La partitura di maggio


Leggi assorta la partitura di maggio,
di nota in nota procedi attenta.
Senti, sotto le dita,
la curva nervosa delle foglie
e l’aria che lentamente si fa più fredda.
Suona la pioggia, goccia per goccia
e di questo cielo scuro
vestiti silenziosa socchiudendo le labbra.
Le stelle si dispongono mute all’ennesima estate,
io ti guardo seduta sorridere
e racchiudo questo istante nel palmo.
Leggi assorta la partitura di maggio,
e lascia che ti ascolti suonare
perché io ti amo. E non c’è altro da dire.