La MenteCritica della Settimana: Lara
28 settembre, 2008 - 13:00 di redazione
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Con l’intervista a Lara si avvia a conclusione l’esperimento della MenteCritica della Settimana.
La prossima settimana presenteremo l’ultima intervista ad Angelika e poi la consuetudine cesserà definitivamente, almeno in questa modalità.
E’ stata un’ esperienza con luci e ombre che ci ha consentito di conoscere tante belle persone, ma anche di capire che il livello del dialogo politico è sostanzialmente equivalente fra le parti che attualmente si contrappongono in Italia.
Magari sembrano diversi i termini, il modo di presentare le questioni, la fraseologia, ma sostanzialmente prevale l’insulto, larvato o meno, il disprezzo, una sorta di razzismo ideologico pregiudiziale e pregiudizievole. L’azione depauperante del partito unico è sulla strada di sortire i propri effetti inducendo le persone a rinunciare al confronto e a limitarsi allo scontro.
Qualche scintilla nel buio viene dai giovani che abbiamo intervistato. L’età ed il cuore ancora puro sembrano mitigare l’effetto venefico delle trasmissioni e della stampa del regime unico. Porta a Porta o Anno Zero, i modi e gli scopi rimangono tristemente gli stessi, ma i giovani sembrano essere ancora sostanzialmente immuni e fiduciosi nelle loro possibilità.
Faremo ciò che possiamo per aiutarli.
Ciao, di dove sei e quanti anni hai?
Sono della zona montana della provincia di Cuneo, simpatica cittadina un po’ ottusa inCuneata nelle Alpi. Ho 20 anni (lo so, sono un po’ “nana”).
Ti piace il posto in cui vivi? Altrimenti dove ti piacerebbe vivere?
Amo questo posto nonostante i suoi difetti e le sue contraddizioni. Ho dovuto passare dei periodi lontana da qui ed ho capito che, nonostante la gente e la chiusura mentale, le mie montagne sono l’unico posto che io possa chiamare casa. Se dovessi andare via da Cuneo per brevi periodi (uno o due anni) potrei andare ovunque tranne che in Spagna,Portogallo e Italia, se dovessi andarmene “per sempre” preferirei la campagna nordica. magari la Bretagna.
Ci puoi dire cosa fai nella vita e se ti piace?
A livello lavorativo faccio l’impiegata. Non ne sono molto felice, ma è una cosa provvisoria. Sono studentessa di grafica e appassionata di web e fotografia, e spero in futuro di poter finalizzare il mio lavoro al campo del web design o della fotografia. A parte il lavoro nella vita mi piace tutto, il mio fidanzato, i miei gatti, il mio blog, i miei amici,…
Quali sono i tuoi progetti a breve termine?
Studiare, trovare il tempo di leggere di più e scrivere di più. Soprattutto trovare il tempo quando ho l’ispirazione (di solito ho l’ispirazione quando non ho tempo e viceversa…).Infine vorrei non “turbare” l’equilibrio che sto vivendo in questo momento.
Hai qualcuno di speciale con il quale lavori veramente bene?
In genere sono un “lupo solitario”, preferisco lavorare da sola soprattutto nel campo artistico. In passato ho avuto un’ottima intesa musicale con un chitarrista, ma è stato un caso isolato: lavoro bene da sola, al massimo in compagnia di qualcuno che mi parla mentre lavoro (o che miagoli…).
In che modo esprimi la tua creatività?
Penso di averlo già detto indirettamente… Sono una pasticciona tuttofare, disegno (sia a mano che a penna grafica), fotografo, canto, cucino (solo dolci), pastrocchio, … Combino guai!
C’è una persona o un’esperienza che ti hanno insegnato a vivere meglio?
C’è stato un giorno in cui ho “aperto gli occhi”, avvicinandomi alla politica ed alla visione critica del mondo. per molto tempo ho creduto che quel passaggio fosse banale ed “obbligato” per ogni mio coetaneo, ora, a distanza di qualche annetto, mi rendo conto che non è così. Aprire gli occhi sul mondo è stato un “privilegio” dopo il quale ho potuto costruire un mio schema etico sia di comportamento che di valutazione.
Quel giorno ha gettato le basi della mia struttura interna.
Quale è il tuo atteggiamento verso il futuro?
In genere cerco di essere realista. La direzione in cui va il mondo non promette molto bene, di conseguenza non mi sento molto ottimista, posso però sperare in un cambiamento di corso, anzi, mi sento in dovere di sperare e di agire favorendo questo cambiamento.
Quale è il film che ti è piaciuto di più?
The Blues Brothers (siamo in missione per conto di Dio…), potrei passare un giorno intero a cantarne la colonna sonora…
Dacci i nomi di due personaggi pubblici. Il più antipatico e quello che stimi di più.
In antipatia direi quella brutta facciazza che è mister B. (a voi immaginare se mi riferisco a Berlusca o Bush..). Stimo moltissimo tanti personaggi, in ordine di fama il primo è indubbiamente Piero Angela. Vorrei che ci fossero più uomini dediti alla diffusione della cultura in tv…
C’è qualcosa o qualcuno per il quale fai o faresti follie? Quali follie
Si chiama Henry, è il mio ragazzo e per lui farei follie, anche se spesso quello di cui ha bisogno non sono cose eccezionali ma semplici gesti quotidiani vissuti con dolcezza.
Hai un’idea politica precisa? C’è una formazione politica che ti rappresenta?
Se devo scegliere a forza posso provare ad incastrarmi nei giovani comunisti, sono di estrema sinistra, ma non mi sento rappresentata da nessun partito.
Raccontaci tre idee rivoluzionarie che ti passano per la testa. Sempre che tu abbia idee o che tu abbia testa
Ok, ho controllato, la testa c’è (almeno fisicamente).
- Vorrei vedere l’intero sistema educativo messo a nuovo, creare una scuola a gradoni, completamente gratuita e completamente meritocratica, dove gli incapaci smettono a 14 anni anche se figli di ricchi. di conseguenza anche il mondo delle assunzioni dovrebbe essere ribaltato, e per aiutare tutto ciò vorrei che le università diventassero tutte a numero chiuso (così da non produrre più laureati di quanti realmente siano necessari, e da non produrli meno preparati del dovuto!)
- Vorrei che gli impiegati pubblici meritassero il loro stipendio anziché essere costantemente divisi in fannulloni e stakanovisti. Gli insegnanti in particolare dovrebbero essere super controllati e certificati, dovrebbero dimostrare capacità di insegnamento e totale competenza nella materia.
Sempre nel settore pubblico vorrei dire basta agli sprechi, soprattutto quelli idioti (come l’acquisto di sistemi operativi a pagamento quando ne esistono di gratuiti molto migliori…). - Vorrei che sin dalle elementari si studiassero materie come la filosofia ed il diritto, materie che a parer mio stimolano l’intelletto ed aiutano l’individuo a contrastare il fenomeno di appiattimento che dilaga. La filosofia aiuta a liberare la mente, il diritto a non lasciarsi schiavizzare. Sono materie che dovrebbero essere impartite in tutti gli istituti, anche quelli tecnici.
Lo so che non sono affatto idee rivoluzionarie, e nemmeno originali. Ma credo che possano essere utili!
Come hai conosciuto MenteCritica e cosa ne pensi?
Ho scoperto MC cercando informazioni. Ogni giorno faccio un giro completo di tutti i siti di informazione che preferisco e probabilmente MC era tra i link di un articolo. Da quel giorno non ho più smesso di leggervi!
MC mi piace, mi offre ogni giorno degli stimoli per tenere attivo il cervello. E’ qualitativamente ottimo: gli stili letterari sono vari e molto piacevoli, la lingua corretta, i contenuti interessanti e coinvolgenti…
Dicci un motivo per il quale non dovremmo chiudere o dacci una buona ragione per smettere.
Oramai siete in ballo, e ve la state cavando bene.
Se il vostro operato fosse paragonabile alla costruzione di una casa voi sareste al livello delle fondamenta, fatte bene, solide e complete. Non avrebbe senso abbandonare la costruzione ora…
Metti in ordine di preferenza: ballare, dormire, fare l’amore, leggere, mangiare, parlare di te e viaggiare.
Fare l’amore, leggere, mangiare, dormire, ballare, parlare di me, viaggiare.
Ti va di mandarci una tua foto? Se non ce la mandi prova a descriverti fisicamente.
Se non vi spiace inserisco qui l’url (è sul mio account flickr) e lascio a voi l’onere di incollarla perchè ad allegare immagini ho qualche problemuccio:
grazie!
Per par condicio: prova a dare una descrizione fisica del Comandante Nebbia. Come lo immagini? (premio speciale di fine d’anno per chi si avvicina di più)
Secondo me il comandante nebbia è un tipo di circa un metro e settanta, corporatura media (insomma, non più di 75 kg).
Castano, capelli corti ma spettinati, occhi scuri, occhiaie marcate.
Me lo vedo con un abbigliamento casual, nel senso che si mette a caso jeans, camicia (fuori delle braghe) e maglioncino.
Scommetto che è uno di quelli che mettono maglioncino scuro a collo tondo su camicia bianca a decori azzurri.
Probabilmente preferisce le polo.
Credo che si faccia la barba non più di tre volte a settimana, ma potrebbero essere anche meno.
Non mi da l’idea di essere un esteta, anzi, ho l’impressione che sia uno di quelli che vestono per coprirsi, non per apparire, quindi punta alla semplicità (se potesse farebbe come Einstein: un armadio di completi identici per evitare perdite di tempo nela scelta). Non mi stupirei se avesse la barba lunga.
Credo che a prima vista dia un’impressione un po’ burbera.
Come da classifica delle ore 09:09 del 28 settembre, l’ultima intervistata sarà Angelika.

La MenteCritica della Settimana: Lara è di redazione

Bellissima frase. Non posso non quotarla.
Nonostante ciascuno/a arrivi all’obiettivo seguendo vie diverse (chi ha ovviamente questo privilegio), il significato finale e’ identico, credo.
Le considerazioni fatte nella premessa all’intervista si applicano pienamente a Lara, giovane donna di cui ho potuto apprezzare l’equilibrio e la gentilezza che caratterizza il suo pensiero.
Le sue idee si incentrano sull’educazione e sulla cultura del lavoro, due pilastri fondamentali per una società moderna e civile ampiamente disattese nella nostra organizzazione sociale.
Ottima fotografa, vi consiglio di e guardare , è anche l’unica, se non sbaglio, a aver messo fare l’amore come cosa più bella.
Ed era ora.
Sapevo che i ragazzi di oggi erano diversi, ma non pensavo tanto.
p.s. (Lara è anche quella che ha individuato alcune caratteristiche fondamentali di me. Ciò denota grande intuizione. Comunque tre volte alla settimana mai fatta in vita mia. Sono stato anche punito per questo)
E’ una cosa che avevo notato anche io.
sto arrossendo…
Grazie!
Però non vale!C’è chi questa possibilità non l’ha avuta!
lo vincerà sicuramente una donna…siamo mooooolto più intuitive!
Comunque il premio
Ma perchè vedete le cose così ? Lo so che si vorrebbe un dibattito dotto, un linguaggio forbito con tutti i convenevoli del caso, ma se uno si presenta con un “ciao Godzilla” e l’altro risponde con “ciao Yeti” non è mica perchè si odiano veramente e poi non volete mettere in mostra quello che c’è nella mente delle persone ?
Se si inizia a praticare l’autocensura, dopo non è peggio ?
Magari basta ricordare che le espressioni gergali e/o dialettali non sono gradite / consentite, se usate come epiteti verso l’interlocutore del momento.
Sarebbe bello, vero ? Purtroppo il cervello di molti maschietti si stabilizza solo dopo i 25 e non è escluso che a 14 molti siano a livello di un infante; forse 16 anni è un limite più ragionevole.
—
Che dire, benvenuta !
P.S.
La descrizione di CN sta assumendo toni tragici, non so perchè ma intervista dopo intervista mi fa sorridere sempre di più.
Dal link utilizzata nell’intervista:
Mito! Non come certi grafici di mia conoscenza che utilizzano Photoshop per il foto ritocco e Dreamweaver per editare le pagine web
non hai letto il suo parere sui sistemi operativi proprietari?
Bella intervista! Sembra che tu ti sia candidata al “premio” natalizio per l’indovinello sul comandante!!
P.S. per quelli di MC: dove sono le ombre in questa esperienza?
La sicurezza!
I giovani, a differenza di quelli della mia età, si sentono sicuri ed invincibili.
Per certi versi è una buona cosa. Per altri li porta a commettere errori molto gravi.
Non è il caso di Lara, la quale è una ragazza determinata, impegnata, preparata, assennata.
Sono solo preoccupato, si fa per dire, per come vorrebbe cambiare il mondo, ossia le sue tre idee rivoluzionarie: meritocrazia e università a numero chiuso; super controllo sugli insegnanti; filosofia fin dalla scuola elementare.
Vorrei anche chiarire il mio dissenso: 1) se così fosse la società divrebbe essere giusta, altrimenti la meritocrazia diventa appannaggio solo dei più ricchi, come già lo è, mentre il numero chiuso all’università, che in molte facoltà già esiste, dà la possibilità di frequentarla solo a coloro che hanno le entrature giuste: ricchi sempre, politica, baroni, caste; 2) gli insegnanti sono già super controllati dalle famiglie, dagli studenti, dalla Gelmini. Chi non se ne è ancora accorto si guardi attorno; 3) nelle scuole elementari la filosofia intesa come materia di studio non può essere insegnata perchè i bambini si trovano in una fase in cui prevale la fantasia e la filosofia la soffocherebbe. I bambini devono essere lasciati liberi di sognare: la vita, attraverso l’impegno, le sconfitte e le vittorie, è tutto sommato la vera filosofia!
Lara, tu fai bene a pensarla in questo modo, ma se vuoi un consiglio, che tranquillamente puoi anche non accettare, da una persona che ha tantissimi anni più di te: liberati dalla rigidità che mi sembra essere presente in te sciogliendo i legacci che ti aggrovigliano.
Hai fatto bene a mettere l’amore al primo posto: è il vero motore della vita!
Hai ragione Lupo, quando dici che “gli insegnanti sono già super controllati dalle famiglie, dagli studenti, dalla Gelmini”. Il guaio è che non si tratta di un controllo positivo, nel senso che non produce alcun beneficio nè agli insegnanti nè agli alunni. Anzi…
Il controllo di cui parla Lara (credo) è ben altra cosa, ma so che non è per niente facile mettere in piedi un qualche sistema di verifica dell’attività didattica, capace di garantire qualità ed efficienza.
Mah secondo me invece non si riferiva a questo della sicurezza giovanile, anche se la prenderò come spunto di riflessione e anche se amo i dubbi, consentono di trovare qualche risposta…
Per quanto riguarda la scuola, sono quasi stufa di parlarne!
uau Lupo, intervento bellissimo!
Caro Zippole, di solito non ricevo complimenti così evidenti. Poichè io sono sempre dubbioso ti rispondo grazie se sono sinceri e ancora grazie anche se sono ironici.
In ogni caso, i complimenti vanno a Lara, che si è dimostrata una ventenne in gamba. E’ raro oggi incontrare ventenni che raggionino così assennatamente.
Io non sono d’accordo su alcuni punti, ma non è detto che abbia ragione.
Oris, forse hai ragione. Il controllo così come viene effettuato sugli insegnanti non sempre sortisce effetti positvi per la scuola e per gli studenti, però non hai idea di quanto siano pressanti i controlli di tutti i soggetti chiamati in campo. Spesso ti viene voglia di arrendersi.
Mi sono sbagliato. Non Oris, ma ilBuonPeppe. Scusami!
La citazione dei Blues Brothers da sola vale tutta la mia ammirazione (tanto più che quando è uscito il film non eri neanche nata!)
Poi mi dici che vanno utilizzati i sistemi operativi open source… sei un mito!
bellissima intervista, bella persona.
non m’è piaciuta l’introduzione della redazione:
> E’ stata un’ esperienza con luci e ombre che ci ha consentito di conoscere tante belle persone, ma anche di capire che il livello del dialogo politico è sostanzialmente equivalente fra le parti che attualmente si contrappongono in Italia.
E sopratuttto non m’è piaciuto il fatto che è finita l’epoca delle “MC della settimana”… sono rimasto fuori
Ma infatti neanch’io l’ho capita molto, adesso mi rileggerò le interviste…
Però ho visto adesso un articolo sulla scuola in cui si è litigato parecchio, forse si riferiva a quello…
Ma non roviniamo questa intervista speciale!
Per il fatto che “sei rimasto fuori”, non disperare, hanno solo scritto “poi la consuetudine cesserà definitivamente, almeno in questa modalità.”
Almeno in questa modalità è la chiave della speranza! Comunque secondo me i modi per collaborare con MC già ci sono, a partire dalla scrittura degli articoli!
Molto carina lara.
Sono d’accordo con lupo riguardo alle università a numero chiuso.
Meritocrazia ed università a numero chiuso ad Harvard sono veramente efficaci.
In Italia si limita solo il diritto allo studio di chi non ha il “merito” di avere santi in paradiso.
Anche se ci sono le varie eccezioni, ovviamente. E per fortuna.
Ma non può essere un eccezione essere bravo e riuscire ad entrare ai test d’ingresso, deve essere una prassi.
Uhm….
Cosa vuol dire che il dialogo politico è sostanzialmente equivalente fra le parti che attualmente si contrappongono in Italia?
Benvenuta Lara!
Mi è piaciuta la maturità delle tue risposte, che non ha però offuscato la tua freschezza.
PS – Il tuo nome mi riporta alla mente l’eroina di uno dei film che ho amato (Zivago) e questo, ai miei occhi, è una qualità in più.
mia mamma mi ha chiamata così perchè aveva letto il libro…
Grazie Lara per come sei.
Per quanto mi riguarda io questo
è anche il mio pensiero, ma forse io sono ancora più estremista nella mia interpretazione di queste parole.
La mia cripticità mi rende anche perverso nella scelta delle chiavi di lettura.
Ciao Lara! E’ un piacere leggerti!
[come si mette la faccina che arrossisce??? ora ne ho davvero bisogno...]
Ti posso aiutare! che bello che bello!!
qui ci sono i codicini:
(grazie!)
Bellissima intervista Lara, e bel nome!
Anche a me ha colpito la profondità e lo spessore delle tue risposte.. sei giovanissima,continua così!!
—————————–
Scusate ma io non ho proprio capito perchè volete chiudere le interviste??
Non ho capito, più che altro, cosa centrino i dibattiti, le fraseologie o gli insulti larvati…con la possibilità di conoscere in maniera approfondita le persone con le quali, quotidianamente, scambiamo/confrontiamo/battagliamo le nostre opinioni?
Ho sempre considerato le interviste come una parte integrante di questa comunità che è diventata MC..
Se poi qualcuno si dovesse rifiutare di sostenere l’intervista, problema suo..
Ciao missblue
diciamo che la naturale competizione ha favorito interventi superflui che, in alcuni casi, hanno innescato polemiche inutili.
Siamo qui per capire, non per litigare.
Per quello ci sono altri siti.
Questo l’ho capito. Tra l’altro, stamattina, andandomi a rileggere gli ultimi commenti del we forse ho anche capito a cosa ti riferisci.. ma, ancora adesso, non ho capito l’attinenza con le interviste..
Dico solo due cose:
1. Le interviste sono, oltre che ad un modo per conoscerci, anche uno strumento per “individuare” le vere MC di questa comunità (e qui, forse, mi tiro la zappa sui piedi!
)
2. La difficoltà a far dialogare i due versanti (dx vs sx) c’è sempre stata, fa parte del gioco, lo si sapeva ed è sicuramente la parte più complessa- sempre secondo me, ovviamente.
Non bisognerebbe litigare nel senso di offendere, è vero, ma per questo potete scegliere chi tenere o bannare.
Detto questo, mi rimetto anche io e senza oppormi alla vostra saggezza..
“diciamo che la naturale competizione ha favorito interventi superflui che, in alcuni casi, hanno innescato polemiche inutili.”
Può non c’entrare direttamente con le persone interessate dalle interviste, ma c’entra col meccanismo competitivo. Non riesco a verificare se sia vero ma ovviamente in questi casi bisogna fidarsi, ed è giusto fidarsi. Peraltro non capisco come sia stato possibile litigare adesso per un articolo di giugno.
Se è questo il riferimento.
Per il resto sono d’accordo con te!
Caro Comandante buon giorno. Penso che le interviste debbano continuare, magari come hai detto tu in una forma diversa, ma devono.
Noi all’interno delle discussioni abbiamo solo un nick ed un avatar a distinguerci gli uni dagli altri, questo può forse avere un vantaggio nella discussione, poichè tutte le voci hanno eguale spazio, ma alla lunga si inizia ad avere una senzazione di appiattimento, una mancanza di distinzione tra una voce e l’altra. Con l’intervista si ha un’immagine più globale delle persone che si celano dietro il nick e l’avatar, una migliore senzazione di star a parlare con delle persone umane, lontane forse, ma almeno esseri umani, fatti di sentimenti, carne e ossa.
Se ho ben capito le tue intenzioni, le vostre intenzioni riguardo a l’esistenza di questo luogo virtuale, questo dalla conoscenza reciproca, non potrà che trarne forza e vitalità.
Ho personalmente tratto giovamento dallo “sputtanarmi” di fronte a tutti voi, internet è una foresta dove ci si nasconde, si resta anonimi, si priva di responsabilità e conseguenze le proprie azioni, favorendo in questa maniera le azioni più sconsiderate, con effetti minimi per la persona che le compie. Penso che questo tipo di conoscenza, favorisca in un qualche modo un azione, una discussione più responsabile ed adulta.
Con affetto
Buongiorno Carlo.
In forma diversa.
Condivido.
Come hai detto a suo tempo la competizione, se c’è, vale solo per una volta, poi gli interventi superflui non avranno più senso per ottenere l’obiettivo e, personalmente non ho avuto questa impressione
Anche io sono un fan scatenato di Piero Angela e del suo clone Alberto
In certe cose mi ricordi me com’ero dieci anni fa e come sono, in gran parte, tuttora. Appropriarmi del mio spirito critico e mandarlo avanti… bello ^_______^
Estrema sinistra? accidenti! condivido tutto tranne il supercontrollati per i docenti, nelle professioni intellettuali e formative il supercontrollati secondo me è sempre pericoloso. E non mi sono mai sentito di estrema sinistra
io sono rimasto a quelli del 6 politico, del posto pubblico per tutti e della tutela ad oltranza di questi elementi.
c’è decisamente bisogno di svecchiare la classe politica e le idee dei vari Bertinotti & C., miei preconcetti compresi.
ps condivido tutto tranne anche il numero chiuso
Ciao Lara
perdona il ritardo, ero rimasta un pò indietro…
Ti faccio i miei complimenti per l’intervista, mi sei apparsa “pragmatica” come dicono di me…
La cosa che condivido di più è sentirsi parte dell’estrema sinistra, di questi tempi ammetterlo è un segno di coraggio: sono con te Laretta!!! Baci