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La Repubblica Democratica degli Ultras

13 novembre, 2007 - 8:57 di  
Archiviato in Cronache Italiane




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carciofi.jpgBlocco del campionato, divieto di fare trasferte, chiusura a tempo indeterminato delle curve più turbolente, partite sospese immediatamente in caso di scontri anche lontani dal campo. In pratica la domenica anche codice penale si riposa e viene sostituito dalla legge marziale.
I giornali non lo dicono, ma nei casi più gravi è previsto il tribunale militare e la fucilazione alla schiena.




Se a questo uniamo l’accusa di terrorismo per gli ultrà, abbiamo il quadro completo delle sobrie misure messe in atto da governo e federazione per contrastare il fenomeno tifosi violenti.

Fino a qualche anno fa, per meritarsi l’accusa di terrorista bisognava abbattere un paio di grattacieli o, almeno, massacrare un presidente del consiglio e la sua scorta. Ora, invece, è sufficiente vestirsi tutti uguali, cantare ritornelli scemi, agitare bandierine come cazzoni e bisticciare con quelli vestiti con colori diversi.

Adesso che, a differenza delle brigate rosse, agli ultras è stato dato un riconoscimento politico, cosa dobbiamo attenderci nel caso che la loro attività sovversiva abbia successo, facciano un golpe e prendano il potere?

frcalcio_ultras2.jpg

Probabilmente ognuno di noi sarà obbligato per legge a scegliere una squadra e prenderne la tessera d’abbonamento. La polizia sarà confinata in zone precise degli stadi e in campo ci saranno i tifosi a sorvegliarla intrattenendola con allegri lanci di petardi e lacrimogeni. I bambini a scuola studieranno i cori delle loro squadre e il libro di testo ufficiale sarà l’album Panini. Le leggi saranno pubblicate su striscioni con frasi lapidarie del tipo: “IL POTERE DEVE ESSERE GRANATA“, oppure “DEVI MORIRE“. Alle università, geni del calibro di Totti e Di Canio avranno finalmente la libera docenza. Al senato ed alle alte cariche dello stato siederanno filosofi come Mughini, Mosca e Biscardi. In pratica la Repubblica Democratica degli Ultras, dove tutti, democraticamente, non conteranno un cazzo.

rm-rc_tifosi19.JPG

decreto legge della RDU

I più furbi tra gli uomini politici hanno percepito il vento della cambiamento e si affrettano ad adottare il nuovo linguaggio politico. Questo filmato ne è la prova.

Immagine anteprima YouTube

Personalmente valuto una persona anche in base ai nemici che ha. Se questo paese non è in grado di gestire l’ordine pubblico con leggi di pubblica sicurezza e per governare il fenomeno ultras deve dichiararli nemici pubblici, immaginiamo cosa accadrebbe se il sacro suolo metropolitano fosse invaso da un aggressore straniero. Probabilmente all’esercito sarebbe ordinato di uscire dalle caserme e sparare a cazzo su tutto ciò che si muove. La tendenza a governare l’ordinario con il ricorso continuo a misure straordinarie è infantile e ridicola. Se le cose stessero davvero così, la comunità internazionale dovrebbe attivarsi e togliere al nostro paese armi, navi ed aerei da guerra. Sono cose pericolose in mano a bambini ed incapaci.

Invece, probabilmente, dal panem et circenses ad oggi, non è cambiato nulla. Anzi, no, il panem te lo devi guadagnare con un contratto a progetto e in quanto a circenses ti devi contentare di qualche zoccoletta che agita il culo scheletrico su un isola deserta o nella case del grande fratello.

silvia-abbate.jpg

clocca per allargare


Certo, ai tempi degli antichi romani avevamo anche le legioni e si passava allegramente il tempo a fare il mazzo tanto a spagnoli, tedeschi, britannici, greci, cartaginesi, egiziani, libici, israeliani, palestinesi e persino ai francesi. Comunque abbiamo vinto i mondiali, e forse questo ai francesi fa ancora più rabbia

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Comments

3 Risposte a “La Repubblica Democratica degli Ultras”
  1. FranzZen scrive:

    Ho frequentato gli stadi, negli ultimi 30 anni, con più o meno costanza. Ci sono tornato di recente dopo un periodo di assenza coinvolto anche dalla passione di mio figlio e la differenza con il passato è risultata subito netta. Alcuni settori sono frequentati da persone che con il calcio non hanno nulla a che fare e che assumerebbero i comportamenti delinquenti che assumono anche durante una partite di cricket, se ben "coperti" dal gruppo. L'analisi fatta oggi da Carlo Bonini mi vede quindi abbastanza concorde. Enfatizzerei forse l'aspetto di opposizione al Sistema anche da parte di coloro che si sentono semplicemente precari in questa società, a prescindere da strumentalizzazioni politiche, e che pensano di sfogare con la violenza le proprie frustrazioni. Ricordo che l'anti-stadio e lo stadio sono ormai, logisticamente, gli unici posti dove quasi ogni domenica centinaia di male intenzionati può agire violentemente, con una buona probabilità di farla franca, senza dover aspettare una convocazione politica o sindacale. E ciò senza alcun riferimento agli schieramenti parlamentari che sono solo un pretesto: i presunti tifosi della Roma (sulla carta non di destra) e quelli presunti della Lazio (notoriamente di destra) si sono uniti per semplice spirito anarchico/vandalico contro la polizia.

  2. MenteCritica scrive:

    Sinceramente questo tentativo di associare BR e ultras mi sconvolge. Ora, se tiriamo in mezzo anche il SIM, incominciamo veramente ad esagerare.

    I due fenomeni non solo sono diversi, ma assolutamente contrapposti. Da una parte un ristretto gruppo di studenti, intellettuali, professori, operai che si responsabilizzano politicamente e scelgono una strada che la storia dimostrerà sbagliata.

    Dall'altra una massa informe e molto più simile ad una mandria che contesta il sistema, ma non produce ipotesi alternative. Anzi non ne produce nessuna.

    Io credo che chi, in passato, ha temuto di entrare nel mirino del terrorismo, guardi con occhi lucidi, commossi e compiaciuti a ciò che anni di lobotomia culturale di questo paese sono stati capaci di creare.

    Non cerchiamo di attribuire dignità politica o sociale a quello che, secondo me, è solo una degenerazione violenta dello sballo del sabato sera.

    Massa, urla, agitazione scoordinata di membra alternata a coreografie di gruppo. Droghe e alterazione della percezione indotta dalla suggestione del luogo.

    I meccanismi sono gli stessi di una serata in discoteca. Manca solo la scopata in macchina, il che dimostra che gli ultras sono pure più fessi.

  3. ilBuonPeppe scrive:

    Ma guarda un po'…

    Giusto nove mesi fa, in occasione della morte di Raciti scrivevo più o meno le stesse cose.
    http://www.pleonastico.it/modules/news/article.ph…

    Dimostrazione che in Italia si chiacchiera tanto, ci si indigna, ci si strappano le vesti, ma non cambia mai niente.

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