Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/">Widget</a>

 

Il Papa, la Scienza, gli Scienziati e la Verità

15 gennaio, 2008 di Comandante Nebbia  
Archiviato in Democrazia e Diritti



Sinceramente non riesco a comprendere e, soprattutto, condividere l’atteggiamento di scienzati e di studenti nei confronti del previsto intervento di Ratzinger all’Università “La Sapienza” di Roma. Dopo aver letto l’appello firmato da 60 “scienziati“, le cose mi risultano ancora più oscure. Non oso nemmeno immaginare quali polemiche avrebbe suscitato una tale manifestazione di intolleranza se ad operarla fosse stato il corpo docente e gli studenti di un’università cattolica nei confronti di un relatore non cattolico.

Esprimo la mia opinione in qualità di uomo di scienza e di laico, cresciuto e formato al di fuori della cultura cristiana.
Come uomo di scienza, qualsiasi manifestazione di intolleranza ed il rifiuto di ascoltare le opinioni altrui mi risulta metodologicamente inadeguata. Nessuno può ritenersi depositario della Verità. Questo vale per Ratzinger, ma vale anche per gli scienziati.
Non vedo nessun vantaggio nel rimuovere i crocefissi dagli altari sostituendoli con la rappresentazione di un elettrone, anche perché il principio di esclusione di Pauli mi sembra anche più complesso da rappresentare figurativamente.

Non è quello che dice o pensa Ratzinger a creare problemi alla ricerca scientifica, ma l’azione lobbystica che lui e l’organizzazione che rappresenta mettono in atto su una classe politica acquiescente e prona.
Io non ho paura delle opinioni di Ratzinger e nessuno dovrebbe averne. Chi rifiuta il confronto si comporta da integralista nello stesso modo con il quale altri rifiutano di ascoltare le istanze di una società che non si riconosce nei principi morali cattolici.

Mi sembrano strane, anzi del tutto risibili, anche le lamentazioni espresse dai laici nei confronti della messa detta di spalle o della selezione che Ratzinger intende operare per l’ingresso al suo paradiso.
Per me, quando è chiuso nelle sue chiese, Ratzinger può dire la messa di spalle o anche a testa in giù. Ritengo la cosa interessante a livello esclusivamente antropologico, un po’ come i documentari di Discovery Channel. E nemmeno mi preoccupa il fatto di essere ammesso o meno al paradiso. Ho un idea abbastanza precisa di cosa ci sia dopo la morte e la cosa non prevede angioletti con le arpe o riscaldamenti bloccati sul MAX.
Quello che mi interessa è l’azione politica della Chiesa Cattolica, perché è quella che influenza il qui e l’adesso.
Ed il qui e l’adesso, sono l’unica cosa scientificamente misurabile (con qualche approssimazione) che conosco. Il resto sono opinioni. E quelle di Ratzinger valgono quanto le mie.
Quindi meno polemiche sulla messa, il paradiso, il Papa all’università e più pressione sui nostri politici, di ogni schieramento, perché cambino l’umiliante posizione ad angolo retto che hanno nei confronti del Vaticano.

Vi invito anche a leggere questo pezzo. Ricordiamocene quando paragoniamo la nostra democrazia a quella degli Stati Uniti.

Articoli collegati:

  1. Ratzinger Contro Ratzinger Benedetto XVI ha affermato nei giorni scorsi che l’eutanasia “è...
  2. Parchi e Sobri Compleanni da Uomini di Fede Il compleanno di George Ratzinger costera’ 100.000 euro Berlino, 26...
  3. Non la Invidio, Santità Fare il Papa, di questi tempi, non deve essere una...

Comandante Nebbia
Link a questo post
Se linki questo post, comparirai qui dopo un po' di giorni.

Leggi anche



La Scienza Senza Saggezza Renderà l’Uomo Inutile
Avanzata ormai nel Ventunesimo secolo, parte della scienza moderna ha sentito finalmente il dovere di...

Voglio Stare da Solo Insieme a Te
E' possibile vivere la propria vita tra la gente e con la gente ed essere allo stesso tempo soli? Le...

Quella Minerva Che lo Sovrasta
Per i cultori della libertà di pensiero non è di buon auspicio che proprio la Sapienza sia stata...

Il Papa, l’Omaggio della Politica, Grillo e il VDay
Ieri mattina si è celebrata l'ennesimo omaggio al Pontefice da parte dell'intera classe politica italiana....

Scienza Vergogna
Certe volte mi chiedo perché io abbia lasciato l'università. Forse per non essere sempre quello che...

Lo stesso giorno gli anni scorsi

2009


2008


2007


Comments

33 Risposte a “Il Papa, la Scienza, gli Scienziati e la Verità”
  1. SacerNaos scrive:

    Condivisibile fino ad un certo punto la tua posizione! In linea di “principio” sì, è giusto, etc. etc. Ma ogni evento ha le varie posizioni di valore attorno a cui si gioca la percezione e la valutazione dell’evento!

    Ad esempio che senso (politico-religioso) ha l’intervento (in questa congiuntura che tu metti pienamente in luce) del papa alla Sapienza di Roma?
    Una domanda come tante!

    Un altro punto:
    io appartengo ancora ad una accademia (non so per quanto!) e se il papa fosse voluto venire alla Federico II (ma chi ci viene qua?) a tenere la sua Lectio Magistralis mi sarei opposto.
    Il papa mi farebbe tenere una Lectio nella Cappella Sistina in cui leggo testi di Nietzsche e Foucault ricostruendo tutta la genealogia del cristianesimo e mettendone in luce il “risentimento”, “la cattiva coscienza” e tutto il resto?
    Dal punto di vista filosofico (a Ratzinger piace la filosofia) non dal punto di vista banalmente storico (Galilei, Giordano Bruno bruciato vivo bestemmiando etc. etc.)
    Non accadrà mai! e quindi tutte le menate sulla religione, vita che un pseudo-pensatore non mi va di sentirle perchè (sennò) me ne andrei in chiesa

  2. Francesco scrive:

    Non sono assolutamente d’accordo.
    1. La chiesa non ha mai dialogato con nessuno: lo conferma il fatto che la visita del Papa sarà a porte chiuse (come dialogo se non mi fanno neanche entrare).
    2. Lo scorso anno il simbolo pagano del La Sapienza, la minerva, è stato sostituito dall’immagine di un cherubino. Non voglio insinuare che la Chiesa c’entri qualcosa, ma il sospetto è legittimo.
    3. All’Univ. La Sapienza hanno fatto parlare Jovanotti, Vasco Rossi, Totti, e adesso Ratzinger; quale messaggio si vuole mandare esattamente agli studenti? Hanno invitato Mussi, dopo che ha tagliato i fondi alla ricerca per darli ai camionisti. Il rettore, responsabile degli inviti, è pure indagato per aver favorito la figlia in un appalto per un parcheggio da svariati milioni. Secondo me gli studenti fanno bene ad incazzarsi. Invece di usare i soldi delle rette per migliorare il servizio, li sprecano in eventi di dubbio interesse.

  3. mc scrive:

    1. La chiesa non ha mai dialogato con nessuno: lo conferma il fatto che la visita del Papa sarà a porte chiuse (come dialogo se non mi fanno neanche entrare).”

    Sarà a porte chiuse per evidenti motivi di sicurezza. Comunque non ho mai parlato di dialogo, qui si tratta solo di ascoltare. E poi, che ci mettiamo a fare i dispetti?

    2. Lo scorso anno il simbolo pagano del La Sapienza, la minerva, è stato sostituito dall’immagine di un cherubino. Non voglio insinuare che la Chiesa c’entri qualcosa, ma il sospetto è legittimo.

    Ecco, e io ci aggiungerei anche un bel ecchissenefrega. Non ho sentito la mia laicità messa in pericolo. Sono loro che ci tengono ai simboli, io mi sento libero da questa dipendenza.

    3. All’Univ. La Sapienza hanno fatto parlare Jovanotti, Vasco Rossi, Totti, e adesso Ratzinger; quale messaggio si vuole mandare esattamente agli studenti?

    Beh, sinceramente, lo considero un miglioramento. Come messaggio agli studenti Totti mi suona più inquietante.

  4. Doxaliber scrive:

    Io sono d’accordo con l’autore dell’articolo. A volte sembra che i non cattolici siano fin troppo preoccupati di ciò che fa il Papa. Quello che deve preoccupare sono invece i nostri politici che al Papa ed alla Chiesa, per chissà quante ragioni, sono proni. Se il messaggio del Papa fosse rivolto soltanto ai cattolici a me non importerebbe molto, ognuno è libero di vivere la sua vita come meglio crede, mi importa invece quando il messaggio del Papa diventa un messaggio politico, quasi un ordine, un’imposizione, che influenza la vita di tutti gli italiani, anche quelli che del Papa e del cattolicesimo se ne fregano.
    Comprendo parzialmente la posizione dei professori universitari e degli studenti, in fondo invitare uno che anni fa ha affermato che il processo a Galileo era giusto crea un po’ di fastidio, non fosse altro per il fatto che la Chiesa esercita in Italia un potere enorme, che troppo spesso interferisce con l’andamento democratico di questo paese.

  5. anonimo scrive:

    Aggiungo anche questi motivi:
    1) la Chiesa non ha mai favorito la conoscenza: si pensi, oltreche a Galileo, a Leonardo Molto malvisto per il sezionamento di cadaveri.
    2) alla posizione della Chiesa nei confronti della scienza in generale e della Rivoluzione Francese;
    3) l’antica lotta fra stato laico e stato confessionale, partendo dalla preminenza dell’oscurantismo ecclesiale sullo sviluppo delle università, nei liberi comuni.
    4) la pretesa di possedere la Verità Assoluta, in quanto diretta emanazione di dio.
    5) la pretesa di diffondere ad ogni costo la sua visione, attraverso conversioni anche forzate.
    QUANDO SI CONTERANNO I MORTI PER ERESIA E STREGONERIA?
    QUANDO RENDERANNO CONTO DEI MORTI CAUSATI DALL’ALLEANZA VATICANO – GOVERNO NELLE 2 GUERRE MONDIALI E I PRETI BENEDICEVANO FASCISTI E CANNONI?

  6. mc scrive:

    @Doxaliber
    a me, invece, me pare na strunzata la posizione di certi scienziati.

    Alcuni si sentono autorizzati ad invitare studiosi negazionisti perché la loro opinione ha una valenza storica. Ad altri, invece, brucia ancora il sedere per la storia di Galileo.

    Ci si preoccupa di cose distanti secoli e si dimentica di dire pubblicamente che, in Italia, non esiste un’opposizione politica al lobbysmo cattolico.
    Dopo questa bella letterina, tutti di nuovo a baciare l’anello di Don Walter per una cattedra qui o la.

  7. mc scrive:

    @anonimo
    bella lista. E quindi? Gli togliamo la parola? Facciamo come loro?
    Se succedesse una cosa del genere per me non ci sarebbero differenze. Integralista il papa, integralisti gli scienziati.
    Se ci mettiamo a fare il conto di chi ha fatto che cosa non ne usciamo più.
    Alleanza Vaticano/Governo, hai informazioni segrete a disposizione?

  8. MARIANO scrive:

    Non sono d’accordo per i seguenti motivi:
    1) Il papato (cominciando dal medioevo) si impiccia troppo (soprattutto in Italia) di cose che riguardano gli assetti politici italiani. Perchè tutti i politici, pochi esclusi, vanno ad ossequiarlo?
    2) La chiesa ha sempre dimostrato di non accettare le verità scientifiche. Fosse per loro il Sole girerebbe ancora intorno alla Terra e gli anatomisti finirebbero ancora accusati di eresia, opponendosi al progresso scientifico ed umano, cominciando dalla Rivoluzione Francese. Mai si sono però opposti con chiarezza allo sfruttamento umano dell’800 e della prima metà del ‘900. Abbiamo forse dimenticato il motto “Nelle cabina elettorale Stalin non ti vede ma Dio sì”?

    SAREBBE ORA CHE COMINCIASSERO A RENDERE CONTO DELLE CONDANNE A MORTE PER ERESIA, STREGONERIA E DELLE TORTURE CHE HANNO FATTO PRATICARE DAL BRECCIO SECOLARE!
    SAREBBE ORA CHE COMINCIASSERO A RENDERE CONTO DEI MORTI DELLA 1 E DELLA 2 GUERRA MONDIALE, CAUSATI DAL LORO APPOGGIO AI GOVERNI INTERVENTISTI, QUANDO BENEDIVANO I CANNONI E I LABARI FASCISTI, INVITANDO I COMBATTENTI ALLA RASSEGNAZIONE E SOPPORTAZIONE.

  9. mc scrive:

    Mariano
    Scrivi in minuscolo, il maiuscolo è scortese per chi legge, equivale all’urlo e qui non si urla.

    E quindi? loro fanno le guerre sante e ci mettiamo a fare le guerre sante anche noi? E dove sarebbe la diversità? Perché chiudere la bocca Ratzinger si può e a Galileo no?

    Tutti, ma proprio tutti, devono avere il diritto di parlare. Quello che fa la chiesa in questo paese lo fa perché glielo consentono i nostri uomini politici.
    Questo governo, comunista come amano dire alcuni, ha esentato ancora una volta la Chiesa dal pagamento dell’ICI. Ora, invece di incazzarci con loro ci vogliamo togliere la soddisfazione di non far parlare Ratzinger?
    Mah

  10. Neottolemo scrive:

    Anonimo, è strano vedere come un anticlericale (mi sento di definirti così, non me ne volere se mi sbaglio) creda così disperatamente nel demonio.
    1) La chiesa è stata l’unica istituzione che per buona parte del medioevo ha tenuto in piedi la conoscenza in Europa. Se vogliamo essere onesti non mi è parso che chicchessia sia mai andato a dire grazie al papa.
    2)Sarà leggittimo (ma soprattutto cerca di entrare nell’ottica dell’epoca) cercare di preservare la propria credibilità? Purtroppo una religione ha dei credo fondamentali a cui deve attenersi e che non può trasformare così come gira il vento, altrimenti sarebbe una pagliacciata.
    3)Non ho capito molto bene questo punto. Se stai dicendoc he la chiesa faceva pressioni al fine di bloccare le università nei comuni, puoi prendere il caso di Bologna. O se vuoi puoi buttare un occhio sulla repubblica di Venezia, che è un caso abbastanza interessante tra inquisizione-patrimonio di San Pietro-governo locale.
    4)Non è un vezzo della sola chiesa… Se vuoi anche la scienza ha commesso i suoi errori, smentendosi da sola.
    5) Stiamo parlando della chiesa di Pietro e Paolo che ha il compito di evangelizzare o mi sbaglio? Sui metodi se ne può parlare, ma basta ricordarsi che erano altri tempi e la cosa si ridimensiona.

    Quando si conteranno i morti per eresia e stregoneria ci si renderà conto che non è stata la strage che tutti pensano. Comunque la cosa mi sembra improbabile dato che una gran parte della documentazione è andata bruciata in un famoso attacco che i romani diedero alla sede dell’Inquisizione.

    Sull’alleanza Vaticano Governo lascia che chi di dovere studi le vicende e poi se ne potrà discutere.

    Per concludere sono perfettamente d’accordo con MC.

Trackbacks

Su questo articolo gli altri siti web hanno scritto....
  1. [...] sono fatto un giro sulla stampa internazionale. Ero curioso di vedere lo scandalo per il Papa che non parla. Nessun accenno sull’afonia di Ratzinger, ma in compenso su quasi tutte le prime pagine ci [...]

  2. [...] Papa, in seguito alle vibranti proteste di alcuni docenti e studenti, ha deciso di non accettare l’invito del rettore dell’Università “La [...]



Apri la Tua Mente

Esprimi il tuo pensiero...
Per favore, leggi chi siamo e quali sono le regole di discussione
Il primo commento di un nuovo lettore va sempre in moderazione
Puoi sbloccare il commento cliccando sul link contenuto nella mail che ti invieremo
I commenti non confermati tramite click verranno considerati spam
ah, se vuoi essere riconoscibile dagli altri utenti procurati un gravatar!