La Lega Nord e la Rivoluzione nella Politica Italiana. Il Formaggio Piace Anche ai Topi Padani 44


La notizia di cui vi parlerò oggi è molto vecchia. Ha goduto di un minimo di stampa solo nel mese di aprile del 2008, poi è scomparsa. Probabilmente molti di quelli che leggono non la conoscono.
Se un fatto del genere fosse accaduto altrove, avrebbe fatto un po’ più di rumore, ma la cosa è accaduta a Treviso, nel cuore di quella Padania, che in nome di una politica nuova e rivoluzionaria rispetto al faccendismo romano, vuole la separazione dei suoi destini da quelli del resto del paese.

Il 26 novembre 2007, a Treviso, a cura di Progetto Casa una controllata dell’ATER trevigiana, viene pubblicato il bando per l’assegnazione di 30 alloggi popolari.
In realtà più che di alloggi popolari, si parla di case nuove di circa 100 metri quadri costruite in una zona centrale e assegnate a meno di 180.000 euro. Un vero e proprio regalo.

All’atto della redazione della graduatoria finale, il primo in graduatoria risulta essere Giobatta Zampese, padre del presidente della commissione Urbanistica Sandro (in quota Lega Nord), che grazie ad un’età superiore ai 60 anni ottiene tre punti in più in graduatoria.
Al secondo posto Pierantonio Fanton, leghista doc, presidente di Progetto Casa e firmatario del bando di assegnazione. La seconda posizione in graduatoria gli deriva anche e soprattutto dall’aver presentato la domanda nel giorno stesso di promulgazione del bando (che lui stesso ha firmato).

Ben posizionata in graduatoria anche Maristella Caldato in lista per il PD alle elezioni comunali e responsabile della Segreteria commissioni alloggi dell’ATER di Treviso.

Il signor Zampese ha ritenuto, successivamente di ritirare la domanda (noblesse oblige ?). Fanton, per quello che sono riuscito a scoprire, non ha fatto altrettanto ritenendosi titolato a ricevere la casa.

E’ evidente che se i criteri di attribuzione dei punteggi sono stati rispettati, Fanton ha tutto il diritto di vedersi assegnato l’alloggio. Lo stesso vale anche per la signora Caldato. Rimane però la sensazione che, di fronte alla possibilità di approfittare della propria posizione, nemmeno i leghisti duri e puri sappiano resistere e che, quando ci sono vere opportunità, cessi ogni forma di contrasto politico e si lavori sinergicamente ed in maniera bipartizan per il bene comune. Chiaramente dove l’aggettivo “comune” ha una valenza molto ristretta.

Altra fonte di riflessione è che l’interesse personale non ha latitudini. Se un fatto del genere fosse accaduto a Napoli chi di noi avrebbe pensato che era tutto regolare come sicuramente è stato a Treviso?

Fonti:

OggiTreviso
La Tribuna di Treviso

Spreconi

Espresso


44 commenti su “La Lega Nord e la Rivoluzione nella Politica Italiana. Il Formaggio Piace Anche ai Topi Padani

    • Comandante Nebbia

      ahem
      io ho cercato di essere garantista nell’espressione dei fatti, ma ho una mia idea personale che potrebbe essere emersa attraverso l’aggiunta di quel tag.

      • Fully

        si, era proprio quello che sospettavo, infatti

        a volte a guardare tra i tag si scoprono tante cose pensate e non scritte.
        Non so se lo ricordi ancora, ma una delle prime discussioni tra noi nacque perché ai miei articoli tu mettevi spesso il tag “la diversa opinione” e io ti chiesi “diversa da quale?”.

        La risposta che mi desti non mi convinse, ma era onesta e garbata: per quella risposta ti ho voluto bene 🙂

        I casi della vita

  • Francesca

    Non basta dire “Roma ladrona” per dimostrare che gli altri non lo sono.
    Purtroppo la penso come la tua riflessione finale.
    Quando c’è da mangiare si mettono in fila tutti, non solo i terroni.
    Che schifo!
    E poi i cittadini hanno il coraggio di incazzarsi quando le case popolari vengono attribuiti agli stranieri!

    Non credo che questi signori prendano la minima come mia nonna.
    100 mq a 180 mila euro è un prezzo che qui non ricordo negli ultimi 10 anni.

      • Francesca

        lo dico perchè anche nelle mie vene scorre sangue terrone, altrimenti non mi permetterei mai!Sono una meticcia foggiana/bolognese/pratese e ora prendetemi pure in giro! :mrgreen:

        Come i cubani che si chiamano “nero”, “moreno” o “negrito”o “negron”.
        Per loro non è un’offesa.
        Mi piacerebbe un giorno arrivare a quel livello….

          • Francesca

            senza impronte posso dire quello che mi pare!! :mrgreen:
            scherzo, ho sempre imparato dal mio mix. In questo mi sento molto perfetta! :mrgreen:
            A volte sembra più lontano dal mix di coppia mista!Fa’ riflettere…

          • tritumbani

            già ti vedo che ci schedi tutti nick, data di nascita (come fai a sapere i compleanni?), professioni, opinioni politiche, preferenze sessuali, tendenze gastronomiche ecc, così poi ti fai bello nelle risposte
            già …

            ma no non è possibile? verooo?

        • Adetrax

          Ti piacerebbe addirittura …

          In Spagnolo “negro” vuol dire semplicemente “nero” come il colore “bianco” o “rosso”, però “negron” non l’avevo mai sentito.

          • Francesca

            “negron” è un “francesismo” diciamo della dialettica cubana.
            “negrito” è usato come vezzeggiativo, “negron” nello stesso modo è usato per le persone grosse/grandi.
            Non so nemmeno se in spagnolo letteralmente esiste.
            I cubani col tempo si sono inventati completamente un loro gergo…

            Sì che si arrivi ad usare questi termini come li usano loro, senza il minimo razzismo interno alle parole.
            Qui al momento è impensabile.

  • ilBuonPeppe

    Mi piacerebbe sentire il commento di quelli che “io ho votato lega per protesta, perchè loro non sono attaccati a queste cose
    Venghino siori, venghino…

    • Francesca

      credo dovrai aspettare molto.

      e poi per protesta di cosa?perchè loro lo stipendio lo rimandano al mittente? 😈

  • gda

    L’ennesima “ingiustizia” che scatena la mia frustrazione!
    Tempo fa scriveste di libertà (“abuso di libertà” di Doxaliber), sottolineando, giustamente, il dramma dei popoli per cui la libertà è solo un sogno…
    “noi abbiamo la libertà di parola, di ottenere informazioni, di riunirci e di discutere…”scriveva Doxaliber e nel leggere quel profluvio di affermazioni non potevo non constatarne la veridicità…”Anche se”, credo di aver commentato allora, “la libertà di cui noi oggi godiamo è la sedia che qualcun altro ci ha posta sotto il sedere… noi non siamo capaci di compiere altri gesti se non quelli dettati da una “coscienza autoritaria”…
    siamo incapaci di disobbedire” pensavo. Contestare, si, disobbedire no…La disobbedienza è, anzitutto, un atto di rivolta interiore, presuppone un cambiamento, radicale, a partire da noi, c’è desiderio di libertà dietro la disobbedienza, grande autonomia e capacità di pensare. E noi non siamo più in grado di farlo.
    Quello raccontato dal CN è un abuso di libertà, l’ennesimo, perpetrato a danno nostro…Perchè continuano a fare quello che vogliono?

    Dopo le varie denunce fatte(abbiamo parlato, scritto, discusso), la giustizia è stata ripristinata? Quelle casa sono state poi assegnate a chi realmente ne avrebbe avuto il diritto(bisogno)?
    Ci dicono che siamo liberi di scrivere, di parlare, di riunirci e dire la nostra ma che libertà è mai questa se nessuno ci ascolta e “chi può” continua a fare ciò che vuole di noi? del nostro Paese?
    Siamo impotenti.
    Senza coglioni per questo impotenti.

    Luna

    • Oris

      🙂

      Un cane abbai tanto più forte e insistente quanto più piccolo e innocuo è…

      Sappiamo solo sfogare le frustrazioni, sbraitando a destra e amanca il nostro “DISSENSO!” come se fosse l’emblema della propria coscienza, pulita, forse.

      o no?

      • Comandante Nebbia

        No, in questo caso direi di no.
        Io ho solo raccontato una storia e cercato di dare il minor numero di giudizi possibile.

        L’informazione serve per comprendere e decidere.
        Se poi ci convinciamo che non serve a nulla, va anche bene.
        Alla fine non ci guadagno nulla con questa storia e perdere tanto tempo mi costa un po’.

  • Francesca

    Ci dicono che siamo liberi di scrivere, di parlare, di riunirci e dire la nostra ma che libertà è mai questa se nessuno ci ascolta e “chi può” continua a fare ciò che vuole di noi? del nostro Paese?

    Come non darti ragione.
    E’ una cosa che ho scritto spesso anch’io a chi si straccia le vesti per i diritti umani e la libertà d’informazione.

    Questione di percezione pure questa, o forse no, percezione manipolata e veicolata.

  • Laura Costantini

    Tutto giusto: lo sdegno del Comandante, la disillusione frustrata di Luna, la riflessione di Francesca. Dal mio punto di vista percepisco, e forse anche questa è una percezione manipolata, una grandissima stanchezza.
    Sono d’accordo con voi, ma non riesco a pensare ad una soluzione qualsiasi. L’unica cosa che mi viene da pensare è che, dopo tanti anni di lavoro precario ancorché ritenuto prestigioso, io 180 mila euri per quell’appartamento non ce li avrei avuti comunque. E in fondo anche questa è una limitazione della nostra libertà. Così come è una limitazione obbligare le persone ad indebitarsi tutta la vita per acquistare un appartamento che finiranno di pagare in tempo solo per morire e lasciarlo agli eredi. Chi ce l’ha. E questo perché il mercato degli affitti è in mano a speculatori che hanno reso impossibile la vita di chi un mutuo, anche volendo, non può neanche chiederlo.
    Sono in fase nera, scusate 🙁

    Da Twilight a Pepper&Cream: Seleya

  • ugasoft

    non mi sbalordisco, la Lega è la quintessenza dell’ipocrisia.
    Basti pensare allo slogan studiato da una squadra di massmediologi con master in america: “roma ladrona”.

    Roma è il comune in Italia che riceve meno soldi per abitante dallo stato. il primo in assoluto. il primo su 8000!! ovviamente riceve in valore assoluto più soldi di tutte, perché ha più abitanti. ma ciò che riceve “pro-capite” è il minimo assoluto, il MINIMO ASSOLUTO in italia. La cosa è giustificata dal fatto che una città più è grande meno costi pro capite ha. a Roma i servizi arrivano comodamente in condomini da migliaia di abitanti, in un paese semisperduto portare l’elettricità, l’acqua, il gas ad ogni casa sperduta ha un costo pro capite elevatissimo.
    Per quanto riguarda la produttività invece essa è indipendente dalla dimensione della città, anzi, più la città è grande più la produttività pro capite è elevata in quanto aumentano i “link” e le opportunità.
    Alla luce di questo Roma è la città che riceve meno soldi pro capite ed è la seconda città che produce complessivamente più ricchezza (dopo Milano).

    Quindi se è vero che Milano è la città con saldo maggiore (inteso come differenza tra il prodotto ed il ricevuto), la seconda città d’Italia è Roma.
    Se Roma è ladrona, ci sono N-2 altre città ladrone, dove N è il numero dei comuni d’Italia.

    (purtroppo non trovo fonti attendibili, ma lessi questa analisi sul “libro dei fatti” di non so quale anno)

    Ovviamente mica dicono Napoli ladrona, mica dicono sud italia ladrone, mica dicono campania-calabria-puglia-sicilia ladrone. non me ne vogliano gli amici onesti del sud, ma è proprio in quelle quattro regioni che i soldi vengono spesi a palate, senza produrre nulla. casse del mezzogiorno, fondi europei per finanziare industrie inesistenti. Le uniche due grandi aziende del sud sono la MAFIA e la pubblica amministrazione. La sicilia è a statuto speciale, le sue tasse le trattiene e prende in più i soldi da roma “ladrona”.

    certo, se la Lega usasse come slogan “sud ladrone” col cavolo che sarebbe salita al governo per la terza volta…

    • Pinocchio

      Intervento interessante e condiviso, dico sempre che ognuno di noi ha un prezzo e se comunque hanno avuto il coraggio di fare alla luce del sole una cosa del genere, mi immagino, cosa fanno quando non li vede nessuno.

    • Adetrax

      Con Roma ladrona non si allude al comune di Roma, bensì il potere politico centrale più o meno colluso nel suo complesso, potere di cui la Lega è parte.

  • Demonio Pellegrino

    Onestamente questo post mi pare un po’ sensa senso. Nel senso che ammetti tu stesso che non c’e’ nessunissimo illecito. e tra l’altro, nonostante nel titolo tu parli solo di Lega, poi nel testo si vede che a beneficiare della cosa in questione sarebbe anche una del PD.

    Fai come Repubblica, che lancia titoli a kaiser e poi nel testo parla d’altro??

    • Comandante Nebbia

      Infatti non credo ci siano illeciti.
      Il tema che perseguo, non solo in questo pezzo, è che, secondo me, non esistono partiti diversi, ma un grande partito unico dei fatti propri.
      Quindi, quando la lega si chiama fuori, mi sembra ridicolo.

      Non c’è niente d’illecito perché chi fa le cose è anche chi fa le leggi.
      In quale paese civile chi promulga un bando per l’assegnazione di case poi può anche partecipare?

      Si chiama conflitto di interessi. Certo, se non c’è una legge non c’è nemmeno un reato.

      Studiando questa storia mi sono fatto un’opinione. Se tu pensi che sia tutto a posto, sono contento per te.
      A me non piace vivere in un paese dove i politicanti sfruttano la loro posizione.

      Ah, a proposito, buongiorno.
      Dalle mie parti prima di iniziare una conversazione ci si presenta civilmente e non si inizia a sparare sentenze.

      • demonio pellegrino

        Mmm, vedo che siamo partiti col piede sbagliato, e me ne dispiaccio. Sono nuovissimo su questo sito, e mi pare di essermi presentato in un commento a un altro post. Comunque, sono arrivato qui su indicazione di Laura Costantini, che me lo aveva segnalato come sito interessante. E lo e’.

        Non avendo letto tutti i tuoi interventi passati, non potevo sapere che, avevi scritto altri pezzi in cui perseguivi il tema per cui “non esistono partiti diversi, ma un grande partito unico dei fatti propri.Quindi, quando la lega si chiama fuori, mi sembra ridicolo.”.

        Mi sono limitato a commentare questo post…

        Pero’ ribadisco sul caso di specie: nessun illecito, e certamente la questione non e’ un magheggio della Lega, come invece il titolo e le foto vorrebbero far credere.

        Mmmm, mi spiace che tu mi accusi di sparare sentenze, perche’ sono solito argomentare le mie posizioni, sempre. E in questo caso mi pare di averlo fatto.

        Incontri blogaioli

        • Comandante Nebbia

          ok, allora ricominciamo.
          Poi se sei una persona amica di Laura devi essere per forza in gamba.
          Scusami allora. Arrivano 200 commenti al giorno su MC e non è facile leggerli tutti o associare le persone a tutti i commenti.

          Ammetto che, forse, ce l’ho un po’ con la lega e questo mi rende poco obiettivo.
          Forse ci voleva un altro titolo, ma le foto erano eque.
          Una è un manifesto elettorale e l’altra era partito demopadano. Bipartizan.

          Comunque dopo certe uscite che si leggono, è difficile mantenersi calmo.
          Ho aspettato oggi per scrivere di Borghezio proprio per non lasciar andar la penna.

          Prova a leggere un po’ di cose di MC di quando al governo c’era la sinistra. Vedrai che siamo stati severissimi anche allora.
          Io non faccio il tifo per nessuno che non sia il mio paese.

          Benvenuto. Spero ci si sia chiariti.

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