Il Comandante Nebbia e il Senso dello Stato. Proposta per Evitare la Ristampa di 30.000.000 di Schede Elettorali per Aggiungere il Simbolo della DC 28


Pizza, l’appetitoso segretario della Democrazia Cristiana, fa il bel gesto e non richiede più il rinvio delle elezioni, ma pretende che sulla scheda ci sia il simbolo della DC. Questo comporterebbe la ristampa di circa 30.000.000 (trenta milioni) di schede con costi conseguenti. Il Comandante Nebbia, per dimostrare il suo alto senso dello stato e delle istituzioni, pur avendo dichiarato la sua intenzione di astenersi dal voto, ha una proposta per evitare lo sperpero derivante dalla ristampa di tante schede.

La Proposta

Visto che con l’attuale legge elettorale non è possibile indicare preferenze, gli elettori intenzionati a votare DC potrebbero loro stessi disegnare un simbolo convenzionale sulla scheda per esprimere la loro preferenza per Pizza e la sua innovativa formazione politica. Qualcosa di semplice, di lineare, che non richieda grandi doti artistiche, che tutti, almeno una volta, abbiamo disegnato, per esempio …

votodc.JPG

In questo modo il voto per Pizza ed il suo partito sarebbe espresso con la massima chiarezza e senza fraintendimenti con un allegro disegnino che solo a vederlo ricorda gli scherzi dell’infanzia e la passata spensieratezza. Un divertimento ed un risparmio per la comunità uniti alla tutela per i diritti di tutti i partiti politici.

Peccato che questa geniale soluzione non consenta agli italianiallestero di esprimere la loro preferenza per Pizza e la sua DC, visto che hanno già votato.
Già, gli italianiallestero, perché l’Italia, come se fosse l’impero Inglese della regina Vittoria, ha la circoscrizione Oceania, quella Sud Americana, magari anche quella Asia e quella Antartide. Sempre grazie alla nostra splendida legge elettorale, quando si vota per le politiche italiane, l’intero pianeta viene chiamato alle urne, come se si dovesse eleggere il governo interplanetario dell’Impero Klogon.

Gli italialianiallestero. La cazzata che si incarna e diventa realtà tangibile e ferale. Gente che non vive nel nostro paese da generazioni, che non paga le tasse in Italia (in questo, per la verità, non dissimile da molti residenti), che probabilmente ha un’immagine dell’Italia simile a quella di una foto in bianco e nero degli anno 50, il cui voto, nelle passate elezioni è stato determinante.

Il bello è che il diritto degli italianiallestero prevale su quello dei residenti. Eh sì, perché se uno risiede all’estero temporaneamente non può votare per corrispondenza, ma deve rientrare in patria, a meno che non ricada tra

A. il personale appartenente alle Forze armate ed alle Forze di Polizia temporaneamente all’estero, in quanto impegnato nello svolgimento di missioni internazionali;

B. i dipendenti di Amministrazioni dello Stato, temporaneamente all’estero per motivi di servizio, qualora la durata prevista della loro permanenza all’estero secondo quanto attestato dalle Amministrazioni di appartenenza sia superiore a sei mesi, insieme ai familiari conviventi (qualora questi non siano iscritti all’AIRE e non votino quindi secondo le disposizioni della legge 459/2001, come i connazionali stabilmente residenti all’estero);

C. i professori universitari, ordinari ed associati, i ricercatori ed i professori aggregati (di cui all’articolo 1, comma 10, della legge del 4 novembre 2005, n. 230) che siano in servizio presso istituti universitari e di ricerca all’estero per un periodo complessivo di almeno 6 mesi e che alla data del 6 febbraio 2008 (data della indizione dei comizi elettorali) fossero gia’ all’estero da almeno 3 mesi.

fonte

Quindi se uno è all’estero per motivi di studio, salute o lavoro per imprese private, si fotte. O torna a casa o non vota.

Inoltre, chi si recherà a votare in Italia non potrà portare con se il telefonino. Gli italianiallestero invece, ricevendo comodamente le schede a casa, potranno pranzare insieme, votare insieme, farsi riprendere mentre votano o dare la scheda a qualcuno perché voti al proprio posto magari perché è più bravo a fare le crocette.
Insomma, il casino che è successo nel 2006 e le prove dei brogli attuali, non sono serviti per far cambiare il sistema. Sembra quasi un invito ad emigrare per godere di maggiori diritti civili e farsi i cazzi propri in completa scioltezza.

Sarebbe bastato che gli italianiallestero veramente intenzionati a votare, invece di ricevere la scheda a casa, fossero invitati a recarsi in ambasciata o ad un consolato. Invece no. Scheda a domicilio e voto a cazzo di cane.

Consoliamoci però, noi potremo votare Pizza con il nostro disegnino, loro no. Hanno perso l’occasione.


28 commenti su “Il Comandante Nebbia e il Senso dello Stato. Proposta per Evitare la Ristampa di 30.000.000 di Schede Elettorali per Aggiungere il Simbolo della DC

  • Juan

    Io ho già votato Pizza col disegnino. Tiè.
    (Sempre che non cambino il disegnino.)

  • Marco il buono

    Nel tarantino pizza significa anche… membro maschile, forse non solo nel tarantino vero?

  • Doxaliber

    Mib, anche nel leccese.. :mrgreen: Quindi abbiamo risolto, il riferimento è chiaro! :mrgreen:

    Ma a parte gli italiani all’estero vogliamo parlare degli italiani emigrati in altre zone d’Italia? Perché un campano, calabrese, pugliese che lavora nel Trentino, nel Piemonte, in Lombardia ed in Veneto deve:
    1) In un giorno solo farsi 1000km per andare e tornare da dove lavora per mettere una crocietta su un simbolo
    2) Attaccarsi al tram, continuare a lavorare e perdere formalmente il suo diritto di voto.

    Avete idea di quanti meridionali lavorano nel nord Italia pur mantenendo per lungo tempo la residenza nel paese d’origine? Poi parlano di astensionismo al sud….

  • Francesco Orsenigo

    Quando ero in Erasmus in Svezia sono andato all’ambasciata per chiedere di poter votare.
    Mi hanno detto che potevo farlo solo se avevo un permesso di residenza *permanente*.

    Quindi, uno che cambia paese e non ha la minima intenzione di rimettere piede in Italia, puo’ votare.
    Lo studentello che invece torna in capo a un paio di mesi, no.

    Il dubbio che faccia meglio a stare, in effetti, e’ legittimo.. Ma non temano i nostri cari politici, nonappena conquistata cittadinanza straniera avro’ cura di eliminare quella precedente, onde non ritrovarmi piu’ a dover fare scelte difficili (e inutili) quali quelle del voto.

  • ilBuonPeppe

    Premesso che la legge per il voto degli italianiallestero è una gran pizzata (per dirla alla tarantina), devo correggere il comandante.
    Il voto degli italianiallestero del 2006 è stato determinante tanto quanto quello di qualsiasi altro gruppo di elettori che abbia espresso 24000 voti in più per l’Unione.
    Se si tolgono gli italianiallestero il risultato cambia? Anche se si tolgono i toscani, ma nessuno ha detto che il voto dei toscani è stato determinante.

    PS: le schede da ristampare sarebbero molte di più. Gli aventi diritto nel 2006, tolti gli italianiallestero, erano 47.098.181 per la camera e 43.012.783 per il senato: totale 90.110.964 schede.

  • Comandante Nebbia

    E’ vero, ma nessuno ha mai messo in discussione il diritto dei toscani a votare (tranne berlusconi, credo), mentre quello degli italianiallestero è costituzionalmente opinabile.

  • Cambiamo Pianeta

    Non capisco la “correzione” del BuonPeppe…temo sia caduto nel trappolone creato ad arte dal governo di Silvio il Nano al fine di equiparare il diritto di voto di un italiano residente e di uno che, spesso, con l’Italia non ha nulla a che fare…ha senso per te che, durante una riunione di condominio, venga invitato al voto un estraneo, che magari se ne sta serenamente in una comoda villetta in una ridente località verdeggiante, il cui trisnonno vi ha vissuto per qualche anno?
    Per il Comandante Nebbia: apprezzo sempre molto il tuo stile!!

    P.S.: ho da poco attivato il mio blog…avevo necessità di una valvola di sfogo…il tempo non è molto, ma non mollo…sono graditi consigli/suggerimenti/etc…

    Ciao

  • Doxaliber

    Cambiamo Pianeta, l’impostazione grafica non mi dispiace. Per i contenuti darò un’occhiata appena ho due minuti, comunque ti ho aggiunto ai miei feed. Ora sta a te riuscire a rimanerci.. :mrgreen:

  • Cambiamo Pianeta

    Thanx Doxaliber…farò il possibile…e a tutti gli altri dico: partecipate…criticate…valutate…correggete…commentate…a vostro buon cuore!!

  • diabolicoMarco

    Ciao cambiamopianeta,
    ho avuto modo di leggere qualche tuo post mentre sistemavo l’articolo che ci hai inviato (e che verrà pubblicato prossimamente). Anche a me piace l’impostazione generale, molto lineare e chiara. E anche i contenuti sono molto interessanti.

  • ilBuonPeppe

    @cambiamopianeta
    No, non credo che il voto di chi vive in un altro paese senza la previsione di ritornare debba valere come quello di noi che ci sbattiamo in queste povere lande. Ho scritto appunto che la legge relativa è una cazzata.
    La “correzione” si rivolgeva solo al fatto quantitativo, di poter definire come determinante qualsiasi gruppo che avesse i numeri necessari per ribaltare l’esito della votazione. Per esempio i mancini miopi…

  • Comandante Nebbia

    Continuo a dire che il voto dei mancini miopi cittadini italiani stabilmente residenti nel nostro paese non è opinabile. Quello degli italianiallestero sì

  • Cambiamo Pianeta

    Pienamente d’accordo con il Comandante Nebbia. Non è possibile, come dici tu BuonPeppe, definire cosa sia più determinante e cosa meno, ma ciò non è argomento di cui disquisire, poichè ogni italiano residente legittimato al voto, nel suo piccolo, esprime la sua preferenza, determinando assieme ad altri la vittoria o la sconfitta di una coalizione…non è però questo, credo, che il Comandante Nebbia vuole portare all’attenzione…il punto è che sicuramente il voto degli “italiani” all’estero determinante lo è stato e non si capisce a quale titolo…questa è l’assurdità.

  • Comandante Nebbia

    Ho capito il mistero Peppe non ha seguito i link (beccato!!!!).
    Io mi riferivo in particolare al senatore Pallaro, la cui presenza al senato ed il sostegno promesso, negato e poi ridato a Prodi hanno esercitato un’influenza non lieve sulla vita del governo.
    Now It all makes perfect sense
    Expressed in dollars and cents
    Pounds shillings and pence

  • silvio

    Controproposta per il signor Pizza.
    E sia, ristampiamo qualche decina di milioni di schede, però poi il suddetto Pizza provvederà a ripagare di tasca sua la ristampa di tutte le schede votate a favore di qualcun altro, vale a dire tutte quelle schede sulle quali la presenza del suo simbolo è stata del tutto indifferente.

  • Cima

    @ Sara: i mancini miopi sono – a parte chi lo è dalla nascita – un gruppo di depravati dediti a pratiche da sempre invise alla Chiesa cattolica…

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