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	<title>Commenti a: Il Balletto Elettorale</title>
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	<description>Fece Tanto Freddo che Tutti ci Ammalammo di Anarchia</description>
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		<title>Di: Vortexmind: free your mind &#187; News: Passa il referendum - Prosciolto Mario Riccio</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/il-balletto-elettorale/informazione/il-bello-della-politica/mc/78/#comment-5814</link>
		<dc:creator>Vortexmind: free your mind &#187; News: Passa il referendum - Prosciolto Mario Riccio</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Jul 2007 16:52:43 +0000</pubDate>
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		<description>[...] italiano. Addirittura pare che si sia raggiunta quota 700mila firme. Io ho firmato, perchè le regole attuali mi paiono assolutamente assurde e antidemocratiche. Il referendum, secondo me, è il primo [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] italiano. Addirittura pare che si sia raggiunta quota 700mila firme. Io ho firmato, perchè le regole attuali mi paiono assolutamente assurde e antidemocratiche. Il referendum, secondo me, è il primo [...]</p>
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		<title>Di: MenteCritica &#183; Referendum Elettorale: Le Mille e una Firma</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/il-balletto-elettorale/informazione/il-bello-della-politica/mc/78/#comment-5301</link>
		<dc:creator>MenteCritica &#183; Referendum Elettorale: Le Mille e una Firma</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Jul 2007 12:29:15 +0000</pubDate>
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		<description>[...] tra quelle che, in teoria, questo governo di pseudo sinistrorsi aveva in programma di cambiare: La legge elettorale! E’ un emergenza cosi “emergente” che…nessuno ha voglia di cambiarla anche perché a loro, [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] tra quelle che, in teoria, questo governo di pseudo sinistrorsi aveva in programma di cambiare: La legge elettorale! E’ un emergenza cosi “emergente” che…nessuno ha voglia di cambiarla anche perché a loro, [...]</p>
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		<title>Di: MenteCritica &#183; Sotto l’influenza di uno Studio Aperto</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/il-balletto-elettorale/informazione/il-bello-della-politica/mc/78/#comment-747</link>
		<dc:creator>MenteCritica &#183; Sotto l’influenza di uno Studio Aperto</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Mar 2007 06:53:06 +0000</pubDate>
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		<description>[...] della politica: 30 secondi per dire che il governo di Prodi ballonzola con magari l’opinione del Gatto Silvestro di turno. Cose che vogliamo sentirci dire insomma. Nel rimanente tempo (spesso il 70 % del totale) [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] della politica: 30 secondi per dire che il governo di Prodi ballonzola con magari l’opinione del Gatto Silvestro di turno. Cose che vogliamo sentirci dire insomma. Nel rimanente tempo (spesso il 70 % del totale) [...]</p>
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		<title>Di: MenteCritica</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/il-balletto-elettorale/informazione/il-bello-della-politica/mc/78/#comment-294</link>
		<dc:creator>MenteCritica</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 17 Mar 2007 20:14:15 +0000</pubDate>
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		<description>Grazie per la precisazione e per il suggerimento. Entrambi apprezzati. In effetti, ora che mi ci hai fatto riflettere, anche io avrei dovuto notare l&#039;errore. Probabilmente con gli anni le cose tendono a confondersi. 
 
Guardero&#039; il link che hai proposto. Magari ci tiro fuori un articolo. Bisogna sempre tenere alta la guardia con certi personaggi e con certi approcci alla politica, visto che, in un modo o nell&#039;altro, il piano anche se non realizzato non e&#039; nemmeno completamente fallito. Secondo me nemmeno Gelli poteva immaginare una tale concentrazione di potere in un&#039;oligarchia cosi&#039; ristretta e l&#039;abominio di una simile legge lettorale. Credo che, se fosse stato per lui, le lezioni le avrebbe sospese. Il che, da un certo punto di vista, mi sembra quasi piu&#039; onesto. 
Continuo a pensare che confinare nei commenti questi argomenti &#232; un piccolo spreco. </description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie per la precisazione e per il suggerimento. Entrambi apprezzati. In effetti, ora che mi ci hai fatto riflettere, anche io avrei dovuto notare l&#039;errore. Probabilmente con gli anni le cose tendono a confondersi.</p>
<p>Guardero&#039; il link che hai proposto. Magari ci tiro fuori un articolo. Bisogna sempre tenere alta la guardia con certi personaggi e con certi approcci alla politica, visto che, in un modo o nell&#039;altro, il piano anche se non realizzato non e&#039; nemmeno completamente fallito. Secondo me nemmeno Gelli poteva immaginare una tale concentrazione di potere in un&#039;oligarchia cosi&#039; ristretta e l&#039;abominio di una simile legge lettorale. Credo che, se fosse stato per lui, le lezioni le avrebbe sospese. Il che, da un certo punto di vista, mi sembra quasi piu&#039; onesto.</p>
<p>Continuo a pensare che confinare nei commenti questi argomenti &egrave; un piccolo spreco.</p>
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		<title>Di: sandokan</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/il-balletto-elettorale/informazione/il-bello-della-politica/mc/78/#comment-275</link>
		<dc:creator>sandokan</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 17 Mar 2007 10:39:30 +0000</pubDate>
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		<description>Nel mio primo commento ho commesso un errore. Ho fatto accenno alla loggia P2 e al suo  progetto di Rinascita Nazionale. In realt&#224; il documento si chiama piano  di Rinascita Democratica 
Mi scuso, ma ho scritto andando a memoria, penso si dica  &#8220;a braccio&#8221;.  
Ora &#232; evidente che piano e progetto non sono la stessa cosa: nel nostro caso viene usato il termine piano proprio perch&#233; s&#8217;intende qualcosa di operativo, pensato per essere messo in pratica; questi personaggi avevano tutta l&#8217;intenzione di ottenere il controllo dei processi politici e sociali. 
Altro errore: l&#8217;uso dell&#8217;aggettivo Nazionale anzich&#233; Democratica. Probabilmente la mia (fallace) memoria ricordava il termine Nazionale perch&#233;, in qualche modo, suona pi&#249; reazionario. Non facciamoci confondere, comunque, dall&#8217;aggettivo &#8220;Democratica&#8221;. Il  testo originale recita, in premessa: &#8220;L&#039;aggettivo democratico sta a significare che sono esclusi dal presente piano ogni movente od intenzione anche occulta di rovesciamento del sistema&#8221;. E&#8217; chiaro che per loro (i piduisti, intendo) il &#8220;rovesciamento del sistema&#8221; aveva un significato simile a quello di rivoluzione - e quindi di comunismo, direi io -, mentre le loro intenzioni erano di controllo e sfruttamento del sistema cos&#236; com&#8217;era. Qualcuno nel tempo, e in questo spero di ricordare bene, ha anche affermato che il testo, sequestrato alla figlia di Gelli  nel luglio del 1982 quindi circa un anno dopo l&#8217;esplosione dello scandalo, sia in realt&#224; una versione ritoccata e volutamente &#8220;messa a disposizione&#8221; della pubblica opinione per vari motivi e, pertanto, certi passaggi potrebbero essere stati aggiunti per un preciso calcolo di convenienza (che mi sfugge, ovviamente). 
In ogni caso non so  cosa ci sia di &#8220;democratico&#8221; in un piano che prevede, tra le altre cose (cito) &#8220; . . . selezionare gli uomini - anzitutto - ai quali pu&#242; essere affidato il compito di promuovere la rivitalizzazione di ciascuna rispettiva parte politica (Per il PSI, ad esempio, Mancini, Mariani e Craxi; per il PRI: Visentini e Bandiera; per il PSDI: Orlandi e Amidei; per la DC: Andreotti, Piccoli, Forlani, Gullotti e Bisaglia; per il PLI: Cottone e Quilleri; per la Destra Nazionale (eventualmente): Covelli); in secondo luogo valutare se le attuali formazioni politiche sono in grado di avere ancora la necessaria credibilit&#224; esterna per ridiventare validi strumenti di azione politica; in caso di risposta affermativa, affidare ai prescelti gli strumenti finanziari sufficienti - con i dovuti controlli - a permettere loro di acquisire il predominio nei rispettivi partiti . . . &#8221;. Penso sia chiaro: qui si parla di pagare taluni &#8211; selezionati - politici  che avrebbero dovuto, con tali mezzi finanziari, controllare i propri partiti assumendo una posizione dominante all&#8217;interno degli stessi e, tramite questi, anche nella vita politica. Stiamo parlando, pertanto, del controllo, grazie a questi uomini, dell&#8217;attivit&#224; parlamentare (dove spessissimo i parlamentari alzano la mano obbedendo agli ordini superiori), cio&#232; il potere legislativo (!) nonch&#233; dell&#8217;attivit&#224; di governo, cio&#232; il potere esecutivo (!). 
Il testo inoltre prevede come assumere il controllo della stampa, al fine di formare l&#8217;opinione pubblica, e della magistratura (terzo potere dello stato) nei termini che in questi ultimi anni il centro destra guidato da Berlusconi ha portato avanti: separazione delle carriere, subordinazione della magistratura al parlamento, ecc. 
L&#039;ho fatta di nuovo lunga. Mi scuso ancora per l&#039;inesattezza. 
 
Per qualche info interessante su Licio Gelli, questo link mi &#232; piaciuto. AVVISO: leggetelo solo se avete lo stomaco forte.  &lt;a href=&quot;http://digilander.libero.it/infoprc/gelli1.html&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;http://digilander.libero.it/infoprc/gelli1.html&lt;/a&gt; </description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Nel mio primo commento ho commesso un errore. Ho fatto accenno alla loggia P2 e al suo  progetto di Rinascita Nazionale. In realt&agrave; il documento si chiama piano  di Rinascita Democratica</p>
<p>Mi scuso, ma ho scritto andando a memoria, penso si dica  &ldquo;a braccio&rdquo;. </p>
<p>Ora &egrave; evidente che piano e progetto non sono la stessa cosa: nel nostro caso viene usato il termine piano proprio perch&eacute; s&rsquo;intende qualcosa di operativo, pensato per essere messo in pratica; questi personaggi avevano tutta l&rsquo;intenzione di ottenere il controllo dei processi politici e sociali.</p>
<p>Altro errore: l&rsquo;uso dell&rsquo;aggettivo Nazionale anzich&eacute; Democratica. Probabilmente la mia (fallace) memoria ricordava il termine Nazionale perch&eacute;, in qualche modo, suona pi&ugrave; reazionario. Non facciamoci confondere, comunque, dall&rsquo;aggettivo &ldquo;Democratica&rdquo;. Il  testo originale recita, in premessa: &ldquo;L&#039;aggettivo democratico sta a significare che sono esclusi dal presente piano ogni movente od intenzione anche occulta di rovesciamento del sistema&rdquo;. E&rsquo; chiaro che per loro (i piduisti, intendo) il &ldquo;rovesciamento del sistema&rdquo; aveva un significato simile a quello di rivoluzione &#8211; e quindi di comunismo, direi io -, mentre le loro intenzioni erano di controllo e sfruttamento del sistema cos&igrave; com&rsquo;era. Qualcuno nel tempo, e in questo spero di ricordare bene, ha anche affermato che il testo, sequestrato alla figlia di Gelli  nel luglio del 1982 quindi circa un anno dopo l&rsquo;esplosione dello scandalo, sia in realt&agrave; una versione ritoccata e volutamente &ldquo;messa a disposizione&rdquo; della pubblica opinione per vari motivi e, pertanto, certi passaggi potrebbero essere stati aggiunti per un preciso calcolo di convenienza (che mi sfugge, ovviamente).</p>
<p>In ogni caso non so  cosa ci sia di &ldquo;democratico&rdquo; in un piano che prevede, tra le altre cose (cito) &ldquo; . . . selezionare gli uomini &#8211; anzitutto &#8211; ai quali pu&ograve; essere affidato il compito di promuovere la rivitalizzazione di ciascuna rispettiva parte politica (Per il PSI, ad esempio, Mancini, Mariani e Craxi; per il PRI: Visentini e Bandiera; per il PSDI: Orlandi e Amidei; per la DC: Andreotti, Piccoli, Forlani, Gullotti e Bisaglia; per il PLI: Cottone e Quilleri; per la Destra Nazionale (eventualmente): Covelli); in secondo luogo valutare se le attuali formazioni politiche sono in grado di avere ancora la necessaria credibilit&agrave; esterna per ridiventare validi strumenti di azione politica; in caso di risposta affermativa, affidare ai prescelti gli strumenti finanziari sufficienti &#8211; con i dovuti controlli &#8211; a permettere loro di acquisire il predominio nei rispettivi partiti . . . &rdquo;. Penso sia chiaro: qui si parla di pagare taluni &ndash; selezionati &#8211; politici  che avrebbero dovuto, con tali mezzi finanziari, controllare i propri partiti assumendo una posizione dominante all&rsquo;interno degli stessi e, tramite questi, anche nella vita politica. Stiamo parlando, pertanto, del controllo, grazie a questi uomini, dell&rsquo;attivit&agrave; parlamentare (dove spessissimo i parlamentari alzano la mano obbedendo agli ordini superiori), cio&egrave; il potere legislativo (!) nonch&eacute; dell&rsquo;attivit&agrave; di governo, cio&egrave; il potere esecutivo (!).</p>
<p>Il testo inoltre prevede come assumere il controllo della stampa, al fine di formare l&rsquo;opinione pubblica, e della magistratura (terzo potere dello stato) nei termini che in questi ultimi anni il centro destra guidato da Berlusconi ha portato avanti: separazione delle carriere, subordinazione della magistratura al parlamento, ecc.</p>
<p>L&#039;ho fatta di nuovo lunga. Mi scuso ancora per l&#039;inesattezza.</p>
<p>Per qualche info interessante su Licio Gelli, questo link mi &egrave; piaciuto. AVVISO: leggetelo solo se avete lo stomaco forte.<br />
  <noindex><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.mentecritica.net/goto/http://digilander.libero.it/infoprc/gelli1.html"  rel="nofollow">http://digilander.libero.it/infoprc/gelli1.html</a></noindex></p>
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	<item>
		<title>Di: MenteCritica</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/il-balletto-elettorale/informazione/il-bello-della-politica/mc/78/#comment-273</link>
		<dc:creator>MenteCritica</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 17 Mar 2007 08:30:34 +0000</pubDate>
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		<description>sandokan: lo spero anch&#039;io. Non &#232; facile lavorare con un gruppetto di ragazzini sempre pronti a prenderti per il culo. 
Per l&#039;articolo non si tratta di lusingare. Fidati del mio giudizio, secondo me puoi fare un buon lavoro. Ti stimolo a provare perche&#039; e&#039; il modo per passare dalla chiacchiera da bar all&#039;azione politica. </description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>sandokan: lo spero anch&#039;io. Non &egrave; facile lavorare con un gruppetto di ragazzini sempre pronti a prenderti per il culo.</p>
<p>Per l&#039;articolo non si tratta di lusingare. Fidati del mio giudizio, secondo me puoi fare un buon lavoro. Ti stimolo a provare perche&#039; e&#039; il modo per passare dalla chiacchiera da bar all&#039;azione politica.</p>
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	<item>
		<title>Di: sandokan</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/il-balletto-elettorale/informazione/il-bello-della-politica/mc/78/#comment-245</link>
		<dc:creator>sandokan</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Mar 2007 09:32:06 +0000</pubDate>
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		<description>Mentecritica,  
spero che  la redazione ti consideri un &#8220;vecchio cazzone criticatutto&#8221; con lo stesso  rispetto con cui io l&#039;ho scritto. Per quanto riguarda l&#039;articolo, mi lusinghi. Ci sono due problemi, per&#242;. Primo: manco di sintesi. Ho scritto due pagine solo per fare un commento e l&#8217;ultimo periodo fa cagare. Fai i tuoi conti; mi sa che i lettori si addormentano a met&#224; lettura. Secondo: riorganizzare il mio pensiero. Ci sto provando da molto tempo, ma faccio un po&#8217; fatica (star&#242; gi&#224; sclerando?).In ogni caso mi piacerebbe, anche se &#8211; almeno in questo periodo &#8211; sono incasinatissimo.  
 
Davide, 
hai detto bene, la nostra melma (chiamamola cos&#236;, che &#232; meglio) &#232; unica.  
&quot;Italian do it better&quot; o se preferisci &quot;Italiani, brava gente&quot;: &#039;sti cazzi! </description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mentecritica, </p>
<p>spero che  la redazione ti consideri un &ldquo;vecchio cazzone criticatutto&rdquo; con lo stesso  rispetto con cui io l&#039;ho scritto. Per quanto riguarda l&#039;articolo, mi lusinghi. Ci sono due problemi, per&ograve;. Primo: manco di sintesi. Ho scritto due pagine solo per fare un commento e l&rsquo;ultimo periodo fa cagare. Fai i tuoi conti; mi sa che i lettori si addormentano a met&agrave; lettura. Secondo: riorganizzare il mio pensiero. Ci sto provando da molto tempo, ma faccio un po&rsquo; fatica (star&ograve; gi&agrave; sclerando?).In ogni caso mi piacerebbe, anche se &ndash; almeno in questo periodo &ndash; sono incasinatissimo. </p>
<p>Davide,</p>
<p>hai detto bene, la nostra melma (chiamamola cos&igrave;, che &egrave; meglio) &egrave; unica. </p>
<p>&quot;Italian do it better&quot; o se preferisci &quot;Italiani, brava gente&quot;: &#039;sti cazzi!</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Davide</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/il-balletto-elettorale/informazione/il-bello-della-politica/mc/78/#comment-239</link>
		<dc:creator>Davide</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Mar 2007 00:42:55 +0000</pubDate>
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		<description>Esatto sandokan, pi&#249; o  meno &#232; cos&#236;: 
Art. 57: Il Senato della Repubblica &#232; eletto a base regionale [...]. La ripartizione dei seggi tra le Regioni [...] si effettua in proporzione alla popolazione delle Regioni. 
 
Ma bisogna tener conto che: 
Art. 70: La funzione legislativa &#232; esercitata collettivamente dalle due Camere. 
 
 
&quot;Ricordiamoci che oggi le leggi le fa l&#8217;Europa, per la maggior parte almeno.&quot; 
 
- Esattissimo, il Parlamento non fa che recepire (in ritardo, nove volte su dieci) direttive dell&#039;UE.  
Quelle normative cio&#232; che si appoggiano alla legislazione interna per essere attuate, al contrario dei regolamenti che sono direttamente applicabili. 
Per&#242;, sandokan, questo vale per tutti i membri dell&#039;UE, la melma nella quale ci ritroviamo invece non ha eguali in Europa, forse perch&#233; mancano le &quot;persone oneste con il senso dello stato. E basta.&quot; 
 
O no? </description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Esatto sandokan, pi&ugrave; o  meno &egrave; cos&igrave;:</p>
<p>Art. 57: Il Senato della Repubblica &egrave; eletto a base regionale [...]. La ripartizione dei seggi tra le Regioni [...] si effettua in proporzione alla popolazione delle Regioni.</p>
<p>Ma bisogna tener conto che:</p>
<p>Art. 70: La funzione legislativa &egrave; esercitata collettivamente dalle due Camere.</p>
<p>&quot;Ricordiamoci che oggi le leggi le fa l&rsquo;Europa, per la maggior parte almeno.&quot;</p>
<p>- Esattissimo, il Parlamento non fa che recepire (in ritardo, nove volte su dieci) direttive dell&#039;UE. </p>
<p>Quelle normative cio&egrave; che si appoggiano alla legislazione interna per essere attuate, al contrario dei regolamenti che sono direttamente applicabili.</p>
<p>Per&ograve;, sandokan, questo vale per tutti i membri dell&#039;UE, la melma nella quale ci ritroviamo invece non ha eguali in Europa, forse perch&eacute; mancano le &quot;persone oneste con il senso dello stato. E basta.&quot;</p>
<p>O no?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: MenteCritica</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/il-balletto-elettorale/informazione/il-bello-della-politica/mc/78/#comment-229</link>
		<dc:creator>MenteCritica</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Mar 2007 21:36:31 +0000</pubDate>
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		<description>Davide 
l&#039;amore che hai per la costituzione mi consola. Sapere che un ragazzo la studia con tanta attenzione mi conforta. 
 
Sandokan, 
risposta impegnativa. Visto che per colpa tua, nella redazione sono ufficialmente &quot;vecchio cazzone criticatutto&quot;, perche&#039; non paghi pegno organizzando meglio il tuo pensiero e proponendolo come articolo? </description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Davide</p>
<p>l&#039;amore che hai per la costituzione mi consola. Sapere che un ragazzo la studia con tanta attenzione mi conforta.</p>
<p>Sandokan,</p>
<p>risposta impegnativa. Visto che per colpa tua, nella redazione sono ufficialmente &quot;vecchio cazzone criticatutto&quot;, perche&#039; non paghi pegno organizzando meglio il tuo pensiero e proponendolo come articolo?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: sandokan</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/il-balletto-elettorale/informazione/il-bello-della-politica/mc/78/#comment-219</link>
		<dc:creator>sandokan</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Mar 2007 13:30:33 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mentecritica.net/il-balletto-elettorale/il-bello-della-politica/mc/78/#comment-219</guid>
		<description>Articolo impegnativo. Affronta molti problemi: l&#8217;attuale crisi politica, in generale la legge elettorale ed in particolare il sistema di rappresentanza parlamentare (maggioritario o proporzionale), l&#8217;elezione diretta dei parlamentari e, magari, anche quella del primo ministro. Sintetizzando si potrebbe dire che stiamo parlando della  possibilit&#224; di governare un paese onestamente, nell&#8217;interesse del paese stesso. Ci sarebbe molto da dire, pertanto cercher&#242; di essere schematico. 
A monte.  
A mio parere questo paese vive in uno stato di crisi o difficolt&#224; politica &#8211; che si traduce in una difficolt&#224; di governo &#8211; da decenni (dal pentapartito, pi&#249; o meno, in gi&#249;). Si sono seguiti, negli anni, tentativi sempre pi&#249; maldestri e disgraziati di mettere insieme partiti, partitini e ruffiani per salire al potere, starci il pi&#249; possibile . . . e poi si vedr&#224;. Qualcuno lo ha capito, bene o male (intendiamoci persone in gamba e che sanno fare il loro mestiere ci sono), e in qualche modo ha cercato e cerca tuttora di intervenire. La discesa in campo di Berlusconi e dei suoi accoliti, che non solo hanno cercato di  ripristinare lo status quo ma hanno addirittura spinto l&#8217;acceleratore verso quei cambiamenti che molti potenti auspicavano, non ha fatto altro che peggiorare le cose (non sto qui a dilungarmi: andate a leggervi il Progetto di Rinascita Nazionale di Gelli e  soci. Leggetelo attentamente, per&#242;. Senza preconcetti, con la mente libera e capirete molte cose della politica, dell&#8217;economia, della finanza e del potere in questo disgraziato paese). Dimenticavo: non aiuta certo una sinistra non abituata a governare, o perlomeno  a governare nell&#8217;emergenza. 
In poche parole: mantenere ed alimentare questo casino serve a molti. Il nostro sistema &#232; una bella commistione di pseudodemocrazia indiretta (il potere del parlamento &#232; ormai quasi svilito), plutocrazia e oligarchia: non dovrebbero coesistere ma in qualche modo ci sono riusciti, soprattutto da quando il potere economico &#232; diventato anche il potere politico. 
Tutto questo non &#232; successo per caso. E qui entro ancor di pi&#249; nella valutazione assolutamente personale, di pelle (nel senso che non sono n&#233; uno storico, n&#233; uno studioso del settore). La classe politica, il sistema politico di questo paese sono espressione del paese, e il nostro &#232;, da molto tempo, un paese diviso in due. Lo siamo per le cazzate (Coppi o Bartali, Baggio in nazionale oppure no, innocentisti o colpevolisti &#8211; vedi Cogne per dirne una), lo siamo anche per le cose serie.Viviamo in uno spazio comune ma siamo divisi da distanze enormi. Da qui la dialettica esasperata, rabbiosa, insofferente, intollerante, indisponente e anche offensiva. Io ho ragione &#8211; tutta &#8211; e tu hai torto &#8211; tutto.  
 
A valle.  
La nuova legge elettorale a cosa servir&#224; se non cambieranno i presupposti? Poco importa se ci sar&#224; il premio di maggioranza, perch&#233; la parte che perder&#224; non accetter&#224; mai tale sconfitta (vedi i brogli!), non riterr&#224; mai la parte avversa capace di decidere per tutti e appena possibile salir&#224; al potere per rifare tutto e cos&#236; via. Se non troviamo una via comune, costruttiva, semplice ma condivisa, continueremo a rimbalzare da una parte all&#8217;altra, senza arrivare da nessuna parte. La soluzione dove sta&#8217;? Nel grande centro, cio&#232; il terzo polo? Nella Grossa Coalizione, cio&#232; un governo tecnico di vasta rappresentanza? Va tutto bene, purch&#233; chi ne fa parte agisca nell&#8217;interesse del paese (cio&#232;, non dimenticatelo, nel nostro interesse, quello degli &#8220;inculati&#8221; &#8211; se DFC mi permette). 
L&#8217;ho gi&#224; scritto: persone oneste con il senso dello stato. E basta. 
 
In particolare. Non mi interessa molto sapere chi viene eletto, tanto poi non mi render&#224; mai conto di quello che ha fatto. Preferisco votare per un programma, anche perch&#233; ritengo che non sia necessaria una rappresentanza parlamentare cos&#236; vasta, e che, infine,   basti un ramo del parlamento. L&#8217;altro deve diventare il luogo della rappresentanza regionale (se non sbaglio gi&#224; lo prevede la costituzione). Ricordiamoci che oggi le leggi le fa l&#8217;Europa, per la maggior parte almeno.  
Mi rendo conto che queste ultime righe sono un po&#8217; troppo sintetiche, ma ora devo andare. </description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Articolo impegnativo. Affronta molti problemi: l&rsquo;attuale crisi politica, in generale la legge elettorale ed in particolare il sistema di rappresentanza parlamentare (maggioritario o proporzionale), l&rsquo;elezione diretta dei parlamentari e, magari, anche quella del primo ministro. Sintetizzando si potrebbe dire che stiamo parlando della  possibilit&agrave; di governare un paese onestamente, nell&rsquo;interesse del paese stesso. Ci sarebbe molto da dire, pertanto cercher&ograve; di essere schematico.</p>
<p>A monte. </p>
<p>A mio parere questo paese vive in uno stato di crisi o difficolt&agrave; politica &ndash; che si traduce in una difficolt&agrave; di governo &ndash; da decenni (dal pentapartito, pi&ugrave; o meno, in gi&ugrave;). Si sono seguiti, negli anni, tentativi sempre pi&ugrave; maldestri e disgraziati di mettere insieme partiti, partitini e ruffiani per salire al potere, starci il pi&ugrave; possibile . . . e poi si vedr&agrave;. Qualcuno lo ha capito, bene o male (intendiamoci persone in gamba e che sanno fare il loro mestiere ci sono), e in qualche modo ha cercato e cerca tuttora di intervenire. La discesa in campo di Berlusconi e dei suoi accoliti, che non solo hanno cercato di  ripristinare lo status quo ma hanno addirittura spinto l&rsquo;acceleratore verso quei cambiamenti che molti potenti auspicavano, non ha fatto altro che peggiorare le cose (non sto qui a dilungarmi: andate a leggervi il Progetto di Rinascita Nazionale di Gelli e  soci. Leggetelo attentamente, per&ograve;. Senza preconcetti, con la mente libera e capirete molte cose della politica, dell&rsquo;economia, della finanza e del potere in questo disgraziato paese). Dimenticavo: non aiuta certo una sinistra non abituata a governare, o perlomeno  a governare nell&rsquo;emergenza.</p>
<p>In poche parole: mantenere ed alimentare questo casino serve a molti. Il nostro sistema &egrave; una bella commistione di pseudodemocrazia indiretta (il potere del parlamento &egrave; ormai quasi svilito), plutocrazia e oligarchia: non dovrebbero coesistere ma in qualche modo ci sono riusciti, soprattutto da quando il potere economico &egrave; diventato anche il potere politico.</p>
<p>Tutto questo non &egrave; successo per caso. E qui entro ancor di pi&ugrave; nella valutazione assolutamente personale, di pelle (nel senso che non sono n&eacute; uno storico, n&eacute; uno studioso del settore). La classe politica, il sistema politico di questo paese sono espressione del paese, e il nostro &egrave;, da molto tempo, un paese diviso in due. Lo siamo per le cazzate (Coppi o Bartali, Baggio in nazionale oppure no, innocentisti o colpevolisti &ndash; vedi Cogne per dirne una), lo siamo anche per le cose serie.Viviamo in uno spazio comune ma siamo divisi da distanze enormi. Da qui la dialettica esasperata, rabbiosa, insofferente, intollerante, indisponente e anche offensiva. Io ho ragione &ndash; tutta &ndash; e tu hai torto &ndash; tutto. </p>
<p>A valle. </p>
<p>La nuova legge elettorale a cosa servir&agrave; se non cambieranno i presupposti? Poco importa se ci sar&agrave; il premio di maggioranza, perch&eacute; la parte che perder&agrave; non accetter&agrave; mai tale sconfitta (vedi i brogli!), non riterr&agrave; mai la parte avversa capace di decidere per tutti e appena possibile salir&agrave; al potere per rifare tutto e cos&igrave; via. Se non troviamo una via comune, costruttiva, semplice ma condivisa, continueremo a rimbalzare da una parte all&rsquo;altra, senza arrivare da nessuna parte. La soluzione dove sta&rsquo;? Nel grande centro, cio&egrave; il terzo polo? Nella Grossa Coalizione, cio&egrave; un governo tecnico di vasta rappresentanza? Va tutto bene, purch&eacute; chi ne fa parte agisca nell&rsquo;interesse del paese (cio&egrave;, non dimenticatelo, nel nostro interesse, quello degli &ldquo;inculati&rdquo; &ndash; se DFC mi permette).</p>
<p>L&rsquo;ho gi&agrave; scritto: persone oneste con il senso dello stato. E basta.</p>
<p>In particolare. Non mi interessa molto sapere chi viene eletto, tanto poi non mi render&agrave; mai conto di quello che ha fatto. Preferisco votare per un programma, anche perch&eacute; ritengo che non sia necessaria una rappresentanza parlamentare cos&igrave; vasta, e che, infine,   basti un ramo del parlamento. L&rsquo;altro deve diventare il luogo della rappresentanza regionale (se non sbaglio gi&agrave; lo prevede la costituzione). Ricordiamoci che oggi le leggi le fa l&rsquo;Europa, per la maggior parte almeno. </p>
<p>Mi rendo conto che queste ultime righe sono un po&rsquo; troppo sintetiche, ma ora devo andare.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Davide</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/il-balletto-elettorale/informazione/il-bello-della-politica/mc/78/#comment-210</link>
		<dc:creator>Davide</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Mar 2007 01:21:28 +0000</pubDate>
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		<description>&quot;Tutti dobbiamo indicare un gatto silvestro che ci rappresenti. A questo punto il gatto silvestro in questione si pu&#242; definire investito di un mandato Questo lo autorizza a votare secondo coscienza e, al limite, cambiare schieramento visto che ha ottenuto un&#8217;investitura nominale&quot;. 
 
- Costituzione della Repubblica, art. 67: Ogni membro del Parlamento rappresenta la Nazione ed esercita le sue funzioni senza vincolo di mandato. 
 
Non mi stancher&#242; mai di ripeterlo. Con buona pace di chi dice che i senatori a vita non possono fare maggioranza. 
 
Se i gatti silvestro si sentono investiti di un mandato &#232; perch&#233; glielo lasciamo credere. Se invece li mandiamo tutti su Canna Island  &lt;a href=&quot;http://(http://www.scotland-inverness.co.uk/small-is.htm)&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;(http://www.scotland-inverness.co.uk/small-is.htm)&lt;/a&gt; in modo che chi arriva dopo di loro capisca che il mestiere di legislatore non &#232; una stronzata e inizi a vederlo davvero come una professione, allora forse le cose cambierebbero. 
Problema: per eliminare il parlamento serve un&#039;azione...ehm...come dire...tipizzata nel Codice Penale (artt. 280-bis e 585). Vero &#232; che non possiamo per&#242; sempre contare sull&#039;age-factor, anche perch&#233; pare che godano di ottima salute, i gatti silvestro. 
 
Al momento non trovo altra soluzione. Se per&#242; mi si chiede della legge elettorale, e poi si inizia il &quot;valzer delle priorit&#224;&quot; allora sar&#242; sempre dell&#039;idea che cambiare la legge vigente &#232; e resta un&#039;emergenza democratica di questo ridicolo paese. 
 
&quot;Gli altri verranno dietro&quot;.  
- Speriamo non vengano DA dietro! 
 
Au Revoir </description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&quot;Tutti dobbiamo indicare un gatto silvestro che ci rappresenti. A questo punto il gatto silvestro in questione si pu&ograve; definire investito di un mandato Questo lo autorizza a votare secondo coscienza e, al limite, cambiare schieramento visto che ha ottenuto un&rsquo;investitura nominale&quot;.</p>
<p>- Costituzione della Repubblica, art. 67: Ogni membro del Parlamento rappresenta la Nazione ed esercita le sue funzioni senza vincolo di mandato.</p>
<p>Non mi stancher&ograve; mai di ripeterlo. Con buona pace di chi dice che i senatori a vita non possono fare maggioranza.</p>
<p>Se i gatti silvestro si sentono investiti di un mandato &egrave; perch&eacute; glielo lasciamo credere. Se invece li mandiamo tutti su Canna Island  <noindex><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.mentecritica.net/goto/http://(http://www.scotland-inverness.co.uk/small-is.htm)"  rel="nofollow">(</a></noindex><noindex><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.mentecritica.net/goto/http://www.scotland-inverness.co.uk/small-is.htm"  rel="nofollow">http://www.scotland-inverness.co.uk/small-is.htm</a></noindex>) in modo che chi arriva dopo di loro capisca che il mestiere di legislatore non &egrave; una stronzata e inizi a vederlo davvero come una professione, allora forse le cose cambierebbero.</p>
<p>Problema: per eliminare il parlamento serve un&#039;azione&#8230;ehm&#8230;come dire&#8230;tipizzata nel Codice Penale (artt. 280-bis e 585). Vero &egrave; che non possiamo per&ograve; sempre contare sull&#039;age-factor, anche perch&eacute; pare che godano di ottima salute, i gatti silvestro.</p>
<p>Al momento non trovo altra soluzione. Se per&ograve; mi si chiede della legge elettorale, e poi si inizia il &quot;valzer delle priorit&agrave;&quot; allora sar&ograve; sempre dell&#039;idea che cambiare la legge vigente &egrave; e resta un&#039;emergenza democratica di questo ridicolo paese.</p>
<p>&quot;Gli altri verranno dietro&quot;. </p>
<p>- Speriamo non vengano DA dietro!</p>
<p>Au Revoir</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: MenteCritica</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/il-balletto-elettorale/informazione/il-bello-della-politica/mc/78/#comment-204</link>
		<dc:creator>MenteCritica</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Mar 2007 23:15:04 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao Dario, 
ben ritrovato. 
Allora. Secondo me tutti sono indifferenti a tutto, almeno politicamente. Altrimenti qui saremmo gia&#039; alle barricate. 
Non e&#039; importante che tutti siano sensibilizzati. L&#039;opinione politica e il diritto non si misurano in termini di audience. Noi crediamo, anzi sappiamo che e&#039; giusto cambiare la legge e quindi lo gridiamo.  
Che poi il nostro vicino sia piu&#039; interessato alle zizze della Marcuzzi non sorprende e non stupisce (ci mancherebbe). Dopo l&#039;astensione indecente al referendum sulla procreazione assistita credo che il 90% dei cittadini di questo paese si muovano come pecore dietro il resto del 10%. E con quel 10% che tocca giocarsela. Gli altri verranno dietro. E meglio dietro a noi che dietro a quelli che gestiscono le zizze della Marcuzzi. </description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Dario,</p>
<p>ben ritrovato.</p>
<p>Allora. Secondo me tutti sono indifferenti a tutto, almeno politicamente. Altrimenti qui saremmo gia&#039; alle barricate.</p>
<p>Non e&#039; importante che tutti siano sensibilizzati. L&#039;opinione politica e il diritto non si misurano in termini di audience. Noi crediamo, anzi sappiamo che e&#039; giusto cambiare la legge e quindi lo gridiamo. </p>
<p>Che poi il nostro vicino sia piu&#039; interessato alle zizze della Marcuzzi non sorprende e non stupisce (ci mancherebbe). Dopo l&#039;astensione indecente al referendum sulla procreazione assistita credo che il 90% dei cittadini di questo paese si muovano come pecore dietro il resto del 10%. E con quel 10% che tocca giocarsela. Gli altri verranno dietro. E meglio dietro a noi che dietro a quelli che gestiscono le zizze della Marcuzzi.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Emanuele</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/il-balletto-elettorale/informazione/il-bello-della-politica/mc/78/#comment-193</link>
		<dc:creator>Emanuele</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Mar 2007 13:30:45 +0000</pubDate>
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		<description>direi che la possibilit&#224; di scegliere il gatto silvestro da spedire in parlamento sia fondamentale e credo che la maggior parte delle forze politiche sia d&#039;accordo su questo. 
Quindi credo che almeno su questo punto ci saranno novit&#224; (positive si spera). 
Per tutto il resto non nutro una gran fiducia...i gatti silvestro riusciranno in qualche modo a farsi una nuova legge elettorale cazzara che salvaguarder&#224; i propri interessi. Lo stesso berluscazzo ha detto che c&#039;&#232; si l&#039;esigenza di modificare la legge elettorale (fatta da lui un anno fa...manco fossero passate ere geologiche) ma si faranno solo dei piccoli aggiustamenti. 
E lui si sa...ha potere e ne ha anche dall&#039;altra parte...vero d&#039;alema? </description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>direi che la possibilit&agrave; di scegliere il gatto silvestro da spedire in parlamento sia fondamentale e credo che la maggior parte delle forze politiche sia d&#039;accordo su questo.</p>
<p>Quindi credo che almeno su questo punto ci saranno novit&agrave; (positive si spera).</p>
<p>Per tutto il resto non nutro una gran fiducia&#8230;i gatti silvestro riusciranno in qualche modo a farsi una nuova legge elettorale cazzara che salvaguarder&agrave; i propri interessi. Lo stesso berluscazzo ha detto che c&#039;&egrave; si l&#039;esigenza di modificare la legge elettorale (fatta da lui un anno fa&#8230;manco fossero passate ere geologiche) ma si faranno solo dei piccoli aggiustamenti.</p>
<p>E lui si sa&#8230;ha potere e ne ha anche dall&#039;altra parte&#8230;vero d&#039;alema?</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Gatto Assassino</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/il-balletto-elettorale/informazione/il-bello-della-politica/mc/78/#comment-192</link>
		<dc:creator>Gatto Assassino</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Mar 2007 13:01:51 +0000</pubDate>
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		<description>@Dario 
 
Penso che la nuova legge elettorale doveva essere fatta ben prima. Probabilmente la prima cosa da fare subito dopo le elezioni. E&#039; chiaro che, allo stato attuale, il concentrarsi improvvisamente sulla legge elettorale, dia la sensazione che la barca sta affondando (in realt&#224; il buco nello scafo c&#039;&#232; sempre stato). 
Con l&#039;unica differenza che ora bisogna scendere a patti con il nemico (anche interno). 
 
Ancora una volta si &#232; perso di vista l&#039;obiettivo. </description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Dario</p>
<p>Penso che la nuova legge elettorale doveva essere fatta ben prima. Probabilmente la prima cosa da fare subito dopo le elezioni. E&#039; chiaro che, allo stato attuale, il concentrarsi improvvisamente sulla legge elettorale, dia la sensazione che la barca sta affondando (in realt&agrave; il buco nello scafo c&#039;&egrave; sempre stato).</p>
<p>Con l&#039;unica differenza che ora bisogna scendere a patti con il nemico (anche interno).</p>
<p>Ancora una volta si &egrave; perso di vista l&#039;obiettivo.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: dario</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/il-balletto-elettorale/informazione/il-bello-della-politica/mc/78/#comment-188</link>
		<dc:creator>dario</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Mar 2007 11:12:51 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mentecritica.net/il-balletto-elettorale/il-bello-della-politica/mc/78/#comment-188</guid>
		<description>Ma veramente la legge elettorale &#232; sentita come una priorit&#224; dall&#8217;opinione pubblica? Non ho mai sentito nessuno parlare di organizzare una grande manifestazione pubblica per manifestare contro l&#8217;attuale legge e richiederne un&#039;altra. 
Io temo che: 
se non c&#8217;&#232; un partito o un sindacato a organizzare una manifestazione e a far scendere la gente in piazza nessuno si muove. E dai partiti in realt&#224; non ho sentito nulla in proposito. 
La maggior parte degli elettori non si rende conto dell&#8217;importanza di un sistema elettorale rispetto un altro. Lo vedo nella mia famiglia, dove l&#8217;interesse politico &#232; oscurato dalla necessit&#224; quotidiane. e dove alla fine il commento pi&#249; comune &#232;: tanto sono sempre i soliti e fanno quello che vogliono. E credo che veramente il mio nucleo famigliare rispecchi la maggioranza in questo paese.  
L&#8217;idea &#232; che si arrivi ad una mediazione tra partiti che favorisca i politici piuttosto che i cittadini, com&#8217;&#232; stato fatto in molte operazioni del precedente e del corrente governo,senza destare alcuno scandalo se non nei radicali, che tanto no gli va mai bene nulla. 
 
Un ultimo appunto. La necessit&#224; di affrontare adesso la questione della legge elettorale con tale  urgenza, crea un&#8217;aria di sfiducia in questo governo. Come la vecchina che prima di morire da disposizioni per il suo funerale, questo governo piuttosto che impegnarsi per risolvere questioni urgenti e necessarie sceglie il proprio requiem, e se la legge elettorale viene sentita come un&#039;urgenza vuol dire avere le ore contate. Non mi sembra un&#8217;iniezione di fiducia. 
 
Bentornati, tutti! </description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ma veramente la legge elettorale &egrave; sentita come una priorit&agrave; dall&rsquo;opinione pubblica? Non ho mai sentito nessuno parlare di organizzare una grande manifestazione pubblica per manifestare contro l&rsquo;attuale legge e richiederne un&#039;altra.</p>
<p>Io temo che:</p>
<p>se non c&rsquo;&egrave; un partito o un sindacato a organizzare una manifestazione e a far scendere la gente in piazza nessuno si muove. E dai partiti in realt&agrave; non ho sentito nulla in proposito.</p>
<p>La maggior parte degli elettori non si rende conto dell&rsquo;importanza di un sistema elettorale rispetto un altro. Lo vedo nella mia famiglia, dove l&rsquo;interesse politico &egrave; oscurato dalla necessit&agrave; quotidiane. e dove alla fine il commento pi&ugrave; comune &egrave;: tanto sono sempre i soliti e fanno quello che vogliono. E credo che veramente il mio nucleo famigliare rispecchi la maggioranza in questo paese. </p>
<p>L&rsquo;idea &egrave; che si arrivi ad una mediazione tra partiti che favorisca i politici piuttosto che i cittadini, com&rsquo;&egrave; stato fatto in molte operazioni del precedente e del corrente governo,senza destare alcuno scandalo se non nei radicali, che tanto no gli va mai bene nulla.</p>
<p>Un ultimo appunto. La necessit&agrave; di affrontare adesso la questione della legge elettorale con tale  urgenza, crea un&rsquo;aria di sfiducia in questo governo. Come la vecchina che prima di morire da disposizioni per il suo funerale, questo governo piuttosto che impegnarsi per risolvere questioni urgenti e necessarie sceglie il proprio requiem, e se la legge elettorale viene sentita come un&#039;urgenza vuol dire avere le ore contate. Non mi sembra un&rsquo;iniezione di fiducia.</p>
<p>Bentornati, tutti!</p>
]]></content:encoded>
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