Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/">Widget</a>

 

Il Poliziotto Buono e Quello Cattivo

14 maggio, 2009 di Comandante Nebbia  
Archiviato in Appunti Italiani, latest



Per chi, come me, ha visto tanti film polizieschi questo titolo non necessita di alcuna spiegazione. Per gli altri (ma ce ne sono di altri?), il titolo richiama il sistema utilizzato dai poliziotti americani (almeno nei film) quando interrogano qualcuno.
Un poliziotto grida, minaccia, aggredisce e terrorizza il “sospetto”. Poi arriva l’altro che offre un caffè, una sigaretta, fa il gentile e sfruttando il senso di riconoscenza dell’interrogato ne raccoglie la confessione.

Questo trucco è così inflazionato da film e telefilm che dubito che qualcuno lo usi ancora veramente. Però, si sa, noi siamo un po’ di anni indietro rispetto all’America e qui, probabilmente, il trucco è ancora una novità.

Mi fanno pensare proprio al poliziotto buono e quello cattivo, Silvio Berlusconi e Gianfranco Fini.

Ci avete fatto caso? Appena il poliziotto cattivo (Berlusconi) fa una dichiarazione violenta, aggressiva, dopo un quarto d’ora le agenzie battono la dichiarazione conciliante e rasserenante di Gianfranco, il poliziotto buono.
E’ da un po’ che va avanti questa storia, tanto da farmi pensare che dietro ci sia una vera e propria strategia.

E’ chiaro che dal 1994 ad oggi, quando Berlusconi si candidò contro i “parrucconi della politica“, ha ormai rinunciato ad ogni tentativo di innovazione ereditando tutto l’ambidestrismo, cerchiobottismo e aposizionalità della politica italiana.

Il PDL stesso, probabilmente per assenza di concorrenza, si è trasformato in una specie di ipermarket delle opinioni dove puoi trovare tutto ed il contrario di tutto. Ci sono le ronde e i posti riservati ai milanesi, ma ci sono anche le posizioni illuminate di Fini sull’omosessualità.
In pratica è lo stesso del calderone del PD, solo che nel PDL tutto è più organizzato, concertato e strategicamente predisposto.

L’ideologia, o meglio l’ideologismo, ha fatto tanto male al nostro paese, ma credo che il totale opportunismo dei grandi supermarket della politica italiana possa fare anche di peggio.

Sono stanco di essere rassicurato. Voglio sentire e leggere cose che non mi piacciono, opinioni che non condivido, ma di cui apprezzo l’elaborazione e lo spessore. La piattezza dell’opinione pubblica italiana e la sua insulsaggine mi fanno sentire un genio. E questo, visto che mi conosco meglio di chiunque altro, è il vero metro del decadimento della mia nazione.

Articoli collegati:

  1. Decreto Interpretativo: Le Regole Fatte in Sartoria Tira tardi il Consiglio dei ministri, per varare in 35′...
  2. La Casta, gli Italiani e la Repubblica delle Banane Prendo spunto da questo post per fare una riflessione; non...
  3. C’è Davvero Bisogno di una Politica del Decreto? Mercoledì primo Ottobre il premier Berlusconi ha affermato di voler governare...

Comandante Nebbia
Link a questo post
Se linki questo post, comparirai qui dopo un po' di giorni.

Leggi anche



ll Manuale non mi Serve
Al cinema, gli stessi che normalmente spacciano rutti e peti per commedia dell'arte pretendono di insegnarci...

Decreto Interpretativo: Le Regole Fatte in Sartoria
Tira tardi il Consiglio dei ministri, per varare in 35' un decreto interpretativo che dà il via libera...

Morire per Dovere di Nascita
Sarei come tutte le altre donne, se quella patina di grigio non velasse i miei occhi. Sarei come...

Questione di Metri
Cronaca di regole, cemento e morte - "Ne avrò tirati su di muri io, eh? Ditemelo voi..." Cazzuola...

Confesso: Io Sono un Alieno
"L'invasione degli ultracorpi" di Don Siegel è un grande  film di fantascienza che molti di voi avranno...

Lo stesso giorno gli anni scorsi

2009


2008


2007


Comments

17 Risposte a “Il Poliziotto Buono e Quello Cattivo”
  1. diabolicomarco scrive:

    Stamattina in radio ho sentito un’intervista a Beppe Pisanu (intervistato da Ferrara) che diceva cose assolutamente ragionevoli in fatto di immigrazione criticando (sic!) l’operato dell’attuale governo.
    Faceva “opposizione” alla politica di Maroni, in altre parole.
    Un altro caso di poliziotto buono e poliziotto cattivo?

  2. Non avevo mai pensato all’ associazione coi ruoli poliziotto buono/poliziotto cattivo… però … a soffermarcisi su… ha un senso .
    anche se spesso sospetto che le varie elaborazioni sulla realtà a volte siano più complesse e sofisticate della realtà stessa.

  3. Mapomo scrive:

    Sì, questa cosa del poliziotto buono/poliziotto cattivo è un’impressione che coltivo da tempo anch’io… mi auguro che non sia così, ma francamente non mi stupirebbe molto.

  4. fma scrive:

    Credo che la qualità dei problemi e dunque le risposte possibili cambino con le dimensioni dei problemi.
    Che all’interno dei due grossi contenitori, PD, PDL, ci sia chi l’ha capito e chi no, che dunque oltre al gioco delle parti ci possa essere anche una reale divaricazione di giudizio.
    L’altro ieri, per esempio, a proposito del respingimento dei migranti, all’interno del PD c’era la posizione di Fassino secondo cui non era il caso di gridare allo scandalo e quella della Turco, che se ne definiva basita e affranta.
    Probabilmente sono entrambi in buona fede.
    Magari l’uno si rende conto che la dimensione del problema ha mutato i termini della questione, dunque le risposte, mentre per l’altra la questione é rimasta a quando “partono i bastimenti”.
    Forse sarebbe il caso di ridare le carte.

  5. pacatoegentile scrive:

    La teoria del poliziotto buono/cattivo e’ plausibile pero’ pericolosa.
    Cosi’ facendo si perde di vista la visione generale e ci si nasconde dietro il fanatismo da stadio per sottolineare gli errori e sorvolare sulle “cose” giuste.

    Propongo un’altra teoria: Fini & co (quelli che fanno i poliziotti buoni) si stanno preparando per fare le “scarpe” sia a Berlusconi che al PD; forti di appartenere al PDL e di contare sulla base di voti base, cercano di accaparrarsi anche i voti degli scontenti del PD e dei laici .

    Il problema al solito e’ vedere quanto queste loro aperture siano vere e quanto siano pura propaganda in vista di possibili futuri ribaltoni o elezioni anticipate.

    In tutto questo noi, i cittadini a 90, abbiamo due scelte: ignorare queste “aperture” (vedi ad esempio quella di fini sull’omosessualita’) e giustificarle con varie teorie (quella della propaganda, quella del poliziotto buono/cattivo) salvo poi riversare in sede elettorale le nostre aspettative/speranze verso l’attuale opposizione ; oppure prendere queste aperture per quello che sono, uscire dalla visione della politica come “curva nord contro curva sud”, applaudire alle aperture e protestare di fronte alle chiusure, mignottocrazie varie; ossia mantenere un atteggiamento imparziale e critico senza preconcetti.

    • francy68 scrive:

      c’è del vero in quel dici, ma anche qualche pericolo…
      l’atteggiamento imparziale e critico senza preconcetti mi sforzo senz’altro di mantenerlo e le ultime uscite di fini le ho sempre apprezzate pur avendo una formazione assolutamente opposta alla sua.

      Sono però anche dell’idea che abbia ragione il comandante, è un po’ (giusto per cambiare apologo, ma il significato è identico) come quando si gioca a poker col compare per fregare l’ignaro pollo, poi a fine partita i due complici si spartiscono il bottino eventualmente ridandosi quanto uno dei due ha perso.
      E’ lo stesso gioco, serve a prender dentro il calderone tutti, anche i moderati che possono farsi incantare dall’equilibrio e la saggezza delle parole di fini; in compenso la cd. “base” del popolo della libertà vigilata sa benissimo che Fini sta recitando per attirare un po’ di voti in più.

      La loro politica, i loro sentimenti, le loro aspirazioni sono quelle espresse dal Decreto sicurezza…razzismo, militarizzazione della vita sociale e annullamento di qualsiasi dissenso (viene reintrodotto il reazionarissimo reato di oltraggio a pubblico ufficiale), paura e orrore per il diverso che deve essere messo in condizione di non nuocere.

      Poi arriva Fini e dici belle parole e tutti a pensare che tutto sommato questo popolo della libertà non è poi così schifoso…beh, a mia opinione lo è.

      • pacatoegentile scrive:

        sta a te vedere le cose nel modo in cui preferisci e nel scegliere se dare alle persone un’oppportunita’ o meno di cambiare oppure pensare che siccome uno e’ fascista tale restera’ per la vita.

        In questi anni ne abbiamo viste molte: sindaci del cs che portano avanti leggi razziste, fini che da fascista diventa moderato e oggi si apre agli omoses^H^H^H^H.. omoaffettivi .

        personalmente mi ricordero’ di queste frasi di fini (e anche quelle ai tempi del caso englaro in cui disse alla cei di farsi i ca**i loro) sia che siano solo parole o sia che siano parole seguite da fatti.

        • francy68 scrive:

          sono d’accordissimo con quello che dici, soprattutto che sono i fatti a contare.

          Quanto al poter cambiare, anche qui sono d’accordo, ma resto convinto che sia una recita, più che altro perchè dalle sue parole sembra il leader del centrosinistra e quindi non si capisce che cosa resti a fare il leader di un partito la cui base la pensa (almeno così sembra) in modo totalmente diverso dal presunto leader, su tutto…forse perchè è solo un uomo di potere, disposto a dire e fare di tutto pur di mettere le mani sulla (presunta) eredità del nostro amato duce?

          Peraltro mi sa che ha ragione Oris qua sotto…ormai vogliono fare tutto in casa: governo e (finta) opposizione; tanto l’importante è che la nazionale giochi bene ai mondiali. :-(

  6. Oris scrive:

    Beh, sarebbe la sublimazione dello stato attuale, dove la maggioranza si prende tutto, conquistando coloro che sono orfani di una opposizione vera che in italia si fa sentire solo per gridare “al lupo al lupo” che non ci credono nemmeno loro ( ma alcuni dei loro sostenitori si taglierebbero le vene per questo).

    Pensa che bello, il governo maggioranza/opposizione.

    Alla prossima manco il voto, così diventate tutti qualunquisti :D

    Sai che goduria.

    Naturalmente sto facendo delle battute, forse non simpatiche, ma evitate di prenderle troppo sul serio (pfiuuuuuu, chissà in che modo mi etichettavano stavolta… :D )

    • pacatoegentile scrive:

      il governo maggioranza/opposizione…potremmo chiamarlo disturbo dissociativo mentale politico, o schizzofrenia politica :-)

    • diabolicomarco scrive:

      il governo maggioranza/opposizione si chiama bispensiero (o bipensiero, dipende da come si vuole tradurre Doublethink).
      Stavolta Oris si potrebbe definire “Orwell dei Poveri” :mrgreen:

      « [...] Raccontare deliberatamente menzogne ed allo stesso tempo crederci davvero, dimenticare ogni atto che nel frattempo sia divenuto sconveniente e poi, una volta che ciò si renda di nuovo necessario, richiamarlo in vita dall’oblio per tutto il tempo che serva, negare l’esistenza di una realtà oggettiva e al tempo stesso prendere atto di quella stessa realtà che si nega, tutto ciò è assolutamente indispensabile. [...] »

  7. vanda scrive:

    Fini si può permettere di essere lungimirante, a parole, tanto sa di poter contare su tutti gli altri, suoi. Larussa e compari sanno ben appianare e restaurare ne è dimostrazione il fatto che le leggi vergognose passano e passano in parlamento ogni giorno, al massino recitando la comedia della fiducia.
    Fini è un politico intelligente si sta creando l’immagine alternativa a belusconi, è ancora giovane, ha tempo di aspettare. Quando il beneamato tirerà le cuoia, politiche (cosa stavate pensando?), il Fini sarà lì pronto ad offrirsi al gregge italiano come il nuovo uomo forte. Parlo e conosco molti militanti del suo partito, anche militanti attivi, non noto alcuno spiraglio di apertura civile, questo significa che a livello interno il vento è lo stesso, del resto i princibi di base restano i soliti, quelli che fanno appello al lato peggiore dell’uomo.

  8. francy68 scrive:

    concordo con l’intervento d Vanda,
    ma resto convinto che il calcolo di Fini sia sballato…per me non ha la statura (come populista) per prendere l’eredità di Berlusconi.

    Lo farà qualcun altro, e sarà qualcuno di molto peggio, anche se adesso non saprei chi potrebbe essere.

  9. ugasoft scrive:

    ti adoro CN!
    La penso come te, e sentire amici “di sinistra” che dicono “ah però… fini… in fondo è un bravo politico!” mi fa venire il voltastomaco!

Trackbacks

Su questo articolo gli altri siti web hanno scritto....
  1. [...] la legge ed il diritto italiano sono in cassaforte.  Non si segnalano dichiarazioni del “poliziotto buono” , Gianfranco Fini. In certi casi è meglio [...]



Apri la Tua Mente

Esprimi il tuo pensiero...
Per favore, leggi chi siamo e quali sono le regole di discussione
Il primo commento di un nuovo lettore va sempre in moderazione
Puoi sbloccare il commento cliccando sul link contenuto nella mail che ti invieremo
I commenti non confermati tramite click verranno considerati spam
ah, se vuoi essere riconoscibile dagli altri utenti procurati un gravatar!