Il Grillo maleducato 28


Ieri sera, sacrificando la mia fedeltà a “Che tempo che fa”, avevo deciso di vedere l’intervista di Beppe Grillo su Skytg. Come tutti sanno, era prevista per le 20,30 ma, a sorpresa, e senza alcuna spiegazione, poche ore prima, con un Tweet, il comico genovese ha disdetto il suo impegno.

A quel punto, io mi sono sentita offesa e mortificata e ho deciso di scrivere questo post.

Io, chi segue il mio blog lo sa, sono gravemente invalida, vivo attaccata a un respiratore e non posso certo recarmi nelle piazze a sentire Grillo: confidavo, quindi, nell’intervista su Sky per capire qualcosa di più sul suo programma politico. Speravo che, al di là dei comizi-spettacolo, nella tranquillità di uno studio televisivo, davanti ad un interlocutore che ponesse domande logiche, Grillo avrebbe rinunciato ai facili “vaffa” per chiarire meglio alcuni punti del programma del movimento.

E invece no! Con uno” snobbissimo” Tweet, Grillo disdice e… buonanotte!

Qualcuno obietterà che, nel suo blog, Grillo spiega già diffusamente le sue idee e che io, attivissima sul web, non avrei certo difficoltà ad avere tutte le informazioni necessarie per chiarirmi le idee, ma, francamente, l’obiezione mi sembra risibile. Certamente per me, pratica di blog, il problema non sussiste ma, al di là del fatto che, in un blog non c’è un contraddittorio e il blogger “se la suona e se la canta” come vuole, mi chiedo se Grillo abbia capito di aver messo in atto un comportamento elitario e discriminante. Io, come faccio sempre, non parlo per me, ma per tutti quelli che, per motivi diversi non possono scendere in piazza, o navigare sul web per ascoltare il suo “verbo”.

Penso agli anziani, ai disabili, ai refrattari al web e al “cinguettio”, ai carcerati, ai malati, e la lista potrebbe continuare ancora, annoverando altre categorie disagiate o, comunque, in difficoltà a informarsi tramite i social-network.

Mi chiedo se Grillo ci abbia pensato: se non l’ha fatto, ha ancora cinque giorni di tempo per rimediare a un gesto veramente maleducato e poco rispettoso, degli elettori e del loro diritto di essere informati per poter esprimere un voto consapevole.

Marina Garaventa, disabile votante


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28 commenti su “Il Grillo maleducato

  • Lago72

    Va nelle piazze, a differenza di tutti gli altri che oltre i salotti televisivi non vanno, e a me basta. Poi la perfezione non è di questa terra. Ultimamente però noto una certa pignoleria nel voler fare le pulci a chi comunque rappresenta qualcosa di nuovo (quasi il 100% dei candidati m5s non ha esperienza parlamentare). In televisione lasciamo Fini e Casini, chi ha voglia di Votare Grillo non lo fa perchè legge il suo programma, e lui lo sa benissimo, lo fa perchè è un segno di rottura.

  • aol

    Le ho sentite tutte ma accusarlo di aver messo in atto un “un comportamento elitario e discriminante” mi mancava e – ovviamente – non condivido. Giusto per farti un esempio è l’unico che nei suoi comizi si presenta con delle ragazze che “parlano” il linguaggio dei segni e poi dove sta scritto che un invalido abbia solo ed esclusivamente come unico mezzo informativo la tv? Avrei potuto condividere il tuo articolo se tu avessi parlato di maleducazione in generale, invece adesso salta fuori pure la discriminazione nei confronti dei disabili, dal mio punto di vista inesistente.

    • ilBuonPeppe

      Sulla eventuale discriminazione nei confronti dei disabili non ho elementi per intervenire.
      Di sicuro però l’intervista con Sky sarebbe stata elitaria, dal momento che l’avrebbe potuta seguire solo chi è abbonato: una minoranza che dispone di mezzi finanziari superiori agli altri.

      • aol

        Assolutamente no dal momento in cui avrebbero dovuto trasmettere la replica 30 minuti dopo la diretta su cielo, canale visibile GRATUITAMENTE sul digitale terrestre. Ho appena saputo che i signori di sky avevano cambiato le carte in tavola all’ultimo momento all’insaputa di grillo invitando giuliano ferrara. Conoscendo l’elefantino l’intervista sarebbe andata a puttane così come tutti i talk show spazzatura.

    • Marina Garaventa

      conosco tanti disabili e tanti anziani che non hanno accesso a internet. Ti faccio un esempio facile facile: io vivo con 3 persone ultrasettantenni e nessuno di loro ha accesso al web. Staccati dal web e scendi nel mondo reale!

      • aol

        La televisione sarebbe il mondo reale? poi, perdonami, tu non mi conosci e non sai come vivo la mia vita e non sai che io sono cresciuto proprio in mezzo ai disabili. Ho passato la mia infanzia con uno zio disabile ( meningite a 5 anni ) che era praticamente come un bambino ( spesso capitava che ci faceva passare le notti in bianco), purtroppo è morto poco prima di natale nel 2006 poi poco dopo abbiamo accolto un altro zio disabile che adesso ha bisogno di essere seguito pure quando deve andare in bagno. Io so benissimo come si vive in mezzo ai disabili, conosco alla perfezione lo schifo che l’Italia vi riserva però tu prima di dire agli altri di scendere nel mondo reale dovresti informarti . Senza rancore eh! 😉

        • Marina Garaventa

          Basta guardare i numeri: in Italia solo il 54% della popolazione ha accesso a internet: e di questi non tutti hanno dimestichezza con blog e social. Certo che la tv non è il mondo reale, ma è l’unico mezzo che arriva dappertutto e, per questo, non si può “snobbare”. Io non amo i talk-show ma mi piace seguire ciò che dice un leader di fronte a un giornalista che lo incalza.

      • Lago72

        Marina, se è per quello mia nonna neppure conosce l’esistenza di Cielo… Che facciamo? Il mondo reale allora non è neppure Cielo. Il mondo reale magari sono le piazze dove solo Grillo sta andando.

  • ilBuonPeppe

    Probabilmente è frutto di una precisa strategia. concedendo l’intervista sarebbe stato confrontabile con gli altri candidati, invece così rimane un marziano. E intanto fa parlare di sé.
    Del resto a lui (come a tutti gli altri) non interessa né fare informazione né produrre un voto consapevole: in campagna elettorale si parla alla pancia, non alla testa.

  • Gilda

    Concordo con Peppe, io che sky non ce l’ho (e se e’ per questo manco la tv normale)
    Alla fine, dipende dai punti di vista: se ti sta antipatico lo vedrai come un brutto gesto, se ti sta simpatico la vedrai come un’ottima azione. Se eri nel dubbio, probabilmente ti ha aiutato a risolverlo (nell’una o nell’altra direzione). E’ una scelta come un’altra, adesso non si può nemmeno agire di testa propria? Tanto gli eventuali danni ricadranno solo su di lui, la delusione non c’entra. e neanche la maleducazione. e’ parecchio che diserta la tv, non e’ mica una novità dell’ultima ora…

          • GirFalk

            Secondo me non e’ una questione di rispetto, o almeno non più. La televisione non fa nulla per meritarsi del rispetto (se non da chi ci e’ sempre andato e continua ad andarci per mettersi in mostra).
            Sono farse che rimangono all’interno dello schermo. Berlusconi, invece, e’ uno che ha sempre mancato di rispetto a quello che potrebbe essere la tivu. ma siccome continua sempre ad essere invitato dappertutto, l’ha portata al suo livello. La televisione serve più a lui che a noi (notare il verbo “servire”).
            La notizia avrebbe dovuto fare più scandalo quando ha deciso di concedere l’intervista (visti gli ultimi andazzi), eppure io ho saputo della sua “concessione” solo quando l’ha ritirata. io come molti altri.

  • Vittorio Mori

    Premesso che a me della tv non importa niente, a me la decisione di Beppe di non andare ha dato veramente fastidio, per il solo motivo che prima dice una cosa, con tutto il seguito che ha, poi cambia idea all’improvviso. Avrei dato, tramite il suo canale youtube “la cosa” subito una spiegazione plausibile. Così sembra che gli ha telefonato Casaleggio e gli ha detto “no”. Brutto segno di non trasparenza, il non dare spiegazioni. Questo non cambia ovviamente il mio indirizzo di voto, ma preferirei un minimo di “formalità” dal “capo politico”, uno striminzito tweet è perfino un po’ maleducato nei confronti di milioni di italiani che lo seguono.

  • Mo. Fi.

    be secondo me se fosse andato in televisione almeno una volta avrebbe vinto, mica come adesso che non sanno ancora cosa fare…

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