La Peste
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Pensavamo di averla debellata. Pensavamo di essere vaccinati. Pensavamo che una cosa del genere non l’avremmo vissuta mai più. Invece lei era lì, nascosta non so dove, magari nel cuore malato di qualcuno che non era mai riuscito a guarire.
Ora c’è in giro la Peste e la Peste è una brutta malattia. Invisibile, subdola, traditrice. La Peste, quella di cui leggi sui giornali tutti i giorni, quella che sembra colpire sempre e solo gli altri, ora può colpire anche te. Anche te che pensavi di vivere in un paese civile e pulito. Anche te che credevi di essere protetto dalla tua legge, dalla tua costituzione.
Ora la Peste si allarga a macchia d’olio anche perché qualcuno di noi, qualcuno che è nato nel nostro stesso paese e che parla la nostra stessa lingua, pensa che la Peste arricchisca, selezioni, purifichi. Quindi la propaga, la diffonde, la sostiene.
Stamattina la Peste ha colpito vicino, molto vicino, anche se ancora non posso dirvi dove e come. Questo mi dice che l’infezione si allarga, che la malattia non è altrove, ma entra nella carne viva di tutti. Nella mia, nella vostra e la corrompe.
La Peste sta cambiando le nostre vite prima di prendersele. La Peste esiste, è reale e non serve far finta di niente. Anche se tu non ti interessi di lei, anche se pensi che sia problema di un altro, stai attento a quello che dici, stai attento a quello che pensi, stai attento a chi stringi la mano. Potresti già avere la Peste e non saperlo.
Attenzione
Questo che avete appena letto è frutto di pura fantasia. Non ha riferimenti a fatti e persone reali. La Peste di cui si parla è una metafora e non si riferisce all’infezione batterica causata dal batterio Yersinia pestis.
La Peste è sentirsi costretto ad aggiungere questa nota.
La Peste è di mc

Ok, credo d’aver capito…Ma forse no.
Si hai capito.
Ti avevo detto una sciocchezza. Scusami. Anche io sbaglio a volte.
Allora non ho capito, molto bene.
Smettiamola con questi giochini. Non è rispettoso per chi ci legge.
Poi zio ti scrive appena può, va bene?
No infatti, basta!
La nota si antepone al testo, sennò finisci al lazzaretto.
Macchè, io non ho capito niente!
Ma no dai.
Vuol dire che quando hai bisogno di specificare che quello che scrivi è fantasia o metafora, vuol dire che chi legge e lo crede vero è malato e con lui tutti noi.
A quanto pare la mia prosa non è comprensibile come la tua.
Eh no, caro MC, io la tua prosa la invidio molto! In realtà non ho spiegato ciò che non avevo capito: ossia, avevo capito che la peste è l’impossibilità di dire certe cose anche se sotto forma di scherzo, ma credevo ti riferissi a qualche altro fatto che nel frattempo era accaduto. Infatti, lette le tue parole mi sono messa alla furiosa ricerca di qualche notizia che poteva essermi sfuggita. Non trovandone (di nuove ed eclatanti), mi sono tenuta la capoccia fra le mani per qualche minuto a riflettere. Poi le incombenze della giornata mi hanno distolta…
ok, a posto allora.
Stamattina il sito della Guzzanti non si carica…Coincidenza?
Il Messaggero parla di e di attacco hacker. Ma io non crederei a tutto ciò che si legge. Molto più verosimilmente il sito ha avuto un picco d’accessi grazie alle numerose citazioni sui giornali Questa “baraonda” è la peste di qui parla CN, stiamone lontani. Analizziamo i fatti, non le chiacchiere.
Ok, grazie per la dritta! ; D
sembra che vada di moda
tante tantissime coincidenze.
quando la probabilità va farsi benedire…
Basta, è ora di finirla con la cultura del politically correct, della tutela preventiva, dei disclaimer (noti anche come “menetirofuori”, o più formalmente come “esclusione di responsabilità”, “limitazione di garanzia” et similia,per carità, capisco i rischi corsi dalle aziende, ma c’è proprio bisogno di esplicitarlo e per giunta con non meno di cinquanta righe?) delle precisazioni che anche l’ultimo degli uomini deve aggiungere a qualunque cosa faccia (anche io, si veda il mio sito) per motivi legali, politici. Viviamo in un mondo dove ogni essere umano ha il timore (bhè, non proprio tutti, dai, io ormai sì) di dire quel che deve dire, perchè uno dei due miliardi dei suoi simili potrebbe sentirsi offeso (e questo potrebbe derivare da una grande sensibilità come da una notevole coda di paglia). La cosa, nata col nobile obiettivo di far rispettare le regole e di creare un clima che escludesse attacchi gratuiti e volgari, è diventata, dalla salutare disinfezione che era, una vera e propria sterilizzazione dei rapporti e del discorso…
Io non ho capito! Spero in spiegazioni successive.
Per Marco Bastianello:
ho fatto il maestro nelle scuole elementari e quando vedo un errore ripetuto più volte mi viene voglia di correggerlo. Ti chiedo scusa, tante scuse, però fammi la cortesia di scrivere “beh” e non “bhe” come fai abitualmente. Ancora scuse, scuse, scuse… Se avessi potuto ti avrei telefonato per dirtelo in un orecchio…
Ma potevo farmi i fatti miei?
Ecco, ci mancava quest’altra bella notizia oggi….
Non ti preoccupare.
E’ tutto sotto controllo.
magari non solo nostro, ma è tutto sotto controllo
“E’ tutto sotto controllo………………………”
Dovresti creare la rubrìca: LE ULTIME PAROLE FAMOSE
In bocca a lupo L.
Ma di che si tratta? Non tenermi in ansia!
Niente V.
l’ho spiegato nella risposta ad Angelika.
Stamattina sono stato troppo ermetico. Devo fare una colazione più leggera.
E’ che, vivendo in un paesino di provincia abbastanza tranquillo, certe notizie non arrivano e soprattutto il cervello non viene stimolato. Mi capita spesso, se non sempre.
suvvia, un pò di allegria, 2 anni fa abbiamo vinto i mondiali, festeggiamo l’anniversario. Facciamo un trenino!
E poi oggi compiono gli anni persone importanti …
Eh già. :d
Anche io ho capito benissimo il riferimento. Concordo in pieno con il Comandante, ma allo stesso tempo non so che fare. Si può fare qualcosa?
Prima di tutto non farsi beccare sparando fesserie e poi continuare a sostenere lo spirito critico di ci legge. Ciascuno nel suo piccolo.
Ma secondo me state proprio fuori di boccia…
Questo conferma che voialtri sinistri non solo non avete più nulla altro da dire, ma avete completamente perso la favella (come se uno di sx avesse un cervello EHEHHEHEHE!!!)
E già!
Mentre un’anonimo che gironzola nel web col nome di “K”ASTIGAMATTI è palesemente un premio Nobel in incognito!
TANA PER RUBBIA!
Ci lasci “bocciare” le nostre capoccette vuote l’una contro l’altra…..ci è rimasto solo questo
Ci siamo già detti ADDIO nell’altro post vero?
nun te ncazzà targata. Non ne vale la pena.
baci.
Troll, troll.
ban, ban
Senti, Kastigamatti, tu che sei tanto intelligente (io le so riconoscere le persone intelligenti, sai?) e sai scrivere cose non banali… ci dai un parere su questa notizia apparsa su questo sito “sinistro”?
mah n. 3 e bannato.
addio.
Noooooooooo! L’ho visto solo ora!
Ma perchè l’hai bandito? Ma non lo potevi lasciare a me?
Ma che te possino…
(però, che soddisfazione deve essere stare in sala comandi, eh?)
Ciao sadico
continua così e mi sa che lo scoprirai da sola.
dimmi solo di che misura dobbiamo ordinare la sedia. Mi sa che la media di altezza in MC è intorno ai 180 cm (soprattutto grazie a un paio di noi) e siamo sprovvisti di mobilio adatto.
A PENNELLONI!
Quindi: “Huston abbiamo un problema”!
i miei 163cm di bassezza mi impediscono di partecipare a questo convivio. Non sono cresciuta molto, il mio corpo ha sempre teso ad espandersi più in larghezza….
Siamo attrezzati anche per quello, non ti preoccupare.
MC è FAT PEOPLE WELCOME
Una Fiaba.
C’erano una volta un Paese, non molto lontano dall’Italia, dove la vita scorreva piatta e lo Stato pensava a tutto. La gente credeva di essere felice ma lo era solo perche’ non sapeva che esisteva l’infelicita’. Nessuno glielo aveva insegnato.
Era cosi’ che viveva la gente in quel Paese: sempre felice ove sorridere era obbligatorio, perche’ se non si sorrideva c’era chi chiedeva spiegazioni, e se non si sapeva spiegare il perche’ erano guai.
La bandiera di quel Paese era azzurra e sopra era raffigurato un ometto che rideva a 32.000 denti.
L’obbligo era che tutti dovessero assomigliare a lui.
In questo Paese viveva una ragazza, che aveva spesso cambi di umore ai quali non sapeva dare spiegazione alcuna, e per questo motivo gia’ non era vista di buon occhio. A scuola era obbligata, se scriveva qualcosa che non fosse felice, a motivare, e quando le capitava di scherzare e di usare l’ironia era sempre un grande problema, perche’ doveva specificare che si trattava di uno scherzo. Cosi’ alla fine nessuno rideva delle sue battute.
Ma anche se nessuno rideva, in quel Paese era comunque obbligatorio essere felici e sorridere come l’ometto sulla bandiera.
Fu cosi’ che la ragazza, accusata di essere pazza, fuggi’ lontano, in un luogo in cui le battute potevano essere fatte senza che si dovesse specificare che erano battute, e senza che si dovesse sempre e comunque ridere.
Visse bene in quel luogo, ma duro’ poco perche’ alla fine anche li’ arrivarono le medicine e la gente inizio’ a “rinsavire”, e la ragazza si ritrovo’ ancora in una situazione in cui ad ogni battuta doveva essere aggiunta la postilla: “e’ una battuta!”.
Anche alla bandiera, che era un tricolore,venne aggiunto un ometto che rideva a 32.000 denti. Pero’ con meno capelli!
che cara.
Grazie.
Non sai quanto ti posso capire. Non lo sai.
Comandante, io non ci sono arrivata (dove e come) ma sono certa che ce lo dirai quando potrai.
Bella e triste però l’ultima frase in cui specifichi che non è vero che c’è la peste.
Da’ l’idea pratica di come siamo messi.
Bella e amara anche la storiella di Chiara.
In un paese in cui sei costretto a specificare e dare motivazioni persino quando ti senti infelice o felice, che paese è?
Non e’ una storiella. Quel paese esisteva fino a poco tempo fa…
Comunque adesso e’ tutto cambiato. Si e’ evoluto. Laddove c’era poca liberta’ e disagio per tutta la popolazione, adesso c’e’ zero liberta’ e disagio per tutta la popolazione meno l’1% di mafiosi
Insomma, un passettino per volta, no?
Il modello viene esportato con successo laddove esiste un popolo ormai ridotto alla frutta. Si chiama post-comunismo modello “eltsin-putin”.
E’ all’avanguardia. Risolve radicalmente il problema della sovrappopolazione e della disoccupazione.
sì, l’avevo capito che era riferita al’ex urss.
Al post-comunismo “eltsin-putin” ci aggiungerei anche Gorbaciov che ne ha cominciato il cammino…ci hanno guadagnato soprattutto l’informazione e la libertà di stampa, no?
Bello questo tipo di democrazia!Chissà se si è accordato con il suo amico Cav. per importalo qui da noi?!
Speriamo di non saperlo mai. Grazie Francesca, il tuo apprezzamento vale molto per me.
Grazie Comandante.
Io sono stra-contenta di avervi trovato!
Smettiamola se no incominciano i pettegolezzi.
Ps. “Speriamo di non saperlo mai.”
Già.
Per quanto mi riguarda,la peste l’ho ben identificata,ma nel mio blog la chiamo “virus
Cristiana
Ok, allora siamo sulla stessa linea di pensiero.
Secondo me hai fatto male ad aggiungere in coda il disclaimer. Magari DAgo prendeva tutto per oro colato ed espatriava in Perù per non correre il rischio di essere contagiato.
Lol!
Rotfl
tu dici?
magari.
Cristiana, anche tu qui? Mio dio, questo sta diventando un postaccio… Ovviamente scherzo, ti voglio bene!
ecco fatto, se adesso MC diventa una specie di CARRAMBA abbiamo chiuso veramente…
(scherzo, ovviamente)
Fa piacere trovare gli amici nei posti più impensati. Marco, anche tu qui!!!!
Solo perche’ sono paranoico non vuol dire che quelli non mi stiano controllando
CN: io di solito vado di banane e di cioccolato e poi sto un po’ meglio
ottime entrambe, ma io sto a dieta
appestati sarete voi!
segue querela
Argh! Villanzone.
Attenzione, abbiamo Silent ed Ema in ostaggio, muovetevi a modo
…peggio appestati o eversivi (che fa molto trendy!)?
ahahaha
E’ così che funziona l’indignazione in internet. Una faccina, un buffetto e di nuovo con la testa sotto la sabbia.
a chi ti riferisci, scusa?
non mi pare che qui sappiamo fare solo questo ma ogni tanto bisogna anche saper sdrammatizzare.. ciao
1.Appestato : chi ha contratto la peste
2.appedistato: chi nonostante la peste ricopre alti incarichi
3.apperesistito: (molto raro) chi nonostante si trovi in mezzo agli appestati non contrae la peste
4.appe plebestato: plebeo con la peste, compiaciuto d’esserlo, nella speranza di salire nella scala sociale
5.appestudiato: appestato con titoli di studio conseguiti con i sacrifici della famiglia che s’appesta per non deludere le aspettative dei suoi
6.appemiserostato: appestato che non ha altra scelta, caduto in miseria
7.appeprotestato: come sopra, in più protestato
8.appestatoclericale: appestato del mondo religioso
9.appeschedina: appestato per fare 13 alla schedina
10.appe statocivile: chi ha contratto la peste col matrimonio
11.appeprostituto: chi ha contratto la peste immoralmente
12.appetarato: appestato per tara ereditaria
13.appestupefacente: appestato schiavo della droga
14.appestatoconfuso: appestato per confusione mentale
15.appefamoso: appestato per diventare famoso
16.appeformosa: appestata grazie alle curve o per farsele.
17.Oh! happy gay: appestato che gode a prenderlo in quel posto
18.apped’altro stato: appestato straniero come per esempio i sostenitori di Mugabe a cui magari diamo aiuto come rifugiati politici
19.appe sciuccaren: (dall’arabo sciuccaren = grazie) appestato arabo o d’altre razze a cui si son date licenze commerciali per far fallire quelli scomodi del posto.
20.Appeleghista: appestato che si sente sano solo perchè di razza ariana
ciao a tutti gli appequintostato (che vengono dopo il quarto stato, che nonostante tutto non si sono appestati)
questa devo trovare il sistema per farla uscire come pezzo su MC.
grazie Anna