Io Sono un Qualunquista 10


E così Toporecchia Giarda non ce l’ha fatta a ridurre la spesa pubblica da solo. Il tecnico, ha bisogno di un altro tecnico. Non c’è granché da sorprendersi visto che Capodistria Giarda è stato già Presidente della Commissione Tecnica per la Spesa pubblica presso il Ministero del Tesoro dal 1986 al 1995 (( fonte )). Nove anni di lavoro in un periodo meno turbolento di questo che hanno prodotto gli eccezionali risultati che tutti possiamo apprezzare. Aspettarsi risultati in un periodo come questo e con pochi mesi a disposizione? Sveglia! E’ una presa per il sedere grossa quanto una casa.

I nodi stanno venendo, così, disastrosamente al pettine. Ognuno ha i professori e i governi tecnici che merita. A partire dal Professor Mezzamisura Monti, passando per Elsa di Spada Fornero e finendo a Passera la cui azione di governo si è limitata a fornire con il suo cognome spunti per facili battute a blogisti pigri.
Noi viaggiamo a bordo di una macchina che consuma l’80% della benzina solo per far funzionare il condizionatore e mantenere belli freschi il pilota e i suoi amichetti. Appena si accenna all’ipotesi di spegnere o, almeno, abbassare il condizionatore, guidatore e passeggeri si incazzano e minacciano di riprendersi il pallone. Si, perché anche se il pallone lo abbiamo pagato noi, ora è indissolubilmente di loro proprietà.

Quando si inizia a fare questi ragionamenti, si è immediatamente tacciati di qualunquismo. Eh già, perché a pilota e passeggeri non va di essere giudicati in blocco. Loro vorrebbero che ci si mettesse a differenziare caso per caso, controllando storie personali, titoli, carriere politiche, meriti e demeriti di ciascuno, uno alla volta, con attenzione alle note a piè di pagina e, magari, con il diritto di ricorrere in appello e successivamente in cassazione se il giudizio non risultasse di loro gradimento. E mentre noi stiamo qui a giudicare, a spulciare le carte confrontandole con codici e pandette, loro continuano a magnare fottendosi l’Italia fino a venirle in gola, ma partendo dal retto e non dalla bocca che ci vuole una penetrazione profonda, profonda assai.

Il disastro italiano è di sistema e chiunque faccia parte del sistema è colpevole. Io credo che l’omeopatia possa curare un raffreddore, un’allergia o un asma, ma quando ci si becca un tumore ci vuole la chemioterapia. La chemioterapia non sta lì a fare differenze tra cellule sane e cellule tumorali. Agisce in maniera qualunquista, le affoga tutte nella speranza di salvare il corpo. In guerra non muoiono solo quelli armati, ma anche gli innocenti disarmati. La loro colpa? Essersi trovati nel posto sbagliato al momento sbagliato. That’s life. Nemmeno io ho scelto di essere rapinato quotidianamente da questi camorristi, ma non sono stato bravo a tirarmene fuori in tempo e ora mi becco il cazzo in culo. Amen.

Quando i tempi maturano, impartire una punizione senza stare lì a sottilizzare se Tizio la merita veramente o se la merita di più Caio è un atto di responsabilità nei confronti della storia. Optare per l’antibiotico al posto dell’amputazione è comodo. Non si assumono responsabilità nell’immediato e si ha la gratitudine del paziente. Poi se la cancrena arriva al cuore, sarà un problema per i nostri figli. Noi saremo altrove. Chi sottoterra, chi a guardare Gerry Scotti senza capire un cazzo ciucciando una caramella alla menta.

Non è più il tempo di scegliere tra chi è meglio o è peggio. E’ tempo di fare piazza pulita. Cerchiamoci un cazzo di Robespierre e iniziamo a tagliare teste. Poi si vede.

edit delle ore 12.40: leggo esterrefatto sul corriere della storia del modulo per segnalare gli sprechi … Ma questa è veramente un’ideona da professori. Insomma, loro non riescono a trovare gli sprechi e glieli dobbiamo segnalare noi col moduletto? Ma, ma .. non so cosa dire e per lasciare me senza parole ce ne vuole. Sostenitori dei professori, veniteci in aiuto con una spiegazione non ridicola di questa ennesima perculata. Stiamo soffocando.


10 commenti su “Io Sono un Qualunquista

  • eduardo

    Caro amico, io sono più qualunquista di te: penso che il modulo per segnalare gli sprechi sia un’ottima idea (per inciso: lo è in un sistema liberista, come lo sarebbe in uno socialista).
    Il piano di Bondi (attingo alla tua stessa fonte) sarà pronto comunque fra 15 giorni (indipendentemente dalla auspicabile ricezione dei “moduli”). Fino a prova contraria, la notorietà di Bondi va riferita a ciò che ha fatto e non alle teorie insegnate da una cattedra universitaria. Forse siamo alla notte in cui tutte le vacche sembrano nere, ma preferisco aspettare 15 giorni prima di esserne sicuro. Torno alla mia autodenunzia di qualunquismo. Credo che spingere gl’Italiani ad una cittadinanza attiva sia un presupposto necessario (ancorché non sufficiente) per avviare quel processo di moralità pubblica e privata svilitasi negli ultimi anni. Condivido tutto ciò che va in questa direzione.

    • Comandante Nebbia

      già 15 giorni, però con sviluppi previsti in 24 mesi. le elezioni nel 2013 e la “perplessità” dei partiti ascrivono, a mio parere, la cosa alla categoria “smoke in the eyes”. Comunque, come si dice, i sogni son desideri 🙂

  • ilBuonPeppe

    Scusate, ma io sono un po’ cecato.
    Quello è il solito modulo di contatto del sito governativo. Dove sta scritto che quello è il “modulo per segnalare gli sprechi”? Questa cosa l’ha solo detta il corriere.

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