Attenzione, su Mentecritica scrivono diversi autori. "Il Paradosso dei Gemelli, The R-Rated Version" è stato scritto da Comandante Nebbia
Uno degli effetti più spettacolari della teoria della relatività ristretta e’ il fatto che spostandosi a velocità prossime a quelle della luce, oltre a farsi fare un servizio fotografico dagli autovelox che te lo fotti quello di un matrimonio, il tempo scorre più lentamente.
Per dimostrare questo effetto si sono fatte delle osservazioni sulle particelle. Certo che, quando si vuole dire una cazzata qualsiasi, basta tirare in mezzo “le particelle“, tanto chi le vede? In pratica si è notato che certe particelle che si chiamano pioni e muoni, oltre ad avercela a morte con i fisici per i nomi di cacchio che hanno, quando viaggiano a velocità prossime alla luce hanno un periodo di decadenza piu’ lungo. Insomma è come se la loro vita, rispetto al nostro tempo relativo, durasse di più. Capito nulla vero? E’ proprio per spiegare questo fenomeno alle teste di legno che si è inventato il paradosso dei gemelli che, siccome si puo’ raccontare come un fatterello, magari anche con i disegni, i fumetti e i nomi dei personaggi, lo possono capire anche le grandissime cape di cacchio.
Mettiamo di avere due gemelli di 20 anni che, siccome mi vergogno di metterci i nomi veramente, chiameremo gemello A e gemello B.
Il gemello A rimane sulla terra mentre il gemello B vince un concorso alla NASA e parte per un viaggio verso la stella CABRON che dista 8 anni luce dalla terra. Ora, sarebbe necessario spiegare che 8 anni luce non sono 8 anni lunghissimi, ma la distanza che percorre la luce in 8 anni, ma è inutile e quindi non lo faccio. Il gemello B per arrivare su CABRON usa un’astronave che viaggia alla velocita’ della luce e, di conseguenza, consuma moltissimo. Però questi sono fatti della NASA e non c’entra con l’esperimento. Non mi fate confondere.
Dunque B parte per CABRON, 8 anni ad andare, 8 a tornare, se ne parla, se Dio vuole, tra 16 anni.
continua qui. Quelli di nonciclopedia copiano e fanno finta di fare gli spiritosi, ma non sanno fare un cazzo.

Ahah!!
Difficile rimanere concentrati su B…
Ma wikipedia dice che pione è l'abbreviazione di mesone…Ma come!
Le spiegazioni del pione e del muone le guarderò poi, intanto mi segno la formula, che però non ho capito…
Scusa, se vquadro in questo caso è circa uguale a cquadro, viene radice di 1-1! Quindi 1/gamma=radice di 0, quindi gamma è uguale a più infinito?
Non sopporto la matematica, non mi ricordo le proprietà sulle radici, per cui potrebbe essere che la radice di 0 sia impossibile, ma essendo i limiti una taroccata della matematica magari si può fare…
Non stai ragionando in maniera quadridimensionale!
Sara, è perché non hai tenuto conto del Diagramma di Minkowski!
neo, mi permetto di correggerti: tu non ragioni quadrimensionalmente!
grande giove!
Comunque, se 'sto gemello si fa 8 anni per arrivare su CABRON e 8 per tornare, e dopo 16 anni è già tornato:
1) Tra un pione e un muone, lui è un buon c****ne: tutta 'sta fatica per starci 5 minuti? 'Sta testa di Minkowski…
2) E dove e soprattutto quando le avrebbe conosciute 'ste marziane, e fatte 'ste esperienze? Ah, come? In realtà andava a 1.1 volte la velocità della luce? Quindi ci ha messo 8 anni incluse le fermate all'Autogrill? Ritiro la testa di Minkowski…
era da anni che aspettavo la relatività spiegata così chiaramente!
Sì, però questo è razzismo.
Perchè l'extracoso si chiama Abdul, e gli altri invece A, B, C eccetera?
Comunque, per restare al tema, vorrei fare un ragionamento eptadimensionale: "pione, gonerno ladro"
Peppe, erano finite le lettere …
Vero Silent Enigma. Mi è anche venuta voglia di rivedermi il film…
@ peppe:
ROTFL
Osservatori o creatori?
Luna
Ma è un caso che la stella "CABRON" abbia un nome molto simile (a me riscorda lo spagnolo) alla parola "CAPRONE" = persona rozza, incolta e grossolana???
hehehehe
uno
due
[...] sara’ venuto in mente l’effetto temporale della curvatura dello spazio quando ci si avvicina alla velocità della luce, [...]
Quanto mi piacciono sti articoli!
Ho letto l'approfondimento su wikipedia (grazie V.per il link) e nella mia mente poco-piu'-che-analfabeta, per arrivare alla comprensione del paradosso, non riesco ad evitare di cercare il punto che hanno in comune *oggettivamente* i 2 fratelli. Mi son spaccato la testa un pochino sul diagramma rappresentativo di Minkosky per capirlo, ho sorvolato le formule. Ecco.. vorrei sapere se sto per dire bufale: B torna da A meno vecchio, perche' le (sue) particelle alla velocita' della luce si muovono piu' lentamente?
Dico questo perche' l'uomo (o meglio IO-uomo) non riesco a concepire il tempo se non relazionato ad un movimento (pendolo, sole che va e torna…). Per comprendere il concetto del tempo che scorre diverso per me e qualcun'altro, figuro il pendolo oscillare a velocita' diverse in ambienti mentalmente affiancati. Allo stesso modo, nel diagramma di Minkosky, la conclusione che noi (nei panni dell'astronauta) dobbiamo "semplicemente" ignorare l'intervallo D'-D'' come se di colpo non esistesse (o non fosse piu' utile) mi fa un po' ribrezzo, necessito sempre di perche'! Vorrei poter disegnare l'asse che indica il tempo non piu' come una retta, ma come una curva (soggetta quindi a variazioni nell'asse x-spazio). Il tempo si relaziona con lo spazio nella velocita'… risolvendo cosi' quel buco nero grafico, e secondo me pure logico, se mi permettete di folleggiare un po'
Ho messo la mia anima a nudo… ora cerco la vostra comprensione in una correzione caritatevole ^^
E' tutto più semplice: B ha viaggiato verso est finendo così per guadagnare ben 8 anni rispetto ad A che era rimasto a Londra
si concettualmente e' simile, ma in sostanza la materia non e' piu' giovane o vecchia grazie ai cicli solari che le vengono inflitti, qui e' in gioco la percezione della realta'!
Aspettiamo risposta del comandante, che lui ste cose le sa e non cita Il giro del mondo in 80 giorni.
hmm sto cercando di focalizzare il mio problema. Ora mi chiedo: ma la materia invecchia? Le particelle subatomiche stabili (lasciamo stare muoni va'), salvo "incidenti" immagino siano eterne. L'idea di "invecchiamento", piu' giovane o vecchio siano ridicoli. Hmm gli atomi stabili pure. Hmm.. per quanto la chimica insegni le relazioni tra atomi e molecole, un composto idealmente isolato e' stabile in se. Dunque l'eternita' e' insita in tutto cio'. Allora se B e' piu' giovane di 8 anni, forse significa che cambia la velocita' nelle relazioni e il rilascio di energia.
Ma forse la materia non puo' viaggiare alla velocita' della luce.. Hmm ..piccola perdita di significato.. hmm .. un finto paradosso per descrivere che il tempo in fisica non ha nulla a che fare con IL tempo -.-
Comandante quando mi insegni che diavolo sono sti fotoni? Sopratutto per quanto riguarda il loro aspetto particelloso
(lo sapevo che dovevo continuare a studiare
)
Scusa Nuottolemo, ero perso in elucubrazioni tenebrose
Grazie per la risposta, era molto chiara per una persona un po' piu' mentalemente sana di me ehehe
Tempo e spazio sono la stessa cosa vista da punti di vista diversi. Un po' come materia ed energia e i campi elettromagnetici.
Invecchiare è un concetto umano. In natura le cose si trasformano costantemente. Non c'è differenza tra un atomo del nostro cervello ed un atomo di un sasso se non nell'interazione che essi contribuiscono a creare.
Il tutto di cui fanno parte non fa altro che ricombinarsi continuamente modificando le sue componenti ma non la sua essenza.
Le nostre individualità sono incidenti statistici non pianificati e la loro esistenza è transiente e del tutto indifferente al sistema di cui fanno parte.
Ochei.
Ma allora che vuol dire
"A che è rimasto sulla terra ha 8 anni più di B che è andato e tornato da CABRON" ?
Faccio fatica a vedere il tempo come un elemento a se stante, piuttosto che una sorta di variazione dello/nello spazio. Continuo a chiedermi se questa differenza di "trascorrere del tempo" sia anche "visualizzabile" (nel senso di immaginabile, traducibile) come una differenza sostanziale nelle tre dimensioni canoniche.
certo che di idioti ce ne sono proprio tanti….
Illuminaci, che non abbiamo capito a chi o cosa ti riferisci.
spero sia uno scherzo sta roba…e se lo è complimenti…xk fa anche ridere, ma se è una cosa seria………………………………….
troppi puntini sospensivi. meglio concludere il commento che lasciarlo sospeso.
Si hai ragione, intendevo dire che se è una cosa seria, era meglio non farla, vorrei proprio conoscere il genio che ha scritto “sta relatività e’ ‘na grandissima puttanata.”
se uno non è in grado di comprendere che è una cosa ironica è meglio che non legga MC.
Evidentemente è troppo difficile.
Meglio oknotizie. E’ più adatto.
quindi lo scopo di “MC” è di ironizzare su cose come queste, hai ragione, meglio cambiare.
Devi applicarti di più, come troll non farai molta strada in questo modo. Vai su oknotizie che è un buon campo scuola.
Poi se non sei un troll ‘sticazzi. Due commenti inutili su due per me è un buon motivo per ignorarti.
Dai allora sentiamo il genio, spiegami tu come funziona, chi sei DIO x dire che sono commenti inutili??? Per me sono utili, comunque anche il tuo non è proprio utile visto che non mi hai risposto, quindi prima di spiegare agl’altri cosa fare, impara a farlo tu. Inoltre non ti ho mai chiesto di prendermi in considerazione.
“chi sei DIO x dire che sono commenti inutili???”
Adulatore…
Sarò più compito e mi scuso per l’irruenza. Sono due commenti (tre con la risposta a DFC) che scrivi con torni provocatori e senza dare una spiegazione una. Questo è un comportamento che io considero da troll, e verso chi si comporta da troll ho scarsa considerazione.
Comunque si, è uno scherzo.
Ecco, nel frattanto ti hanno risposto tante persone (se due è tanto).
Penso che avra’ un orgasmo
Secondo me sarebbe meglio lasciarlo argomentare con parole sue, magari senza troppi puntini, perche’ (secondo lui) sarebbe una “grandissima puttanata” (come afferma). Io non sono espeta della materia trattata da CN , ma sono comunque molto interessata alla sua spiegazione.
Sto facendo uno studio sulle personalita’ che intervengono nel virtuale ed il rapporto fra puntini e valore dei concetti espressi. Sono persino riuscita ad estrapolare una formuletta semplice:
C = P*k/E
Dove:
C = quantitata’ di cazzate
P = quantita’ di puntini
E = Eta’ di chi scrive
k = quantita’ di “k” sostitutive di “ch” o di “q”.
[OT] Pare che il 6 novembre sia stato dichiarato Trolloween. Con tutte ‘ste feste anglosassoni non ci si capisce piu’ niente
[/OT]
Correggo: la formula esatta e’
C = P*(k+1)/E
non male.
mi piace chi modellizza matematicamente i fenomeni complessi.
mi sembra un atteggiamento molto scientifico.
quasi quasi ti autorizzo a parlare fuori dai denti. Ora ci penso e poi ti dico.
Meglio di no… non ho mai avuto peli sulla lingua.
Rischio di fare la finuccia che oggi ho visto fare ad un’altra persona.
rileggi va, e guarda dove a cosa mi riferivo con “grandissima puttanata” anche perchè era una citazione
Un libro splendido su questo tema: “I misteri del tempo” di Paul Davies, sicuramente piu’ fruibile del piu’ noto “Dal big bang ai buchi neri” di Hawking.
Comunque è un concetto piuttosto destabilizzante, perlomeno per me.
Sono troppo legato alla percezione diacronica del tempo per assimilare in modo veramente profondo il concetto che il tempo spossa trascorrere a velocità diverse.
Li ho letti entrambi (non ricordvo gli autori così bene però)
Preferisco “l’auto-organizzazione dell’universo” (non sono sicuro del titolo), lo trovo più colmo di speranza.
Scusa ma quello che spieghi tu NON e’ il paradosso dei gemelli, ma semplicemte una spiegazione degli effetti della relativita’ generale (e della zoocolita’ di certe hum… persone…)
Buongiorno,
ho letto questa pagina, ma non riesco a visitare http://mclab.mentecritica.net/il-paradosso-dei-gemelli/.
Non sono un fisico e non vorrei apparire presuntuoso, ma ho scritto una pagina web ( http://www.mauriziocavini.it/Spigolature/Spighe4.html ), dove spiego il paradosso dei gemelli nel modo che personalmente ritengo più corretto (non me lo sono inventato, ovviamente, ma mi baso su un testo, “La natura del tempo” a cura di Franco Selleri). Non è il modo che normalmente si legge su internet.
Comunemente si afferma che il “viaggiatore” è stupito di trovare il gemello a Terra più vecchio, perché ha una visione speculare al fratello degli avvenimenti e si aspetta di trovare più giovane il “sedentario”, ma questo non è esatto. Ovviamente, se i gemelli non conoscono la relatività, trovano entrambi questo fatto incredibile. Ma se conoscono la relatività ristretta (questa è sufficiente, a meno che il viaggiatore non voglia fare i suoi calcoli durante una fase di accelerazione, e allora diventa necessario ricorrere alla relatività generale) possono entrambi calcolare le età giuste che avranno al momento dell’arrivo, e questo non contraddice affatto la relatività. Durante l’andata egli vive in un sistema inerziale diverso da quello del ritorno, ed è sbagliato pensare che egli possa immaginarsi contemporaneamente fermo durante entrambe le fasi, con una Terra che si allontana e poi “torna indietro” (e per quale legge fisica la Terra dovrebbe tornare indietro?).
Potrei tentare una breve spiegazione, che però risulterebbe tanto più approssimativa, quanto più sintetica. Diciamo che sono pigro e preferirei che qualche volenteroso visitasse la mia pagina, contestando eventualmente quello su cui non è d’accordo (magari una cosa per volta).