La Democrazia Secondo Berlusconi: Siamo Tutti Merde
17 ottobre, 2009 di Comandante Nebbia
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A prescindere dal titolo di effetto, quello che sto per scrivere è una riflessione seria, quasi etica.
Le cose sono cominciate con il dossier sulle vicende personali del (ormai ex) direttore dell’Avvenire Dino Boffo. Il Giornale pubblica una sentenza passata in giudicato e un documento dalla dubbia composizione di cui non è possibile risalire all’autore dove Boffo viene definito “noto omosessuale” già “attenzionato” dalle autorità di pubblica sicurezza. Berlusconi paga lo stipendio di Feltri, ma si dissocia.
Si prosegue con il giudice Mesiano, la persona che ha pronunciato la sentenza Fininvest-Cir. Nel corso di una trasmissione Mediaset, Mattino 5, viene mostrato un filmato ripreso di nascosto dove il giudice “passeggia a Milano, fuma qualche sigaretta, va dal parrucchiere e infine si siede su una panchina. Tutte queste azioni vengono definite dalla giornalista «stranezze», compreso il fatto che il giudice indossi dei calzini azzurri con mocassini bianchi” (leggi l’articolo sul Corriere on Line e guarda il video).

Queste due vicende, a mio parere, inducono delle riflessioni:
- 1. A prescindere da quanto più volte dichiarato, i media di Berlusconi sono al suo servizio senza eccezione, si comportano come una risorsa militare e sono pronti anche a mettersi in ridicolo pur di obbedire agli ordini del padrone.
- 2. Guardando il servizio su Mesiano e le “stranezze” che vengono proposte allo spettatore, è evidente che i media di Berlusconi considerano il loro bacino di utenza composto da cretini decerebrati.

- Basandosi su questi esempi relativi a minacce e intimidazioni, i metodi usati dai media che riferiscono al presidente del consiglio della repubblica Italiana potrebbero essere definiti tipici della criminalità organizzata di stampo mafioso.
- Sembra di capire che il messaggio che si vuol far passare sia: non rompete le balle se Berlusconi scopa con le ragazzine o va a puttane. Boffo è ricchione, Mesiano fuma e porta i calzini azzurri, voi chissà cosa fate. Siamo tutti delle merde viziose.
In effetti la cosa non mi suona nuova. A suo tempo ho titolato un post “Sessanta milioni di Berlusconi” proprio per sottolineare il concetto evidenziato nell’ultimo punto.
I punti 1 e 2 dovrebbero indurre chi vota Berlusconi a guardare meglio dentro se stesso e trarre delle conclusioni che non mi piacerebbe fare su me stesso. Il punto 3 dovrebbe interessare l’autorità giudiziaria e il fatto che non la riguardi ancora dovrebbe far riflettere tutti sullo stato di cose che c’è in Italia.
Il punto 4, in realtà, riguarda tutti noi e merita un discorso più approfondito. E’ vero. Berlusconi non è l’unico peccatore di questo paese e questo paese è quello che è non solo per colpa di Berlusconi, ma per colpa dei pessimi cittadini che formano questa nazione.
Certo, a questa considerazione non ci si può arrivare leggendo gli scoop sui calzini di un giudice o sulla vita sessuale di un giornalista. Mediaset è plasmata secondo la mente del suo padrone e quindi è incapace di elucubrazioni complesse e profonde. Sa trattare solo cose semplici e si trova a suo agio solo con la feccia.
A questa conclusione ci dobbiamo arrivare noi quando ci rendiamo conto di aver scelto a rappresentarci una persona mediocre, di scarsa intelligenza e con la sensibilità di un bue. Egli ci rappresenta perché è vero che molti si sentono come lui.
Questa sorta di democrazia di merda, dove la merda non si riferisce alla democrazia come concetto, ma a coloro che sono oggetto di questa democrazia, ci rende veramente tutti uguali, ma non nel diritto, nel vizio, nella deviazione e nella corruzione. Questa è la democrazia di Berlusconi. Questa è la nostra democrazia. Viva l’Italia. Viva Berlusconi.
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Io non ho votato Berlusconi e Berlusconi non mi rappresenta.
Ora visto che a lamentarsi siamo tutti campioni mondiali io propongo anche di fare qualcosa: andare alle primarie del PD e votare Iganazio Marino.
Se vogliamo cambiare questo paese dobbiamo anche iniziare da qualche parte.
Troppo comodo.
Ti rappresenta eccome. Non ci si può chiamare fuori dalla responsabilità politica di aver consentito a Berlusconi di impadronirsi del potere in Italia.
Furono proprio alcuni degli uomini che guidano l’attuale PD a pensare di sfruttarlo rimanendo, scusa il termine, fottuti.
In quanto ai tuoi propositi di voto alle primarie, non li condivido, ma è se tu pensi che sia utile, non intendo discutere.
Per inciso io ho fatto tutto quello che era in mio potere per non eleggerlo e sto cercando di fare tutto quello che è in mio potere per dare una mano a costruire un’alternativa seria al berlusconismo.
Non sarò stato molto efficace, ma sai non eravamo abbastanza.
Marino non c’era prima e rappresenta il nuovo corso. Se questo non lo vuoi vedere sono fatti tuoi, ma è un’evidenza scientifica.
Ad occhio è il miglior tool che abbiamo a disposizione ora.
Oltre che stare all’erta.
Questo governo ha stanziato un euro per la ricerca scientifica. Non venirmi a dire che sono rappresentato da gente così.
Dal tuo sombrero rosso mi ero fatto l’idea che tu avessi una formazione scientifica, ma non può essere così. Credere nelle promesse è un atto di fede, non un’evidenza scientifica. Se Marino è stato eletto come senatore è perché il PD lo ha voluto, vista l’attuale legge elettorale. E’ un uomo di apparato, non è una novità.
E non è stato abbastanza. Questa, per inciso, è un’evidenza scientifica. Chiaramente non è solo un tuo problema, ma è anche mio e di tutti quelli che hanno lasciato a questa persona la libertà di imporre a questo paese la sua visione della vita, i suoi vizi, le sue limitazioni e la sua meschinità.
Forse sarebbe stato necessario prendercela a morte con i dirigenti dei nostri partiti di riferimento e pretendere che facessero le barricate, non i giochetti di prestigio.
No, te lo dico e te lo ripeto. Tu continui ad identificare il problema in questo governo come se fosse un problema transiente mentre è un problema sistemico.
Sarebbe utile analizzare cosa ha fatto il precedente governo per la ricerca scientifica, la democrazia, la legge elettorale, il precariato. Io ricordo solo una roba di taxi a cura di uno degli attuali candidati alla segreteria.
Mattions, tu pensi che ci sia in Italia qualcuno che ha ancora il diritto di indossare la candida veste da verginella. Io invece penso che si pecca per pensiero, opere e, soprattutto, omissioni.
Se siamo in questo inferno è perché abbiamo peccato tutti. Se a te consola pensare di esserne fuori, va bene, ma secondo me è inutile.
La vera alternativa sarà disponibile solo quando saremo disponibili ad un vero sacrificio individuale ed ad un impegno diretto e personale. L’attività politica, la scrittura, l’azione sul territorio. Votare marino alle primarie è una tazza di camomilla. Se ti basta, non sarò io a dirti che non è così.
Guarda, io capisco il tuo punto di vista.
Il fatto è che però io mi sono iscritto al Pd per tentare di cambiarlo questo Luglio.
Credo che il PD abbia fatto malissimo e questo va detto chiaro. E bisogna cambiare passo.
Per questo sostengo Marino e le sue idee scritte nel programma.
I partiti sono il mezzo per cambiare il nostro paese. Abbiamo bisogno di più persone che facciano politica tutti i giorni, per riportarla a quello che è. L’interesse per la cosa pubblica che è di tutti.
Abbiamo la possibilità di fare ciò con le primarie, IMHO. E’ chiaro che bisognerà vedere se questo succede, ma tu mi insegni che se non lanci l’esperimento il risultato non lo sai
E’ ovvio che bisogna impegnarsi in prima persona, questo va da se.
P.S.: Si, ho una formazione scientifica. Si, ho sbagliato termine.
Proprio così. Quando si entra nella logica della gara a chi puzza di più, chiunque si può sentire autorizzato a fare qualunque cosa, che sia buttare il pacchetto vuoto dall’auto in corsa (mi è capitato di riceverlo addosso due volte in un giorno) o imbrogliare sull’orario di servizio perché tanto – questa è l’immarcescibile e incontrovertibile scusante – “c’è di peggio”. Violento una donna? Non è così grave, perché c’è chi violenta le bambine. Ammazzo una persona? Non è così grave, perché c’è chi ne ammazza due o tre per volta. Guido ubriaco e faccio strage sulle strisce pedonali? Non è così grave, perché c’è chi fa, scientemente, strage da sobrio. E così via, nella corsa verso il fondo che si sposta sempre un po’ più in là.
Che schifo.
Dal menopeggismo al cedipeggismo.
L’importante è giustificare sé stessi e la propria mediocrità.
Mi sento e mi sono sentita impotente di fronte a talune situazioni che ci riguardano dove tutti, chi più chi meno, ne siamo o ne siamo stati coinvolti.
Gia nel 94/97, non ricordo le date di preciso, l’unica cosa che ho e che sono riuscita a fare è stato quello di litigare con mio marito e dirgli di aprire gli occhi dinnanzi certe novità di personaggi comunque già noti…. Non ci sono riuscita a fermarlo, se ne è reso conto da solo più tardi…… E tutti più o meno all’epoca dicevano le stesse cose: lo odiano, non lo vogliono , allora lo voto, vuol dire che cambierà le cose!! Solo sull’ultima frase avevano ragione, ma è comunque la storia che si ripete…
Spesso mi lamento come moglie, ma non vorrei mai essere nei panni di Sua moglie, se non per l’amicizia con Cacciari!
Peccato, come imprenditore, lo apprezzavo di più, molto di più! Forse non conoscevo il rovescio della medaglia, la medaglia che tutti abbiamo dentro!
Che c’entra Cacciari?
Perbacco…. Mi sento depressa… Tanto detto e l’unica cosa è che centra Cacciari….
Nulla con l’articolo, e nulla con il commento, c’entra, forse solo con la moglie del nominato, senza brutti pensieri…..
Ho un debole per chi passa la sua vita con filosofia…. Io non ho amici filosofi, peccato, starei come una bimba con gli occhi come carta assorbente…
Cacciari serviva per sdrammatizzare. Ho letto con attenzione e capito, non ti preoccupare.
Non ho dubbi sul fatto che tu legga attentamente i commenti di tutti…
Anche la mia era per ridere… oggi qui fa freddo. Un po di riso fa bene ogni tanto, almeno finchè non abbonda….
“i media di Berlusconi considerano il loro bacino di utenza composto da cretini decerebrati”
E hanno perfettamente ragione.
“i metodi usati dai media che riferiscono al presidente del consiglio della repubblica Italiana potrebbero essere definiti tipici della criminalità organizzata di stampo mafioso”
Coerentemente.
“non rompete le balle se Berlusconi…”
Lapalissiano, quasi pleonastico.
E comunque è sicuramente vero che tutto questo avviene “per colpa dei pessimi cittadini che formano questa nazione”
Però su questo non concordo: “…aver scelto a rappresentarci una persona mediocre, di scarsa intelligenza e con la sensibilità di un bue”
Il soggetto è dotato di un’intelligenza sopraffina e di capacità non comuni; tutte qualità che, purtroppo, vengono utilizzate nel peggiore dei modi possibili; anche quando dice delle cazzate colossali, lo fa a ragion veduta, in maniera quasi scientifica. I risultati lo dimostrano.
La sua mediocrità non dipende dalle scarse qualità o dalla pochezza del suo intelletto, ma dallo squallore dei suoi obiettivi: sesso, denaro e potere. Cosa che lo rende invidiabile da coloro (e sono tanti) che non avendo le sue qualità, sono mediocri per mancanza di capacità e di intelletto.
E il bue è molto più sensibile.
Mi spiace, Peppe, ma tu confondi intelligenza ed istinto.
L’intelligenza è imprescindibile dalla sensibilità per le sorti altrui.
Definire Berlusconi intelligente è un approccio metodologico sbagliato. E’ una macchina programmata per godere. Essere uomini è qualcosa di più impegnativo.
Se l’unico motivo per cui va di moda la destra e per cui il capo della destra é Berlusconi stesse nella pessima qualità dei cittadini (sulla quale peraltro sono d’accordo), non avremmo alcuna speranza di uscirne se non di qui a cent’anni e per intercessione della Beata vergine di Lourdes.
E però, se questa ipotesi fosse vera, che la colpa é tutta dell’uomo della strada, qualcuno mi dovrebbe spiegare quando siamo peggiorati così tanto e così in fretta. Voglio dire che De Gasperi, malgrado il Nostro si autodefinisca il migliore degli ultimi centocinquant’anni, era indubitabilmente migliore di lui, ma anche Togliatti e Berlinguer, e Moro, e persino Fanfani, lo erano. Vuol dire che la qualità del popolo italiano ha avuto un tracollo di simili proporzioni, senza che ce n’accorgessimo?
Non dico che i nostri padri non fossero migliori di noi e tuttavia non posso scordare che i nostri padri erano pur quegli stessi che si erano tenuti Mussolini sul groppone per vent’anni.
In politica ci può stare tutto, ma non mi convince.
Mi pare, piuttosto, che all’attuale Deus ex machina della politica nostrana, siano venuti a mancare clamorosamente gli avversari. Come nelle partite di pallone anche in politica vinci non solo perché sei bravo, ma anche perché gli avversari sono delle schiappe.
Ma quelli di sinistra sono delle schiappe? E i loro elettori non sono propriamente quegli sveltoni che si credono? Potrebbe pure essere. Non ne sono sicuro, ma potrebbe essere.
Che voglio dire?
Voglio dire che il bagaglio ideologico della sinistra s’é formato, a non voler credere che sia verità rivelata ed eterna, da temi e problemi dell’ottocento. La prima industrializzazione, i salari da fame, la classe operaia, l’assenza di scuola pubblica, sanità, previdenza…
Bene. I problemi nel frattempo sono cambiati, nel senso che altri se ne sono aggiunti, ma la sinistra, quella italiana più di quelle europee (forse perché abbiamo avuto il più forte partito comunista dell’occidente), é ancora ferma in porto al riparo delle sue certezze (anche se illanguidite), che le impediscono di prendere il mare.
Quali sono i mari che la sinistra non s’é ancora decisa a navigare?
Ne elenco qualcuno, a puro titolo di esempio: la Giustizia (considerata un baluardo della democrazia, da non toccare a prescindere dal fatto che funzioni o non funzioni; l’Efficienza della Pubblica Amministrazione (mai affrontata, perché sarebbe una guerra tra poveri); l’Immigrazione, una patata bollente dove qualsiasi cosa si faccia si finisce per ledere i principi della solidarietà e dell’accoglienza; l’Ordine e la Sicurezza, una volta si diceva che far arrivare i treni in orario era da fascisti, molti lo credono ancora.
E se fosse che i cittadini italiani sentono come loro problemi per i quali la Sinistra é incapace di muoversi?
Vai a sapere.
Condivido pienamente le considerazioni sulla sinistra, meno il cosiddetto “peggioramento” degli italiani, a meno che Machiavelli non fosse svizzero.
Ormai Berlusconi, da animale ferito, ha tirato fuori gli artigli.
se questi sono i suoi artigli, mi aspetto un autunno molto divertente
e io che giro con i collant smagliati? Ma piuttosto che comprare quelle di calzedonia, quelli con la pubblicità dell’Inno di Mameli, frego i calzini azzurri all’uomo di casa!
Ti ringrazio di quanto detto…. Non mi fai sentire sola…… Anche se le calze di calzedonia, mi piacciono!
Anche se ho scoperto una marca di collant che si chiama mary, costano meno e portano il mio nome…… Ma aimeh si smagliano anche loro alcune volte!
Mia madre li riparava con lo smalto per le unghie, quello trasparente. Si fa ancora?
Io personalmente si, non so Anna m… Se poi sai di metterli solo con gonne lunghe, anche quello colorato, se quello trasparente non c’è a disposizione, Anche la lacca funziona…. Quella per capelli.
Ago e filo solo per quelli di lana.
smalto e ago e filo, lacca mai provato anche perchè non ne uso. Ho controllato, proprio le ultime comprate l’anno scorso, che si smagliano a guardarle sono delle sorelle d’italia, magari fatte in Romania, Cina e chissà dove. Comunque è assurdo fermarsi su calze e calzini azzurri,ci sono cose ben più importanti. Se la donna del giudice permette, gli mando un bacio per aver pensato ad amministrare la giustizia al posto di cercare i calzini giusti
Che siamo tutti delle merde comincio a pensarlo anch’io. Ogni volta che cerco di intavolare un discorso serio sul destino di questo paese mi sento rispondere sempre e solo la stessa frase: ma perché quelli che c’erano prima hanno fatto meglio?
E’ il vecchio gioco del rispondere ad un’accusa con un’altra accusa. Ad una critica con un altra critica. Senza mai prendersi la responsabilità. Faccio un esempio cretino. Ieri, spesa al supermercato, auto parcheggiata insieme a tutte le altre nel garage. Torno e trovo il portellone posteriore sfondato. Un Suv (perché la botta è troppo in alto) in allegra retromarcia mi ha fatto un danno di centinaia di euro. Ma non ha lasciato alcuna comunicazione. Il pensiero del guidatore è stato un ricchissimo ‘sti ca**i. Esattamente il pensiero che caratterizza la gente di questo paese quando si tratta di pagare in prima persona.
Cara Laura, mi interesserebbe una tua opinione sul servizio dal punto di vista professionale.
Sono curioso di capire se esistono degli elementi per qualificarlo un lavoro giornalisticamente accettabile.
Amerei leggere un articolo cosi’ strutturato, circostanziato e ragionato su un quotidiano. Ma lo penso gia’ da tempo che il CN si meriterebbe il tesserino ad honorem. Per inciso, alla faccia della coerenza, l’ho poi fatto il grande passo e adesso sono anch’io una giornalista professionista passata all’esame di Stato con quasi il massimo dei voti (0___0)
Troppo buona.
In quanto al tesserino, ne faccio a meno tranquillamente. Scrivere non è il mio mestiere. Lasciamo spazio agli altri.
Per quanto ti riguarda, ti faccio i miei personali complimenti.
Nel caso del tuo danno la responsabilità primaria non è nell’assenza di coscienza e morale civili del guidatore che non ti ha lasciato il classico bigliettino ma ancora una volta nella finta dabbenaggine dei governanti che in perfetto inciucio, collusione e peculato con le compagnie d’assicurazione tutte hanno inventato il mostruso meccanismo del malus.
Chi ti ha tamponato non ha fatto altro che mettere in pratica la nostrana usanza dell’italiano medio che si sente vessato, del quasi onesto che si trasforma in disonesto, e si badi bene!, nessuno di noi è immune dalla tentazione.
Dal “chi me lo fa fare a lasciare il bigliettino che poi mi scattano due classi di malus come minimo? e mi aumenta il già carissimo premio?” al “chi me lo fa fare l’anno prossimo a fare la dichiarazione dei redditi per bene quando poi prima o poi mi condonano o magari neanche mi beccano?” il passo è brevissimo.
Ed ecco che trasforma il quasi onesto (quasi perché facile preda della famosa occasione che fa l’uomo ladro) in disonesto.
condivido pienamente il contenuto del post…e me ne vergogno…non per la condivisione…ma per quello che il Paese e’ diventato…
Grazie Mario per aver trovato il tempo di condividere pubblicamente una riflessione che mi avevi già comunicato privatamente.
Un abbraccio.
ahahahha stupendo questo video!
idiozia allo stato puro.
Già. Se Berlusconi oggi avesse l’età giusta, tra qualche anno si studierebbe Novella 2000 al posto dell’Ariosto. Sempre che non sia già così.