Il Fondamentalismo Religioso è Proprio una Brutta Bestia.
27 maggio, 2008 - 13:00 di doxaliber
Archiviato in Democrazia e Diritti, Oltre il Confine
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Non c’è niente da fare, ne sono sempre più convinto, il fondamentalismo religioso è davvero una brutta bestia, la fortuna ha voluto che tutti noi occidentali nascessimo in Stati laici, ovvero nazioni che tollerano tutte le religioni ma che non consentono a nessuna di queste di imporre il proprio credo e le proprie stranezze su tutta la popolazione. Non tutti purtroppo sono così fortunati. Prendete ad esempio le proteste e le proposte di boicottaggio di cui è stata vittima la catena americana Starbucks, colpevole di utilizzare questo logo:

Lo vedete il logo? Ebbene i fondamentalisti hanno accusato Starbucks perché, secondo uno dei leader spirituali di questi pazzi: “Riproduce una donna nuda che tiene le sue gambe aperte come una prostituta. Devo aggiungere altro? Si tratta di una cosa estremamente di pessimo gusto, e l’azienda sarebbe meglio se la chiamassero puttanabucks”.
Cosa ne sarebbe stato di Starbucks se invece di essere una catena di caffetterie che svolge la sua attività in un paese laico, libero ed occidentale, fosse stata una catena la cui sede ed attività è posta in uno di quegli Stati dove il potere religioso detiene anche il potere temporale? Probabilmente dopo un simile scandalo sarebbero stati costretti a cambiare logo, oppure addirittura a chiudere, se non peggio.
D’altro canto lo svantaggio di vivere in un paese laico, libero ed occidentale fa si che, a causa di questo logo, anche se sicuramente a voi sembrerà pazzesco, questi fondamentalisti possano dichiarare la loro “guerra santa” contro la catena di caffetterie, senza che nessuno intervenga per proporre la cacciata di questi fuori di testa dal suolo americano. La tolleranza e la democrazia purtroppo sono un esercizio difficile, la rabbia per certe idiozie potrebbe portare le persone a lasciarsi andare a commenti rabbiosi come: “ma andate al diavolo, voi e la vostra fottuta religione”, lo Stato però non può permettersi questo lusso, può intervenire soltanto quando avviene una violazione della legge e purtroppo (o forse per fortuna) l’idiozia e la follia non sono considerati reati in uno stato libero. La fermezza dello Stato nella tutela della sua laicità, che passa necessariamente per la tolleranza verso qualsiasi religione, anche le più strambe, è la più importante garanzia di libertà per tutti noi, per questo va difesa sempre e comunque, anche quando tutto ciò ci sembra assurdo e preoccupante.
Fonte: , ah, dimenticavo di dirvi che trattasi di un gruppo di fondamentalisti cristiani.
Il Fondamentalismo Religioso è Proprio una Brutta Bestia. è di

Ma quello è il simbolo di madre terra!!! Che ignoranza
Un esempio quà sopra.
Esatto, la parola giusta è ignoranza.
Anche nell’articolo originale linkato da doxa un commentatore specifica che quel simbolo è utilizzato, ad esempio, in fregi di chiese risalenti all’epoca medievale.
Il vero problema è che spesso l’ignoranza, quando è affiancata da una parvenza (vera o presunta) di credo religioso, sembra quasi dover essere tollerata d’ufficio perchè “è giusto così”. E se fai notare la stupidità dell’obiezione, magari vieni tacciato pure come ateo intollerante
Veramente non sanno più a cosa attaccarsi. Comunque ci andrei piano – a definire gli americani “NON” fondamentalisti!
Già, voi che avuto la fortuna di nascere in uno stato laico. Purtroppo noi, qui in Italia…
Liberta’ vuol dire permettere agli altri di pensare alle loro idiozie e sentirsi liberi di boicottare starbucks se lo vogliono la vita e’ loro.
Io mi preoccupo di piu’ quando leggo di genitori che lasciano morire il figlio senza sottoporlo a cure mediche perche’ e’ il signore che deve guarirlo (trafiletto di qualche mese fa, realmente accaduto negli stati uniti) oppure quando vedo ostracismo nei confronti dei gay, family day o peggio il vietare la diagnosi genetica pre impianto.
Insomma, quando limitano la mia vita a causa di preconcetti dovuti ad un libro che e’ stato passato in traduzione per 3 lingue, modificato a piacimento quando pareva loro e interpretato da pazzi misantropi, beh.. mi girano i “ministri”
@La Donna Cannone, vero che gli americani hanno scritto nella loro moneta “in god we trust”, ma comunque la loro Costituzione garantisce tutte le libertà del caso e di certo gli USA non sono uno stato teocratico.
@IlBuonPeppe, in Italia sicuramente nell’ultimo periodo ci sono forti pressioni da parte della Chiesa, a dire il vero ci sono da sempre. Ritengo tuttavia che il problema sia politico, ovvero abbiamo troppi politici tirapiedi delle gerarchie ecclesiastiche. In ogni caso in Italia abbiamo ottenuto una legislazione per l’aborto, per il divorzio ed abbiamo ottenuto che la Chiesa Cattolica non sia più definita costituzionalmente la “religione di Stato”. Io terrei in considerazione questi aspetti, tanto più che in alcuni altri paesi europei ad esempio una legge sull’aborto nemmeno esiste e l’aborto è tutt’ora vietato.
@Doxa: “e di certo gli USA non sono uno stato teocratico”…ho i miei dubbi…consideriamo la rinascita in Cristo del caro presidente Bush…la setta dei teocon che ha dettato legge e imposto l’orientamento della politica estera (oltre che interna) nella precedente ed in buona parte dell’attuale amministrazione…il proliferare di sette, settine e settacce di fanatici, folli, pazzi e visionari fondamentalisti a cui si sta assistendo da diversi anni a questa parte…etc…etc…etc…per quanto riguarda le grandi conquiste laiche di cui parli, si tratta di roba definita ormai da circa 30 anni…purtroppo l’Italia è cambiata da allora, ma in peggio…con l’aria che tira e i segnali che arrivano quotidianamente, temo che si possa arrivare a brutte sorprese.
Io comunque non accetto che il volere di alcuni, basato su assurdità, fantasie e vaneggiamenti, debba condizionare il mio libero vivere civile in un paese che dovrebbe essere laico e di tutti!!
Ci sto a rispettare (anche se faccio spesso una fatica boia!!) il pensiero altrui (ammesso che di pensiero si possa parlare quando entrano in campo i dogmi), ma che questo mio rispetto sia ricambiato!!
Io penso che la vera forza di un popolo stia nella libertà di espressione, che va coniugata con la responsabilità delle proprie azioni.
Il caso Starbucks potrebbe essere paradigmatico, a questo riguardo. L’immagine del logo offende la sensibilità di una parte dei consumatori (la frase riportata parla di “pessimo gusto”)? La ditta produttrice è LIBERA di fregarsene e tirare avanti, con la conseguente RESPONSABILITA’ di sapere che il proprio prodotto potrebbe non essere gradito da una parte dei potenziali acquirenti per questo banale motivo.
E’ la democrazia, baby
Osservo, per inciso, che chi beve birra non necessariamente deve essere dotato di cultura umanistica: per assaporare il prodotto bastano lingua e palato….
Cambiamo Pianeta, quest’affermazione è inaccettabile. Il tuo è un discorso non troppo dissimile da quello utilizzato da alcuni italiani quando affermano che i mussulmani non hanno diritto di costruire moschee in Italia fino a quando non concederanno la costruzione di chiese nei loro paesi. A parte la falsità dell’affermazione così si viola il principio di laicità dello Stato, secondo cui nessuno può essere discriminato per le sue opinioni religiose. La democrazia non è una “moneta di scambio”, o sei democratico e tollerante, o non lo sei. Se passa questo assurdo principio di “reciprocità” allora iggi potrebbero essere i mussulmani, domani gli atei, dopodomani i testimoni di geova. Non va bene.
@Fully, in realtà Starbucks è una catena di caffetterie. In quei bicchieroni di ci mettono caffè. De gustibus.
@Doxaliber: mi spiego – intendevo in senso lato. Sono maniacali e fondamentalisti su un sacco di altre cose.
(Che poi nella realtà la libertà ci sia negli USA oltre a essere scritta, è tutto da dimostrare…)
Ciao
@Doxa: credo tu abbia MOSTRUOSAMENTE frainteso la mia frase…da cui l’offensiva equiparazione alle posizioni di taluni italiani “tolleranti col bilancino e la mannaia” e, peggio ancora, la sparata sulla violazione del principio di laicità dello Stato.
Domanda: con tutto il dovuto rispetto, ma che minchia stai dicendo?
Faccio a tuo uso e consumo una analisi dettagliata della mia frase, che voleva essere un puro e semplice sfogo e niente più:
“Ci sto a rispettare (anche se faccio spesso una fatica boia!!) il pensiero altrui” = ovviamente rispetto tutto e tutti, ma a volte mi risulta più faticoso del solito quando le posizioni dell’altro sono basate su elementi puramente soggettivi (= fede religiosa!!), ma mirano a condizionare pesantemente le libertà di tutti e sgretolare la laicità dello Stato;
“(ammesso che di pensiero si possa parlare quando entrano in campo i dogmi)” = mi sembra ci sia poco da chiarire qui…è oggettivo che non si possa parlare di “espressione di un pensiero” quando il tuo interlocutore ribatte alle tue posizioni, mediamente ragionate e ponderate, con granitici dogmi religiosi!!
“ma che questo mio rispetto sia ricambiato!!” = perché, a differenza mia che pongo il rispetto delle libertà di ogni individuo fra i principi basilari del mio modo di essere e vivere, chi si dice religioso praticante molto raramente si pone nei confronti di un ateo con lo stesso rispetto ed accettazione…più in generale, come è sotto gli occhi di tutti, il religioso tende a forzare la mano alle istituzioni affinché siano assunti e formalizzati come principi assoluti e verità incontestabili le proprie.
@Cambiamo pianeta, sei sposato\a? in entrambi i casi mi propongo per la tua mano.
@Doxa
Embé? Io nelle birrerie di solito prendo il caffé…
Vabbè Cambiamo Pianeta, avevo capito male. Tuttavia ritengo che le posizioni intransigenti siano presenti anche tra gli atei. In televisione se ne sentono di fesserie, ma in generale i credenti (o quelli che tali si dichiarano) hanno posizioni decisamente meno “assolutistiche” rispetto a quelle predicate dalla Chiesa Cattolica. Certo, capitano spesso quelli con cui il dialogo è impossibile a causa di posizioni dogmatiche ed intransigenti, ma secondo me sono una minoranza (anche se in crescita).
@Doxa: caro Doxa, scusa se ti sono sembrato un pò troppo agressivo, ma questo qui è proprio uno di quegli argomenti che mi prendono et infiammano particolarmente. Magari si potrebbe aprire un bel forum sul tema. In ogni caso, purtroppo, osservo da diverso tempo a questa parte un inasprirsi delle posizioni cattoliche ed un intensificarsi delle ingerenza vaticane, oltre ai cedimenti sempre più vergognosi e umilianti nelle istituzioni di questo paese che ne dovrebbero garantire e preservare la laicità…e via così.
@marcoilbuono: sono lusingato.
Solo per dire che , ben 4 giorni dopo…
‘sta MenteCritica è proprio all’avanguardia!
Però quelli del corriere non hanno messo la foto. Metti che Benedetto s’offendeva..