Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/">Widget</a>

 

Kirby, l’Aspirapolvere Venduto col Frustino

13 maggio, 2010 - 13:33 di  
Archiviato in Consumo CriticaMente, Cronache Italiane, latest




Condividi Kirby, l’Aspirapolvere Venduto col Frustino. MikClaudia ti ringrazia.
356 letture

Ti Piace MenteCritica?

Stamattina si legge dell’inchiesta relativa all’azienda Italcarone di Incisa Valdarno che, secondo alcune testimonianze in corso di verifica, utilizzava metodi poco ortodossi per propagandare un aspirapolvere importato dagli Stati Uniti.

Firenze (12 maggio) – Venivano addestrati per vendere un aspiratore statunitense ma se non ci riuscivano erano presi a frustate sulle gambe e umiliati pubblicamente in ufficio. Era questo il trattamento che veniva dato ai lavoratori della Italcarone di Incisa Valdarno, società che importava dagli Stati Uniti un aspirapolvere per poi rivenderlo a un prezzo dieci volte più alto, cambiandogli apparentemente le caratteristiche tecniche. I vertici della società sono stati arrestati stamattina per associazione a delinquere finalizzata alla frode in commercio e alla frode fiscale. Si tratta di cinque persone: quattro finite agli arresti domiciliari e una in carcere. Indagate anche undici persone e sequestrati tre immobili, per un valore di 1,5 milioni, a Incisa Valdarno, Reggello (Firenze) e Cavriglia (Arezzo), riconducibili alla presunta organizzazione.(1)




Accedendo al sito della Italcarone si scopre che l’aspirapolvere in oggetto si chiama Kirby e che, lungi dall’essere una novità, è una vecchia conoscenza della rete.
Fra gli studenti e tutti quelli che cercano lavoretti di rappresentanza, Kirby e la sua organizzazione di vendita, sono tristemente noti.

Già nel 2006 si scrive

Attenti cari amici che in giro da qualche anno esite la Kirby (aspirapolveri e soldi ed energie). Non danno un fisso, garantiscono (a Cesena il sig.G. e Sig.a D.) 1550,00€ ogni 60 demos (dimostrazioni) ma difficilmente riesci a farne neanche la metà. Infatti se ti avvicini alla meta possono tranquillamente darti “segnalazioni senza l’entrata” cioè che ti spediscono in giro per la Romagna ad indirizzi di persone che hanno già detto no all’appuntamento ma che si ritrovano te di fronte e si incazzano (se aprono) con te. Tu chiami Sig. G. e lui ti nega l’evidenza e che lui “ha fatto l’entrata”; e ti da un’altra demos a 30/40 km di distanza e tu riparti come un indeminiato verso unaltra consulenza di vendita…..
Caro Marco R. & company a me avete rubato una estate di benzina e tanta fiducia. Sono quelli come voi che dovrebbero andare a quel Paese con tutti i politici che abbiamo e non fanno niente per ammanettarvi. (2)

Salve, scrivo dal nick del mio ragazzo per raccontare ciò ke succede all’interno di un call center kirby, avendo lavorato per quest’ ultimo . Come la maggior parte di voi, anche io sono stata contattata da questa “decorosissima” () ditta , la quale presentandosi col nome di P***** , non mi ha specificato di cosa si occupava, quindi senza dirmi che si trattava di Kirby…(ah ah ah)…. Anche qui solito meccanismo:
- primo colloquio immediato e subito passo la selezione senza alcun problema….
Mi dicono di fare uno o due giorni di prova, affiancandomi ad una persona già esperta e già il giorno dopo avevo la mia postazione nel call center e i nominativi da chiamare ( o meglio ” a cui rompere le palle” )….
1° GIORNO DI LAVORO
2° GIORNO DI LAVORO
3° GIORNO DI LAVORO….ETC
Dopo circa una settimana, cominciano oltre che i primi consigli su come presentare il prodotto e il fatto di spronarmi, anche degli insulti poco piacevoli, personali e a volte molestie ( verbali ) da parte di un responsabile…..
Tutti questi fatti sono proseguiti x circa tre settimane fino a che un bel giorno, precisamente nel fine settimana, è avvenuto il “fattaccio”, la goccia che ha fatto traboccare il vaso:
al termine del mio turno di lavoro, dirigendomi verso l’uscita mi trovo il responsabile di cui sopra che si frappone tra me e la porta dicendomi che non potevo uscire. Al che credevo che scherzasse ma poi vedendo la sua insistenza ho capito che faceva sul serio e mi sono iniziata ad innervosire. Ho cominciato a reagire dicendogli di smetterla con questo gioco veramente idiota ma qui subentra la ” capoccetta” del call center, una nana stratosferica, la quale irrompe dicendo che AVEVO BISOGNO DI BOTTE …( COSAAAAAAAAAAAAA.?????….MA NEMMENO MAMMA ME LO DICE …E UNA CHE MI CONOSCE A MALAPENA DA 15 GG, SI PERMETTE DI DIRE CIO’….AHOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!! BOTTEEEEEEEEEEEE)….
A qst punto, il responsabile che mi “teneva in ostaggio” coglie l’occasione e comincia a pressarmi dicendo che non fisso appuntamenti ( cosa assolutamente falsa, xkè da qnd lavoro x loro, ne ho fissati un bel po’, forse più della media..) e che la prox volta, sarei rimasta fin quando non ne prendevo nemmeno uno…La situazione inizia a degenerare e qnd sn arrivata al colmo del nervosismo, riesco a farmi aprire tra le minacce e gli insulti del signorino,che ha cmq avuto il tempo di prendersi il mio insulto di risposta ( eh ci credo dopo tutto quello ke mi hanno detto loro, io nn potevo tacere!!!!! ). Fatto sta che, dopo ciò ho deciso di andarmene, il pagamento me lo hanno promesso fra un mese……CHE DITE VOI, VEDRO’ QUALCHE CENTESIMO???!!!!!!!!??? (3)

Il fenomeno non sembra confinato a Incisa Valdarno, ma leggendo questa discussione, sempre del 2006, si nota una diffusione su tutto il territorio nazionale.
Della cosa ne ha parlato anche Mi Manda RaiTre.

Immagine anteprima YouTube

A quanto pare, poi, il Kirby, che costa un bel po’ di soldi, non ottiene nemmeno il gradimento dei compratori. Su questa pagina si possono leggere le opinioni dei proprietari. Molti sono scontenti, altri parlano apertamente di truffa.

In ogni caso, anche se fosse un vero portento, io non comprerei mai un oggetto venduto con questi sistemi.

Grazie a Michele per la sua cortese segnalazione.

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...
Kirby, l’Aspirapolvere Venduto col Frustino è di MikClaudia

Leggi tutti gli articoli di


Note
  1. fonte []
  2. fonte []
  3. Fonte []
Fine delle Note

Comments

7 Risposte a “Kirby, l’Aspirapolvere Venduto col Frustino”
  1. Alex scrive:

    Stranamente, dalle Alpi alla Sicilia, tutti segnalano gli stessi metodi usate dalle concessionarie dell’aspirapolvere Kirby. Ormai cercando “truffa kirby” su un qualsiasi motore di ricerca trovi la stessa storia. Mettete in guardia i vostri amici e conoscenti da questa “psico-setta”.

    • Rosalba scrive:

      Sono daccordo sul mettere in avviso le persone, ma la cosa più importante è rivolgersi alle autorità quando si è stati truffati.

  2. diabolicomarco scrive:

    Circa 15 anni fa mi sono trovato davanti ad una giornata di “formazione alla vendita” dell’aspirapolvere (mai chiamarlo così!) Kirby mascherata da colloquio di lavoro. Una situazione al limite tra il grottesco e la follia.
    L’affermazione più divertente, quella che mi è rimasta più impressa è questa.
    Suggerendoci di effettuare una dimostrazione pratica aspirando il materasso, dal quale ci garantivano sarebbe uscito parecchio sporco alquanto imbarazzante, uno di loro disse “dovete farli sentire dei luridi schifosi, devono vergognarsi come cani del fatto che dormono su un materasso pieno di merda… se ci riuscite il contratto è praticamente firmato”.
    Stupendo.

  3. Bernardo Puliti scrive:

    Salve sono il ragazzo che ultimamente è intervenuto in varie trasmissioni televisive (Mi manda rai tre ; I fatti vostri e Mattino 5)
    per raccontare la mia esperienza alla Italcarone.
    Io sono stato li per 4 mesi, ho visto persone sfruttate, vessate , manipolate, ricattate oltre che ragazze e signore barbaramente picchiate dallo stesso principale Pietro Carone.
    Io entrai li perchè chiamarono mio nonno non avevo un lavoro e però avevo bisogno di un aiuto economico……
    Il primo mese riuscì a prendere un sacco di appuntamenti , però ….. cominciarono i primi problemi.
    Il mio turno era la mattina dalle 10 alle 15 quindi 5 ore ….. dopo poco Pietro A…Carone mi obbligò letteralmente a partecipare a quel teatrino indegno che era il meeting mattutino…..
    Ho sentito che il metodo sarebbe quello americano ….. Ecco pensate ad un trentenne che , secondo me, neanche aveva la terza media …. se ha preso il diploma ha sicuramente corrotto la commissione esaminatrice con dei salumi …
    stare su un palco invitare signore sulla quarantina a spogliarsi e rimanere in questa saletta su un palco in mutande e reggiseno………
    Io dovevo trovarmi li un’ora prima la mattina per assistere a questo scempio mentre il fratello soprannominato Billo, Birillo o qualcosa del genere stava girato verso di noi preoccupandosi che ognuno applaudisse e seguisse con entusiasmo…… TERRIBILE , ricordo che dopo due mesi , una mattina, ci arrivai quasi alle mani …. sul palco Pietro Carone imponeva ai suoi adepti di NON PENSARE e io chiaramente alzai gli occhi al cielo sbuffando…..

    Però alle altre persone mi ero affezionato , la mia ”capotelefonista ” stava li per 15 ore al giorno per la bellezza di 1000 euro mensili, Carone però la chiamava la numero 1 e girava in ferrari mentre questa signora faticava ad arrivare a fine mese , senza neanche avere il tempo di stare coi figli e magari cercare un altro lavoro.

    Durante i mesi successivi ho assistito al linciaggio i una consulente…… aveva sbagliato il rigo di una forma e uscì dall ufficio con la faccia gonfia.
    Tutti erano terrorizzati ma la mia pazienza era al limite.

    Il 1 maggio , il 2 aprile …. non c’erano feste o lavoravamo o venvamo licenziati …. non HO MAI AVUTO UN CONTRATTO…..
    L’ultima domenica di luglio 2008 sono stato obbligato ad andare a Roma a tifare Pietro Carone durante un Meeting generale kirby…..
    perchè qualche giorno prima ci aveva portato a cena per il suo compleanno…..
    Io prendevo 300 euro al mese …. A CENA CE L’AVEVO PORTATO IO…..
    Se non andavamo a Roma … LICENZIAMENTO
    Una ragazza che lavorava con me fu licenziata perchè doveva assistere sua madre la domenica ….. nessuna scusa FU ALLONTANATA DALL UFFICIO

    Poco prima di ricevere lo stipendio del mio 4 mese nel CALL CENTER mi indica dal palco durante il meeting….. ed ecco l’ultimo ricatto …. oramai facevo parte della sua famiglia e avrei dovuto comprare o vendere un kirby pure io

    AVEVA PERSO LA TESTA …… ERO QUASI OFFESO DAL FATTO CHE STESSE TENTANDO DI FREGARE PURE ME…..
    Dopo due giorni rientrando in ufficio vidi un altra mia collega del call center che veniva linciata solo perchè aveva finito il turno e voleva tornare a casa , quasi mi venne in mente di sacrificarlo con la chiave inglese che avevo in auto ma il Carone aveva il sedere parato.
    Se le persone lo denunciavano ai sindacati lui trovava 30 adepti almeno che avrebbero testimoniato di avermi visto mentre rubavo i cellulari del call center…..
    Se lo denunciavano per lesioni avrebbe trovato 30 adepti che avrebbero testimoniato che il loro CAPOSETTA era l’aggredito e non l’aggressore….

    Bene lasciai li i miei amici che dopo che son venuto via io, hanno lasciato quel posto di merda …….. ma montai in auto e me ne andai inkazzato come pochi

    Approfitto per fare i complimenti alla GDF che è riuscita a portare a galla molte realtà di quel postaccio…………..
    Adesso il mondo sa e le nostre testimonianze son state ascoltate dall Italia intera
    Mi stanno arrivando minaccie e offese da diversi uffici kirby d’italia ma che si fottino … questi pregano gli aspirapolvere che ti vuoi aspettare?????

    Bernardo Puliti
    Scusate gli errori che sicuramente ci saranno.

  4. Davide Jackson scrive:

    Ladri e buffoni tutti in galera devono andare

  5. Deborah scrive:

    Ho appena letto il commento di Bernardo….
    e sinceramente…non che voglia difenderli sia chiaro, ma mi pare il tutto un pò esagerato.. Io ho lavorato(se così si può dire)li per 2 mesi, ho sempre avuto quel che dovevo avere regolarmente, la mattina purtroppo dovevo assistere al famoso meeting mattutino, ma non ho mai visto ne donne spogliarsi sul palco ne tutto quello che dici di aver visto tu. Per lo meno nel periodo in cui son stata li nessuno è mai stato malmenato o simili(e ti parlo del periodo quando ha spostato l’ufficio dal porcellino a incisa). Non so se sono un caso specifico ma Pietro mi ha sempre trattata bene, suo fratello (che comunque si chiama Pillo, non Billo o Birillo) mi ha sempre dato rispetto e ha cercato di aiutarmi quando ne ho avuto bisogno. Si è vero la truffa c’era eccome, è vero che lui girava in ferrari(rigorosamente parcheggiato in un box privato a Roma) ma è vero anche che per quanto lo conoscessi io con me personalmente si è SEMPRE comportato bene anche quando per una sciocchezza mi son fatta volare via un contratto… e vi dirò di più.. Quando vide che vendevo poco, mi propose nel tempo che mi rimaneva libero dalle demo, di stare in call center per vedere se riusciva a farmi guadagnare qualcosa. Quindi, con questo, magari avrà trattato male voi o altri, ma io al tempo non ho avuto niente da ridire su Pietro Carone, quindi posso ritenermi fortunata…

Trackbacks

Su questo articolo gli altri siti web hanno scritto....
  1. [...] rimasto fregato due volte». Esordisce così, con noi,  Riccardo, 51 anni, ex dipendente della Italcarone di Incisa Valdarno, la ditta lager su cui tre anni fa, dietro la denuncia di una decina di ex centraliniste ed ex [...]



Apri la Tua Mente

Esprimi il tuo pensiero...
Per favore, leggi chi siamo e quali sono le regole di discussione
Il primo commento di un nuovo lettore va sempre in moderazione
Puoi sbloccare il commento cliccando sul link contenuto nella mail che ti invieremo
I commenti non confermati tramite click verranno considerati spam
ah, se vuoi essere riconoscibile dagli altri utenti procurati un gravatar!

Aggiungi Gianalessio ai tuoi amici di Facebook. Facebok ha rimosso il precedente profilo. Aiutaci a seguire quello che accade in rete!