La dignità della persona (secondo il governo della repubblica italiana)

Attenzione, su Mentecritica scrivono diversi autori. "La dignità della persona (secondo il governo della repubblica italiana)" è stato scritto da Rita Pani

È bello che il ministro dell’Interno, Cancellieri, abbia notato come sia lesivo della dignità della persona, essere imbavagliati con nastro adesivo da pacchi. È ancora più bello, che la ministro abbia riconosciuto che se pur tunisini da rimpatriare, i due uomini dello scandalo sono delle persone.
Certo, ha dovuto consultare i manuali di procedura di rimpatrio per rendersi conto che la norma disumana non era né prevista, né tanto meno autorizzata.
Mi vengono in mente altre foto, quelle per esempio delle truppe americane democratizzanti, che posano accanto ai cadaveri delle vittime afghane. Un po’ come Re Juan Carlos e gli elefanti; ma almeno il Re, conscio d’aver offeso la dignità dei pachidermi, si è sentito in dovere di chiedere scusa al suo popolo, nonostante la giustizia divina fosse già intervenuta procurandogli la frattura dell’anca.

Ma va tutto bene, d’altronde noi abbiamo la fortuna di appartenere a quella porzione di mondo occidentale, assai evoluto, avanti nel futuro rispetto a tutto il resto. A noi la dignità della persona è cara, ne abbiamo cura. Ci facciamo sopra le guerre per darne anche a chi non ne ha.
Per portare la democrazia in Libia, abbiamo dovuto pressare i governi colonizzatori, che non ci volevano intorno. La nostra presenza in Libia, l’abbiamo pretesa, nonostante Gheddafi fosse un caro amico a cui abbiamo dato fabbriche, banche e danari, pur di riprendersi indietro gli animali che si traghettavano a Lampedusa. Animali, perché a vederli così, cadaveri rinsecchiti nel deserto nel quale venivano abbandonati, non somigliavano molto alle persone proprietarie di quella dignità da salvaguardare. E alla fine, sempre ligi alla salvaguardia di quella dignità, abbiamo sterminato un’intera famiglia, visto i filmati del macello in TV o su Youtube (con l’avviso che le immagini avrebbero potuto disturbare gli animi troppo sensibili), e poi venduto o acquistato i cimeli zuppi di sangue su Ebay.

Il mondo non è nuovo al disgusto per la lesione della dignità della persona. Mi ricordo l’impiccagione di Saddam Hussein, un altro mostro che andava eliminato, ripresa con i cellulari di ultima generazione, e caricato direttamente sul web. Si sentì anche il rumore dell’aprirsi della botola, proprio come nei film quelli che descrivono la barbarie dei secoli passati: quando non eravamo evoluti.
Sì, l’Italia fa parte di quel meraviglioso mondo occidentale, impegnato a civilizzare i poveracci degli altri mondi. C’è persino chi ne va fiero e orgoglioso, santificando ogni eroe che ci torna indietro dentro quattro assi di legno. Per esempio i marò che in India hanno ucciso i pescatori. Grazie alla meritoria opera del nostro ministro degli esteri, siamo riusciti a garantire una carcerazione umana, sebbene non si comprenda ancora come sia possibile la pretesa dell’India di processare i due per omicidio: in fondo, erano là per proteggere il petrolio dall’assalto dei pirati, mica in vacanza! È proprio vero, fai del bene e vai in galera.

La dignità della persona. È una lotta alla quale partecipo volentieri, e visto che il ministro Cancellieri si è mostrata così sensibile all’argomento, magari le si potrebbe chiedere di rivedere la storia della polizia italiana, da quando il fascismo ne ha favorito l’imbarbarimento. Il ministro potrebbe rivedere i fatti della scuola Diaz, o farci sapere che ne sarà dei barbari assassini di Federico Aldovrandi, Stefano Cucchi, Niki Aprile Gatti, e tutte le altre dignità offese in questo paese che ci fa vergogna.
(Mi dispiace per tutti coloro, ammazzati dallo stato, che non ho nominato. Ma son tutti qua, in queste poche righe)

Se ti è piaciuto questo posta aiuta MenteCritica concretamente. Finanzia la diffusione di questo articolo.Il denaro raccolto con le donazioni verrà esclusivamente utilizzato per pagare i costi di gestione del sito e per propagandare gli articoli di MC utilizzando lo strumento di promozione di facebook. I numeri per la diffusione sono stime di facebook per la pagina facebook di MenteCritica. Le donazioni risulteranno intestate al curatore del sito: Gianalessio Ridolfi Pacifici.
Donazione per diffusione contenuti MC



About

Rita Pani è nata a Carbonia (CI) il 4 Ottobre 1964. Ha collaborato nella redazione giornalistica di una piccola televisione sarda. Ha partecipato a diversi laboratori di scrittura creativa e collettiva prediligendo il racconto breve, ed ottenendo la pubblicazione di alcuni di essi e di alcune poesie, su qualche rivista tematica e in un’ antologia. Ha lavorato presso l’ufficio stampa di una Onlus, impegnata nella promozione e nella divulgazione informativa sulle energie pulite e rinnovabili, e tutt’ora collabora con la Casa Editrice di musica classica “ClassicaViva”, come addetta stampa. Nel 2007 ha pubblicato il primo romanzo “Luce” con la Gammarò Editori di Sestri Levante, nel 2008 il secondo “Vite di vetro” e nel 2009 “Quell’amore alla finestra – Storia di Tello e Dora”, con la stessa Casa. Con la Epika Edizioni "Lo sguardo di Hermes". Da dieci anni scrive il Blog R-ESISTENZA, molto seguito, prediligendo le tematiche politiche, da cui ha tratto una Raccolta scaricabile da Web. Da novembre disponibile l'ultima pubblicazione "Quattro alberi di magnolia" di Epika edizioni.

Taggato con: , , , , , , , , , , , , , , , , , ,
Pubblicato in 140chars, Cronache Italiane
Pubblicità da Liquida
Pubblicità Locale
Pubblicità Google
-
Diffondi i contenuti di MC
Il denaro raccolto con le donazioni verrà esclusivamente utilizzato per pagare i costi di gestione del sito e per propagandare gli articoli di MC utilizzando lo strumento di promozione di facebook. I numeri per la diffusione sono stime di facebook per la pagina facebook di MenteCritica. Le donazioni risulteranno intestate al curatore del sito: Gianalessio Ridolfi Pacifici.
Donazione per diffusione contenuti MC



Cerca in MC
Loading
Archivi
Generata in 0,822 secondi. Effettuate 23 query al database e 26 query nella cache. Memoria usata - 23.95MB