Enzo Baldoni: Vi faccio Vedere Come si Dimentica un Italiano. Due i pesi, Due le Misure 3
24 agosto, 2007 di dellefragilicose
Archiviato in Cronache Italiane
Nelle prossime ore cercherete invano il viso di quest’uomo in televisione, su Internet e sui giornali. Gli ultimi giorni di questa estate svagata saranno probabilmente dominati dalle giarrettiere di Vittoria Brambilla, dall’ennesimo ubriaco al volante, dallo sciopero fiscale, dalle esortazioni del generale Bertone o dall’anniversario della morte di lady Diana.

Eppure quest’uomo, un giornalista, un italiano come tutti noi, è morto il 26 agosto di tre anni fa in Iraq. Le sue ossa sono rimaste a calcinarsi al sole di quel paese tormentato, visto che il ministero degli esteri non è stato nemmeno in grado di recuperarne i resti. Certo, prima di morire non ha detto frasi che la politica potesse sfruttare a proprio uso e consumo e dietro le spalle non aveva corazzate dell’informazione o partiti politici come Daniele Mastrogiacomo e Giuliana Sgrena. Quindi, niente manifestazioni di piazza per questo disgraziato, niente appelli dei calciatori della nazionale, niente riscatti, niente Emergency. Una palla in testa e via a fare da cibo agli uccelli.
Di Enzo Baldoni è rimasto il ricordo di chi lo ha amato e stimato, un blog dove ormai si scrive un post all’anno per ricordarne la morte e la tanta infamia sparsa dal quotidiano Libero nei giorni che ne hanno preceduto l’esecuzione.
Che onore, lealtà e coraggio fossero parole senza significato in questo paese lo sapevo da tempo, ma che anche di fronte al pericolo di morte conti la raccomandazione, il partito o il potentato, questa è veramente dura da mandar giù.
Io me lo ricordo ancora mentre leggeva il comunicato scritto dai terroristi. La voce calma, disinvolta e senza drammi di chi vive con coraggio, dignità e compostezza un momento difficile. Se vuoi un video in rete oggi trovi veramente di tutto. Quello in cui parlava Baldoni avrei voluto metterlo nell’articolo, ma non l’ho trovato. Forse non esiste.
Un saluto ed un abbraccio a chi è rimasto a piangerlo ed a ricordarlo. Per il resto, un rabbioso e meditabondo silenzio.
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Beh DFC non ci sono parole per queste dimanticanze… Io me ne vergogno ma non me lo ricordavo più Enzo Baldoni… E’ grave però che se ne siano scordati i media… O per lo meno che se ne scorderanno… Speriamo che MenteCritica sia letto da qualche giornalista coi (pardon) “controca22i” (pardon) e che venga ricordato, come è logico che sia, un Italiano con la “i” maiuscola…
Buonagiornata a tutti… Tranne ai vacanzieri… (tutta invidia!)
Sono pochi i giornalisti coi controcazzi che capiscono l’italiano secondo me…
Ecco un altro bell’articolo che parla del povero Enzo Baldoni e che riporta le copertine di quella carta da cesso che spacciano per giornale:
Baldoni libero, ma libero veramente
Ottima segnalazione Doxa e grazie per la citazione.
Ho cambiato il link nell’articolo per farlo puntare a quel post che quando ho scritto il mio pezzo non era ancora uscito.
Volevo anche trackbackckarlo ma non ho trovato il link.
Veramente un gran pezzo.
Almeno ce ne siamo ricordati in tre.
Mah, che tristezza, a volte il coraggio e` andare avanti anche sapendo gia` come andra` a finire.
Le guerre, in questo caso le guerriglie, sono cosi`, la maggioranza delle persone muore come il milite ignoto e spesso resta solo il dolore, la moneta pagata per il male e gli errori commessi da altri.
In questo caso e` rimasto qualcosa in piu`.
Il compagno Betullla dovrebbero sputarlo a vista.
Magari tra due giorni ne parlano…
E’ grave che se ne siano scordati i media…(voltaire)
E’ grave, triste e doloroso dimenticare…
Perchè se si dimentica (mio umile personale punto di vista)
significa che non abbiamo imparato nulla, non abbiamo capito..
Luna
O che non “abbiamo voluto” capire e non abbiamo voluto ascoltare.
Grazie per il ricordo che, devo tristemente ammettere, non mi avrebbe probabilmente sfiorata.
Grazie ragazze,
lo scopo era proprio quello di farci ricordare certe cose. Sono contento che sia servito a qualcosa.
@Martyna
Ho visto che esponi il link a MC. Grazie, ti aggiungo alla lista dei siti che ci sostengono.
Anche io fotografo, ma faccio solo ritratti. In questo senso posso dire che la foto della cavalletta non è affatto male.
Trovare qualcuno che utilizza una reflex digitale sta diventando raro.
Ho visto che ami leggere e scrivere di ciò che leggi. MC sta costituendo una redazione “umanistica“, ti interesserebbe farne parte? Nel caso scrivimi due righe a questo link. Posto lo stesso commento anche sul tuo blog.
E bravo @MC… Che recluta!
Anche io voglio comprare una reflex digitale… Non appena raccimulo i sodini vedo di trovarne una di seconda mano… Per il momento mi devo accontentare della mia Nikon COOLPIX 4600 che mi aiuta a fare le fotine che tu sai dove trovare… Tra l’altro fai un salto sul BLOG ne ho aggiunte alune di carine… Il tuo parere è per me fonte di crescita… Ce n’è una in particolare che vorrei fosse utilizzata per qualche articolo.. Te la mando via e-mail.
Un abbraccio a tutti e buon we!