Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/">Widget</a>

 

Io non mi Sento italiano, ma per Fortuna o Purtroppo lo Sono

9 febbraio, 2009 - 7:00 di  
Archiviato in Democrazia e Diritti, Informazione, latest




Condividi Io non mi Sento italiano, ma per Fortuna o Purtroppo lo Sono. buscialacroce ti ringrazia.
20 letture

Ti Piace MenteCritica?

Illustrissimo Presidente della Repubblica Italiana,
le scrivo per comunicarle a 26 anni le mie dimissioni da cittadino della Repubblica Italiana, formalmente resterò cittadino italiano, ma moralmente mi riterrò apolide e/o cittadino del mondo.
Gli italiani diventano sempre più razzisti, dimenticandosi che i loro nonni sono stati emigranti, passano emendamenti assurdi tipo quello che propone ai medici di denunciare l’immigrato clandestino quando i medici non sono pagati per fare le spie, in tribunale c’è la scritta “la legge è uguale per tutti” e poi trovi in parlamento dei pregiudicati e ti meravigli che negli USA una dello staff di Obama si è dimessa solo perché non aveva pagato 694 dollari di contributi alla Colf.




In Italia, guardi i casi Englaro, Welby, Nuvoli, noi disabili e persone in stati che non possono essere considerati come “vita” veniamo presi in considerazione solo quando stiamo per morire.

Io purtroppo so cosa vuol dire avere una malattia, la gran bastarda distrofia di Duchenne, che sai che non ti lascerà scampo e sai di non poterti fidare di uno Stato che ti farà morire come un cane perché il Vaticano ha deciso che ogni vita è degna di essere vissuta, ma loro non lo sanno cosa vuol dire pensare che sarebbe stato meglio, per te e per gli altri, non nascere!

La legge che vogliono fare per evitare “l’omicidio”, come dicono loro, di una ragazza morta da 17 anni è vergognoso per uno Stato che si definisce laico, siamo in Italia non in Iran!
Albert Einstain diceva “La scienza senza religione è zoppa e la religione senza scienza è cieca”, ma lui era troppo intelligente per essere capito da noi miseri mortali.

La cosa più surreale è che vorrei andarmene da questo paese per andare in posti più civili tipo Spagna, Svezia, Olanda, ma anche volendo non potrei!
Non credo che leggerà questa mail, ma tanto da emarginato so benissimo che la mia opinione non vale nulla!

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...
Io non mi Sento italiano, ma per Fortuna o Purtroppo lo Sono è di buscialacroce

Leggi tutti gli articoli di

Comments

16 Risposte a “Io non mi Sento italiano, ma per Fortuna o Purtroppo lo Sono”
  1. luciano ardoino scrive:

    Non credere che all’estero la solfa sia troppo differente.
    In qualsiasi nazione tu voglia andare sappi che se hai una buona posizione sociale sei rispettato, ma se non sei nessuno…
    Da tutte le parti conta il vil denaro!

    Cordialità

  2. Pignolo scrive:

    [quote] dimenticandosi che i loro nonni sono stati emigranti [/quote]

    Scusate ma quelli i cui nonni erano emigranti ora non sono piu’ italiani (a meno che non siano ri-emigrati verso le patrie sponde). Saranno italo-americani, italo-tedeschi, o italo-qualcosaltro, di certo non sono quegli italiani che oggi in Italia si comportano da razzisti.

    Inoltre, se la ragazza e’ morta da 17 anni, perche’ i medici la drogano per rendere la morte piu’ “dolce”?

    Riguardo il precedente commento, confermo aggiungendo che all’estero sarai guardato con sospetto, almeno finche’ non impari bene a spacciarti per autoctono. Qui non si sta tanto meglio che in Italia, e in piu’ partiamo svantaggiati in quanto qui siamo noi gli stranieri.

  3. buscialacroce scrive:

    Dite quello che vi pare, quando sono stato in Austria gli austriaci sono freddi come gli igloo però almeno con i loro sguardi non mi giudicavano! E’ meglio essere nessuno tra una folla di nessuno che esser trattato da pecora nera!
    Con “nonni” intendevo dire che gli americani ci trattavano come adesso gli italiani trattano gli immigrati Vi ricordo che in America dicevano “un italiano vale un po’ di più di un negro”

    • luciano ardoino scrive:

      Dite quello che vi pare, quando sono stato in Austria gli austriaci sono freddi come gli igloo però almeno con i loro sguardi non mi giudicavano! E’ meglio essere nessuno tra una folla di nessuno che esser trattato da pecora nera!

      Quanto ti sei fermato in Austria?
      Per l’esperienza che ne ho tratto in questa nazione per il mio lavoro non posso certo confermare le tue parole.
      Anche in questo paese ci sono due pesi e due misure e tutte dipendono dalla posizione sociale. Proprio come nelle altre nazioni.
      Basta con il dire che all’estero si stà meglio…provate veramente e poi ne riparliamo. Ma non solo per qualche settimana o due/tre mesi.

      • buscialacroce scrive:

        Tu prova a girare come disabile in Italia e poi come incrocerai quello sguardo che ti fa sentire “uno scherzo della natura” capirai.
        Comunque è anche colpa di noi Italiani se all’estero ci guardano male.
        Te l’ho detto gli austriaci sono stronzi quanto ti pare, ma se giri per le città non trovi una cacca o una carta per terra, i marciapiedi hanno tutti gli scivoli, le stazioni della metro sono tutte accessibili ecc ecc

        • luciano ardoino scrive:

          Caro amico/a,

          purtroppo cedo immantinentemente, sono troppo sensibile alle problematiche dei disabili, anche se di cui purtroppo non conosco i vari problemi. Confermo la tua opinione in merito all’Austria per il settore. Altra organizzazione!
          Sono, appena il tempo me lo concede, collegato con http://www.disabilifree.it/smf/index.php per capire e fare mie alcune considerazioni che mi preme conoscere come quella della Brambilla sulle 12 città per disabili che personalmente reputo una propaganda politica.
          Spero che l’immissione di un altro blog non mi procuri dei problemi quì a mentecritica; non so se si possa fare!
          Vabbè aspetterò e forse meriterò eventuali cancellamenti da parte dell’amministrazione del sito con riverenza. ma ne valeva la pena!
          Cosa evinci, se ne hai voglia, nelle differenze tra le due nazioni nel tema disabili?
          GHrazie

  4. Luciano Ardoino scrive:

    hai proprio ragione, quelle psicologiche sono anche peggio.
    Sono infatti dei lustri che consiglio di immettere, tra l’altro, questa materia nelle scuole alberghiere, almeno per poterne far sapere le basi; tutto inutile…solo in avvento di elezioni qualcuno si preoccupa o finge di preoccuparsi; poi…il nulla.

  5. Ciao Buscia!
    ti sento bello pestifero, e condivido in buona sostanza le tue riflessioni.
    Non so se si possa generalizzare sugli austriaci freddi o stronzi.
    La mia considerazione è che con quasi 7 miliardi di persone al mondo, la percentuale di stronzi deve essere bella alta un po’ ovunque.
    Dunque, la nostra scelta non può ancora essere di mollare sta bagnarola che sta affondando; nessuno ci salva nè ci salverà.
    Alcuni (tipo gli economisti dell’Economist) dicono che l’italia cambierà solo dopo una crisi, perchè non ha consapevolezza di essere messa così male.
    Allora tante chiacchiere come queste, invece, servono.
    Senza questo sito, dove ci siamo incontrati – io non avrei mai saputo cos’è la tua malattia nè avrei mai dialogato virtualmente con te. Ma le tue parole mi scuotono sempre e le emozioni che suscitano sono profonde.
    Non dire che non conti un cazzo.
    Capisco lo sfogo, ma non posso che continuare a incitarti a resistere e lottare.
    Io sono qui, dall’altra parte del web – ma ci sono. E con noi, decine e decine e decine e decine e decine e decine e decine di persone che vogliono far sentire la loro voce e il loro dissociarsi.

    Con webaffetto
    DC

  6. buscialacroce scrive:

    Io non voglio abbandonare la nave prima che affondi! Non mi sono mai sentito italiano, io non voglio essere connazionale di certa gente che sciacalla su Eluana dimenticandosi che Nuvoli si è lasciato morire di fame e di sete perché nessuno ha voluto staccargli il respiratore. Nuvoli capiva tutto non era in coma irreversibile, voi cosa sciegliereste 7-8 minuti sedato soffochi ed è fatta o 10 giorni di agonia??
    Non si tratta di eliminare chi sta male come faceva Hitler, ma aiutare a morire i malati senza speranze che lo richiedono.
    Ho visto gente con tumori in stato terminale sapendo benissimo che quella sarebbe stata l’ultima volta che li avrei visti, guardandoli in faccia ho desiderato che morrissero senza soffrire il più rapidamente possibile!
    Ai politici noi disabili serviamo solo prima delle elezioni e poi nulla qnindi, loro se ne fregano di me ed io non vado a votare!
    Per far ottenere una palestra accessibile ad un mio amico per giocare a wheelchair hockey ho dovuto scrivere una lettera al vetriolo ai giornali e poi, come per magia, due giorni dopo la palestra è uscita.

    • Buscia, tu dici _”Ai politici noi disabili serviamo solo prima delle elezioni e poi nulla qnindi, loro se ne fregano di me ed io non vado a votare!
      Per far ottenere una palestra accessibile ad un mio amico per giocare a wheelchair hockey ho dovuto scrivere una lettera al vetriolo ai giornali e poi, come per magia, due giorni dopo la palestra è uscita.”

      Minkia, forse per te è scontato – ma ti rendi conto di quello che hai fatto? Vale ben più di un voto, credo
      Una palestra accessibile, di cemento, acciaio e che so io – che resta e che potrà essere utilizzata nel tempo da chissà quante persone.
      Se non te ne rendi conto voglio dirti che per loro hai cambiato la vita e la storia!

      Salutoni
      DC

  7. buscialacroce scrive:

    Già donna cannone, ma la natura impone e l’uomo dispone così alcuni mesi il terremoto, oltre alle caae, ha disintegato il tessuto sociale portando indietro di secoli la politica sui disabili, ma non mi arrendo e riparto con la sede UILDM sezione Ambrogio Fogar de L’Aquila sempre più incazzato contro i mulini a vento e con un nome così non posso arrendermi.

  8. Già. In nomen omen…
    Al solito, le parole mi sembrano banali e vane, quando ti dico ste cose, cmq in bocca al lupo e tieni botta
    DC

Apri la Tua Mente

Esprimi il tuo pensiero...
Per favore, leggi chi siamo e quali sono le regole di discussione
Il primo commento di un nuovo lettore va sempre in moderazione
Puoi sbloccare il commento cliccando sul link contenuto nella mail che ti invieremo
I commenti non confermati tramite click verranno considerati spam
ah, se vuoi essere riconoscibile dagli altri utenti procurati un gravatar!

Aggiungi Gianalessio ai tuoi amici di Facebook. Facebok ha rimosso il precedente profilo. Aiutaci a seguire quello che accade in rete!