La MenteCritica della Settimana: Angelika
5 ottobre, 2008 - 11:00 di redazione
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Con l’appuntamento di oggi cessa la consuetudine de “La Mentecritica della Settimana“. L’esperimento ci ha consentito di mettere a punto i criteri per un maggiore coinvolgimento dei lettori di MC. Quanto prima proporremo una nuova iniziativa di partecipazione che, siamo certi, vi piacerà.
Un calorosissimo grazie a tutte le MentiCritiche della Settimana a cui sarà aperta la partecipazione anche per la futura iniziativa che avrà un respiro più ampio e meno puntuale.
Sono nata e cresciuta a Salerno, in Campania, ma vivo a Roma da molti anni e ne sono molto contenta! A parte la nostalgia per la mia famiglia, ho sempre avuto una speciale predilezione per questa città e, appena possibile (mi sono sposata con un romano), mi ci sono trasferita. Ho 41 anni e mi spiace per tutti voi che tra i commenti non potrete scrivere “finalmente qualche giovane con la testa sulle spalle”
2. Ti piace il posto in cui vivi? Altrimenti dove ti piacerebbe vivere?
Sì, come dicevo prima, mi piace molto vivere a Roma. Anche se non conduco una vita particolarmente mondana (stare a casa mi rilassa!), l’idea che se volessi potrei approfittare di tutti i divertimenti che questa città offre, mi basta a farmi sentire appagata. Insomma, mi contento di poco! Devo rispondere anche all’ “altrimenti”?
3. Ci puoi dire cosa fai nella vita e se ti piace?
Nella vita faccio l’insegnante, come ormai si sarà ampiamente capito. Ho iniziato insegnando lettere nella mia città natia, presso una scuola privata che chiamarla così le darebbe troppo lustro. Poi, una volta trasferitami a Roma, la richiesta per gli incarichi nella scuola primaria è stata talmente tanta e continuativa che ho preso ad insegnare in questo ordine di scuola. All’inizio è stato un grande trauma: avevo il timore di non saper confrontarmi con le esigenze educative e didattiche di alunni così piccoli. Superata l’empasse, ho scoperto che sì, mi piace molto e credo proprio che questo sia il lavoro della mia vita (ma dubito di poterlo fare ancora per molto!)
4. Quali sono i tuoi progetti a breve termine?
Imparare il cinese! Anche se temo che il percorso non sarà breve, mi auguro fortemente di riuscirci: visto l’andazzo, devo trovarmi in fretta un altro lavoro!
5. Hai qualcuno di speciale con il quale lavori veramente bene?
In genere, mi trovo quasi sempre bene con le colleghe che via via incontro nelle diverse scuole. Tuttavia, non posso negare di trovarmi bene anche a lavorare da sola. Sono abituata a fare da me ed evito di dipendere troppo da qualcuno: non puoi mai sapere quando questo qualcuno non potrà essere più disponibile e/o ti manderà a quel paese! Aggiungo però che una persona con la quale mi confronto spesso è mio padre (e qualche volta mio marito!)
6. In che modo esprimi la tua creatività?
Ma scrivendo, parblè! Anche cucinando e cucendo. Mescolo svaghi intellettuali ad attività più donnesche.
7. C’è una persona o un’esperienza che ti hanno insegnato a vivere meglio?
Fin da bambina, ho sempre tenuto occhi e orecchie ben aperti per cercare di imparare dal mondo intorno a me. Alla fine, posso dire che tutti mi hanno insegnato qualcosa, in bene e in male. Di sicuro i miei genitori, mio padre per alcuni aspetti e mia madre per altri. Mia sorella, che anche se è di poco minore di me, mi fa scoprire sempre nuovi mondi; mio marito, che mi è simile per alcuni lati ma è anche molto diverso e infine, per ultima ma non ultima, una mia zia a cui tengo molto. Da bambina era il mio mito vivente!
8. Quale è il tuo atteggiamento verso il futuro?
Confesso di essere molto sfiduciata. Non vi nego che ultimamente sto evitando di leggere le rassegne stampa o di seguire determinate notizie. So che non è un atteggiamento giusto, ma ogni volta che vedo certe facce o sento certi discorsi mi viene un travaso di bile. E allora scrivo, scrivo…
9. Quale è il film che ti è piaciuto di più?
Uno dei miei film preferiti è “Il grande freddo”. Si vede che ho una certa età, eh?
10. Dacci i nomi di due personaggi pubblici. Il più antipatico e quello che stimi di più.
Di antipatici ce ne sono molti. Voglio fare tutto un mucchio: l’attuale compagine di governo mi è particolarmente antipatica, nessuno escluso. Al contrario, ammiro e stimo incondizionatamente Madre Teresa di Calcutta. Infatti, è morta.
11. C’è qualcosa o qualcuno per il quale fai o faresti follie? Quali follie
E’ difficile che faccia follie. Almeno non sul piano reale. A sognare sono bravissima. Comunque, non posso negare che qualche follia l’ho fatta per mio marito!
12. Hai un’idea politica precisa? C’è una formazione politica che ti rappresenta?
Io propendo per il centro-sinistra, ma è stato chiaro pure per me che quando hanno avuto la loro occasione di governare seriamente, hanno mandato tutto all’aria (è pur vero che avevano una maggioranza risicata, però però…). Non voglio nascondermi dietro un dito: attualmente non vedo chi mi potrebbe rappresentare seriamente. E lo dico con la morte nel cuore.
13. Raccontaci tre idee rivoluzionarie che ti passano per la testa. Sempre che tu abbia idee o che tu abbia testa
Che maleducati! Le idee che ho non mi sembrano rivoluzionarie, o meglio, non dovrebbero esserlo, ma mi rendo conto che oggi è da rivoluzionari pensarla così. Vorrei che non fosse sempre l’istruzione a dover subire tagli e riforme selvagge, perché è anche nella scuola che si formano le menti; che i servizi ai cittadini fossero potenziati e non ridotti; che le parole razzismo e disagio sociale, soglia di povertà, disoccupazione e precariato fossero termini obsoleti, che essere ladri e profittatori non fosse uno status a cui si deve aspirare ma che si ritornasse a pensare che chi ruba non è il gran furbo che sa cavarsela meglio di tutti, ma è proprio il ladro che è, quindi da evitare come la peste! (mi sa che per la foga, non mi sono espressa come volevo!)
14. Come hai conosciuto MenteCritica e cosa ne pensi?
Frequentavo in silenzio (religioso) il sito de Dellefragilicose e da lì il passo è stato breve. Finora non me ne sono pentita!
15. Dicci un motivo per il quale non dovremmo chiudere o dacci una buona ragione per smettere.
Chiudere? E l’unico sito di informazione che ancora seguo giornalmente! Mi fareste un affronto personale! E poi, dove sono finiti i “mercoledì dal parrucchiere”, le lezioni di fisica spiegate ai profani e i colloqui con il cane Carneade? Altro che smettere, io direi di crescere ancora di più!
16. Metti in ordine di preferenza: ballare, dormire, fare l’amore, leggere, mangiare, parlare di te e viaggiare.
Leggere, fare l’amore, mangiare, dormire, viaggiare, ballare e parlare di me.
17. Ti va di mandarci una tua foto? Se non ce la mandi prova a descriverti fisicamente.
Che foto e foto! Preferisco attenermi alla cara e vecchia consuetudine di Internet: a scrivere potrebbe essere una vecchia nonna, oppure una pin-up con velleità letterarie, o una quindicenne particolarmente sveglia! Insomma, fate voi. E poi, un quarto di faccia, quella che si dice esprima l’anima, la conoscete già.
18. Per par condicio: prova a dare una descrizione fisica del Comandante Nebbia. Come lo immagini? (premio speciale di fine d’anno per chi si avvicina di più)
L’età ce l’ha già detta, quindi non la rimarco. Siamo quasi coetanei. Un giovanottone alto su 1.75/80, robusto, forse con la barba o solo un accenno che ultimamente gira per casa con la staffetta Valeria appesa al braccio!
La MenteCritica della Settimana: Angelika è di redazione

18.
praticamente una fotografia
Allora ho vinto? Sarebbe la seconda volta in tutta la mia vita! La prima, ho vinto un robot capace di ridurre verdure e frutta a succhi per fare lo sciroppo. Non ne ho mai scoperto l’utilità.
finalmente qualche giovane con la testa sulle spalle
Grazie! Speravo che qualcuno me lo dicesse!
“Ho 41 anni e mi spiace per tutti voi che tra i commenti non potrete scrivere finalmente qualche giovane con la testa sulle spalle”
Ahahah!! Però noi giovani possiamo dire che abbiamo bisogno di adulti con la testa sulle spalle come voi!!!!
E, per il resto, non vedo l’ora di scoprire la nuova iniziativa!!!
Adulta poi è una parola grossa! Cara Sara, io ti vedo molto determinata! Ad Maiora! (‘naggia, sembro mia zia Calliope!)
Io non commento. L’intervista parla da sola!
Ma Lupo che vorrà dire?
Uhm… ” Angelikamente”

hihihihi
Come mente o come avverbio?
Cosa ci cuci e cosa ci cucini oggi?
In realtà questo ninckname mi imbarazza non poco: sono proprio allergica all’uso della K ma qui la scelta è stata obbligata. Ho un nome proprio veramente diffuso e l’unica scelta rimaneva questa. Per rispondere a Cogito: la mente è angelica ma qualche volta…mente.
Un obiettivo a portata di mano, immagino, complimenti per l’entusiasmo.
l’entusiasmo scema di momento in momento. Mi sorregge la convinzione che quando comincio di solito porto a termine. Vedremo…
Che bello! Ancora una “romana” (d’adozione) che – a quanto pare – adora la mia città.
Sì, decisamente hai una testa e ce l’hai ben fissa sulle spalle!
Meno male che ci sono in giro ancora delle …. giovani come te!
Grazie Fully! Romano de Roma?
Bella intervista, bella mente della settimana e… peccato che sia l’ultima. Mi mancherà questo appuntamento, sigh sigh, sob sob
Ciao La, come mai chiude la sezione “interviste MCS” ? Ne sai qualcosa? (Magari qualcuno lo ha spiegato, ma manco da un po’….)
Non lo so. Ho letto qualcosa del CN che non mi pareva molto contento di come andavano le cose, ma forse ho capito male io.
anche io ho letto parole del genere, ma le ho lette riferite ad un post in cui un avventizio, un certo pio mi pare, ha fatto trascendere i toni della discussione un pò a tutti. CN ha ammonito tutti, anche se non ho capito neanche io perché si è inquietato tanto.
Mah, ho il sospetto che sin quasi dall’inizio ci fosse l’idea di costituire un nucleo di menti critiche e poi valutare che cosa fare prima di proseguire; una delle possibilità che credo sia stata ventilata era quella di dare loro un qualche bonus nelle modalità di accesso al sito, però potrei essere smentito e quindi mi fermo qui.
L’annuncio sull’interruzione delle interviste con l’attuale modalità è stato dato in occasione dell’intervista a Lara anche se sia allora che in precedenza ci sono stati accenni a dibattiti non del tutto corretti e altro ancora.
si, anch’io avevo l’impressione che la MCS fosse un modo di estendere la partecipazione dei lettori. Nella mia intervista (insieme a luminal, preciso: lei era titolare ed io abusiva
), mi ricordo di Fully che parlava di “aprire la redazione”.
Chissàchessarà!
Grazie Laura! Ma ci saranno nuove forme di interviste, mi pare di aver capito. Non disperiamo!
Cara Angelika, è superfluo dire che la tua intervista rispecchia la qualità delle donne che scrivono per MC: bravissime!
Poichè sappiamo tutti che sei una precaria, voglio raccontarti cosa mi ha detto Carneade proprio poco tempo fa. Su Rete 5 è stata intervistata la Gelmini. Non so come abbia fatto a vederla. Mi ha detto che è rimasto letteralmente schifato. E’ un cane a dire queste cose! Perchè è stata una intervista creata ad hoc: bambini, studenti, genitori, giornalisti e professosri che applaudivano ad ogni sospiro emesso dalla Gelmini. Perfino il prof. Meluzzi, noto psichiatra che frequenta tutti i salotti buoni, si fa per dire, delle TV italiane in qualità di opinionista, ha fatto una “laude” sperticata alla ministra per la sua riforma che ha chiamata “rivoluzionaria”. A dire il vero Carneade aveva capito “reazionaria”, ma poi aguzzando meglio le orecchie ha sentito che diceva rivoluzionaria. Carneade, che spiava dal balcone della cucina, si è precipitato in giardino ed è andato a nascondersi nella sua cuccia vergogandosi per Meluzzi che egli reputava una persona intelligente e libera. Mi ha detto con un filo di voce: “Caro padrone, allora esistono veramente i lecchini? Per soldi?” Ed io gli ho risposto: “Soprattutto per soldi, ma anche per piaggeria e per stare sul carro del vincitore”.
Che squallore, Angelika!
Ciao Angelika,
condivido tutto il punto 13. Tutto.
Anch’io amo le opportunità che offre Roma…..ma alla fine mi piace di più starmene a casa! CHE PIGRONE CHE SIAMO!
Cara Simona, in quanto al punto 13, dopo averlo scritto mi sono sentita un pò come le aspiranti a Miss qualcosa che tra i loro progetti futuri elencano la scomparsa della fame del mondo, la vittoria della pace etc..
Però è proprio quello che penso, anche se l’età per Miss qualcosa non ce l’ho più!
In quanto a pigrizia, hai proprio ragione. Il calduccio della casa in inverno, un buon libro raggomitolata in poltrona, una fetta di pane con nutella, questi sono i piaceri della vita! E poi, quando sono in vena di fare follie, tutta Roma ai miei piedi! Almeno spero…
Quando dico che non sto seguendo più nulla, dico per davvero. Mi si rivolta lo stomaco al pensiero che questo governo marcia dritto come un panzer travolgendo chiunque e qualsiasi cosa sentendosi in diritto di farlo per la propria supremazia numerica. E’ arroganza, è prepotenza, è mancanza di argomenti, è incapacità di vedere al di là del proprio potere conquistato con i mezzi che sappiamo tutti. Rimanendo in tema scuola, se anche la dovessero stravolgere a colpi di decreto come stanno facendo, se anche dovessero riuscirci, credo proprio che entro breve saranno costretti a tornare indietro. Quando la gente che li ha votati e che ora osanna questa riforma, vedrà toccarsi anche i suoi privilegi, allora sì che aprirà gli occhi e griderà allo scandalo. (oppure no?!)
P:S. a me di Meluzzi e di tutti questi pseudo-psichiatri/psicologi/opinionisti da strapazzo che bivaccano in tv non me ne può fregare di meno. Fanno semplicemente il mestiere che sono chiamati a fare: assentire con la testa come i cagnolini di pezza che spesso vedo attaccati ai parabrezza delle auto. Peccato che gli italiani vadano pazzi per questi contenitori domenicali e si bevano tutte le panzane che vengono rigettate.
Potrebbe anche essere “no”, nel senso che moltissime volte apparentemente fondate speranze tipo: si accorgeranno chi è veramente il personaggio X e allora non potranno più ignorare cosa ha fatto, oppure non potranno sicuramente accettare la situazione Y e allora reagiranno, ecc., sono state incredibilmente disattese.
Ma no sono qualcosa di più, ho visto solo 2 minuti ma mi è parso che Meluzzi fosse li in veste di consulente e “assistente di volo” dato che ha pure ricordato alla Gelmini che certe cose andavano dette e “spiegate” agli italiani altrimenti non si capiscono e nascono gli “equivoci”.
Fossi tuo marito mi arrabbierei… poi mi chiederei se magari non è colpa mia.
Ma in tema di rapporti familiari io non posso essere preso a riferimento.
Ah! Sapevo che questa frase averbbe sollevato qualche sopracciglio. La mia non voleva essere l’ennesima prova che con i mariti non si può discutere e che il matrimonio è la tomba dei buoni propositi e che la coppia etc etc. Come ho spiegato nell’intervista, mio marito ha molti aspetti che somigliano ai miei (altrimenti non l’avrei sposato: per quanto mi riguarda, le estreme diversità di carattere non portano a nulla di buono, alla lunga), e altri completamente differenti. Facciamo pure due lavori diversissimi ed è soprattutto su questo punto che non c’è una visione comune. Per quanto sia mio marito e viva insieme a me, non riesce neanche lui a vedere le tante storture e difficoltà del mio mondo lavorativo. In più, se ho bisogno di un consiglio “tecnico” non posso rivolgermi a lui, perché non conosce la materia. In questo, mio padre ed io, avendo fatto lo stesso lavoro, siamo molto più affini. Per il resto, lo considero un uomo molto saggio e dalla mente estremamente pratica: i suoi consigli, che ho spesso seguito, hanno dato buoni frutti. E poi no, non credo proprio che si arrabbierebbe perché sa come sono fatta e sa che su certe cose non c’è affinità di vedute. Secondo me, il matrimonio non può (e non deve) essere considerato come una plaga in cui i due protagonisti vanno sempre d’amore e d’accordo. Si deve iniziare l’avventura sapendo che ci saranno molto, moltissimi scogli da superare; sapendo che l’altra persona con la quale avete deciso di vivere proviene da consuetudini e abitudini e modi di pensare spesso diametralmente opposti. Non so dove ho letto questa similitudine, ma la trovo perfetta per il mio modo di vedere il matrimonio: due sassi appuntiti chiusi in un sacchetto e che sbattendo l’uno accanto all’altro smussano i loro angoli. Poi, ça va sans dire, ci vuole fortuna!
Gentile e angelica, davvero.
Tuttavia, e sempre che la cosa non crei ulteriori sconcerti vorrei dire che il realtà ilmatrimonio è la tomba diogni possibile confronto fatto alla pari.
Ci si confronta con chiunque, ma proprio con chiunque, tranne che con il proprio marito o con la propria moglie.
E ciò nulla toglie al fatto che si possa anche passre l’intera esistenza coniugale vivendo pacificamente sotto lo stesso tetto e allevando prole ben educata e intellettualmente evoluta.
Il problema del matrimonio è che si tratta di un contratto formale mal concepito per definire un rapporto del tutto informale e assolutamente indefinibile, imponderabile e indeterminabile.
Gunnar
Boh…io non generalizzerei troppo.
Ci sono tante donne per cui il loro uomo è anche un amico, un confidente oltre che il compagno.
Non che di matrimoni ne sappia molto…
Mah, non sono d’accordo Gunnar. Io sinceramente sono contenta di essermi sposata pur con tutte le difficoltà che un’unione del genere comporta. Poi non ho detto che non mi confronto con mio marito, nè ho detto che una cosa quasi impossibile proprio tra sposi. Credo che ci siano momenti in cui si può unificare le proprie vedute e altri no. A me questa diversità non dispiace, anzi, soprattutto perché non è completa, non è abissale, ma riguarda solo alcuni aspetti delle rispettive personalità.
Ciao Angelica
ti faccio un grosso in bocca al lupo (non alburnino eh!)per lo studio del cinese!
Data la situazione attuale ti sono vicina per il tuo lavoro e spero che qualcosa cambi presto.
Grazie Francesca! Ricambio!
Francesca, ce l’hai con me? Non ricordo di essermi comportato male con qualcuno, meno che mai con te. A volte sono un pò ostico, ma ce ne sono di ostici molto più di me. Cerco solo di esprimere liberamente le mie idee come fanno gli altri. Con puntigliosità! E gli altri cosa fanno?
Anch’io faccio molti auguri ad Angelika e molti auguri a te!
No ma che hai capito?
Volevo fare solo un in bocca al lupo ad Angelica.
Solo che tutte le volte che faccio un in bocca al lupo a qualcuno mi vieni in mente sempre tu!
C’avevo messo l’immagine di un fiorellino
, non avevo parole e mi ero arrangiato…
Ma il sistema di DOxa toglie qualsiasi hack
Lo odio.
un fiore Oris? Basta il pensiero!
Quindi quegli occhi sono i tuoi e quello sguardo ti appartiene? Però…
Sì, sono proprio i miei. Mi tornano molto utili, in classe, quando devo lanciare qualche occhiataccia!
Non oso immaginare cosa una tua “occhiataccia” sia in grado di scatenare…
È bello e sorprendente vedere quanti (me compreso), alla domanda 16, mettono come prima scelta “leggere” ^_________^
E finalmente una quarantenne con la testa sulel spalle! Ce ne sono sempre meno
DD
[codadipaglia]Ehi tu! A chi ti riferisci!!!
[/codadipaglia]