La Merda 122


Sostenere con cinque minuti di applausi quattro pregiudicati -se si usa questo termine per Berlusconi che è quello che è ma non ha mai massacrato nessuno, mi sento autorizzato ad usarlo anche per i signori Enzo Pontani, Luca Pollastri, Paolo Forlani e la signora Monica Segatto- condannati in via definitiva per un delitto orribile compiuto con l’aggravante della ferocia, della mancanza totale di professionalità, dell’incompetenza e dell’esecuzione nel ruolo di pubblici ufficiali, è grave. Ma non è meno grave aver condannato i rei ad una pena ridicola, ulteriormente ridotta da benefici di legge ed averli, infine, rimessi in servizio come se nulla fosse successo.

Il tutto, oggettivamente, è una merda che incoraggia la convinzione che alla pace si perviene solo attraverso la vendetta.

Gli assassini pregiudicati ed i plaudenti vivono sotto la tutela di una società ignorante e medievale che non considera il poliziotto un mestiere difficile che richiede studio, preparazione e carattere, ma si limita a temere lo sbirro, cane da guardia del potere autorizzato a violare la legge che è uguale per tutti purché i tutti in questione siano degli stronzi che non contano un cazzo. Per questo, quando si pretende più preparazione, maggiore controllo e severità assoluta per chi abusa della propria funzione, sono gli stessi stronzi, quelli che prima o poi si ritroveranno un manganello ficcato per il culo, a scattare in difesa di chi “si becca sassate per 1200 euro al mese”. Un po’ come se massacrare un cristiano sia una specie di rimborso per l’acredine maturata a causa dello stipendio di merda. Più che lanciarsi in questi eccessi di lecchinismo che non serviranno ad evitare il clistere a base di manganello, gli stronzi sostenitori di chi invece di fare il poliziotto fa lo sbirro dovrebbero pretendere stipendi più alti e maggiore qualificazione per gente che, e può capitare a chiunque, è autorizzata a spararti in bocca solo perché non sa come gestire una situazione difficile.

Già, può capitare a tutti. Magari anche ai figli dei plaudenti i pregiudicati. Chissà se quando uno dei loro ragazzi capiterà tra le mani di qualche macellaio avrà il tempo di dire:”mio padre è un collega che ha pure applaudito”. Per quello che so di come funziona la violenza, il tempo non c’è e parte delle manganellate che ammazzeranno quel ragazzo saranno anche dovute all’applauso di merda del suo papà (o della sua mammà).

 

 

La voce degli amici

Se vuoi prestare la tua voce per leggere questo post, usa questa pagina per scrivermi un messaggio. Grazie

La lista di tutti i post letti dagli amici di MC la trovi qui.


122 commenti su “La Merda

I commenti sono chiusi.