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La Riforma Gelmini da un Altro Punto di Vista

29 ottobre, 2008 - 18:00 di  
Archiviato in Media Mente Critica




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Lo so,
A volte mi spingo un po’ oltre. Queste volte bypasso Il Giornale, Libero e compagnia bella e vado direttamente alla fonte: www.forzaitalia.it

Lo so, non dovrei. Non riesco a smettere. Aiutatemi.




Comunque, in homepage campeggiava questa immagine:

Qui possiamo vedere a confronto l’idea Forzaitaliota di scuola squisitamente di destra, condensata nella frase il futuro degli studenti, rispetto all’idea di sinistra:
Blocco delle lezioni, slogan, occupazioni, cortei, scioperi, politicizzazione dell’insegnamento, strumentalizzazione dei bambini.Bene- mi sono detto io leggendo queste parole- se li strumentalizziamo almeno non ci concimiamo i campi.
Te lo ricordi Silvio? ( Questo video è un pezzo di storia)

Immagine anteprima YouTube

Cliccando sull’immagine con lo slogan nel loro sito si arriva a questo articolo
E’ inutile cercare l’autore, ormai non li firmano nemmeno più, perché non sussiste più alcuna differenza fra un suddito e l’altro di Mosè Berlusconi.
Un passaggio interessante è:

Politicizzazione, falsità, vittimismo: la tattica della sinistra non cambia mai. E’ necessario reagire, con la forza della verità. Per questo mettiamo a tua disposizione le slide con i dati presentati nella conferenza stampa di mercoledì 23 ottobre dal presidente Berlusconi e dal ministro Gelmini.

La slide a cui ci mandano è eccezionale, straordinaria, indescrivibile; è la prova di come lavorano. E’ un pdf, scaricatelo e tenetelo per i posteri.

Un esempio delle argute dimostrazioni logiche al suo interno:

Vi rendete conto?
Non c’è nessuna spiegazione! Prendono dati diffusi pubblicamente e dicono: bugia. Tutto qui!
Incredibile.
Scusate le espressioni di stupore, ne sto anche cancellando alcune che mi escono spontaneamente dalle dita, ma è davvero surreale. Trattano i loro sudditi come idioti.
Questa è fede, non politica.

il titolo della slide coi dati è:

Scuola e Università
Tutte le bugie della sinistra
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Comments

26 Risposte a “La Riforma Gelmini da un Altro Punto di Vista”
  1. luigibio scrive:

    si chiama propaganda
    se ci fai caso le repliche della Gelmini, quelle del premier e quelle dei portavoce sono le stesse parole che vengono pappagallate dai cosidetti ‘studenti per le libertà’ che, ovviamente, sono non solo a favore della riforma, ma anche contro le manifestazioni i dissenso

  2. Sara scrive:

    Io vorrei ridere in faccia agli studenti di forzaitalia che stanno
    “manifestando” con dei banchetti e dei gazebo perchè le proteste stanno impedendo loro di andare a lezione (si, il tg1 ci ha deliziato anche con questo). Ma allora studiate di più no? Anche i gazebo vi impediscono di studiare! Allora ci tenete tanto? Su, aprite il libro e leggete ad alta voce, poi facciamo il dettato!

    Tu in terza fila con la mano alzata, mi devi chiedere di andare in bagno?
    No? Allora fammi la tua domanda…
    Non ti ricordi come si scrive democrazia?
    Si scrive con una zeta sola!
    Ricorda la differenza così: Dittatura: c’è la doppia, 2 t. Democrazia: non c’è la doppia, 1 z.
    Spero che questo valga anche per la prossima volta, la nostra brava Maria Stella mi ha detto di darti un 5 in condotta per questa domanda stupida!

  3. ilBuonPeppe scrive:

    vado direttamente alla fonte: http://www.forzaitalia.it

    Tu hai dei problemi seri. A proposito, c’è una mia amica che è psicologa…

    • Fabrizio A. scrive:

      Secondo me invece è una cosa intelligente da fare: conoscere con chi abbiamo a che fare.
      Il considerarli aprioristicamente degli idioti, dei fanatici religiosi devoti al loro guru, o semplicemente degli ignoranti non è degno di “una mente critica” ma di un mente prevenuta.
      Nonché, vi assicuro, seguirli un po’è sicuramente fonte di un certo numero di grasse risate.
      In particolare vi consiglio di seguire http://www.governoberlusconiter.blogspot.com (in semipausa, e leggete perché) e http://www.barbaradi.splinder.com.
      Una perla tra le tante in quest’ultimo sito: dopo essersi bevuta (così pare) le fandonie del ministro Alfano sulle intercettazioni afferma che il 60% delle intercettazioni sono inutili perché non portano alla condanna.
      A parte il dato che potrebbe o non potrebbe essere vero.
      Ma il concetto: facciamo i processi solo per quelli che sappiamo colpevoli!!!
      Prendiamo esempio dall’Inquisizione.
      Questo è il loro garantismo

  4. Marcoilbuono scrive:

    che tristezza, come quando guardi report e ti viene da piangere, o da menare.

  5. Mat scrive:

    Il “pezzo di storia” (il video) è stato rimosso da youtube!
    Che cosa diceva?

  6. alberto scrive:

    io alla fine non ho capito un c###o di questa riforma. avete un link a sito, forum,etc dove si possa leggere qualcosa di abbastanza oggettivo?
    grazie a chi vorrà rispondermi!

    • lastrega scrive:

      cosa non hai capito nello specifico?

    • lupoalburnino scrive:

      Alberto, il decreto Gelmini riguarda la scuola primaria (scuola elementare) ed ecco che cosa cambia:
      il modulo organizzativo non esiste più. I tre insegnanti su due classi diventano un docente per ogni classe, per cui viene a mancare la molteplicità degli insegnamenti, quindi un insegnamento più aderente ai tempi e più rispondente ai bisogni e alle richieste dei bambini in una società in evoluzione. Si ritorna al maestro unico che deve sobbarcarsi un impegno pesantissimo rispetto alle esigenze di una scuola in fieri, perchè le discipline diventano tante: italiano, storia, geografia, disegno, matematica, educazione all’immagine, musica e canto, forse inglese, (c’è in programma un corso per i docenti unici perchè imparino la seconda lingua in 150 ore. Come si può insegnare una lingua dopo un corso di sole 150 ore io proprio non so), probabilmente il docente di informatica. Il docente unico è affiancato sicuramente dall’insegnante di religione (perchè poi?). L’insegnante di inglese non è nominato nel decreto come non è nominato l’insegnante di ed. fis., come non è nominato l’insegnante di informatica. L’impianto educativo e didattico è totalmente distrutto. L’orario di lezione diventa di 24 ore con un possibile allargamento del tempo pieno che non è considerato continuativo all’orario mattutino, ma soltanto una sorta di mantenimento dei bambini nella scuola se i genitori lavorano. Gli insegnanti saranno chiamati a caso, anche esterni forse con contratti a termine. Il tempo pieno anche così rimarrà solo al nord, mentre al sud ci saranno solo le classi normali con 24 ore di insegnamento, perchè qui al sud mancano le strutture e molte famiglie non si possono consentire di pagare la mensa perchè le donne non lavorano.
      E’ una balla che il tempo pieno sarà esteso anche al sud.
      Ci sarà un taglio colossale, mentre le classi aumeteranno di numero perchè i plessi con meno di 50 alunni saranno soppressi. Chi dice “bene così” non conosce la realtà del sud con paesini sparsi in ogni dove in cui le nascite sono scarse.
      I precari non saranno assunti nonostante le graduatorie permanenti con migliaia di docenti vincitori di concorso, plurilaureati più della Gelmini e con tantissimi anni di insegnamento sulle spalle. La disoccupazione aumenta, non diminuisce.
      E’ in particolare il sud a pagare per questa riforma in termini di qualità della scuola e in termini di lavoro.
      Per adesso basta così. Mi sono stancato di scrivere. La puntata continua.

  7. lastrega scrive:

    il ‘massimo’ fa paura perchè sarà reale

  8. lastrega scrive:

    aaaaaaah fermi tutti! l’ombra di partito ha tirato fuori IL DOCUMENTO: 10 proposte per l’università O_o stanno lavorando duramente :D
    almeno sono arrivate un po’ prima di quelle sulla scuola :D
    quanta fuffa sull’università

  9. angelmclove scrive:

    VELTRONI LEADER DI UN POPOLO NON COESO

    ne parlo nel mio blog

    angelo d’amore

  10. Zadig scrive:

    Bellissima la battuta sui bambini. Ma mi chiedo come farò con il mio orto, d’ora in avanti, se non li usiamo più per concimare. Complimenti per il post e per il blog.

  11. Paolo Marani scrive:

    E’ il segno dei tempi che cambiano, slogan e vuoto culturale assoluto.

    Grazie presidente del consiglio per averci ridotto così, grazie per averci fatto credere che il tuo modo assurdo di concepire le istituzioni sia normale.

    So che stai lavorando duramente per il nostro bene.

    Però, caro B., adesso LEVATI DAI COGLIONI, il tuo apporto alla devastazione della cultura non è più gradito!

  12. egidio scrive:

    sono deluso rammaricato devastato incredulo, ma dicoo come cazzo si fa a votore uno cosi, io sono del sud ma neancke sono di Casal di Principe il regno della camora il regno dei casalesi tutti berlusconiani tutti figli di puta e ste teste di c….o lo votano a parti da quelli ke nn anno da mangiare per il nostro caro presidente gli ha promesso di ridurre le tasse di trovargli un posto di lavoro, e poi tutte ste ragazze ke a sud e soprattutto nell’agro aversano sono tantissime ke voglio entrare nella scuola adesso cosa faranno? chi dara da mangiare a loro, forse gli amici del berlusca i cammorristi?

  13. Silent Enigma scrive:

    le k….ahem… :mrgreen

    /sdrammatizzescion mode off

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