Italia a Due (Alte) Velocità. 11


Qualche giorno fa è stata inaugurata la nuova offerta TAV di Trenitalia. Gli aerei sono in crisi e le nostre Ferrovie si stanno attrezzando. Dal 14 Dicembre sarà possibile percorrere Roma-Milano in 3:30 minuti, ma entro un anno il tempo di percorrenza sarà ridotto fino a 2:30. Ci saranno 51 collegamenti al giorno nella tratta Roma-Milano, 24 al giorno nella tratta Roma-Venezia e 26 tra Roma e Napoli. In più i prezzi saranno davvero bassi, così almeno riporta Ansa. L’AD di Trenitalia, Mauro Moretti, ha definito il nuovo servizio: “la metropolitana d’Italia”. Che figata ho pensato io, finalmente quando vorrò fare un viaggio da Lecce verso il resto della penisola potrò spostarmi senza stress e fatica, ma soprattutto in pochissimo tempo.

Così, felice e contento per questa nuova straordinaria opportunità, verso le 8 del mattino mi sono recato alla stazione della mia città e, rivolgendomi al bigliettaio, ho detto:

“Senta, mi dia un biglietto Roma-Lecce, parto tra un quarto d’ora perché per le 11:00 vorrei stare a Roma, se il treno delle 8:00 è pieno prendo il successivo delle 8:15”;

– Il bigliettaio mi ha guardato con aria strana, come se davanti a lui ci fosse un matto o uno che lo stava prendendo per i fondelli, poi mi ha detto: “Guardi, esistono due soli diretti per Roma, uno parte il mattino alle 6:00 ed arriva alle 12:22 e l’altro parte 12:17 ed arriva alle alle 18:22. Però gli orari li prenda con le pinze perché su quella tratta c’è sempre qualche problema. “Per come la vedo io può già ritenersi fortunato se il treno arriva a destinazione con 30 minuti di ritardo.”;
“Ho capito, ho capito benissimo, lei è uno di quei fannulloni di cui tanto parla Brunetta oppure uno di quei boicottatori dei servizi pubblici come i piloti Alitalia. Ah, ma ha da’ venì nanetta, poi se ne accorgerà. Guardi, segua il mio consiglio, non faccia boicottaggio e mi dia il biglietto per il mio treno superultramegafantaveloce, altrimenti segnalerò il suo nome a chi di dovere. Ora si sbrighi per favore”;
– A quel punto il bigliettaio, guardandomi con aria di sufficienza, ha sbuffato e mi ha detto: “Guardi, i treni sono questi, altrimenti se vuole c’è un Lecce-Roma con due cambi, Taranto e Napoli, e che impiega 9.35 ore o uno con cambio ad Ancona che impiega 10.48 ore. Faccia lei, ma non mi rompa più i coglioni che io devo lavorare.”;

Trenino

Nell’immagine, treno Lecce-Roma in partenza dal binario 1

– Esterefatto dall’atteggiamento del bigliettaio mi sono messo ad urlare: “E’ UNA VERGOGNA, UNA VERGOGNA, NE PARLERO’ CON I SUOI SUPERIORI!”, anche nella speranza di farmi sentire da tutti gli altri avventori ed ottenere così un po’ di solidarietà. Ma visto che tutti se ne sbattevano ed anzi protestavano perché stavo bloccando la fila allora ho deciso di desistere dalla lotta e furbescamente, per non perdere ulteriore tempo, mi sono diretto alla biglietteria automatica per farmi il biglietto da solo. Ho quindi cercato gli orari ed ho scoperto, con estremo stupore, che il bigliettaio diceva la verità!. Che delusione! Ma come, mi sono chiesto, e l’alta velocità, le 51 partenze giornaliere, le 3 ore, la metropolitana d’Italia di cui parlava l’AD delle FS?

Un po’ deluso ho deciso di rinviare il mio viaggio a Roma ad altra occasione, stabilendo invece di andare a Reggio Calabria per trovare un caro amico. Sono oltre 100 km in meno rispetto alla tratta Roma-Lecce, inoltre mi sarei spostato da sud a sud, sicuramente avrei trovato collegamenti veloci da Lecce verso il resto del sud Italia, altrimenti che razza di Metropolitana D’Italia sarebbe quella paventata dai vertici delle Ferrovie?

Purtroppo però la biglietteria automatica, quando ho richiesto un biglietto veloce per Reggio Calabria prima ha emesso strani rumori simili ad una risata e poi mi ha informato che per arrivare a Reggio Calabria come minimo ci vogliono 8:10 ore e devo effettuare anche 4 cambi di treno!.

Brunetta

Ha da venì….. Brunetta ha annunciato immediate misure contro i treni fannulloni che arrivano sempre in ritardo

Biglietteria impertinente, tutto sommato Reggio Calabria è lontana, ho pensato tra me e me facendo finta di niente, vado a trovare Gennaro, il mio amico di Salerno. In auto sono meno di 400km, solo che per lunghi tratti non esiste autostrada ed i percorso non è un granché, quindi alla fine il mio amico Gennaro non vado mai a trovarlo. In treno, sono certo, sarà tutt’altra storia, me ne starò comodamente seduto ed in pochissimo tempo arriverò a destinazione. Ed invece ho scoperto che ci vogliono minimo 6:22 ore ed un cambio di treno.

Ma sono solo 400km, com’è possibile?!

Ho deciso allora di provare con Campobasso, ho un sacco di amici a Campobasso, anche se in questo periodo fa un po’ freddino e questo sicuramente, almeno per quanto mi riguarda, funge da deterrente. Lecce-Campobasso sono meno di 400km ma il viaggio su gomma è allucinante, soprattutto d’inverno. Decido quindi di vedere quanto tempo ci vuole in treno: 7 ore e un cambio!.

Ma com’è possibile, diminuiscono i chilometri ma aumentano i tempi di percorrenza? Ok, ho pensato, fanculo gli amici vado a visitare i sassi di Matera e chi s’è visto se visto, Matera praticamente è dietro l’angolo. Ah ah, AHAHA, AHAHAHAHA, a quel punto ho iniziato a ridere istericamente, AHAH, AHAHAAH, il bigliettaio mi ha guardato scuotendo la testa; il fatto è che il terminale mi aveva segnalato che la stazione a Matera, capoluogo di provincia della Basilicata, non esiste!.

Ho pensato di nuovo: “Alta velocità, 51 fermate, due ore e trenta, metropolitana d’Italia“…. ah ah AHAHAH, AHAHAHAH, ecco dov’è l’inghippo, il sud non è Italia. Solo a quel punto, dopo tanti tentativi, avevo pienamente compreso il significato delle parole: “Italia, nazione a due velocità”, frase che sento spesso proferire dagli opinionisti politici.

Ma chi se ne frega dell’Italia, mi sono detto tra me e me in un impeto di orgoglio autoctono, qui non ci saranno trasporti, acqua, infrastrutture, lavoro, però ho tutto quello che mi serve, inoltre per fortuna nel Salento abbiamo un sistema di trasporti interno molto efficiente e rapido, altro che TAV! Così, alla faccia di Roma, Campobasso, Reggio Calabria, Salerno e Matera ho deciso di godermi le vacanze qui a casa mia. Andrò a trovare la mia amica di Morciano di Leuca sfruttando le potentissime Ferrovie del Sud Est: partenza da Lecce ore 16:53, arrivo ore 18:37, quasi 2 ore, chilometri percorsi 63.

[youtube]http://it.youtube.com/watch?v=hGF5-Ww_T5s[/youtube]

Tecnologie: passaggio a livello, sistema automanico

[youtube]http://it.youtube.com/watch?v=2U7u2-J6kJo&feature=related[/youtube]

Ricordi di viaggio, il treno ad alta velocità che ho preso per andare a trovare la mia amica, all’inizio le immagini sono scure perché il treno è troppo veloce rispetto alla telecamera

[youtube]http://it.youtube.com/watch?v=-f2QO3YQFj8&feature=related[/youtube]

L’erba del vicino è sempre più verde: la potentissima TAV dell’Eritrea. Beati loro, la littorina sembra più nuova, di certo è tenuta meglio.

Note dell’autore: naturalmente il dialogo con il bigliettaio è pura invenzione, tutto il resto, inclusi i treni delle immagini qui sopra, no, purtroppo quelli esistono davvero.


11 commenti su “Italia a Due (Alte) Velocità.

  • Stella d'Oriente

    Bè, dai, vuoi mettere? Il treno Lecce-Roma è molto più bello, colorato e musicale degli altri!
    Poi, non so se ti è mai capitato di vedere la puntata dei Simpson, quando la simpatica famiglia fa un viaggio in America del Sud: anche lì c’era il famoso “trenino Tonga”! 😀

  • luigibio

    in questi giorni trenitalia ha comprato paginoni su tutti i giornali per informarci delle economicissime e velocissime nuove tratte TAV.
    Servono in realtà a coprire la protesta dei pendolari per il raddoddio delle tariffe, il dimezzamento delle corse, nuove regole di accesso ai treni che servono esclusivamente ad allungare percorsi, tempi di percorrenza e soprattutto a spillare + soldi.
    L’interesse reale di trenitalia è di spennare i pendolari che non hanno alternative per raggiungere il posto di lavoro, al contempo, dandogli sempre meno servizi e vendere costosissimi biglietti sui treni TAV pensando di fare concorrenza all’aereo sulle tratte da napoli a milano. Il paradosso è che Na.Mi e ritorno vengono 238 euro, mentre ci sono tante compagnie aeree che ti ci portano in un’ora a meno (meridiana 182euro, airone 183, alitalia 206, eurofly invece 242, ma ci impiega sempre un’ora)

  • Adetrax

    .

    Mah, forse l’articolo è uscito in anticipo, mancano ancora più di 2 settimane prima del 14 dicembre 🙂

    Non sono sicuro, ma credo che i passaggi a livello manuali potrebbero essere quasi fuorilegge perchè potrebbero mancare dei dispositivi di sicurezza in caso di mancata chiusura da parte dell’operatore.

    Il ragionamento di fondo è sempre quello: TAV, treni superveloci, decine di miliardi di euro spesi in un pozzo senza fine quando tanti normali collegamenti interni / locali hanno una qualità e un livello di manutenzione prossimi al terzo mondo (al secondo filmato ho pensato: ma guarda mi ricorda tanto qualche paese coloniale italiano, e al terzo, magia: eccolo li, che sintonia di pensiero) !

    Che dire, forse mafia & C. assorbono tutte le risorse sfruttabili destinate al sud, perchè fra stato italiano e comunità europea non si può dire che non siano arrivati vagonate di soldi per investimenti e progetti di sviluppo.

    • Doxaliber

      @Adetrax, hai ragione, ecco perché non c’era il TAV Roma-Reggio Calabria, mancano due settimane… sono proprio distratto. :mrgreen:

      Per quanto riguarda i passaggi a livello manuale in effetti hanno iniziato la “ristrutturazione” e stanno mettendo sistemi automatici, siamo avanti c’è poco da fare.. 😛

  • Pinocchio

    Ho riletto ancora l’articolo, ci vuole un pò per carburare per me:-)

    In sardegna esiste ancora il treno a carbone, molto carino per i turisti, anche se percorrere 20 km si stima un tempo di 40 minuti:-)

    il paesaggio, in compenso, è incredibile…….

    Italia a due velocità pensa che a Messina in questi giorni scioperano perchè non hanno più mezzi pubblici, anzi si, ne escono 18 al giorno per una popolazione di 250.000 abitanti, in compenso hanno circa 880 autisti:-)))

  • Cristina

    Un articolo stupendo.
    Studio a Pisa e sono originaria della provincia di Foggia.
    Foggia ha un aereoporto con infrastrutture di tutto rispetto, Il Gino Lisa, da cui partono FORSE due aerei al giorno.
    L’unica soluzione possibile per me è il treno.
    Poco più di 11 ore.
    La prendo con filosofia, mi armo di un libro e parto.
    La parmigiana di mamma una volta a casa mi consolerà. 😛

    • Tritumbani

      @Cristina,
      ora c’è il volo da Roma
      non ce la fai?
      Quanto ci vuole da Pisa a Fiumicino?

      • Cristina

        @Tritumbani,
        grazie della dritta e dell’interesse.
        Roma Termani dista in media (in base alla tipologia di treno) quattro ore.
        Almeno un’altra per arrivare a Fiumicino credo, a cui poi vanno aggiunti i tempi per imbarcarsi sull’aereo.
        Purtroppo prendendo l’aereo a Roma credo di non avere affatto risparmi di tempo: l’unica soluzione sarebbe prenderlo da qui.
        A quando un volo Foggia-Pisa?

        Spulciando tra le possibilità, mi è saltata alla mente quella di passare da Bari.
        Vi terrò aggiornati. 😛

  • Tritumbani

    Mah se sei sfortunata un’ora di check in e un’ora di volo totale 6 ore + 30 minuti da termini a Fiumicino

    se incastri gli orari in 6, 7 ore sei a Foggia

    certo se c’è un Pisa bari è meglio anche se i collegamenti con Palese non brillano

    degli amici siciliani hanno avuto un mancamento per il godimento quando hanno visto il Foggia Palermo

I commenti sono chiusi.