Il Debito 34


In questa orgia tripudiante di ipocrita buonismo che va dall’ecumenismo da mignolo alzato della presidenza della camera comunista alla bontà alla amatriciana di quello che va a comprarsi gli occhiali con la scorta,  con la stampa passata rapidamente dall’immagine del bambino spiaggiato a quelle di piccoli profughi imbandierati o col cappellino, mentre tutti si sentono migliori e l’ideologismo da social network dà il meglio di sé rappresentando la realtà come un cartone animato con cerbiatti e scoiattolini (cit. Vittorio Mori), qui si rimane irremovibili e fedeli alla linea del pessimismo irreversibile.

Cattura

CatturaI fatti ci insegnano una nuova dottrina storica basata su una serie di punti essenziali:

  1. Si esporta democrazia e in cambio si importano instabilità, povertà, destabilizzazione. Sarà sicuramente un affare, resta solo da capire per chi.
  2. I papà fanno i debiti, i figli li pagano. Colonialismo, sfruttamento di risorse naturali, amoreggiamenti con dittatori sanguinari. Negli ultimi cento, centocinquanta anni i nostri nonni ed i nostri papà hanno firmato una montagna di cambiali che ora sono andate all’incasso.
  3. La stabilizzazione della società attraverso l’educazione è una cazzata. Ora che centinaia di migliaia di persone cresciute secondo il dogma della sopraffazione si ritroveranno in una società solida come un cocomero passato di maturazione sarà interessante valutare l’impatto sull’ordine e la stabilità. L’integrazione è come la pace nel mondo: funziona solo come buona intenzione.

Le migrazioni bibliche di questi anni avrebbero richiesto interventi coordinati, azioni decise e prese di responsabilità coraggiose di fronte alla storia: operazioni militari, stabilizzazione delle aree attualmente sotto il controllo di gruppi integralisti, investimenti sul territorio per migliorare la qualità della vita e impostare il futuro tramite l’istruzione. In pratica, pagare il debito dei nostri nonnini con moneta sonante. Invece , secondo il punto 2, si è preferito fare altre cambiali ed addossarle ai nostri figli a cui toccherà gestire il punto 3 con misure e metodi che non piacerebbero all’opinione pubblica zuccherosa di questi anni. Però, sono cazzi dei nostri bambini, mica nostri.


34 commenti su “Il Debito

  • Gilda

    “Si esporta democrazia e in cambio si importano instabilità, povertà, destabilizzazione.”
    Se si portasse democrazia in luogo e si togliesse in un altro potrebbe anche andar bene, per lo meno i conti sarebbero in pari. Il dramma è che la democrazia si toglie e basta, attualmente.

  • Django

    Ecco… appunto… L’altra sera la bar di Igor:
    “Sa cossa… pensavo de portar i fioi su al poligono a impararghe (qui si dice così) a tirar. Noi forsi no ne servirà ma lori sì!”

  • fma

    Titolone del Corriere della Sera, in prima pagina, bello grande, su quattro colonne:
    «Porte aperte e applausi ai profughi»
    Sottotilo:
    «L’accoglienza in Austria e Germania. Merkel: nessun limite all’asilo. Chiesto un vertice europeo»
    Il titolo dell’articolo di Offeddu, in seconda pagina, pare confermare:
    Merkel: «Nessun limite alle richieste di asilo.»
    La chiusa, tuttavia, col tono dimesso che hanno le clausole scritte in piccolo sui contratti di assicurazione, è molto meno trionfalistica:
    «Anche se Berlino avverte: chi non potrà dimostrare di aver diritto all’asilo verrà rispedito a casa»
    In fondo alla terza pagina, un trafiletto piccolo piccolo dall’aria innocua, spiega:
    «Lo status di rifugiato è sancito dal diritto internazionale e viene riconosciuto a chi non può tornare nel proprio paese; i migranti economici non hanno la stessa protezione e diritto di asilo.»
    Si potrà anche dire che non è fatta benissimo, ma non che non ci sia informazione. Resta una domanda: perché illudere la gente?

    • mentecritica

      I crucchi hanno dato ampia prova di saper smistare gente in quantità, ma senza carri bestiame, stelle gialle e campi di concentramento la vedo dura. Pensare di gestire 20-30kpeople con identificazioni, sistemazioni, gestione emergenze sanitarie e rimpatri è troppo pure per loro. Sono pie intenzioni o caramelline per tenere buoni i bambini.

  • silvio

    Continuano a girarmi nella mente la frase “aver avuto ragione non ti salverà” e gli ultimi tre capoversi dell’omonimo articolo del Comandante Nebbia.

  • Antonello Puggioni

    Gente, se tanto mi da tanto (e spessissimo lo dà) temo che qualche cazzo faremo in tempo a prenderlo pure noi.

  • Vittorio Mori

    Io rimango basito dalla spettacolarizzazione alla Hollywood. Prendiamo la foto del cadavere del bimbo spiaggiato: è servita una foto coi filtri di instagram per commuovere il mondo: nell’era di facebook, devi essere fotogenico anche nel rigor mortis, sennò sei out. Le centinaia di bimbi in fondo al mare sui barconi, se è vero che le vite hanno tutte lo stesso valore, sono inesistenti in quanto non hanno delle belle foto. Così come quelli scannati da quei simpaticoni del “califfato”. E’ un selfie spietato della bancarotta etica della nostra società, oramai preda solo di spinte emozionali, da cavalcare come le bolle speculative in borsa, fino al prossimo crash. La fotografa, esaltata dai giornali come fosse un’eroina di guerra, le spara grosse pure lei «Penso di essere nata per quegli scatti ma adesso devo guardare avanti». Adesso la Merkel fa la mossa che nessuno si aspettava e scatta la gara di solidarietà: il vaticano accusa il colpo e il giorno dopo le pope intima a tutti i vescovi di adottare un po’ di migranti, che mica possiamo farci fottere da stì crucchi luterani sul nostro core business. Gli ungheresi oramai sono poco meno che belzebù.

  • OfeyWatson

    Sono sicuro che, se dico che non è certo la cosa che mi speventa di più del futuro, manifesto “quell’ingenuità tipica della giovinezza”. Ma io lo dico uguale 🙂

  • Mo. Fi.

    Qui li chiamano refugees o migrants, ma non sanno neanche loro bene cosa dicono.. Sulla cbbc (canale per bambini) alla mattina fanno vedere una specie di tg, ieri e oggi lo stesso servizio con le immagini di famiglie e bambini felici che arrivano in europa e andranno da qualche parte… chissà dove. Ipocriti tutti.
    Ho letto in giro anche quella cosa che vogliono ripopolare i paesi del sud con gli stranieri, per fargli lavorare la terra. Mi chiedo solo dopo quante generazioni questi signori si stancheranno di fare un lavoro di “merda” e vorranno un lavoro normale in un ufficio. Io dico una forse due.
    Il punto del problema è capire chi è in difficoltà e per quale motivo. Se fuggono dalla guerra bisogna fare qualcosa nel loro stato non accoglierli qui, è ovvio che non possiamo (e giustamente non vogliamo) spostare tutta la popolazione dell africa in europa. Se vogliono cambiare stato “solo” per stare economicamente meglio, anche in questo caso il problema si risolve a casa loro, eccc.
    Fatto sta che chi dovrebbe fare informazione fa solo confusione, ho visto di striscio quella foto del bambino sulla spiaggia e mi ha dato fastidio, un po per lui un po per la notizia e tutto il resto.
    Vabbè, fate voi…..

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