La MenteCritica della Settimana: Pacatoegentile
20 luglio, 2008 di redazione
Archiviato in MenteCritica
Leggi MenteCritica, ma non hai mai espresso la tua opinione? Vuoi entrare anche tu nella nostra piccola ed affiatata comunità per fare due chiacchiere e stimolare il tuo senso critico? Vuoi presentarti ai lettori di MC e fare sapere qualcosa di te e delle tue idee? Oltre a scrivere per MC ora puoi presentarti a tutti noi con una breve intervista. Leggi qui come fare. Fatti conoscere, dicci chi sei. Abbiamo bisogno dell’opinione di tutti. Questa settimana il nostro ospite gradito è Pacatoegentile.
1. Ciao, di dove sei e quanti anni hai?
ciao!
sono originario della provincia di Treviso ora trasferito a Bologna per studiare. Sono rimasto qui e ora lavoro nella zona. Ho 2 ^ 5 anni. No non e’ un errore di scrittura e’ 2 alla quinta ![]()
2. Studi, lavori o che altro?
Lavoro come libero professionista nel campo informatico in vari settori.
3. Ti piace quello che fai nella vita?
Si, l’informatica e’ una delle mie passioni, il lavoro a volte e’ noioso, ma e’ un campo ancora in espansione anche se il pubblico finale vede ancora tecnologie “vecchie”.
4. Quali sono i tuoi progetti a breve termine?
L’idea e’ di stabilizzarmi da qualche parte e cercare di costruire qualche “sicurezza” per quando sarò un po’ più vecchio e non sarò molto competitivo con il nuovo.
5. Cosa ne pensi della famiglia e dei bambini?
Mi piacciono molto i bimbi e la “potenzialità” del loro sguardo: la luce dell’intelligenza che non viene ottenebrata dalle regole della società/educazione/fede religiosa ecc. ecc.
6. Chi è la persona più importante della tua vita?
No comment ![]()
7. Credi che l’amore sia solo quello tra uomo e donna e che la famiglia sia quella fatta da marito, moglie e figli?
No: comunque bella domanda: gli stessi cattolici dovrebbero rispondere di no visto che ammettono le famiglie senza figli e contemplano l’amore di Dio verso l’uomo ![]()
Credo che il concetto di famiglia cambi costantemente a “causa” del progresso e della società: 60-70 anni fa la famiglia era la famiglia allargata: nonni, zie,zii tutti assieme, 30 anni fa la famiglia era padre madre e figlio (uno). Non vedo cosa ci sia di male nel pensare in un prossimo futuro ad una famiglia con marito e moglie dello stesso sesso.
8. Hai un’idea politica precisa? Se si, quale formazione ti rappresenta meglio?
Le mie idee attualmente sono molto vicine a quelle dei radicali e quindi da buon radicale contesto il loro attuale operato e mi dissocio da loro ![]()
Gli amici di sinistra mi danno del “più a destra dei faraoni d’Egitto”
Gli amici di destra mi danno del “comunistone peace and love“.
9. Puoi darci la tua opinione sul clima politico italiano?
Penso che siamo messi male ma vista la situazione in cui e’ tutto il mondo non siamo messi poi cosi’ male.
L’Italia non ha bisogno di politica o di politici, gli italiani sono sempre stati bravi a risollevarsi da soli perché se aspettavano i politici buonanotte, il problema ora sono gli italiani, che stanno diventando delle pecore.
10. Hai tre buone idee per cambiare in meglio il nostro paese?
Provoco: abolirei il calcio, cioè vieterei le partite e la visione delle partite sulla televisione, cosi’ forse la gente inizia a pensare ad altro.
Legalizzerei la prostituzione, con tanto di detraibilità dalle tasse, controlli medici bisettimanali obbligatori e lotta definitiva alla prostituzione come fonte di guadagno della malavita.
Legalizzerei tutte le droghe: dal thc all’lsd all’eroina tutte con l’etichetta dei monopoli di stato sopra e vendita dal tabacchino o in farmacia, contemporaneamente inasprirei le leggi per la guida in stato “alterato” .
Questi ultimi due punti sarebbero un colpo durissimo per i proventi della malavita la fine di tanta ipocrisia e magari ci scappa pure un po’ di turismo in più per tutto il paese. Che ne dite ? ![]()
11. Come hai conosciuto MenteCritica e cosa ne pensi?
Ci sono capitato per caso, non ricordo cercando più cosa, sono rimasto colpito positivamente da alcuni articoli e ho iniziato a seguirlo quotidianamente.
Di recente ho notato un aumento di articoli monotematici sul cavaliere, per quanto sia un bell’uomo e abbia uno sguardo malizioso e quel non so che come di “pianista da nave da crociera” l’argomento un po’ annoia.
Spero di vedere sempre più articoli ad ampio respiro, io per primo cercherò di mandarne qualcuno su tematiche anche tecniche.
12. Hai un suggerimento per noi?
Se esiste cambiate il sistema di invio articoli, l’ultima volta ci ho pianto sopra per due ore buone e penso che lo stesso abbia fatto quello che poi ha dovuto correggerlo e reimpaginarlo ![]()
13. Quale domanda avremmo dovuto farti, ma non siamo stati così furbi da pensarci? E ci dici anche la risposta?
Domanda: In che cosa credi ?
Credo che gli unici limiti che la nostra razza ha, siano quelli ci auto imponiamo, credo che quando ci aggrappiamo ad un qualcosa quando quel qualcosa crollerà – e state certi che crollerà – farà più danni di quanti benefici ci ha dato quando era in piedi.Ma sopratutto credo che qualsiasi problema per quanto difficile ci appaia diventa più facile dopo un bicchiere di vino buono …uno solo pero’ eh ?
14. Ti va di mandarci una tua foto? E se non ce la mandi ci dai il link ad un’immagine che ti rappresenta?
No comment
Con ampio distacco la prossima Mente Critica della settimana è Chiara di Notte.

situazione di domenica 20-07-08 alle ore 10.15
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Qualche considerazione. I numeretti si riferiscono alle risposte di Pacatoegentile.
1) Treviso/Bologna? Non si direbbe. Un bel po’ di no comment. Poi dicono che l’omertà è cosa del Sud .mrgreen:
5) per un informatico è una risposta molto commovente. Anzi lo è in generale. Grazie.
8 ) Il teorema Oris
9) L’ultima affermazione è Cassazione.
10) Diciamo che un milione di tossici in cerca di zoccole non mi sembrano i migliori turisti del mondo. Comunque è solo una mia opinione e io non ho alberghi o ristoranti. Chissà che ne pensano poliziotti e carabinieri
11) Hai ragione. C’è stata una vera sterzata dopo che ho realizzato questa cosa. Spero ora vada meglio.
12) Ci puoi giurare. E’ stato un incubo. Niente vocali accentate e niente maiuscole. Lo hai scritto in vi?
Sei simpatico (questo non c’entra con le tue risposte)
Beh i veneti a volte vengono chiamati i terroni del sud per cui spiegherebbe l’omerta, in realta’ era per creare della suspence e vedere la casella di posta piena di mail di fanciulle incuriosite dall’intervista….ma al momento ho ricevuto solo quel centinaio di proposte di vendita viagra, vincita lotterie e migliaia di banche che mi avvisano che ho un conto da loro ma che mi hanno resettato la password
touche’ viva vi, abbasso emacs
scrivo gli articoli usando la tastiera americana su perche’ nel lavoro e’ piu’ comoda, sono un fan convinto del sano e vecchio ASCII cosi che non mi devo ammattire ogni volta a ricordarmi se e’ caffè o caffé penso che l’unica volta che ho scritto con gli accenti all’italiana sia stato per la tesi
Si ho notato il cambio di tendenza e devo dire che mi piace moltissimo specie quando alcuni argomenti poi diventano uno spunto per ricerche personali per approfondire la questione
grazie
Puoi dirmi in maggiore dettaglio che cos’è che secondo te non va e come lo miglioreresti?
Il problema e’ presto detto: scrivo gli articoli direttamente sul mio blog usando l’editor di wordpress.com (spero sia lo stesso di default di wordpress) che permette tra le cose di inserire nel testo tag html.
Purtroppo nell’editor di MC quest’opzione non c’e’ quindi nel “copia incolla” da un sito all’altro mi ritrovo che i link e le immagini saltano o che comunque non vengono fuori dove le volevo mettere io.
Quindi devo ripassare l’articolo di nuovo per sistemare tutti i link sbagliati.
Sarebbe bello avere attiva quest’opzione anche su MC, non sono sicuro che poi non porti ad eventuali “back door” (nel caso javascript sia abilitato wordpress.com di default taglia via tutto cio’ che inizia con )
In realtà l’editor utilizzato dal plugin è proprio il TinyMce di Wordpress, semplificato per evitare che gli utenti meno smaliziati facciano casini.
Forse tu vuoi utilizzare l’editor non visuale (esattamente come faccio io
), quindi potrei prevedere la possibilità di disabilitare l’editor e far si che gli utenti più smaliziati possano lavorare in piena modalità html. Adesso non ho molto tempo, magari è un’idea per il futuro. Tieni presente comunque che tutti i testi vengono poi revisionati e risistemati da noi, per cui, per quanto ci riguarda, la soluzione ottimale è l’invio di puro testo senza alcuna formattazione. Tanto alla fine gli “editor” metteranno mano al pezzo per riformattarlo e dovranno pure sorbirsi il lavoro di eliminare tutti i tag inutili (alcuni ad esempio inviano testo utilizzando i tag font ed altre schifezze deprecate e dobbiamo impazzire per risistemare il tutto. Non è il tuo caso ovviamente, ma tieni presente che spesso altri fanno così.
)
Che bello! Un anima affine!
Io avrei voluto fare l’informatico, ho fatto invece la putt… azz il musicista per molti anni e adesso faccio la putt… ops l’agente immobiliare.
Insomma, in fondo sono una putt..
Posso dirti che l’informatica come disciplina e’ meravigliosa, molti testi sono in inglese quindi adottano la teoria del “usiamo un linguaggio semplice e non diamo nulla per scontato” .
A questo aggiungi che molti autori sono ancora vivi e non disdegnano riempire il testo di battute divertenti e metafore per spiegare i loro concetti
(Ricordero’ sempre Tanenbaum che a proposito della banda disse “Mai sottovalutare la banda teorica di un tir ricolmo di nastri DAT”) .
Il risultato e’ una materia molto piacevole da studiare e che, a differenza di altre materie, basa la sua struttura su modelli teorici quindi la parte relativa all’errore e’ molto breve.
L’errore comune oggi e’ pensare che informatica sia solo il web o l’iphone, mentre in realta’ studiamo cose come la http://it.wikipedia.org/wiki/Concorrenza_(informatica) i sistemi distribuiti la http://it.wikipedia.org/wiki/Teoria_della_calcolabilit%C3%A0 o http://en.wikipedia.org/wiki/P_%3D_NP_problem
giusto per citare a livello generale.
L’informatica è una materia affascinante. Ma solo fino a quando non hai a che fare con il mercato italiano, con i “paron” delle aziendine e con datori di lavoro che capiscono di informatica quanto io capisco di meccanica.
Devo decidermi a partecipare.
Posso fare un’intervista grandiosa.
eheheh, e poi dicono che il marketing non funziona…
si ma questa forma di selezione (più post) porta inevitabilmente a spammare di più per primeggiare… è il marketing che distrugge se stesso?
Penso sia calcolato, il danno è autolimitante: puoi spammare per divenire MC of the week solo una volta. Lo spam si riduce piano piano a zero, dopo una punta iniziale, che aumenta gli scambi e crea l’humus di nuovi scambi, più qualitativi.
Credo sia questo lo scopo.
buona itnervista, anche se al punto più importante (ovviamente il 10) sei andato leggero… quando toccherà a me quel punto dovrà essere pubblicato a puntate
“Legalizzerei la prostituzione, con tanto di detraibilità dalle tasse”
Eh no! Anche se sono d’accordo per un’ipotetica riapertura delle case chiuse (no non è un gioco di parole) dargli anche agevolazioni fiscali no! Guadagni? Paghi le tasse.
“Legalizzerei tutte le droghe: dal thc all’lsd all’eroina tutte con l’etichetta dei monopoli di stato sopra e vendita dal tabacchino o in farmacia”
Colla scritta sulla confezione bordata di nero: “brucia i neuroni e può provocare disturbi psichici”, “può causare incidenti dovuti all’alterazione della percezione della realtà”, “crea dipendenza”, ma soprattutto “invecchia la pelle”. E poi tutte le droghe (sostanze diversissime tra loro)?Spero sia uno scherzo…
Stai estremizzando.
Il non legalizzarle non esime la gente dall’usarle, purtroppo.
E oggi è anche molto facile trovarla.
Non è proibendo la marmellata che si educa il bambino a non metterci il dito, ma spiegandoli bene le conseguenze di quel gesto.
E le vittime ci saranno sempre.
Ora mi dirai che bisognerebbe che non ci fossero nemmeno, che è scandaloso pensare di dare la droga di stato.
Io credo che la vita reale sia una cosa che va presa per come è, partendo da questa consapevolezza si può cercare di farla diventare il più possibile simile agli ideali che abbiamo in testa.
Partire dagli ideali è come fare il tetto senza fondamenta.
Parere mio.
Gli ideali sono le fondamenta. Senza, cosa ti guida? La buona amministrazione? E’ un poco riduttivo e comunque è un’ideale anch’essa. Il fatto è che anche scendendo sulla pragmatica non si può arrivare a fare un calcolo sulle vite umane. Perchè qui si parla di gente che ci schiatta. Se evitarlo è un ideale, allora sono un idealista. Capisco che esiste un altro modo di ragionare fondato su un’idea estensiva della libertà che in realtà abbraccio in pieno in quasi tutti i campi ma magari non in questo: si dice che il corpo (e la mente) di ognuno sono nella sua disponibilità più totale e dunque può farne ciò che gli pare (anche bruciarseli…), senza che un organismo statale (e spesso una cultura di origine religiosa e vagamente teocentrica, che si oppone all’ antropocentrismo senza se e senza ma dei laici radicali) gli faccia da bambinaia. Lo capisco e spesso condivido, ma pretendere addirittura che lo Stato fornisca al cittadino sostanze fondamentalmente ingestibili come le droghe pesanti, no. C’è un limite a tutto, è giusto sostenere la libertà, combattere il paternalismo e l’idea che altri decidano cosa puoi fare e cosa no (penso ad esempio all’accanimento terapeutico) quando comunque non danneggi gli altri ma semmai te stesso, ma persino promuovere attivamente una fonte accertata di pericolo mortale non è certo nella vocazione dello Stato…
Inoltre se pensi che legalizzare ogni droga a prescindere dalla sua pericolosità taglierebbe le gambe alla malavita forse hai ragione. Ma non penso che ciò ridurrebbe i consumi, anzi. Inoltre si tratterebbe di un calcolo cinico e in ogni caso non hai considerato che c’è sempre qualcosa di illegale e la malavita ci si butta. C’è domanda, dunque essa crea l’offerta in barba alle leggi e non importa se sono film porno (poi legalizzati), alcool in America durante il proibizionismo (poi legalizzato), droga, ecc.
La droga diventerà legale? Ci sarà sempre qualcos’altro…
Nessuno ha parlato di promuovere.
Chi si droga adesso lo farà pure dopo, solo con maggior controllo della qualità del prodotto e del prezzo.
Chi non lo fà ora, non è detto che lo farà nel caso in cui la droga sia legalizzata.
E’ un pò come quelli che dicono “se oggi fumi una canna, domani ti fai in vena”.
Le cose non sono tassativamente collegate.
Se lo Stato avresse il controllo, costa resterebbe alla mafia?
Il tossicodipendente comune preferirebbe comprarla dallo Stato che dal delinquente di turno secondo me.
Secondo te in Italia sono più le morti per droga o per lavoro al lavoro?
Non so se riescano a trovare dati statistici ma secondo me i 500 e qualcosa morti “bianchi” (che per me di bianco non hanno proprio nulla) dall’inizio dell’anno in un Paese civile come il ns. sono un pò tante.
“La droga diventerà legale? Ci sarà sempre qualcos’altro…”
non so, è probabile ma dobbiamo renderci conto che viviamo nel 2008 e che far finta che i problemi non esistano non significa che non ci siano davvero.
Secondo me bisognerebbe prendere il corno per le corna e regolizzare un minimo il caos che c’è ora.
la penso anch’io così.
Il proibizionismo negli Usa credo abbia dato un esempio sulle conseguenze del “proibire”… non è una cosa valida.
Bisognerebbe educare ma qui apriamo il vaso di Pandora.
Punto 10
La domanda era quasi seria, le risposte mi paiono un po’ sadiche … comunque visto che il governo dimostra sempre piu` propensione verso il lato oscuro della forza, temo che alla fine non cambierebbe niente, anzi.
Riguardo alla droga, perche` non aggiungerci anche qualcosa che trasforma in vegetali gli acquirenti dopo un certo numero di dosi assunte ?
Perchè, non succede già?
Al di là dell’aspetto turistico (questa credo fosse una provocazione) è vero che le organizzazioni mafiose fanno soldi a palate sia sulla prostituzione (usando la tratta delle donne) che sulla droga (usando persone per lo più stranieri poveri provenienti da paesi come la Colombia, i cosiddetti muli).
Legalizzandole non avrebbero più modo di occuparsi di questi mercati.
Secondo me c’è fa rifletterci sopra.
Sono d’accordo sulla prostituzione anche e soprattutto per tutelare chi la esercita.
Sulla droga ci rifletterei un po’ di più.
Io credo che la riflessione, al di la’ della validita’ della provocazione di pacatoegentile, sia da farsi anche sulla prostituzione. E non per quanto riguarda la legalizzazione (giustissima) ma sull’esistenza stessa di file chilometriche di ragazzi dai 20 ai 30 anni a bordo di auto costose per ottenere le prestazioni di minorenni slave e viados brasiliani. Possibile che questo fenomeno sembri malato solo a me?
Non so se sia malato, non sono uno specialista.
Comunque andare con minorenni è illegale sia a piedi che su una bmw.
Questo è più che sufficiente.
La prostituzione esiste ed esisterà sempre.
Noi possiamo solo regolamentarla nel modo più giusto.
Ad oggi non è così.
Se poi vuoi parlare di se e come ridurre il fenonemo, il discorso è un altro.
Io parlo solo di proteggere le ragazze da sfruttamento, malattie e violenza.
Non son un proibizionista.
ops….la mia risposta era per Laura…sorry!
my fault. è vero. non mi ero accorto.
Ebbene legalizziamola e riapriamo le case chiuse, con partita iva e stretto controllo statale: saranno maggiorenni, non costrette (se non dal fatto di non trovare altro lavoro, ma è un discorso molto complicato e delicato…) e non rischieranno di prendersi malattie (o di trasmetterle). Ovviamente pagheranno le tasse e si spera che ci saranno delle regole in stile sindacato che proibiscano ad eventuali imprenditori del campo (ora sono i protettori) di lucrare esageratamente sulla pelle delle ragazze
Riflettere di più non fa mai male.
Ma sarebbe l’ora di trovare una soluzione anche a questo.
Forse più che legalizzare tutto, sarebbe il caso di fare distinzioni fra droghe pesanti e leggere innanzitutto, cosa che pacatoegentile ha volutamente generalizzato come provocazione.
Ma Comandante, per cosa starebbe la rondella col monocolo?
ahahaha
è random.
Se vuoi l’avatar personalizzato vai qui:
http://www.gravatar.com
ci guardo….però mi piace la scelta random, anche se c’ho 10 decimi è carina!!!
Io pensavo l’avessi scelta tu!
carina vero?
Una specie di rotellina da ingranaggio. Intellettuale però.
sì..ed anche femminile oltretutto!
Talmente azzeccata che non credevo alla coincidenza.
Ma forse poi è così, le coincidenze non esistono ed anche questo ha un suo senso… vabbè dai!
Ma come mai è sempre lo stesso per ogni mio intervento? In fondo io non ho un account qui: si basa sul nome, sulla mail o (e ciò non mi piacerebbe) sulla memorizzazione del mio IP? Piccola paranoia da ex informatico: se io scrivessi il mio nome colle minuscole o cambiassi e-mail dovrebbe cambiarmi anche la figurina. Inoltre il mio IP è dinamico, quindi non è un valido identificatore…
Si basa sulla mail, è gravatar, una funzione di default del nuovo wordpress.
per risolvere puoi usare un email usa e getta.
grazie Oris.
E’ proprio come dice Oris, Marco.
Nessun grande fratello.
Si, ma si ritornerebbe all’assurdo di uno stato che vende sostanze che alterano lo stato di percezione delle persone e sono in definitiva dannose.
La nostra percezione non e` gia` sufficientemente alterata ?
Questo atto di vendere sostanze palesemente dannose (con qualche eccezione, es. marjuana per malati terminali, ecc.) e` una contraddizione in uno stato di diritto che dovrebbe tendere al bene dei suoi cittadini.
A questo si aggiunga il fatto della tendenza a privatizzare tutto e io temo che questa privatizzazione potrebbe essere fatta a favore di quelle che oggi sono organizzazioni criminali ma che sono in parte legate al mondo deviato di politica e affari sporchi.
Tutto questo senza contare che i gestori statali dovrebbero essere integerrimi per non creare turbative di mercato e su questo ho serissimi dubbi, dato che gia` oggi non e` impossibile che una parte della droga sequestrata si volatilizzi nel nulla.
No, personalmente sono contrario a entrambe le soluzioni, e` una questione culturale, se non la si supera si rimane all’eta` della pietra (anche dal punto di vista del senso civico).
“Questo atto di vendere sostanze palesemente dannose (con qualche eccezione, es. marjuana per malati terminali, ecc.) e` una contraddizione in uno stato di diritto che dovrebbe tendere al bene dei suoi cittadini.”
Si vendono sigarette, alcool, cibo geneticamente modificato, vino con l’etanolo, detergenti per la pelle che contengono sostanze nocive, automobili e moto che fanno i 250 all’ora quando il limite sulle autostrade è 130, l’aria che respiriamo è tempestata da nanoparticelle tumorali per l’uomo.
L’uno non giustifica l’altro, ma come vedi di conmtraddizoni ce ne sono più d’una a mio avviso.
L’alcool come per il fumo, come per la droga sono purtroppo sostanze che esistono (ed esisteranno sempre) quindi noi possiamo solo regolamentarne l’uso.
Perchè anche se speriamo che l’uso di tale sostanze venga sempre meno, dobbiamo renderci conto che sarà difficile che ciò accada.
Non e’ che non capisco il ragionamento, ma colgo l’occasione per spingerlo verso l’estremo.
Fumare, fa male, molto male, ma non fa impazzire le persone e non le spinge a fare rapine o altri illeciti per potersi procurare la materia prima.
Pur con la vendita e il monopolio di stato a basso prezzo, fino a qualche anno fa c’erano organizzazioni che importavano tabacchi di contrabbando e c’erano centinaia di migliaia di compratori che per 100 lire in meno acquistavano tali prodotti.; ora questo commercio e` molto diminuito se non scomparso semplicemente perche’ la droga e’ 30 volte piu` remunerativa; per questo motivo, solamente se lo stato vendesse la droga gratis il meccanismo potrebbe funzionare, ma e` chiaro che non lo fara` mai, perche`, se qualcuno lo ha dimenticato, una parte dello stato e` collusa con le grandi organizzazioni criminali (mafia, camorra, ecc.) per la semplice ragione che molti dei loro appartenenti hanno legami e interessi comuni.
Ora mi chiedo: e` tanto difficile pensare di dedicare qualche ora al mese a un’educazione civica dura e cruda sul fenomeno ?
Io non ce l’ho tanto con chi vende, ma soprattutto con chi compra e non mi piace assumere che adolescenti (teen-ager) di 14-19 anni, si comportino necessariamente da adulti responsabili o che si possano nascondere dietro l’alibi del non sapevo, non credevo, non pensavo che, ecc., “se questo lo vende lo stato allora non deve essere tanto sbagliato assumerlo”, ecc.
Educazione civica servirebbe su questo e su tanti altri argomenti ma come sai in Italia non diamo priorità alla crescita sana (di mente e corpo) dei ns.ragazzi.
Sono convinta però che non sia corretta la tua ultima frase.
Fumare non spinge le persone a fare rapine ok, ma l’alcool sì in parte e spesso rende gli alcolizzati degli emarginati quando va male dei barboni.
Le rapine avvengono anche per disperazione magari per disoccupazione.
Ci sono tante motivazioni, il tuo ragionamento è un pò troppo semplificativo, credo.
Piccolo dettaglio: forse la mafia o la malavita ha smesso di contrabbandare sigarette perchè il fumo è monopolio di Stato? Farebbe lo stesso colla droga: ovvio che sarebbe droga a basso prezzo e alto rischio, tagliata con qualunque cosa dalla calce al talco a chissà cos’altro e a farne le spese saranno i poveracci che la compreranno perchè la droga statale sarebbe carissima (per disincentivarne il consumo e così, oltre a tutto, cercare di rendere meno scandalosa per alcuni la legalizzazione) e gravata da accise…
Certamente lo stato non dovrebbe alzare il prezzo altrimenti che senso avrebbe?
Le sigarette di contrabbando ci sono ancora, ma sono veramente casi contati sulle dita di una mano secondo me: come hai scritto tu non dava abbastanza come mercato.
Per disincentivare l’utilizzo non c’è alzamento di prezzo che tenga, serve solo educazione civica e meno stress.
Di recente ho notato un aumento di articoli monotematici sul cavaliere, per quanto sia un bell’uomo e abbia uno sguardo malizioso e quel non so che come di “pianista da nave da crociera” l’argomento un po’ annoia.
Spero di vedere sempre più articoli ad ampio respiro, io per primo cercherò di mandarne qualcuno su tematiche anche tecniche.
Posso dire che sono d’accordo con pacatoegentile? Lo so che e’ una posizione che puo’ passare per qualunquista, ma non ce la faccia proprio piu’, davvero. Mi sto spegnendo sotto un assalto deprimente di opinioni giuste, pareri saggi e segnalazioni doverose di tutto quanto riguarda il sedicente cavaliere. E il fatto che iol mio nome sia sparito dall’elenco di coloro che verranno intervistati da Mentecritica, non aiuta
Non c’è un elenco carissima Laura.
Il tutto è spiegato a questo link.
Appena hai 5 minuti leggilo.
Un abbraccio speciale.
Ah ecco, non avevo capito proprio niente, allora. Pensavo che si trattasse del maggior numero di post spediti alla redazione. Ok
Bene.
Speriamo di leggerci più spesso.
Carissimo Comandante Nebbia, fosse per me ci leggeremmo sempre. E’ che il tempo stringe come una morsa e spesso mi tocca scorrere rapidamente cio’ che vorrei leggere con piu’ attenzione. Hai presente la bulimia di input che arriva dalla Rete? Io vorrei essere ovunque, virtualmente, leggere, capire e riflettere. E per questo tentativo mi tocca tralasciare la riflessione della scrittura, che poi e’ la cosa che mi appartiene di piu’…
Cerchero’ di rimediare
Lo so come stanno le cose. Non ti preoccupare.
Comunque complimenti per Pacatoegentile, ti facevo molto più giovane!
Ciao