Il Vero Potere in Italia 34


Molti sono convinti che la storia sia orchestrata da corporazioni oscure, gruppi di incappucciati che di volta in volta sono identificati con la massoneria, i templari, gli illuminati, la trilateral, il gruppo Bilderberg. Sarà vero? Non lo so. Quello che so per certo è che non è vero in Italia. In Italia c’è un solo gruppo che manovra ogni formazione politica per la tutela dei suoi interessi, una sola corporazione il cui potere oscuro si ramifica in ogni ganglio vitale della democrazia italiana, una sola associazione la cui capacità di persuasione supera ogni barriera per influenzare scelte politiche, culturali ed economiche: la Setta dei Tassisiti.

Sono anni che seguo il fenomeno e ormai ne sono certo. Da Bersani le cui lenzuolate di liberalizzazione si stracciarono quando incapparono negli artigli dei tassisti, fino al pertinace Monti, l’uomo dal cuore freddo e dalla visione limitata che, nonostante i paraocchi, fu costretto a scansare la minacciosa rivolta delle auto bianche, debacle verificatasi in piena ascesa del fenomeno bocconiano e che mi pregiai di illustrare nel post dall’elegante titolo “I Tassisti si Inculano anche Monti“.

Ieri, anche Beppe Grillo, l’uomo che minacciò una rivoluzione, ma si fermò per strada per aspettare che Crimi e Lombardi lo raggiungessero, ha ceduto al fascino oscuro della forza pubblicando sul suo sito letto da miliardi di persone, la commovente storia di un povero tassista perseguitato dalle tasse e vittima di una malattia invalidante.

Non voglio entrare nel merito della vicenda che sicuramente offre spunti di riflessione e di coinvolgimento umano per chi ha ancora di queste debolezze, ma è significativo che in un paese dove decine di milioni di persone condividono una situazione di grande disagio, questa venga esplicitata attraverso il racconto dell’appartenente ad una categoria alla quale si accede per tramite di cospicue dazioni di danaro (non meno di 200.000 euro), che esercita la sua attività in un ambito dove sono sospesi i meccanismi capitalistici della domanda e dell’offerta, la concorrenza è limitata per legge socialista alla faccia del liberismo e che, ultimo ma non meno importante, paga le tasse su importi forfettari non emettendo ricevute fiscali in un paese dove ora l’agenzia delle entrate vuole sapere esattamente quali movimenti fai sul conto corrente, non tollera pagamenti in contanti e pretende giustificazione di introito per ogni spesa. Ogni volta che si solleva l’argomento su queste pagine fioccano, in pubblico e in privato, commenti su come sia oneroso fare questo mestiere, di quanto misero se non nullo sia il guadagno e quale fatica e rischio comporti passare tanto tempo in macchina alla mercé di sconosciuti.
Non ho intenzione di contestare perché ognuno sa i fatti suoi. Mi rimane solo da capire perché ci sia gente disposta ad indebitarsi, fare mutui e alla fine pagare cifre enormi per ficcarsi in un guaio del genere.

Altro mistero era quello di capire perché questa categoria, in un paese che precipita rapidamente nell’indifferenza della classe dirigente, godesse ancora di tanta attenzione trasversale e fosse sostenuta da tutti i partiti, siano essi di lotta che di governo, ma ora mi è chiaro. Niente cappucci, niente grembiulini, niente titoli come “gran maestro” o “cavaliere”, ma solo macchine bianche, e oscure denominazioni tipo “Verona 16” dietro le quali, evidentemente, si nascondono misteriose formule sapienziali.

Se un giorno ci sarà un golpe in Italia, non lo faranno i colonnelli, ma centinaia e centinaia di macchine bianche che silenziosamente occuperanno gli incroci bloccando il paese una volta e per sempre. E allora, finalmente, smetteremo di farci domande perché alle tre del mattino, mentre si dormirà preoccupati, io e quelli come me che hanno osato, sentiranno squillare il citofono: “Dottò, c’è il taxi” e scenderanno per fare l’ultima corsa che li condurrà mestamente alla meritata punizione.


34 commenti su “Il Vero Potere in Italia

  • Gilda

    Maledetto cellulare. dicevo, una roba del tipo “una sola associazione la cui capacità di persuasione supera ogni barriera per influenzare scelte politiche, culturali ed economiche: la Setta dei Partiti”. Giuro che sono scoppiata a ridere come un’idiota in mezzo alla strada, grazie! 😀

  • Rico

    ma ndo cazzo campi a coso! stacce te 12 ore a giorno seduto cor culo dentro una macchina col rischio che il primo svitato te spara na palla in testa per togliette du lire.
    Ma che cazzo credi che a benzina ca regalano? A stronzo, Mo vedi che devo faticà pe gnente che alla fine del mese l’affitto al padrone de casa mo paghi tu. A merda, viè cca che scassamo er mazzo a te e quella zoccola de tu moglie bocchinara.

  • atamano

    mi piacerebbe……………………manifestarle la mia personale gioia di vivere con dignità anche questa fase critica del nostro Paese.Io sono uno strano essere nato dopo la riforma del ministro Fornero e cioè sono un esodato , sono senza stipendio senza ammortizzatori sociali e credo che rimarrò tale fino alla fine dei miei giorni.Io potrei inveire contro tutto e contro tutti , minacciare o peggio arrivare alle vie di fatto con la scusa di essere stato vittima di una ingiustizia ecc. ecc. ecc.
    Ma mi chiedo e Le chiedo e giusto?E’ la risposta corretta?
    La mia personale risposta è no , trovo molto più dignitoso da parte mia NON chiedere a nessuno pietà umana per la mia persona preferisco togliere il disturbo in dignitoso silenzio e rispettoso rifiuto a questo tipo di gestione sociale.
    Potrei dire alla Dott.ssa Fornero che considero istigazione al suicidio le sue decisioni….ma non lo farò….provo una sincera tenerezza per la Sua persona , la rivedo quando piangente ha comunicato a centinaia di migliaia di lavoratori che PURTROPPO ERA COSTRETTA A CHIEDERE LORO DI AMMAZZARSI PER IL BENE DELL’ITALIA , trovo molto irrispettoso criticare tali decisioni , come trovo molto irrispettoso criticare il Prof. Monti quando ha deciso che anche le nuove figure create dalla Dott.ssa Fornero DOVEVANO PAGARE L’IMU anche se questo costava come al sottoscritto la rinuncia a una visita specialistica per una sospetta metastasi , perchè dovrei indignarmi se i tecnici definiscono monotono un lavoro fisso , se sono convinti che i giovani sono schizzignosi , se affermano che la sicurezza del loro futuro consiste nel discutere per mesi sulla possibile parentela della sig.na Ruby e non si accorgono che in due anni il mondo del lavoro ha perso 750 MLD di euro, perchè dovrei perdere la dignità comunicando a Giovanardi che mi auguro che il prossimo ALIBRANDI sia un suo familiare o parente , perchè dovrei perdere la dignità e dire che mi sento offeso da quanti hanno fatto la marcia contro il tribunale di Milano CANTANDO L’INNO D’ITALIA e che li considero dei sovversivi , perchè dovrei chiedere aiuto economico io meschino egoista e privare i sig. Fiorito Formigoni Matteoli il Trota ecc. ecc. ecc. delle loro giuste richieste di vacanze , sigarette , caramelle , libri , case preservativi ecc.ecc.ecc.
    No guardi io NON lo considero corretto perdere la dignità personale e arrivare a diventare un animale , non ne vale la pena perchè sono sicuro che NON SAREBBE CAPITO e si ritorcerebbe ancora una volta contro me stesso.
    Ribadisco che VOGLIO TOGLIERE IL DISTURBO IN ASSOLUTO SILENZIO rivolgendo a TUTTI un sentito ringraziamento per il tempo trascorso insieme.
    Si io sono felice di avere trascorso il tempo dei così detti anni di piombo orgoglioso e fiero di NON AVER CONDIVISO quella strategia proprio in nome di quella dignità che per volere di Dio ancora mi appartiene , come appartiene a mia moglie , alla quale vorrei fare gli auguri di buon compleanno dichiarandomi ancora una volta ( dopo 50 anni trascorsi insieme ) e giurandole che se dovessi rinascere altre cento volte io per cento volte andrei in cerca di lei , andrei anche in capo al mondo per tutte le cento volte alla sua ricerca perchè è lei che io volevo , è lei l’unica donna che è riuscita a farsi amare da me , non avrei mai amato nessuna se non avessi incontrato lei , lei che ha deciso di seguirmi anche nella mia decisione di sostenere la dignità a tutti i costi perchè riteniamo che sia l’unico modo per essere fieri di appartenere alla razza umana.
    Già , amo mia moglie e sono innamoratissimo di quelli che considero essere miei figli adottivi e che sono i bambini autistici che assieme a mia moglie frequento settimanalmente , PERSONE UNICHE , RAGAZZI VERAMENTE SPECIALI , chi li ha frequentati sa quanto sia difficile solo farsi sfiorare da loro , a me e a mia moglie invece hanno riservato il privilegio di poterli abbracciare , si ci abbracciano e quando lo fanno io mi sento profondamente protetto da loro mi sento ACCETTATO NEL LORO MONDO SPECIALE che considero essere nettamente più evoluto del nostro , così come considero essere MOLTO più avanti ed in senso positivo la riconciliziane Chiesa e società civile che stà o meglio che e già riuscito a fare Papa Francesco ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………..

    • Mo. Fi.

      non è irrispettoso criticare monti o la fornero o napolitano o altri. è la cosa che farebbe chiunque ha capito quanto in basso siamo caduti e quanto poco importa a loro, poteri alti e forti, delle persone comuni e che sono in difficoltà.
      ma pochi riflettono su queste cose, pochi seguono o si fanno una loro idea su cosa stia succedendo. pochi hanno capito cosa è veramente successo in italia. e che cosa deve ancora succedere. pochi sono anche quelli che vogliono mollare tutto e farla finita. e pochi lo fanno veramente, purtroppo. finirà per loro ma non per le persone che lasciano. per le persone che lasciano sarà l’inizio della fine…

  • Vittorio Mori

    Le corporazioni sono una espressione del paese medioevale – con annessa mentalità mafiosa – dove viviamo. I tassinari vivono nella loro “zona grigia”, fatta di mercati di licenze piuttosto torbidi, e guai a chi li tocca – che “si è fatto sempre così”. Penso che il fascismo abbia rivelato al popolo italiano chi siano veramente gli italiani (la frase è mentecatta ma m’è venuta così). Come si scrisse su questo sito in altre occasioni, siamo tutti fascisti, a noi le cose piacciono molto, ma molto “retrò” (fino agli antichi romani ed oltre), indi c’è poco da sperare nel popolo italiano, imho.

  • matteo

    Fossero solo o tassisti…
    “A Bologna, per i dirigenti regionali un anno d’abbonamento al bus costa 50 euro invece di 300. I loro colleghi di Palermo hanno diritto alla colonia estiva per i figli, quelli di Trieste ottengono mutui a tasso zero. I bancari lasciano il posto in eredità alla prole (ultimo, o forse penultimo caso della serie: l’accordo fra Unicredit e i sindacati dell’ottobre 2010). Se poi è la Banca d’Italia a pagarti lo stipendio, lavorando almeno 241 giorni l’anno ti metti in tasca un premio Stakanov. Ai diplomatici toccano vari privilegi tributari. Gli insegnanti di religione godono d’un trattamento retributivo di favore rispetto a chi insegna matematica o latino. I giornalisti entrano nei musei senza pagare, come i dipendenti del ministero. I ferrovieri hanno il treno gratis: per loro, per il coniuge, per i figli fino a 25 anni. Chi è impiegato all’Enel ha uno sconto sulla bolletta della luce. I sindacalisti, grazie a due leggi del 1974 e del 1996, sono esentati dai contributi pensionistici. I tassisti si proteggono con il numero chiuso, al pari dei farmacisti, dei dentisti, dei notai (che oltretutto sono 4.723, quando la loro pianta organica ne prevedrebbe 6.152).” Michele Ainis ottobre 2011.
    Se ci tenete ai capelli, nn compratevi il suo libro “Privilegium” (2012), li perdereste tutti dal nervoso.
    Di seguito il link a tutto l’editoriale che pubblico sul corriere del 20 ottobre 2011.
    http://giovannitaurasi.wordpress.com/2011/10/20/la-non-crescita-nellitalia-delle-corporazioni-michele-ainis/
    Tutti sono invischiati nel mantenere lo status quo,perchè ogni corporazione ha il suo piccolo privilegio che difenderà coi denti. Questo è stato il modo di fare politica in italia, ce lo portiamo avanti da secoli.
    La politica elargisce piccoli contentini alla casta di turno, e danno al resto della comunità. Si pensa di essere dei privilegiati per quel “contentino”, lo si difende fino alla morte, ma nn ci si rende conto che ognuno ha il suo, e questo alza il prezzo di tutti i servizi. Ogni vantaggio per pochi equivale ad uno svantaggio (minore, chiaro) per tutti.
    L’Italia è così, purtroppo…

  • Antonello Puggioni

    Grazie, Comandante…. almeno qualche sana risata riesco ancora a farmela.
    Spero non siano le ultime.

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