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La Lega Nord ha Vinto Perché Interpreta il Sentimento Popolare. E gli Asini Volano (in Parlamento)

23 aprile, 2008 di doxaliber  
Archiviato in Il Bello della Politica, Strange Days



Ne sono sempre più convinto, gli italiani amano le litanie, sarà un retaggio culturale della nostra cultura cattolica, ma spesso è volentieri avviene questo: qualcuno pronuncia una “verità” e tutti gli altri fini analisti seguono a ruota. Le litanie spesso contengono porzioni di verità, ma hanno il difetto di restituirci un quadro semplificato della società, rendendo l’assunto finale un falso feticcio da adorare ed a cui aggrapparsi, un feticcio che rischia di allontanarci dalla realtà. In campagna elettorale ad esempio la litania era, come avevo cercato di sottolineare in questo articolo, la legge elettorale, trasformata dall’opinione pubblica in incarnazione del male assoluto e motivo principe del “deficit democratico” che si registra in questo paese.

Ora che la campagna elettorale è finita la legge elettorale pare non essere più un problema per nessuno, il direttore del Corriere della Sera – Paolo Mieli – addirittura scrive in questo suo editoriale:

Sono passati quattordici anni da quando in Italia è stato introdotto il sistema maggioritario, quattordici anni nel corso dei quali due volte (1996, 2006) ha vinto il centrosinistra e tre (1994, 2001 e l’ultima una settimana fa) il centrodestra

.

Praticamente il porcellum non solo non è più un problema ma, come per magia, si è trasformato da sistema proporzionale a sistema maggioritario! Il porcellum è stato cancellato senza che nessuno se ne accorgesse, è bastato non parlarne più, interrompere la litania. Qualcuno dovrebbe dire a Mieli che nelle ultime due elezioni nazionali abbiamo votato con un sistema proporzionale e che il sistema maggioritario in Italia vige soltanto per le elezioni amministrative, dove guarda caso si fanno ancora le “grandi ammucchiate”.

Ma purtroppo morta una litania gli italiani ne inventano subito un’altra, non c’è niente da fare, necessitiamo di un mantra con cui darci forza e coraggio, con cui rendere più semplici e digeribili le schifezze che si consumano intorno a noi. Ora – mi raccomando imparatelo bene a memoria – il nuovo “slogan” è questo: “la Lega Nord ha vinto perché ha saputo interpretare i sentimenti della classe operaia”, ce ne parla Fully in questo suo articolo, ma se avete letto i giornali ed ascoltato la televisione allora sicuramente avrete già sentito ripetere questa frase all’infinito. Ancora una volta questa litania contiene delle verità, ma se questa interpretazione della verità dovesse nuovamente diventare un feticcio da adorare ed a cui aggrapparsi con tutte le forze, trasformandosi in “verbo” da rispettare a tutti i costi, allora state certi che la sinistra continuerà a perdere le elezioni ancora per tanto, tantissimo tempo.

Manifesto Lega n. 1: più lontani da Roma, più vicini a te

I candidati della Lega Nord hanno promesso di non alloggiare nel centro di Roma, ma più lontano e verso nord, a Civitavecchia, l’elettorato ha capito e li ha votati in massa

Rigiriamo per un attimo la frittata e poniamoci ad esempio questa domanda: “e se invece la sinistra avesse perso queste elezioni proprio perché, invece di agire da movimento di sinistra, si è messa a scimmiottare malamente il centro-destra?”.
Vi faccio degli esempi, perché a volte ricordare aiuta. Avete presente ad esempio la guerra del Comune di Firenze contro i lavavetri e quella più recente contro i mendicanti? Mi chiedo, e chiedo a voi: in fondo questo tipo di provvedimenti in cosa si differenziano rispetto a quelli attuati da alcuni sindaci leghisti, in primis il famigerato “sceriffo” Gentilini? Penso ad esempio alla scelta di rimuovere le panchine dai parchi per impedire agli extracomunitari di bivaccare. Dove è la differenza? Rimuovere o modificare le panchine è di destra mentre arrestare i lavavetri è di sinistra?

Che differenza c’è, qualche anima pia mi risponda, tra Dominici, Cofferati e Moratti quando tutti chiedono di avere poteri di polizia manco fossero sceriffi Texani come il famigerato Chuck Norris? A mio parere non molta, e credo che anche agli occhi degli altri cittadini questa differenza sia scarsamente percettibile. A rigor di logica quindi, non riscontrando alcuna eterogeneità, alla fine perché un elettore dovrebbe scegliere di votare convintamente per una pallida imitazione quando può tranquillamente apporre una croce sul prodotto originale?

Un sostenitore della lega nord

Un sostenitore del PD (partito demoPaDano) ascolta con attenzione le obiezioni di Cacciari

Quando la gente non riesce più a cogliere le differenze si lascia prendere dal qualunquismo e giustamente si convince, non a torto, che in fondo i politici sono tutti uguali. Perché in fondo Berlusconi dirà pure che i magistrati dovrebbero essere sottoposti a perizia psichiatrica (provocando l’indignazione scomposta di molti), ma Clementina Forleo, che indagava alcuni esponenti dei DS, non è stata forse trattata come se fosse una matta? Che dire poi di De Magistris, le cui inchieste avevano “toccato” Mastella ed addirittura Prodi? Berlusconi avrà anche fatto leggi ad personam per salvare se stesso, ma la sinistra ha promosso ed approvato, assieme a quello che gli (ex) elettori di centro-sinistra chiamano Caimano, l’indulto che ha liberato le carceri da piccoli delinquenti e da qualche grosso corrotto di destra e di sinistra, mentre le leggi ad personam non le ha toccate minimamente. Vogliamo parlare delle candidature? Berlusconi candiderà pure Dell’Utri ed un bel po’ di pregiudicati, ma il PD, nonostante le parole di Veltroni, non è stato da meno, ed in Sicilia ha candidato Vladimiro Crisafulli. Così il risultato vero, perché la gente a differenza di quanto qualcuno crede magari è ignorante ma non fessa, è che Berlusconi per l’elettore non sarà forse la persona più onesta del mondo, ma i rappresentanti del centro-sinistra non sono certo degli stinchi di santo, anzi, nel loro caso c’è pure l’aggravante dell’ipocrisia, almeno Berlusconi lo fa capire a chiare lettere di volersi fare i cazzi suoi.

Manifesto Lega n. 2 - Meno tasse a Roma, più soldi per i pensionati

La Lega Nord ha costretto gli imprenditori a promettere che i soldi derivanti dall’evasione fiscale saranno interamente devoluti ad un fondo pensionati, così facendo ha vinto le elezioni

Io la penso così, ma non sono un fine intellettuale come Massimo Cacciari, al quale, insieme a tutti gli altri, la sinistra ha sicuramente e giustamente dato ascolto. Ed infatti già da tempo nel PD è sparita la “questione meridionale” ed è apparsa la nuova e fiammante “questione settentrionale” e, sulla spinta della nuova litania post-elettorale (ricordate? La Lega Nord ha interpretato al meglio i sentimenti dell’elettorato), scopro che qualcuno vuole trasformare il PD in un partito federale e che Fassino vuole dialogare con la Lega Nord, magari per prendere lezioni di federalismo e di “politiche anti-immigrazione” da chi certamente sa come fare.

Non posso prevedere il risultato elettorale che il PD otterrà con questa nuova “linea programmatica” (la chiamano così vero?), ma posso dirvi il risultato che tali notizie hanno su di me, elettore meridionale, a cui in campagna elettorale il PD ha mostrato manifesti come questi e che ora è costretto a leggere cose come queste; mi sento preso per il culo! Non una, ma due volte, anzi, quasi quasi la prossima volta voterò anch’io per la Lega Nord, almeno saprò bene che faccia ha il mio nemico. Fortuna che questi cialtroni non li ho votati e quindi mi sento preso per culo solo moderatamente, conosco i miei polli, e questi sono polli di prima qualità.

Prosegue domani. Nella seconda parte di questo articolo cercherò di spiegarvi come, secondo me, dovrebbe essere la campagna elettorale di un partito di centro-sinistra..

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Comments

33 Risposte a “La Lega Nord ha Vinto Perché Interpreta il Sentimento Popolare. E gli Asini Volano (in Parlamento)”
  1. Paolo scrive:

    Così il risultato vero, perché la gente a differenza di quanto qualcuno crede magari è ignorante ma non fessa, è che Berlusconi per l’elettore non sarà forse la persona più onesta del mondo, ma i rappresentanti del centro-sinistra non sono certo degli stinchi di santo, anzi, nel loro caso c’è pure l’aggravante dell’ipocrisia, almeno Berlusconi lo fa capire a chiare lettere di volersi fare i cazzi suoi.

    Ottimo articolo. Penso che hai centrato in pieno il problema.

  2. Lisa scrive:

    Articolo molto buono.
    Una precisazione tecnica: il link che porta all’articolo di Fully è errato (c’è una ” finale di troppo) e quindi aprendolo direttamente si viene riportati ad una pagina di errore.

  3. Doxaliber scrive:

    Grazie ad entrambi. @Lisa, ora correggo il link. :-)

  4. Silent Enigma scrive:

    Doxa, hai veramente fatto centro.
    Sono d’accordo con ogni virgola, e questo accade assai di rado

  5. Fully scrive:

    Aspetto di leggere il seguito.
    Visto il prologo, sarà sicuramente interessante.

  6. F.Maria Arouet scrive:

    Dice Doxaliber:
    “e se invece la sinistra avesse perso queste elezioni proprio perché, invece di agire da movimento di sinistra, si è messa a scimmiottare malamente il centro-destra?”.
    Vi faccio degli esempi, perché a volte ricordare aiuta. Avete presente ad esempio la guerra del Comune di Firenze contro i lavavetri e quella più recente contro i mendicanti? Mi chiedo, e chiedo a voi: in fondo questo tipo di provvedimenti in cosa si differenziano rispetto a quelli attuati da alcuni sindaci leghisti, in primis il famigerato “sceriffo” Gentilini?
    […]
    Che differenza c’è, qualche anima pia mi risponda, tra Dominici, Cofferati e Moratti quando tutti chiedono di avere poteri di polizia manco fossero sceriffi Texani come il famigerato Chuck Norris? A mio parere non molta, e credo che anche agli occhi degli altri cittadini questa differenza sia scarsamente percettibile. A rigor di logica quindi, non riscontrando alcuna eterogeneità, alla fine perché un elettore dovrebbe scegliere di votare convintamente per una pallida imitazione quando può tranquillamente apporre una croce sul prodotto originale?”

    Tutte le ipotesi sono rispettabili, ma per ambire ad essere qualcosa di più devono reggere alla prova dei fatti.

    I primi due fatti che mi vengono in mente:

    a) Posto che Dominici-Cofferati siano le copie sbiadite di Gentilini-Moratti, e che la gente tra gli originali e le copie preferisca gli originali, com’é che a Bologna (Lega 4,8%) e a Firenze (Lega 1,4%), gli elettori non hanno premiato gli originali leghisti?

    b) Posto che tra le due sinistre la più a sinistra era sicuramente SA, com’é che SA ha avuto il 3% e il PD il 33% dei voti?

  7. Doxaliber scrive:

    @Arouet

    a) Non ho il dato della singola città di Bologna, tuttavia in tutta l’Emilia la Lega Nord ha praticamente raddoppiato il risultato elettorale rispetto al 2006. Lega Nord, Camera 2006 (3,9) Camera 2008 (7,8), Senato 2006 (3,6) Senato 2008 (7,1). Non è poco per un partito che non ha alcun radicamento sul territorio. Anche in Toscana la LN ha preso il doppio dei voti rispetto alla tornata precedente. Ed in questo caso il radicamento sul territorio è ancora più basso. I leghisti quindi sono stati premiati, sicuramente più del PD che alla Camera ha avuto un incremento rispetto all’Ulivo che è stato inferiore all’1%. Mi sembra tra l’altro che in Toscana ed Emilia la sinistra abbia da sempre un grandissimo radicamento sul territorio. Io poi non confonderei le elezioni amministrative con quelle nazionali, perché entrano in gioco meccanismi diversi. Comunque mi sembra che Cofferati sia ancora al suo primo mandato.

    b) Secondo me la SA arcobaleno è stata un po’ vittima del “voto utile” ma anche di tutti i giganteschi errori strategici compiuti negli ultimi due anni. La proposta elettorale della SA arcobaleno non era credibile, non era coraggiosa, era un’ammucchiata di dirigenti stanchi ed inetti. Paradossalmente la proposta del PD sembrava più fresca e giovane di quella della SA, e questo è tutto dire. Per questioni di decenza ho evitato di parlare, anche nella seconda parte che uscirà domani, delle scelte politiche della SA, non solo quelle fatte prima delle elezioni, ma soprattutto quelle che si stanno delineando ora che le elezioni sono finite. Dal mio punto di vista continuano a non capire assolutamente niente. Il giorno in cui la sinistra saprà costruire una proposta politica seria e moderna, che sappia rompere con il passato pur mantenendo alcuni importanti dettami derivanti dalle dottrine socialiste e comuniste, riviste però nella realtà socialdemocratica dell’Europa, allora ne riparleremo. Probabilmente potrebbe prendere più voti di quanti in realtà ci si potrebbe aspettare.

  8. Francesco Orsenigo scrive:

    Ottimo articolo, da nordico purosangue, quoto in pieno.
    La sinistra era NULLA.
    E’ sta diventando ancora meno.

  9. alberto scrive:

    “in primis il famigerato “sceriffo” Gentilini”
    Che ha ricevuto 2 mandati di seguito al quale sono seguiti 2 mandati di Gobbo (il delfino di Gentilini).
    Ora o i trevigiani sono tutti masochisti o sono soddisfatti.
    Sono stato di recente a Lampedusa e anche a Treviso. Credimi che non è la stessa cosa.

  10. F.Maria Arouet scrive:

    Non so dirti cosa succederà quando avremo la Sinistra che verrà, né se ce l’avremo, né quando. Se ci sarà la riconosceremo per le proposte che farà, che dovrebbero essere orientate a risolvere i problemi premiando l’equità nell’inevitabile conflitto che sempre sorge tra questa e la libertà.
    Quando sarà lo valuteremo.
    Lungi da me l’idea di credere che l’idea di sinistra, il bisogno di equità, siano morti. Sarebbe come pensare che é finita una delle idee guida che muovono la politica.
    Mi limito a ricordare che le Sinistre che abbiamo oggi hanno perso. Una in maniera dignitosa, l’altra in modo fragoroso, a favore di due destre, una delle quali ha vinto in maniera altrettanto fragorosa.
    Soprattutto in una regione del paese, il Nord.
    Questo é il fatto che dovremmo spiegare.
    Le tue ipotesi, che poi sono una sola, che si dovesse stare più a sinistra perché tra l’originale e la copia la gente a questo punto sceglie l’originale, a mio parere, non hanno riscontro nei fatti.
    Trovo che i motivi principali della debacle li abbia ben indicati Fully, nel suo post di qualche giorno fa.

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