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La Scuola è Finita

4 settembre, 2008 di Il Gobb  
Archiviato in Il Futuro è nei Giovani



I principali organi di informazione in Italia parlano della riforma Gelmini in termini di grembiulino, educazione civica e voto in condotta, così come ho fatto io l’altro giorno. Pochissimi (e di certo non i TG) dicono la verità, cioè che quella che tutti chiamano la “razionalizzazione” della scuola italiana è di fatto LA MORTE DEL DIRITTO ALL’ISTRUZIONE. Che è garantito costituzionalmente, ma vabbé, tanto la Costituzione è fuffa per questi signori.

Criterio della selezione?
I soldi.

Scendiamo nel dettaglio.
Come avevo già avuto modo di discutere nel vecchio blog, a mio avviso gli scopi di qualsiasi governo Berlusconi dal 1994 ad oggi sono molteplici, e fra di essi penso ci sia quello di suddividere l’Italia in due classi, una dominante e votata ai compiti dirigenziali e una di manovalanza.
Criterio della selezione? I soldi.
Mezzo della selezione? La scuola.
Seguitemi.

Come ho già detto, nel DDL 112 (a pag. 12) si trova una intera riforma dell’Università, mascherata anch’essa da razionalizzazione, ficcata lì in mezzo per non dare l’avvio a polemiche nell’opinione pubblica.
In sostanza le Università possono diventare fondazioni private e supplire ai tagli operati dal governo cercando finanziamenti dai privati. Per non parlare del blocco delle assunzioni.

Alla faccia della libera ricerca, che può essere fatta solo con fondi pubblici (perché in teoria lo scopo dello Stato è una ricerca svincolata da immediate finalità pratiche, che porta a risultati molto più ultili e interessanti), alla faccia del diritto allo studio e alla faccia dei lavoratori
Si può con un decreto stornare il patrimonio dello stato ad un ente di diritto privato? Chi ci dice che i finanziamenti non cesseranno, un domani?

Si può con un decreto decidere che personale pagato dallo stato lavori presso un ente di diritto privato? Chi vigilerà che le tasse universitarie non aumentino incontrollatamente? Quali saranno i criteri per valutare il funzionamento delle fondazioni e quindi finanziarle?
Piuttosto si versano ingenti somme all’Istituto Italiano di Tecnologia voluto da Tremonti, che in 4 anni non ha ancora prodotto alcunché di rivoluzionario né mi sembri funzioni un granché nel riportare in Italia i cervelli fuggiti.
Oh, tra l’altro il decreto sancisce la possibilità di usare con ancora più disinvoltura i contratti “a termine” nel privato in barba alle limitazioni previste dal Protocollo Welfare di cui alla Legge 247/2007… ma vabbé, sto divagando.

Quindi l’Università fa questa finaccia, che dopo la riforma Moratti è il colpo di grazia (lauree triennali=buffonata, se vuoi specializzarti servono mamma e papà che pagano per tutto… quindi scarsa mobilità sociale. L’argomento è complesso e ci tornerò sopra).
E gli altri gradi dell’istruzione scolastica?
E gli altri gradi dell’istruzione scolastica?
Per ora non parlo dei licei, ormai suddivisi in fucine di operai e fucine di dirigenti, ma delle elementari, che pare alla Gelmini piacciano tanto.
Costei sostiene da tempo il ritorno alla maestra unica, così com’era quando ero piccolo.
L’abolizione del modello modulare falcerebbe gli insegnanti elementari: dai 250 mila attuali a 150 mila, ovviamente sempre con la scusa del risparmio (8 miliardi di euro circa).
“Beh, dov’è il problema”, direte voi?

Sul Web leggo un sacco di commenti pro o contro il provvedimento, ma sono tutti del tipo “con troppe maestre i bambini mancano di riferimenti”, “meglio più maestre, insegnano in modo più specializzato” e così via.Nessuno, dico nessuno, in cui mi sia imbattuto ha provato a fare il seguente ragionamento:

1 sola maestra=meno ore in classe.
Mia madre è una maestra elementare, quindi conosco l’argomento a menadito e quando capita ne discuto con lei, che mi può dare il punto di vista di chi è all’interno.
È costernata.
Quando vigeva il modello della maestra singola la società italiana era discretamente diversa. Le donne non lavoravano come e quanto fanno oggi, ma il mutamento era in corso: il passaggio al modello modulare avvenne anche per consentire loro di usufruire di un doposcuola allungato che solo le scuole private, dietro pagamento, potevano offrire.
Gli alunni di mia madre tornano a casa alle 16 o anche dopo, permettendo in questo modo alle famiglie in cui entrambi i genitori lavorano di fare a meno della babysitter.
E poi il pupo è a scuola, al sicuro.
Con la maestra unica non sarebbe ovviamente più possibile: troppo poco personale per coprire l’orario allungato.
Senza doposcuola i genitori sono costretti a cercare altre soluzioni: i più fortunati potrebbero rivolgersi ai nonni, ma che fa chi non li ha? Babysitter, oppure nei casi di scarse risorse (e non sono affatto pochi) uno dei due genitori lascia il lavoro. Il che porterebbe ad un peggioramento delle condizioni economiche del nucleo familiare.
La tattica è sempre la stessa di provvedimenti quali il finanziamento pubblico alle scuole private (provvedimento che ho sempre trovato un favore alla chiesa cattolica, irresponsabile e classista), che ha poco a che fare con la gestione razionale delle risorse e molto invece con la politica di favorire chi è già ricco nell’istruzione dei figli.

Questo si chiama perpetuare lo status quo.
Se vi sembra una quisquilia, provate a inserire la maestra unica nel più ampio quadro delle iniziative legislative dei vari governi Berlusconi.
Unite i puntini.
Cosa vedete?
Io temo di scorgere incubi.

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Comments

85 Risposte a “La Scuola è Finita”
  1. Il Gobb scrive:

    Non voglio fare l’antipatico, ma perché come autore del mio articolo è indicato “esterno”? ^_________^

  2. Max scrive:

    Se poi si uniscono i puntini con la situazione economica presente e futura di questo paese dovuta a queste scelte di impoverimento generalizzato a favore dei soliti oligarchi (ormai insisto ad usare questo termine perché è palese la situazione che si sta creando in questo paese), la soluzione io la vedo ormai dietro l’angolo. Questo paese tra poco farà un bel schianto e a quel punto tutti gli italiani si sveglieranno di soprassalto (perché per ora gli italiani sono tutti in vacanza addormentati su un pulman guidato da un ubriaco). Forse a quel punto arriverà la resa dei conti.

    • Il Gobb scrive:

      Perfettamente il mio punto: mi occupo di politica proprio dal 1994 (un caso, non c’entra il signor B), cioè da quando ero al liceo. Ho visto quella persona cambiare il nostro Paese, l’ho seguito passo per passo mentre lo faceva e, a mio giudizio, ne emerge, dopo tanti anni, uno schema decisamente chiaro.

      La dittatura è uno strumento che gli occorre per gestire meglio i propri affari, e ogni singolo provvedimento, anche apparentemente contradditorio, scivola al suo posto in quadro molto ampio e complesso.

      • Max scrive:

        Non bisogna chiamarla dittatura altrimenti qualcuno ti da del bolscevico-estremista-sovversivo.
        Io invece negli ultimi hanno ho completamente perso qualsiasi velleità idealista. Sta maturando in me l’idea che in realtà non esistono dittature o democrazie. Sono solo diverse sfumatura della stessa cosa (di cui devo ancora trovare un nome adeguato) in cui ti sono concesse più o meno libertà a seconda della necessità del momento.

        • Il Gobb scrive:

          Anche io ho cattivi rapporti con l’idealismo e, per prossimità, con le ideologie.
          Ma è anche vero che esistono diverse modalità “tecniche” di gestione di uno Stato, alcune più razionali di altre nel provvedere a ciò che considero uno dei pochi obiettivi sociali razionali: una equanime possibilità per tutti di scegliere la vita da condurre all’interno del set di scelte più vasto possibile, allo scopo di campare sereni ^_______^

          Qui stiamo parlando di un nuovo tipo di totalitarismo, che ha caratteri di alcune dittature già viste ma è qualcosa di completamente iendito a livello globale. Per questo non sono d’accordo con chi definisce “fascista” questo governo. Non lo è. E’ sempre fuffa autoritaria, ma diversa. Adatta ai tempi. Probabilmente peggiore. Vedremo.
          Io continuo a informare più che posso.

        • Francesca scrive:

          La vedo esattamente come te.
          Il limite fra dittatura e democrazia si è assottigliato talmente da risultare quasi inesistente.
          la costituzione presa a calci, i diritti che dovrebbero essere estesi a tutti, ormai non ci sono nemmeno per i “cittadini italiani”.
          Siamo alla frutta e purtroppo siamo in pochi a rendercene conto.

          Con la massa di precari che stanno creando fra 30 faremo la fame e come diceva Chiara (Klara) sarà facile che saremo noi quelli che emigreremo e ci metteremo ai semafori a pulire i vetri. Devo ammettere che a qualcuno (che non sa cosa sia l’umiltà e il rispetto) starebbe davvero bene.
          Purtroppo su quel pullman ci siamo tutti.
          La situazione è pericolosa e paurosa, altro che terrorismo!

  3. Sara scrive:

    Non sapevo della riforma universitaria, adesso vado a leggermi il decreto, è totalmente scandaloso. In realtà anche in altri stati la ricerca è finanziata da enti privati, ma è tutto molto più sotto controllo. Poi la tragedia della ricerca italiana è che i pochi finanziamenti vengono usati sempre per gli amici degli amici, mai per la progettualtà o le scoperte portate a termine. Decine e decine di strumenti o oggetti brevettati senza la possibilità di produzione, e altre centinaia che non arrivano neanche al brevetto sempre per motivi di soldi. Poi anche continuare a legittimare e incrementare i contrattini criminali legalizzati come quelli a progetto tra i ricercatori significa proprio eliminare la ricerca, significa volere proprio regredire nel mondo. Non a caso ci sono alcuni progetti europei e internazionali (il famigerato ENEA in testa, ma anche alcuni spaziali) a cui l’Italia lavorava ma da cui adesso è stata esclusa. E in tutto questo in molte università come associazioni studentesche capeggia CL che dice di tener basse le tasse per garantire il diritto di studio a tutti (per medicina ad esempio volevano portarle a più di 3000 euro, che con 3000 euro mi garantisci anche una camera in un campus comodo, dei computer, il wifi in aula, dei professori più tecnologici, delle aule decenti, assoluta onestà e tutta un’altra serie di cose). Per alzare così tanto le tasse bisogna almeno garantire molti servizi in più, e poi comunque alzarle così tanto va scemare il concetto di “stato sociale”, perchè anche con le eventuali borse di studio tanti non riuscirebbero a studiare.
    Ma stavo dicendo di CL, che dice di tenere basse le tasse ma poi appena ci sono 20.000 euro in più nella facoltà di medicina di bologna chiede di distribuire borse di studio da 1000 euro “per il merito”. Guardacaso non si guarda il reddito se no loro sarebbero tutti esclusi. Per il merito ci sono già altre borse di studio, una mediazione potrebbe essere quella di dare 10 borse “per il merito” (che poi incredibile, loro di CL sono molto meritevoli, prendono un sacco di borse di studio!) e gli altri soldi reinvestirli per sistemare qualche cosa, abbiamo aule fatiscenti…
    Ma trovo ancora peggio che si lavori per manipolare anche la scuola elementare, non si vuole garantire la parità sociale, non si può tornare alla maestra unica, le famiglie hanno il diritto di una scuola che quantomeno copra qualche esigenza in più.
    Insomma è un disastro, queste azioni sono peggio di un regime medio, e in tutto questo la tv disorienta e se io non leggessi mc e altre notizie in internet sarei manipolata forse un pò meno degli altri ma sempre in modo consistente, il che mi getta nello sconforto totale.
    E’ in questi momenti che io voglio andare via…Voglio un paese che se non avanza almeno non regredisce.

    • Il Gobb scrive:

      Dopo la riforma Moratti io sono improvvisamente diventato ricco, sai?
      La mia fascia contributiva, prima la più bassa in assoluto, ora è la QUARTA in lista, e quindi ho cominciato a pagare 400 euro in più all’anno.
      Senza, ovviamente, mutamenti nel mio reddito.

      • Sara scrive:

        Si ecco infatti è scandaloso che non ci sia un sistema previdenziale serio, e che si concedano borse di studio per il merito, come se chi non ha la media del 30 o chi non è di CL non abbiano diritto allo studio!

        • simona_rm scrive:

          per CL intendi Comunione e Liberazione? Davvero si fanno propaganda dicendo che “loro” tengono basse le tasse?
          ciao pinguina

          • Sara scrive:

            Ciao Mafaldina! :wink:
            Si comunione e liberazione! In questo caso non è che si fanno propaganda, è che da quando è uscita questa proposta di aumento delle tasse loro (giustamente) hanno gridato allo scandalo e poi si sono ribellati. Ma il fatto è che un nostro professore che va ai consigli di facoltà l’anno scorso ci ha detto che i rappresentanti studenteschi sono acefali, sembra che siano li per caso, che quando si parla di didattica o di cose che a noi interessano non intervengono per dire niente. Evidentemente -penso io- con determinati professori avranno altri vantaggi, perchè cosa ci guadagna uno a perdere tempo per andare alle riunioni e poi stare zitto? Per dire che mancano aule, che manca progettualità, che nei tirocini si fanno delle vasche per i reparti e mediamente si impara dov’è lo spogliatoio e che le cartelle sono blu non serve una grande documentazione o un super-lavoro a monte!
            Quindi il sunto è che per le tasse ok hanno detto quello era giusto dire, ma il fatto di dare le borse una tantum per merito che poi è tutto da accertare va esattamente nella direzione opposta al diritto allo studio per tutti!
            Mi ero anche informata per fare qualcosa concretamente, ma non c’è niente da fare, da noi sono 2 gruppi, CL e prometeo (questo ultimo fortemente di sinistra) che si è alleato col SISM che è il meno politicizzato in teoria…E’ solo che di politicizzazioni inutili e di questioni di principio ce n’è fin troppe, non voglio collaborare a crearne. Peraltro è fantastico vedere che li si riproducono le STESSE dinamiche partitiche, uguali proprio: all’inizio i due gruppi di sinistra che litigavano tra loro, quell’altro di destra che tentava di dare notizie false (riuscendoci) e che prometteva piccoli favori in cambio del voto (!) per averne poi di più grossi come gruppo, sempre questi che tendono al controllo egemonico di tutto e gli altri che d’altro canto non sono organizzati e sono impegnati in mille discussioni inutili e vacue. E noi rimaniamo con l’unica alternativa di astenerci al voto, sempre che ci riusciamo… perchè quelli di CL sono appostati nei percorsi dalle aule a dove si vota e chiedono a chiunque: sei sicuro di non voler votare? Perchè noi abbiamo questo, quello, e quell’altro…
            Dovrebbero fare le televendite, te lo dico io!

            • simona_rm scrive:

              che sconforto. Io non ho mai votato per i rappresentati degli studenti, li ho sempre trovati INUTILI. Perchè nel ns consiglio di facoltà erano 4 studenti…e 80 prof!!! Che senso ha? Erano un numero neanche simbolico, solo inutile.
              L’attribuzione delle borse invece è sempre stata abbastanza limpida, il criterio era una mediazione tra reddito e merito (non bastava una media alta, dovevi essere “in paro” con gli esami rispetto all’anno d’iscrizione), in caso di “parità”, vinceva il più giovane! Inoltre i vincitori dovevano dedicare delle ore di lavoro al dipartimento. Erano bibliotecari a costo quasi zero…in pratica.

              “manca progettualità, che nei tirocini si fanno delle vasche per i reparti e mediamente si impara dov’è lo spogliatoio e che le cartelle sono blu”,

              Ci credo e lo trovo tristissimo!!! Vi demotivano dall’inizio. E’ una pratica diffusa nelle università con sbocchi professionali alti: i primi anni sono concepiti per espellervi. C’è una “progettazione” voluta dagli ordini professionali per ridurre al minimo tutta la futura concorrenza. E ogni “riforma” che varano i governi è fortemente condizionata dalle pressioni delle corporazioni più forti. Qui a Roma è pratica molto diffusa alla facoltà di architettura.

              Impara da chi capisci che è veramente lì per “insegnare” non per farti piacere. Qua e là, sbuca sempre un vero maestro. Il resto è tutta forza che è nelle tue gambe. Come scrive Pennac: “quando incontri un essere umano nella folla, seguilo. Seguilo!”
              Io incrocio le dita per te, tu stringi i denti (…ma i pinguini ce li hanno i denti?)

              • Sara scrive:

                Dunque anche da noi le borse con la facoltà sono molto limpide ma non serve prestare volontariato per la facoltà, sono le borse offerte da Cl che sono abbastanza limpide ma non troppo…Comunque anche da noi bisogna essere in pari con gli esami e via dicendo…
                i dubbi con CL nascono anche perchè al secondo anno c’era l’opportunità di andare a NY a fare fondamentalmente “autopsie didattiche” per un mese, cosa che fa molto curriculum. C’erano 4 posti su 350: uno l’hanno dato a un ragazzo che si vanta di essere super-raccomandato, uno ha il padre che è un primario di medicina interna, e i restanti due CL. Per fortuna che non mi interessava quel posto!
                Per la “strategia didattica”, infatti i primi anni ci demotivano con materie inutili abbinate a professori che sono tutto un programma, poi dal terzo anno sfruttano anche la possibilità dei tirocini, che è ancora peggio perchè in quel caso abbiamo tirocinio dalle 8 e poi fino alle 6 lezione…Ma io stringo i denti, cioè sinceramente siccome mi accorgo di queste cose (e nel mio canale su 200 sono l’unica, infatti mi sento un pò un pesce fuor d’acqua) penso a dare i miei esami e a prendere tutto col giusto piglio!
                In più adesso dovrei cominciare un corso per diventare omeopata (che in teoria sarebbe solo per i laureati ma siccome sono in pari hanno visto che con me si può tentare), non perchè sia d’accordo con tutti i principi, ma perchè innanzitutto vanno conosciuti prima di essere giudicati, e poi perchè lì lo spirito e la filosofia è completamente diversa, anche nell’insegnamento. In pratica dovrebbe fungere anche da training motivazionale! :wink:
                Pensa solo che da noi lo scopo già dalla prima lezione è quello di farci imparare le cose a compartimenti stagni, in modo meccanico, in modo che non ci facciamo troppe domande. E’ capitato ad esempio in biochimica che in 2 lezioni ci hanno detto 3 cose in totale contraddizione, almeno una delle tre è palesemente falsa, proprio per questioni logiche e matematiche. E su questo poi basano le diete e tutte le altre stupidate. Chi credi che se ne sia accorto…Nessuno! Ovviamente.

                Grazie molte per il consiglio su Pennac, è l’unica strada possibile!
                …E per il resto…I pinguini hanno il becco! :mrgreen:

                • simona_rm scrive:

                  “uno l’hanno dato a un ragazzo che si vanta di essere super-raccomandato”
                  almeno la decenza di stare zitto. Se mai -nella vita- fossi stata una raccomandata, mi sarei vergognata come un verme.

                  Per tutto il resto:
                  BRAVA PINGUINA! :D

                  • Sara scrive:

                    Comunque a parte lui le altre 3 evenienze non sono certezze, posso solo dire che 3 indizi di solito fanno una prova…E poi se uno si vergogna come un verme è perchè ha imparato che la raccomandazione è male, e quindi non sarebbe il suo scopo in teoria!

                    Per tutto il resto:
                    GRAZIE!

              • tritumbani scrive:

                ahi ahiahi
                abbasso gli architetti ;-)

      • simona_rm scrive:

        Sei in quarta? Allora sei più povero di me, io mi sono ritrovata dalla 3a alla 5a fascia. E nonostante non vivessi con i miei genitori da anni, ero costretta a dichiarare anche il reddito del nucleo di origine, perchè i 40mq in cui vivo, sono di proprietà di mio padre!
        Uno studente indipendente che riesede in un’abitazione di proprietà di un parente diretto, deve dichiarare il suo reddito e quello di TUTTO il nucleo familiare originario……PERVERSI! Schifo colossale.

        • simona_rm scrive:

          riesede=risiede
          pardòn

          • Sara scrive:

            Veramente? Quindi praticamente non ci sono possibilità per avere uno sconto vero e utile, l’unica possibilità è che i genitori intestino al figlio qualsiasi cosa…
            Oppure non avere proprietà, ma chi riesce a pagare anche un affitto dovendo studiare e lavorare? Siamo proprio alla frutta, e non è di stagione.

  4. valery scrive:

    P.S. l’unica differanza rispetto al passato oggi la classe dei “notabili” si è ristretta x tanto si sente qualche ronzio in più; mi faccio delle grosse risate, iniziate a capire anche voi cosa significa sgomitare. A proposito mi raccomado continuate a moltiplicarvi, a produrre nuove orde di manovalanza x i futuri figli dei berluscoidi, rutelloidi ecc… ovviamente detto questo ad uso di provocazione

  5. mattions scrive:

    Bell’articolo.

    Il disegno è chiaro e comunque è una chiara politica di destra. Estremizzare le disuguaglianze per mantenere lo status quo.

    Non garantire uguali possibilità alle persone e distruggere la mobilità sociale, in maniera chiara e precisa.

    In fondo è Berlusconi che ha dichiarato tempo fa qualcosa simile a “E’ assurdo pensare che il figlio dell’operaio possa diventare dottore o che il figlio del dottore voglia fare l’operaio….”

    Non è quello che voglio.
    Ora se l’elettore del PDL ha votato Berlusconi volendo questi tipi di risultati può essere contento di questi risultati, altrimenti la prossiam volta ci pensi due volte.

    Lo ripeto per essere più chiaro:
    Questo non è un abbaglio o una scivolata. Questa è una chiara e classica politica che ci si aspetta da una destra conservatrice. Questa è la politica di quella parte. Se siete d’accordo rivotate lì, altrimenti votate da un’altra parte o non votate lì.

    • Il Gobb scrive:

      Ma sai cosa… io comincio a maturare l’idea che questa dittatura sia solo un effetto collaterale, non lo scopo primario, delle azioni del B.
      Il suo scopo è morire impunito, ricco e tranquillo.
      Se per riuscirci deve affondare il paese, o ci sono conseguenze negative anche non volute per il popolo, chissenefrega? Problemi nostri, non suoi…

      • Sara scrive:

        Non è lo scopo primario di B. ma di chi lo controlla, perchè anche lui è “tenuto per le palle” come si suol dire da certi poteri o da certi miliardari che controllano tutto. Sicuramente comunque un pizzichino di controllo lo vuole anche lui, se no mediaset e tutta l’informazione non sarebbero chiodi fissi per lui.

        • Il Gobb scrive:

          Mmmmmh… ho l’impressione che minimizzi il suo ruolo.
          ci sono pochi gruppi di potere che possono tirarlo per la giacchetta, e sta facendo un ottimo lavoro per eliminarli! L’unico con cui non può vincere è la chiesa, ma la soluzione è facile: fare tutto ciò che chiedono.

          • Sara scrive:

            Mmh…In parte hai ragione, in parte credo che con la globalizzazione si sia globalizzato il potere, e quindi credo che i miliardari che hanno petrolio, gas, o lobby per tutto quello che gravita attorno alla salute (e qui ti ho citato solo paesi arabi, russia e usa), per non parlare di chi ha le grandi banche, controlli anche il nostro amato…E’ vero, in italia solo la chiesa e pochissimi altri, nel mondo…

      • tritumbani scrive:

        si ma solo perchè sa che gli manca il tempo materiale, Prodi gli ha fatto perdere troppo tempo

        per il resto condivido tutto l’articolo come figlio di una maestra e docente di scuola superiore

  6. lupoalburnino scrive:

    Si divaga troppo. Scusatemi.
    Il Gobb ha scritto un articolo su un tema molto preciso: la scuola.
    Se dovesse andare in porto la controriforma Gelmini cosa accadrà?
    E’ questo il punto di domanda. E anch’io chiedo a voi la stessa cosa.
    Io sono molto d’accordo con il Gobb e, in un secondo momento, dirò perchè. E voi?

  7. Il Gobb scrive:

    Giusto, rientriamo sul binario: mi interessa la vostra opinione, innanzitutto!
    Che ne pensate?

  8. Iniquo scrive:

    Difficilmente commento quando sono pienamente d’accordo con l’autore di un post.
    Questa eccezione è perchè ogni giorno in me si fa più forte la voglia di perfezionare il mio inglese ed emigrare, perchè tanto le persone che più di me patiranno le conseguenze di queste decisioni scellerate sono contente e continuano a guardare Buona Domenica dando la colpa della situazione da terzo mondo che ci aspetta a zingari/froci/negri/comunisti/intellettualidisinistra/rumeni/…
    La trasformazione delle Università in fondazioni è una cosa talmente sfacciata da non crederla vera: alta formazione esclusivamente per i ricchi o per chi si indebiterà fino al collo per avere un figlio laureato ma sottoccupato.
    Gli italioti sono proprio un’anomalia in Europa, tra un po’ anche le neo democrazie dell’Est avranno maggior coscienza sociale di noi.
    Poi vabbeh, è anche l’ennesima tangente al Vaticano ma ormai quasi ogni legge ne contiene una.

    La nostra destra non è fascista (a quello ci pensano Storace, Forza Nuova e simili associazioni a delinquere) ma neofascista: metodi autoritari per supportare un bieco nazionalismo da macchiette adattati alle peculiarità della società attuale sfruttandone i mezzi. La Lega invece è nazista nei metodi e negli scopi, lo conferma l’acclamazione ricevuta a Colonia da tutti i partiti neonazisti europei.
    Ed io a sta gente chiedo il conto.

  9. tritumbani scrive:

    privatizzazione scuola

    per quello che può servire

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