La Dolce Euchessina de Il Sole 24 Ore 18


Continua l’allegra campagna de Il Sole 24 Ore tesa a convincerci che non sta succedendo nulla. Dopo il pezzo di Lops che in un paio di cartelle è in grado di scrivere, senza arrossire, che:

  1. i grandi investitori stanno scappando dall’euro come se avessero il culo in fiamme
  2. che, a causa dell’eccezionale domanda, il franco svizzero rischia di apprezzarsi tanto da potersi permettere interessi negativi sui depositi
  3. che, a causa di questo “interesse negativo”, sarebbe meglio lasciare i quattrini in Italia per farseli trasformare in foglie secche (esentasse, però)

Ieri è la volta di un articolo di Fabio Pavesi a cui è toccato il turno festivo nella pianificazione delle cazzate 24/7 messa in scena dal quotidiano di confindustria. Nella chemioterapia che ci sta somministrando Il Sole 24 Ore è una medicina leggera, come una Dolce Euchessina, fa solo cacare. I commenti in rosso sono i miei.


Crisi bancarie: in Italia nessuna fuga dai depositi, ma solo grazie agli italiani. Nell’ultimo anno via dai conti correnti ben 92 miliardi esteri

L’Italia non è la Grecia e neppure la Spagna. Le banche non sono, come ad Atene, al collasso dovendo ricapitalizzare le perdite per ben 28 miliardi subite dal taglio dei bond ellenici che possedevano in portafoglio. Non siamo neppure ai livelli di Madrid dove ormai i salvataggi pubblici (vedi Bankia) sono all’ordine del giorno. E non è un caso che in ambedue i Paesi il termometro della crisi bancaria sia nella fuga dei depositi: le banche elleniche hanno perso almeno un quarto dei conti correnti dall’inizio della crisi e da Madrid l’emorragia dei correntisti è costata almeno 65 miliardi nell’ultimo anno.
È il fuggi fuggi dei clienti dalle banche lo spauracchio che agita di questi tempi le autorità politiche di tutta Europa.
L’Italia non è la Spagna e non è la Grecia e la fuga dei depositi fa cacare sotto le banche. Chi è andato in edicola e ha speso un paio di euro per sentirsi raccontare queste genialate mi mandi il suo indirizzo di posta. Per un euro al giorno vi mando un’email con genialiate ancora migliori del tipo: Oggi è sorto il sole. I mammiferi non depongono uova. L’acqua fa passare la sete, la Coca Cola no.

E l’Italia da questo punto di vista fornisce più di una rassicurazione. Gli ultimi dati dell’Abi, l’associazione bancaria italiana, dicono che la massa dei depositi degli italiani presso gli sportelli degli istituti ammontava a fine aprile a 1.137 miliardi di euro. In aumento dell’1,5% rispetto all’aprile 2011. Non poca cosa vista la forte turbolenza che imperversa ormai da molto tempo sul credito in Italia e nei paesi dell’Europa meridionale.
Ah, se lo dice l’ABI allora siamo a posto. The so called Salumier Syndrome: Mi scusi salumiere, il prosciutto è buono? Buonissimo signora, si scioglie in bocca.
“la massa dei depositi degli italiani presso gli sportelli degli istituti ammontava a fine aprile a 1.137 miliardi di euro. In aumento dell’1,5% rispetto all’aprile 2011”. Bene, anzi benissimo. Dal che si deduce che, nonostante l’aumento dei prezzi, delle tasse e la crisi devastante, gli italiani hanno più quattrini in banca dell’anno scorso. Non sarà mica perché hanno preferito non comprare BOT o BTP o uscire di corsa da fondi di investimento e altre gabbiette nelle quali potevano rimanere asfissiati? Il salumiere, interrogato, non risponde.

ESODO ESTERO PER 92 MILIARDI
Ma quel dato misura solo il grado di affezione degli italiani verso il loro sistema bancario non quello di risparmiatori e investitori stranieri. Qui la sofferenza è invece evidente.
Ahahahahah, loro si parano il culo, ma gli italiani sono “affezionati”. Ahahahah, coglioni, meritate di fare la fine dei trafitti dall’uccello di fiamma.

Sempre l’Abi racconta che per il nono mese consecutivo è proseguita invece la fuga degli stranieri. A marzo 2012 i depositi dall’estero sono stati pari a 366 miliardi, il 20% in meno di un anno prima e addirittura il 16% in meno sul mese di febbraio 2012. Un’accelerazione evidente che testimonia della diffidenza sempre più accentuata degli stranieri rispetto alla tenuta del sistema bancario italiano. In soldoni in un anno dal marzo 2011 al marzo 2012 il flusso netto di provvista dall’estero è stato negativo per 92 miliardi con la quota estera sul totale depositi scesa dal 17% al 13%.
E questa, se non la capite da soli, non meritate di sopravvivere alla selezione naturale.

Che vuol dire tutto ciò? Che l’Italia ha tenuto rispetto al panico diffusosi in Grecia e Spagna, ma solo grazie all’apporto degli italiani. Che hanno continuato a finanziare le banche di casa e a coprire di fatto quel buco di oltre 90 miliardi provocato dall’esodo straniero.
Una sorta di nuovo patriottismo finanziario. Che fa per ora argine alla crisi di fiducia generalizzata che incombe sul settore del credito.
Il patriottismo finanziario è un costrutto semantico affascinante. Gli stranieri a casa, davanti al caminetto a carezzare il cane, gli italiani in barricata, col fazzoletto tricolore in fronte, la camicia aperta sul petto nudo e la sciabola pronta a trafiggere il nemico per coprire la ritirata di chi i quattrini li ha per davvero e ha bisogno che il sistema regga ancora quel poco per permettergli di sganciarsi.
Il problema è noto in teoria dei giochi (che non c’entra niente col superenalotto) ed è definito “dilemma del prigioniero“. Leggete l’articolo di wiki. Se lo capite, bene, se non lo capite rimanete in barricata. Io, nel frattempo vado a fare una commissione. Ci vediamo più tardi, forse. Ma voi aspettate eh? Mi raccomando.

 


18 commenti su “La Dolce Euchessina de Il Sole 24 Ore

    • paolo

      a quando le p-brane e la spiegazione sulla natura frattale del tempo ?
      nel caso, caccio i due euro (vergini, non tolti al soleventiquattro)

    • Gianalessio Ridolfi Pacifici

      per punti:

      1 lo so che scherzi e non me la prendo, ma qualche fesso potrebbe cascarci quando tiri in mezzo le provvigioni obbligandomi a togliere dalla rete un articolo che ha messo in movimento più di 50.000 teste. Chiarisci che sai benissimo che non ci sono provvigioni così chiudiamo questa faccenda. Grazie
      2 il sito che linki è DA SEMPRE contrario al deposito su post finance. In questo sono coerenti. E' per questo che offrono servizi di intermediazione a pagamento per altre modalità (legali) di esportazione del capitale. Sta a chi legge cercare di capire se sono contrari a post finance perché oggettivamente è una cattiva mossa o perché è loro interesse propagandare altre scelte. Io non lo so e non mi interessa. Non seguo quel sito.
      3 i metalli e il contante. Se uno ha dove metterli ed è disposto (nel caso dei metalli) ad andare in giro con un lingotto in mano cercando qualcuno che glielo compra, va benissimo. Io non ho dove metterli e non conosco nessuno che compra lingotti nelle vicinanze.
      4 di questi tempi nessuno ha la ricetta giusta se no se la giocherebbe senza fare casino su internet. Un po' come quelli che vendono i numeri al lotto, ma poi non si capisce perché non se li giocano loro.
      5 non esistono soluzioni assolute, né in questo caso né in generale. pricncipio di conservazione dell'energia. Uno sceglie un compromesso tra quello che può fare ed il livello di tutela che può permettersi. Non tutti abbiamo la Kasko o la polizza sulla vita.
      6 se viene il casino vero il lingotto ti serve al massimo per sbatterlo in testo a qualcuno. L'unico metallo che devi avere è un buon revolver, un paio di fucili calibro 12 e opportuno munizionamento.

      spero di essere stato esauriente.

    • Riccardo Gubbiotti

      I fessi meritano sinceramente di rimanere nel dubbio delle loro fragili divagazioni, detto questo sottolineare il fatto che scherzassi non li renderebbe certo più intelligenti, ma non voglio che l'articolo venga bandito, quindi si dai scherzavo, so che non siete in rapporto con nessun istituto di credito straniero!!! Però detto questo, credi che la gente piuttosto che pensare al proprio bene preferisce vedere o pensare che ci sia sempre qualcosa di losco? A questo siamo arrivati??

    • Gianalessio Ridolfi Pacifici

      in effetti, quando ci sono di mezzo i quattrini, le trappole abbondano. E' per questo che io amo le "gestioni non mediate". Mi hanno fottuto all'inizio con i fondi, le assicurazioni, ecc. Tutta roba che rendeva (pochissimo) solo perché rendeva (moltissimo) tutto il sottostante.
      Se stavo ancora appresso ai "consulenti" ci avrei rimesso un bel po' di soldi. Io non voglio lucrare sul capitale anche perché è una forma di business che non mi convince, voglio solo evitare di trovarmi con un pugno di cenere in mano, se posso.
      Ciò detto, per me niente obbligazioni, sbarre di metallo, azioni, titoli, etf, in qualsiasi valuta. Se riesco mi compro una casa per evitare il fitto e viverci. basta.
      Diventino ricchi gli altri, quelli che vanno in pullman in Svizzera a comprare obbligazioni e a depositare i danari dove dice il sito che hai linkato. Mi fa piacere per loro. Io, mi fido della mia testa, errori compresi, perché se fa stronzate almeno non può scappare.

  • Amen

    Buongiorno a tutti.

    Seguo il blog da un pezzo e la ragione per cui non dormo (letteralmente) sonni tranquilli credo sia da imputarsi in parte anche a MC… Il mio ruolo di “doomsayer” scatena spesso e volentieri alzate di occhi al cielo nei mie interlocutori, tuttavia tengo duro nel predicare apocalissi… E a non fare un bel niente per premunirmi.
    Scrivo a tal proposito alla ricerca di un consiglio, conscio di come in questa sede non si forniscano soluzioni.
    Ebbene, tutti miei risparmi ammontano a poche migliaia di euro. Dal momento che spesso devo attingere a questa “cassa” per spese straordinarie, non mi posso permettere di portare il malloppo in Svizzera… Quale può essere quindi la migliore soluzione alternativa? Mi è parso di intendere che tenere il contante in casa serva comunque a poco trattandosi di euro. Conviene forse cambiare almeno parte della pecunia in qualche valuta straniera e poi tenere comunque la moneta contante a casa? Molte grazie per i vostri eventuali consigli.

    Revolver e fucili non posso permettermeli. Mi darò ad archi e frecce.

    Saluti!

    Amen

  • amen

    Sono antiteista.

    Contanti sotto forma di euro o che so, dollari o renmimbi?

    molte grazie.

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