L’Articlo 18 pv 13


Il Corriere manda giù la foto intera. La Fornero sembra leggere il breviario, Monti dice mentalmente il Padre Nostro e la Marcegaglia ha l’espressione di uno a cui abbiano appena infilato nel sedere l’intero manico del Mocio Vileda partendo dal basso, però.

Repubblica, in versione “Pravda”, taglia via la Marcegaglia temendo che a qualcuno possa saltare in testa la balzana idea che i tre stanno facendo comunella per ficcare un grandioso cazzo in culo ai soliti riceventi e fa vedere solo Suor Elisa e Padre Mario, sorridenti come se avessero appena ricevuto la medaglietta dalle mani del vescovo, più un cazzone raggiante a cui non sembra vero di passare alla storia come il coglione che è entrato in quella fotografia pur senza contare un beneamato cazzo.

Sono tutti lì, a discutere dell’“Articolo 18” , che per loro deve essere un bel problema visto che hanno messo da parte ogni altra forma di razionalizzazione di questo paese per occuparsi immediatamente di questa cosa.

Bisogna poter licenziare per poter assumere di più. Certo, a chi questa frase non è chiara? Ve la spiego io: Prendiamo Mister X, 50 anni, ormai in una posizione di responsabilità raggiunta facendo notti, sabati e domeniche quando l’azienda era in piena espansione. Mister X ora ha la faccia tosta di intascare 2500 euro al mese per un lavoro che potrei far fare a un neolaureato per 800 visto che ora siamo in contrazione e dell’esperienza di Mister X me ne strafotto anche perché la cosa di cui si occupa lui la voglio far fare ai rumeni dove il lavoro di Mister X lo farà un certo Signor Xescu per 500 euro al mese.  Siamo a 1300, posso spendere altri 600 euro al mese per assumere part time quella topa che magari non saprà fare un cazzo, ma prima o poi si ritroverà il mio pisello in bocca senza nemmeno accorgersene. Mando fuori uno, tiro dentro due, apro una filiale all’estero e risparmio pure 600 euro al mese senza contare i contributi agevolati per le nuove assunzioni.

Ecco qua spiegata la flessibilità in uscita: cacciare quelli che pago troppo per far entrare quelli che pagherò di meno. Il bello è che, poi la percentuale di disoccupazione scenderà pure e Monti e la Fornero finiranno sui santini, mentre la Marcegaglia e i suoi amici si dovranno accontentare di fare più quattrini senza finire sul libretto del catechismo, ma si sa, i beni del mondo non fanno la felicità eterna.

E Mister X? Mister X si fotte. Si prende il “risarcimento” e se lo ficca su per il culo insieme al manico del Mocio Vileda sperando che, nel frattempo, la Marcegaglia non ci abbia provato gusto e abbia deciso di non mollarlo più.

Vedete cari lettori, voi siete qui e probabilmente credete che io stia sbagliando, che non è possibile che si consumi questo ennesimo tradimento generazionale, ma forse vi siete dimenticati di quell’altra “grande riforma” quella che introdusse “la flessibilità” giusto fra i glutei di milioni di disgraziati che ormai sono troppo vecchi per fare altro e che arriveranno alla pensione senza avere nemmeno di quanto seppellire il proprio cadavere.

Esiste alternativa?  Certo, ma passa per un grande atto di solidarietà nazionale dove da una parte i “padroni” dovrebbero rinunciare a parte del profitto, “gli sfruttati” a parte della loro retribuzione e la classe dirigente a parte dei propri privilegi per fare spazio a chi ora non ha di che vivere. Una coesione che ci renderebbe una nazione e non una pletora di sfruttatori e di sfruttati che, tra parentesi, si fanno pure la guerra dei poveri tra di loro.

Rinunciare a parte del proprio stipendio sarebbe accettabile se lavorassero più persone, se le province andassero a fanculo per sempre, se ci fossero solo 200 deputati, se scomparissero i migliaia di consiglieri regionali, se lo stato diventasse un oculato amministratore di quello che raccoglie, se la gente come Marchionne non si aumentasse lo stipendio a cazzo di cane  anche di fronte al tracollo del giro di affari della Fiat, se tutti, tassisti e notai compresi pagassero queste cazzo di tasse.

Ci vorrebbe  l’intelligenza di comprendere che una nazione è un valore che va aldilà delle contingenze negative e va tutelato conto chiunque, soprattutto se trattasi di nemico interno, la consapevolezza che dissipare un valore è opera elementare, mentre crearlo è fatica immane. Voi, sinceramente credete che il nostro paese sia maturo per una determinazione del genere?

Io no e quindi do il mio consiglio finale: Mister X: fino a quando hai i quattrini per farlo compra un cazzo di fucile e duecento cartucce, calibro 12, super magnum, slug. Palle per la caccia al cinghiale, ma adattissime anche per i maiali. E facendo secco un maiale si nutre la famiglia per un bel po’.

Se poi preferisci fare la fila alla caritas per un pacco di pasta e due saponette, cazzi tuoi.


13 commenti su “L’Articlo 18 pv

  • silvio

    Il signore raggiante non c’è nella foto del Corriere; forse era nel corridoio ad aggiustarsi la cravatta per venir bene nella foto di Repubblica.

  • ilBuonPeppe

    “Rinunciare a parte del proprio stipendio sarebbe accettabile se lavorassero più persone”
    Ma hai appena spiegato come si fa questa cosa. E pazienza per MisterX.

    “se le province andassero a fanculo per sempre”
    Beh, ma allora sei incontentabile.

    “se ci fossero solo 200 deputati, se scomparissero i migliaia di consiglieri regionali, se lo stato diventasse un oculato amministratore di quello che raccoglie”
    Certo, dove? Su Marte?

    “se la gente come Marchionne non si aumentasse lo stipendio a cazzo di cane anche di fronte al tracollo del giro di affari della Fiat”
    Questo però è un film di fantascienza.

    “se tutti, tassisti e notai compresi pagassero queste cazzo di tasse”
    Vabbè, allora dillo. Io credevo che questo fosse un articolo serio.

  • serpiko

    Boss, non sapevo di questa tua nuova propensione per la canna liscia.
    Stai forse diventando di bocca buona?

    Io preferisco tenere in tasca qualche buona 7,65 camiciata.
    Tiro a precisione 120 m in assenza di vento, 80 m fino a 12 nodi; tiro utile 400 m in orizzontale, 440 in parabola.
    Più che sufficiente per trapassare il maiale cui si mira più i 6 che gli stanno dietro.

  • qminchiaèstuled

    Condivido l’articolo nel senso che:
    1)Ogni giornale,tv,radio o sito in rete ritaglia e filtra la notizia secondo convenienza(giammai del lettore) prima della pubblicazione.Vi è dunque, una leggera mancanza di obbiettività,o che so ,di imparzialità.
    2)Mister X mi somiglia tanto,sono solo di qualche mese più giovane e guadagno un bel pò meno di lui,magari perchè le responsabilità le ho sempre driblate oppure se le è volute assumere tutte lui, per il resto,diciamo che sento il mio culo come l’hangar perfetto per il ricovero dell’uccello di fuoco,che sembra aver effettuato con successo l’allineamento alla pista ed è ormai in fase di atterraggio,nulla potrà fermarlo.
    3)Il risarcimento sarà comunque una bella paccata di euro,roba da poterci vivere almeno 12-18 mesi,se si è in quattro in famiglia con uno solo che produce reddito,pensa un po’ che abbondanza.E non dimenticare che almeno un’altra dozzina di mesi di mobilità non li negano a nessuno…Cosa vuoi di più? Un lucano? Magari arrapatissimo perchè esce oggi da Rebibbia dopo 10 anni di gabbio?
    4)Rinunciare a una (piccola)parte di un già misero stipendio,vabbè,con uno sforzo immane ci può anche stare, poi penso ad ogni volta che riempio il serbatoio dell’auto e mi viene il sangue alla testa,e mi passa la buona volontà.

    Riguardo al cal.12,anche se quasi tutti i 50 milioni di italiani hanno i soldi per comprarselo,magari anche dal mafioso di zona, chi vuoi che si metta a rischiare la pelle o un bell’ergastolo? Nella nostra repubblica democratica coloniale già il solo fatto di parlare o scrivere di armi può essere visto come apologia di reato,che so,istigazione a delinquere piuttosto che essere marchiati come sovversivi,mentre qui penso di avere a che fare con tutti bravi ragazzi,che,come me,finiranno col prendersela ancora una volta nel culo,per salvarlo,il culo, ai maiali che da troppi anni ci governano impunemente.
    Io la vedo così,se non li andiamo a stanare in parlamento tutti e 50 milioni di italiani insieme continueremo ad essere i sodomiti passivi di sempre.
    Con affetto.

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