La Bacchetta Magica del Ciclismo: Niente Doping quest’Anno al Giro d’Italia
22 giugno, 2008 di Sara
Archiviato in Cronache Italiane
Quest’anno nessun dopato al giro d’Italia. Mi hanno stupito, devo dire.
Ha vinto lo spagnolo Alberto Contador, 26enne che l’anno scorso aveva vinto il Tour de France.
Aspetta, io ho dei ricordi. L’anno scorso al tour -che sarà ricordato per il doping collettivo- erano stati squalificati corridori importanti: Vinokourov e tutta l’Astana, che quest’anno non potrà partecipare alla grande boucle ed è stata ammessa al giro d’Italia per il rotto della cuffia; Rasmussen era stato cacciato dalla sua squadra, la Rabobank, mentre era in maglia gialla; Moreni, che non era un corridore importante ma era italiano.

Ricordo i telecronisti (in testa Bulbarelli) che subito avevano avuto parole sprezzanti per il doping, salvo poi “giustificare” Moreni, ma questa è un’altra storia. Si parlava anche dell’operacion Puerto, che fra gli altri ha invischiato Basso e Ullrich, ed era stato coinvolto anche Contador -all’epoca della Liberty Seguros-. I giornalisti invocavano leggi internazionali univoche contro il doping per fare in modo che si eliminassero federazioni troppo “permissive” coi loro atleti per incrementare il prestigio internazionale (in testa quella spagnola).
Contador ha vinto il Tour, il suo nome dalla vicenda è sparito (che sia stata la stessa federazione ad “assolverlo”?), adesso ha vinto il giro, e nessuno ha ricordato niente, meglio non rievocare certe brutte situazioni.
Questo giro non l’ho seguito molto, devo dire che il doping mi ha stufato, l’idea di farmi coinvolgere da una cosa finta non mi garbava, in più le lezioni pomeridiane hanno fatto il resto. Ho cominciato a guardarlo nelle ultime tappe, quelle alpine, e mi sono appassionata come al solito, perchè tu vedi degli omini che pedalano e con gli occhi puntano l’arrivo, con la faccia impenetrabile, anche sotto il diluvio universale, anche sul Gavia e sul Mortirolo, e non puoi rimanere indifferente.
Però ho sentito che tranne in quelle ultime tappe ci sono stati pochi attacchi, poche fughe degne di nota, pochi eroismi (tranne il mastodontico Sella che d’ora in poi chiameremo IL DOLOMITICO), sono andati abbastanza piano.

Non so se sia vero, so solo che i telecronisti hanno giustificato questo asserendo che è una prova del fatto che gli atleti non sono dopati. Questo può essere giusto, ma allora gli anni scorsi deduciamo che erano dopati, dato che andavano più forte e combattevano di più?
O magari quest’anno c’è stato il diluvio per metà giro, non è agevole pedalare al massimo in quelle condizioni, o con le escoriazioni per le continue cadute.
Oppure per l’immagine del ciclismo si è tenuto tutto nascosto, forse c’è stata qualche positività ma non è stata diffusa la notizia, si aspettano le controanalisi.
Hanno anche detto che questo è stato uno dei giri più duri degli ultimi anni, sia come percorso che come partecipanti. Però il percorso era di 3400 km, mentre gli anni scorsi era più lungo.
Io spero che il ciclismo sia radicalmente cambiato, ma è possibile che una squadra squalificata interamente dal Tour si sia redenta e abbia portato un suo corridore cioè Contador a vincere? Speriamo di sì, speriamo di poterci appassionare nuovamente a questo grandioso sport.
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cattiveria: hanno semplicemente scoperto nuove sostanze che non risultano ai controlli antidoping.
Non è cattiveria… le analisi rilevano la presenza di ciò che si cerca. Una sostanza la si cerca se se ne conoscono gli effetti e se se ne suppone la presenza. I controlli antidoping non rilevano, quindi, la presenza di sostanze che non vengono specificatamente cercate!
Credo sia proprio come, pacatamente e gentilmente, hai detto tu… probabilmente si stanno usando nuove sostanze che non sono ancora nel mirino dei controlli antidoping. Non esiste ciclismo professionistico senza doping!
non è mai giusto generalizzare, ma nel caso del ciclismo professionistico è facile immaginare che siano tutti più o meno dopati. si abusa di doping pesantemente già a livello dilettantistico, figurarsi nei professionisti