Attenzione, su Mentecritica scrivono diversi autori. "La MenteCritica della Settimana: Francesca" è stato scritto da redazione
MC è una piccola comunità. Ogni giorno, diverse migliaia di persone si affacciano su queste pagine. Molto compiti, quieti ed estremamente sofisticati, i lettori di MC sono spesso persone con l’esigenza di comprendere più a fondo ciò che li circonda. Ci è venuta la voglia di conoscerli meglio e, per questo, abbiamo inaugurato una nuova rubrica che parte oggi.
In pratica, faremo una piccola intervista alla lettrice o la lettore che, nel corso della settimana, ha partecipato più attivamente alle discussioni con il maggior numero di commenti nell’ipotesi che l’indirizzo di posta fornito sia corretto. La prima ad essersi prestata graziosamente a questo gioco è Francesca, una giovane lettrice che la scorsa settimana ha realizzato il maggior numero di interventi nei nostri dibattiti.
Conosciamola meglio. E’ la prima MenteCritica che ci dice qualcosa di sé. E’ un evento speciale.
Ciao, di dove se e quanti anni hai?
Abito in un paese nella provincia di Bologna ed ho 29 anni
Studi, lavori o che altro?
Impiegata
Ti piace quello che fai nella vita?
Non molto, preferirei un lavoro nel sociale.
Quali sono i tuoi progetti a breve termine?
Comprare, insieme al mio compagno, una casa più grande.
Cosa ne pensi della famiglia, dei bambini, ecc?
Diciamo che i bambini fanno parte del prossimo futuro anche se penso che oggi come oggi sia difficile farli crescere come desideri.
Credi che l’amore sia solo quello tra uomo e donna e che la famiglia sia quella fatta da marito, moglie e figli?
No, io credo che la famiglia sia composta da qualsiasi gruppo di persone che intenda condividere la quotidianità della vita.
Hai un’idea politica precisa? Se si, quale formazione ti rappresenta meglio?
Sono di sinistra, attualmente non mi sento di dire di sentirmi rappresentata da qualche partito italiano.
Hai tre buone idee per cambiare in meglio il nostro paese?
Buone non so, anche perché non ho una profonda conoscenza sui mezzi da utilizzare per attualizzarle, diciamo che sono idee di una cittadina del mondo.
La prima cosa da risanare secondo me è la giustizia che è troppo macchinosa e incocludente ma certamente la soluzione non è depenalizzare i reati o un decreto di indulto ogni tanto.
Due: una riforma seria per la scuola e l’università, cancellando il finanziamento pubblico per il privato, utilizzando la rete anziché i libri di testo.
Tre: stessa cosa per la sanità, cancellando il finanziamento pubblico per il privato, impedendo ai medici di lavorare sia nel pubblico che nel privato velocizzando le liste di attesa.
Come hai conosciuto MenteCritica?
Tramite il blog di Lameduck
Cosa ne pensi di MC?
Mi piace l’idea della partecipazione collettiva per scrivere cosa si pensa
Hai un suggerimento per noi?
Vi seguo da poco tempo, non mi sento al momento di dare suggerimenti.
Ti va di mandarci una tua foto? E se non ce la mandi ci dai il link ad un’immagine che ti rappresenta?
Questa è un’immagine di Babalu Ayè – San Lazzaro (Santeria)

Babalu Aye è il Dio dell’infermità, della malattia della pelle. E’ il padre del mondo, un Santo miracoloso. La sua festa è il 17 dicembre. Il suo colore è il viola, il giorno è il venerdì per altri può essere il mercoledì. Usa le stampelle è ha due cani. Si sincretizza con San Lazzaro.
La classifica di questa settimana è:

Abbiamo bosogno della tua opinione. Contribuisci al dibattito della comunità di MC. Sottoscrivi i nostri feed per ricevere aggiornamenti sui nostri contributi. Sostieni MenteCrtitica con il tuo appoggio esclusivamente morale.

Forte questa idea di intervistare i frequentatori più assidui! E’ bello per vari motivi… Innanzitutto incentiva la partecipazione: una sorta di mossa pubblicitaria: i più esibizionisti tenderanno a fare più commenti nel tentativo di diventare i protagonisti dell’intervista della settimana successiva! In secondo luogo, permette a tutti di conoscere un po’ meglio le persone che partecipano alle discussioni, capire quale background hanno, cosa fanno nella vita di tutti i giorni, insomma avere qualche elemento in più per comprendere i loro commenti. E questi due punti, fondendosi, creano il terzo: una sorta di “fidelizzazione” al blog che offre questo spazio-vetrina.
E bravi i ragazzi di Mente Critica!
Un saluto a tutti,
Eleonora
http://www.repubblicadeglistagisti.blogspot.com/
grazie Eleonora
da tutti i “ragazzi” di MC
Altro che l’Italia, questo è il vero evento di oggi.
Ora tocca ad Oris..
già fatto.
Ce l’ho!
Dopo quello che si legge in questi giorni, sapere che gli Italiani sono anche come Francesca e non solo come Silvione è una vera propria boccata di aria fresca.
Bella questa cosa, bravo!
grazie Chris
Potrebbe essere una buona idea anche per il tuo sito.
Se ti serve ti mando il link al plugin.
P.s (tu credi troppo in “quello che si legge”…)
Sono ingenuo. E la stampa è nelle mani dei comunisti.
Farò più attenzione
No, è in mano al potere, sia esso di centrodestra o centrosinistra:)
Allora non abbiamo scampo.
Speriamo che, come mi sembra di capire leggendo le risposte dei nostri lettori, la gente comune sia meglio della casta.
Dovremmo cercare di conoscerci per comprenderci meglio e collaborare al bene del nostro Paese che è l’unica cosa che conta.
Beh no dai, non la facciamo così tragica, non siamo nè meglio e nè peggio di altri paesi. Basta leggere “fra le righe”. Qualcosina ogni tanto esce. soprattutto all’estero. C’è un bell’articolo del Financial Times questa settimana prorpio sul discorso della giustizia, tema straabusato in questi giorni. E poi ti farò un bel pezzettino sulla legge “salva processi” votata da….Prodi!!!! Come? Si, si, hai capito bene, l’aveva già fatta il centrosinistra:)
Non mi stupirei
Per quello che ho letto di Francesca le davo qualche anno in più: sono proprio invidioso come ho scritto in un post di qualche tempo fa. Però, mi fa piacere averla conosciuta un pò di più attraverso l’intervista e mi fa piacere che ci siano giovani con idee precise e chiare nella mente. Spesso si attribuisce ai giovani leggerezza e superficialità. Francesca, lo dico senza piaggeria, dimostra concretezza e profondità di pensiero.
Ciao Francesca, non sono di sinistra! Ma ho sempre votato per il centrosinistra.
wow… anche io voglio essere intervistato da MenteCritica!
Ottima iniziativa, siete i migliori!
^_^
grazie.
Ora sai come si fa
Prego cari,
vi rinnovo i complimenti per l’iniziativa e vi informo anche del fatto che vi ho messi tra i miei “blog amici”! Spero che vi faccia piacere!!
Eleonora
http://www.repubblicadeglistagisti.blogspot.com/
Certo che ci fa piacere. Grazie.
Grazie Eleonora.
Ti aggiungeremo ai nostri sostenitori.
Francesca!
On line!
Azz… ho letto solo ora sta roba.. non pensavo venisse pubblicata e ho risposto… va beh, forse ce la faccio a mandare una errata corrige..
Va beh… pace.
Cavolo ma Francesca non sta molto lontano…
Devo stare attento che magari non lo so, se stanno tutti vicino a me potrebbero decidere di linciarmi…
Almeno il CN dovrebbe stare abbastanza lontano…
Speriamo bene.
Troppo tardi.
Ho già la tua intervista e la tua foto (vi dico fin da ora che è eccezionale)
Cosa fatta capo ha.
Sono lontano, ma mai troppo!
In realtà l’idea delle interviste ci è servita proprio per arrivare a te. Francesca ha fatto da esca.
Ocio!
ecco, vero
Bastardi, avete sfruttato il mio punto debole… la mia vanità!
Volevo fare il cascamorto con la Franci…
… così imparo.
Ahahahaha
Sei un grande!
Comunque x Francesca
Non preoccuparti troppo di come potrai far crescere i tuoi bambini. Dagli l’occasione di nascere, poi vedrai che se la caveranno da soli.
Non sono bravo con il PC. Onestamente anch’io vorrei essere intervistato. Probabilmente ho poco da dire a differenza di tanti altri.
CN, sono a disposizione!
Bellissima idea ragazzi, onestamente pensavo di aver dato risposte un pò superficiali per via della fretta. Vedo che comunque sono riuscita a farmi capire ed ora sono curiosa di leggere le interviste degli altri.
x Oris: ops vicino…quanto?Aspetto la tua…
x Lupoalburnino: invidioso perchè?per l’età?Pensa che io avrei voluto potermi godere il ’68 o almeno gli anni ’80!
scrivi:”non sono di sinistra! Ma ho sempre votato per il centrosinistra.”
Anche tu..per il meno peggio?
x Comandante Nebbia
Grazie mille per il pensiero ma la vedo dura ogni giorno di più anche se sono sicura che la gioia darebbe la forza per superare tutte le difficoltà.
Anzi ne approfitto per chiedere alle mamme che leggono e scrivono qui qualche consiglio utile.
Non aver paura francesca, pensa che mia moglie riesce a tirare su un figlio avendo me come marito.
Non c’è nulla da temere, anzi direi nulla che non ci sia già.
Non si tratta di paura.
Si tratta di sentirsi inadeguata rispetto a quello che vivo giornalmente che è indubbiamente peggio.
NOn ci sono assicurazioni, ne garanzie.
Io ho sempre vissuto con questa convinzione.
E tutt’oggi mi sento inadeguato in tutto quello che faccio.
Il mondo è pieno di gente che è convinta di avere tutte le risposte e conoscere ciò che è giusto e ciò che non lo è, i più bravi sono proprio quelli che non partecipano al gioco: ecco che chi non ha famglia mette su corsi su come gestirla al meglio, gente che campa di rendita vuole insegnare a chi gratta la pentola a procurarsi da mangiare…
Se non ci provi non lo sai.
Testa bassa e avanti.
Non mi aspetto dalla vità e tantomeno da questa società alcun tipo di garanzie, ora meno che mai.
E’ che non mi piace quello che vedo, non mi piacciono i figli delle mie amiche insolenti, indisponenti, prepotenti e maleducati.
Non sono sicura, però, di riuscire a fare meglio. Almeno qui.
Sono sicura che i genitori al momento non hanno in mano le redini per l’educazione alla vita dei propri figli. Non li puoi crescere come vuoi, lo stile di vita della società ha la meglio a meno che non ti assumi la responsabilità di crescere un figlio che si senta discriminato perchè non uguale agli altri.
Vorrei la ricetta magica per una via di mezzo (almeno).
Quello che dice Francesca è vero purtroppo.
I genitori, anche i più accorti, sono solo parzialmente responsabili dell’educazione dei propri figli.
Non si può e non si deve impedire che si integrino con il resto della società, ma questo vuol dire esporli massicciamente ad un messaggio che io non mi sento di condividere.
Personalmente cercherei di stimolare al massimo il loro senso critico e di renderli capaci di capire.
Sul resto un po’ di fortuna e un po’ di lealtà a se stessi che mi sentirei di poter trasmettere.
Non si può fare tutto ciò che vogliamo nel modo che vogliamo, purtroppo.
Comandante Nebbia, dentro di me lo so, so quello che sono e dove voglio andare. Devo solo guardare avanti con un pò di ottimismo in più ed è la cosa che mi riesce più difficile ultimamente.
Grazie per l’incoraggiamento.
Dovere. E’ solo un po’ più di esperienza.
Mi è tornato in mente questo tuo commento.
A fine giugno la staffettina era già quasi pronta.
Mi date speranza…grazie.
infatti, ora mi ha svegliato alle tre e dorme sulla mia spalla. lei.
che bello
dai no!!sei tu che mi devi incoraggiare!
Baci baci
Scusate, ho provato a chiedere a MC stesso ma ho capito poco… Come si fa a farsi intervistare? Io non amo molto gli identikit e sono gelosa della mia privacy, tuttavia mi rendo conto che è giusto “concedersi” un po’ e… questa è la mia seconda casa.
In verità io avevo già risposto a una sorta di questionario “proustiano” e potrei mandarvi quello. O no? Attendo delucidazioni.
Daniela,
puoi leggere qui.
Comunque, in poche parole, bisogna essere la persona che fa più commenti nella settimana e le domande, tranne piccoli adattamenti, è sempre lo stesso.
Ok, chiaro adesso. Allora ne mando un casino e mi “regalo” l’intervista…
anche se a me piace intervenire solo quando ne sento l’effettiva necessità.
ovviamente deve essere così.
L’iniziativa è permanente. Capiterà sicuramente l’argomento nel quale potrai esprimerti senza forzatura.
C’è un problema. Come tutte le valutazioni e gerarchizzazioni di tipo automatizzato e matematico, il sistema per scegliere la mente critica della settimana, così come molti sistemi elettronici di rating, si basa fondamentalmente su una valutazione oggettiva di un qualche tipo (in questo caso il numero di post). Questo garantisce che la valutazione non sia soggettiva, come ad esempio sarebbe la scelta da parte di una redazione del sito o di un capo redattore. Ma questo significa anche che la valutazione è meramente quantitativa e non qualitativa. Così procedendo, fra quanto la mente critica della settimana sarà un troll dal nome impronunciabile che ha spedito in un giorno cento post con la scritta “Hey, enlarge your penis!” ? Paranoia? PS Ovviamente anche questo post andrà ad aumentare il mio numero di post :/
Lol, effettivamnte hai ragione, ma credo che la cosa che abbia contribuito di più all’aumento dei post sia il “rispondi”.
Penso che l’MC della settimana sia solo un modo di fare gruppo, probabilmente se divenisse troppo invasivo o svilente MC lo toglierebbe nello stesso tempo che ci mettono i politici a rimangiarsi le promesse.
Questa volta, io che solitamente sostengo che debbano esserci più persone possibili per avere più vera libertà d’informazione, sono per una situazione parzialmente monocratica. Nebbia dovrebbe scegliere personalmente fra i primi cinque. Come tutte le cose,specie se fatte in buona fede senza prevedere usi distorti, funzionano solo con la buona volontà di tutti. Spesso invece, perchè non funzionino basta la furberia di uno, rovinando il gioco a tutti gli altri. Come il vecchio proverbio “per colpa di qualcuno non si fa più credito a nessuno”…
Oris ha ragione. il “rispondi a questo commento” è molto utile ed incoraggia la discussione.
In quanto al criterio, caro Marco, non hai riflettuto sul fatto che uno può essere MenteCritica della settimana una sola volta. Nel giro di poche settimane il numero di commenti necessari si abbasserà e saremo tutti a bordo, almeno chi è interessato, ovviamente.
Lo scopo è creare comunità e il numero di commenti è, se non altro, indice di disponibilità
Sulla qualità sarebbe troppo presuntuoso esprimere giudizi. Non dico niente di nuovo quando evidenzio che il livello di dibattito su MC è molto alto rispetto alla media web. Spesso io sono in difficoltà nel comprendere certe discussioni, figuriamoci nel giudicarne la qualità. Qui siamo tutti dilettanti e ci riscopriamo ogni giorno in una cosa che non è il nostro mestiere.
Impariamo.
[...] Il titolo di questo pezzo ha una doppia valenza. Chi la indovina è sulla buona strada per diventare MenteCritica della Settimana [...]