Il Mio Nuovo Mondo 370


Questo tempo si sta rovinando. È il corona virus? Non del tutto, ma io dico che è troppo, veramente troppo che sto chiusa qui in casa a rimuginare sui miei pensieri. Il giardino che una volta era curato dalla mia mamma ora giace abbandonato davanti alla mia casa. Le vie della città sono vuote, come quelle del mio condominio. Nessun grido di gioia, nessun pianto e nessuna risata. Silenzio totale. Scuole invase dagli spiriti e negozi in bancarotta. Nulla da fare, ci stiamo rovinando e questo mondo è destinato a cadere.
I miei progetti dovranno attendere. Dovrà attendere tutto. Mi manca la mia vita, mi manca tantissimo, non riesco a credere che stiamo vivendo questo terribile momento. Un lutto a destra e una malattia a sinistra. Sono pigra ed egoista, me ne sono accorta. ma se non ci fosse questo maledettissimo corona virus io andrei a scuola e tutti i brutti pensieri e i ricordi della mia bella vita passata non ingombrerebbero la mia mente. Non riesco a concentrarmi, non ci riesco proprio.
Vorrei tornare indietro nel tempo ma non si può. Vorrei che la mia mamma fosse qui ma non si può. Vorrei un sacco di cose impossibili, ma visto che non le posso avere mi rifugio nelle sciocchezzuole come i videogiochi e i fumetti.
Vedo ormai solo figure sfocate della mia mamma e del suo viso inconfondibile. La scuola era la mia distrazione, hanno tolto l’unica cosa, l’unica. Sono triste, arrabbiata con il mondo, vorrei tornare alla vita di un tempo. Magari la mia prossima vita sarà migliore, ma come posso saperlo?
Io credo nella reincarnazione. Io credo che la mia mamma sia un’ara giacinto, quel pappagallo che piaceva tanto a lei, che vive libera nella foresta. Mi basta pensare questo per essere più tranquilla e un po’ sollevata.
Qualche giorno fa ho visto un bell’insetto fuori dalla finestra. Mi è sembrato proprio che fosse la mia mamma. Poi un altro giorno, quando sono andata a portare la carta sporca di Kiwi giù, ho visto un ragno gigante attaccato alla parete. Ho provato subito una sensazione di disgusto, ma poi ci ho pensato meglio: forse anche quello era mamma.
Tutte le piccole cose che ho intorno mi sembrano mamma. Perciò piango molto spesso: la vedo ovunque.
Odio dirlo, ma vorrei tornare a scuola, per tornare, almeno in parte, alla mia vita normale, ma so che dovrà passare molto tempo prima che questo accada.


La voce degli amici: Questo post letto da BoBa


Informazioni su Sofia Ombra

Vorrei scrivere qualcosa sul grande vuoto che sento dentro di me, ma non so cosa scrivere perché è una cosa troppo grande. Forse ho bisogno di un po' di tempo.

370 commenti su “Il Mio Nuovo Mondo

  • Tatiana

    La tua mamma sarà sempre con te,in ogni istante della tua vita. Le lacrime prima o poi finiranno e quando penserai a lei sorriderai, sorriderai pienamente pensando al tempo vissuto con lei e a quanto siete state fortunate, entrambe, di esservi trovate. Mamma e figlia. Ti abbraccio.

    • Annamaria

      Ti abbraccio forte forte , piccola Sofia! La tua mamma sarà sempre vicino a te e ti seguirà nel tuo percorso della vita! Anch’io ho perso troppo presto il mio papà che adoravo e dopo tanti, tanti anni sento ancora la sua guida! Ti auguro una vita meravigliosa piena di amore!❤️❤️❤️

      • Chiara

        Piangi Sofia. Cara, piangi che è giusto così. Le lacrime fanno bene, sono salate come l’acqua del mare (che bagna e disinfetta le ferite). La scuola tornerà e sarà una dolce consolazione, intanto goditele la tue sciocchezzuole, che tali non sono. Un documentario sugli animali, un bel libro sullo spazio, una canzone di qualche gruppo strambo ci ricordano che il mondo è grande, bello, avventuroso e proprio lì, fuori dalla finestra! (E quando potrete prendervi cura del giardino sarà un alteo esercizio salutare). Ti abbraccio da Monza e svrivici ancora!

        • Roberta

          Dolce Sofia, io sono sicura che la tua mamma ti stia guardando in questo istante e non smetterà mai di farlo, sarà accanto a te e nel tuo cuore per sempre. Potrai vedere il suo viso più sfocato ma non smetterai mai di amarla né lei di amare te.
          Non sei né pigra né egoista, sei solo una ragazzina che ha dovuto affrontare prove troppo grandi per le sue piccole spalle e lo sta facendo con forza e coraggio. Tornerà la tua vita, tornerai a sorridere e ad essere felice e ricorda di non sentirti in colpa quando succederà: la tua mamma vuole la tua felicità e il tuo sorriso sarà il suo. Nessuno sa perché succedono cose così terribili ed è normale che tu sia arrabbiata. Vorrei poterti dire delle parole magiche che ti aiutino. Non esistono piccolina, ma il tempo e l’amore del tuo papà piano piano ti faranno stare meglio. Hai letto il Piccolo Principe ? Se non lo hai fatto te lo consiglio, è un libro che parla di amore e di quanto l’amore non dipenda da quanto si è vicini.
          Ti stringo forte forte, Roberta

          • Francesca Mu

            Sofia, il tuo scritto è bello ed è speciale. Puro, lucido, arriva in fondo al cuore in modo del tutto inconsueto. Anche se racconti una storia triste, vorrei dirti che hai un grande talento e questo, in mezzo a tutto, è una piccola grande fortuna. Grazie per il coraggio della condivisione!

        • Eva Canciani battain

          Io credo che la tua mamma sia in ogni angolo del nostro mondo, in ogni angolo del tuo cuore. Io credo che tu sia una persona forte e che la tua forza sia frutto di tutto ciò che la tua mamma ti ha lasciato in eredità, il rispetto per te stessa, il rispetto per gli altri. Credo anche che la tua mamma, che ti osserva e spera vicino a te che tutto termini presto, sia molto orgogliosa di avere una figlia così, sensibile, pura è capace di vivere le emozioni anche pagando un prezzo troppo caro. Io credo anche che un papà come il tuo, che soffre due volte, saprà essere un meraviglioso papà è tu, io lo credo fermamente, una meravigliosa figlia e futura mamma

          • Ciki

            Ciao, anche i grandi sono confusi, smarriti, non riescono a concentrarsi, te lo assicuro.
            Continua a cercare la gioia nelle piccole cose, cura il giardino, sembra banale ma aiuta molto.

          • Alessia

            Ciao piccola grande Sofia 🎀 anche la mia mamma è volata in cielo presto e sono rimasta col mio papà. Ci siamo abbracciati ed abbiamo iniziato un nuovo percorso, certo non facile, ma,ti assicuro, molto bello. Siamo cresciuti insieme, stretti in un amore radicato e profondoprofondo e c era anche Lei con noi. Non ci ha mai lasciati. Nei nostri pensieri, nei ricordi ed in tutte le cose c è sempre stata. Soprattutto, nel nostro cuore. La tua mamma è con te e col tuo papà. È passato troppo poco tempo ed il dolore ti sta lacerando ma credimi, piccolina, presto comincerai a “viverla” diversamente. E sentirai il suo amore, perché vedi, Lei non smetterà mai di amarti. Abbraccia forte forte il tuo papà, la mamma è anche in Lui. Strizzalo con tutte le coccole del mondo. E non smettere di scrivere, è stato bello leggerti.
            Dai fiorellino, dai🌷

        • Palma

          Cara Sofia, non posso neanche immaginare quale sia il tuo dolore…ma lei sarà sempre con te in ogni tuo respiro…❤️

        • claudia

          Piccola e grande Sofia
          la tua mamma, prima ancora di essere in tutto ciò che ti circonda e ti attrae, è dentro di te, è con te.
          Mai sarai abbandonata. Ogni tuo pezzo di vita sarà condiviso e accompagnato da lei. Lei vive in te.
          Ti abbraccio forte, sei una creatura splendida…lo specchio riflesso anche della tua mamma🌹

      • Patrizia Campana

        Cara dolce Sofia, dell’età dei miei Riccardo e Alessandro. Hai scritto della tua mamma e di quanto ti manca. E di come la vedi in tutto ciò che ti circonda. E della scuola che ti avrebbe aiutato con i tuoi amici e compagni a non pensare troppo. Manca anche ai miei ragazzi, sai? Io spero davvero che possiate tornare presto tra i banchi, nei corridoi, a parlare, a ridere e scherzare tra di voi. Ne hai diritto più di tutti. Ti abbraccio forte. Saluta da parte mia anche il tuo papà che ti ama infinitamente

      • Giada

        Ciao Sofia. Piangi tanto, piangi più che puoi, fino ad esaurire le lacrime. Non è un dolore che passa, imparerai però a conviverci. Io fin da subito ho pensato “per tutto quello che ha fatto per me, so che ora vorrebbe vedermi felice e sarò felice, per lui e per dare forza a mia mamma”. È stato con questo pensiero che non ho versato neanche una lacrima al funerale di mio padre,ingoiandole tutte. Ma a distanza di quasi 6 anni piango quasi tutti i giorni per lui, ho perennemente paura di mille cose e sto entrando in una strada che non voglio, non era ciò che volevo mostrare a mio papà. Per questo ti dico piangi tutte le lacrime del mondo, non tenere nascosto questo dolore perché hai tutto il diritto di viverlo. Arriva in fondo e poi rialzati, per lei, per renderla sempre fiera e felice di vedere sua figlia rinascere. Un abbraccio

        • Dori

          Chi dice che la il covid vi abbia regalato un anno scolastico “gratis”, senza studiare, non si rende conto del fatto che le vostre giovani vite sono state interrotte e che per voi, ragazzi e ragazze, la socialità è fondamentale nel processo di crescita.
          A maggior ragione per chi, come te, ha avuto una perdita così importante: capisco i tuoi sentimenti e piango con te.
          La tua mamma curava il giardino che ora è abbandonato: se la cosa ti fa soffrire, perché non prendi il testimone e provi a prendertene cura al posto suo? Al massimo rischi di scoprire che è
          un’attività che ti fa stare bene e che hai una cosa in comune con lei.
          Piccola, ti abbraccio con affetto ❤️
          Dori

    • Eleonora

      Ciao Sofia come ti capisco anche se sono molto più grande di te io ogni volta che trovo un parcheggio libero penso che sia mio papà che sa che sono una frana coi parcheggi e cosi me lo immagino sorridere e starmi sempre accanto un abbraccio grande e si abbiamo tutti bisogno di un po di normalità

      • Rosabruna

        Coraggio tesoro, questo momento passerà, tu tornerai a sorridere e ogni volta che guarderai il cielo penserai che da lassù la tua mamma ti guarda e pensa con orgoglio a quanto sei cresciuta, a quanto ti ama, cerca di stare vicino anche al tuo papà, lui ha bisogno di te, un abbraccio fortissimo

      • Eleonora de Nardis

        Cara Sofia, il tuo pezzo è molto intenso e per nulla banale. Ma il vuoto che percepisci attorno a te non deve contagiare ciò che hai dentro. Il senso delle tue ore è solo dentro di te; rifugiati nelle tue passioni ( leggere e scrivere lo sono di certo, a quanto vedo), cura il giardino di cui un tempo si occupava la tua mamma, perché è un modo per occuparti di lei. E ricorda che le mamme non ci lasciano mai davvero. Sono sempre con noi. Fidati…
        Infine, scrivi altri pezzi. Hai talento da vendere. E un nome suggestivo.
        Eleonora

    • Roberto

      Cara Sofia, un mese fa è morto mio padre. Non sono ancora riuscito a piangere una lacrima sola. Per questo un po’ ti invidio. Le lacrime che versi, ora, saranno la linfa per i tuoi ricordi, poi. Io ho 55 anni e mio padre ne aveva 78. Non è stato sempre rose e fiori, fra noi, anzi quasi mai. C’è troppa razionalità, in ciò che mi è accaduto e le lacrime sarebbero state uno stacco emotivo del quale sento il bisogno. Ho seguito su Twitter la vostra storia, attraverso le parole di quell’immenso uomo che è tuo padre, un padre che adesso ha un peso molto grande su di lui ma anche una fortuna enorme: la tua vicinanza. Io guardo la mia piccola principessa e spero di starle vicino il più possibile. Il mio primo pensiero al mattino e l’ultimo della sera è essere degno di essere chiamato padre e lasciarle bei ricordi. Perché alla fine questo siamo e saremo: ricordi. Non sempre belli, ma quando lo sono sono bellissimi. Talmente tanto che ti permettono di vedere tua madre nella Natura che ti circonda, perché quella Natura era un suo desiderio.
      Sii forte e tenera.
      Abbraccia tuo padre.
      Senti sempre tua madre vicina in quello che fai e farai.

      Buona Vita.

      R

    • Morena

      Non so il tuo nome , ma sento nelle tue parole l’affinità che non troviamo quasi mai negli sconosciuti, conosco appena la vostra storia , ma trovo una perfezione nella tua volontà di sopravvivere….mi basta
      Mi piace quello che hai scritto , non hai cercato compiacimento, ne’ compassione, ma
      hai dato ai tuoi lettori speranza , in te io l’ho trovata oggi….. brava

  • Maria Paola

    Cara Sofia, il 17 aprile di 14 anni fa se ne andava la mia bambina di appena 47 giorni… nata troppo presto per poter essere sana e vivere libera. Era il giorno di Pasquetta quel giorno, il lunedì dell’Angelo e lei non poteva che essere tornata tra gli angeli. Con la primavera iniziavano a farsi vedere farfalle, o forse ero io che ponevo più attenzione del solito… allora ho iniziato a pensare che lei fosse quella farfalla, perché era bella, bianca e libera ed io avevo bisogno di vederla.
    Ritornai subito al lavoro per distrarmi e non pensare… anni dopo ho capito che fuggivo: quel dolore andava vissuto fino in fondo, anche con il pianto, con la disperazione che poi diventa rabbia… ma serve viverlo, altrimenti non si trasforma e continua a fare male. Questo periodo che stiamo vivendo, così buio e negativo, sta a noi trasformarlo in risorsa, cogliendo occasioni che ci portano sempre verso la vita e il suo sbocciare. Magari, occuparti del giardino, può farti sentire la mamma più vicina e la vedrai che muove le mani attraverso le tue. Lei vive in te e attraverso di te… per sempre.
    Ti abbraccio, Maria Paola

  • Steve

    Eè bello che t possa trovare un modo (in questo blog) per riuscire a sfogare le tue paure e le tue delusioni per la perdita di tua mamma. Ti posso consolare dicendoti che tua mamma è ovunque e ti accompagna passo passo nelle tue insicurezze e nei tuoi giorni. Sta a te sentiral e coglierne la presenza e il suggerimento che ti trasmete. E poi speriamo tutti che un giorno non lontano si possa tornare ad aprezzare anche le cose più semplici in totale libertà. Un abbraccio

  • giusi

    Vedi la tua mamma ovunque perché lei è ovunque. Vive nella tua vita e così sarà sempre. Le persone che amiamo e che ci hanno amato non se ne vanno mai anche quando se ne sono andate per sempre. Restano. Nelle nostre giornate, nei pensieri, nei piccoli gesti, in un ricordo improvviso magari quando avrai 50 anni. Un giorno – quando ti sembrerà di aver chiuso la sua presenza in un cassetto della tua memoria – ci sarà un dettaglio, un profumo, una voce che ti ricorderà di lei e lei tornerà di nuovo. Stanne certa. E c’è un’altra cosa che è certa: lei ti vorrebbe felice, non disperata. Splendente, non cupa. Vorrebbe che tu fossi la ragazzina e la donna che ogni madre desidera:felice, appunto. Quindi metticela tutta. Non deluderla. Lei sta cercando di aiutarti mostrandosi in ogniddove, insetto, fiore, profumo… I giorni bui si attraversano. Resistere è la tua sfida. Vincila. Fallo per lei.
    Un abbraccio. G

    • Eleonora

      Ciao Sofia come ti capisco anche se sono molto più grande di te io ogni volta che trovo un parcheggio libero penso che sia mio papà che sa che sono una frana coi parcheggi e cosi me lo immagino sorridere e starmi sempre accanto un abbraccio grande e si abbiamo tutti bisogno di un po di normalità

  • Enrico

    Ciao Sofia.
    Non conosco la tua storia, e non vado a cuola da troppo tempo per sentirne la mancanza, ho un’altra età, sono vecchio, vecchio che non so cosa dirti me le tue parole mi hanno commosso.
    Solo una cosa posso dirti, da vecchio.
    Tieni duro, non mollare.
    I nostri cari sono sempre con noi, non ci lasciano mai, perchè sono nel nostro cuore.
    Non lasciare che il cuore si chiuda e non permettere a questo mondo / momento di merda di farti pensare che non ci sia un futuro.
    Ci sarà, forse diversi da come lo pensavi tu, ma ci sarà.
    E varrà la pena viverlo.

  • Angela

    Tesoro, non è il ragno che incontri la tua mamma. La tua mamma è con te, dentro e fuori di te. È l’angelo che quando stai per cadere ti sorregge, quando ti viene voglia di piangere ti consola, quando sei fra le braccia di papà lei è lì ad abbracciarvi. Tu non la vedi, ma sono certa che senti la sua presenza, la sua presenza che viene da un altrove che I credenti in Dio chiamano Cielo, perché non si vede, è nascosto, celato appunto!
    Non puoi fare altro che ciò che stai già facendo. Avrai sentito dire che il tempo è un gran medico, solo che a volte il tempo è pigro e non passa, sembra che non passi mai, tuttavia noi sappiamo che cieli nuovi ci attendono. Giorno dopo giorno, vivendo con pazienza le cose che hai e che senti, compreso il dolore, ti ritroverai a vedere che quel giardino non è più triste, in disordine e spoglio, ma è divenuto bellissimo, fiorito e colorato.
    Ti abbraccio come abbraccerei i miei nipoti.
    Nonna Angela.

  • Angela

    Piacere mio. Anche io vedo mia madre nella mosca sopra il tavolo, quasi le parlo e la lascio volare. La vedo nella cagnetta che ho raccolto davanti casa, quando si presentò sporca e affamata, dopo la sua morte. La sento, è con me. Non sono mai sola, anche mio padre che conobbi appena , se ne andò da me con un chicco d’uva in bocca ed io sulle sue ginocchia, allentando il suo abbraccio, ma è assieme a me, pensa che sento spesso una mano che si poggia sulla mia spalla senza che nessuno sia nella stanza. Che strano…eh!? La perdita così forte non si supera, Te l’assicuro, ma si accetta proprio per i motivi per cui hai scritto, proprio perchè la tua mamma è ovunque, lì con te e con te attende il momento per distrarsi meglio. Lei avrebbe sicuramente voluto che non ci fosse sofferenza nell’animo del suo maggior amore.

    Non volermene se mi sono permessa di interagire, il mio cuore piange con te, ma irride anche al vivere e al condividere che ci aspetta, anche al sacrificio, alla solitudine, alla vita, quella nuova forse, quella che non sarà di certo, la stessa. Evidentemente questa è la nostra strada.

    Angela

  • Pietro

    Ciao Sofia, sono felicissimo di leggerti, dopo aver “conosciuto” papà su Twitter.
    Leggo in te il sano desiderio di riprendere quello che è tuo (ma che poi è il bene primario di tutti noi) e cioè la “libertà”!
    Questo desiderio è avvolto dall’amore di chi ti ha generato, l’amore più grande che incontrerai nella tua vita, quello genitoriale, e ti accompagnerà per sempre come già stai notando…
    Capisco tu voglia tornare indietro nel tempo o pensare ad una seconda vita migliore di questa che ha già bussato alla porta dei tuoi affetti, ma ti prego di credermi: la vita è talmente sorprendente che ti riserverà gioie che al momento non riesci ad immaginare.
    Mi auguro tu possa trovare la serenità e la libertà che i tuoi anni meritano. E nell’attesa di rileggerti presto, ti mando un super abbraccio enorme!!! 🙂

  • Anna Lisa

    Ciao cara, scrivi così bene. Non ti conosco, ma ti abbraccio, anima pura. Mi dispiace tanto, per te, per me e per tutti noi. Continua a scrivere, continuerò a leggerti.

  • Anna

    Ciao, Sofia
    Lo comprendo bene che vedi la tua mamma in ogni cosa. E fai bene, c’è davvero.
    Anch’io da piccola vedevo il mio papà in ogni cosa, non lo dicevo a nessuno, era come un segreto tra me e lui e ci facevamo compagnia così, perché lui non poteva venire a trovarmi come prima.

    Anche quando usciremo da questa strana quarantena non potremo fare più come prima, matroveremo il modo perché sia bello lo stesso incontrare gli amici, andare a scuola o a cercare un regalo di compleanno. Troveremo il modo.
    Un bacio
    Anna

  • Donatella Mussano

    Cara Sofia, sei bravissima! Non è facile per un adulto parlare del proprio dolore, figurati per una giovane principessa come te. Le lacrime del tuo cuore sono giunte fino a me…Ma vedrai che pian piano si trasformeranno in dolci ricordi. L’ amore di tua mamma è sempre con te. Questa situazione di quarantena non fa che peggiorare la situazione. Ma passerà e tu potrai tornare a scuola. Se questa estate tutto sarà finito e vorrai venire a conoscere le montagne della Valle d’ Aosta organizzati con papà. Io e la mia famiglia vi accoglieremo a braccia aperte. E continua a scrivere, ti leggerò sempre con piacere. Un abbraccio grande

  • Anna

    Ciao, Sofia
    Lo comprendo bene che vedi la tua mamma in ogni cosa. E fai bene, c’è davvero.
    Anch’io da piccola vedevo il mio papà in ogni cosa, non lo dicevo a nessuno, era come un segreto tra me e lui e ci facevamo compagnia così, perché lui non poteva venire a trovarmi come prima.

    Anche quando usciremo da questa strana quarantena non potremo fare più come prima, ma troveremo il modo perché sia bello lo stesso incontrare gli amici, andare a scuola o a cercare un regalo di compleanno. Troveremo il modo.
    Un bacio
    Anna

  • Masha Kovalevsky

    Cara Sofia Ombra,
    Condividiamo i tuoi sentimenti di solitudine ed estraniamento io e la mia bambina. V e’ un po’ più grande di te, ma anche lei sente che le e’ stata rubata la normalità , stenta a riinventarsi le giornate. Ieri e’ esplosa in un gran pianto perché teme che le cose a cui tiene di più, che vorrebbe fortemente che si realizzassero, non si realizzeranno più, come se la vita si fosse fermata per sempre. Non aiuta questa reclusione a dimenticare i propri dolori o semplicemente a essere distratti da ciò che ci tormenta. A poco servono le mie parole, le stesse che rivolgo a te, ci vorrà tempo male la vita riprenderà ..si sa voi giovani vivete nel presente, ma e’ così tesoro.
    La tua mamma meravigliosa ti segue ed e’ al tuo fianco come un angelo, forse per questo ne avverti la presenza , oggi un ragno, forse una farfalla che si posa sulle erbaccia del suo giardino incolto. Perché insieme al tuo papà non rimettete a posto il suo giardino incolto? Ti farà bene farlo per lei e sarà una cosa sua che continuerai per lei. Con tanto affetto, anche se non ti conosco.

    • Stefania Bertinelli

      Ciao, non è semplice esternare i sentimenti, soprattutto durante l’adolescenza, non voglio sottolineare l’evidenza……il tuo dolore e l’ingiustizia di questa situazione ma soffermarmi su quello che scrivi e come lo fai, sei brava e traspare la tua sensibilità, la tua voglia di andare avanti nonostante tutto. Vorrei augurarti una buona vita anche e soprattutto in questo momento, approfittane e cura ancora di più il rapporto che hai con tuo padre……..ti curerà le ferite. Un abbraccio

  • Enrico

    Non darti colpe che non hai. È tuo sacrosanto diritto sentirti pigra ed egoista. Per te il tempo passa più lentamente che per me: è questione di matematica. Per me 44enne un mese non è altro che un cinquecentoventottesimo della mia vita. Per te è molto di più, molto più prezioso del mio.
    Sei forte, lo so, ma sentiti ugualmente libera d’essere fragile. Non serve dirti che tutto tornerà come prima; ti mentirei e nemmeno io ci credo. Ma le anime belle lo saranno ancora di più, come le persone vuote saranno ancora più vuote. Tu da che parte stai? Non occorre risposta, chi ti vuole e t’ha voluto bene già lo sa. (P.S. Non voglio darti consigli perché non è il mio ruolo, ma condividere con te cosa riesce a farmi spuntare un sorriso: io in quel giardino che mamma curava ci andrei. Vedere germogliare un seme è un po’ come leggere ciò che hai scritto.) ciao Sofia

  • Annabella

    Ciao Sofia, hai proprio ragione. Lei è il ragno, è l’ara, è il vuoto e il disordine. Sarà poi una carezza leggera che sentirai sulla tua spalla, sarà un sorriso che ti spunterà quasi senza volere e sarà sempre un dolore lancinante. Ti abbraccio, anche senza conoscerti. E spero che in questo vuoto noioso e desolato ti venga voglia di curare il vostro giardino

  • Micaela

    Ciao Sofia,
    Leggo le tue parole, ho provato la tua stessa rabbia, infuriata e contenuta allo stesso tempo. Non c’era l’isolamento del mondo e la profonda solitudine imposta. Stavo sola per scelta, vivevo e non potevo esprimere il dolore, scrivevo di nascosto, come una ragazza. Ho imparato a conoscermi, ci ho messo anni. ancora imparo, anche da te che condividi così intensamente il tuo pensiero di figlia , di giovane donna. Ho imparato a fare cose, a usare le mani, intagliare il legno, giocare con la carta e fare origami, scoprire il fare come cura per il dolore.
    Ti saluto cara Sofia, con una carezza e un abbraccio.
    Micaela
    PS da mamma, sconosciuta, sono fiera di te.

  • Carmela

    Ciao dolce Sofia, ho letto il tuo scritto e mi complimento con te per come scrivi e per come descrivi ciò che stai passando. Mi dispiace non conoscerti e non essere lì per abbracciarti e rassicurarti che tutto finirà bene e che ritornerai a essere libera di frequentare la scuola e i tuoi amici. Tu però non abbatterti e non piangere perché dai un dispiacere alla tua mamma che, sono sicura, ti guarda dall’alto proteggendoti! Sei giovane e vedrai che la vita ti riserverà tante cose belle e tanta felicità! Sappi che non sei sola e che ci sono tante persone che, anche se non ti conoscono, ti vogliono bene come te ne voglio io! Ti abbraccio forte forte e ti invio un grandissimo bacio! Carmela😘

  • Teresa

    Ciao cara Sofia. Sei una giovane tenera e saggia e quello che hai scritto è bellissimo. Io sono adulta, ma anche io ho da poco perso la mia mamma, io la vedo soprattutto nelle farfalle. Un giorno stavo piangendo ed una farfalla si è posata sul mio occhio, ha oltrepassato la lente degli occhiali e si è posata sulla palpebra. Credici, la tua mamma è sempre vicina a te, lo sarà sempre. Ti bacio, Teresa

  • Sa

    Bellissimo cara Sofia, davvero molto belle le immagini che arrivano da queste poche righe, hai ereditato il dono di tuo papà. Se posso vorrei dirti che quando è mancato il mio papà, per molto tempo ho visto ragni e ragnetti ovunque, piccoli e grandi, e ho sempre pensato che fosse lui, e avevo già quasi 50 anni. Vai avanti così, sei un piccolo fiore che diventerà qualcosa di bellissimo, non preoccuparti della pigrizia di questo momento, hai delle grandi qualità e il dolore e la sofferenza che provi adesso ti renderanno una persona sensibile.

  • Rossella

    Tesoro, sei bravissima. Hai dato voce a dei sentimenti molto comuni oggi ma il tuo ha una lacrima in più.. certo che ti manca la mamma, lei era il tuo angelo sulla terra, ma ora è un Angelo diverso, non ti ha abbandonata ma ti segue ovunque.. sei un piccolo scrigno di pensieri, continua a scrivere perché vedrai che ti aiuterà. Un abbraccio con affetto da una mamma❣️

  • Simo3loves

    Cara Sofia intanto buon sangue non mente . Scrivi con parole che catturano. Non ti nascondo le mie lacrime. Stai vivendo come tutti noi un periodo complicatissimo ma in un momento che per te si carica ancora di più di dolore. L’elaborazione di un lutto alla tua età è già drammatica, se poi privata della tua libertà, della scuola , degli amici diventa ancora più drammatica.
    Vedi tua madre ovunque perché lei è in te e non ti abbandonerà mai! Mi auguro che tu possa continuare a scrivere e regalarmi così il piacere di leggerti. Ti abbraccio forte forte

  • gina

    Il tuo sfogo e grido è scritto bene, sei molto brava, come il papà del resto…
    Mi dispiace per tua madre e che stai soffrendo così tanto, piccola donna. Ora siete tu e il papà, anche lui sofferente, uniti in questo dolore ma anche nella vita, che cmq deve andare avanti.
    Siamo in quarantena, e i pensieri sono ancora più tristi, perchè nn tenersi occupati, insieme, cominciando proprio dal giardino?
    Prendetevene cura, come avrebbe fatto lei, e quando sarà a posto e fiorito, nel guardarlo, ne avrete pace e soddisfazione e anche lei vi sorriderà da lassù… da dove vi segue, sempre e con Amore.
    Ciao cara, ti abbraccio. Gina

  • null

    Pensieri molto intensi e forti. Ognuno di noi lo legge con il silenzio con cui lo hai scritto perché le sensazioni traspaiono esattamente come le senti.
    Complimenti, mi è piaciuto

  • Giorgio Errani

    Ciao, Sofia. Ho letto la tua storia, anzi, il tuo sfogo… Io non ho avuto una perdita enorme come la tua, eppure sto male lo stesso, sto male perché mi mancano i miei figli, due vivono lontano e una non posso vederla a causa del virus. Problemi da poco, alla fine si risolveranno. Tu invece sai che non vedrai la tua mamma com’era, ma è bello che tu la veda in un insetto, in un animale, dovunque. Io credo che la tua mamma sia più vicina di quanto pensi, credo che sia dentro di te. Ovviamente io non l’ho mai conosciuta, conosco solo le parole che lei ha scritto tuo padre. E so che ti ama moltissimo, e che continua ad esserci proprio mentre ti manca. C’è nel ricordo, c’è dove più ti manca. Di certo hai bisogno di tempo, di tanto tempo. Adesso è tutto troppo grande, e troppo vicino. Ma la tua mamma, lei, lei sarà sempre dentro di te. Presto tornerai alla tua vita, torneremo alle nostre vite, a quella scuola che adesso ti manca tanto e che, hai ragione, ti aiuterebbe a sopportare meglio questo periodo già di per se così difficile. Ti mando un saluto da lontano, dalla mia piccola città vicino al mare. Scrivi ancora, se riesci. Ciao.

  • Cagnols

    Bravissima. Un bel pezzo di esordio. Molto sentito e sincero.
    Videogiochi perché no?
    Buon ritorno alla vita normale. Presto arriverà.

  • Carmela

    Ciao dolce Sofia, ho letto il tuo scritto e mi complimento con te per come scrivi e per come descrivi ciò che stai passando. Mi dispiace non conoscerti e non essere lì per abbracciarti e rassicurarti che tutto finirà bene e che ritornerai a essere libera di frequentare la scuola e i tuoi amici. Tu però non abbatterti e non piangere perché dai un dispiacere alla tua mamma che, sono sicura, ti guarda dall’alto proteggendoti! Sei giovane e vedrai che la vita ti riserverà tante cose belle e tanta felicità! Sappi che non sei sola e che ci sono tante persone che, anche se non ti conoscono, ti vogliono bene come te ne voglio io! Ti abbraccio forte forte e ti invio un grandissimo bacio!

    • Gennaro

      Ciao Sofia,
      Leggere le tue parole,mi ha lasciato senza fiato,sono uno sconosciuto che ha avuto le lacrime agli occhi.
      Non trovo le parole,ma posso solo dirti che hai ragione,”é una cosa troppo grande”,e non ci sono parole per descriverla.
      Ma fatti forza e sii tanto vicina a tuo Padre,perché in questo momento avete tanto bisogno l’uno dell’altra.

  • Julia

    Ciao Sofia,
    So bene quello che provi. Ti mando un abbraccio, ma voglio dirti un’altra cosa. Ti lascio qui quello che ho imparato quando forse avevo la tua età.. questo silenzio insopportabile questa perdita gigantesca, possono farti sprofondare, ma tu sei più forte anche se non lo sai o non ci credi davvero. Questo nulla quasi assoluto ci circonda, ma non deve annientarci. Hai fatto un passo meraviglioso scrivendo qui: continua a scrivere. Qui, su un diario o a uno, cento, mille amici, dove vuoi e ti senti, ma continua. Sei sulla strada per creare qualcosa di tuo. Qualcosa di unico e bello. A presto. Julie
    ps: la mamma è lontana dagli occhi. Non dal tuo cuore. E questo l’ho imparato (con un po’ di pazienza) quando ho perso il mio papà.

  • Alessandra

    Ciao Sofia, stai crescendo più un fretta del previsto, ma hai il dono della scrittura: coltivalo, perchè scrivere aiuta a liberarsi dei brutti pensieri. Sono sicura che in questo, avrai un valido aiutante. E se ti va, cura il giardino della mamma, credo ne sarebbe molto felice😘
    P.s. Vedi tua mamma ovunque perché lei è ovunque. Se saprai ricordarla, sarà sempre con te.
    Ti abbraccio forte, piccola grande Sofia 😘

  • Gaspare

    Hai usato delle parole semplici per dire delle cose grandissime. Non conosco la tua età, ma dalle tue frasi apprezzo la tua grandezza interiore.
    Vedi, nella vita avvenimenti come quelli capitati a te, accadono a tutti. Solo però quando ci toccano personalmente capiamo la profonda trasformazione che questi operano. Sono più di tredici anni che mia madre non mi riconosce. Ha iniziato gradatamente a ricordare sempre meno ed io, che abito lontano da lei, sono stato tra i primi ad essere “dimenticato”.
    Per tornare a te, spero tu possa riprendere al più presto la vita normale, e questo non è un male. Tua madre sarà sempre, col ricordo e con lo spirito, sempre accanto a te e a tuo padre. Un abbraccio.
    Gas

  • Teani Angelo

    Ccara Sofia,purtroppo questo è un brutto momento, ma il ricordo di tua mamma è presente e lo sarà per sempre ,anche se non ho avuto il piacere di conoscerla, era sicuramente una mamma speciale una donna speciale e tu fanne buon uso dei suoi insegnamenti e ricordi.Il tuo presente adesso è tuo papà accingi da lui la forza
    la serenità, la tua mamma è sempre con voi,cercala nel tuo cuore ogni volta che ti senti sola e vedrai che trovi la strada giusta.L’importante che tu faccia tesoro di Lei.
    Un abbraccio.

  • Alessandra

    Ciao Sofia, stai crescendo più un fretta del previsto, ma hai il dono della scrittura: coltivalo, perchè scrivere aiuta a liberarsi dei brutti pensieri. Sono sicura che in questo, avrai un valido aiutante. E se ti va, cura il giardino della mamma, credo ne sarebbe molto felice😘
    P.s. Vedi la tua mamma ovunque perchè lei è ovunque. Se saprai ricordarla, sarà sempre con te.
    Ti abbraccio forte, piccola grande Sofia! 😘

  • Flavia Bernardi

    Ciao Sofia, è vero che con questo coronavirus la vita è più dura, e sicuramente senti di più la mancanza di mamma.
    Vorrei suggerirti un modo per rendere meno tristi le tue lunghe giornate in casa.
    Potreste, tu e tuo padre, raccontarvi (un giorno tu, il giorno dopo tocca a lui) un bel momento vissuto con la mamma, quando stava bene.
    Sono sicura che ricordare le cose belle e divertenti di lei , aiuterà sia te che il tuo papà a sentirvi meno tristi.
    Forza piccola grande Sofia

  • Momi

    Tesoro….sei una ragazza fortissima …la tua mamma è ovunque, anche nell’aria che respiri e nell’acqua che bevi!
    Lei è lì , con te, in te….per sempre ❤️

  • Barbara

    Sei dolce e sensibile oltre che davvero matura per la tua età. Scrivi molto bene perché riesci a mostrare a chi legge quello che vedi e che senti. È un dono prezioso , coltivalo. So per esperienza cosa voglia dire vivere una situazione come quella che hai dovuto affrontare tu. Si soffre, ma si trova la forza. Credimi, si trova. Continuerai a sentire la tua mamma, perché lei ci sarà sempre accanto a te. Buona vita.

  • Simo3loves

    Carissima Sofia tutti stiamo vivendo un brutto momento. Tu ancora più di tutti.la vita ti ha tolto il pilastro della tua vita , lo ha fatto presto, lo ha fatto con dolore e sofferenza. E ti ha privato ora della tua libertà, della scuola, degli amici in un momento in cui tutto ciò ti avrebbe aiutato ad elaborare il tuo grande lutto.
    Scrivi egregiamente ciò che provi e non ti nascondo le mie lacrime. Ti prego scrivi ancora e io sarò ancora felice di leggerti.
    Ti abbraccio
    Simona

  • Francesca

    Ma quanti anni ha questa meravigliosa creatura, sensibile, umana e così realista? Complimenti ai genitori che le hanno trasmesso tanti per la sua giovane età. Un abbraccio forte! Francesca

  • Teodora

    Sei una persona molto coraggiosa che sta acquisendo consapevolezza di se stessa e degli eventi della vita in un momento molto difficile che ha divelto ogni nostra sicurezza e che richiede pazienza e resilienza. Ti auguro che il conforto dell’ amore con il quale la tua mamma ti ha circondato ti accompagni con questa stessa intensità lungo il tuo percorso di vita

  • Roberta

    Cara Sofia, come prima cosa ti abbraccio forte, anche se non servira’ molto a farti sentire meno sola… ma il mio cuore ti sente. Anche io credo nella reincarnazione, o meglio, credo nei segni che ci arrivano e che possiamo riconoscere se teniamo aperto il nostro spirito: percio’ sono sicura che tutti gli animali gli insetti e i fiori che in qualche modo ti parleranno , sono i messaggeri della tua cara mamma, e sono sicura altri segni , altri messaggi arriveranno. A me e’ successo e succede ancora, con le persone care che ho perso … non ci lasciano mai veramente. Ti potrei raccontare della stella cadente la sera del mio compleanno (che e’ il 9 novembre, non proprio il periodo delle stelle cadenti!) , poco dopo la morte di mio padre, ti potrei raccontare della rosa raccolta il giorno del funerale di un mio caro amico, che non sfioriva mai … e del mio gatto, che sin dal primo giorno sapevo essere arrivato a noi, perche’ mandato da mio papa’, e che in un secondo tempo me lo ha rivelato con una caratteristica fisica, piuttosto rara, identica a quella che contraddistingueva mio padre…
    Mi fermo qui, potrei essere tua nonna (ho 56 anni), e ti porto con me, nelle mie preghiere per te e per tuo padre: lo seguo da poco tempo, ma le sue parole di grande dignita’ e coraggio sono qualcosa di grande. Abbi cura anche di lui.

  • Silvia

    Sofia capisco quello che provi avevo la tua stessa età e cercavo di vederla ovunque dopo tanti anni provo lo stesso amore i ricordi e tutto ti sembrerà diverso ma la tua mamma è sempre accanto a te piccola grande donna. Ovviamente il fatto di non poter andare a scuola non ti aiuta vedrai che il tuo futuro ti riserverà tanti affetti nuovi un abbraccio

  • Lucia T.

    Cara Sofia, scrivi molto bene e mi hai fatto emozionare. Vorrei abbracciarti forte perché mi hai ricordato le sensazioni che provai 50 anni fa’, quando anche per me si spense la luce che mi guidava e dovetti sopportare quel grande sconvolgimento della mia vita, che mi fece diventare adulta troppo presto.
    Anche per me mia mamma è, ancora adesso, la rondine che volteggia in aria sopra la mia testa o il gatto randagio che si avvicina, si strofina sulle gambe e mi fa le fusa. È un piccolo conforto, so che mi protegge e mi guida. È così.
    Mi dispiace tanto che ti senta sola, che non possa distrarti con la scuola e i compagni.
    Però ricorda che non sei sola, hai un papà che ti ama tanto e ti sarà sempre vicino.
    Dobbiamo sperare che questo isolamento finisca presto, e anche se le nostre abitudini subiranno un cambiamento, escogiteremo dei sistemi per socializzare di nuovo.
    Non tutto è perduto, dovremo ricostruire molte cose, ma con l’aiuto di persone come te, intelligenti e sensibili, ognuno con le proprie competenze, ci daremo una mano e ripartiremo.
    Continua a scrivere, oltre ad essere uno sfogo per te, può essere un aiuto per chi ti legge, ma non ha la capacità di esprimere a parole quello che sente.
    Un caro abbraccio.

  • Roberto

    Soprattutto tua mamma è nelle tue parole, nella tua rabbia, nel tuo cercare, nel tuo guardare intorno con i tuoi occhi così puri… nella grande forza che hai, nel legame così speciale col tuo papà. È Lei, è Lei.

  • Luca

    Hai due genitori meravigliosi. Dico hai, al presente, perché la tua mamma è dentro di te.
    Rimani ancora un po’ pigra ed egoista, lascia che l’amore per la vita esca fuori quando ce ne sarà bisogno.

  • Anna Chiara Granata

    Carissima,
    Tu sei la tua mamma ❤️ Sei una parte di lei la migliore la più splendente che c’è.
    Guardi con gli occhi che ti ha fatto lei perciò con occhi suoi. E così tutto il resto….ma soprattutto il cuore. Ricorda sempre che c’è stato un tempo in cui dentro la tua mamma ci sono stati 2 cuori che battevano.
    Mi auguro che tu possa per sempre continuare a vedere la tua cara mamma dentro e fuori di te. Lei vive attraverso di te e ci posso giurare che ti è sempre vicino, infatti è proprio quello che ci dici tu stessa…la vedo ovunque. So che fa male, ma in fondo ti sei già risposta. Lei c’è ❤️

  • Elisabetta

    Anch’io credo nella reincarnazione, mi da speranza…
    E non aver paura di confessare la tua pigrizia: c’è un momento per tutto, anche per non fare nulla.
    Un abbraccio
    Elisabetta

  • Doxaliber

    Abbiamo l’erede di http://mentecritica.net
    Cara Sofia Ombra, oltre ai fumetti (li adoravo anch’io) e ai videogiochi (idem) hai trovato un altro passatempo. Scrivere. E piangi tutte le volte che ne senti il bisogno. A volte è l’unico modo per curare la nostra anima ferita.

  • Anna P

    Brava Sofia. Metti nero su bianco i pensieri di tutti, tutti noi, anche adulti. Perché la vita normale manca anche a noi che magari sembriamo più in controllo. Perché l’assenza di spazio mentale e fisico pesa come un macigno. Perché mentre osservo in questo momento uno scoiattolo attraversare tranquillo il mio giardino non posso non pensare a questo mondo rebaltato in cui per la prima volta siamo noi ad essere in gabbia. Ne usciremo, prima o poi, ma niente sarà come prima.

  • Francesco Signorile

    Sei una cosa bella, e da come la ricordi anche tua madre doveva essere una persona eccezionale.
    Stai vicina a papà, lui è una roccia ma qualche volta anche le rocce perdono qualche pezzo.
    Sono certo, insieme con lui siete una forza imbattibile: vedrai che ce la farete, anche se la situazione è quella che è.
    Nessuna notte è talmente buia da impedire che la luce dell’alba venga a scacciarla.
    Un abbraccio a tutti e due.

    Francesco

  • Lucia

    È difficile anche solo immaginare un dolore così grande inserito in un contesto così difficile.. Posso solo dire che sei molto brava a trovare la forma per esprimerlo e a resistere a tutto questo. Sono sicura che la vita ti regalerà tanti momenti di felicità e che un giorno ripenserai a questi momenti e forse tirerei un sospiro di sollievo. Il ricordo della tua mamma e il suo amore ti accompagneranno per sempre, e ti proteggeranno.
    Un abbraccio
    Lucia

    • Stefania

      grazie sofia per quanto hai scritto… ho perduto la mia mamma di 78 anni domenica improvvisamente. Mi hai fatto piangere. Sono d’accordo: ci vuole tempo. Rendiamo le nostre mamme fiere di noi… Spero di leggerti ancora. Un forte abbraccio. Stefania

  • Gabriella

    Mi hai spiazzato!!! Cosa dire!!! Si è vero tua mamma è in tutto quello che vedi ❤️Ti osserva ti protegge ti stimola a guardare avanti…. tutto passerà … nn certamente il tuo dolore che ti accompagnerà nella tua crescita e nella vita ma crescendo il tuo dolore si trasformerà in dolci ricordi aiutata anche dal tuo fantastico papà 🥰ti abbraccio forte forte

  • Claudia

    Hai ragione Sofia, è un tempo terrificante per molti e per voi, in particolare che dovete affrontare tutto senza di lei, la tua mamma. Ciò che provi è reale e descritto molto bene. Sembri più grande della tua età. Vorrei poterti trasmettere un po’ di tenerezza e conforto. Anche io penso come te che le cose che ci circondano possano racchiudere e custodire forze ed energie quindi se senti che lei sia vicino a te sotto qualsiasi forma, respira forte e fa tua quell emozione, bella o brutta che sia. Puoi anche non credermi ma so per certo che tornerai a sorridere. Ti abbraccio. Claudia

  • federica

    Tesoro bello, mannaggia la miseria che già ti tocca sopportare sto dolore… Che si può fare? Resistere e cercare dentro di te la forza e la vitalità per affrontare sto casino. Piangi quanto vuoi e quando vuoi, che le lacrime aiutano a “spurgare”. Nessuna filosofia, nessun insegnamento, nessun dovere, se non quello di essere giovani e forti e coraggiosi e pieni di speranza. Un abbraccio fortissimo , Federica

  • Isabella

    Cara Sofia ce la farai, ne sono certa. Scrivi sempre perché saper scrivere come te è un grande dono e perché scrivere allevia comunque il dolore, aiuta a metabolizzarlo.
    Tornerà la scuola e una parte della vita di prima. L’altra parte sarà diversa ma non per questo sarà meno interessante.
    I videogiochi, i fumetti, le amiche…tutto quello che ti fa stare bene fallo: non sono cose stupide e di certo non sei stupida tu.
    Ti consiglio se non li hai mai letti i fumetti di Calvin e Hobbes.
    Ti abbraccio forte
    Isabella

  • Lorenzo Galli

    Bellissimo pezzo, prosa perfetta, da leggere tutta d’un fiato… Sai bene come trasformare pensieri e sensazioni in scrittura, i miei complimenti. Per il resto, tutto il resto,ti lascio un abbraccio e qualcosa che mi dissero tanti anni fa: coraggio, non è finita, ogni notte tempestosa prima o poi lascia spazio alla luce…
    Ne approfitto per lasciare un abbraccio anche a tuo padre: una persona meravigliosa che ti sta crescendo altrettanto meravigliosamente, siine orgogliosa come son certo lui sia orgoglioso di te

  • Chiara

    Mi sono emozionata a leggere i tuoi pensieri, mi sono sentita per un’attimo l’adolescente che ero qualche decennio fa. Anche io credo che la vita continui dopo la morte, ma i segnali sono visibili solo dalle persone sensibili, come le visite che ti fa la tua mamma sotto altre forme. Non smettere di credere nella vita, sono sicura che ti sorprenderà di nuovo. Un caro abbraccio, non sei sola.

  • GP

    Ciao Sofia, questo periodo è veramente surreale ma tieni duro. Custodisci dentro di te il ricordo della tua mamma, che ti ha lasciato troppo presto; con lei instaura un dialogo come fosse lì con te: è il miglior modo per continuare a stare con lei. E lei ti guiderà e avrà cura di te lungo il tuo percorso. Ciao…

  • Nica

    Sofia il tuo testo è bellissimo struggente profondo
    Ho saputo che hai solo 11 anni
    Io sono una maestra e i miei alunni hanno la tua età
    Posso dire che scrivi in maniera davvero notevole
    Bravissima hai tanto talento

  • Lorenzo Galli

    Pezzo bellissimo, prosa perfetta e scorrevole, hai davvero talento. Sai bene come trasformare pensieri e sensazioni in scrittura, i miei complimenti. Per il resto, tutto il resto, ti lascio un abbraccio e qualcosa che mi dissero tanti anni fa: coraggio ogni notte tempestosa prima o poi lascia spazio alla luce…
    Ne approfitto per lasciare un abbraccio anche a tuo padre, una persona meravigliosa che sta crescendo un’altra persona meravigliosa: siine sempre orgogliosa come so che lui lo è di te

  • Alberto Torpa

    Ciao Sofia, io ho perso il mio papà che avevo 5 anni, oggi ne ho 47 ma ancora sento la sua mancanza… Che dici?? Curare quel giardino che tanto le piaceva alla tua mamma non credi la farebbe sentire meglio ovunque lei sia e, magari, combatterebbe anche un pò la tua pigrizia. E poi, chissà, magari quell’insetto sta aspettando un fiore dove posarsi e se lo pianti tu sono sicuro che lo troverà pieno di amore.

  • Pepppe

    Meditazioni profonde che accomunano molti di noi in questi giorni. Pensieri profondi che tu hai riportato benissimo. Son dolci sensazioni, nitide di quello che stiamo tutti vivendo.
    Si, mamma è ovunque e sarà sempre così.

  • Debora Ergas

    Sofia, posso solo suggerirti di far vivere la tua mamma attraversi di te. Prova a pensare alle cose che faceva lei. Comincia col prenderti cura del giardino, con i gesti che le hai visto fare tante volte. Abbraccia le sue passioni, i suoi hobby, le sue abitudini in casa. E una volta acquisite, ritorneranno ad essere lei dentro di te. Magari quel grosso ragno ti sta dicendo che lui, per le piante, è molto utile. Mangia gli insetti nocivi…sta aiutando il vostro giardino a primavera. Come avrebbe fatto Lei

  • Gloria Bertolotto

    Cara Sofia, la tua mamma è in ogni dove e fai bene a cercarla in ogni fiore ,in ogni insetto, nel cielo, fra i sassi… È solo nel mondo accanto al nostro, ma c’è ,te lo assicuro.Coraggio Stellina🌟

  • Patrizia

    Cara Sofia, tu non mi conosci e ovviamente io non conosco te.Se non attraverso i tweet che scrive il tuo papà e che leggo sempre molto volentieri.So che la tua mamma è volata in cielo, e ti capisco perché anche la mia è lassù, insieme alla tua.Quamdo dici che la vedi in ogni cosa, è vero.. perché lei è lì vicino a te.Ti seguirà sempre, non ti lascerà mai.Io la sento sempre al mio fianco, non mi ha mai lasciato.Ora stiamo vivendo un periodo un po’ così, diciamo strano☺️ Però torneremo ancora a sorridere, fatti forza Sofia, il tuo papà ti vuole bene, non ti lascerà mai.Continua a vedere la tua mamma ovunque, perché lei è ovunque ci sei tu.Ti mando un grande abbraccio..forza Sofia🌹

  • giuseppe

    Ciao, anche io credo fortemente nella reincarnazione e che l’amore possa esistere anche attraverso due mondi differenti.
    Quanto è immensa la forza dell’amore.
    Conservalo sempre dentro di te e sentirai tua madre sempre più vicina, sempre più accanto a te.
    Lei è parte di te.
    Lei è nel tuo amore.
    Tu sei nel suo amore.
    Voi siete nel vostro amore, senza confini, senza spazi, per l’eternità.
    Un abbraccio a te e al tuo papà.

  • Patrizia

    Per il tempo del racconto ho incrociato la.mia vita con la tua e ho provato rabbia e dolore per ciò che stai vivendo. Ma anche lo stupore di ritrovare le persone amate nelle piccole cose che ci circondano. Un abbraccio

  • silvia astolfi

    Tesoro bello, cerco di darti una età. Ti immaginavo bambina, ma questi sono pensieri di una ragazza prossima a spiccare il volo.
    La tua vita è già adesso, cercala e nutrila anche nelle pieghe di queste giornate tutte uguali. La situazione stagnante in cui ci troviamo è solo una parentesi, finirà. Vorrei dirti che sarà lo stesso per il dolore, ma quello ti resterà addosso.
    Quel dolore è un amore enorme che ti pulsa dentro.
    E scrivi perché c’è poesia e tenerezza e potenza nelle tue parole.

  • Michela

    Cara Sofia, piangi, sogna e rifugiati in qualunque cosa ti dia conforto e sollievo. E scrivi, scrivi più che puoi e come puoi. La tua mamma è tutt’intorno a te e nelle tue parole. Da tutto il resto, in qualche modo, ne verremo fuori.
    Un abbraccio lieve.

  • Ivan

    Bellissimo racconto. Non so se la tua mamma sia quel meraviglioso pappagallo che immagini, ma sicuramente il ricordo che porti dentro ti darà, nella vita, la forza per costruire una felicità che al momento ti è negata.
    Un abbraccio fortissimo
    Ivan

  • Silvia

    Ciao Sofia Ombra,
    Scrivi benissimo, hai raggiunto il cuore di tutti noi che ti vogliamo bene, ti pensano. Sei entrata nei nostri cuori un po di tempo fa, quando tuo papà curava la tua mamma e scriveva di te.
    La tua mamma sarà sempre con te é nel tuo cuore e con il tempo quando penserai a lei, ti uscirà un sorriso e sarai grata di averla avuta come mamma.
    Riprenderemo la nostra vita, la tua scuola, il nostro lavoro e avremo bisogno dei nostri cari che ci hanno lasciato, loro saranno, tutti, li ad aiutarci ad andare avanti.
    Continua a scrivere, Sofia, fa bene al cuore ed alla mente
    Un abbraccio
    Silvia

  • Alberto

    Coloro che amiamo e che abbiamo perduto non sono più dov’erano ma sono ovunque noi siamo (e sono negli occhi di chi hanno amato riamati)

  • Cristiana

    Ciao, hai fatto delle considerazioni molto profonde ed un bel regalo che ci hai fatto condividendolo, complimenti e un augurio di cuore perché tu possa trovare un po’ di serenità e normalità.

  • vanna Ricci

    Anch’io credo alla reincarnazione, carissima…. ne sono certa… il mio maestro di reiki mi disse che la mia mamma, idi questa vita era stata una mia sorella in una vita precedente… si torna sempre in contatto con le stesse persone, ma in ruoli diversi, per contraccambiare il bene e pagare i ns. debiti… quindi, la tua mamma non é il ragno o il pappagallo… per ora ti è accanto in spirito, ma tornerete insieme nella vs. Prossima vita, magari in ruoli diversi, ma in continuità d’amore …. un abbraccio…. tieni duro

  • Paola

    Forza Sofia ❤️ Non sarai mai sola…la mamma è sempre vicino a te, non puoi vederla ma puoi sentirla…nel tuo cuore e il tuo papà sarà sempre la tua roccia. La vita ricomincerà ❤️ Un abbraccio grandissimo

  • Cristiana

    Hai scritto cose molto profonde, grazie di averle condivise, hai dato voce a tanti ragazzi e ragazze come te in questo tempo. Complimenti! Ti auguro di cuore di trovare la serenità e la pace chexdesideri

  • Anna

    Ciao Sofia,
    ti ringrazio per la tua onestà. Capito su questo blog ogni tanto, non sempre sono d’accordo con quello che leggo ma sempre provo un’emozione e quindi continuo a tornare. Non commento mai. Stavolta sì perché mi sono riconosciuta molto in quello che hai scritto. A 11 anni ho perso mio padre. E’ stata una cosa improvvisa e per una serie di motivi per i mesi successivi non sono andata a scuola. Ho interrotto così a metà anno la mia prima media. Oggi, che di anni ne ho 40, ricordo quel periodo in maniera molto precisa e, soprattutto, ricordo tantissimo quanto mi mancasse la quotidianità della scuola, anche se non mi piaceva la maggior parte dei miei insegnati e la maggior parte dei miei compagni. E poi, vedevo mio padre ovunque. Sentivo il suo profumo, la sua voce… Ci sono voluti un po’ di anni per capire che accadeva perché era profondamente impresso dentro di me. Oggi quasi non ricordo il suo volto (i ricordi che ho sono sovrapposti alle foto guardate centinaia di volti, ma mi sembra di non avere un ricordo visivo proprio mio, non legato ad alcuna foto), ma ricordo benissimo la sua risata o il suo profumo. Credo che tu veda tua madre in ogni cosa perché la porti dentro di te, e credo che questo non cambierà mai. A volte sarà una presenza un po’ ingombrante, a volte ti farà arrabbiare perché sarà un presenza assente. Ma ci sarà sempre, dentro di ne e nei ricordi. Non puoi fare altro, ma credimi se ti dico che non è poco. Il dolore non passerà mai del tutto, e il vuoto non si riempirà mai del tutto, ma tu imparerai ad essere chi sei anche grazie a quel dolore e a quel vuoto, una volta che li avrai addomesticati. Un abbraccio, Anna

  • vanna 🦄

    Anch’io credo alla reincarnazione, carissima…. ne sono certa… il mio maestro di reiki mi disse che la mia mamma, idi questa vita era stata una mia sorella in una vita precedente… si torna sempre in contatto con le stesse persone, ma in ruoli diversi, per contraccambiare il bene e pagare i ns. debiti… quindi, la tua mamma non é il ragno o il pappagallo… per ora ti è accanto in spirito, ma tornerete insieme nella vs. Prossima vita, magari in ruoli diversi, ma in continuità d’amore …. un abbraccio…. tieni duro

  • Massimo

    Bellissimi pensieri, Sofia.
    Quello che scrivi è molto profondo e toccante. Non so quanti anni tu abbia, ma da quello che scrivi emerge che sei una ragazza molto sensibile. Seguo il tuo papà su Twitter e conosco la vostra vicenda personale, anche se solo in parte.
    Vi sono vicini con tutto il cuore.
    Continua a scrivere, può lenire, almeno in parte, il tuo dolore e lo stato di smarrimento in cui ci si trova.
    In abbraccio di cuore.

  • Federica

    Cara Sofia,
    piccola grande anima, non perdere mai la tua sensibilità. Trasforma il tuo dolore in amore e continua a sorprenderti dei piccoli segni che ricevi.
    Siamo tutti di passaggio ma possiamo lasciare qualcosa in questo mondo, come ha fatto la tua mamma, ed è l’amore.
    Hai una roccia vicino a Te, il tuo papà.
    Ti abbraccio ❤️

  • Antonella

    Sofia Ombra, non ho conosciuto la tua mamma ma me la immagino bella come il sole. Ora non la vedi più, ma lei è sempre con te, ti riscalderà il cuore e illuminerà il tuo cammino. Altrimenti, che Ombra mai potresti essere?

  • Vania

    Ciao Sofia,
    La tua Mamma È con Te, è in ogni tuo respiro, in ogni tua azione oltre che nei tuoi pensieri. Non so nulla di Te / di Voi…comprendo però il disagio di una ragazza che perde un punto di riferimento vitale… Mettiamoci in più questa indefinibile situazione di chiusura….che acuisce ogni vuoto.Mi permetto solo un suggerimento: riparti da quel giardino, prova a ridargli un po’ di vita, prova a curarlo, come puoi, sarà come se ti stessi prendendo cura della tua Mamma, vedrai, avrai soddisfazione e avrai la certezza di vederla sorridere fiera di Te. Ti abbraccio forte. Vania

  • Sonia

    Ciao Sofia, sei una bambina meravigliosa, (sei anche bravissima a scrivere), che ha conosciuto troppo presto il dolore. Ti abbraccio forte forte, anche se non sono la tua mamma.
    Sonia.
    (Abbiamo lo stesso nome, solo che il tuo è in greco, il mio russo)

  • Ale

    Forse lei non sará l’ara colorato, o il ragno paziente, ma piuttosto é e sará quella straordinaria creatura che Amandoti ti ha insegnato a vedere nella natura un pezzo di lei e del suo cuore. Scoprirai quante cose di lei sono rimaste incastonate in te, e non parlo di ricordi, ma di sorrisi, di modo di inclinare il viso e di canterellare, che in te vivono e continuano a farla vivere.

  • Jeanne

    Ciao , Sofia.
    Sei più saggia e matura di tanti che, per l’età che hanno dovrebbero essere saggi e maturi. Che bello quel tuo ritrovare la tua mamma in un insetto o in un ara giacinto. Continua a farlo, lo faccio ancora io, dopo 10 anni dalla scomparsa con la mia. Mia madre a volte è in pettirosso che viene a farci visita, altre volte un fiore mai piantato o seminato che cresce in giardino. A proposito, quando avrai voglia, inizia a curarlo tu il „suo“ giardino. Te ne sarà grata e te lo dirà. Credimi, ci son già passata.

  • Franco

    Cara Sofia
    Mamma è stata una persona speciale, ce lo conferma come ti poni, come scrivi, come esprimi le emozioni.
    Mi viene da dirti di coltivare le tue capacità espressive, non comuni.
    Un antico detto dice che chi scrive un libro vive una nuova vita, e questo sembra proprio alla tua portata.
    Scrivere ti aiuterà a far uscire il dolore piano piano senza strappi, lasciando dentro di te cuore, amore ricevuto e la tua capacità di amare.
    Un passo dietro l’altro, senza fretta.
    Cari saluti.

  • paolo macchi

    Complimenti Sofia sei una forza lo si avverte, spero tu possa riacquistare velocemente maggior serenità, i francesi in occasione di una partenza, dell’avvio di un’avventura dicono; “Bon Courage!”. Ecco. Ciao.

  • Paola

    Seguo tuo padre su twitter e leggendo te penso a quanto tu gli assomigli. Anime troppo superiori, per non sentire il peso del dolore, anche del mondo. Io sono malinconica, da sempre, so cosa provi forse, ma credo anche che hai una forza speciale: chi sa vivere di malinconia, non mente a se stesso per apparire agli altri per forza vincente, come la societa’ vorrebbe. Sai affrontare le tue paure, le guardi in faccia e ci sai convivere. Non e’ da tutti, specie da chi e’ giovane come te. Il percorso e’ lungo, la vita non e’ mai scontata, ce lo insegna ogni giorno, oggi piu’ che mai. Ma molti non ne hanno contezza. Tu invece sei una piccola donna con grande consapevolezza. In quel ragno e in cio’ che verra” c’ e’ un passato che e’ presente e futuro e che ti accompagnera” sempre. Sii fiera di te, la tua mamma lo sara’ sempre, cosi come il tuo papa’. Sei figlia d’ anima di noi tutti. E siamo orgogliosi di te. Non cambiare mai. A presto.

  • Marisa

    Non so quanti anni hai, ma se tu cominciassi a curare il giardino, magari con l’aiuto di tuo padre? Non credi che la tua mamma ne sarebbe contenta? E non sarebbe un modo concreto di ricordarla, prolungando quello che faceva lei?

  • Roberta Strazzulli

    Ciao Sofia, I tuoi sentimenti sono unici e puri, continua a scrivere perché è bello leggerti,mi ha emozionata. Ti auguro un futuro pieno di belle occasioni. Intanto scrivi.

  • Laura

    Hi pensato tanto a questi giorni senza normalità, soprattutto per chi, come te e il tuo papà, avete perso da poco, il centro del vostro amore quotidiano. Hai ragione, hai bisogno di tempo, che in questo periodo è così dilatato. E trovare la tua mamma nelle piccole e grandi cose belle è amorevole, lei ti accarezza con la sua presenza nell’aria. Sei bella, resta forte.

  • Stefania Conti

    Cara Sofia
    ho perso la mia mamma alla tua età, in modo traumatico, repentino, improvviso.
    Senza avviso, senza preparazione la mia vita è stata spezzata in un secondo.
    Capisco di cosa parli: io cercavo il suo odore nella sua vestaglia e, chiudendo gli occhi, la immaginavo vicino a me.
    La scuola mi confortava? Non so dirtelo cara, perché se da un lato tu hai ragione dall’altro l’essere costretta, per me, a vivere in un mondo parallelo fatto di una normalità che non mi apparteneva più, mi sembrava una tortura insopportabile.
    Avrei voluto silenzio, avrei voluto che tutto fosse fermo (così come è accaduto ora) per trovare coerenza nel fermarsi del mio mondo.
    Questo per dirti, piccola lottatrice, che nulla cambia in fondo: che non è l’esterno ma l’interno quello con cui dobbiamo combattere.
    I terremoti sconquassano e distruggono: rimangono rovine. Ma dalle rovine si possono costruire cattedrali di immensa bellezza.
    Continua a scrivere, piccolo leone, lo fai bene e, forse, insieme alla musica ora è l’unica cosa che abbia un senso.
    Fino a che tu scriverai, penserai, ricorderai nessun mondo, nessun persona andrà mai persa.
    E che le ali di una splendida farfalla che si posa sul tuo naso o un raggio di sole che illumina la tua mano ti ricordino le sue le carezze ed il suo calore.
    Attendo di leggerti ancora, piccolo ruscello
    Un abbraccio
    Stefania

  • Michele P

    ”Vorrei scrivere qualcosa sul grande vuoto che sento dentro di me, ma non so cosa scrivere perché è una cosa troppo grande. Forse ho bisogno di un po’ di tempo.“ stai trovando il tuo tempo, la tua dimensione, ci vorrá un po’ ancora, ma riuscirai a trovare ció che ti dará un po’ di serenitá ne son certo.
    Non stupirti se vedi in ció che ti circonda l’immagine di chi ami e ti ama, la tua mamma intendo, tutti coloro che in un modo o in un altro sono passati come te e hanno percorso la tua stessa strada lo fanno, quando dicono che ti é vicina ma in un altro modo é vero.
    Non mi stupisce il tuo scritto ci son passato e sono presente ancora a distanza di anni in questo, ma non lo vivo con troppa tristezza, ora, ho trovato la mia serenitá.
    Hai un’ottima scrittura, aspetteró altri tuoi scritti. Ricorda che vicino a te hai persone con cui condividere i tuoi pensieri, anche a vicenda, fatelo sempre.
    Se sono stato prolisso o ho scritto troppo nel personale, nell’intimo e ciò ha creato sensazioni non gradite, mi scuso anticipatamente.

  • Antonella

    Sei un animo gentile e sensibile.
    Non sei pigra ne tantomeno egoista.
    La tua mamma e lì con te, nei fiori, negli animali, belli o meno belli, che incontri…
    La tua mamma ti ha donato due splendide ali, vola più in alto che puoi…
    Ti abbraccio forte piccola

  • Roberta Murgia

    un abbraccio grande grande piccola
    anche io ho perso la mia mamma troppo presto
    e tuttora che ho 50 anni mi sembra di vederla ovunque
    loro sono sempre con noi
    un bacio grande
    Roberta

  • Antonella

    Ho perso la mia mamma poco più di due anni fa. Probabilmente sono più vecchia della tua quando morì. Ma mi sono sentita esattamente come ti senti tu adesso anche se non c’era il Covid … lascia che le tue emozioni escano, datti il tempo di elaborare, arrabbiati, piangi, urla se ce la fai … e tieni duro! Cerca di respirare un pochino più a fondo ogni giorno e se qualche volta farai passi indietro non sentirti in colpa … e ricomincia a respirare un po’ più a fondo ogni giorno …
    Anche io credo nella reincarnazione e so che la re-incontrerò tanto quanto so che l’avevo già incontrata … un forte abbraccio ❤️

  • Andrea

    Hai scritto sensazioni disagi e angosce profonde. Alla tua età persi mio padre e nello stesso preciso istante per me fini la mia famiglia…rimasi solo con mia madre ( i miei fratelli andarono x la loro strada ) e una distanza incolmabile ci divideva pur stando nella stessa casa…Mi aggrappai a tutto quanto fosse fuori da casa mia ed arrancai fino a diventare adulto e capire che mia madre mi rimase aggrappate in quel profondo buio che ci assali da quel giorno.
    Non mollare …e sorreggi tuo padre. Sempre. Anche quando sarà più difficile per te…

  • Fiorenza

    Cara Sofia hai ragione è troppo tutto questo. Perdere la mamma così presto e x questa malattia, la conosco da vicino mi ha portato via la mia amica del cuore a 18 anni. Ora il virus con il suo isolamento forzato, certo la scuola ti avrebbe restituito un po’ di normalità, il tuo ambiente, i tuoi compagni. Torneranno tutto tornerà e sarà diverso se noi saremo diversi. Ti abbraccio forte. Prova ad occuparti del giardino di mamma ti aiuterà ne sono certa. Se vuoi scrivimi sarò felice di ascoltarti Fiorenza

  • Antonella

    Ciao Sofia, io non posso neanche immaginare come tu possa sentirti in questo momento, capisco solo il tuo bisogno di ritornare alla tua normalità per pensare meno e respirare e viaggiare con la tua fantasia.
    La tua mamma rappresenta il tuo respiro, le tue risate i tuoi pianti e la tua fantasia.
    Rappresenta te.
    Ti abbraccio…forte.
    Ti mando un sorriso…🌸

  • Fausto

    Abbiamo vissuto la stessa esperienza e stiamo provando le stesse cose, pur essendo molto più grande di te. Grazie di averle espresse come io non avrei saputo fare. Coraggio

  • Chiara

    Nel leggerti,all’inizio,sembrava che nel tuo nuovo mondo non ci fosse Vita,ma solo immobilità.E non ho ancora capito in che modo tu sia passata dall’evocarmi qualcosa di lugubre e sinistro,al farmi pensare che invece dal buio si possa uscire,e si possano ritrovare luce e colori….non l’ho capito,ma l’hai fatto bene!Io non so se la mamma sarà in un pappagallo o in un ragno gigante,ma sono sicura che sia in te….in uno sguardo,un gesto,una voce che cambia,ma soprattutto nel cuore.❤️

  • Alessandra

    Il tuo animo splende di una luce sincera. Sarai una donna forte e, allo stesso tempo, sensibile come un fiore. I dolori che provi, è vero, non sono giusti purtroppo, e non sappiamo perché sono accaduti. Non abbiamo le risposte. Nessuno di noi, anche se adulti.
    Possiamo e dobbiamo solo resistere, abbracciando col corpo e con la mente ciò che ci resta di bello e caldo.
    Forse la chiave per la Nostra rinascita sarà la natura, che ti parla. Per una alleanza più bella e pacifica.
    Un abbraccio

  • Raffaele

    Chi è come te non sarà mai sola. Libera i tuoi pensieri, falli volare leggeri, raggiungeranno certo la tua mamma.
    E cura i pensieri belli, sono quelli che faranno più felice la tua mamma.

  • Laura

    Brava Sofia, mi piace l’onesta semplicita’ con cui affronti i tuoi sentimenti, parlando anche di quelli più oscuri. Auguro a te e a tutto il mondo di poter tornare presto a scuola ❤️

  • Laura Renda

    Bravissima Sofia!! Scrivi benissimo e anch’io sono convinta che hai vicino la tua mamma. Vedrai che presto si tornerà ad una vita normale e questo ti aiuterà.. un bacio
    Laura

  • Angela

    La tua mamma è dove tu sei capace di vederla. Le persone si fermano davanti alla parola impossibile ma è solo una parola. Se vai oltre, e tu hai imparato a farlo, scopri che c’è una magia nel mondo che collega tutto e tutti. Siamo un unico progetto, sotto e sopra, cielo e terra, quello che crediamo di vedere e quello che non vediamo più ma lo sentiamo. Fortemente. E forse tutto questo silenzio, questa attesa, ci sta insegnando a guardare oltre. Oltre i percorsi già segnati e il mondo di prima, per costruirne uno più bello e migliore. Tu potrai farlo. I tuoi progetti ti aspetteranno, cambieranno, ne farai di nuovi e importanti e porterai con te la tua sensibilità e lo sguardo per osservare il mondo. Scrivi ancora. Grazie:-)

  • Francesca

    Sofia ricomincerà tutto, sorrisi, passeggiate, gite. Hai detto bene un Mondo Nuovo, tu in fase “adoliscy”,più tremenda, più matura, più consapevole! Never grow up Piccola Ombra🧚🏼‍♂️

  • Sonia Gasperoni

    Cara Sofia
    Io non so se credo nella reincarnazione ma so che la tua mamma c’è e ti è vicina: te lo dico da mamma.
    Il tuo amore per lei ed il suo amore per te, si chiamano per l’eternità… Non so se è in una farfalla che svolazza vicino, o in una rondine che ti viene a cercare dall’Africa, o in un bagliore della luna, ma so che la tua mamma c’è ed è lì con te.
    Tu vivi al meglio delle tue possibilità per essere felice: farai felice lei.
    Buona vita.
    Un abbraccio.

  • Stefano

    Sicuramente è un adolescente, ma ha una capacità di scrittura da persona molto matura.
    Sicuramente ciò che vi è successo ha lasciato il segno, ma la trovo così aperta di mente e così intelligente, che supererà qualsiasi ostacolo si presenti nella sua vita.
    Complimenti vivissimi.

  • Angela

    Ciao Sofia, sei una persona molto bella e molto intelligente, hai una sensibilità immensa. La rabbia passerà e riuscirai anche a essere felice. Te lo meriti. La felicità busserà prepotente alla tua porta. Come la primavera ad ogni nuovo anno. Un abbraccio a te e a tuo padre.

  • Aurora Ceccarelli

    Bellissima ombra,quanto sono belle le tue parole!Sai scrivere benissimo,complimenti!Vorrei poterti dare tante risposte,vorrei poterti dire che tra qualche giorno potrai tornare a scuola,purtroppo posso solo augurati che tutto questo passerà,deve passare.L’amore del tuo papà quello,invece non passerà mai!Come quello della tua mamma ,un amore che porterai sempre con te.Ti abbraccio

  • Elle

    Ciao Signorina, è molto bello il tuo racconto.
    Anche io scrivevo bene da piccola ma tu usi anche termini da grande, brava!
    Resisti Signorina, ci credo che ti manca la scuola, manca il lavoro persino a me.
    Custodisci in te la sensazione che la tua mamma sia in ogni cosa, perché lei è davvero sempre accanto a te 💞

  • Antonella

    Il tuo nuovo mondo, piccola ombra, sarà tutto uno sbocciare e un rifiorire. Ci saranno tante di quelle cose nuove e belle da darti le vertigini. Le presenze più care si prenderanno cura di te, sia quelle forti da abbracciare, che quelle amorevoli da percepire. Cura i tuoi fiori.

  • Irene

    Forza piccola grande Sofia. Tua madre non ti lascerà mai. Anche la mia mi ha lasciato di recente ed è sempre con me. Un abbraccio. Irene

  • Cristina

    Lo scritto è di un silenzio che urla. Le parole sono urlare silenziosamente…è un silenzio leggero come una piuma. Tocca il cuore ed arriva dritto all’anima. Una scrittura semplicemente profonda che fa riflettere molti adulti e li mette li nell’angolo a pensare cosa può esserci nell’animo di un’adolescente. Il ritratto sfumato di una figlia che in tutto ciò che vede scorge il volto e le fattezze della mamma. Una profonda lettura del proprio dentro che chiama a leggere e spera di non smettere mai di vedere affiorare questi pensieri..queste parole…Bello, proprio come un’adolescente deve essere

  • Domenico

    Quanto dolore , le parole non servono , non da sole , io amo questa poesia , magari la conosci anche tu , mi piace leggerla ad alta voce , da solo , pensando a LEI … Il tuo cuore lo porto con me . Buona fortuna e buon viaggio

  • Caterina Grana

    Cara, dolce, Sofia, io ho perso mio papà quando avevo 3 anni.
    Non ricordo il dolore, ma ho sentito il vuoto per tutta la vita.
    Ho sempre sentito la sua presenza, proprio come te, lo vedevo ovunque…
    Poi il segnale che aspettavo: 19 anni fa nasce mio figlio nello stesso giorno e nella stessa ora in cui era mancato mio papà.
    Da allora l anniversario di mio papà è diventato la nascita di mio figlio.
    Continua a vedere la tua mamma che cura il giardino, non dimenticare mai il suo profumo e il suo amore x te.
    Arriverà anche x te quel giorno in cui troverai pace nel tuo cuore con lei. ❣

  • Simonetta

    La tua mamma è con te, Sofia, in ogni cosa che vedi, ascolti, vivi ed in ciò che sei.
    Se ti aiuta, scrivi: credimi, lo fai veramente bene.
    Un abbraccio stretto

  • Dawn

    Cara Sofia, sono colpita dalla tua maturità. Mi dispiace moltissimo per la perdita che tu e il tuo papà avete subito. E hai ragione di vedere la tua mamma ovunque perché è davvero così, lei sarà sempre con te. Verrà il giorno in cui le tue lacrime saranno meno dolorose e diminuiranno e questo enorme dolore si trasformerà in una pena lieve, perché quando le persone amate se ne vanno ci mancheranno per sempre, tuttavia sarà più semplice sopportare. Ti mando un abbraccio fortissimo.

  • Marco

    Complimenti, mi sono commosso leggendoti. So cosa si prova a non avere più qualcuno di così importante. Vedrai che sentirai la tua mamma sempre, nelle piccole cose di casa, nei pensieri, nel senso di calore che riceverai quando sarai al sole.
    Un caro saluto

  • Katia Fortini

    Cara Sofia ho il magone a leggerti però ti devo fare i complimenti per lo stile e la capacità di esprimere il tuo stato d’animo.

  • Vito

    Grazie. La tua forza ci è d’aiuto. La semina sta dando fiori bellissimi. Il mio è un abbraccio davvero sincero.

  • Piero

    Hai il talento della parola scritta, che è molto raro. Continua a coltivarlo, perché è un dono che ti viene dall’alto e attraverso di esso potrai seminare vita. Un abbraccio

  • Rosanna

    Penso anche io che papà sia ovunque e mi parli attraverso tutto ciò che mi circonda.
    Il modo non potrà rovinarsi del tutto con tutto quest’amore intorno.

  • Maria Teresa

    La tua sensibilità commuove e la tua forza straordinaria è il segno della tua voglia di ritornare alla vita nella sua interezza
    Un abbraccio a te e al tuo papà

  • Adriano

    Ciao Sofia,
    in queste poche righe sei riuscita a concentrare tutto , dolore, rabbia, ricordi, sensazioni ma sopratutto speranza, e io ti auguro di tornare al più presto alla Tua vita “normale”
    Un grande abbraccio da un Papà (che un po’ invidia il Comandante per come scrive la figlia a soli 11 anni) .
    PS: Meravigliosa anche la musica complimenti

  • Graziano

    A inizio marzo ho perso la mia bimba di 4 mesi, è un dolore che per ora non passa, resiste e mi consuma. Questa vita ci riserva spesso dolori che non riusciamo a capire, accettare. Ma se, come immagino, hai preso dai tuoi genitori la forza che traspare da ciò che leggo qui o su Twitter scritto da tuo papà, con il tempo il dolore diventerà delicato e lascerà piano piano il posto ad un confortante ricordo della tua mamma, pieno d’amore. Un abbraccio e buona vita.

  • Tiziana

    Ciao Sofia, hai detto delle cose molto vere e profonde
    Ti ammiro e spero,come, te che presto le cose tornino come prima, meglio di prima.
    Ho letto da qualche parte che il virus ha un ciclo vitale di 70 giorni poi scomparirà e ci dimenticheremo di lui, ma non del tempo che ci ha fatto perdere.
    La tua mamma è molto orgogliosa di te, ne sono sicura, e non ti abbandonerà mai. Sarà li ogni volta che tu le chiederai consigli
    Con affetto

  • Bruna

    Sofia, scrivi benissimo e penso che parlare con te sia davvero impegnativo. Ti dico quello che so per esperienza: il dolore passerà, resterà la tua attenzione per qualsiasi forma di vita perché dove ora sia la vita che ha lasciato tua mamma non lo si può sapere. Credo anche io che niente vada perduto ma non ho ancora le idee chiare come te, so che il mio papà che mi ha lasciato quando avevo 7 anni ogni tanto mi è stato vicino, forse era immaginazione e forse è solo un modo per farmi coraggio, però ha fatto il suo dovere sempre, anche dopo quarant’anni. Chissà. Ciao Sofia.

  • Maria

    Piccola, hai la forza che un adulto neanche si sogna. Tieni duro, arriveranno tempi migliori, tornerai a scuola, tornerai a ridere e, una volta asciugate le lacrime, quando penserai alla tua bellissima mamma, sorriderai. Te lo auguro di cuore.

  • Valentina

    Ho le lacrime agli occhi Sofia e ti vorrei abbracciare fortissimo. Sono una mamma di una bimba della tua età che ho visto piangere quando, da malata, mi hanno portato in sala operatoria. Immagino i pensieri della tua mamma quando ha saputo che il suo tempo sarebbe finito prima di poter vedere crescere la sua bimba e mi si stringe forte il cuore. Tieni duro, Sofia, e piangi quando ti va di farlo … la tua mamma, sono certa, non si perderà nessun tuo passo e insieme conquisterete il mondo.
    Valentina

  • Michela

    Se solo potessi trovare le parole per consolarti… Ma già il fatto che tu abbia la forza di scrivere le tue emozioni è un segnale potente di quanto sei forte, anche se a te non sembra. Tornerai a scuola, tornerai a sorridere, tornerai nel mondo. Lei sarà sempre con te

  • Elisabetta

    Tutte le volte che leggo un pezzo bello, ben scritto, mi rendo conto che non solo la mia testa viene coinvolta, ma tutti i sensi, l’intero corpo. Lo stesso mi accade quando mangio qualcosa di buono, di celestiale. E quindi quando mi succede questo vorrei che il racconto non terminasse, che il cibo non finisse e che il tempo si fermasse. La bellezza espressa in ogni sua forma è appagante. Grazie fantastica fanciulla, non so quanti anni tu abbia, ma spero tanto che con la tua splendida penna tu possa ancora renderci partecipi delle tue emozioni. Ti abbraccio tantissimo

  • Mariafranca rampa

    Cara Sofia, riuscire a scrivere i propri pensieri è un gran dono. Tutto quello che sei è opera anche della tua mamma, che vive e vivrà in te e attraverso te. Ecco, questo non dimenticarlo mai. Ricorda quello che ti ha insegnato e prendi con te la sua forza, oggi e domani, ama la tua vita, anche per lei.

  • Stefy

    Sei una “bambina grande”, molto più grande dei tuoi 11 anni e lo sarai sempre, un passo avanti a tutti. La tua mamma è il ragno, il fiore del prato, il piccolo insetto che entra in casa. Questo coronavirus passerà, non passerà il tuo ricordo, non passerà il volto della tua mamma, e il suo amore. Un abbraccio grande piccola stella.

  • Antonella Montanari

    Cara Sofia, sei molto brava a scrivere parole e a descrivere sentimenti. Sono lontana da te anni luce. Sono vecchia e tu giovanissima. Non riesco ad arrabbiarmi ma ho paura. Paura che quel mostro di virus mi prenda i mi porti via. Una cosa mi consola Sofia, e in questo ti assomiglio. Credo nell’immortalità.
    Nell’immortalità dell’amore. Quando è vero amore resta nel cuore e nell’anima . Non come rimpianto ma come forza per ricominciare. Nell’immortalità degli esseri perché siamo parte della Natura e in Natura non si perde niente. Infatti credo che nella prossima vita sarò un fiore, poi un cane….poi ancora un essere umano. Mi piacerebbe essere ancora una donna. Sarò senza memoria e ricomincero’ a vivere, a sbagliare ed ad amare.. Grazie.🌹 Sofia. Scrivi ancora. Un abbraccio fortissimo. Con affetto Antonella

  • Zia Grace

    La Stanza Accanto (Charles Peguy)

    La morte non è niente,
    io sono solo andato nella stanza accanto.
    Io sono io.
    Voi siete voi.
    Ciò che ero per voi lo sono sempre.
    Parlatemi come mi avete sempre parlato.
    Non usate un tono diverso.
    Non abbiate l’aria solenne o triste.
    Continuate a ridere di ciò che ci faceva ridere insieme.
    Sorridete, pensate a me, pregate per me.
    Che il mio nome sia pronunciato in casa come lo è sempre stato.
    Senza alcuna enfasi, senza alcuna ombra di tristezza.
    La vita ha il significato di sempre.
    Il filo non è spezzato.
    Perchè dovrei essere fuori dai vostri pensieri ?
    Semplicemente perchè sono fuori dalla vostra vita ?
    Io non sono lontano, sono solo dall’altro lato del cammino.

    Cara Sofía, spero che questa poesía possa aiutarti ad alleviare la tristezza di questo momento terribile….ti abbraccio e ti mando un bacio grandissimo. Resistí, piccola grande guerriera! Ti voglio bene!😘

  • Piero

    Cara Sofia, ho subito un lutto molto duro 20 anni fa. Non sto a dirti come e dove ma, ti assicuro, non facile da superare.
    Infatti non lo si supera; mesi dopo la scomparsa mi sono trovato ad urlare a squarciagola il nome della persona amata sott’acqua – amava l’acqua – per non farmi sentire dal mondo, sperando che lui in qualche modo potesse ascoltarmi.
    Cosa voglio dirti?
    Che credo tu abbia ragione, la tua mamma è ovunque, nella terra, negli insetti, negli uccelli ed ovunque tu la senta. Sopratutto è dentro di te e da li nessuno mai potrà rimuoverla. Nè il tempo, né una malattia, nemmeno nuove passioni o una nuova vita.
    Per quanto mi riguarda c’è un pezzettino del mio cervello che si comporta come la memoria di un PC. Semplicemente si sono bruciati quei cluster, la memoria si è incastrata a 20 anni fa e qualsiasi cosa accada, non c’è verso che un ricordo vada a sovrapporsi a quello che accadde, lenendone la pena.
    Basta che io torni a casa da lavoro come quella sera, con un po’ di pioggerellina, un vento umido che entrava nella sciarpa ed ecco, sono tornato indietro di 20 anni.

    Ma basta, non devo intristirti.
    Credo, senza mentire, che questo sentimento diventerà parte di te. Imparerai a conviverci e ad assaporare la dolce malinconia della sofferenza nel ricordo di questi momenti tristi.
    L’angoscia di qualche istante velocissimo diventerà una compagna di strada che a volte emergerà, ma fortunatamente il più delle volte sarà sepolta in un angolino della tua testa.

    Coraggio, la vita, se vuoi, procede e la scuola, gli amici, nuove avventure e nuovi mondi sono davanti a te.
    So, da quello che leggo, che hai un papà forte; nonostante questo avrà bisogno di te. Tu avrai bisogno di lui. Assieme, se lasci perdere l’egoismo e l’aridità che cercherà di insinuarsi in voi, ce la farete.
    Un forte abbraccio da un amico sconosciuto.

  • Adria

    Sofia cara leggo le tue parole e le lacrime scivolano silenziose. Vorrei piangere per te perché tu possa tornare a sorridere e vedrai che piano piano succederà. Sii forte e fiduciosa perché la vita ci sorprende sempre.

  • Giuseppe Gagliardi

    Ciao Piccola, vorrei tanto tu possa guardare il mondo a colori, proprio come quando dopo una giornata buia, grigia, offuscata dalla pioggia, fa capolino il Sole sorridente e la Terra viene circondata da un grandissimo arcobaleno. A tutti noi manca qualcuno e/o qualcosa ma, noi non dobbiamo mancare a loro. Le tue parole lasciano un segno di speranza, spero per noi tutti, indelebile nel tempo. Ciao e Buona Fortuna.
    Giuseppe 🙂

  • Linda

    Sei un tesoro, piccola Sofia. Ti abbraccio forte, ti auguro ogni bene e tanta serenità. A me auguro, un domani, una figlia tanto dolce e profonda come te. Un abbraccio anche al tuo papà.

  • Paola Sani

    Oggi hai sulle spalle un dolore insopportabile e davanti giorni vuoti. Troppo per una bambina. Si, sei ancora una bambina e non farti strappare troppo presto da questa età, non sei pigra ed egoista. Sei annichilita da quello che stai vivendo. Non ho parole per consolarti, non ci sono metodi o magie. Piangi, urla, strepita. Se ti fa bene. Poi guarda in alto verso la luce del sole e fatti scaldare dal suo abbraccio.
    Hai detto che hai un giardino, le piante sono esseri viventi, come te. Curale, hanno bisogno di vivere pure loro. Scoprirai che lavorare con le mani, in qualche modo, pulisce la mente.
    Ti abbraccerei se potessi, te lo mando da lontano, con tutta la mia comprensione.
    Ciao.

  • Debora

    Grazie per aiutarmi a capire meglio cosa prova mia nipote…che come te non ha più la sua mamma e si è rifugiata nella scuola e nei suoi compagni.
    La mancanza, il pianto, lo sguardo perso nel vuoto …
    Le vedo in lei e non posso fare nulla!

  • Raimonda Lauri

    Molto toccante. Ti auguro il meglio dalla vita……la tua mamma sarà sempre nel tuo cuore e lei vorrebbe soltanto che tu continuassi a vivere e a realizzare i tuoi sogni

  • Giovanni Fanfoni

    Cara Sofia,
    forse stai trovando nella scrittura, e prima ancora nel pensiero che essa esige, un poco di forza per affrontare gli eventi terribili che hai evocato in questa pagina così profonda e intesa. Sai che si racconta come un grande filosofo olandese vissuto quattro secoli fa, Benedetto Spinoza, occupasse quello strano tempo dato da una condizione di confinamento per tanti versi simili alla nostra, scrivendo e osservando i comportamenti dei ragni, come di altri insetti, che potrebbero averlo aiutato a capire di più se stesso e il nostro mondo? Un po’ come succede a te, che peraltro hai un nome che è già una promessa di conoscenza e saggezza.
    Mi auguro con tutto il cuore che la scuola possa ricominciare a settembre normalmente, restituendo a te e ai tuoi compagni il vostro tempo assieme. Ti abbraccio con la tutta le tenerezza di cui sono capace e spero di poter leggere presto altre tue riflessioni.
    Con affetto,
    Giovanni

  • Alessio

    Cara Sophia, le loro anime sono sempre vicino a noi. Ho perso mio padre molti anni fa’ eppure mi capita a volte di percepire la sua presenza e addirittura sentire il suo odore. So che adesso è difficile ma vedrai che con il tempo sentirai la sua tranquilla presenza. Un forte abbraccio piccola

  • Zia Grace

    La Stanza Accanto (Charles Peguy)

    La morte non è niente,
    io sono solo andato nella stanza accanto.
    Io sono io.
    Voi siete voi.
    Ciò che ero per voi lo sono sempre.
    Parlatemi come mi avete sempre parlato.
    Non usate un tono diverso.
    Non abbiate l’aria solenne o triste.
    Continuate a ridere di ciò che ci faceva ridere insieme.
    Sorridete, pensate a me, pregate per me.
    Che il mio nome sia pronunciato in casa come lo è sempre stato.
    Senza alcuna enfasi, senza alcuna ombra di tristezza.
    La vita ha il significato di sempre.
    Il filo non è spezzato.
    Perchè dovrei essere fuori dai vostri pensieri ?
    Semplicemente perchè sono fuori dalla vostra vita ?
    Io non sono lontano, sono solo dall’altro lato del cammino.

    Cara Sofía, spero che questa poesía bellísima possa aiutarti, almeno per un attimo, a combattere il dolore terribile che stai provando. Un grande abbraccio e mi raccomando, resistí piccola grande guerriera! Ti voglio bene. 😘

  • Laura

    Mi sono commossa anche io. Siete due anime belle. E anche la mamma/ragno/insetto/pappagallo sono certa che lo era.

  • Eleonora

    Spero che presto per te le cose impossibili da fare e immaginare diventino possibili.

  • Betty

    Non so quanti anni hai ma, purtroppo sei stata catapultata, senza volerlo, in un lutto troppo grande. La mia mamma ha 94 anni e, tu dirai, perché non è volata via al posto della tua che magari era giovane……ma per me è la mia mammina. Il tempo attenuerà il tuo vuoto, solo un poco. Che tu ne stia già scrivendo, ti aiuterà a ricordarla ancora di più. Sei veramente brava, oltre che tanto triste. Grazie di averlo condiviso.

  • Valentina Mulas

    Ciao Sofia, sei così giovane e così adulta. Hai un dono meraviglioso per la scrittura, credo che dovresti coltivarla per poterti trasferire in tutti i mondi che vuoi, quando vuoi, con le persone che ami. Potresti per esemio stare in un mondo in cui la tua mamma è con voi.
    Quando mio papà se n’è andato io ero molto più grande di te, questo mi porta a stimare ancora di più la tua forza. Ciò che ho fatto io e che faccio tutt’ora è tenere in vita le sue cose, le sue abitudini; se la tua mamma curava il giardino, potresti farlo tu, e usare questa lontananza dal mondo per stare di più con lei, nel suo giardino.

  • Loredana

    Ciao Sofia, hai scritto dei pensieri molto belli e commoventi, 11 anni sono pochi per soffrire, sono troppi pochi per piangere la tua mamma, che ti manca, ma che senti sempre vicina, perché lei in realtà è ancora con te e non manca di fartelo capire in diversi modi. Dicono che occorrono le lacrime per vedere l’arcobaleno che porta poi al sereno. Sarà così anche per te, perché nella vita esiste la sofferenza, ma dopo di essa arriva sempre la gioia che ricompensa il sacrificio. Credici, sarà così! Ti abbraccio forte! Loredana

  • Maria Cristina Cappelletti

    Non so quanti anni abbia questa dolcissima bambina ma è di una maturità imbarazzante. Certo il dolore e la sofferenza fanno crescere in fretta. E ce n’è tanto di dolore in queste parole. Troppo. Non è giusto. Le auguro di ritrovare un po’ di “normalità” e serenità. Se lo merita, povera cucciola. Ti ammiro e ti stimo. Penso che tu sia una bambina speciale e molto coraggiosa. Un abbraccio grande grande.

  • Raffaella

    Cara S., mi ha fatto piacere leggerti e mi sono ritrovata nelle tue parole, dove scrivi che ti piace pensare che le piccole creature della Natura possano rappresentare i nostri cari che non ci sono qui. Fa stare bene anche me. Spero che continuerai a scrivere. Ti aiuterà a trascorrere questo periodo lontano dalla scuola e dagli amici e a esprimere le tue emozioni, anche le più dolorose.

  • Orietta Imbrogno

    Cara piccola Sofia, io ho perso la mia mamma all’età di 29anni e il mio papà quando ne avevo 24 è stato difficile e non ti nego che anche oggi a distanza di tanti anni soffro ancora la loro mancanza. Li rivedevo e li rivedo in tante piccole cose, tu sei sicuramente l’immagine più bella di lei, ogni giorno guardandoti allo specchio riflessa, ti prego sorridi. La tua mamma non vorrebbe vederti triste, hai ragione 😔 quando dici che la scuola ti permetteva di evadere, tornerà tutto presto alla normalità, farai tardi a scuola, ti innamorerai del tuo compagno più sfigato della classe 😁 e farai un sacco di sciocchezze 😊. ( Mi raccomando poche sciocchezze ). I giorni che ti aspettano saranno belli e pieni di luce.Vorrei abbracciarti forte e virtualmente lo sto facendo e ti mando un grande bacio.

  • null

    Cara Sofia, che bel nome Sofia, credo che la tua mamma sarà per sempre con te, anche negli oggetti inanimati che hai in casa. Piangi adesso, ne hai il pieno diritto, ma non perdere mai la fiducia in te stessa, sei un piccolo fiore che sta crescendo tra mille difficoltà che la vita brutalmente ti sbatte in faccia ogni giorno, ma tu non mollare, dimostra a questa vita con chi ha a che fare!

  • K

    Ciao Sofia Ombra,
    conosco la parte della tua storia perché ho seguito i meravigliosi e struggenti diari di tuo padre. Ho pensato a lungo se scriverti oppure no, ma alla fine ho deciso di lasciarti il mio pensiero. Innanzitutto grazie per le tue parole: penso che sia sempre un dono quando qualcuno ci regala i suoi pensieri e le sue emozioni. Io ho pensato tante volte si farlo, ma alla fine non ho mai trovato il coraggio per paura che quello che avevo da dire non era abbastanza interessante!! Alla fine ho capito che si scrive per noi stessi e non per gli altri, per cui, promettimi che continuerai a scrivere!!! Credo anche io nella reincarnazione, sai? E credo che le persone che incontriamo in questa vita le abbiamo già incontrate nelle vite precedenti o che le incontreremo in quelle future….. incontrerai di nuovo tua mamma….ne sono sicura!! E fino a che non la incontrerai di nuovo….la troverai ovunque tu vorrai, semplicemente perché è parte di te e tu la porti dentro!!! Tornerai a scuola, e a tutte quelle piccole cose che, col tempo, ti daranno serenità. Sii fiduciosa e non perdere mai la speranza!!! Tu sei il futuro!! Ti abbraccio, K.

  • Tina

    Ciao Sofia,
    Sei riuscita ad esternare ciò che molti di noi sentono.
    Nonostante la tua giovane età, la vita ti sta mettendo a dura prova. La malattia della mamma, la sua perdita e poi subito lo sconvolgimento, come se non bastasse, di questa situazione surreale e critica. Fai bene a scrivere e lo sai fare bene, come il tuo papà. La narrazione è curativa per sé e per coloro che leggono. Un forte abbraccio e a presto. Continuerò a seguirti 😘

  • Stefano

    Hai ragione Sofia, questo tempo è duro. Ma non tutto è destinato a cadere, tutto fluttua, all’infinito. Come i tuoi pensieri e le tue parole, straordinariamente consapevoli e mature per la tua età.
    E hai ragione anche che la tua mamma è ovunque, in ogni momento, in tutto ciò in cui la vedrai. È proprio così. Niente e nessuno ci lascia mai per sempre. A volte non lo vediamo, non ci pensiamo ma poi tutto torna, si rivela per tornare a scomparire e poi di nuovo ancora. È la vita, più la percorri e più ti accorgi che è così, crudele e meravigliosa.
    Ti abbraccio cara. Buona vita.

  • Stefania Stradiotto

    Cara Sofia, le tue parole sono arrivate dritte dritte al mio cuore, le tue parole così pacate, che in realtà sono un grido di dolore e di rabbia. Hai ragione ad essere triste ed arrabbiata. Io non so darti consigli, non mi permetto di dartene. L’unica cosa che mi sento di dirti è piangi quando ti senti di piangere, arrabbiati quando non ce la fai più, non nascondere quello che provi, non te ne vergognare e non chiuderti in te stessa. Ti abbraccio.

  • Luigina

    Ciao Sofia, sai che anch’io, quando avevo la tua età, ho dovuto sopportare un dolore fortissimo: la scomparsa del mio papà. Certo non c’era mica il covid 19 a peggiorare la mia condizione di solitudine e a scuola si poteva andare; pensa , feci l’esame di 5° elementare proprio durante i primi giorni di lutto. Io il mio papà lo vedevo nei profili delle montagne e lo sento vicino tutti i giorni dellla mia vita. Ti ho raccontato la mia storia perchè tu possa comprendere che è proprio nei momenti di solitudine che sentirai la mamma ancora più vicina a te. E allora riempi questo tempo di triste solitudine facendo le cose che a lei piaceva fare; prova a sistemare il giardino della mamma (magari con l’aiuto del papà) così che quando questa quarantena sarà finita, potrai invitare le tue amiche a trascorrere un bel tempo con te. Tvb piccola ❤

  • Maria Cristina

    Hai ragione ad essere arrabbiata ed a piangere.
    Piangi, sfogati, non ti preoccupare, non è debolezza come vogliono farci credere! Il tempo non lenisce il dolore, quello che era un vuoto diventa un baratro, ma poi, dopo tanto tempo, riuscirai a convivere con il tuo baratro, con il tuo dolore. Ed allora riuscirai a sentire l’abbraccio della tua mamma, lei che ti accarezza, ti rimbocca le coperte e ti da il bacio della buonanotte. Se ti piace potrai iniziare a curare di nuovo il giardino insieme al tuo papà. Soffre anche lui, ma ti è vicino e sicuramente ti vuole tanto bene.
    Ora forse vi starete proteggendo a vicenda senza mostrare l’uno all’altro il dolore. Quando sarete pronti piangerete insieme e la ricorderete prima solo con dolore, poi anche con il piacere che solo i ricordi belli sanno dare.
    Ricordare è far continuare a vivere le persone. I tuoi figli sapranno della loro nonna che coltivava fiori e tanti altri aneddoti che racconterai loro.
    Ho scritto di getto, senza rileggere, l’ho scritto con il cuore, con il desiderio di una vicinanza spirituale.
    Ti abbraccio, abbi cura di te e …. resisti!

  • Alessia

    Hai ragione abbiamo tutti bisogno di poter tornare ad una parvenza di vita normale grazie Sofia sei speciale ❤

  • Sara

    Sei un’anima profonda. E sicuramente la tua mamma è lì, ed è per questo che lo sei. Un grande abbraccio

  • MARIELLA

    Sofia, piangi finché vuoi, finché puoi.
    Anche io credo nella reincarnazione e so che la bellissima farfalla che è rimasta in giardino per quasi tre mesi, posandosi spesso sulla “sua” sedia e non volando via quando io mi avvicinavo, anzi cercando la mia presenza… era lui.
    Non sorridere. Io lo penso davvero. E quando l’ho trovata morta il giorno di Pasqua, sul tavolino del giardino, ho capito che era andato via. Ma non da me. E’ andato via in un’altra vita. E so che prima o poi ci ritroveremo, perché noi torniamo sempre ai nostri affetti, anche se in altre forme.
    Un bacio piccola

  • Marina

    Hai ragione tua mamma è ovunque e veglia su di te. Manderà messaggi che tu saprai percepire.
    E poi c’è tuo papà, che ti ama per quel che sei e ti aiuterà a essere ciò che vorrai.
    Anche io, ti voglio bene, senza neppure conoscerti.
    Finirà tutto questo e tornerai a sorridere davvero.

  • Riccardo

    Bellissimo pezzo. Bellissima persona. Ci vorrà tempo. Tanto. Ma tornerai a vivere la tua vita pienamente. E avrai speranze, rumori, sorrisi, amori, musica e cose belle da raccontare agli amici e a te stessa. Sii forte. Sii perseverante.

  • Lucia Rita

    Cara Sofia, provo ad immaginare cosa provi tu in questo momento. Io che sono già matura , che ho attraversato più metà della vita che ci è concessa. Provo a sapere cosa provi, mentre ricordo esattamente cosa ho provato io quando ho perso a 18 anni, mio fratello di 17…È difficile, ma tu non fermarti, scrivi, che la scrittura tira fuori tutta la tua rabbia, cerca di occupare il tempo a la mente e soprattutto se i pensieri negativi ti dovessero sopraffare chiedi aiuto. Hai un padre meraviglioso, cosa non scontata ti assicuro, un padre presente che potrà aiutarti a superare questi tempi di dolore.
    Il dolore passa, ne resta la memoria ma io ho imparato che parlarne fa bene, al cuore ed all’anima. Ti abbraccio con affetto ❤ Lucia

  • Lorena

    Ciao Sofia, ricorda che la tua mamma sarà sempre con te, SEMPRE. La porterai con te dovunque tu andrai e ovunque tu sarai e con i tuoi occhi, lei vedrà il tuo mondo e sarà tanto orgogliosa di te. Ti mando un grande abbraccio. Lorena

  • Donatella Macario

    Mia cara Sofia, mi sembra di vederla la triste espressione nel tuo viso che sa di candore puro.
    Hai ragione da vendere…non uno di dolore ma due in pochi mesi.
    Vorrei dirti tante cose per incoraggiarti, ma non smettere di trasmettere i tuoi pensieri, la tua tristezza, queste sono carezze che dai alla tua mamma che guiderà sempre i tuoi passi.
    Vedrai che un giorno molto presto aprirai la finestra e ci sarà il sole ad accompagnare la tua vita piena di luce e di serenità.
    Ti abbraccio!

  • Sara

    Cara Sofia, scrivere sicuramente ti aiuta e sono certa che anche la tua mamma, ovunque lei sia e qualsiasi sia la sua “forma” attuale, ti vede ed è contenta di te. A mio parere la scuola riprenderà regolarmente a settembre, almeno lo spero, con tutte le mie forze, per te. Continua a scrivere perché scrivi bene, trasmetti le tue emozioni ed e’ bello leggerti. Grazie 🌷

  • Marilù Lou Lourdes

    Un abbraccio fortissimo, dolce Sofia, quando manca un pezzo importante delle nostre radici è facile vacillare e chiedersi perché soffrire tanto, io non ho risposte anche io ho perduto le mie in poco tempo e sono lontana dalla mia terra che amo profondamente, non so come ma sono diventata forte abbastanza da vivere quasi serenamente anche sola, questo per dirti che non so come ma noi poi troviamo le risorse dentro di noi e anche fuori, dalle persone che ci amano e dal mondo intero che continua a donarci meraviglie, non smettere di scrivere, che anche quello è un regalo per le nostra nostalgia, ti auguro tante tante cose belle 🥰🥰🥰

  • Bea

    Anch’io Sofia sto vivendo la tua stessa vita.
    Non uccido più nemmeno le mosche, da quando una sera poco dopo che lui era morto, un moscone gigante stazionò di fianco al letto, sul muro, a guardarmi leggere e per diverse sere lo rividi, sempre lì.
    Penso che i nostri amori, quando lasciano la vita terrena, si spostino al nostro fianco in una forma e dimensione non più visibile agli occhi, ma presente e viva e così ci accompagnano in quel che rimane comunque il nostro cammino.
    Ogni tanto abbiamo paura, soffriamo, la mancanza non cesserà mai, i ricordi arriveranno sempre e ci riempiranno gli occhi di lacrime e sorrisi misti a pianti.
    In questa tempesta, la vita continua, tante cose sono accadute, tante ne accadranno con noi e dopo di noi.
    Su tutto rimarrà il ricordo, finché ci sarà chi ci ricorda.
    Ricorda la mamma, lei vive.
    Ti abbraccio, piccolina.

  • Silvia

    Ciao Sofia, sono una mamma grande potrei quasi essere una nonna, ma leggendo quello che hai scritto sono tornata figlia, piccola anch’io. Non so come sarei riuscita ad affrontare un dolore così grande, la mancanza della mamma e un periodo così difficile come questo della pandemia, due cose troppo grandi. Anch’io però avrei riconosciuto la mia mamma in una farfalla, un pappagallo, in una nuvola buffa o in soffio di vento, anzi la trovo proprio lì, sento le sue parole, il suo profumo e l’amore che aveva per me, e talvolta piango, perché mi manca ma le cose meravigliose che mi ha insegnato cerco di insegnarle ai miei figli. La pandemia passerà, sono una infermiera e le cose stanno già lentamente migliorando, rivedrai i tuoi compagni di scuola ma la tua mamma la puoi già vedere in tutto quello in cui solo tu puoi riconoscerla. Non puoi tornare indietro ma puoi diventare una meravigliosa giovane donna … e la tua mamma lo sa. Non c’ è niente di facile in tutto questo e i momenti difficili sono sempre lì con noi, ma da quello che hai scritto si capisce che hai un dono speciale quasi magico per superarli, io faccio il tifo per te. Scrivi ancora, scrivi sempre i pensieri belli o brutti e poi pubblicali o tienili solo per te, ma continua a scrivere. Un grande abbraccio fortissimo e anche un po’ stritolante.
    Silvia

  • Katia

    Cara Sofia,
    Mi hai fatto scendere tante lacrime. Grazie.
    Mio papà non c’è più da 12 anni.
    E io soffro come il primo giorno, forse anche perché non ho la tua forza nel vedere il bello intorno a te per ricordarla.
    Hai già vinto un posto in un futuro migliore.
    Te lo sei guadagnata. E ti auguro di poterlo avere il più presto possibile.
    Un abbraccio fortissimo ❤️

  • Laura

    Ti mando un abbraccio enorme, Sofia!
    La tua mamma è sempre con te, in tutte le cose piccole e grandi che ti circondano!
    E vicino hai un papà che ti vuole davvero bene!
    Vedrai che anche questo periodo passerà e potrai ritornare a sorridere e ai tuoi sogni.
    Sogna sempre in grande!!!
    Laura

  • Simonetta

    Nei ragni, nei fiori, nei fulmini, in una nuvola che cambia forma col vento, negli anfratti tra muro e muro, dove la luce rende vividi i colori, anche se non dovrebbero esserci, nelle pozze d’acqua dopo la pioggia, Vedrai ovunque la tua mamma ed è bene così, lei è parte di te e lo sarà per sempre, te ne accorgerai col passare del tempo, quando la ritroverai in un gesto qualsiasi che farai, proprio uguale a come lo faceva lei, e magari un giorno riuscirai anche a vedere un’ara, nella foresta, mentre vola libero, e la riconoscerai. Sembra strano detto qui, ma ti voglio bene Sofia.
    Tornerai a scuola, torneremo a quel mondo che ora sembra così lontano, la rabbia e il dolore non saranno vani.
    Ti abbraccio.

  • Gina

    La tua mamma la vedrai sempre ovunque perché sarà sempre vicino a te anche se non la vedrai, ma la sentirai in te e intorno a te. Il momento che stiamo vivendo è triste e i dolori ingigantiscono, ma supererai tutto ciò con coraggio e amore. Stai vicina al tuo papà ti vuole bene e ha bisogno di te

  • amanda cheneri

    Ciao prima cosa un abbraccio e poi ammirazione o meglio consapevolezza che ce la farai
    In queste situazioni ( senza pretesa di comprendere o di verità) si reagisce o chiudendosi e esternando
    Tu esterni hai consapevolezza di Te e di quello che è intorno a Te
    L’Amore di Tuo Padre di Tua Madre che ritrovi in quello che hai intorno
    Il virus….certo Ti costringe a non allontanarTi dal pensiero fisso, ma nello stesso tempo riesci a non rinchiudere i sentimenti rendendoli solo sofferenza e rabbia ma hai voglia (se così si può di dire) necessità di esternarli
    Questo serve a Te ma soprattutto a noi ci stai facendo un dono che dobbiamo mettere nello zaino (bagaglio) della vita
    Grazie Sofia

  • Rosa Burgio

    Meravigliosa riflessione di una piccola grande donna. Grazie per averle condivise, pur così piccola hai tanto da insegnare a tutti noi

  • Stefania

    Ciao, quello che hai scritto è molto bello e sai perché? Perchè è sincero e va dritto al cuore della persona che legge. Come sanno fare i veri scrittori tu hai parlato del tuo mondo ma hai raccontato con parole lucenti il dolore che noi tutti prima o poi incontriamo nella vita.
    Non perdere la speranza, torneranno i colori e i sorrisi anche nella tua vita. Credici, per favore, fallo per tutti noi adulti. Ti abbraccio con immenso affetto.

  • Gina

    Tua mamma sarà sempre con te, vicino e dentro di te. Ti vedrà crescere e farti donna e sarà fiera di te. Non potrai vederla, ma sentirai la sua vicinanza. Stai vicina al tuo papà anche lui si sente smarrito. Buon proseguimento di vita… ciao

  • Serena

    Complimenti Sofia hai espresso con chiarezza e profondità come stai vivendo questo momento.
    Ti ringrazio perché hai dato voce a molte sensazioni che provo anche io in questi giorni di quarantena.
    Tu porti sulle spalle e nel cuore un fardello molto più grande del mio perché hai anche perso la tua mamma oltre che la tua quotidianità. Quest’ultima lentamente tornerà, anche se non sarà più come prima…sarà inevitabile ma credo che, almeno il cambiamento, porterà con sé qualcosa di positivo. Riappropriarci della nostra libertà ci consentirà di scegliere, e spero saremo in grado di capire che dovremo cambiare per non lasciare che questa pandemia sia arrivata in vano.
    Un caro saluto Sofia, mi piacerebbe leggerti ancora.

  • Susanna

    Sofia ti dedico la canzone “Un senso” di Vasco Rossi “… Sai che cosa penso, che se non ha un senso, domani arriverà, domani arriverà lo stesso, senti che bel tempo, non basta mai il tempo, domani è un altro giorno, arriverà…” ti abbraccio. Susanna .

  • Laura

    Che bellissime cose che hai scritto, vere, profonde e delicate. C’è tanto dolore eppure si leggono anche i colori, il respiro, l’azzurro del cielo e il giallo del sole.
    Ho immaginato una farfalla mentre leggevo. Quando vedo una farfalla bianca penso che sia mio papà che mi saluta o mia nonna.
    Spero con tutto il cuore che presto tu possa tornare a scuola.
    In bocca al lupo piccolina. Continua così.

  • Marina Piva

    Fatti coraggio, Sofia. La mia Irene aveva poco più di tre anni e suo fratello quindici, quando la loro mamma se ne è andata per sempre, rubata al loro amore da una malattia terribile e incurabile. Stanno bene, adesso. Sono finalmente sereni, dopo tanti giorni bui. Accadrà così anche a te. Fidati. Un abbraccio.

  • Silvia

    Sofia sei una ragazzina meravigliosa. Continua a scrivere.
    Un abbraccio pieno di tenerezza da una mamma.

  • Silvia prataiolo

    Ciao Sofia sei unica e la tua mamma sarà sempre presente vicino a te nella maniera che deciderai tu sai io ho sempre fatto come te e nonostante la mancanza ho conosciuto tante persone che mi hanno apprezzato e arricchito il vuoto che provi è normale io avevo 9 anni ed ora ne ho 51 ma la mia mamma è con me in ogni momento della vita il tuo Papà è un grande Papà segui il suo esempio e complimenti per ciò che hai scritto sarai una scrittrice famosa immagino ti manchino le tue amiche i tuoi compagni di scuola per ora viviamo in questo modo un po ‘strano’ poi passerà e la tua vita fiorira’ come i fiori un abbraccio forte e sincero Sofia

  • Barbara

    Struggente ma bellissimo. Mi dispiace dirtelo ma anche dopo tanti anni la vedrai e la sentirai ovunque, e ti mancherà ogni giorno è piangerai perché non sai cosa hai fatto per esserti meritata questo dolore. Scusami, ticapisco perfettamente! Un abbraccio ❤️

  • Mariella Prelato

    Cara,piccola Sofia,le tue parole sono toccanti,molto vere,spontanee.Sei una ragazzina dalla maturità sorprendente.La tua evoluzione, guidata dal tuo tenero papà,sarà molto soddisfacente.Non abbatterti mai!Vivi la vita! Vivila come la tua mamma avrebbe voluto che tu la vivessi.Tua mamma avrebbe voluto che tu fossi felice, occupata in cose piacevoli,creative,fantasiose, di tuo gradimento. Ti avrebbe detto di non abbatterti mai ,che la vita offre qualche ostacolo (come quello di oggi con il coronavirus),ma che poi piano piano la situazione cambia e tornano I raggi di luce.La tua mamma vuole che tu ti soffermi sui raggi di luce,che nei momenti più bui e incerti ti confidi con il tuo papà.La mamma ha scelto che tu avessi come papà il TUO papà.La mamma ha molta fiducia nel tuo papà.Ogni giorno gli lancia le sue apprensioni di Amore per voi, per Te.E Lui..le sente…lo sa che deve essere grande per Lei e per Te e ce la sta mettendo tutta…Aiutalo! Insieme siete una forza e Lei vuole che questa grande forza vi travolga e vi coinvolga…anche Lei vuole essere più serena! Attenta la tua mamma vuol essere serena,ma sarà molto vigile! Non ti lascerà mai. Quando hai un problema,in silenzio,con la tua mente,raccontaglielo e spiegaglielo bene .Dille con molta chiarezza che cosa vorresti e in che modo, nei dettagli.Se potrà ti aiuterà ! Se la richiesta sarà una buona richiesta ,se potrà mettere bene insieme I pezzi che tu le avrai ben spiegato ti aiuterà.Dovrà essere una cosa importante,non una sciocchezzuola! In bocca al lupo,Sofia! La vita è di fronte a Te,non sprecarla(così vuole la tua mamma)!!!

  • Anna

    Cara Sofia, guarda fuori. La primavera sta arrivando. In ogni fiore che sboccia ci sono le persone a cui vogliamo bene e che non riusciamo a vedere. Tj abbraccio

  • Rosita

    Cara Sofia, ho perso mia mamma a 18 anni e da allora son passati tantissimi anni.
    Hai reso bene l’idea dei sentimenti del tuo cuore e mi dispiace davvero tanto che tu non possa trovare il sollievo che meriteresti. Sei davvero brava, coltiva questo tuo talento, ti aiuterà!
    Io la mia mamma la ricordo ancora, quando non me lo aspetto mi tornano alla mente tanti episodi che avevo dimenticato, come se facesse capolino nella mia vita a dirmi: “Ehi, tu! Io sono qui ancora”. Nel mio cuore di sicuro. Lì, cara Sofia, non te la porterà via nessuno. Un abbraccio

  • ERIKA

    Per puro caso mi son soffermata a leggere.Ti faccio i miei più sinceri complimenti, per la profondità dei pensieri .Non è facile mettere su carta e inchiostro ,le proprie paure e condividerle.Forse hai dato coraggio a qualcuno che vive il tuo stesso dolore, forse da qui tu potrai ripartire, perché un simile dono descrittivo credimi non è da tutti.Ti auguro ogni bene,ti auguro di non mollare ,di non mollare questa tua passione.Ti abbraccio tanto tanto 😘

  • Gianni

    Cara Sofia, la scrittura è una grande medicina, ti aiuta a chiarire i tuoi dubbi e difficoltà.

    Parlare e scrivere di quel che senti, ti aiuta a capirti e a farti capire. La comunicazione è crescita e, se ben indirizzata, liberazione e avvicinamento alla gioia.

    Che tutte le are del mondo ti siano amiche e compagne.

  • Valentina

    Quando è morto il mio papà io non ho fatto in tempo a salutarlo, un uccellino si è messo sul davanzale e io creduto che fosse il suo saluto per me. Ti sembra impossibile oggi, Sofia, ma il mondo ti sorprenderà con cose belle di nuovo e in tutta la bellezza che la vita ti metterà davanti, rivedrai lei, ripenserai a lei. Io sono mamma di 2 bimbe ormai, e sappi che l amore di una madre è immortale, ti accompagnerà ovunque. L amore non muore. Un abbraccio, e spero che arrivino giorni migliori, per te e per tutti noi.

  • Lori

    Ciao Sofia, sono 21 anni che non ho più la mia mamma ma non posso dire che non l’ho più accanto a me, certo non ho la sua presenza fisica ma in un certo modo lei vive con me. A volte ancora adesso anche io sono arrabbiata, perché non ha conosciuto le mie figlie ma soprattutto loro non hanno conosciuto lei, poi però penso che in me lei vive e condividendo con le mie ragazze tanti piccoli ricordi riesco almeno un po’ a fare che sia parte della loro vita. Ti auguro di avere col tempo più dolci ricordi che tristi rimpianti.

  • Toso Graziano

    Molto bello, mi si sono inumiditi gli occhi. Che dire? A 11 anni la capacità di esprimere sentimenti ed emozioni è un talento eccezionale. Trovo inutile aggiungere frasi di circostanza o commenti tipo: la vita va avanti. Comunque coraggio piccola sono sicuro che diventerai una donna eccezionale come deve essere stata la tua mamma. Un bacione da un nonno di 73 anni.

  • Ciro Varriale

    non è da tutti suscitare emozioni così forti, con semplici parole; ti auguro ogni bene e solo cose belle, perché hai già dato, pesantemente, stai già pagando un prezzo altissimo.
    Sii forte

  • Donatella

    Cara Sofia, hai ragione! La scuola ti avrebbe aiutato a ritrovare impegni, pensieri gioiosi, compagni e compagne con cui chiacchierare e giocare. Al momento, non sei fortunata. Come tutti noi, sei costretta a casa e senti più forte la perdita della tua mamma, che vedi sotto altre forme e colori perché ti manca e devi da sola affrontare questo brutto momento. Resisti e cerca di trovare la pazienza necessaria per arrivare al momento in cui le nostre porte- anche la tua- si riapriranno per permetterci di uscire e ritrovare il sole, gli amici, la scuola, il lavoro. Quel momento arriverà, stanne certa. Credici. Per intanto, sopporta e scrivi, fai pure i passatempi sciocchi che aiutano a distrarsi.
    Voglio consigliarti un libro, non un classico: “Io sono Ava” di Erin Stewart, editore Garzanti.

  • Giorgia

    Brava! Io direi che le tue parole sono grandi come grande quel che senti. Credo che tutto ciò che ti permetta di distrarti un po’ valga forse la pena..non son cose sciocche affatto se ci donano una parentesi dal dolore. Ti mando un abbraccio e se ti andrà di scrivere hai già chi aspetta le tue parole con ansia per poterle leggere!

  • Luca

    Diventerai una grande donna…. anzi se guardi bene dentro di te già lo sei…. grazie per quello che hai scritto… un abbraccio!!!!

  • Antonio

    Sono rimasto a bocca aperta. Sei una giovane grande donna. Hai avuto la fortuna di averne vicina una

  • Mariafranca Rampa

    Cara Sofia, riuscire a tradurre i pensieri in parole è un gran dono. Quello che sei è opera anche della tua mamma. Lei è perte di te, vive e vivrà attraverso te. Ecco, questo non dimenticarlo mai. Prendi con te la sua forza e ama fortemente la tua vita.

  • Mp

    Cara Sofia evito di scriverti tutte quelle frasi di circostanza che si dicono in questi momenti, so cosa stai provando, so che passerà ma non adesso… Voglio però darti un consiglio : Scrivi, Sofia, scrivi!!!
    Perché hai una gran dote, la scrittura. Usala, le parole sono magiche!!
    Scrivi per te, scrivi per tua madre, scrivi per tuo padre, scrivi per noi o scrivi per nessuno… Ma scrivi!!! ❤️❤️❤️❤️

  • Anna Maria Palma

    Grazie cara Sofia.la mia mamma aveva il tuo bellissimo nome. Mi hai commosso nel riconoscere la tua mamma nelle cose che, a parte il ragno, lei amava. Ecco io sono una nonna e ti abbraccio, stretta, perchè ho passato la mia vita con i ragazzi e tu sei speciale perchè sai far vibrare le corde del cuore.

  • Roberta

    Scrivi, Sofia… Scirvi… non farà tornare indietro il tempo, ma ti aiuterà ad andare avanti sentendoti meno sola. Un abbraccio.

  • Sara

    Complimenti, ho le lacrime agli occhi.
    Brava continua a scrivere, anche se la pigrizia vorrebbe la meglio.

  • Roberta

    Scrivi, Sofia… Scrivi… non farà tornare indietro il tempo, ma ti aiuterà ad andare avanti, sentendoti meno sola. Un abbraccio.

  • Antonella

    Hai espresso con profondità e umanità i tuoi dolori e le tue speranze e ti auguro di cuore di riuscire quanto prima e con un sorriso a raggiungere le tue speranze e cullare i tuoi dolori.

  • Sandra

    Sofia Ombra, ma come fai a dire che sei pigra ed egoista? Forse se dici “arrabbiata” è più condivisibile. Mi ha colpito la musica dolente della tua prosa. La poesia dello sguardo che rivolgi alla natura, in cui cerchi la mamma. La vita riprenderà, con la scuola e tutto il resto. In un modo diverso, ma riprenderà. E sapere che ci sono piccole grandi persone come te che si stanno preparando a raccogliere il testimone della nostra società fa ben sperare per il futuro di noi tutti. Resisti. E scrivi ancora!

  • mariarita

    Ti capisco. Mi riconosco nelle tue parole. Se uno scrive e un altro si riconosce nelle sue parole, chi ha scritto è stato bravo.
    Perchè ha raggiunto un traguardo che molti scrittori considerati grandi non riescono a raggiungere.
    Mi riconosco nella tua scuola invasa dagli spiriti; sono una maestra e ho i tuoi stessi desideri.
    Vedrai che torneremo a vivere, forse non subito una vita normale, ma piano piano ci si avvicinerà sempre di più.
    Abbi fiducia e continua a scrivere, è un modo molto efficace per curare la sofferenza.
    Andrà meglio.
    Un abbraccio

  • Paola

    Brava Sofia,
    scrivi bene e hai descritto con molta cura la situazione attuale e con molta dolcezza il tuo stato d’animo. Ti capisco, anche io sto vivendo delle situazioni dolorose, che in qualche modo si risolveranno, ma non riesco a parlarne, pur essendo ormai un’adulta da molto tempo.
    Anche a me manca la scuola, sono una maestra (anche vicepreside, per la verità). Questa settimana sono andata due volte a scuola per aiutare la mia preside: vedere le aule e i corridoi deserti, senza bambini che saltellano per andare in bagno mi ha riempito di tristezza. C’era un silenzio assordante, non sentivo le voci delle mie care colleghe che spiegavano, interrogavano, a volte alzando anche la voce, e mi è venuto un nodo alla gola; sono entrata nelle mie classi, due quinte di scuola primaria, e mi sono scesi dei bei lacrimoni dagli occhi a vederle deserte, con i banchi perfettamente allineati e nessuno zaino buttato per terra in cui inciampare. Non c’è stato nessun sorriso e nessun “Buongiorno maestra” ad accogliermi, non c’erano i miei piccini, che ormai stanno per spiccare il volo verso la scuola media; il dolore più grande è quello di non poterli più abbracciare e vedere, se non in piattaforma durante le videolezioni. Per me la scuola è passione, ma anche distrazione, riesco a mettere da parte tutte le mie sofferenze; faccio fatica ad accettare che tutto questo durerà ancora per parecchio tempo. Tieni duro Sofia, passerà, cresceremo ancora e torneremo a sorridere. Un abbraccio.

  • Eliana

    Ti stringo forte, Sofia Ombra. Continua a “vedere” la tua mamma ovunque se ti aiuta a farti stare meglio, soprattutto in questo momento cosi particolare e difficile. Probabilmente è davvero così, lei è sempre con te. ❤

  • Laura

    Cara piccola donna. Dopo l’enorme lutto che hai avuto, questi due mesi ti hanno beffardamente congelato nel momento più crudele della tua vita; seppur la perdita della propria mamma sia davvero il momento di passaggio più doloroso della vita di ognuno di noi, per te, chiusa in questa normalità rivisitata, solitaria e monocolore, deve essere ancora più difficile da vivere. La nostra vita nella sua semplice routine ci dà spesso la spinta a guardare oltre il nostro spazio.
    Ma c’è una cosa che ci tengo a dirti. Quando ho perso la mia mamma, dello stesso male che ha portato via la tua, avevo già 28 anni. Eppure non potevo immaginare cosa potesse voler dire non essere più sua figlia. E allora l’ho cercata in molte piccole cose, oggetti, vestiti, amuleti che ho portato con me in tutti i momenti più importanti della mia vita dopo la sua morte. Forse senza davvero crescerci, più per scaramanzia o abitudine. Il braccialetto al mio matrimonio, la maglietta alla firma del mutuo, la giacca alla laurea, l’anello in ospedale quando hanno diagnosticato, stavolta a me, quello stesso male.
    Ho due bimbi piccoli e lì, per la prima volta, ho capito cosa aveva provato lei ammalandosi.
    Paura, tenacia, solitudine, terrore, sconforto ma soprattutto tanto, tanto amore; un’onda gigantesca di amore che mi portava al pensiero dei miei bimbi: come faranno senza di me? Ma soprattutto (è strano a dirsi) come farò io senza di loro.
    E allora credi fortemente che lei sia lì con te, non perché rende tutto più semplice (o forse a volte più complicato); ma perché è vero, una mamma non lascia mai i propri bimbi. Non ce la fa, si trattiene in mille piccole cose invisibili agli occhi. La mia era, ora lo so, nelle farfalle che mi svolazzavano continuamente la prima estate che mia madre non c’era più, è con me nei vestiti che porto o nel modo di acconciarmi i capelli.
    Lei è di certo in quel piccolo insetto.
    Buon tutto Sophia, scrivi e vivi anche per lei.

  • GIUSEPPINA

    Cara Sofia, ti ringrazio tanto per il tuo scritto. Tu vivi una situazione particolare, che ha cambiato i progetti e i sogni che già avevi fatto. Altre persone in questo momento vedono cambiare sogni e progetti e sono smarrite, giovani come te o di diversa età:tante piccole storie interrotte, tanti piccoli mondi, in solitudine.
    Il tuo scritto, e di questo ti ringrazio, ha la forza di una gemma, che spezza con dolore e coraggio la corteccia del ramo. Hai la forza di parlare del tuo dolore, e del sentiero che cerchi per riprendere il tuo cammino. Raccontare come fai tu è far sbocciare un fiore sul ramo, e, credimi, questo mi ha spinto a raccontarti del mio dolore, del mio cammino. E a dirti che puoi donare il tuo dolore, condividerlo con chi hai vicino o con sconosciuti, e vederlo, come a volte succede, trasformarsi in Vita nuova.
    Raccontaci ancora, per favore…..

  • Cristina

    Cara Sofia (ti chiami come mia figlia),
    hai un’anima bellissima, riesci a far sentire cosa provi… Hai ragione cara, la tua mamma è vicino a te, in ogni tuo pensiero, in ogni oggetto, in ogni fiore, nuvola, nello sguardo del tuo papà…
    Tutto questo passerà, tornerai a scuola, alle tue abitudini, alla tua vita!
    Un abbraccio
    Cristina

  • Amalia

    Ho seguito tanto la tua storia è quella del tuo papà, vi sento molto vicini, come vicina a te è e sarà sempre la tua mamma.
    Abbi fiducia, adagio adagio tutto riprenderà a scorrere e vedrai ancora i colori.
    Ti abbraccio forte

  • Simonetta

    La tua capacità di raccontarti e la lucidità con cui racconti le tue emozioni, sono doti straordinarie. Che la vita ti possa regalare nuovi sorrisi e speranze

  • Claudia

    Ciao Sofia, dopo qualche mese dalla scomparsa di mia madre, per un lungo periodo, una colomba si posava sullo stesso ramo e guardava verso di me e tubava. Io sono ancora convinta che fosse lei. Negli anni ci sono stati piccoli segnali che mi hanno fatto capire che non mi ha mai abbandonata. Vedrai anche tu che lei sta sempre con te, in maniera diversa rispetto a prima, ma c’è. Ti abbraccio forte

  • Carla

    Grazie Sofia,hai scritto qualcosa di molto vero per tutti noi,in questo momento.
    La normalità e la routine quotidiana ci distolgono dai nostri pensieri più tristi, dalle nostre mancanze ma anche dai nostri sogni per il futuro.
    Abbiamo tutti le nostre mancanze.
    Io stessa ogni tanto mi trovo a desiderare il braccio di mio padre sulla mia spalla, il suo modo tutto speciale di farmi una carezza sulla guancia,e sono passati tanti anni.
    La tua cara mamma ti mancherà sempre ma tu sai che lei vorrebbe con tutto il cuore che tu sognassi e guardassi al futuro con ottimismo e forza.
    Puoi farlo con l’aiuto di tuo padre e di tutti quelli che ti vogliono bene.
    Passerà il periodo del virus che ci sta rinchiudendo tutti in casa prigionieri dei nostri pensieri.
    Passerà e potrai guardare avanti.
    Ti abbraccio forte,tesoro.
    Carla

  • Simonetta

    Hai sensibilità e talento nel descrivere le tue emozioni. Sono doti straordinarie. Che la vita ti regali nuovi sorrisi

  • Angela

    Sofia, continua a scrivere quello che senti, e se ti fa sentire meglio, piangi liberamente. Tornerai a scuola, ma devi darti tempo.
    Un bacio da una mamma.

  • Alessio

    Parole bellissime, intense… le tue. Troverai sempre la tua mamma in tutto quel che farai, vedrai o penserai. Sarà il tuo modo per averla sempre accanto, ne sono certo. Un abbraccio.

  • Nicole

    Così piccola e così profonda. La tua mamma vive in te, in tutto ciò che ti circonda, è viva nei tuoi ricordi e nei tuoi pensieri. La mancanza fisica può essere aiutata dal cuore.
    Trova la forza per onorare la vita e non sentirti egoista, e solo voglia di vivere ❤️
    N.

  • Generoso Celone

    In questi giorni assurdi c’è un velo di tristezza. Una tristezza che pervade tutto: mente, corpo, rapporti con gli altri, percezione del futuro.
    Eppure la notte non dura per sempre; verrà una mattina in cui ci sveglieremo col cuore leggero, con la voglia di riprendere a vivere nonostante tutto. Verrà una mattina dove il dolore per i cari amati che ci hanno preceduto nella vita vera diventerà dolce malinconia di un ricordo struggente. Verrà una mattina dove ci sveglieremo con la voglia di essere felici anche per chi non è più fisicamente con noi.
    Non perdere la speranza, cara Sofia.
    Quella mattina verrà e sarà un nuovo inizio.

  • Stefania Falletti

    Cara Sofia Ombra
    scrivi bene, molto bene, come tuo padre.

    Parli di passato e futuro e detesti il presente.

    Hai tutte le ragioni. Avevi una bellissima normalità nel passato. Ma cos’è la normalità? Sarà mica quella cosa che mentre la vivi sei felice ma ti sembra quasi di annoiarti?

    Puah, è tutto così normale. Detto in senso critico. Ti sarà capitato di dirlo.

    Ora non più.

    Ora tocca un’altra normalità. E poi ancora un’altra. Un’altra ancora. Viviamo tempi immobili e poi brusche accelerazioni. Stop and go. Su e giù. Sono le montagne russe della vita. Tieniti forte, c’è tuo padre. Lui ti tiene ma anche tu tienilo. Sei forte, si vede.

    E finalmente poi tornerai a scuola, il tuo balsamo per i lividi sull’anima.

    Cara piccola grande Sofia, avrai sempre intorno a te insetti o pappagalli o altri esseri molto speciali che ti accompagneranno, stai sicura.

    Per questo piangi o ridi così come ti viene, senza remore.

  • Settepale

    Io, cara Sofia, ti sono vicino, davvero.. Ho seguito da lontanamente vicino i racconti di tuo padre, e penso di aver capito una cosa.. Tu sei forte, ma taaaaanto.. Dovrai soltanto, accadrà presto, accettare di esserlo, da quel momento in poi, il dolore non finirà, ma saprai plasmarlo in vita. Tu auguro bene..come se ti conoscessi… Dai una pacca al comandante. Ha fatto un buon lavoro.
    Ehi, ascolta :passerà questo momento, tornerai a vederLa ovunque, anche fuori dalle vostre mura.
    Grazie per quello che fai…

  • Dario

    Un abbraccio Sofia!pian piano le cose miglioreranno vedrai.
    Il tempo è dalla tua!✊✊💪💪💪

  • Emanuela

    Ciao Sofia (già questo tuo bellissimo nome indica quanto tu sia speciale ) mi hai fatto battere il cuore con le tue parole.
    Grazie! Scrivi ancora per favore la tua mamma ne sarà felice… abbraccio te e il tuo papà
    Emanuela

  • Elisabetta

    Sofia, Ombra luminosa, sapienza aurorale. Sei la voce delle mie studentesse, disorientate e smarrite di fronte a questa prova, eppure chiare come te a dire cosa è davvero importante: ri-conoscere la vita, rispettare la vita, amare la vita. E piangere, quando la vita ci viene diminuita.
    E protestare. E chiedere a gran voce di poter tornare a scuola. A quella scuola che – ora è chiaro a tutti – è il gancio in mezzo al cielo, o in mezzo al deserto, per tutti, anche per gli insegnanti.
    Sofia, sei la voce sottile e spietata che rimette al posto giusto le priorità.
    Saluta per me, umile insegnante e umilissima corrispondente del blog del Comandante Nebbia, il tuo papà.
    Un abbraccio
    Elisabetta eli4never

  • Giuseppe

    Brava Sofia. Hai scritto cose vere e profonde. E le hai anche scritte molto bene. Le tue riflessioni mi hanno fatto ricordare un tizio che ho conosciuto in india 30 anni fa. Girava completamente nudo con dei campanellini alle caviglie e una mascherina sulla bocca come quelle che usiamo noi adesso. Mi spiego che era jainista e credeva nella reincarnazione e non voleva correre il rischio di ingoiare un moscerino o schiacciare una formica perché avrebbero potuto essere dei suoi parenti reincarnati! Anche io penso che la tua mamma stia sperimentando un viaggio meraviglioso sotto un’altra forma. Lo faremo tutti, spero.

  • Gianluca Dominici

    Vuoi un consiglio Sofia, inizia a riprenderti cura del giardino. Non ho un fine pollice verde, ma anche quando faccio manutenzione pesante (quella fine la fa Rita) ti garantisco che mi rilassa tantissimo…..e mi raccomando fatti aiutare da papà. Ti abbraccio.

    PS Non abbandonare la lettura e soprattutto la scrittura, cura questa tua dote.

  • Anna

    Cara Sofia lo ha scritto benissimo, hai dato parole ai pensieri di molto di noi, anche poi vecchi e poi stanchi come come (ho 44 anni e tre figli). Un abbraccio forte!

  • Franco Palieri

    Io ho 64 anni la mia mamma non c’è più da 11 anni e tutto quello che provi io lo provo da 11 anni .Ed in questi giorni terribili la sento vicina come un fiore come una farfalla qualsiasi cosa sia.
    Ciao

  • Esposito Antonella

    Cara piccola grande Sofia, avrei bisogno del tuo aiuto. Tu hai perso la tua mamma e più di ogni altro sai cosa si prova nel perdere una persona così importante. Due ragazze a me molto care (una adolescente come te e un’altra un po’ più grande) stanno per perdere la loro mamma, sconfitta da un mostro più forte di lei. E’ da giorni che sto cercando delle parole da dire a queste due piccole donne, ma rovistando nelle pieghe del mio vocabolario personale non sono riuscita a trovare nulla di adeguato, ogni mio pensiero mi appare banale, inutile e sciocco. Ti chiedo: esistono parole per lenire un dolore così grande? Io sono grande sai? Molto grande, eppure finora la vita non mi ha ancora sbattuto in faccia un lutto importante. Ecco, era inevitabile che accadesse…e ora sto per perdere una donna che per me è stata molto più di una sorella, la mamma di queste due ragazze, appunto. Tu scrivi che ormai vedi solo figure sfocate della tua mamma e del suo viso inconfondibile. Non permettere al tempo di appannare il volto della tua mamma, mai! Auguro a te e a tutti i ragazzi di tornare presto a scuola. E ti abbraccio forte forte. ps: i videogiochi e i fumetti non sono sciocchezzuole sai? Ho un figlio autistico che trascorre gran parte del suo tempo collezionando fumetti, leggendoli e giocando ai videogiochi.

  • Barbara

    Cara piccola Sofia, sei una piccola ma grande donna che ha perso la mamma troppo presto… la tua mamma sarà comunque sempre con te tienilo a mente, è in ogni tuo gesto, in Isco tuo sorriso in ogni lacrima e veglia e veglierà sempre su di te… un abbraccio piccola grande Sofia

  • Marisa Oliver

    Tesoro, la tua mamma ti è sempre vicina, Ecco perché immagini di vederla sempre in queste piccole cose.Non puoi vederla fisicamente, ma lei ti trasmette il suo amore in tante manifestazioni della vita quotidiana. Vedrai, tra poco quest’incubo di pandemia che affligge il mondo Intero cesserà. Riprenderemo la quotidianità della vita.
    Tu tornerai a scuola, ritroverai i tuoi compagni e la tua città tornerà a vivere. È la tua mamma ti guiderà da lassù con il suo immenso amore. Sei già una piccola donna e anche se senti fortemente il distacco, chiudi gli occhi e pensala intensamente e te la sentirai vicina vicina. Dai amore e conforto al tuo papà, ne ha tanto bisogno. Ciao piccola grande SOFIA. Un bacio grande.

  • ERIKA DAL GOBBO

    Un abbraccio alla piccola grande donna che sei oggi e che sarai domani 😘

  • Raffaella

    Ho letto il tuo scritto e mi è piaciuto, brava , nn conosco la tua età ma da come scrivi sei molto matura…forse ti ha maturato la perdita della tua mamma…la sofferenza…il dolore…..
    Se ti piace scrivere, fallo….potresti diventare una brava scrittrice e chissà….tanti auguri cara Sofia…..ti auguro ogni bene….spero di leggerti di nuovo…

  • serpiko

    Ciao Sofia.
    Alla mia bimba quest’anno abbiamo insegnato a far germogliare le semenze. È una cosa capace di regalare tanta soddisfazione, e immediata: con un po’ d’attenzione alla luna, e un pizzico di fortuna (nel nostro caso, per fortuna intendiamo semenze valide e, soprattutto, quando il fratellino non raggiunge i vasetti…) si può vedere quanta forza e quanta voglia di luce ci sia in una minuscola piantina.
    Penso al giardino della tua mamma, il cui nome mi ha sempre fatto pensare a un fiore giallo. Non sarebbe carino se ora te ne occupassi tu? Magari, dopo tanti momenti tristi, vedere un po’ di vita che si genera ogni giorno magari ti toglierebbe qualche brutto pensiero. Non tutti, perché tutti non si può, ma sarebbe un inizio.
    Abbiamo molte semenze che ci avanzano: filigrana, zinnia, aneto, dorella, rudbeckia, issoppo, salvia, camomilla…
    Se papà è d’accordo, facciamo una busta e spediamo tutto.

  • Elena C.

    Piccolo cuore triste , traspare la tua sofferenza da quello che scrivi e anche un po’ di egoismo che abbiamo tutti ma solo i minori manifestano , anche gli adulti lo hanno ma non lo dicono mai …. Quello che provi è normale , hai avuto una somma di cose tragiche nella tua vita , ma è bellissimo che veda la tua mamma in ogni cosa . È così lei è ovunque 😘

  • Franca

    Sono molto commossa, tanto che riesco solo a dirti brava, ce la farai! Continuerò a leggerti e a pensarti. Un abbraccio grande

  • Giuseppe

    Ciao Sofia anch’io ho perso la mia mamma tanto tempo fa. Anch’io la vedevo e rivedevo in ogni cosa intorno a me. E questo accadrà sempre anche a te fino a quando porterai il suo ricordo e il suo amore nel tuo cuore…quindi per sempre! Per questo sii sempre forte e felice perché la tua mamma è sempre vicino a te e al tuo papà, in tutto ciò che vi circonda. Un grande abbraccio a te e al tuo papà!

  • Maria Pia

    Sofia, io no ho parole per lenire il tuo dolore e la tua rabbia, anche perché trovo veramente ingiusto e crudele quanto è accaduto nella tua giovane vita e non c’è formula magica che possa riaggiustare le cose. So però che i genitori che vanno via, continuano a vivere attraverso i figli e anche se ora è troppo presto e le lacrime prendono giustamente il sopravvento, arriverà il momento in cui nei tuoi gesti, ritroverai tua madre e sorriderai perché ti renderai conto che è più vicina di quanto potevi credere. Ti abbraccio e ti auguro di poter ritornare presto a scuola, luogo che ha aiutato anche me a superare tanti momenti duri. Ciao 💞

  • luisa

    proprio bello, bello davvero, bravissima, spero tu possa stare meglio presto
    grazie di aver condiviso i tuoi pensieri

  • Francesco

    Sofia, hai tutte le ragioni di questo mondo. Questo tempo sospeso è faticoso per tutti, a maggior ragione per voi. Hai una persona eccezionale come faro, e tu sei la sua ancora. Sii consapevole di questo. Insieme andrete lontano, nonostante tutto. Vi sia dolce il ricordo della tua mamma. È il modo più bello che avete per onorare la sua memoria. Non dico che è facile. Dico che ce la farete.
    Hai scritto delle parole bellissime. Esser capaci di tirar fuori tutto questo è già una gran bella cosa. Brava.

  • Marco

    Pur essendo molto giovane (credo) scrivi bene e sai esprimere le tue sensazioni, brava.

  • Antonio M.

    Sono un vecchio amico del tuo papà. Facevamo l’università insieme. Adoro le cose che pensa e che scrive, perché mi aiutamo a riflettere molto. Vedo che tu pensi e scrivi come lui e, considerando l’età che hai, penso che tra poco scriverai anche meglio di lui! So cosa hai, anzi, avete passato con la tua mamma e so quanto soffrite entrambi. Ma siete due persone eccezionali e il vostro amore reciproco vi aiuterà a superare questo dolore immenso. La tua mamma è sempre con te e dentro di te. Perciò la vedi ovunque. Un abbraccio al tuo grande papà ed un bacione a te. Spero di conoscerti un giorno qui a Salerno. Vi aspetto. Antonio M.

  • Erica o caracaterina

    Cara Sofia, mi piace che tu abbia definito questo mondo in cui adesso vivi “nuovo”. Sa di inizio, di primavera. La primavera non ce la può togliere nessuno e se puoi osservare attentamente il giardino, vedrai che non è abbandonato ma vive ed è lì che aspetta che tu lo guardi. E poi ho imparato da te e dalla tua mamma l’esistenza di un animale che non conoscevo: sono andata a guardare com’è l’ara giacinto ed è davvero bellissimo. Su google ho visto una foto in cui sta abbracciato a una bambina, è una bambina piccola ma ho pensato a te, all’amore che ti è stato dato da lei e che ora ti vive dentro, tanto che lo puoi vedere ovunque, in qualunque forma di vita Se non fosse così non riusciresti a scrivere con l’autenticità di sentimento che invece esprimi. Così triste, arrabbiata, sola ( ma il tuo papà c’è, vicino vicino), imbottigliata, ma piena piena di desideri, sei “nuova” anche tu , come il tempo che ci sta davanti e che nessuno di noi sa come sarà. Per questo ne siamo incuriositi e lo scrutiamo trepidanti e speranzosi, in attesa che si schiuda. Ciao.

  • Paco

    Conosco poco o nulla di voi, ma ho partecipato alla vostra storia che, con grande coraggio e capacità espositiva, avete inteso condividere. È dura, maledettamente dura, lo capisco.
    Sono convinto che col tempo e con l’aiuto del Comandante potrete elaborare il vostro lutto.
    Un abbraccio

  • Benedetta

    Ero più grande di te quando ho perso il mio papà, ma capisco tanto di quello che scrivi. Per molto tempo ho pensato fortemente che papà fosse in tutte le cose belle che vedevo: il sole sulla faccia al mare d’inverno (era inverno, era novembre…), un paesaggio che avrebbe sicuramente fotografato, la gatta che abbiamo adottato qualche mese dopo e che si sdraiava sempre al suo posto.
    Coraggio, vedrai che il tempo farà sentire meno la mancanza. E ti auguro di poter iniziare presto la tua “altra vita”. E vedrai che sarà straordinaria!

  • Nadia

    Ciao Sofia, sei una ragazzina dai pensieri vivaci e con una profonda emotività.

    La mancanza di mamma è devastante e ti procura un grande senso di vuoto. Se coloro che sono per noi amore, protezione, donatori di fiducia illimitata, vengono a mancare, il nostro mondo interiore crolla in un istante. E’ un vuoto che si insinua nella tua mente e ti porta a pensieri di solitudine profonda, di colpa, di inadeguatezza.
    Il suo pensiero, le sue parole, i suoi modi saranno sempre con te.

    Io non posso darti soluzioni per tutti i problemi della vita. Non ho risposte per i tuoi dubbi o timori, però posso ascoltarli e dividerli con te.
    Non posso evitare la tua sofferenza, quando qualche pena ti tocca il cuore, però posso piangere con te e aiutarti per rimetterlo a nuovo.
    Per questo ti esorto a continuare a scrivere: fa stare meglio e ci si confronta.
    E hai ragione, in questo tempo strano mancava il coronavirus che toglie la scuola, le frequentazioni amicali e regala tanta solitudine.
    Ma devi avere fiducia, ci vorrà un po’ di tempo, e le cose che ora ti creano problemi si risolveranno e chissà, tu stessa contribuirai a rendere migliore il futuro di tutti.

    Una cosa ti chiedo Sofia: continua a far fiorire il tuo sorriso nonostante le inquietudini che avverti nel tuo cuore. Com’è giusto che faccia un’anima giovane che impara ad essere felice. E promettimi di non addormentarti mai senza aver sorriso almeno dieci volte al giorno. Prometti?
    Bacino, nadia

  • Dario

    Il vuoto, la quarantena la solitudine possono toccarti e ferirti, ma coltivare il piacere di scrivere ed anche di scriverne sarà lo scoglio che ti farà riprendere fiato e continuare a nuotare. Sarai forte perché a 11 anni scrivi come e meglio di tanti grandi. Gli affetti ci rimangono vicini anche se non ci sono più, rimangono nei pensieri e nei sogni. Sogna sempre e starai sempre meglio.
    Brava

  • Antonio M.

    Sofia, ho dimenticato di dirti una cosa importante. Tuo padre è grande, grosso e coraggioso. Nella vita ha affrontato tante situazioni difficili, complicate e talvolta pericolose e sembra invincibile. Invece non lo è. Lo può diventare solo se lo aiuti tu, abbracciandolo ogni giorno e colmandolo di affetto come sono sicuro sai già fare. Non dimenticarti mai di questi d’amore. Servono a lui ed anche a te. Ed ogni volta che lo farai, la tua mamma vi vedrà e sorridera’ felice…

  • Barbara

    Vedrai che con il tempo vedrai la tua mamma molto chiaramente, perché è dentro di te, sei tu, è te. Un abbraccio

  • stefania

    Vorrei poterti stringere forte e dirti che andrà tutto bene. vorrei che la tua mamma fosse con te. vorrei che tu potessi andare a scuola e stare con i tuoi amici. Ma non posso farlo. L’unico modo che ho per aiutarti è dirti di continuare a scrivere perchè ciò che scrivi rimarrà e nelle parole ci sarà anche tua mamma. Potrai ritrovarla nell’emozione che ricostruirai scrivendo.
    Ti abbraccio fortissimo, Sofia
    Stefania

  • Gerardo Papalia

    Cara Sofia, Il tuo scritto mi ha commosso e ti ringrazio per aver avuto il coraggio di raccontare il tuo dolore. Questo mondo è ingiusto. Quello che tu scrivi mi insegna che l’unica cosa a cui possiamo fare affidamento è l’amore e la solidarietà degli altri. Quando ero piccolo avevo tanta paura dei ragni. E in Australia, da dove ti scrivo, i ragni sono grandi e velenosi. Però negli ultimi anni ho imparato ad amarli, non li uccido più se li trovo in casa, li metto in un barattolo, li conduco sotto un albero e li libero. Credo che i miei ragni mi vogliono bene, e se possono, evitano di mordermi. Hai fatto bene a voler bene al tuo ragno, anche se è quella parte di te che ti fa soffrire, perché così impari ad accettare, ed anche amare, le tue paure e il tuo dolore. Ormai questa paura e questa sofferenza ti appartengono e ne puoi essere fiera. Negli anni a venire ti daranno forza e la compassione, la capacità di comprendere il dolore degli altri senza esserne sopraffatta. Sono certo che supererai questo momento difficile dove ogni evento e abitudine ti ricorda la morte e pone in risalto la fragilità della vita. Non scoraggiarti, sei sulla buona strada. Mi viene in mente un proverbio di Lao Tze, filosofo cinese: Quello che il bruco chiama fine del mondo, il mondo chiama farfalla. Da vecchi adulto quale sono permettermi di darti un abbraccio virtuale a distanza di 16000 chilometri. Coraggio ! Gerardo

  • marina

    Mi fai piangere. La vita ha momenti difficili per tutti, e tutti lo sappiamo. Tu stai vivendo un momento di dolore dentro un disastro mondiale. È tanto da sopportare. Mi dispiace, ti voglio abbracciare. La cosa incredibile è che passerà.

  • Alessia

    Ciao piccola Sofia. Le persone che ci lasciano, non vanno via veramente da noi. Piangi ogni volta che le lacrime scendono giù, perché ti aiuterà a sentirti un po’ più libera. Io piango tutte le volte in cui ripenso a mia zia e alla mia nonna. So che non mi abbandonano e posso incontrarle in qualche sogno, in un soffio di vento o nel profumo di un fiore che riesco a sentire anche in questa primavera che tarda a sbocciare per colpa di questo virus. Non perdere mai la speranza in un futuro un po’ più sereno, Sofia. Questa pandemia finirà e tu potrai tornare a scuola e alla tua vita. E ora gioca ai videogames, leggi i fumetti, immergiti in qualche bel racconto di Sepulveda o nelle poesie di Rodari. Ti abbraccio, Sofia. E continua a scrivere.. sei davvero molto brava.

  • Patrizia Alessandri

    Ciao Sofia Ombra, brava a scrivere come il tuo papà!
    Hai ragione ad essere arrabbiata, e piangi quando ne senti il bisogno. Ho un “pochino” più anni di te ma anche la mia mamma amava molto il suo giardino e io (che purtroppo ho solo balconi delle finestre) sai che ho fatto ? Ho riempito i miei balconi di fiori e li curo così mi pare di starle un po’ più vicino. Perché non provi anche tu a fare “rinascere” il vostro giardino ?? Penso che la tua mamma ne sarebbe felice e può essere che qualche “insetto” venga a curiosare sui fiori…

  • Stefano

    Carissima Sofia,
    Tua mamma è lì con te, nel tuo cuore, e lì la troverai sempre.
    Non pensare alla prossima vita ma goditi ogni istante di quella attuale e ti auguro con tutto il cuore di averla meravigliosa.
    Con tanto affetto
    Stefano

  • Andrea

    Che belle parole. Sei brava a scrivere, continua così.
    E osserva sempre la natura come già fai, lei non ti tradisce ma bisogna conoscerla e rispettarla, in lei troverai sempre gioia, bellezza, e lo stupore della meraviglia. Un saluto.

  • Fiore

    Lei è in te: le tue parole, intense e profonde, lo dimostrano. Lo smarrimento è inesorabile, ma Lei, e tutto ciò che tu di Lei rappresenti e porti con te, ti aiuteranno a cercare una via…scrivere è una via da percorrere…ti abbraccio forte

  • MartinMacondo

    Come Sofía complimenti per quello che hai scritto. Ti abbraccio forte ❤️

  • Claudia

    Cara Sofia, ip sono molto più grande di te e della tua mamma, ma come te ho perso una persona carissima: l’ultimo zio che avevo vicino. È morto a causa del coronavirus preso non a causa sua ma perché alcune persone non hanno fatto il loro dovere e questo mi sta riemendo la mente.
    Essere costretti a restare a casa fa male, non è una nostra scelta ma forse è la sola cosa che ci può aiutare nello sconfiggere la malattia. Ci sono malattie, come quella della tua mamma, che tante volte curano o bloccano o cacciano il mostro che avvolge la persona, a volte invece non c’è quasi nulla che possiamo fare per contenerlo. Ebbene, questa volta ci chiedono il sacrificio di non uscire ed è pesante, per tutti. Ma il volto, la voce, gli occhi e tutta la tua mamma ti ritorna alla mente e ti sembra di sentirla ora a casa ma anche quando potrai uscire, andare a scuola e passeggiare. Sai perché? Perché lei vive in te per sempre e tutto ciò che ti ha insegnato e dato sarà per sempre tuo, un regalo che mai si potrà rompere, né consumare, né nessuno potrà togliertelo neppure quando sarai grande. Forse, fra un po’ di anni avrà dei colori poco poco più sbiaditi, ma null’altro.
    Forza piccolina che il tuo papà può farti ridere, scherzare, vaiutare nei compiti e tra un po’ anche portarti al mare!
    Un bacione a chi ti vuole bene anche da lontano!

  • Silvia

    La tua mamma resterà sempre accanto a te. È normale piangere. Ne hai bisogno. Quando ho perso mio padre avevo la sua voce come sottofondo della mia vita che mi accompagnava qualsiasi cosa facessi. E a distanza di 20 anni posso dirti che lo porto sempre con me nel mio cuore. Come la tua mamma per te so che non mi lascerà mai. Ti abbraccio Sofia. Forte forte. ❤️
    Silvia.

  • Arturo

    Davanti a tanto dolore è giusto un rispettoso silenzio e non frasi di rito o di circostanza. Silenzio, rispetto e affetto. Si può provare affetto per chi non si conosce? Si. Ho provato affetto dopo aver letto, ho provato affetto guardando una persona, mi è bastato il suo viso. Ho provato affetto per chi compiva un gesto e io osservavo occasionalmente quel momento di bellezza e gentilezza. Provo affetto per te e tuo padre e ti auguro non di pensare ad altro o di dimenticare i pensieri che ti fanno soffrire. Ti auguro, un giorno, di riuscire a conviverci, di tenerli a bada nel più importante cassetto del tuo cuore. Di riuscire a governare quel cassetto. Un abbraccio . (Arvil21)

  • mariella

    Sofia cara, tutti abbiamo lacrime segrete, così tante,a volte, che sembra quasi possano sommergerci,però ci dobbiamo sforzare di avere cura di pensieri belli come i tuoi, perché sono quelli che, con il tempo, ti aiuteranno a sorridere di nuovo, dietro il velo delle ” tue” lacrime segrete.

  • Salvo

    Ciao Sofia, anch’io quando avevo piu’ o meno la tua stessa eta’ ho avuto un’ esperienza simile perdendo mio padre per un carcinoma polmonare. E” stata dura andare avanti da solo, con lui mi sentivo al sicuro avevo tanti progetti tutti svaniti nel nulla.
    Eppure oggi che ho 54 anni sono molto contento di quello che sono riuscito a realizzare con sacrifici, ho una moglie amorevole e due figli meravigliosi. Ti auguro ogni bene e la determinazione di andare avanti con fiducia e sono certo che anche tu un giorno realizzerai i tuoi progetti.

  • Tommy

    Mi hai fatto tanto tanto emozionare cara Sofia,ti ho letto e riletto.coraggio piccola grande guerriera.sei fortissima e avrai un grande futuro..hai tanta forza e dolcezza.la tua mamma ti è sempre vicina e sono sicura che ti guarda orgogliosa, sei davvero una ragazza speciale

  • Ninetta

    Sei molto tenera.
    Non posso dirti se la tua mamma realmente era in uno di quegli insetti, ma sono sicura di una cosa, che è orgogliosa di te e che vorrebbe vederti felice.
    Vedrai che tutto questo presto passerà, e che quel Prato che tua mamma curava sarà di nuovo bello.
    Tu Intanto continua a scrivere e ad emozionare come hai fatto con me stamattina.
    E se un giorno diventerai una scrittrice, leggero tutti i tuoi libri
    Ninetta Orlando

  • Alessandra

    Ciao Sofia, ho perso il mio papà a 5 anni, ne sono passati 51 da allora ma il ricordo del giorno in cui mamma mi diede la notizia lo ricordo ancora con un nodo in gola, ma ricordo anche le sue mani e il suo sorriso, sono assolutamente convinta che mi abbia guidata tante volte in questa metà di secolo. Sai Sofia, nella vita capitano spesso i momenti di riflessione ed ogni volta si cresce un po’, tra i tanti che sono capitati a me ne voglio condividere uno: tutti noi, anche se con i nostri genitori non c’è sempre stata sintonia, inevitabilmente siamo un pezzettino di ogniuno dei due…la tua mamma sei tu, guardati allo specchio, vedrai quanto le somigli… Buona vita cucciolina, prenditi cura del tuo papà perché noi adulti sembriamo forti difronte al dolore ma in realtà il dolore non ha età…

  • Monia

    Sei una piccola Grande donnina si vede da come scrivi i tuoi sentimenti arrivano fin qui.
    Forza Piccola guerriera!!

  • Laura

    Ho seguito la tua storia attraverso le parole di tuo padre e adesso le rileggo tra le tue, ancora più toccanti e vere e belle se pur nella loro tristezza. Sei bella, traspare da queste parole quanto tu sia bella e fresca e genuina. Grazie per queste parole che tu avrai scritto per aiutare te stessa magari, ma credimi, aiutano chiunque le legga! Ti saluto e ti auguro ogni bene!

  • Gigi

    Cara Sofia, le tue parole mi hanno commosso. Commuoversi è un dono, per riceverlo occorrono due condizioni: avere la sensibilità per accoglierlo e qualcuno in grado di far arrivare un’emozione attraverso parole belle, vere, dettate dal cuore. Scrivi molto bene ed arrivi. Purtroppo questa situazione appesantisce tutto ma finirà e potrai dire “Io c’ero e ne sono uscita più forte e consapevole di prima”, insieme a quella bella persona che è il tuo papà.
    Vi abbraccio forte 💝
    Grazie.

  • Stefano Moser

    Ciao Sofia, osservo il ragno nel barattolo di vetro e penso che ti rappresenti in pieno, chiusa nel tuo mondo di dolore cristallino che ti impedisce di raggiungere il mondo fuori. Apri il tappo, fai sciogliere il vetro che ti racchiude e dolorosamente esci e tocca, concentrati su piccole cose, cura una sola pianta del tuo giardino, scegli un artista e ascolta la sua musica piuttosto che cercare e guardare le sue fotografie o i suoi quadri, leggi le sue poesie, ricrea le sue ricette. Cerca in questi piccoli gesti un ponte tra Te la tua mamma, il tuo papá e i tuoi amici e compagni di scuola, raccontando qui le tue conquiste.
    Un abbraccio
    Stefano Moser

  • Serena

    Tu sei la tua mamma, la vedi quando ti guardi allo specchio, e la porterai dentro per sempre, nei tuoi cromosomi, e ne darai un pezzetto ai tuoi figli. Passerai questo momento, che sarà forse il più brutto della tua vita, e sarai una persona più forte e con più chiare priorità, saprai meglio cos’è importante, e vivrai volando sopra agli altri…un abbraccio

  • MaLio

    Piccola Sofia, che prova enorme ti ha chiesto la vita.
    Sei dovuta crescere troppo in fretta e in così poco tempo. È tutto molto ingiusto, hai ragione.
    Ma tu non lasciarti strappare alla tua età, quando tutto questo delirio sarà passato, permetti a te stessa di riappropriarti della tua adolescenza e di un po’ di spensieratezza.
    Il vuoto della perdita subita non si colmera’ mai, ma il dolore si attenuera’ e diventerà altro, più sopportabile.
    Scrivi, piangi, ridi, ricorda, ama e magari prenditi cura del suo giardino.
    Questo avrebbe voluto la tua mamma per te sicuramente e questo vuole anche il
    tuo papà.
    Un grande abbraccio piccola roccia.

  • Antonella

    Cara Sofia, scrivi… in questi giorni in cui siamo obbligati a restare in compagnia dei nostri pensieri, perché il mondo esterno si è spento, trasformare questi pensieri in parole può essere d’aiuto e di conforto.
    Arriverà il momento in cui potrai tornare a condividere il tuo tempo con i tuoi amici, ma per ora lascia che ciò che senti dentro in qualche modo possa venire a galla.
    Ti abbraccio: so come stai, ci sono passata anche io.

  • Letizia

    Ciao Sofia, le tue parole danno consolazione, forza e speranza in questo momento in cui tutti cerchiamo di aggrapparci a qualcosa, pur di sopravvivere. Grazie. Un caro abbraccio. Letizia.

  • Teresa Masturzo

    Ciao, Sofia!
    È da un po’ che su Twitter seguo i pensieri del tuo papà e so del vostro dolore!
    Lo capisco perché, anche se non ho la tua giovane età, ho perso da poco mamma e papà a distanza di tre mesi l’uno dall’altra.
    La mamma ma anche il papà lasciano un vuoto incolmabile, hai ragione! Anche a me capita a volte di pensare che in una farfalla, ad esempio, c’è una persona cara!
    Fare qualcosa che ti rilassi è necessario ma non rimuovere questo dolore. Hai un papà speciale e, come è capitato a me, parlare e ricordare la mamma e tutto ciò che di bello avete condiviso aiuta a fissarla dentro sé e a farla rivivere in te. Io chiederei a papà di curare quel giardino che mamma amava, io lo faccio con le cose che i miei amavano ed è come se dessi loro una carezza.
    Continua a scrivere perché è bello leggerti e ti aiuta a tirare fuori il tuo dolore.
    Appena sarà possibile vi aspetto, papà prima dell’epidemia voleva scendere a Roma. Qualche ora di macchina in più e potresti gustare una buona pizza in costiera sorrentina dove vivo.
    Vi penso spesso e ti auguro il dono che è scritto nel tuo nome per continuare il non facile cammino della vita dove non bisogna chiudersi perché troverai sempre mani amiche che vorranno stringere la tua e sostenersi a vicenda.
    Ti abbraccio forte!😘

  • Daniela

    Sofia ciao, prima di tutto ti abbraccio. Potrei essere una nonna per te. Hai descritto molto bene quello che provi e mentre leggo provo un senso di impotenza perché non posso aiutarti se non con la vicinanza di queste righe. Tu e il tuo papà prendete forza uno dall’altra.
    Vi voglio bene. Salutarlo, un bacio a te.

  • Giovanni

    Brava, coltiva il tuo talento e conserva accesa la fiammella di quel ricordo prezioso.
    Un abbraccio.

  • Fabio Ceresa

    Cara Sofia.
    La tua mamma (ed il tuo papà) ti insegnano che la vita non è mai normale.
    Se fosse normale non avresti l’amore, non proveresti sentimenti, non vedresti la tua mamma ovunque….
    La vita è sempre speciale, anche in questo periodo ci urla che abbiamo bisogno della nostra stupenda fragilità umana.
    Un abbraccio sincero.

    Fabio

  • Viola

    Sofia, i tuoi sentimenti sono malinconici e giusti. Andrà tutto bene? Me lo auguro e lo auguro anche a te, piccola. La tua mamma è sempre intorno a te, in ogni cosa, ma soprattutto è dentro di te e da lì non andrà più via. Il sorriso della tua mamma è il tuo, e quando sarà il momento giusto, fai riaffiorare il tuo bellissimo sorriso. Un abbraccio

  • Alberto Bastianon

    Sofia, io ho perso la mia mamma tanti anni fa, quando ne avevo 18. Tutto successe in un mese e mezzo. Ancora oggi mi sembra un incubo, un tunnel in cui precipitai. La mia vita, i miei sogni, i miei progetti ne furono sconvolti. Nulla fu come prima. Anche se a poco a poco, con dolore e fatica, la mia vita prese una sua strada. Migliore, peggiore non so. Ma una vita in cui sono stato anche sereno e qualche volta felice. Eppure ancora oggi, se ripenso a quel ragazzo a cui tutto crollò, faccio fatica a trattenere le lacrime. Tu hai vicino un papà che sta facendo moltissimo per te e ti auguro di incontrare presto momenti sereni nella tua vita. [Comandante, io ho estremo pudore dei miei sentimenti. Ho lasciato questo commento avendo letto la sua richiesta su Twitter. Se riterrà che possa essere utile per sua figlia glielo faccia leggere, altrimenti lo trascuri pure. Su Twitter sono jay_chance15. Con stima]

  • Gius

    Cara Sofia, grazie al tuo papà stiamo conoscendo te e la tua grandezza. Non sentirti egoista, è giusto che tu voglia costruire la tua vita, anche la tua mamma vuole. Continua a scrivere, lo fai bene. Grazie per aver condiviso le tue emozioni.

  • Lu

    È morta anche la mia mamma.
    È morta a casa ma l’ultimo giorno in ospedale eravamo tutti lì, con quelle lacrime strane che ho provato solo quella volta, dolorose e dolci insieme.
    E quindi in ospedale dicevo mentre ero lì con lei a un certo punto sono entrati due uccellini, forse due cardellini, nella stanza. Le hanno girato un po’ intorno, hanno cantato un po’, e poi ci hanno salutati. L’hanno salutata.
    Io non credo nella reincarnazione, ma da quel giorno so che in ogni piazza che attraverserò, sotto ogni albero, su ogni davanzale, ci sarà un uccellino, forse un cardellino, a farmi compagnia e a percorrere la strada con me.
    Un abbraccio. Non passa, ma cambia.

  • Daniele

    Ti mando un abbraccio, piccola.
    Io ho due bambine, le mie figlie, e solo l’idea di trasporre la medesima situazione su di loro, mi rende inquieto e mi atterrisce.
    So cosa stai provando, mio padre se n’è andato non troppo tempo fa, purtroppo qualcos’altro ha deciso per lui…
    E il vuoto che senti dentro è atroce. Tutte le cose della vita intorno ti ricorderanno la sua presenza e se questo all’inizio ti renderà triste, poi pian piano si trasformerà. E tutto ti sembrerà diverso
    Vivi la tua vita giorno per giorno nutrendoti dell’affetto delle persone che ti stanno intorno e dando amore alle persone che lo meriteranno.
    Ti mando un abbraccio, piccola

  • Cristina

    Cara Sofia.

    Fuori della porta di casa è esplosa la primavera, perché la natura continua imperterrita a ripercorrere i suoi cicli, incurante di quanto avviene nel cuore e nella mente degli umani.
    Da quanto scrivi mi sembra di capire che il giardino è un luogo dove ora puoi stare bene.
    Il mio piccolo consiglio è di farne tesoro, apprezzando il risveglio della natura attraverso la rinascita di piante e fiori.
    Magari scegli una pianta che ti rappresenti ed inizia a curarla, osservandone le trasformazioni.
    Le piante “sentono” quando sono curate e sanno rispondere al meglio.
    E magari tra quei fiori ne vedrai uno bellissimo, attraverso il quale la tua mamma ti sorriderà, continuando a farti sentire scontinuerà a far sentire la sua presenza.
    Mi sembra di capire che ti piace scrivere (buon sangue non mente!) ed allora fai del giardino il luogo preferito dove scrivere i tuoi pensieri.
    Cerca i raggi del sole, che è un grande rigenerante.
    Il mio augurio è che questa primavera sia per te un momento di rinascita e di consapevole apertura verso il mondo dell’adolescenza.

    Sono madre di una giovane donna e mi confronto continuamente con il complesso universo femminile.

    Ti auguro ogni bene, piccola grande donna.

    Cristina

  • Nora Martini

    Hai ragione ci hanno tolto la vita di prima e a voi ragazzi la socialità che vi forma e vi rende davvero vivi. Per andare avanti bisogna trovare una sorta di equilibrio dentro di noi che a volte però è stato già minato da altri eventi traumatici duri da superare. Ognuno di noi è stato travolto da questa “nuova vita sospesa” in un momento particolare della propria “vita di prima” e far coincidere le due situazioni è davvero complicato. Trovo bellissimo questo tuo esprimere ciò che senti… continua può farti solo bene. La tua mamma è lì, ne sono sicura, in tutti gli animaletti, fiori, piante o raggi di sole che vedrai. Andrà tutto bene? Non so dirlo….di sicuro andrà tutto avanti, diversamente, ma avanti! Un abbraccio fortissimo a te e al tuo coraggioso papà

  • Maria Rita

    Carissima Sofia, sei una ragazza delicata nei sentimenti e profonda, con una forte energia, palpabile, che ti permetterà di raggiungere ciò che più desideri, e questo avverrà, bisogna pazientare purtroppo ora! La tua Bellissima Mamma, come vedi trova il modo di affacciarsi nella tua vita e sempre lo troverà, vedrai! Te lo dico per esperienza! In compenso hai un Papà Strepitoso vicino, sarà capace di renderti una donna meravigliosa, lui contiene in sé l’Amore della Tua Mamma ed ogni volta che lo abbracci, che lo stringi, ami ed amerai Tutti e Due💕. Un sentimento forte ho per Voi, empatico, simpatico, naturale! Continua a scrivere, sei bravissima, di tempo ne abbiamo in questo periodo, a leggere, ad occuparti del giardino! Curare le piante è curare la nostra anima, farà bene a te e a tutti noi. Poi ci sarà il movimento fuori, il girovagare in bicicletta, in montagna, al mare con gli amici. Il Riabbracciare. C’è un tempo per tutto. Se posso permettermi, ti mando il mio di abbraccio e spero di ascoltarti ancora! ☘ 🌺🌷🌺🌸🌹🌸🌺🌷🌺☘

  • Andrea

    Sofia, non smettere di scrivere, non smettere di pensare, non smettere di ridere e di piangere, Sofia, non smettere.

  • Roberta

    Sofia, bella e giovanissima Sofia, che la vita sta facendo crescere troppo in fretta. Dolce Sofia, attraverso le cose brutte che stai attraversando crescerai più forte e preparata. Resterà sempre dentro di te la tua mamma, a volte sotto forma di dolore e nostalgia, a volte sotto forma di vita in una farfalla, in un fiore, in un insetto, perché no? Anche un insetto è vita e attraverso la vita farai onore a te stessa e alla mamma e anche al tuo papà che ti è vicino pieno di amore. Ti mando un bacio grande grande, ce la farai e sarai una persona forte e bella.
    Roberta

  • Mauro

    Questo è uno di quei momenti che lasciano il segno. Assenza di abituali punti di riferimento. Ma è un bicchiere mezzo pieno. Tu hai perso qualcosa di estremamente importante, scrivine. Non importa cosa, né come, né quanto. Non importa nemmeno da dove inizi. Come vedi le tue parole sono come lacrime. Grazie di averle condivise. Non sorprenderti se troverai comprensione. Grazie per le tue parole. Un abbraccio a te e a tuo padre.

  • Alessandro

    Ho seguito il percorso della malattia di tua mamma per tanto tempo attraverso le parole del tuo papà. Ad ogni tweet potevo sentire di essere lì insieme a lui, sorridendo, soffrendo e piangendo. Con questo racconto ora mi è parso invece di essere vicino a te, nella vostra casa, poter guardare fuori dalla vostra finestra o esserti accanto mentre leggi o videogiochi.
    Il tuo attuale stato d’animo lo sento come mio, perché il 2 febbraio ci ha lasciato la mia nonna Gianna. La persona con cui ho trascorso gran parte della mia infanzia, che pensava a me mentre i miei erano a lavoro.
    Insieme a mio nonno, scomparso il 3 aprile di 4 anni fa, sono stati i miei secondi genitori, che in estate mi portavano con loro al mare, mi facevano vedere i cartoni in VHS nei pomeriggi, mi facevano disegnare i sala da pranzo. Gli piacevano tanto i miei disegni, tanto che la nonna li appendeva sempre sul muro in cucina ed io ero geloso di quando ne riponeva uno mio per far spazio ad un altro di mio cugino.
    Mi mancano terribilmente quei momenti e adesso più che mai senza poter andare a lavoro e distrarmi da quei pensieri si sta rivelando difficile non pensarci. Quasi ogni giorno piango pensando a quanto mi manchino.
    Vorrei condividere uno dei ricordi più belli della mia infanzia, delle elementari per la precisione ed è questo: il venerdì, andando a scuola, era il giorno più bello, poi figuriamoci con una giornata soleggiata di metà maggio in cui avrei passato tutto il giorno in giardino a giocare. Solitamente il sabato era il giorno in cui i nonni venivano a pranzo da noi ed era ancora meglio, perché capitava che mi portassero qualcosa, un regalino o un pensierino. Quel venerdì uscii dalla porta che dava su una piattaforma rialzata in granito e cominciai a guardare in giro in cerca di mia mamma, che solitamente si faceva trovare verso il cancello a circa 15 metri dall’ingresso. Invece della mamma vidi il nonno. Avrei battuto Usain Bolt in velocità per quanto fui veloce ad arrivare da lui. Lo strinsi forte ed ancora ricordo le parole che mi disse “sei contento che sono venuto a prenderti? La nonna è casa e siamo venuti oggi a pranzo”. Tornammo a casa, lui con in spalla il mio zaino chiedendomi di raccontargli della mattina e io leggero come mai mi era capitato di esserlo.
    Era forte il nonno, sempre stato in vita sua, sia fisicamente che mentalmente. L’unico momento in cui lo vidi perdere quella sua forza fu quando mi raccontò della perdita del suo primo figlio. Aveva la leucemia. Lo vide spegnersi giorno dopo giorno. Mi disse che Maurizio, così si chiamava, poco prima di andarsene, gli chiese se poteva avere uno di quei coltellini da funghi che aveva visto in un negozietto in paese, piccolo, lungo quanto un mignolo, promettendogli che non lo avrebbe aperto, solo tenuto in mano. Mio nonno uscì, tornò a casa e glielo porse. Maurizio lo prese tra le mani, non lo aprì ed infine, qualche ora dopo, li lasciò. Finito di raccontare mio nonno alzò un mazzo di chiavi a cui era appeso proprio quel coltellino. Aveva gli occhi lucidi e per qualche secondo non parlò. Non sapevo cosa provasse in quel momento. Non avevo mai affrontato un lutto di qualcuno a me caro come lo era stato per lui. L’unica cosa che mi venne in mente fu quella di abbracciarlo. E pianse. Come piansi io il 3 di aprile del 2016. Il giorno in cui capii quel dolore.
    Il giorno in cui vidi crollare la per la prima volta anche mia nonna, che era sempre stata tutta d’un pezzo, forte anche lei, che dal 2009 aveva seguito mio nonno nel post emorragia cerebrale. 7 anni difficili durante i quali lei non è mai stata debole. Non si è mai permessa di mollare neanche per un secondo. Badava a lui e quando aveva un momento libero scendeva in giardino e raccoglieva mirtilli, lamponi e more che piacevano e piacciono ancora tanto a me.
    La mia nonna che raccoglieva sempre le castagne in autunno e ne dava cesti e cesti a tutti. Faceva continuamente centrini di tutte le forme e dimensioni. Ogni giorno, cascasse il mondo, dopo pranzo c’era Beautiful e mentre lei sferruzzava a destra e a manca, io le facevo compagnia disegnando, sui miei quaderni e album che teneva nel terzo cassetto del mobile in sala da pranzo. Li ha conservati fino alla fine, perché diceva che erano miei e non li avrebbe mai e poi mai buttati. I momenti pomeridiani più belli però sono quelli in cui arrivavano le 16 e tirava fuori dalla credenza gli ovetti Kinder. Ogni sorpresa era sempre una gioia e andava a finire in quel famoso terzo cassetto del mobile. Dopo le 16 andavamo in sala e metteva su una videocassetta, che aveva cominciato a comprare per quando stavo da loro nel pomeriggio in attesa che mia mamma finisse di lavorare. Ci mettevamo seduti ed io appoggiavo sempre la testa sulle sue gambe finché non mi addormentavo. Lei stava un po’ con me e poi mi lasciava li disteso a riposare. In inverno accendeva sempre il camino, sapendo che mi piaceva molto passare la giornata in sala al caldo, emanato dalla legna che scoppiettava allegra mentre ci aggiungeva un ciocco o due tra una sferruzzata e l’altra.
    Il venerdì dopo il lavoro, quando mia mamma tornava a prendermi, le chiedevo se potessi rimanere a dormire a casa loro (succedeva una o due volte al mese). Quando potevo rimanere, sapevo già che la mattina seguente saremmo andati alla GS a fare spesa. Io avrei spinto il carrello e il nonno avrebbe sistemato nel carrello la merce (aveva sempre un modo tutto suo di sistemarle). Negli anni poi, crescendo e prendendo la patente, per diversi sabati mi sono occupato io di portarli a fare spesa, quasi a voler rivivere quei giorni In cui era il nonno a guidare e fare da autista. Ora toccava a me occuparmi di loro, aiutarli e stargli vicino, quasi a volerli ringraziare per tutti gli anni passati insieme. La nonna poi rincarava la dose di magone quando mi diceva “Guarda te, una volta eravamo noi che ti portavamo e adesso invece guidi tu, come sei cresciuto”.
    Mi mancano quei giorni. Mi manca il nonno con le sue storie e il suo parlare francese. Mi manca la nonna con i suoi centrini e le sue raccolte di frutti di bosco e castagne. Mi manca tagliare il prato da loro e vederli scendere in giardino a controllare come stesse procedendo. Mi mancano gli ovetti kinder. Mi manca il mare con loro e i pranzi insieme. Mi manca il Natale insieme a loro. Mi mancano terribilmente.
    Come hai detto tu, vorrei anche io poter tornare indietro nel tempo, ma non possiamo.
    La tua mamma sarà sempre con te, dovrai essere forte per il tuo papà e lui lo sarà per te. Vi sosterrete l’un l’altro. Porterete nel cuore il vostro amore per lei che non dimenticherete mai. Sii forte per chi ti sta accanto. Sii forte per i tuoi cari e anche per te stessa. Tieni duro. Questo momento storico non è sicuramente d’aiuto, ma voglio essere positivo e sperare che ne verremo fuori. Un abbraccio.

    PS: mi scuso per la lunghezza, ma erano cose che forse è la prima volta che sono riuscito ad esternare

  • Bret

    La tua mamma è dentro di te, vive in te e con te. La vita ,la tua vita, ti regalerà ancora sorrisi e tanta gioia e lei ne sarà l’artefice. Non cercarla altrove , è molto più vicino di quanto tu possa immaginare. L’immagine è il ricordo, m ciò che sei e sarai sono la proiezione senza tempo di tua madre. Sii felice, lei vuole questo.

  • Patrizia

    Ciao Sofia, sei bravissima e dolcissima. Veramente toccante , mi hai commosso. La tua mamma sarà sempre con te in ogni tuo momento. Un abbraccio 😘

  • Rossella

    Letto tutto d’un fiato. Cara Sofia, lei ha proprio una bella penna. E le do del lei perché l’ha conquistato sul campo.
    Quando ho perso la mia mamma, ero una ragazza, mi sentivo molto egoista perché non riuscivo a sopportare quel dolore
    e cercavo qualunque possibilità che lenisse quella disperazione.
    Se fossi stata dotata anch’io di quell’occhio lungo e compassionevole che ha lei e che le fa intravedere qualcosa della sua mamma in tutte le cose del creato, bè avrei sicuramente intrapreso una strada più accessibile per provare a superare quel dolore che trafigge. Buon tutto Sofia, e scriva.

  • Francesca

    Hai descritto senza volerlo quello che provo anche io il lutto a destra e la malattia a sinistra che ci porta lontano da quello che poteva allantonarci per un po’ dal dolore. Mi dispiace per la tua mamma, hai ragione tu adesso vive libera nella foresta, io invece Giovi lo penso libero nel deserto con il suo wrangler rosso a correre…. Si hai ragione tu Sofia.

  • Tommy

    Mi hai fatto emozionare tanto Sofia.Sei una piccola grande guerriera con un grande cuore.Coraggio e tanta luce per la tua vita

  • Marcella

    Cara Sofia, mi hai emozionato. I tuoi sono pensieri semplici ed estremamente profondi, per questo brillano di una bellezza che sbalordisce. Cerca la tua mamma dentro di te, lei sarà sempre nel tuo cuore, nei tuoi gesti, nel tuo sguardo, non ti lascerà mai. Sai, io ho gli occhi azzurri, mio papà invece li aveva molto scuri; un giorno, mi sono guardata allo specchio ed ho incontrato il suo sguardo, anche se in apparenza era così diverso dal mio, eppure l’ho riconosciuto, era proprio il suo! Mi sono accorta in quel momento che una parte molto importante di lui continuava a vivere in me e così sono stata meglio, perché sapevo che non lo avevo perso veramente: lui continuava a vivere in me ed a parlarmi attraverso il mio cuore, dove ho continuato a serbare il suo ricordo.
    Continua a scrivere, mi raccomando, perché è un vero piacere leggerti.
    Ti abbraccio forte!
    Una mamma

  • Giovanna

    Sei una ragazza in gamba, si sente, nella sfortuna infinita di perdere la tua mamma, puoi contare su un babbo che sicuramente farà del suo meglio per starti accanto, e di tante altre persone e che non faranno mancare la loro vicinanza e il loro affetto, questa non è cosa da poco, ti assicuro. Questo periodo finirà, potrai riprendere una vita “normale” io non so come affronterai la mancanza di tua mamma ma ti auguro con tutto il cuore di vivere comunque circondata da affetto e amore. Un abbraccio, forte forte

  • M.Cristina

    Cara Sofia, la malattia e la perdita di una mamma sono dolori grandissimi a qualsiasi età. Io che ne ho 50 sto vivendo esattamente quello che tu hai già vissuto ed il dolore è lo stesso. Posso però dirti che loro non ci abbandoneranno mai perché fanno parte del nostro essere, sono in ogni cellula del nostro corpo e le porteremo con noi per sempre. Guarda la natura e le sue bellezze, lì ritroverai i suoi sorrisi; respira l’aria di questa primavera, lì ritroverai il suo profumo; guarda ammirata le piccole vite che ci sono intorno a te, lì ritroverai l’essenza ed il significato del suo vivere che è stato quello di mettere al mondo una creatura come te.
    Continua a scrivere perché il potere delle parole lasciate sulla carta o su di una pagina word è immenso e liberatorio.
    Non sei sola. Non lo sarai mai.

  • Claudia Mormino

    Dolce S., lo so che è dura, ma la vita è adesso, non ieri né domani, solo adesso. Vivila fino in fondo, con tutto il dolore e le lacrime, ma anche con la speranza, la gioia del cielo blu, il calore del sole, i cinguettii degli uccelli, il tuo papà portentoso,l e tutte le piccole cose che la vita quotidiana ci regala anche se tendiamo a non vederle. Ti mando un abbraccio morbido e pieno di bella energia, tieni duro anche nella consapevolezza che la tua mamma è con te, ora e sempre, solo in altre forme. Claudia

  • Giovanni Saba

    Ciao Sofia. Ciò che scrivi è profondo e straziante e probabilmente racconta una realtà che ti ha catapultato troppo avanti. Tu avresti dovuto pensare di più alle “sciochezzuole” e molto meno alle sofferenze che la vita a volte ci impone. Purtroppo, accade che, per alcuni, certe condizioni che sembrano naturali improvvisamente prendano una strada diversa che costringe a percorsi più difficili, più impegnativi. Mi ha molto colpito quanto hai scritto, mi ha molto emozionato e questo nonostante quotidianamente io abbia a che fare con il dolore di altri. Ma tutto ciò conferma che non riesco e non riuscirò mai ad anestetizzare le mie emozioni. Probabilmente anche tu sei cosi e cosi penso sia il tuo papà di cui ho letto praticamente tutto, seppure non abbia mai avuto il coraggio di intervenire anche con una banale parola di conforto (e di questo un po mi vergogno). Sofia, se posso, ti chiederei di proseguire nella scrittura e se vorrai condividere i tuoi pensieri sono certo che da questa parte troverai tante persone che, come me, avranno il piacere di leggerti. Un caro saluto a te ed al tuo papà.

  • Francy

    Cara Sofia, secondo me puoi essere orgogliosa di se stessa. Sei una donnina che sta affrontando cose immense, che nessuno (meno che meno una undicenne) dovrebbe affrontare, ma lo stai facendo con una grazia e una delicatezza commovente. Sei un piccolo bellissimo fiore Sofia, di quelli che tanto piacevano alla tua mamma, e la scrittura sembra quasi fare si che i tuoi petali si schiudano sul tuo piccolo mondo. Grazie per averci permesso di comprendere meglio, grazie per esserti aperta con noi. Sii forte Sofia, per la tua mamma che non c è più, per papà ma soprattutto per te stessa. Io ti mando un grande abbraccio che spero possa raggiungerti e sappi che tante persone, pur se virtuali, ti sono accanto e anche questo può essere un modo di dimostrare affetto e vicinanza, per quanto più impersonale. Se ti fa star meglio scrivi, scrivi e ancora scrivi, anche solo per te stessa, se non pensare di essere né pigra né egoista. Datti tempo Sofia. Ancora un abbraccio.

  • David

    Hai una grande lucidità di pensiero Sofia. I videogiochi non sono così male se poi scrivi con questa profondità. Faccio il tifo per te e da quello che leggo so che xe la farai. Un abbraccio.

  • Giuliana Falciola

    Ciao, sono un’insegnante da tanti anni. Ho avuto davanti (ma pure di fianco, intorno ecc) ragazzini stremati dal dolore, e sempre bisognosi di ricostituirsi, perché la vita è più forte, specialmente da giovani. La scuola manca moltissimo anche a me e, come saprai, gli adulti ci fanno tanti dibattiti sopra, specialmente adulti che non hanno insegnato mai e che non sanno come valorizzare la meraviglia diversificata dei vostri cuori preziosissimi. Cerco di non rispondere ai grandi, ma di concentrarmi su di voi e dunque spero tanto che sia un utile e apprezzato il poco tempo e tutto l’impegno che noi stiamo mettendo per darvi materiale di riflessione e esercizio con le videolezioni ecc, ma so bene che nulla può sostituire il contatto fra pari, per cui ogni giorno di dad è un giorno più povero. Mi permetto di darti un altro compito però. Curalo quel giardino, anche se lo innaffiarai di lacrime e sudore, anche se nei primi tentativi qualche pianta sarà deludente. E non solo per la memoria della tua mamma, ma per la memoria di te, che ogni giorno non sei più come ieri. Ti mando un grande abbraccio virtuale, nella speranza di tornare presto fra i banchi e la polvere del gesso.
    Giuliana

  • Alessandra

    Cara Sofia
    Sono una mamma
    Ti ho letto e ti ho sentito con il cuore e gli occhi di una mamma.
    Il tuo dolore mi è arrivato dentro e ho pianto per voi.
    Non saprei dirti dov’è la tua mamma adesso, ma voglio dirti che se io fossi in lei mi trasformerei in un insetto, un uccello, una luce, un odore, una canzone, un pettine, un cuscino, pur di starti vicino e strapparti un’emozione.
    Continua a scrivere, non smettere, se ti va consentici di leggerti, ma fallo a prescindere per custodire i tuoi preziosi “vorrei”
    Ti abbraccio
    Ale

  • Lucia aliverti

    Ciao piccolo tesoro ❤️Sono una mamma di due ragazze di 16 e 18 anni e l’unica cosa che vorrei è’ averti davanti , stringerti e offrirti una cioccolata calda ristoratrice . Sei una ragazzina tosta , affronti tutto, esplori tutto e vai a fondo nei particolari . Tra qualche anno ti guarderai indietro e dirai : “ Papi come abbiamo fatto a superare tutto ?” . La vita grazie a Dio ci dona il tempo è il tempo ci aiuta ad imparare a convivere con i dolori e a metabolizzarli . 11 anni sono davvero pochi per prove così grandi , ma tu avrai una marcia in più . Diventerai una grande donna , scoprirai i primi amori e diventerai una mamma meravigliosa . Saprai donare e chi avrà la fortuna in questa vita di incontrarti si arricchirà . Continua così piccola cucciola e vedrai che questo mondo inaspettatamente saprà donarti anche grandi gioie . E dopo tutte queste cose che ti sono accadute insieme tu le saprai cogliere e rendere meravigliose . Ti auguro da adesso in avanti tutta la gioia che ti meriti ❤️🌈

  • Michele Pardini

    Cara Sofia, questo tempo spezzato che condividiamo turba l’equilibrio e da ad ogni cosa un senso di precarietà . Pur nell’ incertezza e nel dolore della perdita, la tua volontà di un futuro espressa quasi rabbiosa ente, aiuta ognuno di noi a provare a mettere le cose in una prospettiva che a quel futuro anela. Da genitore ed essere umano vorrei istintivamente riuscire a lenire quel dolore, assicurarti che quel futuro arriverà presto e corrisponderà ai tuoi desideri. Grazie per averlo condiviso, Sofia. Abbi volontà e coraggio, scrivi i tuoi pensieri, credo che ovunque sia, mamma é orgogliosa di una figlia come te.
    Un caro saluto a Te e al tuo Papà
    Michele

  • Rossella Bracci

    Sì, è vero. Questo maledetto virus ti ha rubato un pezzetto di vita. E non ci sono parole di consolazione che mi vengano in mente per confortarti. Del resto, non credo che tu le desidereresti. Ti immagino fiera, forte e arrabbiata. Ma anche piena di poesia e immaginazione. Quando ho perso la mia mamma ero adulta, ma anch’io, come te, amavo immaginarla incarnata in qualche insetto o in un animale. E mi convincevo che quelle creature fossero lì per me, che lei fosse lì per consolarmi. E magari è vero.
    Ecco, mi rivolgo alla parte poetica che hai in te. Coltivala in questo tempo-non tempo. Usa le tue giornate per arricchire il tuo mondo immaginario. E scrivi. Sei così brava.

  • Giusi

    Ciao Sofia,
    e ti capisco benissimo ho perso la Mamma anche io quasi 2 anni fa per una brutta malattia, abbiamo combattuto, sperato e sofferto insieme..l’ho dovuta lasciare andare nonostante la mia volontà, le stringevo le mani per trattenerla e sentivo la sua vita scivolare via..so come ci si sente, quello che mi sento di dirti è di ascoltarti e non forzare nulla..non sforzarti di esser forte, perché già lo sei..senti di piangere, fallo..poi fa come me asciugati gli occhi e riparti..passando i giorni ho capito che è sempre con me, nei miei ricordi, nella mia mente e in modo invisibile è nella mia vita..è ancora parte di me..pian piano sai cosa nasce in cuore? La graditudine per averla avuta, la gioia di ricordare tutto di lei e sentirsi fieri di averla avuta per mamma..e ci ritroviamo persone migliori di ieri, se diventerai una grande donna, il merito sarà anche il suo.

  • Rosaria

    Dolce Sofia,pensa a quanto sei stata fortunata ad avere avuto una mamma amorevole e fantastica,che,anche se scomparsa prematuramente,ti ha amata profondamente e continuerà a farlo, guidando per sempre il tuo cammino da Lassù…
    Siamo tutti un po’ disorientati in questo momento,ma tutto passerà e resterà solo un brutto ricordo…
    Continua a curare il tuo giardino e trascorri il tuo tempo anche con il tuo meraviglioso papà.
    Anche se sono lontanissima logisticamente,ti sono vicina con il cuore.
    Ti abbraccio

  • Sebastiano

    Cara Sofia, forse davvero la tua Mamma ora è un’ara giacinto, ma Lei è certamente dentro di te, è nell’amore per la vita che ti ha trasmesso e nelle meravigliose lenti per osservare il mondo che ti ha regalato mentre crescevi accanto a Lei. È molto bello che tu reagisca al buio di un così grande dolore – e in questo momento così difficile per noi tutti – rivelando una dolcezza e una profondità nella tua scrittura davvero incantevoli, segno che il talento può passare anche di padre in figlia. Coltivalo, questo talento: è prezioso e raro. Che la vita possa tornare a sorriderti presto.

  • Fernando

    S, grazie per quello che hai condiviso e grazie per l’emozione che hai trasmesso.
    Continuare a cercare chi non c’è più l’ho fatto anche io.
    Poi un giorno ho scoperto che era anche dentro di me, ed è stato bello.
    E sono stato fortunato ad avere ancora qualcuno accanto a me; prima ha fatto tanto per me, poi, con l’età, abbiamo fatto insieme!
    Ed anche questo è bello.
    Grazie

  • Vanessa

    Ogni cosa, ogni piccola bellezza o stranezza della natura è lei, e lei ti accompagnerà sempre ma in un altro modo.
    Immagino quanto possa essere doloroso il passaggio ma è fondamentale viverlo per poi rafforzarsi.
    E tornare a vivere pienamente.
    Un forte abbraccio cara Sofia Ombra

  • ida

    Ciao, Sofia.
    Sono il vostro giardino, qui fuori.
    Vieni a darmi una sistematina appena ne hai voglia.
    Averti qui con me sarà bello. Ti aspetto ❤️

  • Antonello Puggioni

    Vieni, figlia mia.
    Non aver paura, terrò saldamente il timone nelle mie mani
    e se un giorno mi assalirà la stanchezza
    mi basterà guardarti negli occhi per essere più forte.
    Vieni, figlia mia.
    Non dobbiamo più aspettare, è giunta l’ora.
    Insieme scenderemo il grande fiume all’ombra della nostra grande vela.
    E passeremo i ponti degli anni fino al giorno in cui sapremo la meta del nostro viaggio.
    Vieni, figlia mia.
    E’ il momento di andare.
    Vieni, e prendi la mia mano.

    Qualcuno ha detto che l’universo è reale, ma nessuno è in grado di vederlo. Possiamo soltanto immaginarlo.
    Le tue parole, piccola Sofia, ci aiutano a vedere.

  • Manicc

    Ciao piccina, che il ragno e l’ara ti facciano sentire affetto, amore e ti suscitino questi pensieri è la prova che la tua mamma non ti ha davvero lasciato. Lei è lì con te, sempre e le cose che senti e che ci hai raccontato sono parti del dialogo che continui ad avere con lei. Continua a guardarti dentro così e a guardare con amore quello che incontri ma soprattutto investi di tutta la tenerezza e l’orgoglio di cui sei capace quella ragazzina che incontri la mattina davanti allo specchio, la tua mamma è più che altrove lì, dentro di lei. Abbraccia il tuo papà, che quando in due ci si unisce con nel cuore uno stesso pensiero è il miglior modo per tornare ad un mondo che non c’è più provando che invece c’è ancora. Io credo che tu sia proprio una bambina speciale. Un abbraccio grande e forte.

  • vINCIANE fONTICOLI

    Cara bimba, come ti capisco ! Tutto quello che hai scritto l’ho visuto molti anni fa , avevo 11 anni e non c’era il coronavirus ma , quel vuoto che si risenta e profondo ! Aché io credevo vedere il viso di mia mamma nelle nuvole, quando stavo nel mio lettino la notte, credevo di vederla dinanzi a me ! Andavo a scuola ma, non bastava …..Quello che ti posso dire e che un giorno , anche se il dolore resta per tutta la vita, ti farai una raggione, ti dirai que lei sta bene dove si trova, che lei ti guarda da lassu , che ti protegge, che ti aiutera sempre e che questo dolore ti rendera più forte di tutti ! Bacioni piccola

  • Serena

    Cara Sofia, credo tu sia destinata a superare il tuo grande papà nella scrittura, immensa consolazione, soprattutto di questi tempi… cerca di riempire il vuoto che hai dentro sognando, pensando, progettando un mondo nuovo che proprio a voi giovani spetterà di ricostruire sopra queste macerie… ecco, la tua mamma sarebbe fiera di te!

  • Grace

    Io credo proprio che sia così, che la tua mamma sia nelle molecole intorno a te, che ti svolazzi attorno, ti protegga dall’alto di un ramo, ti osservi e ti curi, come faceva prima, solo in un altro modo… io sarei felice di aver avuto una figlia come te, la vita può dirsi realizzata ad avere creato un essere come sei tu.

  • Franca Zedda

    Grande Sofia. Hai ragione, ti hanno tolto tanto, vedi solo desolazione e senti solo silenzio intorno a te. Ma poi la tua attenzione viene catturata dalle piccole creature vive, che ti fanno capire che la vita continua e che tutto pulsa di vita, anche il tuo giardino trascurato, ma vivo, anche il ragno pur se brutto e orripilante . Sotto sotto, la vita scorre, pulsa e anche se le cose non torneranno come prima, la vita tornerà e tu ci sarai.❤️

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