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Il Delirio di Fuksas ad Anno Zero

18 aprile, 2008 - 8:02 di  
Archiviato in Cronache Italiane, Democrazia e Diritti




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Io sono rimasto basito.
Ho visto ieri sera alcuni pezzi di “AnnoZero” e ho ascoltato con le mie orecchie alcune dichiarazioni dell’architetto Massimiliano Fuksas (per chi non lo sapesse ex uomo di destra in gioventù, ora ex simpatizzante di Rifondazione) che mi hanno lasciato interdetto. Spero che si trovi qualcosa su YouTube perché mi piacerebbe poterle risentire, così, per vedere se per caso sono io che ho capito male.




“Quello che manca in Italia è la cultura. Chi di voi sa chi era Euclide e perché è stato importante? Quanti sanno che l’algebra è stata importata in Europa nel 1200? Per poter votare si dovrebbero conoscere queste cose. Chi vota Bossi e Fini è un mentecatto”

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Un’opera di Fuksas. Se non la capite avete votato Lega, se non vi piace avete votato PDL.

Queste dichiarazioni fanno il paio con quella di D’Alema che, a 15 giorni dalle elezioni, disse – con la sua tipica puzza sotto al naso – che il popolo che vota a destra è ignorante, non legge libri, non compra giornali, sta appiccicato ore alla televisione.
Si è ribaltato il mondo: una volta la sinistra riceveva e ricercava il consenso degli umili, degli emarginati, del proletariato ignorante e proprio per questo da tutelare. Ora guarda con disprezzo quella stessa gente che la sinistra l’ha costruita e sostenuta per decenni.

Poi dice che uno si butta a destra…

N.d.R.: In realtà Fuksas ha fatto una brutta figura perché ha corretto l’attribuzione di una citazione fatta da Berlusconi definendolo pubblicamente un ignorante. In realtà l’attribuzione della citazione era corretta, era Fuksas ad aver sbagliato. Per proprietà transitiva l’aggettivo andrebbe attribuito a lui, ma non è educato dire certe cose. Maggiori particolari a questo link.

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Comments

45 Risposte a “Il Delirio di Fuksas ad Anno Zero”
  1. E non solo. In un passaggio ha detto che Berlusconi non può fare il presidente del consiglio perché una volta ha detto “Romolo e Remolo”.
    Tutto il resto, p2, mafia, televisioni, passi, ma Romolo e Remolo no, per l’amor di Dio.

    Devo dire che sapere che certa gente si dice di sinistra mi inquieta e mi fa venir voglia di nascondermi.
    Credo che dobbiamo cercare argomenti diversi per cambiare questo paese. Un po’ di lavoro in più e un po’ meno the e biscottini a casa della contessa Serbelloni Mazzanti Vien dal Mare. (Bertinotti docet)

    Certo che se Santoro è ridotto a Fuksas (e non è la prima volta), siamo allo sgarbismo di sinistra e il quadro di assimilazione è completo.

  2. lupoalburnino scrive:

    Caro Fully, anch’io ho visto “Annozero” e ti devo confessare che non mi appassiona più di tanto, pur avendo votato PD. Ma a proposito di Fuksas credo che bisogna cogliere il significato sotteso del suo intervento. Non ha proprio detto che bisogna conoscere Euclide e saper chi ha importato l’algebra in Europa. Ha detto invece che bisogna studiare di più, anzi leggere e informarsi di più per dare un voto non passionale o di semplice simpatia. Se gli italiani ricordassero un pò di più ciò che ha realizzato la destra in Italia, Berlusconi in testa, forse le elezioni sarebbero andate diversamente. Anche il voto, in sostanza, dovrebbe essere più ragionato per il bene di tutti.

  3. Oris scrive:

    Il voto è per tuti, belli e brutti, ignoranti e colti.

    Io ho meno pretese di fuskas, avevo chiesto ( nel mio elirio pre-rifiuto urna) che chi vota dovesse PRIMA rispondere almeno a 2 domande sul proramma di governo di 2 partiti a caso, se rispondi bene voti, altrimenti cosa cavolo voti a fare?

    Lo trovo molto più ragionevole del salotto-buonismo-snob-siamointelligentisolonoi della parte sinistra del nuovo centro.

    Una cosa sensata detta ieri, a parere mio, è stata:”di Pietro è di destra”.

    Credo sia innegabile.

    Saluti

  4. Fully scrive:

    @lupoalburnio
    Beh, spero che tu abbia ragione e che sia io (e pure il Comandante Nebbia, a quanto pare) a sbagliare.
    Osservo, però, che se per capire un messaggio volto al popolo di sinistra occorre “cogliere il significato sotteso del suo intervento” vuol dire che il significato “non sotteso” non è poi così chiaro.
    E siamo daccapo: il messaggio, da sinistra, è rivolto agli acculturati.
    E allora chi ci pensa a parlar chiaro e semplice alla povera gente?
    La Lega.
    Appunto.

  5. Fully scrive:

    @Oris
    Già… siamo al voto elitario, eh?
    E il prossimo passo? Facciamo votare solo chi ha preso la laurea in Economia con 110 e lode?

  6. angela scrive:

    Quoto lupoalburnino.
    Ho ascoltato Fuksas ieri sera, mi ha infastidito quella sua arroganza, è un vizio della sinistra, credersi superiore moralmente e culturalmente, sino a dimostrazione, quotidiana, del contrario. Napoli e la Campania sono (tra tante, compresa la sonora sconfitta dell’Arcobaleno) la dimostrazione di quel fallimento.
    Scusate, però, mi pare altrettanto inopportuno giudicare qualcuno da quello che ha fatto in gioventù o da una scultura. Può darsi che come architetto sia più bravo. Le cose che ha detto sulle periferie, sul rapporto centro-periferia delle grandi e piccole città, mi sono parse interessanti.

  7. Sant-Just scrive:

    Fuksas è spesso delirante ma mi sembra una esagerazione vederlo come il simbolo della sinistra o del fallimento della sinistra.

    Il compito della sinistra dovrebbe essere di elevare le masse a comprendere un po’ in più del proprio particulare:
    mi sembra vergognoso dire che la Lega ha vinto perchè parla chiaro (ce l’ho duro, a morte il negro di merda) e che la sinistra dovrebbe imparare a parlar chiaro…

    se la gente è ignorante bisogna farla crescere (e io ci provo a Napoli parlando con la gente del mio quartiere: vi assicuro capiscono anche più delle cazzate di Berlusconi e Bossi) e la politica non dovrebbe mai scadere ad una ignoranza istituzionalizzata

    per me la Lega è un partito di mentecatti , comunque… ;-)

  8. Nessuno giudica Fuksas per quello che ha fatto in gioventù. Si è solo riportata un’informazione il cui valore negativo è solo in chi la legge.

    Per la scultura, l’autore non è responsabile. Si tratta di un’aggiunta in fase di editazione del pezzo ed il cui intento è esclusivamente quello di fare una battuta spiritosa in tema con l’argomento.
    Battuta che, a quanto pare, non ha funzionato.

  9. Lameduck scrive:

    Ho ragione allora ad avercela con gli intellettualidemmerda?

  10. MaubrA scrive:

    E’ giusto fare delle considerazioni sul perchè di certi risultati.
    Francamente però mi dico continuamente:

    Siamo davvero un paese di COG*IONI! E quella che chiamiamo democrazia non è altro che demenza.
    Cioè se deve vincere lo schieramento che racconta più caz*ate e affermazioni futili e vende le più belle pillole indorate… Siamo nella cacca!

    Certo che un sistema elitario sarebbe antidemocratico e non utile. Anche se preferisco un sistema basato sul 110 e lode che sui soldi (anche se tanti 110elode si possono comprare…)

    Comunque alle volte mi deprimo pensando che non ci sia soluzione.
    L’Italia è un paese bellissimo forse è il mercato che è troppo aggressivo, avanzato, non adatto alle caratteristiche del bel Paese.

    E’ come se si volesse incrementare la produzione di mosaici dei monaci Benedettini… IMPOSSIBILE!!!

    Un Saluto a tutti!

  11. angela scrive:

    Comandante, mi hai appena [liqui]dato una risposta “fuksiana” ;)

  12. ilBuonPeppe scrive:

    Ancora a parlare di destra e sinistra? Non sarebbe ora di abbandonare questi schemi e andare oltre?
    E’ proprio sulle false contrapposizioni che è maturata una buona parte del disastro in cui viviamo.

  13. Marcoilbuono scrive:

    Anche io ho visto annozero, ho capito cose leggermente diverse.
    Prima di tutto Fuksas rappresenta solo se stesso, non mi pare sia stato candidato ne abbia tessere di partito, al contrario di Sgarbi.
    La storia di Euclide e dell’algebra, era riferita anche a Dipietro, glielo ha chiesto, dipietro non lo sapeva e lui gli ha detto studiate gente, studiate.
    Il fatto che da giovane fosse di destra mi fa venire in mente l’intelligente.
    D’alema se qualcuno ce lo toglie dagli occhi, politicamente parlando, ci fa un piacere grosso.
    La parola mentecatti l’ha detta riferita a Bossi e Fini, riguardo la loro legge sull’immigrazione.
    Gli umili, emarginati e il proletariato, non votano più la sinistra perchè guardano la tv, Emilio Fede, mariadefilippi, buonadomenica, paolodeldebbio a mattino cinque che questa mattina è stato sostituito da filippo facci,ecc.
    Riguardo l’ignoranza vi faccio una domanda, venite al sud e chiedete a quelli che hanno votato per berlusconi e la sua coalizione alleata alla lega in cosa consiste il federalismo fiscale.
    Uno dei cavalli di battaglia della lega non un argomento secondario, secondo voi cosa vi rispondono?
    Adesso telefonate ad un vostro amico insegnante e chiedetegli cosa ha fatto ultimamente la politica italiana per la scuola, mi riferisco ai programmi, all’organizazzione, se pensa che la scuola in italia sia migliorata o peggiorata.
    Ebbene gli insegnanti con cui parlo io mi dicono tutti che la politica sta scientificamente distruggendo la scuola italiana, non vogliono acculturare, non vogliono creare un pensiero critico, vogliono nuovo gregge da pascere.
    Votare un partito perchè mi parla in maniera chiara?
    E’ pochino come motivazione.

  14. MaubrA scrive:

    @Mib: Ad ogni modo che ci sia stata ignoranza od una traviata generale, non è che avessimo molta scelta nel votare bisognava decidere tra buttarsi se dal 4° o dal 5° piano.

    Sulla scuola e sui i fatti dello stato secondo me siete tutti troppo ottimisti, davvero credete che sia una manovra? Io sono sempre più convinto che esista un fancazzismo generale, ostruzionismo politico, accaparramento dei voti.

    E’ come quando butti un torsolo di pane in mezzo alle bestie affamate.
    Ognuno pensa per se e da’ spintoni anche ai propri fratelli…

    Fino a che i politici si occuperanno solo di calcoli per salire al governo e non di occuparsi dei veri problemi per risollevare il paese… Che siano di destra o di sinistra… Non andremo oltre.

    E’ come quando dai l’incentivo ai vigili per dare multe… Si forse le infrazioni diminuiscono, ma aumentano gli abusi di potere…

  15. Paolo scrive:

    x Marcoilbuono
    Mi stupirei se a sud avessero votato Lega (ma ormai tutto è possibile).

    Sulla scuola penso abbia ragione MaubrA.

    Ma è anche vero che l’ignoranza aiuta parecchio i nostri politici. D’altronde è del PD l’idea di far votare i 16enni e gli immigrati. Ora, magari gli immigrati conoscono la politica italiana meglio di molti di noi; e magari non sono stati influenzati (non ancora) dalla TV spazzatura. Ma sui 16enni ho dei forti dubbi.

    Riguardo l’algebra, citando Platone: “E’ indegno del nome di uomo chi ignora il fatto che la diagonale di un quadrato e’ incommensurabile con il suo lato”. Ma questa è un’altra storia…

    Certo, fa un pò sorridere il fatto che un punto del programma del PD fosse “più matematica per tutti”, quando persino Di Pietro non sa chi fosse Euclide (ma davvero non ha saputo rispondere? Non ho visto AnnoZero).

  16. Cambamo Pianeta scrive:

    Qui non si tratta di cultura intesa come chili di libri letti…puoi essere in questo senso la persona più ignorante del pianeta, ma ciò che non ti si può facilmente perdonare è la sufficienza con cui dai il tuo voto, appoggiando questo o quel cantastorie…mi chiedo se dietro all’allontanamento dei cittadini dalla politica non ci sia un piano be preciso, il quale comprenda anche il disfacimento del sistema scolastico in termini qualitativi e altro ancora…in una democrazia è innegabile che la legittimazione debba necessariamente venire dal basso…dal popolo…ma se io me lo lavoro bene bene, cosa succede? Creo disaffezione e disinteresse verso i “giochetti di potere” che si consumano in Parlamento…gli insegno sempre meno roba e quel poco glielo rifilo di qualità scadente…magari, con qualche atto di revisionismo, rimodello le coscienze…bombardo con feticci e falsi miti mediatici…con l’ideale del “successo facile” e frivolo…qual’è il risultato? Un popolino rincoglionito che si ferma alla superficie dei problemi e dei proclami…che mi appoggerà mansueto…il ben noto gregge di biblica radice.

  17. Doxaliber scrive:

    Io quoto ilBuonBeppe, non perché le differenze tra destra e sinistra debbano scomparire, quanto perché la gente in questo momento vuole risposte di altro tipo. Purtroppo chi fa populismo ed agisce con (non) soluzioni facili facili ottiene ciò che vuole.

  18. Oris scrive:

    @Fully, beh, sempre meglio pretendere che uno sappia perchè sceglie, non mi pare elitario quanto chi dice che chi non sa chi è Euclide non debba fare politica.

    Inoltre questo dire che la gente è ignorante solo quando vota dall’altra parte… la gente (intesa come massa) è sempre ignorante, sia quando vota da una parte che dall’altra.

    Il domandare a qualcuno se sa cosa sta votando lo trovo molto poco pretensioso, non necessita certo di una laurea ne di un diploma, basta sappi aleggere o che abbia qualcuno vicino capace di farlo.

    Se non ci si prendono responsabilità pretendere di migliorare qualcosa è utopico, e dell’utopia, sinistroide o destroide che sia, un pragmatico (come credo di essere ) se ne fotte.

  19. MaubrA scrive:

    @Oris: è una bella idea, anche se penso che paradossalmente sia utopica questa applicazione anti-utopia

    Nel paese in cui viviamo un incontro tra il votante e un “terzo” non può che essere usato come campagna elettorale o mezzo per occultare le schede elettorali!

    Migliorare qualcosa forse (non ho la bacchetta magica) deve essere una presa di coscienza.

    Non c’è un solo programma che abbia racchiuso TUTTI i bisogni degli italiani:

    01) Eliminazione del Lavoro Precario dopo i primi 3/4 anni dall’ingresso del lavoro.
    02) Incentivazione dei Contratti a tempo indeterminato e messa al bando dei contratti truffa
    03) Abbassamento delle imposte sugli stipendi (voglio proprio vedere di quanto adesso!) e non solo degli straordinari! (bast@rdi)
    04) Opere Pubbliche OK (ma proprio adesso che siamo nella cacca?)
    05) Garanzie di gare pubbliche ONESTE!!! (niente amici di amici o parenti costruttori)
    06) Lotta all’evasione fiscale
    07) Lotta al caro prezzi
    08) Tassazione dei redditi che non producono beni.
    09) Corpi di Polizia stipendiati a dovere, addestrati come si deve e che incutano timore, siano rispettati e che non intervengano a picchiare innocenti tralasciando i delinquenti.
    10) Leggi più severe per tutti i reati. E magari introduzione dei lavori forzati e socialmente utili. (altro che cinesi)

    Questi secondo il mio modesto parere sono alcuni dei punti chiave che mi avrebbero fatto votare anche per il partito della “Faiga e del Pistolino” se solo avesse fatto queste promesse e lo voterei fino alla morte se mantenesse le promesse!

  20. MaubrA scrive:

    Poi scusate se vado continuamente off topic…

    A proposito di contratti

    Comunque non si parla mai dei Liberi professionisti (o forse me lo sono perso per via delle continue assenze :mrgreen: )

    Sapete quanti liberi professionisti ci sono “schiavizzati” e trattati come lavoratori dipendenti e senza diritti?
    Ma dove sta sritto che siamo tutti bravi a fare gli imprenditori? Ma che facciamo troniamo al baratto?

  21. Sara scrive:

    Quoto Marcoilbuono! E anche ilBuonPeppe.

  22. Fully scrive:

    Io penso che occorrerebbe saper vedere gli italiani come sono, e non come vorremmo che fossero.
    L’operazione di “acculturamento” non attecchisce se non porta, contemporaneamente alla soluzione di un problema.

    Prendiamo ad esempio il caso dell’immigrazione clandestina. A parole tutti (o quasi) ci sentiamo solidali, pensiamo agli immigrati come povera gente a cui è doveroso aprire le porte (magari ricordando nostalgicamente i nostri nonni emigranti).
    Bene. Ma se poi quegli stessi immigrati cui sei pronto a dare solidarietà te li ritrovi a scippare le vecchiette intorno al tuo palazzo, a rapinare gli appartamenti, a stuprare tua figlia, io credo che il concetto di solidarietà lo dimentichi, passa in secondo piano quando sei atterrito nella tua sicurezza.

    Prendiamo il caso dell’equità fiscale. Quando tu sei un operaio e guadagni 900-1000 euro credo che ti incazzi un pochino se vedi 20-30 euro di tasse in più nella tua busta paga, o no? Quando sei un impiegato, o un insegnante a 1100-1200 euro, il fatto che quest’anno hai pagato 40 euro di tasse in più al mese un po’ di effetto te lo fa, oppure no? E perché non sono state tassate le grandi rendite finanziarie? Queste cose uno dalla sinistra se le aspetta e se non le vede ci rimane un po’ male.

    E’ questo, secondo me, che il governo Prodi non ha saputo interpretare… è questo che ha allontanato le classi più deboli dal voto a sinistra ed ha reso appetibile la proposta della Lega, infinitamente più concreta ancorché poco chic.

  23. Acrylic77 scrive:

    Articolo sintetico e centrato!
    Probabilmente Fuksas spiega bene la vittoria del centro-destra. La sinistra è in parte divenuta (ed in parte appare) distante anni luce dalla sfera terrestre.

    Lontana dalle persone umili, dai problemi concreti..un servizio di quella stessa serata era eloquente, una elettrice di Napoli diceva che si sentiva vicino Berlusconi perschè era l’unico che il “popolino” capisse, gli altri risultavano incomprensibili…

    A prescindere dal merito e dalla bontà delle proposte, questo rimane e probabilmente rimarrà a lungo un grosso problema del centro-sinistra.

  24. MaubrA scrive:

    @Fully: E’ proprio il discorso che facevo io… Anche se non so mai spiegarmi bene e do per scontato tante cose…

    Già, perché non sono state tassate le grandi rendite finanziarie? Perchè non si è messo mano ai contratti precari? – E tanto altro?

    Hai ragione, qui non è questione di cultura. Anzi forse sul discorso immigrazione tanta gente “colta” vota lega.

    Secondo me il problema grosso (quando non si tratta di campagna elettorale, brogli, conflitto di interesse) sta nella ideologia e nell’indottrinamento. Non si riconosce che la soluzione di un problema a volte sta nella dottrina di un rivale per paura di perdere elettorato!!!
    (Che coglioni!).

    La ricetta magica per fare andare bene il paese non può essere legata a una ideologia o perlomeno deve potersi distaccare quando occorre.

    Esempio:
    Il PDL è di Centro-Destra –> Opere pubbliche = ma se siamo dal culo!!! Ma secondo voi fa ripartire l’Italia? Fa mangiare la gente?
    Si, quelli che han già mangiare. Se mettono a posto i contratti della povera gente e vengono pagati quanto meritano possono fare tutti gli straponti che vogliono anche tra la Liguria e la Sicilia.

    Non se ne può più. Mi chiedo se ci sono o ci fanno…

  25. Sara scrive:

    Fully, l’articolo di repubblica è emblematico. Mostra come non si chiedano delle risposte, ma si chiedono slogan. Cos’ha fatto la lega per impedire l’ingresso agli stranieri? I CPT? La legge Bossi-Fini? Ma per favore! Poi questi che chiedono che gli stranieri non commettano crimini sono gli stessi che pretendono di farsi le proprie regole. E inoltre con il pensiero del “mi conviene allora faccio una cosa e il suo contrario” non si va molto avanti. Se si volessero risposte ci si informerebbe. Ho il problema degli stranieri? Guardo da qualche parte le misure effettive prese dagli scorsi governi per arginare il problema. Per me questa dell’articolo è proprio la manifestazione dell’ignoranza. Consiglio a tutti la puntata dei simpson sulla legge 24…
    E secondo me non è giusto che la sinistra si “svenda” parlando con slogan inutili (anzi dannosi) per la collettività, non è giusto rispondere all’ignoranza con gli slogan ignoranti e che non risolvono la situazione. Per me la risposta all’ignoranza è la conoscenza, non il populismo (da cui comunque la sinistra è tutt’altro che immune)! Sul fatto che poi la sinistra o il centro-sinistra non abbia fatto quello che doveva fare siamo tutti d’accordo, sul fatto che non abbia utilizzato i mezzi che aveva per diffondere le misure prese dal governo (perchè in realtà qualche cosa buona l’han fatta, ma in tv si è visto poco e tutto confuso) siamo d’accordo. Quindi trovo che ci sia un problema di comunicazione, la sinistra potrebbe dire le stesse cose con più convinzione e più coerenza, dovrebbero tutti fare corsi di comunicazione. Però non trovo giusto “abbassare” ancora di più il livello, togliere contenuti per dare risposte; togliendo concetti si aggiunge barbarie. Non si può togliere per dare, in questo caso è un controsenso! Poi magari il mio non è un ragionamento correttissimo, ma la penso così al momento…

  26. Paolo scrive:

    Forse ho capito male io (perdonate, non ho la TV), ma mi sfugge una cosa.

    Fuksas accusa Berlusconi di aver attribuito a Cesare una frase di Cicerone. Ma la frase in questione, “Meglio primo in un villaggio (della Gallia) che secondo a Roma”, è veramente di Giulio Cesare (cf. Plutarco, “Vita di Cesare”, Cap. 11).

    Ok, è una questione completamente irrilevante, lo so…

  27. MaubrA scrive:

    @Sara:
    Hai ragione quell’articolo è proprio “dalla parte dell’ignoranza” ma se fosse proprio questo il punto?

    E’ pur vero che preferisco la verità meno spettacolare che a menzogne ben indorate.

    Insomma bisogna ingannare gli Italiani con le “puttanate” (scusate il francesismo) cose di cui non han bisogno ma molto spettacolari e di effetto e poi cambiare totalmente il programma e fare quello di cui han bisogno facendo vedere che si è fatto qualche cosa delle promesse elettorali!!!

    Per governare ci vuole marketing ! ! ! Mio Dio ! ! ! Salvaci ! ! !

    Per salire al governo ci vuole indubbiamente arguzia e marketing prima ma poi però per governare ci vogliono tecnici, economisti, ingegneri, gente che lavora e RISOLVE i problemi… E le varie facciate (da culo) dovrebbero essere messe da parte.

    Buon week end a tutti!!!!

    Parto!

  28. Sara scrive:

    @ MaubrA: “Per salire al governo ci vuole indubbiamente arguzia e marketing prima ma poi però per governare ci vogliono tecnici, economisti, ingegneri, gente che lavora e RISOLVE i problemi…”
    Infatti, uno informato dovrebbe accorgersi che dopo due governi Berlusconi con Lega annessa non hanno risolto i problemi, ma se uno non si informa non se ne accorge. Allora bastano gli slogan. Appunto per questo dico che non servono veramente le risposte. E un paese che non cerca veramente risposte è alla frutta.
    Detto questo, buon viaggio!

  29. MaubrA scrive:

    ah ma guarda che la mia non era critica era constatazione…

    Non si salva nessuno di questi mentecatti :mrgreen:

    E non sono stato a criticare e basta più in alto ho scritto cosa secondo me era necessario…

    Ora davvero parto!

    Ciao! :mrgreen:

  30. route24 scrive:

    Ma qualcuno si è chiesto perché il voto è una X?Perché cosi possono votare tutti, e con questa legge non devi neanche leggere il nome di chi voti, voti la figurina? E poi ci dicono di rispettare il voto degli altri! Ma chi dobbiamo rispettare, come se Hitler o Bush o altri presero il potere con la forza. Fuksas ha un pò di ragione, perché se io vedo che una persona è attaccata da dei intellettuali come Travaglio è, vado un attimo a vedere… ma in questo paese vedi prima delle elezioni giovani che vanno nei gazebo di Pd e Pdl senza sapere niente; la democrazia ha fallito, perché è diventata solo una votazione… basta guardare studio aperto, tg4, tg5, tg1, tg2: 12 milioni di italiani in viaggio per il ponte del 1 maggio e scommetto che l’estate sarà piena di turisti (italiani), e quando uno dice che gli insegnanti non contano più niente… ci indigniamo tutti. In tutto il mondo ci prendono in giro perché la ricerca in italia la fa la chiesa, perché uno chiede che vengano tolti i crocefissi dalle aule (come la legge ITALIANA dice) e le mamme si indignano invece di vedere che siamo un popolo di bestemmiatori e che il crocifisso è solo un simbolo e se tu bestemmi tutto il santo giorno: quel crocifisso è solo un pezzo di legno, dove un “giornalista”, ex spia della cia, crea un partito contro l’aborto… come se sapesse minimamente che significa gravidanza, e prende un 0,3 – 0,4… io voglio i nomi di chi l’ha votato; il primo ministro in pectore elogia un mafioso perché non ha fatto il suo nome… e non succede niente; in sicilia vince sempre l’udc e l’ultimo governatore è stato condannato per aver aiutato dei mafiosi e questo che arriva adesso dice che la mafia ha altro da fare… altro da fare?! Sì siamo un popolo di ignoranti, che ignora chi lo governa. Rialzati Italia… e mettiti a 90°.

  31. marcoilbuono scrive:

    Esatto Fully, l’esempio dell’immigrazione clandestina è calzante.
    E’ il più grande fallimento di Bossi, gli stranieri clandestini continuano ad arrivare, e sono più delinquenti che brava gente perchè in italia nessuno va in galera.
    Infatti è ancora in vigore la bossi-fini.
    Se uno fosse informato prenderebbe a pernacchie la lega che vuole fare la lotta agli immigrati, visto il fallimento precedente per non parlare della legge elettorale.

  32. Oris scrive:

    Nel mondo reale le persone sono costrette a pensare a quello che non hanno fatto loro o ai loro sbagli, non a criticare quegli altrui, per andare avanti.
    Trovo miope il dire che se uno vota come me è intelligente e se invece vota altro è disinformato o idiota.

  33. Silent Enigma scrive:

    @maubra:
    10) Leggi più severe per tutti i reati. E magari introduzione dei lavori forzati e socialmente utili. (altro che cinesi)
    No, no, no, no, e poi no. Non funziona così. Mi riferisco alle “pene più severe”.
    Quelle alternative alla detenzione, invece, dovrebbero essere riformate in maniera che siano autonome e non residuali.
    I nostri cari legislatori dovrebbero capire che il carcere crea criminali e non ha MAI rieducato nessuno.

    @Fully
    Ma se poi quegli stessi immigrati cui sei pronto a dare solidarietà te li ritrovi a scippare le vecchiette intorno al tuo palazzo, a rapinare gli appartamenti, a stuprare tua figlia, io credo che il concetto di solidarietà lo dimentichi, passa in secondo piano quando sei atterrito nella tua sicurezza.
    Bene, avanti. Gli stronzi non hanno colore; vecchio brocardo dieffeciano che vale anche per rapinatori, stupratori, scippatori, e chi più ne ha…
    Politiche per l’immigrazione in italia non ce ne sono mai state, mai; né coi “rossi” (che ridere, rossi…ma quando mai?), né tantomeno col nano malefico (n.d.S.: la bossi-fini è ricalcata sulla turco-napolitano). Pensare di far breccia nei sentimenti dei cittadini con argomenti “di pancia” come lo stop all’immigrazione è come pretendere di invertire la rotazione terrestre.
    Il problema invece, imho, è che queste argomentazioni fanno presa anche nel più insospettabile degli anti-xenofobi.

  34. Fully scrive:

    Qualche altra annotazione su Fuksas:

    Se Massimiliano Fuksas conosce l’architettura come la storia latina, meglio stare alla larga dai palazzi che ha costruito. Certo, confondere due autori antichi sarebbe una mancanza perdonabile. Se non fosse che è proprio Fuksas a considerare un ignobile somaro chi commetta quell’errore. Ad Annozero ha dato dell’ignorante a Silvio Berlusconi – e a chi lo ha votato – perché il Cavaliere ha attribuito a Cesare una certa citazione. «Era Cicerone, ragazzi, non Cesare, è una cosa gravissima!», ha urlato indignato l’architetto.
    Ma ci tocca dare a Cesare quel che è di Cesare, e a Fuksas del somaro. Perché la citazione era proprio dell’imperatore romano, come riportata da Plutarco nelle sue Vite parallele. Quindi, a meno che anche Plutarco non sia uno zoticone illetterato come gli elettori del Pdl o della Lega, Fuksas ha fatto una bella figuraccia. E meno male che non ha spiegato chi era Euclide, chissà cosa avrebbe detto. Euclide? Un bravo geometra straniero. Ma non lo conoscete? Siete proprio analfabeti. E non sapete neppure quando è stata inventata l’algebra? Che schifo. Lo ha chiesto ad Antonio Di Pietro, suo malcapitato vicino in studio, che non ha fiatato. Guarda che ignoranti che si è imbarcato Veltroni, avrà pensato, buoni solo a zappare la terra.
    E pensare che Fuksas è stato fino all’altro ieri un testimonial di Rifondazione. Ma il proletariato non gli piace granché, lui frequenta solo chi ha letto Kant e Dostoevskij. Come Massimo D’Alema del resto, l’unico che ha capito il segreto per battere Berlusconi: basta eliminare il suffragio universale e far votare solo quelli che leggono libri e giornali. Facile no? Si capisce, non tutti i giornali, solo quelli intelligenti. Sì insomma, solo quelli che la pensano come lui. E dopo, un’altra piccola riforma: diritto di voto solo a chi ha una barca a vela e una casa a Capalbio. Quelle sì che sarebbero elezioni! Anche Fuksas ci farebbe la firma. Come disse Cicerone.
    PAOLO BRACALINI

    Massimiliano Fuksas, dalle pagine del Corriere della Sera dello scorso lunedì 17 marzo, annuncia che ritiene superata la lotta al capitalismo; che votare Sinistra Arcobaleno sarebbe non solo un errore, ma un voto inutile; che alle prossime elezioni appoggerà il PD e Walter Veltroni. Ciò che lo ha fatto decidere al gran gesto è stata la presenza di Bertinotti alla sfilata militare del 2 giugno con al bavero la spilla dei pacifisti: un gesto arcaico che isola dal confronto con la modernità delle magnifiche sorti e progressive della sua architettura nel capitalismo globalizzato.
    Che altro potevamo aspettarci da uno che, venuto dall’esperienza del FUAN-Caravella (come testimonia Renato Nicolini), ha attraversato il ’68 come esperienza muscolare, per rifugiarsi a trescare col socialismo francese quando era al potere, salvo sedersi subito dopo alla corte di Sarkozy, quando il vento del potere sembrava essere girato?
    Non possiamo neanche cavarci la soddisfazione di ripetere “Fuksas se n’è gghiuto e soli ci ha lasciato”, come fece Togliatti con Vittorini, perché sarebbe un’offesa alla memoria di un intellettuale di ben altro spessore e dignità. Non l’ho mai incontrato questo Jean Nouvel “de casa nostra”, questo Bob Venturi “de la Magliana”. Anzi, no: una volta siamo stati seduti insieme allo stesso tavolo su una terrazza romana, dove – dopo aver cortesemente declinato l’invito all’onore di essergli presentato – l’ho sentito concionare contro quei “rompic…” dei cittadini che osavano mettere in discussione l’opportunità di realizzare la sua Nuvola. Come si permettevano, se lui godeva dell’incondizionata stima del Sindaco e dell’assessore capitolini ?
    Ma di lui sento dire altre cose: ad esempio sembra che sia solito esprimere la sua critica al lavoro dei suoi collaboratori in studio sfasciandone i plastici al grido “che so ‘sti colori da frocio ?”. Si sa, lo stile è l’uomo ! E poi, notizia ben più importante, so per certo che non ha mai progettato la Nuova Fiera di Milano, per cui tanto si vanta e viene decantato. Lo so perché, avendo fatto l’assessore alla gestione del territorio a Rho dal ’94 al ’98, ho visto nascere, ben prima che vi mettesse mano Fuksas, la proposta di impianto insediativo della Nuova Fiera con la ormai famosa spina centrale di quasi un chilometro, elaborato dall’ingegner Vettese dell’Ufficio Tecnico di Fiera. Un impianto non esaltante, molto rivolto alla risoluzione del funzionamento aziendale della macchina fieristica, territorialmente piuttosto introverso e poco attento all’integrazione con l’intorno, ma tutto sommato progettualmente onesto. Fuksas di suo vi ha aggiunto, per conto del general contractor Astaldi, la trasformazione della spina centrale nella sua immaginifica Vela vetrata: avete mai provato ad attraversarla non dico in estate, quando proprio occorrono attrezzature da traversata sahariana (e, infatti, non ci passa nessuno), ma anche solo nelle mezze stagioni ? Di un’assoluta incongruità strutturale e costruttiva che ha messo a dura prova le capacità del consulente strutturista e della ditta esecutrice (non oso nemmeno pensare ai costi inutili, che potevano ben più utilmente essere indirizzati), è un vero monumento alla gratuità espressiva e allo spreco energetico e ambientale !
    Al di là delle debolezze dell’uomo che sono note, la vicenda di Fuksas e del suo inarrestabile successo mediatico pone alla Sinistra un problema politico e culturale di fondo che ci interroga sull’effetto di “scoop” dell’immagine nelle opere pubbliche affidate all’indiscutibilità della fama mediatica dei grandi nomi dello stilismo architettonico, oggi usata sempre più spesso da amministratori in vena di cavalcare (a destra come a sinistra) una pervasiva politica-spettacolo per imporre scelte che non si vogliono discutere coi cittadini. Credo sia giunto il momento di chiedere un’estensione delle rivendicazioni no logo anche al campo delle manifestazioni della creatività architettonica, che affermi l’architettura delle città e dei cittadini e non quelle degli architetti !”
    SERGIO BRENNA

    Tratto da: Qui

  35. L’aveva già detto Paolo qui.
    Complimenti Paolo, l’avevi beccato al volo

    Si potrebbe definire la Waterloo (anzi la Uoterluo, se no Fuksas si incazza) dell’architetto se a Uoterluo Napoleone avesse perso. per fortuna che ha vinto :mrgreen:

  36. lupoalburnino scrive:

    Ho letto con molta attenzione i commenti di tutti, anche il mio per ricordarmelo meglio. Non ho detto che per votare bene bisogna essere laureati. Ho detto soltanto che un minimo di conoscenze anche politiche bisognerebbe averle, altrimenti si vota solo per slogan e per simpatia personale. Mi piace Berlusconi e non mi interessa quello che ha fatto, fa, ha detto e dice, per cui lo voto. Non mi piace Veltroni perchè è stato comunista (!?) e non lo voto. E poi non è vero che Veltroni non sia stato chiaro nell’esporre il programma del PD. Non ci voleva la laurea per capirlo! Sono intervenuti altri fattori per determinare una sconfitta così pesante: una sinistra massimalista litigiosa al massimo, la “monnezza” e la falsa diossina della Campania (ora le mozarelle si possono mangiare. Dieci giorni fa no. In dieci giorni tutto è cambiato? Non vi sembra che ci sia stata tutta una regia dietro, compresa la comunicazione di destra e di sinistra? La stampa cosiddetta vicina al centrosinistra lo è stata davvero? La TV pubblica pure? Ma vi pare corretto che i servizi di informazione, anche da parte della TV cosiddetta vicina al centrosinistra, abbiano dato la parola sempre per ultimo alla destra? Nessuno si ricorda che sono sempre le ultime notizie a rimanere fisse nella mente degli ascoltatori?), l’Alitalia e la cosidetta sicurezza (quando mai la violenza non c’è stata in Italia?). E per conoscenza politica non mi sono riferito ad una disamina approfondita delle ragioni che portano gli uomini ad essere di destra o di sinistra (io per esempio non sono di sinistra di provenienza comunista: ho votato DC, PPI, Margherita. PD), ma solo sapere che cosa si propone a destra e a sinistra e, credo proprio per dovere civico, che cosa hanno fatto i governi precedenti. E’ possibile che per cinque anni nessuno ne poteva più di Berlusconi e, poi, solo dopo circa due anni osannarlo un’altra volta? Su quali basi? Ha promesso cose nuove? Non mi sembra. E allora? E’ l’ignoranza o è la mancanza di memoria? Ho ho più rispetto di un operatore ecologico, una volta chiamato “spazzino”, che di Montezemolo. Sono razzista al contrario? La voglio fare lunga questa volta. Qualche giorno fa ho incontrato un amico medico, economicamente a posto, che si era presentato nella sinistra arcobaleno, naturalmente trombato, e mi ha racconato la seguente scenetta. Subito dopo il voto ha incontrato un suo paziente manovale che gli dice: “Dottore, mi dispiace che voi non siate stato eletto. Ma così doveva andare”. “Perchè, tu per chi hai votato”. “Dottò, ma per Berlusconi!”. “Forse, amico caro, non hai capito una cosa fondamentale. Io sto bene economicamente. Che ci sia Berlusconi o un altro in Parlamento per me non fa differenza. Se mi ero presentato come candidato nella sinistra arcobaleno l’avevo fatto anche per te, perchè tu stessi meglio. Adesso, mi dispiace dirlo e non per arroganza, sono cavoli tuoi”. Forse il discorso del dottore, mio amico, non può piacere, ma mi domando: “Il manovale perchè ha votato Berlusconi per tutto ciò che ha fatto per lui durante il suo governo o solo per una questione mediatica?” E’ ignoranza o memoria corta? Io sono un maestro in pensione, mio padre era un operaio. Di proposito non ho fatto analisi politiche complesse. Credo di essere stato molto chiaro, forse addirittura semplice. Vi pare che abbia fatto demagogia?

  37. Paolo scrive:

    Io l’idea del patentino per votare l’ho lanciata, ma così viene meno il principio del suffragio universale, alla base di ogni democrazia. E sarebbe comunque una cosa senza precedenti: in nessun paese ce l’hanno.

    Comunque non è vero che dopo cinque anni la gente non ne poteva più di Berlusconi. Se non ricordo male, alle elezioni del 2006 Forza Italia era ancora il partito con più voti. Agli italiani piace Berlusconi, tocca farsene una ragione.

    Per quanto riguarda la mozzarella di bufala campana, discorsi politici a parte, io continuo ad essere diffidente.
    Forse non sono alla diossina, ma su La Repubblica si legge che le sbiancano con la calce e la soda caustica. E l’articolo non è stato scritto in periodo pre-elettorale.

  38. MaubrA scrive:

    @Silent:

    Ti quoto il commento di Fully. Ma non il commento al mio intervento! :mrgreen:

    Credo che ci voglia un pò di paura per le forze dell’ordine, non sono così sicuro che la “rieducazione” funzioni con tutti. E’ chiaro che non tutti i reati e i carcerati sono uguali. Ma fa rabbia la troppa facilità con cui vengono scarcerati i malfattori. Fa rabbia che la gente che rapina le casse dello stato venga lasciata libera, insabbiato il loro reato, contattata poi in seconda sede per usare quei soldi per una qualche ragione (mai onesta)

    Ecco chi ruba i soldi allo stato italiano… Un giorno di lavori forzati per ogni persona derubata. Vedresti che la TAV la facciamo scavare a mano. :mrgreen:

    Ciao!

  39. Silent Enigma scrive:

    Credo che ci voglia un pò di paura per le forze dell’ordine, non sono così sicuro che la “rieducazione” funzioni con tutti.
    -ma io ho scritto che la rieducazione non ha MAI funzionato.
    -la paura delle forze dell’ordine è tipica degli stati di polizia, non degli stati di diritto.
    -le forze dell’ordine non sono la magistratura. i giudici, tendenzialmente, applicano il codice di procedura, che è legge.
    -è la legge che prevede meccanismi premiali e sconti di pena automatici (ripeto, automatici) i più occasioni. aumentare i massimi edittali non serve, scusa maubra, ad un beneamato cacchio.

    un appunto anche a fully, e per estensione, a tutti:
    il 65% delle persone denunciate per reati a sfondo sessuale (categoria criminologica che comprende più fattispecie di reato) è italiano.
    i reati a sfondo sessuale hanno un numero oscuro altissimo (vale a dire che ne vengono denunciati il 4%).
    i reati a sfondo sessuale hanno un numero oscuro altissimo perché la stragrande maggioranza delle volte avvengono tra le mura domestice.

  40. Silent Enigma scrive:

    tastier’emmé.
    correggete a mente :mrgreen:

  41. Satchmo scrive:

    Non è una questione di elitismo. È vero che la sinistra si è sempre rivolta principalmente alle classi umili; ma con l’obiettivo di informarle e farle crescere culturalmente perchè fossero consapevoli dei propri diritti e avessero gli strumenti per migliorare la propria condizione. Consiglio a questo proposito di rileggere Lorenzo Milani, che non era certamente comunista ma che ha scritto cose difficilmente non condividibili da chi è veramente di sinistra.
    Al contrario, a me sembra che la classe politica che ha appena vinto le elezioni faccia leva sulla disinformazione e sul qualunquismo per allargare le differenze di classe (che in Italia si fanno sentire molto di più rispetto al resto dell’Europa occidentale). Un popolo ignorante è più facile da comandare.
    Nello specifico, questa discussione sulla vera o presunta ignoranza di chi vota a destra deriva dal fatto che è sconcertante vedere un partito-azienda guidato da un imprenditore:
    - ex piduista
    - coinvolto in svariate indagini su reati gravi
    - che attacca la magistratura ed elogia personalità strettamente legate alla mafia
    - che controlla larga parte dell’editoria
    - che ha già dimostrato di non avere scrupoli nell’utilizzare la propria carica per varare leggi per favorire se stesso

    e così via. Solo mantenendo la gente in uno stato di relativa ignoranza e disinformazione un tale soggetto politico può restare a galla.

  42. ANTONIO scrive:

    VORREI TANTO SAPERE XKE’ LE PERSONE NORMALI QUANDO DIVENTANO FAMOSE, VEDI I VARI CANTANTI ,FILOSOFI,REGISTI, ATTORI E ORA NEW ENTRY GLI ARCHITETTI QUESTE DIVENTANO INSPIEGABILMENTE DI SINISTRA.
    FORSE PENSANO KE QUESTO PASSO POSSA LEGGITTIMARE LA LORO SUPERIORITA’ CULTURALE.
    INFATTI FUKSAS NELLE SUE APPARIZIONI IN TV TRASUDA ARROGANZA CULTURALE DA TUTTI I PORI,CONDITA DA FRUSTRAZIONE POLITICA,E INVIDIA NEI CONFRONTI DI BERLUSCONI,PERSONA KE PUR NN RISPECCHIANDO I CANONI DA ELITE SUPERIORE DELLA SINISTRA HA AVUTO SUCCESSO COME IMPRENDITORE,POLITICO,SIA COME COMUNICATORE.
    FUKSAS (E LA SINISTRA POLITICA E CULTURALE) NASCONDONO LA LORO INADEGUATEZZA COMUNICATIVA CON FREDDO NOZIONISMO,GUARDANDO DALL’ALTO VERSO IL BASSO LA MAGGIORANZA DEGLI ITALIANI, ITALIANI KE HANNO VOTATO A DESTRA ( PERCIO’ IGNORANTI)KE NN LA PENSA COME LORO.
    FRANCAMENTE TUTTA QUESTA CULTURA IN FUKSAS NN MI PARE CI SIA, VISTO KE NELLE SUE APPARIZIONI DA PRIMA DONNA IN TV, X DIRE 4 PAROLE SPARA 5 CAZZATE.
    NELLA SPERANZA D AVER ESPRESSO IL MIO PENSIERO IN BUON ITALIANO ( X I CANONI D FUKSAS ) AUGURO UNA B SERATA.

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