La partitura di maggio


Leggi assorta la partitura di maggio,
di nota in nota procedi attenta.
Senti, sotto le dita,
la curva nervosa delle foglie
e l’aria che lentamente si fa più fredda.
Suona la pioggia, goccia per goccia
e di questo cielo scuro
vestiti silenziosa socchiudendo le labbra.
Le stelle si dispongono mute all’ennesima estate,
io ti guardo seduta sorridere
e racchiudo questo istante nel palmo.
Leggi assorta la partitura di maggio,
e lascia che ti ascolti suonare
perché io ti amo. E non c’è altro da dire.


Informazioni su Comandante Nebbia

Sono stato un uomo mediocre. Ho avuto mille paure segrete e le ho tenute nascoste sotto una coltre di ruvida violenza. Ho camminato a caso e qualche volta mi sono fermato quando non dovevo. Ho muti rimpianti, una rabbiosa rassegnazione e vivo di severi silenzi.
Ho amato i pigri pomeriggi d’estate, le stanze ombrose con gli scuri abbassati e i giorni cupi dell’inverno più freddo, quando il cielo grigio minacciava pioggia e i primi lampi squarciavano l’orizzonte.