Tutti in Piazza Confusamente: e il Cav. Ringrazia
9 luglio, 2008 di Fully
Archiviato in Caffè Amaro, Il Bello della Politica, Informazione, La diversa Opinione
A leggere i resoconti a caldo della manifestazione girotondino-dipietrista organizzata da MicroMega conclusasi stasera a Piazza Navona (scrivo alle 22 dell’8 luglio) viene tristezza. Se questa è la punta di diamante dell’opposizione a Berlusconi, il Cavaliere può dormire sonni tranquilli.
I soliti resoconti della Questura parlano di 15.000 partecipanti, gli organizzatori ne rivendicano 100.000. Facciamo finta che a piazza Navona, in una bella serata di luglio, non ci si possa andare anche solo per fare il turista: mettiamo il caso che piazza Navona non fosse stata abbastanza vasta, che i volenterosi non fossero 100.000, ma 200.000.
E allora, sarebbe cambiato qualcosa?
La questione l’ha posta Massimo D’Alema in un’intervista di qualche giorno fa. Rileggendola oggi la domanda che va fatta non è: “Quanti hanno partecipato?”: è verosimile infatti che i partecipanti non dovessero neanche troppo sforzarsi per convincersi delle “malefatte” del Cavaliere. La domanda, secondo me, è: “Dopo la manifestazione di oggi, quanti di coloro che avevano votato Berlusconi alle scorse elezioni hanno cambiato idea?”. Quanti avranno modificato il proprio pensiero sul Cavaliere grazie agli strali contro il Papa, alla pesante filastrocca della Guzzanti sulla Carfagna, oppure all’attacco di Grillo contro Napolitano? E non solo: guardando all’interno del proprio schieramento, quanti elettori di sinistra avranno gradito le rampogne di Travaglio ai vertici del PD alleato (si fa per dire) di Di Pietro?
E come la mettiamo quando in una manifestazione si è costretti a distinguo, dissociazioni, prese di distanze tra gli stessi promotori? Quanti elettori di sinistra hanno rafforzato le proprie convinzioni grazie all’8 luglio? E quanti invece se ne saranno tornati a casa con ancora maggiore confusione in testa e maggiore senso di sbandamento o di sconforto?
L’elettorato di Berlusconi non si scalza così.
L’elettorato di Berlusconi, quando si difende il sistema giudiziario così com’è, senza volerne vedere le anomalie, si rafforza. Quando si mette in mezzo il Papa che non si capisce cosa c’entri con le leggi ad personam e ci si indigna. Quando si arriva a chiamare in causa Napolitano, il berlusconiano si stupisce (forse anche piacevolmente) che il primo Presidente della Repubblica post-comunista venga contestato da quella stessa famiglia di sinistra della quale rappresenta un pezzo di storia.
Mi sbaglierò, ma da stasera non c’è un solo berlusconiano pentito in più. Anzi, mi pare più probabile che invece ci sia qualche altro antiberlusconiano disorientato.
Articoli collegati:
- Balle d’Acciaio – La Mossa a Sorpresa di Walter per Combattere Berlusconi: Torna Pizzaballa Quando un uomo si impone un ruolo che non è...
- Ed Ora non si Parla d’Altro All’indomani del V-Day mi sorprendevo (ma non poi così tanto)...
- Dopo il Lutto, la Speranza La drammatica notizia è stata diramata alle 5.50 di oggi...
Leggi anche
|
|
|
|
|
|








Mi fa piacere essere il primo a commentare il post di Fully che mi trova pienamente d’accordo. Avevo già espresso la mia opinione contro le manifestazioni politiche: non hanno mai concluso nulla! Come si è svolta ieri a Piazza Navona meno che mai. Non è stata una manifestazione politica, nè una protesta: è stata la sagra degli insulti a destra e a manca ed anche contro il Papa. Niente difesa nè del Papa, nè di Napolitano, nè del PD, ma mi domando e domando a chi ha partecipato alla manifestazione: “Ma veramente qualcuno si illude che è stata colpa del Papa, a causa della mancata presenza alla Sapienza di Roma, se le sinistre hanno avuto una batosta così sonora? E’ colpa di Naplitano se Berlusconi migliora nei consensi quando chiede meno strilli e più rispetto della Costituzione? E’ colpa del PD se la maggioranza di Berlusconi è così ampia da consentirgli di approvare tutte le leggi ad personam che presenta? Perchè non l’ha fatto già nei cinque anni precedenti?”
E sono d’accordo con Fully quando sostiene che nemmeno uno di coloro che hanno votato Berlusconi, anche con la puzza al naso, se mai ce ne fosse qualcuno, dopo una “tammuriata” del genere, è passato dall’altra parte. Non è con gli insulti, i distinguo, le nostalgie, gli improperi, ma con i fatti e la coerenza che si può abbattere la destra. Dove? Dove gli italiani hanno mandato i loro rappresentanti: in Parlamento.
Immagino che molti non saranno d’accordo con me: è la mia opinione!
Io, invece, mi unisco al coro dei vecchiacci di cui faccio degnamente parte e mi confermo d’accordo con voi.
Sinceramente non apprezzo D’Alema perché è una persona intelligente, a differenza di altri, ma usa male questa sua dote, secondo me.
Però la sua riflessione è corretta e la condivido.
Ora, purtroppo, sono costretto a citarmi e dire che se esiste una terza via è quella dell’organizzazione dal basso di cui ho parlato qualche giorno fa.
Un sistema così malato non produce nessun frutto commestibile.
Bisogna mettere a dimora piante nuove altrimenti in prospettiva c’è e rimane solo la carestia.
Caro CN, io ho indicato una strada, quella cosiddetta costituzionale. Nihil obstat che se ne possa seguire un’altra, quella indicata da te. Ambedue, credo, sono più efficaci degli strepiti e degli insulti gratuiti.
Ti seguo!
basta che andiamo piano però. Sai, l’età
Ma Di Pietro si è aggregato alla manifestazione o l’ha organizzata lui?
Il problema è che ci sono così tanti problemi che bisogna canalizzare le energie. Se il problema è Berlusconi, si dice a grillo e travaglio di parlare di berlusconi, non di questo e quell’altro. Per quanto riguarda quello che scrive il corriere, beh io non ci credo. Come posso fidarmi di un giornale così? Avranno anche detto quelle cose, ma a parte grillo che non fa satira la cosa mi sembra abbastanza “comica” come definizione proprio di comicità. Di uccelli, ma soprattutto di ragazzette aperte a nuove esperienze c’è pieno tutti i giorni in tv, ma guardacaso il corriere non si è mai scandalizzato. Teniamo presente che quando Andrea (non mi ricordo il cognome, comunque il citofonista di parla con me) aveva osato dire al papa “ha concesso i funerali a pinochet ma non a welby” un giornale gli aveva dato del terrorista e il corriere gli era andato subito dietro. Certo è che il corriere ha sfruttato la pochezza dell’organizzazione… Il fatto credo che sia anche che si è troppo incazzati con la sinistra immobile per non dire niente…Comunque il discorso è sempre lo stesso: la rabbia non canalizzata non risolve niente, semmai peggiora le cose.
Detto questo, può non sembrare ma sono abbastanza in linea con l’articolo.
Solo mi pongo due domande:
1) E quindi cosa si fa, se anche le manifestazioni si ritorcono contro i propri interessi?
2) Gli elettori di centro-destra cambieranno mai idea?
1) si ricuce e si riparte. Magari dal web o dalle organizzazioni spontanee.
2) sì, certamente, ma sarà troppo tardi.
Sara, ti devi rassegnare che, anche tu che sei giovanissima, difficilmente vedrai la soluzione di questa crisi.
Più in basso si cade, più tempo ci vuole per risalire. è E’ fisica classica, si chiama principio di conservazione dell’energia e non si transige. Mai.
Si lo so che la fisica dice così…Beh tanto io tra poco probabilmente andrò a fare dei concerti in francia e all’estero, poi rimango là! No non lo so…
Comunque quindi auspicare che si cada ancora più in basso in realtà non è molto furbo?
ti serve un manager?
Sei un manager? Siamo un gruppo! Non sono solo io…
no, ma si puo sempre imparare.Poi e’ un occasione per scappare.Comunque complimenti per i concerti fuori italia, hai un link del tuo gruppo?
Abbiamo appena costruito il myspace, è http://www.myspace.com/belladonnandco , poi basta con questo ot perchè l’articolo merita commenti a tema!
Se vuoi la mia mail è rintracciabile dal mio blog…
no, non lo è affatto.
eh? La mail? ma come, se si va nel mio profilo c’è!
la rabbia e la piazza hanno risolto svariate questioni (1789 per esempio).
Spero che non si debba arrivare a tanto, ma mi sono fatto l’idea che i sistemi che si autorinnovano non esistono, serve un change dal difuori del sistema costituito, ma la democrazia moderna è tutto sommato giovane, speriamo che abbia le capacità di smentire la storia
Io sono pienamente d’accordo. Sia con il post che con il commento qui sopra.
“Gli elettori di centro-destra cambieranno mai idea?”
E come fanno? finchè le sinistre si dimostrano, quasi, più ridicole??
Che brutta figura ieri..
Sono un DiPietrista convinto, anti berlusconiano, e favorevole fino a ieri a questa manifestazione di piazza. E sono ancora convitno che ciò che Antonio abbia fatto, come abbia preso parte alla manifestazione, come si stia muovendo, sia corretto.
Però… però non possono non cadermi le braccia, se ripenso ai discorsi di altri personaggi (vedi la Guzzanti, ad esempio), di ieri…. ci sono tempi e luoghi per ogni cosa, e se da Grillo un certo atteggiamento me lo aspetto (molte cose dette sono condivisibili), quello che ha detto Sabrina ieri…. mi ha rattristato. Sia perché lo trovo inutile, esagerato, fuori luogo, dannoso, volgare (non importa se io sia d’accordo o meno, ma strategicamente è stato un errore, un discorso simile), sia perché mi porta a non sperare più per il futuro (non sono un illuso, per quanto stimi Di Pietro ed il suo modo di fare, so che non arriverà mai, nel breve periodo, ad una maggioranza completa,a poter governare).
Ieri insulti, oggi i soliti teatrini…. destra, sinistra, cosa cambia?
Mah… chissà come si sta al polo sud?
E’ l’errore di sempre della sinistra. Sentirsi superiori culturalmente ed autorizzati a fare qualsiasi cosa in nome della libertà di espressione.
Certe persone sono rimaste agli anni 70 e all’esproprio proletario.
Quoto.
io sono abbastanza giovane…. ma se non sarà la mia generazione a vedere ritornare la luce, poco importa. Vorrei muovermi però, perchè almeno ai miei figli di un giorno vorrei riconsegnare un Paese più “pulito”. E’ un dovere..
E’ lo spirito giusto.
Muoversi, per ora, vuol dire solo parlare per trovarsi.
Sono d’accordo…. ma diavoli, non capiscono che se per creare server 100, per distruggere basta 1? Nei giornali di oggi, 10 a 1 che si parlerà solo della guzzanti. Della piazza piena, delle manifestazioni ovunque, dei dubbi legittimi della gente, nessuno dirà nulla…..
è già così.
Ognuno si sta facendo la sua piccola pubblicità.
Come sempre, d’altronde….
Mai che ci sia un meteorite di passaggio su montecitorio, quando serve
Battute a parte, però,l’idea che mi sto facendo è che certi atteggiamenti, certi modi di fare, certi “voler restare attaccati alla poltrona”, siano talmente radicati, si sia cioé giunti ad un punto tale che per cambiare le cose sia necessario un qualcosa di distruttivo ed improvviso.
Non è così raro, ultimamente, che senta attorno a me gente che dice “Con Mussolini, però, almeno le cose funzionavano, si stava forse meglio!”, non è che sia incoraggiante… (senza entrare nel merito di Benito, è più la paura che mi sta arrivando che l’italia si stia portando sempre più verso una tolleranza all’idea del ritorno di un dittatore, che anche ditti, ma che faccia funzionare le cose)
Beh, secondo i suoi elettori berlusconi sta già facendo funzionare le cose…
Oddio, su questo non ne sarei sicuro, l’impressione che leggo in giro dai vari forum (poi, potrei dire hahate, eh
), è che si stia… attendendo: da parte leghista, che parta il discorso federalismo, da parte berslusconiani, che sistemi sta faccenda dei suoi processi, così è tranquillo e poi può cominciare a pensare agli italiani.
Oh, ovviamente escludo i fansclub, da ste valutazioni, eh!
Ah è probabile che parte dell’elettorato sia scontento, io lo dicevo in base ai commenti su oknotizie, alle risposte per l’articolo in cui il comandante chiedeva agli elettori cosa pensavano, ai miei conoscenti che l’han votato…Bene che ci sia qualcuno che si accorge che si sta facendo i fatti suoi.
Ognuno fa il suo mestiere, spero che gli organizzatori non credessero di poter dettare i temi a Grillo e la Guzzanti che comunque, vorrei ribadire “sono comici”
Inutile rimpiangere il latte versato.
Ah visto che nessuno lo ha ancora detto, al Polo fa freddo e parecchio
Beh, sul fatto che al polo farebbe freddo lo so, è il periodo ideale qui di estate, no?
Io non sopporto il caldo
Sul fare il suo mestiere… vero, però tra un Grillo ed una Guzzanti, ieri, c’é stato un abisso… è quest’ultima, che ha fatto il patatrack…..
Ma non capite? Come al solito ci si ferma a discutere più del metodo e delle esternazioni non ortodosse (non di rado, penso a Grillo, veri e propri sfoghi) anzichè giudicare la bontà di almeno parte delle critiche. Ci si offende perchè Napolitano viene soprannominato “Morfeo” (sì, per alcuni basta questo banale sfottò per insultarlo, forse addirittura per insultarne la carica) e non si vede che dietro c’è un pensiero condivisibile se non altro nella sostanza seppur censurabile nella forma. E il PdL si scandalizza, i suoi
colleghi parlano di “linguaggio da osteria” ma non si affronta di petto la questione.
E poi la satira: non è troppo diversa dalla questione dell’ oscuramento di Privata Repubblica. La satira ha in sè qualcosa di offensivo, è inutile: la satira che va bene a tutti e non da fastidio è un pungolo spuntato, una figura svuotata dal di dentro. Certo, a me le offese, figuriamoci quelle che sul serio (e non per l’ipersensibilità di un avvocato) sfociano in reato (un reato, ricordiamolo, come la diffamazione, che è molto vicino ad essere un reato d’opinione) non piacciono. Si poteva fare opposizione in maniera più rispettosa ed elegante senza rinunciare all’ energia e alla schiettezza. Ma questa operazione non solo non è molto nelle corde dei protagonisti della vicenda (e quelli abbiamo, coi loro pregi e difetti: Grillo, la Guzzanti, di Pietro) ma è pure una gara dei cento metri sulle uova. Veltroni aveva tentato con questo stile: fli hanno dato del buonista, del “ma-anchista” e comunque, a furia di distinguo e di “dialogo” – ma che vor dì?- è finito dove è finito: la manifestazione, lui, la fa fra due mesi.
PS Il Papa come mai l’hanno tirato per la giacchetta (anzi per la tonaca)?
Non era una manifestazione sulla legalità. Comunque non so quanto siamo più avanti rispetto a secoli fa sul piano della libertà dell’espressione da pruriti, pudori e censure. Secoli fa in una piazza mettevano tranquillamente un monumento di nudo artistico, oggi non si potrebbe mai fare: ci sono i minori (argomento “cavallo-di-troia” che finisce per censurare anche per i maggiorenni).
Dante di papi, anche ancora vivi, ne ha messi, all’ Inferno. Non so se all’epoca, per la sua esternazione, più artistica ma di certo non più leggera di quella guzzantiana, abbia avuto critiche e scandali, ma oggi lo leggiamo ancora.
Sono daccordo completamente con Marco.
Lasciate perdere i giornali e i tg: era più che scontato che fra tanti interventi pubblicizzassero solo due frasi della Guzzanti e di Grillo.
Che poi cos’hanno detto di così terribile?Sono comici, fanno satira, fanno il loro mestiere. Dare del ” morfeo” ad una persona sonnecchiante non mi pare un’offesa. E per quel che riguarda il Papa, lei scherzando ha detto una sua opinione (e speranza) condivisa da molti atei o agnostici come me per esempio.
Basta con quest’ipocrisia. Perchè vogliamo continuare a fare il loro gioco autodistruttivo?
Io ho visto la diretta e vi assicuro che ci sono stati interventi molto interessanti, come quello del ragazzo romeno, di A.Celestini che mi è piaciuto tantissimo e di M.Travaglio sempre impeccabile.
L’unico con cui non sono stata daccordo è F.Colombo perchè non ha capito che il ns.demone non si chiama Berlusconi ma è proprio questa sinistra che è inesistente (ed è anche colpa sua fra gli altri).
E poi scusate, almeno a qualcuno andare in piazza interessa ancora….
Comunque volevo chiarire che tutto sommato secondo me l’intervento sul Papa poteva risparmiarselo e sono ben consapevole che secondo la legge potrebbe essere un’offesa alla religione sanzionabile: non intendo fare apologia di reato, tuttavia anche se fosse sarebbe un’esagerazione della satira, che è ammessa.
In ogni caso sono dell’idea che la legge in questione (includendo anche quella sulla diffamazione, fonte di “querele facili”) vadarivista in base ad una più autentica applicazione dell’ articolo 3. Finchè c’è, ovvio, bisogna rispettarla e magari (io sospendo il giudizio) si è un poco passato il limite. Insomma poteva fare a meno di scadere nel volgare, la Guzzanti, ma in fondo, con misura, è il suo mestiere. Una domanda però c’è: Benedetto XVI che c’entra? Forse si voleva sottolineare il gesto del bacio dell’ anello di Berlusconi, le ripetute esternazioni sue e del partito sul fatto di essere in accordo colla Chiesa, dichiarazioni che mi sembra siano spontanee del Cavaliere e colleghi e che mi pare il Papa abbia mai chiesto. In realtà basta dire queste cose per dire qualcosa di molto forte che dovrebbe scuotere gli elettori, senza dover scomodare un paio di diavoli gay.
Ovviamente dopo “legalità” va un “?”
Post post scriptum, visto che l’andazzo è quello che tutto ciò che scrivi può essere frainteso da persone pronte ad indignarsi. Chiarisco che nella frase “se fosse sarebbe un’esagerazione della satira, che è ammessa”, “è ammessa” è riferita alla satira, non alla sua esagerazione che infrange la legge.
Che comunque sarebbe il caso di modificare o addirittura abolire, in modo da togliere del tutto e definitivamente la spada di damocle di una condanna legata alla loro opera dalla testa di satiristi, scrittori, giornalisti irriverenti. Ma credo che questo mio sogno resterà utopia…
Per quel che ho capito voleva sottolineare come il Papa appoggi questo governo. Vedere anche un suo discorso domenicale in cui si dichiarava “felice per il clima sereno che si stava riappropriando dell’Italia” mentre ogni giorno muoiono persone sul lavoro, Napoli e prov. soffocano sotto la monnezza, la giustizia se prima era poca ora è nulla e non si arriva alla fine del mese: questa è la fotografia di un cittadino non italiano (del Vaticano) che però ha interessi sul suolo italiano. La mia domanda è stata: ma dove vive il Papa?Bisogna essere proprio diabolici per parlare di un clima sereno soprattutto da inizio anno a questa parte e soprattutto adesso.
In più aveva ricordato al sig.B. delle sue promesse della scorsa legislatura delle Casa delle Libertà sui finanziamenti pubblici alle scuole private che in Italia sono quasi tutte cattoliche.
Insomma non è una figura senza conflitti d’interessi, anche se è un Papa.
La Guzzanti c’è andata pesa certamente ma è una comica e fa’ satira.
Può aver detto cose non condivisili ma è una sua opinione.
L’unica cosa che posso rimproverarle era di aver dato motivo ai media di soprassedere su tutti gli altri interventi, di cui la maggior parte, molto interessanti.
Il problema è che da una parte sta il sacro ma non proprio così definito art. 3 della Costituzione, dall’altra articoli ben precisi come il 402 e 403 Codice Penale che, nonostante la cattolica non sia più “religione dello Stato” non cessano di avere la loro funzione, semplicemente, da ciò che mi è parso di capire, non si applicano più alla sola religione cattolica ma anche a tutti i culti ammessi (riconosciuti?) senza una pena maggiore per la religione cattolica. Fatto sta che attualmente chi pubblicamente offende la religione mediante vilipendio di un ministro del culto (il Papa) commette un reato, a meno che non prevalga l’art. 3 immagino. Non propriamente una situazione di garanzia cristallina per i satiristi anticlericali (e non che vada meglio, anzi, per chi offende altre religioni, vedasi la bagarre per le vignette di Maometto)
Per me l’ha sempre vinta l’ipocrisia, purtroppo, perchè certe persone sono veramente intoccabili.
Cose che molti pensano ma che non si possono dire: questa non è modernità e nemmeno democrazia.
Poi non mi addentro in discorsi religiosi perchè secondo me sono quasi tutte uguali, l’estremismo c’è anche nell’ebraismo come nel cristianesimo: non può uscirne niente di buono.
La differenza è che il Papa è un essere umano fatto di carne ed ossa e può sbagliare come sbagliano le persone. Nessuno dovrebbe prendere per oro colato ciò che dice proprio perchè non è un soprannaturale.
Dovremmo essere uno stato laico ma non avremmo mai dei leader capaci e coraggiosi per affermarlo.
Queste non sono scusanti anzi e’ un nascondersi dietro un dito bello e buono.
Allora domani cambio la carta d’identita’ metto come professione comico e all’improvviso tutto mi deve essere concesso perche’ faccio satira ?
Ci sono dei limiti e a volte sono labili ma non e’ questo il caso, c’e’ modo e modo di dire le cose e la sua tutto m’e’ sembrata tranne che satira.
Era anche ovvio che la stampa attendeva queste cose per buttarcisi dentro a pesce, ancora credi nella serieta’ del giornalismo italiano ?
corretto
bisognava guadagnare consensi e far sentire la propria indignazione.
se voglio vedere satira vado al teatro.
Adesso salta fuori che la Carfagna querela la Guzzanti.D’ altronde forse segue l’esempio del Cavaliere, che ha querelato Di Pietro, che a sua volta l’aveva querelato in un’altra occasione, quando aveva detto, se non ricordo male, che non riusciva a credere che Di Pietro fosse laureato.
Il problema è sotto gli occhi di tutti: il reato di diffamazione come è oggi concepito (che censura, a quanto ho capito, anche solo i modi in cui si dice una verità e non solamente le bugie dette in malafede) in Italia va radicalmente cambiato, se non si vuole che diventi uno strumento di squallide e infantili ripicche,oltre che un’appendice processuale della lotta politica e una forma di pressione su chi manifesta con franchezza (e non senza qualche esagerazione, lo ammetto) la propria contrarietà ad un politico.
Oltre a tutto finchè entrambi sono politici immagino siano difesi ambedue da avvocati d’assalto muniti di elmetto con chiodo, ma se la cosa si svolge fra un cittadino qualsiasi, magari un blogger ed un politico, diventa impari. Non si dovrebbe permettere che una persona possa essere portata in tribunale per la semplice espressione delle sue idee, o addirittura per aver discusso, riportato, diffuso idee o espressioni di dubbio gusto altrui.
Per quanto riguarda quest’ultimo punto, dovrebbe esserci il diritto di cronaca: se il politico Pinco Pallino dice:”Caio Sempronio è un imbecille e un idiota”, per come la penso io è giusto che se faccio commento o informazione io possa (e non so invece come la pensi la Legge a proposito) riportare anche testualmente le offese: servono a riportare una verità, una situazione reale, per quanto potenzialmente diffamatoria. Inoltre, senza l’esibizione di tutte le “fonti”, dicendo soltanto “Pinco Pallino ha offeso Caio Sempronio” un ipotetico lettore dell’altrettanto ipotetico giornale non avrebbe i mezzi per giudicare realmente l’offesa e dovrebbe rimettersi al giudizio del giornalista: inammissibile in un paese libero. Inoltre, chi volesse distruggere lo stato di fatto che lo diffama eliminando ogni notizia o riferimento alla diffamazione (come potrebbe voler fare la Carfagna nei confronti dei giornali, siti, ecc. che hanno riportato le offese a lei rivolte) di fatto privilegerebbe la difesa della sua rispettabilità al diritto di tutti a poter conoscere come davvero sono andate le cose, anche se ciò non è elegante o piacevole.
Il principio che in tal modo trionferebbe, sarebbe il diritto di una persona a deformare la realtà che lo riguarda, un principio censorio, lo stesso per cui qualcuno vorrebbe parlare di guerra senza far vedere i morti o per cui, per cautela, si preferisce parlare di siti pirata senza però poterne fornire il link (impedendo così non solo, come è giusto magari, la pubblicità al sito, ma anche che il lettore possa giudicare e vedere coi suoi occhi di cosa si parla).
E’ sempre la stessa questione de LaPrivataRepubblica: si diffida i giornali da pubblicare il suo contenuto. Va bene evitare che esso venga confuso o presentato come vero, ma nel caso il giornale decidesse che i propri lettori sono cittadini consapevoli e debbano poter usare il loro cervello per decidere se il contenuto è diffamatorio o se è solo satira? Non sarebbe corretto permettere la pubblicazione evitando così di dover sentire solo la campana di Ghedini?
Per quel che ne so c’è un’ordinanza di sequestro, ma per ora è meglio lasciare calmare le acque.
Se e quando l’ordinanza sarà rimossa, il testo potrà essere diffuso.
errore strategico, infatti
l’anello del papa lo baciano tutti, non solo Berlusconi.
No, Pacatoegentile non credo alla serietà del giornalismo italiano infatti ho scritto anche questo:
“L’unica cosa che posso rimproverarle era di aver dato motivo ai media di soprassedere su tutti gli altri interventi, di cui la maggior parte, molto interessanti.”
Non sono scusanti, lei ha detto quel che pensa e se ne prende la responsabilità perchè l’ha detto lei non la piazza: il problema è che quando si parla del Papa è sempre un delirio, a meno che non se ne parli come un divino.
Invece uno come B. può permettersi dire che Mangano (è solo un esempio)è un eroe e nessuno si scandalizza, media compresi chiaramente anzi…
Ma non siete stufi anche voi dell’ingerenza della Chiesa e del Papa?!
Comandante, non c’è bisogno di andare a teatro.
In Parlamento è una satira continua.
Sinceramente non ho particolari problemi se il vaticano ingerisce. Il papa deve poter dire quello che vuole, Ruini ha il diritto di stare sempre a bocca aperta e la cei deve tenere seminari e conferenze fino a perdere il sonno.
Il problema è nello stato che è tenuto a non recepire, o meglio, a comportarsi da stato.
Io non posso andare dal papa dicendo “statti zitto vecchio di merda, ancora credi ai fantasmi, coglione tu e chi ti segue” altrimenti sarebbe un sopruso da parte mia e la cosa non mi piace.
Non ho scritto che il Papa deve stare zitto, ci mancherebbe!
Se è vero che c’è libertà d’espressione, ci deve essere per tutti.
Ho detto che non deve ingerire come lo Stato non dovrebbe permetterglielo ma si sa…..alla fine se non fai “pappa e ciccia” col Vaticano non vai avanti per molto…..la storia lo dice!
No che non l’hai scritto. Sono io che subito parto con le iperboli. Pardon.
E’ vero che avere buoni rapporti con il Vaticano aiuta molto (diciamo che il termine rapporti può anche essere preso in senso lato, ma non c’entra ora) però questa la vedo sempre come una terribile debolezza dello stato.
Concordo.
@Fully
” in piazza confusamente” ….giusto Fully, giusto. E’ stato proprio così.
@missblue
sottolineo con l’evidenziatore: CHE BRUTTA FIGURA
Qualcuno ieri ha detto cose giuste, anche importanti…ma nessuno sta parlando di loro….guarda un po’.
Mi sento come in un lutto. UN LUTTO IMPROVVISO, di quelli che ti accadono così….di punto in bianco.
TAC!
Ti svegli e non c’è più papà….o tua sorella o un amico d’infanzia che avevi incontrato il giorno prima….. .
Voi? Come state?
Mi verrebbe da dire tante altre cose. Invece provo solo rabbia anche contro Di Pietro che per cercare la sua visibiltà se ne impipa del pensiero degli altri. Non lo difendete con me. Se mi ricordo del suo apparentamento con il PD anche al Senato solo per accaparrarsi dei seggi che mai avrebbe avuto da solo per poi “distinguersi” e formare un gruppo autonomo, beh!, è davvero uno squalo! Tra l’altro aveva assicurato che sarebbe confluito nel PD subito dopo le elezioni. Chi l’ha visto? E’ scappato! Veltroni allora è davvero ingenuo o f………o?
Abbindolato da Berlusconi e da Di Pietro con un sol colpo! Da chi altri? Speriamo che apra bene occhi e orecchi!
Lupo, alla tua età credi ancora all’ingenuità di un leader politico?
Mi dispiace, somiglierà anche a Topo gigio, come dice qualcuno, ma per arrivare lì di sicuro non puoi essere un ingenuo.
E la cosa se vuoi è pure più preoccupante.
Francesca, nonostante l’età, la mia, credo che Veltroni sia stato infinocchiato per una ragione semplicissima: se è tanto furbo, come sostieni, o quanto meno non tanto ingenuo, e qui sono d’accordo con te, da tutto questa bella marmellata cosa ci ha guadagnato o ci guadagnerebbe sia per se stesso che per il PD? E’ stato “infinocchiato”! E’ di questo che sono preoccupato e meravigliato: concordo con te!
Ripeto: deve aprire meglio occhi, orecchie e… cervello.
boh..secondo me in questo possibile “infinocchiamento” c’ha messo del suo comunque.
Disdegna i voti della sinistra radicale e lecca i piedi ai cattolici di sinistra: cosa pensava di ottenere?
Rimane il fatto che più di un milione di votanti non sono rappresentati in parlamento e al di là della riforma della legge elettorale che non è stata fatta, è anche colpa sua con la scemata “del voto utile”.
E non ha vinto nemmeno così.
Ma non sono convinta che non l’abbia fatta a proposito.
Che pensava?Di vincere lui, forse?
Io non sono tanto convinto che tutti gli uomini politici siano diabolici, tanto meno Veltroni. Qualche volta vengono infinocchiati.
Per quanto riguarda la sibistra radicale (l’ho detto infinite volte), potrai dire quello che vuoi, ma non “meritava” più di presentarsi con il PD perchè ha dimostrato di non saper governare per ben due volte. Bertinotti non doveva permettersi di dire che il governo Prodi era moribondo e viveva solo per merito di minestrine (era al governo anche il suo partito). Bertinotti aveva già una volta fatto cadere un governo di centrosinistra.
Se Veltroni credeva di vincere, a torto dici tu, poteva crederci Bertinotti dopo una incapacità di governare così palese?
Si può dire quel che si vuole, ma gli italiani non sono completamente fessi: ciechi si!
Bertinotti una cosa la sa fare: frequentare i salotti radical chic di Roma.
A me dispiace che un milione e più di popolo di sinistra non sia in Parlamento, ma non puoi venirmi a dire che i cattolici di sinistra siano peggiori della sinistra radicale: io sono un cattolico di sinistra e credo di essere molto più aperto e ragionevole di quelli della sinistra radicale. Insomma credo fermamente nella democrazia e nella mediazione al contrario della cocciutaggine o ottusaggine dei politici che hanno fatto parte del governo Prodi.
Non è stato Mastella, nè Dini, nè Bordon, nè Manzione, ma ha cominciato Turigliatto e poi tutti gli altri a far vacillare il governo Prodi.
Anche i radicali di Pannella sono stati più coerenti della sinistra radicale.
Quali sono le conseguenze? Ci porteremo la croce Berlusconi sulle spalle chi sa per quanto tempo.
Penso che queste considerazioni, arraffazzonate quanto vuoi, debbano essere attentamente valutate. Il resto è solo movimento di labbra…
Ti chiedo scusa!
…e di che?
Secondo me non bisogna fare di tutta un’erba un fascio, mai.
Io mi sento di sinistra “non cattolica” ma mi sento anche aperta e ragionevole.
Non ho detto che i cattolici sono peggio degli altri (a meno che non prendi in mezzo uno come Rutelli per esempio) e non ho detto nemmeno che dovevano unirsi nuovamente anche perchè, diciamolo, siamo diversi e vogliamo cose diverse: per esempio io non vorrei ingerenza della Chiesa nelle questione politiche soprattutto di riforme di parità di diritti per tutti gli esseri umani, cosa che ai cattolici (magari non tu) generalmente non interessa, anzi.
Ad Aprile non ho votato perchè ero fuori dal Paese ma non sarei andata comunque a votare, Bertinotti la mia fiducia l’ha persa e fra gli altri non saprei chi scegliere.
Vorrei specificare però che sono stati Dini e Mastella questa volta…
Cara Francesca, apprezzo molto la tua franchezza. Sono d’accordo con te che non bisogna fare di tutt’un’erba un fascio anche perchè sia tra i cattolici sia tra i laici (non dovrebbe verificarsi) ci sono molti reazionari. Neppure a me, e non sono un cattolico illuminato, piace l’ingerenza della chiesa nelle faccende prettamente politiche. Se hai letto qualche mio post, ti sarai accorta che ho aspramente criticato il Vaticano per la “squisita” accoglienza riservata ai guerrafondai, ma anche per la “preferenza” accordata a chi difende i valori della famiglia solo per opportunismo: Berlusconi, Fini, Casini, La Russa, ecc. Se qualcuno vuole avere una famiglia allargata o più famiglie faccia pure, ma non s’appelli alla chiesa che gli dà corda.
Come vedi, tu da laica, io da cattolico laico, abbiamo molte cose in comune. Però, non chiedermi di apprezzare quella sinistra radicale che ha fatto perdere al centrosinistra un’occasione d’oro per risolvere molti problemi seri di quest’Italia impazzita che chi sa quando saranno risolti, se saranno risolti, da questo governo.
Infine: è vero che alla fine sono stati Mastella, Dini, Bordon ecc. a far cadere il governo Prodi, ma la vera spallata è stata data dalla sinistra radicale fin dall’inizio. Non lo dico io, ma politogi apprezzati da tutti.
Ti saluto caramente!
Lupo, non ti chiedo di apprezzare questa sinistra radicale perchè non l’apprezzo neppure io.
Gli estremismi non mi sono mai andati a genio ma non mi sento nemmeno una “moderata” come va di moda adesso che per me equivale a dire “sto bene di qua come sto bene di là”.
Io no, io sono di sinistra e non sarò mai di destra (su questo non posso dire mai dire mai).
Pretendo che lo Stato in cui vivo (fra le altre cose) sia laico.
Parliamo tanto male dei paesi musulmani e poi noi siamo peggio perchè siamo mascherati.
Vedi fossero tutti come te i cattolici!
Io comunque mi sento agnostica.
Scusate se mi intrometto in questa conversazione…
Credo che il Berty (ma non solo io) sia uno che predica bene e razzola male, tanto che, con i suoi cachemire, erremoscia e frequentazioni nei salotti, ha perso di un sol colpo tutto il suo elettorato, ed ha ridotto la sinistra a un deserto devastato. Dalle mie parti, con mio sommo rammarico, sebbene ho votato rifonda da quando ho acquisito il diritto di voto, gran parte degli operai, disoccupati e i pochi che hanno ottenuto la cittadinanza Italiana hanno votato in massa lega nord/liga veneta, che ha saputo ben metterli gli uni contro gli altri e tutti amici del padroncino della fabbrichetta. Risultato: disoccupazione in crescita, salari sempre più bassi, orari da negrieri, terrore, diffidenza e odio che si sentono a pelle. Molti di questi hanno creduto, come me, nella sinistra, in un mondo e una vita migliore. Se ci chiedi (e io lo ho fatto) perchè non hanno più votato a sx ti rispondono: ma perchè, esiste ancora una sinistra in Italia?
E non posso dar loro torto (a parte il fatto che ora si son consegnati al lupo), in quanto, neanche quella che voi chiamate “sinistra radicale” per me era sinistra: ha tradito tutte le promesse dei suoi elettori, me compresa. Penso che ci vorrà molto, ma molto tempo prima che in Italia rinasca una “Vera” Sinistra.Non posso dire altrettanto del resto del mondo.
Berty è amico di Sabi?
Ho ascoltato il discorso di grillo (lo si trova sul tubo).
In 20 minuti ha attaccato un po tutti col suo solito stile, ha contestato si napolitano ma non ci ho trovato nulla di offensivo (se dargli del morfeo, o che sonnecchia sia offensivo lo lascio a voi).
Come al solito è stato ingigantito dalla stampa che ovviamente strumentalizza, ma non mi sento in diaccordo con quello che ha detto.
Sulla guzzanti direi che effettivamente l’ha fatta fuori dal vaso, con la conseguente e programmata reazione di “sdegno”
Credo che un’opposizione così barbara, volgare e violenta non esista in nessun paese del mondo. E’ un’autentico pericolo per la democrazia, ormai sta violando tutte le regole del vivere civile, e scivola sempre di più verso la violenza e la lotta armata. Fermiamola, finchè siamo in tempo, con ogni mezzo lecito o illecito, così come hanno fatto i nostri amici Israeliani con Hamas, prima che degeneri in un’organizzazione terroristica, prima che possa far scoppiare una guerra civile. Per fortuna c’è chi ha preso le distanze, ma non basterà: il popolo Italiano non crederà più a loro, il lupo perde il pelo ma non il vizio, e vedo per loro una fine eterna e irrevocabile. Con buona pace del governo attuale, che governerà per vari secoli da solo senza opposizione, e non solo per suo merito, ma soprattutto per demerito, ma direi più per assoluta inesistenza, dell’opposizione.
Opposizione barbara?
E’ uno scherzo vero?
C’è solo un pericolo della democrazia in Italia e purtroppo si chiama Berlusconi.
Sa cos’è che non esiste da nessun’altra parte del mondo?
Uno che fa l’imprenditore, proprietario di reti tv, quotidiani e casi editrici che faccia anche il P.del Consiglio. Sfido chiunque a trovarne un altro anche fra i regimi.
L’amore per il Vs.dio vi acceca proprio, eh?
….poi i ns.amici israeliani…parli per se stesso, grazie.
Volgare? Se parla della Guzzanti, le dò ragione. Se invece generalizza, come stanno facendo oggi TUTTI, allora le faccio notare che lo stesso discorso lo potremmo girare anche a è al governo, dicendo che sono tutti deliquenti, ladri, e chi più ne ha più ne metta (gli esempi non mancano) solo perché alcuni del gruppo di destra hanno quelle caratteristiche.
C’é una certa parte dell’oppposizione che non si è svegliata, è vero. Ma c’é anche una parte dell’opposizione che ieri ha tentato di essere costruttiva, di portare in primo piano la gente, che non si trincea dietro un nò fisso. Fare di tutta l’erba un fascio non è corretto, né da una parte, né dall’altra.
Anche perché, non è certo faticoso, con una rapida ricerca su google, trovare le scene vergognose dei parlamentari di destra, che festeggiavano a mortadella e champagne alla caduta del governo Prodi, con scene ed immagini che trovo ancor più scandalose, dato che sono perpetrate da una persona pagata con i soldi di tutti noi….
“Fermiamola, con ogni mezzo lecito O ILLECITO”. Questa io la definirei “giustificazione preventiva”…
complimenti kastigamatti, la tua e’ vera satira.
sto ancora ridendo
mah