Il Nemico in Casa
27 novembre, 2007 - 16:00 di Comandante Nebbia
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Stamattina il ha un reportage sull’evasione fiscale in Italia. I dati sono cosi’ straordinari che ve li voglio anticipare. Facendo una valutazione prudenziale sull’economia sommersa ed i redditi reali, l’evasione del 2006 dovrebbe essere compresa in una forchetta che va dai 106 miliardi di euro ai 115 miliardi di euro. Circa il 16% del PIL.
Proviamo un attimo ad interpretare questi numeri. 115 miliardi sono tre volte la finanziaria 2006. La finanziaria degli aumenti delle tasse, la finanziaria della reintroduzione del ticket, la finanziaria che ridurrà i trasferimenti agli enti locali con conseguente aumento di ICI e imposte comunali. Il 16% del PIL recuperato, ci farebbe diventare il paese più virtuoso in Europa. 40 miliardi di contributi previdenziali in meno all’anno, equivalgono a milioni di persone che si troveranno senza pensione ed ai quali dovremo provvedere comunque, a meno che non accetteremo l’idea di avere persone per strada che muoiono di fame. 30 miliardi di IRPEF evasi sono milioni di nostri connazionali che sfruttano le risorse di questo paese quali strade, ferrovie, sanità, senza dare contributo pur avendone la possibilità. Poi magari criticano gli ospedali e si lamentano se i treni sono in ritardo. E’ anche colpa loro se le persone , se siamo costretti e se dobbiamo subire .

Noi dobbiamo incominciare a pensare alle persone che evadono tasse e contributi come a dei nemici. Dei briganti che sono penetrati nelle nostre città in piena notte e che ci derubano di tutto. Sono loro che per pagarsi le loro macchine di lusso e i loro appartamenti al mare vi obbligano a stare a casa la sera a guardare la televisione invece di uscire a cena o a teatro. Sono loro che, non versando i contributi ai loro dipendenti, stanno mangiando il futuro dei vostri figli. Sono loro, i furbi, quelli che cercano di convincersi che se non si evade non si lavora, quelli che hanno sempre la scusa pronta, i nostri nemici. Basta pensare che sono dei dritti o delle vittime, bisogna combatterli. Denunciare, pretendere sempre le ricevute, disprezzarli in pubblico, parlarne male, evitare di servirsi di loro. Combatterli su tutta la linea insomma. Il governo in questo ci deve aiutare. Abbiamo bisogno di norme che ci avvantaggino quando chiediamo le ricevute e che ci proteggano dalle ritorsioni. Ma chi deve combattere, combattere in prima fila questi sporchi ladri, perché di ladri si tratta, siamo noi. Questa è una guerra che non si può delegare. Se non volete farlo per voi, fatelo per i vostri bambini. I vostri si, perché quelli dei nostri nemici sono già sistemati.
Articolo originale dell’
Il Nemico in Casa è di Comandante Nebbia

Oltre a chi non paga le tasse come nemico da combattere aggiungerei chi gestisce male i soldi di queste tasse.
Quando vedi che i soldi dei contribuenti servono per finanziare guerre, per arricchire come nababbi menager di stato, per mantenere una classe dirigente corrotta che lavora non per il bene del popolo ma di alcune caste, che decide insomma come spartirsi la pagnotta, lasciando quello che rimane al popolo che in nome di alcuni servizi sacrosanti cede alla collettività i frutti del proprio sudore, le tasse diventano brutte.
Come quando si raccolgono soldi da collette chieste alla comunità per aiutare popolazioni in difficoltà e si scopre che si è raccolto 100 e che viene usato il 10 un pò si perde fiducia nelle collette.
In un paese come il nostro credo che se anche i tutti i soldi dell'evasione fossero recuperati i cittadini avrebbero sempre gli stessi servizi che hanno, si troverebbe il modo di spendere male l'eccedenza.
assurdo, mi ha tagliato un bellissimo commento. Non vedrete mai più un commento così.
Denunciare, pretendere sempre le ricevute, >>>>disprezzarli in pubblico, parlarne male
Riprovo, riscrivendo a memoria.
Denunciare, pretendere sempre le ricevute, >>>>disprezzarli in pubblico, parlarne male
Sono d'accordo quasi completamente… Nel senso che la gente da una parte va denunciata… Ma dall'altra parte chi non riesce a sostenersi va aiutato.
Trovo vergognoso che chi guadagna 1100euro paghi un affitto di 500euro + spese, i mezzi di trasporto siano inadeguati e cari, una piccola automobile (dove necessaria) incida al mese per 5anni 200/250euro, i cinema costino 7euro, gli spettacoli teatrali 25/50… La verdura a peso d'oro, la benzina poi… Ci stanno schiacciando.
Mi sto chiedendo se sto esagerando… Quali sono i bisogni essenziali dell'uomo? Bisognerebbe rivalutare il paniere? Non so, il mio cervello a volte salta da un discorso all'altro…
Ho una mezza idea… Credo che la esprimerò presto…
Buonanottte
@Vaaal: questo < è il tuo nemico: non usarlo mai.
Tutto quel che lo segue viene interpretato, e se non è un comando valido, filtrato.
Per recuperare i commenti a volte funziona il pulsante “indietro” del browser.
Oppure, se senti di aver scritto un pezzo da Pulitzer, prima di inviarlo selezionalo e copialo, così lo puoi reincollare “just in case”.
Per l’articolo: concordo.
Sono tra i “fessi” che pagano tutte le tasse, anche se da autonomo non vengo “ritenuto” alla fonte.
E fanno di tutto per farmi sentire sempre più fesso.
Incluso il fatto che se non ce la faccio a pagarle (ma non per farmi la macchina di lusso: per campare) oltre al danno viene la beffa: multa e interessi.
Mentre gli interessi che pago io alle banche mi risultano come “reddito”, in attivo come se me li stessi mangiando.
Ci vorrebbe una bella serie studiata di incentivi e disincentivi, di premi per chi dichiara il giusto (e vive un tenore di vita congruente con quanto dichiarato), di aiuti per chi – oppresso dai mutui, finanziamenti & usu-rate varie, le tasse non riesce a pagarle, invece di essere trattato, quello sì, come un ladro e un criminale…
Chi evade, in vacanza sullo yacht.
Chi non riesce a pagare, con l’ufficiale giudiziario alla porta.
E quest’è.
(seleziono, copio e invio… magari mi va bene)
vi posso dire che spesso gli autonomi che evadono le tasse difficilmente lo fanno per bisogno una volta ho chiesto a uno di questi per quale motivo evadesse le tasse, mi ha risposto con dei discorsi sconclusionati sui dipendenti statali (sua moglie) che ne pagherebbero di meno
D'accordissimo.
Bisognerebbe far capire che se l'Italia va allo sfascio è proprio per la furbizia che è il vero e proprio male italiano (e vengo da una città come Napoli…).
Purtroppo c'è ancora l'idea (chissà perchè) che i reati finanziari non siano poi così gravi e ci rompono i coglioni con la vicenda di quattro-cinque drogatoni che in una casa hanno massacrato una di loro…ma a noi che ce ne fotte?
Quando non abbiamo più futuro?
D'accordo al 100%.
@demetrio
Oltre al fatto che consideriamo "furrbi" quelli che non pagano le tasse, c'è un altro concetto (complementare) di cui dobbiamo assolutamente liberarci: considerare "fessi" quelli che le pagano.
Il mondo non è diviso in furbi e fessi, ma in onesti e disonesti.
il pezzo è volutamente d'impatto e provocatorio. insisto sul concetto di responsabilizzazione individuale di fronte al crimine ed alla prevaricazione.
Esatto.
Dobbiamo semplicemente smettere di “pensare che sono dei dritti o delle vittime, bisogna combatterli.”
E che cazzo