermo quanto dici perché anche io come te ho seguito un corso di studi negli stati uniti e purtroppo qui oltre al problema di doverli tradurre presso le ambasciare (cosa non facile) esiste il problema di farli riconoscere, vorrei comunque precisare che non è vero come ho letto che il grado di preparazione e diverso o superiore in Italia , anzi… i miei connazionali a parità di titolo hanno studiato molto meno di me e certi argomenti li hanno dovuti trattare con master post laurea…

  • raffaello Manfredi

    Sicuramente non porrei sullo stesso piano le donne presenti nelle fila del PDL , le donne presenti nel movimento 5 stelle, tuttavia ritengo sia grave che un candidato presenti un curriculum vitae diverso da ciò che in realtà è.. Tuttavia Grillo ha selezionato coloro che secondo suo parere ha ritenuto adatto ad apportare il cambiamento epocale di cui tanto si parla e che spero non si concluda in un nulla di fatto, avendolo condiviso e votato..

  • Abusivo

    Ma a me sinceramente quest’articolo mi sembra che voglia buttare tutto in vacca.
    chiaro che se sei la novità e ti fai paladino della meritocrazia e tutti a casa e cose varie, hai gli occhi puntati addosso.
    Ma come ho preso per il culo il figlio di bossi per la sua dubbia laurea in albania, l’ho fatto con giannino, e lo farò con questa tizia qua.
    Poi giusto che giannino abbia fatto il gesto di dimettersi, il trota non lo avrebbe fatto ma perchè in albania evidentemente non gli hanno insegnato l’italiano e quindi non sa cosa significa dimettersi, o dignità o responsabilità.
    Questa grillina da che parte sceglie di stare? dalla parte di chi ci mette la faccia e dice “ci ho speculato sopra” o dalla parte di quello che non si assume responsabilità? a giudicare dalle linee giuda del suo movimento mi sa proprio la seconda!

  • PAOLO DEL MORO

    Articoli come questi mi portano alla mente il celebre aforisma di Nietzche: “Il modo più perfido di nuocere ad una causa è difenderla intenzionalmente con cattive ragioni.”
    Mi sono cadute le braccia. Si sta conducendo una battaglia durissima per non infangare (giustamente) l’immagine del M5S e poi si cominciano a fare concessioni come queste? Ma dove va a finire l’immagine retta e corretta che il cittadino a 5 stelle (5 non 3 o 2) voleva dare di se? Abbiamo perculato, giustamente a mio avviso, Giannino che prende per il culo per primo sé stesso e poi? Noi siamo meglio perché noi siamo “veri dentro”, siamo noi la vera novità mischiandoci nella melma come gli altri? Ma per favore. Vado all’estero.

  • ilBuonPeppe

    “si pretende che i neo eletti del M5S non abbiano la minima macchia nella loro vita”

    mmmm… Sì!
    Dopo che hanno innalzato come un totem la trasparenza e la legalità, dopo che hanno stabilito che non entra in parlamento chi ha una condanna per “qualsiasi” reato, dopo che si sono presentati come l’unica forza ulita del paese… sì, devono dimostrare di essere all’altezza dei propri decantati principi. Devono essere migliori degli altri.
    Gli altri hanno fatto peggio? Certo, lo so. Ma se oggi stiamo così è anche perché in vari momenti ci siamo accontentati del “meno peggio”.
    Io non mi accontento più, non perché sono stronzo, ma perché loro hanno scelto questa linea: che la rispettino.

    Chiarito questo, è anche vero che c’è un accanimento nei confronti del m5s, evidentemente telecomandato da chi non vuole mollare la cadrega: a noi tutti spetta il difficile compito di distinguere il vero dal falso e di bastonare senza pietà i servi che inventano storie pur di attaccare il nemico ma anche di cacciare a calci in culo i nuovi che si dimostrano troppo simili ai vecchi.
    Solo facendo una rigorosa e spietata selezione aiuteremo loro e noi stessi ad essere migliori.

  • Filomena

    Ben detto, ben detto ,ben detto ci vuole molta piu’ gente come te che ha il coraggio di dire veramente le cose come stanno, importante che le dicano con la stessa chiarezza e senza mezzi termini e aggiungo con quel pizzico di volgarita’ della gente comune con comuni problemi e’ una vita comune

  • Bob

    Per il bene dell’Italia, se ne è rimasta traccia, e per la salute mentale dei tanti che la abitano, il PD deve scomparire, vaporizzarsi, come una scoreggia.
    Con il partito Porcoddue se ne andranno anche i ridicoli fantasmi che abitano i sogni e gli incubi di chi lo vota e lo ha votato (come il sottoscritto), la favola del berlusconismo e la paura dei fascisti di ritorno da Marte. Le barzellette ed Ezio Greggio, Giovanardi e la Bignardi, Fabio FazioVolo e tutti gli ex-democristiani, ex-comunisti, ex-liberali, ex-radicali radicati come edere allo stivale.
    Bisogna tagliare senza indugio e con fiducia. Al limite decide il caos, che può far paura ma è giusto ed equo, non chiede scusa, non da la colpa di ciò che fà a nessuno ed è quantomeno responsabile; come Scilipoti.

  • Antonio

    Non sono d’accordo. E’ chiaro che nel M5S ci saranno le mele marce, l’importante è non fare di tutta l’erba un fascio. Marta ha imbrogliato? Verrà sostituita, punto. Non vedo motivo di fare ulteriori discorsi.

  • Mario Pocket

    Grillo non ha più l’età per essere figlio, ha l’età per fare il padre. Infatti ha generato una famiglia di giovani ancora minorenni che cresceranno e sbaglieranno com’è umano che sia, nonostante la guida del genitore. Ma il problema non è questo, si continua a chiedere alla politica quello che non è suo perchè abituati da decenni a vedere non-politici nelle istituzioni. La politica ha un unico dovere, far funzionare la struttura dello stato, e se questa è guasta deve essere risanata, come Grillo vuole fare. Dire che lo si è votato perchè moltiplichi i pani e i pesci significa che bisogna tornare alle elementari per imparare l’educazione civica.

  • cordialmente

    Chi non fa sconti a nessuno, non dovrebbe farne neppure a se stesso…. ognuno deve rispondere di quello che dice, anche gli attivisti del M5S. Se gli altri sono corrotti, non significa che sia giustificabile spacciare un singolo esame come se si trattasse di una laurea (http://www.mantellini.it/2013/03/15/infiocchettare/). Il m5s può essere una grandissima novità, ma ha ancora tutto da dimostrare, proprio in quanto novità.

  • acquauno

    Non è questione di laurea o non laurea, ma solo di chiarezza e lealtà estrema nei confronti dei votanti 5stelle che rappresenti. Se cominci a mentire io preferisco a te un altro che non mente. Chiuso.

    • Antonio

      ma nel curriculum che cazzo doveva scrivere che aveva solo il diploma? Possibile che non capisci che il problema per la stampa è che lei non doveva scrivere laurea non perchè non ce l’ha ma perchè questa non è stata ancora riconosciuta in Italia per la lentezza della burocrazia. Altrimenti come fa a studiare per la magistrale se non ha la primo livello?

    • luca

      Appunto lei non ha mentito nel suo cv e scritto “””Bechelor of art””” non laurea presso la bocconi di milano o università del trota. Possibile che nessuno di voi arrivi a comprendere questo. Poi c’è chi fa finta di non capire per altri scopi ma questo e un l’altro discorso.

  • Paolo

    So che quello che sto per dire è scontato… ma un conto è dire di avere una laurea senza avere mai frequentato e un altro è avere frequentato ma senza che il tuo stato gli dia un valore legale. Faccio un esempio: mia moglie con gli scambi culturali (allora l’erasmus non esisteva ancora) negli anni ottanta ha vissuto un anno negli stati uniti d’america, frequentando una scuola paritaria al nostro liceo scientifico. Al suo ritorno in italia non è stata ammessa alla classe successiva perchè il titolo distudio conseguito in Italia non era riconosciuto. Ha risolto poi frequentando 2 anni in uno privatamente. Questa purtroppo è l’Italia, se si furbo te la compri la laurea, a volte studi ma per qualcuno è come se non lo avessi fatto….
    Notte a tutti.

  • Stefano Bakara

    Articolo penoso, e pietoso. In Parlamento ci sono gli Scilipoti, le Carfagna, i Berlusconi, e via dicendo. Di cui peraltro conosciamo vita, morte e miracoli, dato che la stampa se ne è occupata per anni e se ne occupa tuttora. Delle Marta Grande non sappiamo un tubo perché è gente che nessuno conosce e che nessuno ha votato. Le “parlamentarie” del M5S sono state un evento numericamente risibile e dalla trasparenza quantomeno opaca. In più è gente che proviene da un movimento che professa moralità, trasparenza, onestà, con l’arroganza di chi naturalmente si sente diverso e migliore degli altri.
    Perciò è più che normale e un bene che si vada a fare le pulci a questi novelli parlamentari che del resto, se ci avessero messo loro la faccia al posto di Grillo, non avrebbero beccato un voto al di fuori della cerchia di parenti e amici. Anche perché, quando qualcuno di loro viola il diktat impostogli da Casaleggio/Grillo di non parlare con i giornalisti (altra notevole prova di trasparenza del movimento), viene fuori tutta l’inconsistenza, il dilettantismo, e la drammatica ignoranza di molti di loro, tra elogi del fascismo, microchip sottopelle e via dicendo.
    Scoprire, al primo giorno di lavoro, che anche i grillini “ritoccano” i propri curriculum e titoli di studio non è un bel biglietto da visita per chi ha sbancato le elezioni a suon di moralismo. Ed è, appunto, solo il primo giorno. Ci sarà tempo per andare a vedere uno per uno chi sono questi 160 grillini, al di là delle belle intenzioni e dei commoventi video autopromozionali su youtube

  • Antonio

    Dalle mie parti si dice la sera leoni e la mattina coglioni! Questa ragazza ha 25 e stà per prendere la laurea magistrale, che cazzo volete che vi spieghi cos’è una laurea non equiparata presa negli stati uniti se voi siete tutti dei deficenti? Quel coglione di Giannino aveva a mala pena il diploma e in america aveva seguito qualche corso serale di economia. Ma che cazzo parlate?

  • Paolo Tramannoni

    A Marta non vorrei esprimere solidarietà, perché sarebbe grottesco doverlo fare per il tipo di attacchia cui è sottoposta. Voglio invece farle i complimenti per aver già ottenuto, così giovane, tanti bei titoli. Brava, vai avanti così!

  • violavale

    Non vedo differenze tra questa tizia e la miriade di altri cazzari che abbiamo avuto fin qui. infatti non ho votato grillo e non mi sento una cacasotto.
    Solo una lungimirante.

    • luca

      Continuate a non capire una cosa lei i titoli di cui parla li ha il problema e che nel nostro bel paese non vengono riconosciuti e questo solo perché altrimenti i baroni delle nostre università non potrebbero costringere persone come queste a versare soldi in tasse di iscrizione per vedersi confermare esami fatti all’estero. Come al solito si riduce al solito la
      Magna magna possibile che non sia chiaro il concetto ?

    • luca

      Brava il tuo commento lascia intendere tutti, Il problema e proprio questo , tu non hai votato grillo perché come una buona parte degl’italiani ti lasci condizionare da quello che poi leggi sui giornali, vedi in TV o semplicemente perché credi ancora a quei fantocci che ci hanno governato fino ad oggi mandando a puttane l’Italia. Mi spiace per te ….

      • io

        non ti viene il dubbio che sei tu invece a lasciarti influenzare da quello che leggi sul blog di grillo et simila ?

      • violavale

        Magari fai bene tu a sostituire i vecchi fantocci come dici tu con un altro burattino, solo un po’ piu’ emancipato. cambiando gli addendi la somma non cambia.

        • luca

          Io almeno cerco il cambiamento ma inutile sprecare tempo e fiato se l’Italia sta così lo dobbiamo a ragionamenti del genere….

  • Roberta

    Cosa c’entrano Monti e Bersani? La notizia e’ apparsa su Libero. E poi e’ stata ripresa dal corriere. Cmq un Bachelor of Arts equivale ad una laurea triennale a tutti gli effetti.

  • twitter_francpassarelli

    Dire bugie, con l’aggravante della futilità dettata da vanesie millanterie, se per la gente “normale” è la norma per chi riveste cariche pubbliche è gravissimo: che bugie dirà se in ballo ci saranno interessi più grandi? all’estero per aver copiato tesi universitarie ci si è dimessi.

  • raffaello Manfredi

    Cara Marta, non curarti di loro guarda e passa.. A noi interessa poco se tu abbia una , dieci, cento lauree, abbiamo scelto di votare il movimento 5 stelle e abbiamo scelto te, come gli altri che rappresentano il cambiamento epocale nelle istituzioni pertanto Buon Lavoro!! Il giornale che ha volutamente aprire tale polemica.. Libero? Un giornale che tra qualche tempo si estinguerà come il suo padrone da cui dipende!! No ai contributi ai giornali e Si all’arresto di Berlusconi!!!

I commenti sono chiusi.