Attenzione, su Mentecritica scrivono diversi autori. "Le Disgrazie di Ruby Rubacuori e il Moralismo Degenere degli Italiani" è stato scritto da Comandante Nebbia
Leggendo l’articolo di ieri di Repubblica on Line, è difficile non notare il goloso compiacimento con il quale il cronista narra le disavventure della povera Ruby alle prese con una folla di contestatori.
Finisce male la serata salentina di Ruby, scappata senza aver ricevuto il compenso pattuito e dopo l’intervento di carabinieri e 118. Arrivata in limousine, è costretta a rimediare un passaggio fuori dal locale dove era stata ingaggiata come ‘special guest’. Non bastasse la manifestazione di protesta dei ragazzi delle scuole che l’hanno aspettata per fischiarla, l’ospite d’onore della cena esclusiva organizzata dall’amico di Fabrizio Corona in Puglia, Mino Brandolino, non è stata neanche pagata per la sua partecipazione, al termine di una nottata al quanto movimentata finita con l’arrivo dei militari e del personale sanitario. (fonte)

Ruby va a fare un’”ospitata” (termine odiosissimo, ma che caratterizza efficacemente un’intera epoca) a Maglie “la cittadina di Aldo Moro e del ministro Raffaele Fitto” tende a sottolineare il cronista, quasi a configurare una sorta di profanazione della memoria illustre di Moro e della posizione autorevole di Fitto. Lì, ad attenderla, trova un gruppo di contestatori che, tra fischi e cartelli, impedisce di fatto lo svolgimento della serata. Il pezzo di Repubblica sembra quasi voler trasmettere la sensazione che la manifestazione sia segno di coscienza civile e di contestazione dell’attuale situazione politica italiana.

Vale la pena di dare una sbirciata anche ai commenti dei lettori:
I salentini sono molto più intelligenti dei cosiddetti “padani”. A dirlo, un veronese. Che si vergogna di essere rappresentato da quella gentaglia capeggiata da Barlusconi. Una manica di quaquaraqua al seguito dell’innominabile.
Inviato da superciuk il 14 marzo 2011 alle 21:34
Un mio personale plauso alla gente del Salento, che ha dimostrato che 2500 anni di civiltà non sono passati invano da quelle parti. Bravi!!!
Inviato da concino il 14 marzo 2011 alle 21:03
Squallido concione di (…) da quattro soldi. La gente che ha manifestato è fin troppo civile, io avrei tirato camionate di uova marce!
Inviato da wakefield il 14 marzo 2011 alle 20:44
E’ una vergogna che ci siano personaggi disposti a vendere la loro dignità per i soldi. Queste ragazze sono solo un piccolo esempio in un paese fatto di uomini corrotti. Però mi domando anche perchè questi “sit in” non vengano riservati anche ad altre personalità, tra cui Silvio, Noemi, ecc… Vorrei che tutta questa veemenza fosse riservata anche ad altre persone coinvolte nella malavita. Spero di sbagliarmi quando intravedo una vena di razzismo. Altre ragazze hanno sfruttato situazioni di questo tipo per far soldi, ma un accanimento di questo genere non l’avevo visto. Ho paura che gli italiani, vista la loro passione per il culto della personalità, siano più inclini a perdonare il loro primo ministro e a “crofiggere” le escort che lo circondano. Alla fine quest’ultime sono donne, e in certi casi straniere…
Inviato da lettore19141989 il 14 marzo 2011 alle 18:09
Italiani… capisco pagare un po’ di più per andare a una serata dove partecipa un cantante, una brava ballerina, un attore, un artista di qualunque tipo. Ma partecipare a una serata per andare a omaggiare una pu**ana, questo mi disgusta abbastanza. Per pochi che fossero i partecipanti, erano già troppi. Massimo rispetto iinvece per quei cittadini che sono andati a testimoniare il loro dissenso. I flop e le proteste devono succedersi, finché ‘sta tizia lascerà i riflettori a chi ha qualche dote vera, e tornerà a fare il suo mestiere senza essere celebrata come una star.
Inviato da giuliamj il 14 marzo 2011 alle 17:16
Lo squallore della vicenda è che questa Ruby, non paga di aver spillato fior di milioni al papi….continua a fare comparsate a pagamento: una persona di buon senso si sarebbe comportata con maggiore contegno, soprattutto in vista di un processo che la vede implicata (sia pure come parte lesa)! Ma la cosa peggiore è che ci sia gente disposta a pagare per andare a vedere la “leggera” fanciulla; non è una questione di moralismo, ma di cattivo gusto, al quale evidentemente non c’è alcun limite ormai!!
Inviato da azdak il 14 marzo 2011 alle 14:58
Fanno bene i ragazzi a contestare Ruby pessimo modello. Una ragazza che sta avendo grande successo perchè da minorenne avrebbe avuto rapporti sessuali con Silvio Berlusconi. Ci vuole tanta faccia tosta a fare la diva senza saper fare nulla di ciò che fanno le persone di spettacolo. Una ragazza che se non ci fosse stata l’inchiesta avrebbe spillato milioni di euro a Berlusconi, come giudicarla? Non si può che avere disprezzo per lei( non è una vittima, ci marcia alla grande) per Berlusconi e per questo schifoso mondo dei soldi facili.
Inviato da sefed il 12 marzo 2011 alle 20:37
MI VERGOGNO DI QUESTA ITALIA E DI ALCUNI ITALIANI,SI E PERSO IL SENSO DELLA RAGIONE,SI DEVE INTERVENIRE CON URGENZA,BISOGNA UNIRE IDEE E CERVELLI NON CORROTTI.
Inviato da iononcentro il 12 marzo 2011 alle 20:27
Ma di cosa è accusata Ruby? Di essere una prostituta? Di aver approfittato del suo fascino muliebre per spillare dei soldi ad un vecchio vizioso? Di sfruttare la sua popolarità per sedersi ad una cena e guadagnare 5000 euro in due ore?
Questa non è critica politica, questo è moralismo e del più bieco. I cartelli di Maglie non sono diversi da quelli che gli integralisti cattolici sfoggiano quando protestano contro le unioni omosessuali, il divorzio e la procreazione assistita. Se al posto di Ruby ci fosse stato un transgender e al posto dei manifestanti anti Ruby ci fossero stati dei membri del MOIGE, i laici lettori di Repubblica si sarebbero indignati per l’ennesima posizione oscurantista assunta dai conservatori italiani del “family day”.
La laicità è un valore che va difeso sempre e questo vale specialmente in Italia dove la deriva moralista e conservatrice ha prodotto dei danni irreparabili nella crescita sociale del paese.
Ruby Rubacuori ha fatto delle scelte. Se io fossi suo padre non ne sarei orgoglioso, ma la cosa finisce qui. Il problema non è l’uso che lei fa del suo corpo, ma la gestione del potere che fa l’utilizzatore finale delle sue grazie e tutti i suoi accoliti, compreso il ministro Fitto.
Bisognerebbe prendersela con Berlusconi, andare a protestare sotto casa sua, non votarlo e non sostenere in alcun modo il sistema di potere che lo mantiene nella posizione in cui si trova. E se non si ha voglia di prendere un pullman per andare a rompere le balle a lui, si rimanga a casa. Almeno non si alimenta la già troppo facile predisposizione degli italiani al moralismo becero e bigotto.
Troppo facile lavarsi la coscienza e sentirsi dei cittadini modello prendendosela con Ruby.
