Attenzione, su Mentecritica scrivono diversi autori. "Il Grande Fratello Secondo DFC" è stato scritto da dellefragilicose
Negli ultimi tempi sono stato troppo buono. Ora mi sono un rotto. Il dottore dice che l’umore altalenante è normale per chi come me, ha un lieve esaurimento. Comunque l’esaurimento non deve essere tanto lieve, visto che nonostante le pillole, le goccine e le lunghissime chiacchierate spacca balle, ormai sono più di sei mesi che alterno feroci impulsi omicidi a stati semi catatonici.
Quando racconto al dottore che mi sono dotato di un M249 e di una dellefragilicosemobile, oltre alla fida 357 che mi è stata regalata quando avevo 12 anni, lui si guarda in giro un po’ imbarazzato e con gli occhi controlla se ha chiuso la porta a chiave. Poi prende il blocco e ci scrive sopra qualche altro appunto. Alla fine mi lascia andare con una ricetta così piena di medicine che quando arrivo in farmacia le dottoresse mi fanno dei sorrisoni arrapanti che sono tutti un programma.

per descrizione M249, vedi qui
Oltre alle medicine mi vengono comminati anche paterni consigli, nonostante il dottore abbia dieci anni meno di me. “Si distragga” come se fosse facile per uno che vive solo e esce solo per andare al lavoro, “Non pensi sempre alle stesse cose” se non lo facessi non sarei malato, “Guardi qualche spettacolo leggero alla televisione“. Siccome in genere me ne fotto dei consigli e giovedì sera stavo così teso che ho abbattuto una mosca solo guardandola, ho deciso di dimenticare per una sera di essere quello che sono e, tomo tomo chiatto chiatto, mi sono messo a vedere il Grande Fratello 7 o 8 non so, comunque fa lo stesso.
Devo premettere che l’effetto non è stato buono. Prima di proseguire, i minorenni sono pregati di trasferirsi a questo link.
Non so perché ma la visione del Grande Fratello 7 mi ha scatenato una ferocia che nemmeno io pensavo di possedere. Una sola cosa è riuscita a calmarmi, la progettazione di un’operazione di vendetta su autori ed interpreti di questa assurda pantomima.
Servono 21 uomini bene equipaggiati e molto risoluti. Il primo da spedire a casa del mio dottore con un robusto bastone in modo da fargli togliere il vizio di dare certi consigli da pirla.
Con gli altri 20 occuperei gli studi durante la diretta del giovedì e, obbligando la regia a continuare a trasmettere, mi regolerei così:
- Metterei tutto il pubblico presente in sala in ginocchio sui ceci con il compito di applaudire ininterrottamente. Frustate a chi si ferma perché gli bruciano le mani.
- Appenderei la marcuzzi a una di quelle altalene dove stavano appesi i due concorrenti e mentre viene innaffiata con un getto di acqua fredda le farei dire continuamente “ragazziiiii ragazziiii ragazziiii …..“
- Ordinerei ai miei uomini di circondare la casa dove stanno rinchiusi i subumani e poi fare irruzione.
- Trascinerei tutti in studio mentre la casa e quella specie di deposito vengono dati alle fiamme.
- Infliggerei agli uomini 200 nerbate e convincerei le donne a mangiare 50 bombe alla crema. La violenza sulle donne non mi piace nemmeno per scherzo.
- Prenderei il grande fratello, quello a cui tutti parlano guardando in alto come se fosse Nostro Signore, e lo costringerei a vedere di nuovo i Grande Fratello a partire dall’uno fino a quello dell’anno scorso. Comprese le notti a base di russate e peti.
- Dopo aver fatto uscire tutti brucerei lo studio e disperderei le ceneri. Spargerei sale sulle rovine e isserei un cippo con un’incisione: “A perpetuo monito”.
Lo so. Uno può dire che se certe cose non piacciono basta non guardarle. E’ vero. Per lo stesso principio nessuno dovrebbe dire che fumare è un vizio schifoso, che bere troppo fa male alla salute e che credere a alle panzane della pubblicità è da stupidi. La verità è che se un bambino chiede un gelato, poi un altro e poi un altro ancora, nessun adulto può dargli tutti i gelati che vuole con la scusa che sta facendo quello che il pubblico vuole. Insomma, se tanti hanno le idee confuse è anche perché le prime serate delle televisioni sono affollate di questa merce. Se certa televisione fa male bisogna dirlo e non avere paura di chi si incazza quando lo dici e lo scrivi.

Da ora e fino alla fine mi disinteresserò di questo programma, sia dal vivo che su web. Per vedere un bel culo non è necessario passare il tempo davanti alla televisione. Con un intelligente iniziativa ed un po’ di fortuna uno può anche vederlo dal vivo. Mi dicono sia più divertente.
p.s. Il culo della foto è uno di quelli delle ragazze comuni che partecipano al grande fratello 7. Tutte le ragazze comuni che non lo hanno così sono invitate a diventare anoressiche. Grazie.
pezzo originale del 20 gennaio 2007. da allora non è cambiato nulla.

Da allora non è cambiato nulla, infatti. Io però un paio di nerbate al medico le darei volentieri. Mi sono astenuta dal GF fin dalla prima edizione e nessun luminare della scienza potrebbe mai convincermi a guardarlo. Se tutto va bene (ovvero se gli ascolti confermano che anche gli italioti si sono rotti le balle della *casa* e dei suoi abitanti), anche in Italia il GF chiuderà i battenti (come già fatto in altri paesi europei, evidentemente dal tasso di tolleranza all’idiozia meno alto del nostro) e, con un po’ di fortuna, tra qualche anno Grande Fratello tornerà ad essere un rimando al meraviglioso libro di George Orwell 1984.
Cara Laura,
chiuso il GF rimarranno l’isola dei famosi, la fattoria, la talpa, X factor e il gioco dei pacchi, che secondo me fa il reality pure lui.
insomma, siamo in metastasi.
p.s. per inciso, lo dico da donna, un culo come quello non lo garantisce né l’anoressia né la palestra. E’ un dono della natura, insomma, una gran botta di culo. Appunto.
ah, ci credo sulla parola.
purtroppo non ho esperienze in merito. Io sono un estimatore dei begli occhi.
Senza prescrizione medica né altra premeditazione, nel 2001 guardai quasi tutta la prima edizione del Wielki Brat, ossia il GF polacco (per essere precisi, solo gli stralci quotidiani che andavano in onda gratuitamente sulla tv satellitare). Ero sociologicamente incuriosito dal fatto che fino al 1989 i concorrenti erano immersi nel comunismo fino al collo e, nel giro di soli dodici anni, fossero già a loro agio con la degenerazione culturale occidentale.
Comunque, per me fu lo spunto per cimentarmi col polacco e leggere le poesie di Wislawa Szymborska in originale con il testo a fronte.
Un po’ come la corazzata Potemkin, nella versione originale russa, con sottotitoli in ceco.
Da far venire l’acquolina in bocca.
Argh!
Siamo ben oltre il talento
Beh devo dire che almeno a quell’età…. Ci stavo in quel costume e l’effetto era molto meglio
Adesso più o meno…
Ma non potevi limitarti a guardare le notizie….Quelle sul GF intendo.
Io leggo solo notixie e non vedo programmi, all’epoca, meno male, il giovedì sera c’era Don Matteo, ed anche fino a giovedì scorso.
Leggendo la notizia di un mio quasi, diciamo ex compaesano presente in questa edizione del GF, mi è venuta in mente questa idea…
Servono più uomini e più donne però….
http://micica.ilcannocchiale.it/2009/11/24/che_idea_ma_quale_idea.html
Chiedo scusa, mi sono presa da sola la licenza di linkare…
puoi linkare ttte le volte che vuoi senza permesso. te l’ho già detto.
In quanto alla foto, se le cose stanno come dici tu, manda la tua che la mettiamo al posto di quella che c’è ora
Non ho mai, pensato all’epoca di fare una foto in tale prospettiva,(peccato) ma per le vacanze di natale, forse ne faccio un paio….
ma ci sono quasi 20 anni, un figlio e tanti zuccheri aggiunti di differenza…..
Ne ho una vestita che mi piace molto di quei tempi, ma non fa lo stesso effetto….
Magari dopo natale ripenserò alla foto da mandare a MC
Dopo Natale è un brutto periodo per le foto
Beh, devo dire comunque, a mente fresca, dopo la solita notte quasi insonne, e una sigaretta fumata sul balcone con una vestaglia in pile addosso, al terzo piano e senza riparo, mi è venuto in mente che non ho espresso alcuna parola per il sentimento iniziale di questo articolo…
E mi sono accorta, conoscendo da vicino ed anche comunque di persona quel sentimento, avendo avuto modo di accompagnare persone da medici, dai quali uscivano effettivamente parole, quasi scritte da copione, magari dalla De Filippi o chissà chi, ed avendo visto le lunghe ricette di farmaci sempre più costosi, e mai nessun medico o quel medico consigliare un igresso nella sfera dei farmaci e consigli anche solo quelli dati dalla sperimentazione del gissi hf, manco ricordo il nome, comunque farmaci a base di omega3 ed altre tipologie di consigli tipo pet terapy ecc.
Ma a dir poco ho visto acconsentire ai pazienti che soffrivano di solitudine il fatto che nessuno comprendesse in quanto non medici di quella definizione la malattia del proprio assistito… Mi sono persa….
Comunque quello che volevo dire e che magari l’idea di cosa fare a certi medici, la condivido un pochino…. Solo ad alcuni, non tutti i medici di quel settore….
Uscire da certi stati è soprattutto un percorso personale.
I medici, quelli bravi, possono aiutare. Gli altri medici, quelli meno bravi, possono fare le ricette per un po’ di medicinali di supporto che, in certe fasi, sono necessari.