Il Grande Reality Tre Anni Dopo
23 novembre, 2009 di Comandante Nebbia
Archiviato in Cuore di Tenebra, Schermo dei Sogni, latest
Dopo il successo dell’iniziativa che ha portato all’arresto di una persona sospettata di omicidio, grazie anche alla diffusione in rete del filmato dell’episodio, sembra che nonostante le perplessità sollevate dal Ministro degli Interni, la cosa stia diventando una simpatica moda.
Vi invito alla visione di questo video diffuso dalla questura di Varese:
Il video si apre con il logo della squadra mobile. Sembra una specie di stemma di una casa di produzione cinematografica. Il minifilm è preceduto da veri e propri titoli di testa, con tanto di effettoni speciali stile Cheap Hollywood.
Poi, finalmente, l’azione. Il mariuolo entra con fare quasi scocciato e inizia a minacciare un farmacista che stava parlando a telefono. Quest’ultimo, in piena sindrome “diretta Tv”, invece di lasciar cadere la cornetta e spaventarsi, continua la telefonata dicendo, con tutta calma e senza mollare il telefono, “stanno facendo una rapina …” come per dire, scusa, ti devo lasciare, c’è uno qui che rompe le balle.
Il mariuolo, probabilmente offeso per cotanta sottovalutazione, gli spara nella gambe senza dire né a e né ba.
La ripresa continua, purtroppo, senza il sonoro, ma le immagini sono impietose. Il rapinatore porta un cappellino stile sinusite, un altro farmacista riempie la borsa del rapinatore, ma si becca una cazziata perché è troppo lento, un cliente entra ed esce alla velocità della luce (min. 00:48). Ci vuole quasi lo slow motion per beccarlo.
Alla fine il rapinatore si allontana con fare sussiegoso.
Qualche giorno fa, Carmelo Gaetano Ragusi è stato arrestato ed ha confessato di essere l’autore della rapina.
Ho scritto del Grande Reality che è diventata la nostra vita una prima volta tre anni fa e poi ancora qui su MC un anno fa.
Credo che, in un modo o nell’altro, tutti abbiamo fatto l’abitudine all’idea che la nostra vita si svolge su di un palcoscenico e che corriamo costantemente il rischio di finire su Youtube.
La cosa un po’ mi preoccupa, perché nei filmini su Youtube le cose non sono come nei film. Non c’è taglio d’inquadratura, niente colonna sonora col crescendo e i dialoghi non sono all’altezza. Si finisce per sembrare ridicoli come quello che si becca una pallottola per non aver mollato il telefono o brutalmente morti senza il tempo di dire una battuta come quello che è crepato davanti ad un bar mentre fumava una sigaretta e guardava il passeggio.
Nemmeno la squadra mobile di Varese, con i suoi effetti speciali, riesce a modificare il fatto che la nostra vita su Youtube è molto più squallida dei film e che noi, senza esclusione, siamo dei pessimi attori.
Per chiudere un cerchio che non ricordo dove ho aperto e prima di lasciarvi a meditare su questa superflua riflessione, vi segnalo che cercando Carmelo Gaetano Ragusi su Google, compare un profilo di Facebook.
Sarà lui? Non so. certo, il nome non è comune. Comunque, il Ragusi di Facebook non sembra avere amici o, se li ha, se li tiene ben nascosti. Che significa? Non so. Questa è la realtà, non è un film. Un finale, scontato o a sorpresa, non è necessario.
Articoli collegati:
- Blade Runner Final Cut-zata Alcune sere fa ho visto la versione final cut di...
- Bogey Non si può dire che fosse bello. Non era alto...
- La Classe Non è Acqua Chissà quante volte avrete pronunciato anche voi questa frase: “La...
Leggi anche
|
|
|
|
|
|








Ma sai che immedesimandomi nel farmacista telefonista, forse, bisognerebbe sapere con chi stava parlando, o forse magari era l’unico modo che con quel trauma ha trovato di chiedere aiuto, forse per questo il rapinatore ha sparato…
Per il fatto che siamo tutti vogliosi di sapere cosa fa il nostro prossimo, è un’abitudine di vecchissima data, non avrebbe fatto presa altrimenti in maniera così ingombrante il grande F e co..
Sulla moda di madare certi filmati in onda mi sa della classica americanata e non mi sorprenderei se tra un po’ con la crisi che c’è in giro, comincino a mettere anche una taglia… E chissa quanti si ritroveranno perquisiti solo perchè magari si ha i capelli di un colore anzichè in un altro è si antipatici al vicino che forse sentendendoci parlare col gatto, gia pensa che chissà cosa stiamo complottando ai danni dello stato… o del vicino stesso….
Su facebook, non so che dire… io al momento non ci sono e nemmeno su altre piattaforme simili a FBook… O mamma, che vorrà dire?
Però se un giorno troverò qualcuno che sia in grado di scattarmi una bella foto, nonostante il mio non essere fotogenica…. Forse mi ci iscrivo chissà…
Sai, forse sul farmacista che chiede aiuto hai ragione.
Era un po’ comico che lo facesse con quel tono, ma è colpa del filmato.
Rimane il fatto che la realtà ripresa molte volte è comica più che drammatica.
Forse…
Ma io ultimamente, non so dove sfogare la mia empatia e le mie emozioni….
E riesco a provare rabbia e dolore anche con i cartoni di tom e jerry, coi filmetti di mster bean ecc.
Mi dispiece alcune volte per quel povero gatto, o le vittime inconsapevoli di Mister Bean, per non parlare di beep beep….
Forse sarà meglio che ritorni un po’ dal parrucchiere, che finalmete vada da un estetista dove non sono mai stata…. e tante altre cose….
l’estremizzazione delle emozioni è sintomo di un po’ di stanchezza. riguardati.
Magari le rapine sono sempre state così e siamo noi che ci siamo immaginati un pathos da fiction televisiva che non c’è mai stato.
è sicuramente così