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Il Dito di Bossi: Contro la Cattiva Sorte di un Virus Autoimmune

22 luglio, 2008 - 13:00 di  
Archiviato in Cronache Italiane




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Basta dire che la stragrande maggioranza, se non la quasi totalità, degli aspiranti docenti meridionali insegna al nord, per capire come le parole di Bossi possano presto trasformarsi in un boomerang per la scuola padana (oddio, ho parlato come Polito, che vergogna. Fortuna che mia madre non mi legge). I movimenti migratori di professori sono dovuti, da un lato, all’esubero di domande al Sud, perché, si sa, la professione è adatta al fancazzismo tipico meridionale, e, dall’altro, all’ottima offerta che viene dal Nord. Si va lì perché ci sono i posti, si possono fare punti e salire in graduatoria, si può sperare in un’immissione in ruolo, per poi magari un giorno chiedere un riavvicinamento, oppure no, boh, non è importante.




L’importante è sapere che non è che quest’invasione di professori meridionali al Nord sia uno spasso. A meno che non spunti qualcuno in grado di sostenere che vivere in uno sfigato paesino bauscia al suono di “terùn” possa stimolare la crescita sociale di chicchessia. No, non è divertente stare lontani da amici e affetti in province fredde e nebbiose. E’ una necessità. Io per esempio, quando ho presentato domanda per le supplenze, ho scelto la provincia di Treviso. No, dico: Treviso – - -> Gentilini. Basta dire questo.

Ma cosa spaventa tanto Bossi da spingerlo a dire che i professori del sud martoriano i loro poveri ragazzi?

Innanzitutto, c’è la seria possibilità che, al posto dei vari celoduro, neger, terùn, roar, sput, sbav, sgraurl, possano insegnare l’italiano, questa assurda lingua che qualcuno a sud del Po si ostina ancora a parlare. Eh sì, esiste una lingua comune fuori dai loro dialetti teutonici, ma vaglielo a spiegare. Non deve essere un’impresa facile e qualcuno lo dovrà pur fare. Tocca a noi, perché se c’è un’offerta di cattedre ampiamente scoperta, e colmata solo grazie a gente del sud, significa essenzialmente che al nord sono tutti caproni ignoranti pochi quelli che vogliono insegnare. Preferiscono andare a fare lavori seri, eh, mica possono perdere tempo dietro a cose tipo la matematica o addirittura la letteratura.

Ed è per questo che posso dire che la vera paura di Bossi & co. non è il furto di posti di lavoro. In realtà temono che, una volta insediatisi al nord, i giovani aspiranti docenti meridionali possano aprire ai ragazzi padani le porte di uno sconvolgente insegnamento: nella vita non fare un cazzo è una figata. Cioè, se un adolescente capisce che la vita può essere goduta, che il lavoro in realtà fa schifo, produrre è una merda, non è divertente e, soprattutto, è terribilmente faticoso, si rischia un terremoto culturale. Il Nord potrebbe paralizzarsi e imparare a rilassarsi. Inizierebbe a godersi la vita, a desiderare la sana lettura di un libro piuttosto che un posto in fabbrica. Potrebbe iniziare a ridere e a prenderci gusto e trovare una nuova dimensione in una giornata trascorsa al bar a giocare a tressette, magari anche con le carte napoletane.

E’ un disastro di portata inimmaginabile. Donne che stanno in casa a cucinare invece di andare in fabbrica a produrre prototipi da maglieria. Giovani che passeggiano sul corso, salutando i conoscenti e, perché no?, fermandosi a chiacchierare con loro. Gente che socializza col prossimo, strade piene alle 11 del mattino e vuote all’ora di pranzo, il caffè ristretto, la pausa pranzo di un’ora e mezza. Qualcuno potrebbe arrivare addirittura a pensare che l’Italia è unica e indivisibile o che addirittura i nomadi sono cittadini italiani (no, questa è una stronzata: non la pensano neanche al sud). AIUTO, FERMATE QUESTO SCEMPIO!

Bossi ha dato un chiaro segnale: bisogna arrestare l’ingresso del virus della bella vita, blocchiamo l’accesso dei professori meridionali, ché la malattia è pure autoimmmune.

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Comments

99 Risposte a “Il Dito di Bossi: Contro la Cattiva Sorte di un Virus Autoimmune”
  1. silent enigma scrive:

    perché non un bel muro appena sotto il Po, con i guardiani della libertà sulle torrette e la guardia nazionale padana ai posti di blocco?
    dai dai che bello!
    una volta tolti terroni rom ed extracomunitari, restano solo froci e comunisti :-D

  2. Adetrax scrive:

    Ma la moglie di Bossi non e` siciliana ?

    E` d’accordo con le tendenze del marito ?

    Se il figlio va male a scuola non e` che si puo` scaricare la colpa solo su un genitore.

    Spero che l’articolo sia un po’ ironico perche’ le conclusioni sono da brivido.

  3. Francesca scrive:

    Ma dai, adesso ce l’ha su con i prof. terun perchè gli hanno bocciato il figlio credo per la seconda o terza volta e quindi dovrà pur prendersela con qualcuno (tranne il figlio, naturlich)!
    Tranquilli che a settembre avrà già cambiato dito da puntare e su chi puntarlo!

    Le sue sbocciate non mi stupiscono, è da tempi non sospetti che dico che è vergognoso avere in parlamento un partito come la Lega.

  4. ilBuonPeppe scrive:

    Ma cosa spaventa tanto Bossi da spingerlo a dire che i professori del sud martoriano i loro poveri ragazzi?

    Forse il fatto che per la seconda volta gli hanno bocciato il figlio all’esame di maturità?

  5. zippole scrive:

    sono daccordo sulla reazione indignata, di gran lunga meno sulle argomentazioni (seppur ironiche – spero) usate. Il senso di responsabilita’ e’ fondamentale, fin’ora quasi tutti su MC lo hanno lodato oppure criticata la mancanza in ambito politico, ambientale, sociale.
    Sarebbe piu’ pedagogico – e realista – far leva sulla somiglianza nord-sud, piuttosto che esaltare il fancazzismo.
    Il primo articolo di MC (vi seguo da quasi un anno) che proprio non mi va giu’ :(

  6. Il pezzo è palesemente ironico. Si noti il tag satira.

    • Silent Enigma scrive:

      dobbiamo abituarci a chiarire? :mrgreen:

      • zippole scrive:

        ovviamente no, non pretendevo risposte.
        CN leggendo dai feed non ho i tags chiedo venia :D

        Lavorando con moltissimi del sud, alcuni che VERAMENTE non hanno voglia di fare un cazzo a spese pure mie, spesso usano sto argomento. Mi ha lasciato quel retrogusto..
        Specifico anche io per par condicio: di fancazzisti nella mia fabbrica nordica ce ne sono anche tra i nativi, ma piu’ spesso sono pazzi esibizionisti dei loro pregi, che danneggiano nella maniera opposta ma per stessa misura sia l’azienda, sia la mia schiena.
        L’equilibrio non e’ una dote diffusa.
        Da me si conferma appieno Dr House riguardo l’addossamento di eventi psicologici personali su problemi dei macchinari (tipo quando si pone dubbi riguardo le sue certezze, e guardacaso la malattia non dipende direttamente dai sintomi). In House il caso e’ preparato all’uopo, in fabbrica gli operai con un po’ di responsabilita’ – intendo quelli BISOGNOSI di essa – sono dei mitomani.
        Sara’ che per durante 20 anni di scaletta gerarchica (garantita sindacalmente se non altro) a bastone e carota, guardando chi invece comanda veramente a pancia piena si annulla l’autostima? Fate un parallelo con i grassi politici, ieri mezze cartucce in divenire, altro che problemi ambientali da qui a 30 anni, o torn over ;)

      • Oris scrive:

        Bastarden Komunista!

        Certo!

        Ognuno dofrà, prima di poter esprimere zua idea, catalogare prefettamenten zua intgenziona.

        UN po di ordine, prego!

  7. Alessandro scrive:

    Ma qualcuno ha detto al buon Bossi che, nella commissione d’esame, solo una professoressa era Sudista? Che tutti gli altri (75%) erano Nordisti?
    Anzi, no, non diteglielo, è più divertente così…. :D

    Ma che mi rido? Quello è un ministro, ministro per le riforme…. qui c’é da piangere… :’(

  8. simona_rm scrive:

    Bossi è un essere indegno dell’appellativo “umano” anche quando sta zitto. Per quanto mi riguarda non se lo guadagnerà neanche da morto.

    Riesce a fare distinguo nord/sud parlando di qualunque cosa. La Lega è seriamente a “senso unico”, è pericolosissima.
    Questo attacco agli insegnanti dopo la strombazzata bi-bocciatura del figlio non sembra avere nulla di casuale. E’ vendetta privata: non sapeva come maltrattare gli insegnanti e così gli dà dei “terroni”, è semplice semplice quest’uomo, binario:
    1-0 terùn
    0-1 sfaticat
    0-1-0 neghér
    …..
    Semplicità….semplicità ed “appartenenza”, di questo ha bisogno chi lo vota. Non me lo spiego in altri modi.
    (solo che confondono il semplice con lo “schematico”)

  9. luminal scrive:

    Ieri hanno catturato, finalmente un mio ex-connazionale, criminale di guerra, psicologo, genocida, sedicente poeta ma sicuramente la persona più pericolosa che sia nata in Europa subito dopo Hitler. Per nostra fortuna, l’Umberto è ben altra cosa (anche se i due si assomigliano), a me fa morir dal ridere ed è capace solo di abbaiare fastidiosamente come quei cagnetti mocciosi che quasi vien voglia di tirargli un calcio in bocca (a un cane, non lo farei mai, ma al Bossi senza altro!). Lasciate latrare queste bestiacce, che vengono slegate solo al momento giusto, quando il suo padrone (quello si che è pericoloso, anche se non come Radovan Karadzic) vuole distogliere l’attenzione dell’opinione pubblica da vari provvedimenti che sta preparando,
    A proposito della “ironia” del pezzo: qui in Triveneto, per fortuna, certe cose sopra descritte sono già una realtà!!! Con la crisi che galoppa, i viali delle nostre tranquille cittadine son piene di perdigiorno e cialtroni Veneti doc che ciondolano da un bar all’altro da mane a sera, ciucciandosi ciape e spritz come cammelli: e questo succede da un pò di tempo, ed è per questo che gli stessi che qualche anno fa votarono Rifonda ora votano Liga Veneta/LegaNord….

    • simona_rm scrive:

      “ciape”? What’s ciape? :?

    • ilBuonPeppe scrive:

      Lasciate latrare queste bestiacce, che vengono slegate solo al momento giusto, quando il suo padrone vuole distogliere l’attenzione dell’opinione pubblica da vari provvedimenti che sta preparando

      Verissimo che l’obiettivo è solo distogliere l’attenzione da cose più importanti. Il guaio però è che i latrati che biascica questo individuo (come quelli dei suoi sodali) poi vengono ripresi e replicati da altri individui che, incapaci di fare incontrare i due neuroni che hanno, traducono tutto questo in azioni concrete. E gli effetti purtroppo sono spesso drammatici.

  10. pacatoegentile scrive:

    Innanzitutto, c’è la seria possibilità che, al posto dei vari celoduro, neger, terùn, roar, sput, sbav, sgraurl, possano insegnare l’italiano, questa assurda lingua che qualcuno a sud del Po si ostina ancora a parlare. Eh sì, esiste una lingua comune fuori dai loro dialetti teutonici, ma vaglielo a spiegare.

    Cosi’ come non sono disposto a sentire gli insulti razzisti della lega tantomeno sono disposto a sentire i tuoi.
    Sono di origine veneta e parlo e scrivo tranquillamente l’italiano se ce l’hai con qualcuno prenditela con loro se generalizzi sei tale e quale a gentilini che tanto critichi.

    • simona_rm scrive:

      Mi sembra che il pezzo fosse profondamente ironico, se ti sei sentito offeso tu, allora quelli del sud che dovrebbero dire? Li ha raffigurati come scansafatiche-passeggiatori-mariti di donne ai fornelli!

      No, lo scopo non era insultare l’una o l’altra parte, semmai giocare sulle contraddizioni stereotipate, quelle su cui la Lega insiste spesso e per farsi capire meglio usa il “vernacolo” peggiore. La contestazione linguistica l’ha fatta a Bossi non al Lombardo-Veneto tutto.
      (e l’ha fatta lla maniera di Bossi: un po’ “qualunquista” )

      Ogni regione è piena di persone che gestiscono perfettamente l’italiano e credo siano tutte consapevoli della “ricchezza” rappresentata dai dialetti.
      Questi ultimi -secondo me- si “sviliscono” quando vengono utilizzati come viatico politico solo per rafforzare una certa pochezza di idee (nel caso di Bossi anche pochezza “espositiva”).

      Io adoro i dialetti. Ora ad esempio,sto tentando di sapere che cosa significa “ciape”, tu lo sai?

    • Mimmo scrive:

      che assurdità.
      Non ti sei accorto che era tutto uno scherzo?

    • Eri talmente incazzato che non hai chiuso nemmeno il tag ….

    • luminal scrive:

      Caro,
      io vivo a Muggia dal 1993 e vi assicuro, i Veneti, Triestini e Friuliani son persone molto simpatiche, capiscono le usano da secoli ironia, satira e sarcasmo, che sanno star agli scherzi, ma creo ghe pagatoegentil g’ava preo un rangon… (Per i non veneti, credo che ha preso un granchio, capito mal…)

    • Francesca scrive:

      Cosa devo dire io allora che per molti le bolognesi sanno fare bene solo i pompini? :mrgreen:

      Spero tu stia scherzando…. :lol:

  11. pInkTalaxocracy scrive:

    quindi a sud del po’ c’è la bella vita? buono a sapers, cazzo.

    • Doxaliber scrive:

      Ah, bella vita, si. L’unico fastidio è andare ogni fine mese alla posta e fare la coda per il ritiro dell’assegno di mantenimento che lo Stato fornisce ad ogni cittadino meridionale (naturalmente togliendolo al povero Padano), potrebbero attrezzarsi e mandarcelo direttamente a casa, con questo caldo è una faticata arrivare fino alle poste. :)

      • Finazio scrive:

        Come dice ironicamente un mio collega che lavora a Napoli: “Già che voi al nord lavorate anche per noi, potreste lavorare un po’ di più che qui si sta uno schifo?”

  12. Finazio scrive:

    Scusatemi se riporto una parte di un mio post:

    Il ministero (quello presieduto dal signor Bossi) ha inoltre cura di eliminare il professore terrone dalle sacre scuole nordiche.

    Se il ministro Bossi avesse avuto, a suo tempo, professori meridionali, oserei dire che la protesta è più che legittima, considerato il risultato finale. Pare invece che l’offensiva sia scaturita solo perchè “un nostro ragazzo (il figlio di Bossi, n.d.r.) è stato ‘bastonato’ agli esami perché aveva portato una tesina su Carlo Cattaneo”. Insomma il figliolo del ministro ha collezionato l’ennesima bocciatura, casus belli che reclama vendetta attraverso deportazione dell’intero corpo insegnante meridionale. Resta la forte curiosità di leggere una tesina che è costata una bocciatura (e neanche la prima) al figlio di un ministro della Repubblica.

    Dal caso emerge chiaramente che l’insegnante meridionale, insolito essere senziente, non si lascia intimidire dallo status sociale del papà dell’esaminando, il che francamente in una scuola degna di questo nome è imperdonabile. Soprattutto considerando che si trattava di un liceo privato e religioso.

    Ma per fortuna c’è cotanto ministro che metterà le cose a posto.

    Successivamente si è scoperto che la commissione d’esame era composta in maggior parte da professori settentrionali, e questo semmai peggiora la posizione dei Bossi (padre e figlio), considerato che viene fuori la dimostrazione che neanche i professori del profondo nord hanno riguardo di eminenti figlioli di eminenti personalità.

    La soluzione sarà quindi: fuori i professori terroni dalle scuole del nord, restano solo quelli tesserati Lega, e vai figliolo che stavolta ce la fai a portare il pezzo di carta a casa!

  13. Sant Just scrive:

    Diciamo la verità una volta per tutte!
    Aveva ragione il Metternich. Durante il congresso di Vienna, quando gli veniva posto il problema dell’Italia, lui rispondeva:
    “l’ITALIA? E’ soltanto una espressione geografica!”.

    Purtroppo vivete ancora tutti delle favolette del Risorgimento!

    Premetto che la gente per bene è ovunque (anche nel Sud!, di meno sicuramente rispetto alla Padania, ovviamente…) ma che veramente la distanza si sente tra le due parti del paese: sia come “visione del mondo” (a quelli del Sud non è mai piaciuto lavorare, non hanno senso civico!, basta vdere la munnezza che li rappresenta a dovere e che il Cav. Presidente Silvio Berlusconi organizzandosi con la camorra ha fatto sparire!) sia “come produttività!” (il Sud è ancora barbaro e pre-moderno, vive in quei vicoli orrendi in cui i bambini vengono cresciuti per strada, che vergogna! altro che rom!).

    Ed allora?

    Ce la vogliamo prendere con quel pirla di Mazzini e quel mercenario di Garibaldi?

  14. lucy scrive:

    Alura, siore e siori, di lazzaroni è pieno il mondo.
    I collegi del sud,alle ferie dei ponti festivi aggiungono normalmente altrettanti giorni di malattia, questo è un dato di fatto. I colleghi dl nord (di qualsiasi categoria) si contengono un po’ di più.
    Nel pubblico impiego questo è lampante, parlo di scuole, ospedali e pubblica amministrazione …ne ho esperienza pluridecennale diretta, personale ed in famiglia.

    Ho una proposta per il padano Bossi, originario di Varese (ma questa città è parte della pianura padana?, non mi risulta, però, visto che vogliono riscrivere la storia, magari riscriveranno anche la geografia…….e magari vuolesi faranno credere che esiste il dialetto lombardo….ignorando che da queste parti ogni comune ha un suo dialetto)

    Comunque, al sior Bossi e compari propongo di cacciare dalla pianura padana nella quale vivo, non solo gli insegnanti terùn, ma anche i poliziotti, i carabinieri, quelli della guardia di finanza e gli impiegati statali terùn.
    La padania sarà libera dagli invasori sudisti e potranno importare schiavi dall’estero per coprire i posti vacanti.

    Quanto alla bocciatura del figlio:
    Sior Bossi, lo iscriva in qualche scuola privata (religiosa o meno), sicuramente la promozione sarà garantita con la semplice iscrizione…e non mi dica che questo non lo sapeva, perché nel privato le cose funzionano così da sempre.
    Un’ultima cosa i terù che vivono al nord da anni, sono più razzisti dei lombardi.

    • luminal scrive:

      Lucy cara,
      lazzaroni e battilafiacca ce ne son in tutto il mondo, quale siano le leggi che si fanno, nella stessa misura Padani, Terùn, nigher e zingari (veri o presunti) come me. Nessuno si contiene di più o di meno. Chi è cialtrone lo è fino in fondo. E non c’è modo, con leggi draconiane, con tecniche da libretto rosso (colpirne 1 X educarne 100), crocifissioni in sala mensa ed altro, di far divenire questi lavativi degli efficientissimi e infaticabili lavoratori, come nelle fabbrichette cinesi, per produrre gabinetti più economici di quelli importati dal sol levante. Il fannullone rimane tale, anzi aumentano anche, prendendo ad esempio e imitazione proprio giusto i primi dipendenti pubblici d’Italia, esimi ed egregi stimati colleghi del Prof. On.le Dott. S.A.S. Sua Santità Sire Duca Marchese Conte Brunetta Fanc.zzsta Renato.

      • lucy scrive:

        colpirne 1 x educarne 100 era il motto e la strategia delle Br se non erro
        concordo con te su TUTTO….ma non dobbiamo tapparci gli occhi sulla realtà e neppemo permette che il “mastro lindo” di turno, alias Brunetta fan del tale bettino ecc ecc, faccia la figura del moralizzatore a tutela del cittadino e bla bla vari..

        vedere ciò cha accade ASCOLTARE il cittadino, governare e NON calvalcare la protesta è fondamentale (sono amministratice pubblica di sinistra in uno dei rari comuni di sx della bassa bresciana non affiliato alla dx)
        Basta puzza sotto il naso dei soliti soloni della sinistra, qs atteggiamenti (ma non solo) hanno fatto sì che elettori di RC votassero lega .
        Bisogna ascoltare , capire e saper dare risposte concrete, e qui entra in gioco la politica . Non proclami per quietare i bollenti spiriti, ma misure, a volte impopolari e non cpaite al momento, ma che permettono di mediare e di garantire la convivenza.
        Ti sembrerà politichese il mio, ma credimi, so cosa significa amministrare un comune ed amministrarlo nella legalità, nel rispetto di diritti e doveri X TUTTI cercando di avvicinare le istituzioni ai cittadini.
        é difficle fare capire qs cose, anche se lo si fa nella quotidianità, siamo nell’epoca di chi più urla più viene ascoltato.
        Nessuno si ferma a pensare, a riflettere, anche solo x 2 secondi.
        Nel mio paesello, la lega alle politiche prende voti, alle comunali NO e sai perchè? xè nel quotidiano non servono i proclami, ci vogliono i fatti, nel mio paesello (3500anime) ci si consoce TUTTI e si votano le persone delle quali ci si fida. Da 2 legislature, noi ulivo-unione, governiamo una realtà mosca rara dalle nostre parti, ci sono problemi, ma la popolazione è contenta, Nessun problema con gli immigrati: il rispetto delle regole vale per tutti.
        Non è certo un paradiso, la cocaina scorrre a fiumi tra i”bravi ragazzi italiani” idem l’alcool e le famiglie girano la testa salvo poi richiedere l’intervento delle istituzioni
        Ho lavorato per ANNI in ospedale come Infermeira Professionale (sono stat delegata CGIL) , e ti garantisco che colleghi/e del sud, alle normali ferie estive aggiungevano i normali 15 gg di malattia, idem a Natale ecc…..
        Lo stesso per gli insegnanti,prove provate di tutto.
        Ma NON ci serve mastro lindo lindo Brunetta, sta a noi cambiare.
        Ciao e grazie x il tuo commento.

        • Francesca scrive:

          Fra l’altro conosco almeno un caso in cui fatta la richiesta da parte dell’azienda privata all’inps per mandare il medico a controllare un dipendente privato nella zona di Napoli, l’Inps una volta che ha visto l’indirizzo ha declinato la richiesta dicendo che “da quelle parti non ci vanno”.

          Secondo voi è possibile?

            • Francesca scrive:

              La faccenda me l’ha raccontata mio padre quindi mi fido.
              Però non capisco il perchè un medico “controllore” dell’Inps dovrebbe avere paura ad andare in certi quartieri.
              Cioè, cosa potrebbero fargli?

              • E’ un po’ complesso e non voglio fare luoghi comuni.
                Diciamo che in certe parti di alcune città italiane non è la repubblica a dettare legge.

                E’ un triste problema del nostro paese e riguarda Palermo come Milano.

                • Francesca scrive:

                  daccordo, ma continuo a non capire cosa avrebbe da temere un medico che fa’ il suo lavoro.

                  E comunque questa è un’altra forma di diseguaglianza sociale e di doveri che fa arrabbiare i settentrionali che poi votano Lega alla prima occasione.

                  • Stasera ho sentito la notizia di un commerciante napoletano che è stato minacciato di morte per aver avuto l’assurda pretesa di richiedere il pagamento di una fornitura di materiale informatico regolarmente consegnato.

                    Potrebbe accadere che un medico non trovi la persona in casa o la trovi sanissima.
                    Il nome del medico è rintracciabile facilmente, da lì il suo indirizzo e il guappetto di turno potrebbe aspettarlo sotto casa per fargli un po’ paura.

                    Il medico in questione troverebbe scarso appoggio dalle forze dell’ordine che, in questi casi, hanno sempre cose più urgenti da fare 8e forse è tristemente vero)

                    Succede. Succede. Fidati.

        • Silent Enigma scrive:

          colpirne uno per educarne cento è un vecchio brocardo di mao zedong

    • Che quadretto.
      Comunque anche al Sud ogni comune ha il suo dialetto.
      L’Italia non è ancora uscita dall’epoca dei comuni.

  15. Alessandro scrive:

    Pensavo in sti giorni che l’atteggiamento di Bossi, è forse il migliore a rappresentare un partito, la Lega, che è nato come partito di protesta “popolare” nei confronti di Roma, con uomini ed atteggiamenti popolari, ma che non ha mai saputo evolversi, andare oltre al linguaggiaccio, alle minaccie di invasione di roma da parte dei Nordisti armati di fucile, al gridare “Roma Ladrona”. Che è rimasta attaccata all’unica idea del federalismo come unica idea di staccare il “nord ricco dal sud che consuma” (citazione), che non ha mai provato a tentare né strade politiche alternative per realizzarla, né idee alternative stesse che portassero allo stesso risultato ma con modalità differenti.

    Un partito, in fondo, che a mio avviso è destinato a scomparire a breve, troppo legato alla figura di Bossi per restare in piedi, e privo di una figura altrettanto carismatica e volgare (perdonate il termine) che possa sostituirlo una volta che il buon Umberto esalerà l’ultimo respiro.

  16. lucy scrive:

    dice la ministra Gelmini che la “palma” delle bocciature la detengono il Veneto e il Friuli Venezia Giulia…. sta a vedere che è colpa dei soliti profesur terùn…

    Alessandro, io vivo nella bassa pianura padana, conosco la mia gente e l’aria che tira da queste parti: il successo della lega non è legato alla persona di Bossi, lo conferma il risultato elettorale.
    La lega sa cavalcare e ben amministrare (a suo favore) il malcontento della popolazione.
    Se poi, una volta insediati al Parlamento, fanno l’esatto contrario di quanto promesso, poco importa, i voti li hanno presi ed i soldi pure.
    Ai loro elettori, come alla maggior parte degli italiani, poco importa l’ennesimo decreto salva premier, importano solo i proclami e le promesse di sicurezza…cosa questo significhi non è dato a sapere.
    However, in campagna elettorale ci bombardavano con immagini di con stupri, violenze aberranti, carovita e monnezza a Napoli , una volta eletto il salvatore della Patria, ecco il miracolo…….
    Siamo nella…….e gli italiani che dicono? che fanno? prima gli europei di calcio, oggi il tour de France, domani?
    Una domanda: ma qualcuno ha più saputo nulla su quella ragazza violentata a Roma dal solito rom e SALVATA da 2 angeli vicini ad Alemanno? qualcuno sa qualcosa di quel tentato /presunto rapimento di un bimbo da parte di una ragazza rom?
    Questo silenzio complice da parte della stampa e delle istituzioni è il vero relativismo etico……

    • Alessandro scrive:

      Sulla gente sono pienamente d’accordo, non dimentichiamo che, come diceva il buon Agente M, la persona è intelligente, la gente è un animale ignorante (circa, mi sembra). Quindi, è normale che segue chi urla di più, senza pensare effettivamente se ciò che dice è vero, o meno. E senza neppure provare a fare un pò di conti sul cosa siano riusciti a fare dal 2001 al 2006.

      Io mi fermavo più che altro, però, sul partito in sè, che poi raccolga o meno pazienza, è sulla sua evoluzione “di mezzi e di modi di fare”, anche nelle stesse aule del parlamento (anzi, soprattutto lì); e mi viene il dubbio che, in fondo, l’incapacità della lega di portare a casa il federalismo (e se non ce l’ha fatta in cinque anni di maggioranza piena, salvo produrre quella specie di obrobrio, è esclusivamente colpa sua), deriva anche dall’incapacità di usare, nel parlamento stesso, altro modo di fare che non il “celloduro style” usato all’esterno…

      • lucy scrive:

        Sai Alessandro, dalle mie parti stannoa derendo alla LEGA personaggi notoriamente appartenenti alla destra , anche estrema, di quelli che si riconsocono in Storace insomma.
        Qui nel mio apesello, dove TUTTI ci si consoce, sesponenti politci dei partiti di cui sopra, si stanno distinguendo per attività di proselitismo pro lega.
        Ovvio, la cadrega piace a tutti, nevvero?
        Non preoccuaprti, che con la “bontà” diel premier nel pagare i debiti dei coloduritsi viagradipendenti qualcosa porteranno a casa.
        Bazzecole che loro spacceranno per una grandiosa vittoria del popolo padano, ed il popolo bue griderà urrah, ce l’abbiamo fatta.
        In parlamento si muovono benissimo e sanno cosa vogliono e come ottenerlo, hanno molta pazienta ed una grande capacità di ricattare tutti.
        ciao

        • luminal scrive:

          Dalle mie parti aderisce alla Lega chi meno te lo aspetti: qualche anno fa eravamo insieme a manifestare contro i CPT a Gradisca d’Isonzo, contro il MOSE a Venezia, nel movimento NO DAL MOLIN… e oggi votano Lega.
          Lo so, voi Piddiini potete fare facili ironie su cotesti “no global” o come voi li chiamate, ma sicuramente ti dò ragione su quanto hai postato in precedenza: i Capobastone in cachemire non sanno più parlare alla gente semplice, e preferiscono fare proselitismo nei salotti, dove anche lì ora votano Lega (perchè è trendy oggi essere leghisti, razzisti, giocare ai picchiaduro dove fai saltare il cervello e le budella di bin laden con effetti realistici, e via dicendo..). Tutto sta davvero a non cavalcare la tigre della protesta, della guerra contro i poveri e di tutti questi sentimenti subumani. Ma purtroppo stè cose affascinano a molti, a me mi fanno orrore, e quindi io preferisco stare alla larga da questa gente…

        • Alessandro scrive:

          Non sono d’accordo, che in parlamento si muovano benissimo, vedi fallimento totale del tentativo di federalismo del 2001/2006; Berlusconi, nel bene e nel male, in parlamento per le sue cose si muove bene (vedi giochetto della blocca processi/lodo alfano) ma la lega… non ho questa impressione.

          Sulla gente… ultimamente ho l’impressione che “faccia figo” essere contestatori: e no di qui, e no di là, e no questo e quell’altro… e poi subito a votare chi grida più forte NO, senza pensare, per dieci secondi se oltre al gridare, sto tizio è coerente con le cose che dice.

          Più penso a sta gente, più mi viene voglia di fondare la A. N. N. D. C. I (Associazione Nazionale Neuroni Disoccupati Causa Inutilizzo)…. :)

          • divertente.
            secondo me saresti la più grande associazione italiana

            • Alessandro scrive:

              Vero, è che avrei qualche problema a farmi pagare l’iscrizione (non credo i neuroni tengano moneta)…

              Scherzi a parte, la cosa che mi fa incacchiavolare, è sempre la stessa: segui la filosofia di destra? va bene; segui la filosofia di sinistra? va bene; segui la filosofia anarchico meteorista? va bene; ma cacchio, almeno scegli la tua parte politica provando per un momento al pensare al perché fai quella scelta, a cosa vuol dire! Non “sono di destra perché la lega è a destra e costruirà il muro sul pò” oppure sono “di sinistra perché espongo la bandiera per la pace sul poggiolo come Bertinotti”!!!

              Mboh, magari sono un illuso io… :(

    • Una domanda: ma qualcuno ha più saputo nulla su quella ragazza violentata a Roma dal solito rom e SALVATA da 2 angeli vicini ad Alemanno? qualcuno sa qualcosa di quel tentato /presunto rapimento di un bimbo da parte di una ragazza rom?

      No, in effetti le storie sono scomparse dalle cronache.

  17. Saint Just scrive:

    Le persone del SUD sono sicuramente più lavative meno educate!

    Mi si spieghi cosa dovrebbe affascinare in questo progetto di vita:
    lavorare 8 ore al giorno per 5 giorni alla settimana per 50 settimane all’anno per 35 (o 40) anni nella vita!
    Magari in una fabbrica del Veneto come anche nell’ufficio “Carte d’identità” del Comune di Caltanissetta!

    Ah, produttività! Il tuo profumo mi inebria…, e poi giù a exstasy per dimenticare o al massimo qualche massacro familiare quando ti accorgi che la tua è una vita di merda!

    Ah, produttività! Mio unico amor…

    • lucy scrive:

      Non sarà certo affascinante lavorare nella fabrbica del Veneto o in un qualsiasi ufficio diq ualsiasi Comune italiano e neppure fare il mio lavoro
      33 anni di lavoro opsedaliero (turni) sabato, domenica e festivi, famiglia impegno e via dicendo….e non certo in nome della produttività.

      come tanti non mi sono imbottita di pasticche, fatta canne o sniffato polveri magiche e men che meno, sfogata massacrando qualcuno.

      Forse dobbiamo imaprare a fare progetti di vita possibili, e non sognare….
      pensa che alcuni compagni di scuola dei miei figli ha detto che il suo progetto di vita comprende ESSERE miliardario,
      glielo auguro di cuore..io mi accontento di un lavoro, di un salario e di avere buona salute.

      • Saint Just scrive:

        PREMESSA: io campo lavorando saltuariamente (circa 400 euro al mese), vivo in una stanza nei “Quartieri Spagnoli” (Napoli: uno dei quartieri reputati peggiori!) che assomiglia alla stanza del protagonista di Delitto e Castigo di Dostoevskij; conduco una vita che dire morigerata è poco ma intanto ho il tempo che voglio per coltivare me stesso e divertirmi (a modo mio e con pochi soldi!); non sono più giovanissimo e di diventare (o essere!) miliardario non me ne frega nulla!

        Qual è allora il problema?
        Credo che potrei essere uno di quelli che massacra la famiglia, o i compagni di (un ipotetico) lavoro perchè a me “salario” e “lavoro” non soddisfano, non riuscirei a vivere solo per quello: indubbiamente è un problema mio (e di qualcun altro, visto che massacri del genere ne accadono comunque).

        Il problema è stato il ’68! In quell’anno si è fatto capire all’uomo che non esiste solo il lavoro e ci hanno riempito le orecchie di liberazioni e bla bla bla tra l’altro in pieno boom economico.
        E ora che siamo in recessione?
        E’ veramente colpa di quei cattivoni che vendono l’ecstasy (magari immigrati!) o piuttosto il problema è che la nostra società non fa amare la vita e non fa venire voglia di amarla?

        • lucy scrive:

          oddio, ci risiamo, il ’68 come colpevole di tutti i mali del mondo……
          è veramente comodo addossare le responsabilità a qualcun’altro dichiairandosi fuori dal giuoco, sempre e comunque.
          Io parlo dir esponsabilità e non di colpe, il senso di colpa lo lascioa lle varie religioni che con quello ci campano da anni.

          Io non cerco colpevoli, guardo me stessa e cerco di fare del mio meglio, il vittimismo a priori ed a prescindere non mi è mai piaciuto.

          Si risparmi le ironie sugli immigrati cattivoni che magari spacciano e quant’altro…..robaccia che neppure il peggior razzista lombardo veneto pensa più….

          Vivo in una famiglia multietnica da oltre 20 anni: cognati /e non europei, mi creda, so meglio di lei cosa sia il razzismo.

          La vita uno la ama se sa amare, il resto è aria fritta per non dire altro.

          Mi stia bene

  18. NicKappa25 scrive:

    Bossi!…Ma dai!…..Non si può far parlare liberamente uno che ha avuto circa due mila ictus!…

    • ilBuonPeppe scrive:

      Non è questo il problema. Per quanto mi riguarda qualsiasi demente in circolazione può parlare liberamente e dire le fregnacce che preferisce.
      Il problema è che questo NON vale per chi ha un ruolo pubblico, perchè poi c’è gente decerebrata che ci crede e gli va dietro. E a volte traduce in pratica quello che l’idiota di turno ha espresso a voce.
      Bossi comunque non è rincoglionito, sa esattamente quello che dice. Come il suo amico nano.

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