Impronte Digitali per Tutti dal 2010: Il Pacchetto Sicurezza Secondo MC

16 luglio, 2008 di settantasette  
Archiviato in Leggere, i Classici

Alla luce della legge che porterà a collezionare le impronte digitali di tutti gli italiani dal 2010, presentiamo qui di seguito una lista, sicuramente incompleta ma significativa, di gravissimi reati che vediamo commettere quotidianamente, e di cui incredibilmente non si trova traccia in giurisprudenza.
Alleghiamo le relative proposte sanzionatorie auspicando di trovare riscontro in una futura riforma del codice di procedura penale che, visto quanto riportato, appare doverosa. Eventuali aggiunte o integrazioni dei lettori saranno naturalmente le benvenute.

Telefonata inutile
(pena: tre anni di isolamento nel deserto, con la possibilità di comunicare col mondo esterno solo tramite messaggi di fumo)

SMS inutile
(pena: come sopra, ma con la possibilità di usare solo piccioni viaggiatori. Circostanza aggravante per questo reato è l’uso delle K, con pena aumentata a cinque anni)

Lampeggiamento aggressivo con abbaglianti su corsia di sorpasso
(pena: un anno di lavoro forzato come commesso viaggiatore sulla tratta Mestre-Bologna, ma alla guida di un Fiorino 900)

Consigli e pareri non richiesti
(pena: un anno affidati a un tutor specializzato – una parrucchiera cinquantenne, per esempio – che istruisce ininterrottamente su cosa è meglio fare in ogni circostanza della vita, spaziando dall’alta finanza alle pratiche sessuali)

Appropriazione indebita e prepotente di parcheggio
(pena: per un anno, ogni giorno vai in città, parcheggi sulle strisce pedonali, e chiami il vigile più vicino facendogli notare che in giro ci sono degli stronzi veramente maleducati. Poi gli indichi la tua auto.)

Squillo di telefono al cinema
(pena: morte. Aggravante: suoneria di Tiziano Ferro, nel qual caso viene prevista la tortura prima dell’esecuzione. Eh, lo sappiamo, dura lex sed lex)

Ennesimo calendario da zoccola
(pena: un anno come lap-dancer in un night di periferia, zona industriale, frequentato da camionisti ubriachi e maneschi, con cui devi essere carina. Aggravante: dichiarare che sono foto artistiche, con pena aumentata a dieci anni. Perché va bene essere zoccola, ma prendere per il culo no.)

Perbenismo bigotto e ipocrita
(pena: tre anni da assistente di scena sul set dei film hard. Come fluffer. Anche se sei maschio. Aggravante: utilizzo e diffusione di luoghi comuni razzisti e denigratori verso gli ambulanti di colore. In questo caso, la pena verrà scontata sul set della fortunata serie “All Black Gang Bang”, protagonista Abdul “Three Legs” Mutombo.)

Potentissimo stereo in macchina a scopi esibizionistici
(pena: un anno come responsabile qualità della Pioneer, con l’obbligo di testare i nuovi woofer preamplificati. A tutto volume, in uno sgabuzzino. Alla fine, apparecchio amplifon gratuito per facilitare il reinserimento nella società.)

Richiesta di saltare la fila alla cassa della Coop “perché tanto ho solo due yogurt”
(pena: per due anni, possibilità di fare la spesa solo all’autogrill sulla Milano-Torino, alle otto del lunedì mattina, facendo lo scontrino alla cassa dei caffè. Dopo che l’hanno fatto tutti i clienti presenti.)

Utilizzo infastidito del clacson in fila al semaforo
(pena: sei mesi di guida in città, ora di punta, al volante di una macchina dotata di una centralina programmata per farti spegnere il motore due volte consecutive a ogni partenza. Ai semafori più trafficati, tre volte.)

Vittimismo molesto
(pena: due anni in una comunità di recupero per maniaci depressivi dove tutti sono convinti di stare malissimo, hanno bisogno di ricostruire se stessi, cercano qualcuno che li ascolti, pensano che nessuno li capisca, e se non ci fossi tu non saprebbero come fare.)

Apposizione di orecchiette al casco
(pena: partecipazione da co-protagonista, insieme a un grizzly addestrato quale soggetto attivo, alle riprese di una dettagliata ricostruzione filmata di National Geographic sull’accoppiamento dei plantigradi. Così capisci quanto è simpatico l’orsetto ricchione.)

Graffito murale con la frase “io e te tre metri sopra il cielo”
(pena: scrittura con bomboletta, sulla parete di ottocento metri quadrati di un capannone industriale dismesso, dell’intera sceneggiatura originale di “Apocalypse Now”, versione estesa. In stampatello.)

Proliferazione di peluche sul lunotto posteriore
(pena: un anno di utilizzo obbligatorio, come mezzo di locomozione quotidiano, del carro risultato vincitore all’ultimo carnevale di Viareggio. Così, giusto perchè ti piacciono tanto i ninnoli di cattivo gusto, e ti piace tanto farli vedere.)

Molestia insistita e volgare rivolta a cameriera carina
(pena: un anno da passare, vestito da coniglietta di Playboy, servendo ai tavoli della mensa nella sezione stupratori seriali di un carcere di massima sicurezza. Non la tua sicurezza, però.)

Uso di vocina da Topo Gigio parlando al proprio amoruccio
(pena: gargarismi con un misto di birra trappista, alcol denaturato, e catrame estratto da sigari Montecristo n°5. Fino a ottenimento permanente di una via di mezzo tra il timbro vocale di Amanda Lear, Marilyn Manson e Gianpiero Galeazzi. Aggravante: emettere lo squittìo davanti a imbarazzatissimi e schifati commensali. In questo caso, la pena sarà la rimozione delle corde vocali come ai beagle da vivisezione, e successivo strangolamento con le stesse.)

Fratelli Ditalia

Invio di SMS di auguri preconfezionato a tutta la rubrica
(pena: obbligo di comporre una tragedia epica in endecasillabi, minimo quattro atti, personalizzata, originale e diversa per ogni persona il cui numero è memorizzato nel cellulare. Alla quale verrà dedicata, con tante scuse, e spedita divisa in sette-ottocento messaggi scritti senza usare il T9.)

Detonazione di petardo vicino alla gente, seguita da risata idiota
(pena: missione come artificiere in zona di guerra, addetto al disinnesco delle mine antiuomo. Fino al raggiungimento di esaurimento nervoso soddisfacente, unito a fobia convulsiva e incontrollata per qualsivoglia sostanza esplosiva o infiammabile. Accendini bic compresi.)

Parcheggio ingombrante, detto anche “tre posti per una macchina”
(pena: ogni giorno, per un mese, scendi in garage - perchè ce l’hai, vero?, prendi le chiavi, e ti righi la macchina da solo.)

Uso reiterato e doloso di incomprensibile idioma tecnico-informatico
(pena: un anno di confino presso una tribù di Inuit. Dove anche solo per chiedere da mangiare è obbligatorio l’uso corretto del loro dialetto: il Quawiaraq, lingua detta agglutinante-polisintetica a causa dei circa settecento suffissi di cui è dotata, e nella quale “tusaatsiarunnanngittualuujunga” significa “non mi sento tanto bene”, ma se si invertono una “a” ed una “u” significa “ho visto tua madre spompinare un tricheco”. Poi vediamo se hai ancora voglia di affermare che “le invalid action nei form e le open tag compromettono lo strict xhtml, lo sanno tutti”, facendo sentire cretino chi ti ascolta.)

Conservazione prolungata e premeditata di banconota da 50 euro come unico contenuto del portafoglio, per farsi sempre offrire il caffè
(pena: trasferimento di un anno in un ufficio nella zona più cara di Tokyo, ma senza aumenti di stipendio. Lì un caffè costa proprio 50 euro, e se non lo offri tu almeno una volta al giorno i colleghi giapponesi ti mobbizzano selvaggiamente con scherzi atroci, come nasconderti pezzi di sushi marcio nella stampante o sostituirti le presentazioni in power point, prima delle riunioni importanti, con animazioni hentai del genere alien-porn, in cui numerose adolescenti vestite da scolarette vengono violentate da polipi marziani, e bizzarramente alla fin fine apprezzano.)

Sfoggio arrogante di abbronzatura fuori stagione
(pena: tre estati consecutive da passare archiviando volumi nei sotterranei di una biblioteca, dalle 8 alle 21)

Utilizzo nel salutare perfetti sconosciuti dell’esclamazione “Ciao, carissimo!” accompagnata da baci e abbracci
(reato tipico di P.R. e gestori di locali. Pena: due anni di lavoro, turno di notte, presso il peggiore degli oramai proverbiali “peggiori bar di Caracas”. Frequentato quasi esclusivamente dalla manovalanza di mafiosi e narcotrafficanti del luogo. E dove se solo ti azzardi a guardare negli occhi, per più di un terzo di secondo, uno che non è tuo fratello, ti trovano il giorno dopo in un vicolo. Impiccato con le tue budella.)

Apposizione di pupazzetti che si illuminano al cellulare
(pena: un mese, vestito da pupazzetto idiota e luminoso, da passare incatenato a una cabina telefonica. Così, tanto per metterti nei suoi panni.)

Spiegazione e approfondimento critico di scene e dialoghi significativi, rivolti a chi sta guardando un film con te, introdotti dalla frase “l’hai notato?”
(pena: visione obbligatoria di ogni singola proiezione al festival del cinema ermetico russo, comprendente capolavori quali “Sotto il tavolo”, 1952, b/n, 312 minuti, che esplora la condizione del minatore attraverso inquadrature degli stivali da lavoro, e “Avvicinarsi a una parete” nella versione director’s cut, 1957, b/n, quest’ultimo più breve, cioè 250 minuti, ma famoso per essere costituito da un unico piano sequenza in lenta zoomata. Per evitare che ti addormenti, starai seduto in mezzo tra Paolo Mereghetti e Morando Morandini, i quali saranno strafatti di coca e a intervalli di tre minuti ti sveglieranno a gomitate per poi evidenziarti le sottili metafore e gli audaci simbolismi che potessero esserti sfuggiti.)

Adorazione del suono della propria voce
(pena: un anno di partecipazione quotidiana ad accesissimi dibattiti su temi scottanti, in cui hai davvero ragione da vendere, senza poter avere l’ultima parola. Mai, per legge.)

Ammirazione e invidia esplicite per protagonisti di reality-show
(pena: partecipazione al nuovo programma dal titolo “Worker Survival”. Dieci concorrenti, per sei mesi, vengono prelevati ogni mattina alle cinque da spietati caporali, e inviati a fare turni di dodici ore consecutive presso cantieri abusivi, fabbriche non a norma per le leggi sulla sicurezza, discariche illegali di rifiuti tossici. Senza equipaggiamento anti-infortunistico. Alla fine, quelli che sono riusciti a non precipitare da un ponteggio, a non finire stritolati sotto una pressa, e a non contrarre serissime patologie croniche, vincono un co.co.pro. di un anno come addetti alla pulizia dei cessi degli studi Mediaset di Cologno Monzese.)

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Comments

59 Risposte a “Impronte Digitali per Tutti dal 2010: Il Pacchetto Sicurezza Secondo MC”
  1. Mi sono a lungo tormentato sull’ipotesi di aggiungere o meno il tag “sadismo” a quelli disponibili su MC.
    Poi ho preferito non farlo per evitare di macchiare la tastiera con l’inchiostro dei polpastrelli.

    [Rispondi a questo commento]

  2. Vote -1 Vote +1silent enigma
    scrive:

    MONDIALE!!!! :mrgreen:
    ho infranto uno di questi reati-ideali:
    -sms preconfezionati (ma invoco la legittima difesa perché lo scopo era proprio quello di infastidire tutti e far sì che non si ripetessero negli anni a venire: ha funzionato)

    [Rispondi a questo commento]

  3. Vote -1 Vote +1Sara
    scrive:

    :mcgreen:
    Aggiungerei anche
    Viaggiatore in treno che ascolta musica a tutto volume dal cellulare
    (pena: collaudo di cornamuse amplificate per tre anni, usando casse a potenza 200 W, col cellulare tempestato di chiamate che fa interferenza)

    Ascoltatori di musica araba sull’autoradio della macchina (audi A6) con le portelle aperte per sentire meglio a cinque metri di distanza, nel parcheggio sotto 10 appartamenti (che è più o meno quello che succede a qualsiasi ora del giorno nella nostra specie di condominio)
    Pena: come sopra, in più il simpaticone appassionato di musica dovrà distruggere l’autoradio e le casse in modo violento

    Colui che non si lava le ascelle pur sapendo di dover andare in posto affollato
    (pena: addetto alla pulizia dei maiali e dei loro giacigli per 3 anni, senza potersi cambiare il vestito da lavoro, con l’obbligo di annusarsi almeno una volta ogni cinque minuti)

    [Rispondi a questo commento]

    Vote -1 Vote +1Sara reply on 16 luglio, 2008 11:34:

    Oh no era mrgreen, adesso riprovo, ce la devo fare! :mrgreen:

    [Rispondi a questo commento]

  4. Suvvia…. ho da lavorare…. vi prego…. non postate queste cose la mattina.

    Certo che non avete proprio un cavolo da fare. Ma come vi vengono in mente certe cose?

    Secondo me dovreste buttarvi nel cabaret :mrgreen:

    [Rispondi a questo commento]

    Vote -1 Vote +1diabolicoMarco reply on 16 luglio, 2008 12:07:

    77 è in realtà un noto cabarettista che scrive per MC sotto falso nome per poter lavorare in tivvù

    [Rispondi a questo commento]

    Vote -1 Vote +1settantasette reply on 16 luglio, 2008 12:08:

    Eh… ma noi qui a MC facciamo cabaret da sempre. E’ che non ci capiscono, e continuano a prenderci sul serio :mrgreen: :mrgreen:

    [Rispondi a questo commento]

  5. Vote -1 Vote +1Pierluigi
    scrive:

    aggiungerei:

    ennesimo articolo pubblicato su corriere.it (o repubblica.it, tanto sono uguali) su festa sadomaso o su gara di sesso orale con tanto di foto più che esplicita dell’accaduto:

    pena per il “giornalista”, il webmaster e per il direttore del giornale:

    stage estivo presso il TG4 come presentatore del Meteo, vestito da coniglietta di playboy..

    prevista aggravante qualora l’articolo sia messo affianco la notizia di un morto sul lavoro o di altri eventi seri/tragici: in tal caso il servizio meteo sarà fatto in notturna dal Monte Faito..

    [Rispondi a questo commento]

  6. Vote -1 Vote +1missblue
    scrive:

    ahahaha divertentissimo articolo 77! Tu sì che hai fatto centro pieno sui problemi che attanagliano la nostra società: propongo una laurea ad honorem in Sociologia (se non la possiedi già!)

    “Squillo di telefono al cinema
    (pena: morte. Aggravante: suoneria di Tiziano Ferro, nel qual caso viene prevista la tortura prima dell’esecuzione. Eh, lo sappiamo, dura lex sed lex)”

    Ahahaha Tropppo vero!!! :mrgreen:

    [Rispondi a questo commento]

  7. Vote -1 Vote +1settantasette
    scrive:

    Le aggiunte e le integrazioni degli amici che ci leggono sono sacrosante. Coraggio, sfoghiamoci. “Common Law” nel senso più letterale del termine.

    [Rispondi a questo commento]

  8. Vote -1 Vote +1simona_rm
    scrive:

    A QUESTO:
    “Uso reiterato e doloso di incomprensibile idioma tecnico-informatico”
    QUESTO:
    “Sfoggio arrogante di abbronzatura fuori stagione”
    E QUESTO:
    “Ammirazione e invidia esplicite per protagonisti di reality-show”

    AGGIUNGEREI alle conseguenti pene 10 FRUSTATE, da raddoppiare a 20 in caso di recidava.

    Molto bello 77 :)

    [Rispondi a questo commento]

    Vote -1 Vote +1Doxaliber reply on 16 luglio, 2008 19:57:

    “Uso reiterato e doloso di incomprensibile idioma tecnico-informatico”

    Questo reato mi preoccupa molto. Infatti credo che chiederò l’immunità o la scrittura di un Lodo Doxaliber per evitare la condanna. :mrgreen:

    [Rispondi a questo commento]

    Vote -1 Vote +1Comandante Nebbia reply on 16 luglio, 2008 20:09:

    nel tuo caso aggravato dalla reiterazione e dal sadismo.

    [Rispondi a questo commento]

    Vote -1 Vote +1simona_rm reply on 16 luglio, 2008 22:55:

    Stanno venendo a prenderti, sei tra i primi 5 della LISTA, non puoi nasconderti!……ma puoi scegliere tra frusta, frustino e gatto a nove code.
    ;)

    [Rispondi a questo commento]

    Vote -1 Vote +1Doxaliber reply on 17 luglio, 2008 2:21:

    :-O Cos’è il gatto a nove code? :-O Paura….

    [Rispondi a questo commento]

    Vote -1 Vote +1simona_rm reply on 17 luglio, 2008 14:20:

    E fai bene ad aver paura….è la frusta più spaventosa di tutte!!!!
    AH AH AH ! Fighetti dell’informatica spinta, TREMATE!!!!

    (zia simona scherza…..se prometti di parlare come mangi ti lasceremo tranquillo….per un po’)

    [Rispondi a questo commento]

  9. Vote -1 Vote +1Neottolemo
    scrive:

    Idolo Settesette!

    [Rispondi a questo commento]

  10. Spettacolo 77!!
    Grasse risate…e “fluffer” è da raffinato intenditore!!
    Complimenti.
    Scusa l’ardore, ma vorrei farti notare che hai dimenticato un reato gravissimo:

    Inoltrare stupidissime catene di Sant’Antonio, insopportabili a prescindere, con l’aggravante di inserire alla fine della storiella, solitamente melensa e struggente, la dicitura “se non la invii a X persone accadrà o non accadrà la tal cosa”.
    Pena: da definirsi volta per volta, ingaggiando uno staff che si preoccuperà di perseguitare il reo facendo accadere una selezionata sequenza di avvenimenti, accuratamente selezionati fra quelli minacciati alla fine della sequela di stronzate.

    [Rispondi a questo commento]

    Vote -1 Vote +1Cambiamo Pianeta reply on 16 luglio, 2008 12:55:

    Intendevo dire l’ardire…sorry…la fretta.

    [Rispondi a questo commento]

    Vote -1 Vote +1Sara reply on 16 luglio, 2008 13:34:

    Giusto è vero! Detestabili! Quelle che arrivano a me finiscono tutte nel cestino!

    [Rispondi a questo commento]

  11. Graffito murale con la frase “io e te tre metri sopra il cielo”
    (pena: scrittura con bomboletta, sulla parete di ottocento metri quadrati di un capannone industriale dismesso, dell’intera sceneggiatura originale di “Apocalypse Now”, versione estesa. In stampatello.)

    La odio troppo…..Incendiamo Moccia ed i suoi libri!!!!!!!!!!!!!!

    [Rispondi a questo commento]

    Vote -1 Vote +1Cambiamo Pianeta reply on 16 luglio, 2008 12:57:

    Se fosse per me dovrebbe essere reato già il leggere Moccia…e scrivere roba alla Moccia…e fare film su roba scritta alla Moccia…e interpretare film fatti su roba scritta alla Moccia…etc…

    [Rispondi a questo commento]

    Vote -1 Vote +1silent enigma reply on 16 luglio, 2008 14:19:

    moccia è un reato vivente

    [Rispondi a questo commento]

    Vote -1 Vote +1Sara reply on 16 luglio, 2008 15:19:

    :mrgreen:

    [Rispondi a questo commento]

  12. Vote -1 Vote +1alberto
    scrive:

    Fare l’intenditore di vini in Trattorie tipo “da Zia Pina” et simila
    (pena: essere costretti a trangugiare litri e litri di chianti del 2005 per via nasale ed essere costretti ad apprezzare meglio “il gusto tannico e il sentore di mirtilli e ribes che lascia nel palato la persistente sensazione di rotondità e pienezza”)

    Avere come sfondo del cellulare la foto di te e del/della tuo/a compagno/a in atteggiamenti affettuosi
    (pena: un giorno con maria del filippi)

    Raccontare cosa hai sognato stanotte a tutti i tuoi colleghi di lavoro
    (pena: essere costretti a prestare servizio di volontariato sette giorni a settimana presso una casa di riposo per casalinghe pettegole, con il compito di trascrivere minuziosamente ogni singolo “reportage” di vita per cercare scoop da inviare a dagospia)

    …complimenti a 77
    ha trovato un nuovo filone di narrativa :)

    [Rispondi a questo commento]

  13. Gettare bottiglie di plastica, cartacce e spazzatura in genere dal finestrino dell’auto in corsa

    Pena: per 6 mesi mettere la propria casa a disposizione dell’azienda municipalizzata che si occupa della raccolta dei rifiuti come “discarica provvisoria”. Quotidianamente verranno riversati in salotto, cucina, camera e bagno quintali di mondezza, mentre gli inquilini dovranno ad ogni scarico ringraziare calorosamente, offrendo agli operatori ecologici un cordiale e/o un caffè.

    [Rispondi a questo commento]

    Vote -1 Vote +1Adetrax reply on 16 luglio, 2008 22:36:

    Io raddoppierei la pena ai pedoni che gettano bottiglie di plastica, pacchetti di sigarette, involucri di merendine, fazzoletti di carta, ecc. nei marciapiedi e nelle strade, perfino a pochi metri di distanza dai cassonetti delle immondizie e quello che e` peggio anche dai contenitori della raccolta differenziata !!!

    Ho visto con i miei occhi vetro, plastica e carta gettate nella scarpata di un canale o sui marciapiedi a 5-50 metri di distanza dai relativi contenitori (e no, non potevano essere cadute accidentalmente durante il trasporto) !!!

    [Rispondi a questo commento]

  14. Questo sì che è un gran bel passatempo…grazie 77!!

    [Rispondi a questo commento]

  15. Chiamare qualcuno al cellulare e chiedergli come prima cosa “dove sei?”.

    Pena: Essere costretti per un mese a girare con un faro sulla testa, un bandiera 6×3 in una mano, una trombetta di quelle ad aria compressa nell’altra e un trasponder satellitare installato in corrispondenza delle parti intime.

    [Rispondi a questo commento]

  16. Vote -1 Vote +1missblue
    scrive:

    Sputare per terra.

    Pena: …uhmmmm….questa meglio che non la dico altrimenti vengo proprio BANNATA! Azz!

    [Rispondi a questo commento]

    Vote -1 Vote +1pacatoegentile reply on 16 luglio, 2008 15:09:

    esiste gia’ una legge a proposito anche se e’ del 1890 o giu’ di li’ :-)

    [Rispondi a questo commento]

  17. Possedere un american pit bull terrier, o similare, e bardarlo da arma letale alla maniera dei gangsta rapper più famigerati

    Pena: 5 anni come inserviente in una riserva protetta africana con l’esclusivo compito di applicare trattamenti antiemorroidei a leoni, ghepardi, rinoceronti, coccodrilli e altre simpatiche bestiole residenti nel parco, ovviamente senza alcun tipo di protezione, preoccupandosi anche di verificare il buono stato della loro dentatura.

    [Rispondi a questo commento]

  18. Cosa vogliamo dire poi dei reati qui di seguito:

    1) possedere una Hammer - aggravante: nera con vetri oscurati e cerchi in oro massiccio;
    2) possedere una utilitaria dal prezzo medio stimato di 8-10.000 € e bardarla alla moda di “super-tamarro-car” - aggravante: spenderci il triplo per tamarrarla;
    3) depilarsi il petto, perchè “glabro è bello”;
    4) spendere centinaia di euro per un paio di jeans di Cavalli - aggravante: affermare che sono soldi spesi bene, magari adducendo come motivazione che quest’anno il “must have” è l’effetto “sgommata” lungo tutto il cavallo;

    etc…

    [Rispondi a questo commento]

  19. Vote -1 Vote +1missblue
    scrive:

    Iniziare una conversazione, con una persona che conosci poco, esordendo con un: “Ciao Tesoro!”

    Pena: ripetere la stessa frase, durante una riunione con tutti vertici della tua azienda, rivolgendoti al “Capo dei Capi” (pluri 70enne, acido e scorbutico).

    [Rispondi a questo commento]

    Vote -1 Vote +1Francesca reply on 16 luglio, 2008 16:21:

    questa c’è già….parecchio simile.

    [Rispondi a questo commento]

    Vote -1 Vote +1missblue reply on 16 luglio, 2008 16:29:

    Sì è vero! Il “Ciao Carissimo”!!! La mia allora è da intendersi come una variante sul tema!! :-)
    Fastidioosii!

    [Rispondi a questo commento]

  20. Vote -1 Vote +1settantasette
    scrive:

    Mi inchino alla grande sensibilità sociale, e alle ineccepibili e cristalline proposte legislative, dei commenti.

    (Cambiamo Pianeta: perfetto. Ma mancano le sanzioni. Dacci dentro, che il garantismo non abita in questo post :mrgreen: )

    [Rispondi a questo commento]

    Vote -1 Vote +1Cambiamo Pianeta reply on 16 luglio, 2008 15:11:

    Ho lanciato qualche spunto, non vorrei rischiare di monopolizzare la discussione che è di indubitabile importanza, estremamente delicata e critica.
    Ci vuole la massima pluralità…una sorta di Costituente - B side.

    [Rispondi a questo commento]

  21. Vote -1 Vote +1pacatoegentile
    scrive:

    Divertente

    Adorazione del suono della propria voce

    questa non l’ho capita pero’ :-(

    [Rispondi a questo commento]

    Vote -1 Vote +1Francesca reply on 16 luglio, 2008 16:19:

    logorroico…credo.

    [Rispondi a questo commento]

  22. Vote -1 Vote +1Sara
    scrive:

    Ragazzi ma è divertentissimo!!!
    Uno sfogo geniale!
    Del resto secondo me la genialità significa anche saper essere tanto seri quanto ironici…
    Grazie a settantasette per lo spunto!!!

    [Rispondi a questo commento]

  23. Vote -1 Vote +1Francesca
    scrive:

    Sono arrivata tardi, m’avete fregato tutte le idee!

    77 sei troppo fantastico! ;-)

    [Rispondi a questo commento]

  24. Vote -1 Vote +1Carlo Fronteddu
    scrive:

    1)Lasciare a terra la merda del proprio cane
    sanzione: costringere la persona a cercare di raccogliere in giro tutta la diarrea animale che trova con un cucchiaio
    2)Esprimere un parere su un film, libro o cd senza averlo visto/letto/ascoltato
    sanzione: vedere obbligatoriamente per 150 volte la puntata di Marzullo sul libro o film in questione(in mancanza, farla registrare a Marzullo e farla visionare al colpevole); per i cd sostituire Marzullo con Daniele Bossari.
    3)Urlare per strada a notte fonda(aggravante:da sobri) cori da stadio, canzoni di masini, pooh, ricchi e poveri, albano etc.
    sanzione: andare a tutti i concerti e revival dei suddetti per tre anni di seguito come capo delle groupies sessantenni
    4)Urlare alle lauree: “Dottore dottore del buco del cul”
    Morte per asfissia da peti.
    5)In treno dialogando tra compagni di posto appena conosciuti affermare con decisione: Gli Italiani erano più felici sotto la dittatura, almeno i treni arrivavano in orario
    Vivere come zerbino ufficiale di Ciarrapico per 12 anni con la scritta “Benvenuti” tatuata a vita sulla schiena

    77 for president

    [Rispondi a questo commento]

  25. uhm…

    Essere consapevole di avere un alito puzzolente e nauseabondo, e ciononostante essere sempre alla ricerca di dialoghi ravvicinati
    PENA
    10 anni di segreteria forzata dal dentista della mentadent ed obbligo di dire a tutti i clienti “prevenire è meglio che curare” indicando la classica mela verde
    tatuaggio sul labbro inferiore “attenzione emetto gas altamente infiammabili, maneggiatemi con cura”
    ———————

    Telefonata con 4888, l’addebito di chiamata al ricevente
    PENA
    Per 2 anni caffè gratis ogni sera al ricevente al bar sotto casa, a patto che il ricevente succube ogni sera dovrà salutare il barista con la classica formula: “Tim - a coffee pay for me Buonasera”

    [Rispondi a questo commento]

    Vote -1 Vote +1cogitoergovomito reply on 16 luglio, 2008 18:49:

    Ps. mitico 77! :-)

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  26. Vote -1 Vote +1zippole
    scrive:

    ma quanto ci hai messo a scrivere l’articolo? O_O

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    Vote -1 Vote +1Comandante Nebbia reply on 16 luglio, 2008 20:00:

    77 ha una frequenza orbitale plutoniana per la produzione dei suoi lavori. Gli scienziati stanno ancora lavorando per definirne compiutamente la durata.

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  27. Vote -1 Vote +1Luca
    scrive:

    Invio di mail scherzose, file .avi .mpg .wmw .ppt .pps divertenti con catene di Sant’Antonio ammesse!
    Attività meglio definita come spam amichevole.
    REATONE!!!

    [Rispondi a questo commento]

  28. Vote -1 Vote +1lort
    scrive:

    immaginiamo che un malavitoso voglia incastrare un cittadino oppure un politico …. con la complicità di un barista facciamo rilevare l’impronta da un bicchiere dell’ignaro malcapitato , e poi facciamo ritrovare un cadavere sotto casa sua ed affianco la pistola con le sue impronte digitali ecco qui che abbiamo rovinato la vita di una persona……. speriamo non accada!!

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  29. Vote -1 Vote +1Adetrax
    scrive:

    Esplodere di indignazione di fronte alle proposte di questo governo e suggerire idee e proposte in modo che ci ripensi ed estenda i nefasti propositi su una scala 100 volte superiore alla prima pensata.

    A me le impronte digitali le hanno gia` prese quando ho fatto il militare e non mi sono lamentato per la presunta azione razzista riservata solo ai maschi, per il semplice motivo che come militare dovevo essere riconoscibile in qualsiasi momento e in qualsiasi mia azione.

    I ROM che sono in Italia sono tutti certamente identificabili ? NO.
    Hanno tutti una carta d’identita` valida ? NO.
    Sono per la maggior parte rispettosi delle regole civili ? NO.

    Bene, ora con tutta questa proliferazione di idee, qualcuno pensera’ che apporre un codice a barre indelebile sul braccio di ogni cittadino (con una scrittina invisibile: “arbeit macht frei”) sara` una cosa possibile, un obiettivo giusto se giustificato dalla necessita’ di diminuire i tempi di identificazione e ridurre la relativa burocrazia.

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    Vote -1 Vote +1zippole reply on 17 luglio, 2008 7:17:

    se parliamo di sicurezza, parliamone a livello nazionale. I rom sono una goccia. Ti senti insicuro? Le impronte le prendiamo tutti quanti, compresi me e te, perche’ no?

    Qualcun’altro si sente spaventato dagli immigrati in generale perche’ non si possono (potevano) rimandare al paese d’origine e (a suo dire) potevano sentirsi liberi di fare qualunque cosa. E’ un problema di giustizia, non di immigrati. Io non mi sento libero di fare quel che voglio, non vedo cosa cambi. Quella persona dovrebbe richiedere un’applicazione interna di quanto gia’ esistente piu’ severa, non leggi “ad etniam” :)

    [Rispondi a questo commento]

    Vote -1 Vote +1Adetrax reply on 17 luglio, 2008 8:46:

    Ma infatti di che ci lamentiamo ?

    Nell’arco di qualche giorno il pensiero ufficiale ha preso atto delle critiche, ha preso la palla al balzo e ha esteso il provvedimento a tutti, quindi dov’e’ il problema ?

    Il problema e’ che nella realta’ usare le impronte digitali per identificare una persona richiede tempo ed e’ impensabile usare questo metodo su larga scala anche perche` ci sono dei modi per aggirare tale riconoscimento, quindi a forza di conclusioni logiche non si puo` che arrivare alla soluzione piu` efficiente ed aberrante (per i fini per cui potrebbe essere attuata).

    [Rispondi a questo commento]

  30. Vote -1 Vote +1zippole
    scrive:

    ah scusa, tu le impronte le hai gia’ prese (e ora che ci penso anche le mie, anche se son stato scartato alla visita). Tuttavia non credo che il database militare sia accessibile alle indagini, e comunque questo non riguarda le persone nate dopo … credo l’89 (se non sbaglio), e comunque tutte le donne che non per forza in quanto tali sono deboli, impaurite, e soggette al potere maschile. Il mio commento resta valido

    [Rispondi a questo commento]

  31. Scherzi a parte, a me questa cosa delle impronte digitali non piace per niente…personalmente odio qualsiasi documento d’identità…io sono io e non devo dimostrarlo a nessuno!! Sogno un mondo dove non c’è bisogno di dover estrarre patente/carta d’identità/passaporto/tessera della biblioteca/vattelapesca di qualsiasi genere!!

    [Rispondi a questo commento]

    Vote -1 Vote +1Comandante Nebbia reply on 18 luglio, 2008 13:24:

    infatti, un bel chip sottopelle e tutto a posto
    :mrgreen:

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  32. Vote -1 Vote +1silvio
    scrive:

    Eccellente l’idea della pena da scontare a bordo del Fiorino 900, eccellente.

    [Rispondi a questo commento]

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