Attenzione, su Mentecritica scrivono diversi autori. "Il Freddo" è stato scritto da Comandante Nebbia
Alla fine le cronache narrarono che quella del 2012 fu l’estate più fredda della storia.
Mentre i bambini correvano sulla battigia schizzando i loro costumini con la sabbia brillante del mare, mentre le ragazze ricoprivano i loro corpi asciutti e morbidi di profumata crema solare, mentre gli uomini scoprivano il petto glabro e lo offrivano virilmente ai raggi feroci del sole, il freddo ghiacciava i tubi dell’acqua, attaccava i frutti odorosi marcendoli, penetrava nel profondo delle macchine e faceva polvere del loro cuore d’acciaio.
In quelle chiare notti d’estate, umide di corpi avvinti, quando le stelle si mostravano senza infingimenti e le cicale segnavano il tempo frinendo, il freddo penetrava silente e severo nelle case degli uomini creando piccoli ghirigori di cristallo trasparente sui vetri, sulle pareti e sulle lucide superfici di metallo.
Venne, infine, settembre. Gli amori passeggeri finirono. Gli ombrelloni si chiusero. I bimbi tornarono a scuola. Sulle spiagge deserte rimasero solo i rifiuti bruciacchiati dal sole.
Il mare si fece scuro e silente. Blu come non era mai stato prima. Lontano echeggiava l’autunno. A lui sarebbe succeduto l’Inverno.
E allora, si disse, si sarebbero fatti i conti.
data originale di pubblicazione: 10 luglio 2010

Ciao Comandante, bentornato, spero che le cose ti vadano meglio. Probabilmente l’inverno che arriverà sarà ricordato come il più caldo della storia… almeno me lo auguro.
Bentornato Capitano. Il mio istinto mi dice che tu abbia risolto qualche problema.
Circa il freddo, qui dove vivo, in Brasile, la media annuale é di 24 gradi, ma quando scende a 20, tutti si lamentano del freddo. Tutto é relativo….
Un piacere inaspettato leggerti.
Sei un poeta!
cristiana
Se questo freddo porta davvero ad ammalarsi di anarchia, ben venga il freddo e viva l’anarchia!
Molto bella la nuova grafica del sito, sanguinaria al punto giusto.
Quando leggo pezzi come questo, mi chiedo invariabilmente: “Ma perché le librerie sono piene di cagate dozzinali e ruffiane quando in giro ci sono scrittori come il Comandante Nebbia?”
[...] L‘inverno è appena iniziato. farà così freddo che tutti ci ammaleremo di anarchia. Lo dirò cento volte, se sarà necessario, fino all’11-11-11. [...]
[...] stiamo scivolando c’è l’Apocalisse, la stessa che si era gelidamente annunciata a me poco più di un anno fa, quando, in pieno luglio modificavo la tagline di questo sito in “Fece Tanto Freddo che Tutti [...]
Tu dici, con una vena di poetico romanticismo, che “anarchia” è una malattia.
Sarà. Per me quella parola è solo un’esclamazione per togliersi d’imbarazzo quando il discorso si fa troppo serio e difficile. Un’esclamazione fine a sé stessa: come dire “mannaggiabubbà” o qualcosa del genere.
io credo, invece, che si viva già in una forma parziale di anarchia dove chi ne è consapevole fa allegramente i cazzi suoi.
è il resto della gente, quella che crede di vivere ancora in una “nazione” che dovrebbe fare il piccolo passo mentale necessario per uscire dagli schemi e passare a farsi i cazzi suoi. Allegramente.
Il freddo arriva quando meno te lo aspetti…….a proposito che località é quella fotografata nel Tag iniziale?
Io lo so, ma credo che spetti al titolare del blog rivelarlo.
Io lo so, ma credo che spetti al titolare del blog rivelarlo.
è una vista di Trento
[...] ha battuto lungamente sulle foglie verdi delle piante in giardino mentre, lontano, lampeggiava. Fa freddo, ma sto qui a scrivere in canottiera bevendo un caffè bollente che, dopo tanto caldo, avere i [...]
Caro amico Comandante,
“è una vista di Trento”
Come trentino mi fa piacere che hai pubblicato una foto di Trento.
Dato che ora vivi in Val Pusteria (luogo di origine della mia famiglia) potresti pubblicare qualche bella foto delle dolomiti orientali.
Ciao Davide
[...] a lui: Lucifero. 13 minuti e mezzo di tempo prezioso incentrato su una notizia sconvolgente: fa caldo. A Maggio ci stava pure. Era il periodo in cui eravamo stanchi di un inverno troppo rigido, al [...]