I Vigliacchi di Striscia la Notizia 9


espresso300×274jpeg.jpgSulla questione del risarcimento chiesto dalla famiglia Di Savoia alla Repubblica Italiana ho poco da aggiungere a quanto scritto qui. La cosa, nata male, sta diventando addirittura una pantomima di cattivo gusto dove i protagonisti sembrano impegnarsi a fondo per peggiorare un’immagine pubblica già ampiamente deteriorata. In ogni caso, questo non giustifica il sistema vile e meschino con il quale vengono portati certi attacchi a singoli personaggi coinvolti nella vicenda.

Ieri sera “Striscia la Notizia” ha affrontato la questione per l’ennesima volta. Si tratta di una vicenda succulenta ed è comprensibile che un programma satirico ne faccia consumo vorace.
Dopo una serie di filmati e sketch dove gli atteggiamenti goffi e già di per sé ridicoli dei signori Di Savoia sono stati efficacemente messi alla berlina e dopo aver espresso dubbi più che ragionevoli sulla destinazione dei fondi di beneficenza dell’Ordine Mauriziano, con una scusa alquanto pretestuosa l’attenzione si è concentrata su una congiunta dei due.
Utilizzando filmati di repertorio e interviste, i due piacioni telecomandati da Ricci, hanno gustosamente ricamato sulla presunta condizione di alcolizzata della signora. Il tutto condito dalle scoppiettanti risate registrate che, insieme alla voce vellutata del Gabibbo, costituiscono la colonna sonora del programma.

Il risarcimento chiesto dai Savoia e la destinazione dei fondi per beneficenza sono fatti di cronaca importanti. L’atteggiamento ondivago, incoerente e proditorio dei due naturalizzati è sicuramente una preziose fonte di ispirazione per chi scrive le partiture dei due vice Gabibbo, ma l’eventuale dipendenza dall’alcol di una donna anziana che c’azzecca?

Perché anche quando si hanno tutte gli argomenti del mondo si deve usare un sistema così deprecabile per far valere le proprie ragioni?
Striscia la Notizia è da tempo l’incarnazione più malevola del metodo berlusconiano di fare informazione e politica. Quel sistema sleale che, pur di compiacere il pubblico ed acquisire consenso, è disposto a trasferire qualsiasi messaggio in forma diretta o mistificata. Ad ulteriore riprova si consideri la ridicola bagarre del partito-federazione-di nuovo partito scatenata in questi giorni sull’onda dei sondaggi.

La civiltà di un confronto si misura soprattutto quando la parte avversa è debole. La questione sollevata dai Di Savoia è, a mio parere, assolutamente peregrina. Le argomentazioni a supporto non mancano. Usarla per ridicolizzare la vicenda di una persona afflitta da una dipendenza è incivile ed inutile. Quando poi la persona in oggetto ha anche un’immagine pubblica compromessa è anche spregevolmente vile.


Informazioni su Giovanni Grobo

Direttore in una piccola azienda import/export del settore agro-alimentare. Vivo e lavoro nel meridione d'Italia. Terra persa senza speranza. Sono stato compagno di banco alle elementari con dellefragilicose. Allora era un bambino normale.

9 commenti su “I Vigliacchi di Striscia la Notizia

  • SacerNaos (ex-Temple)

    Concordo pienamente!

    Finalmente qualcuno che dice che Striscia la Notizia fa cagare.

    Non voglio entrare nel merito della questione Savoiarda (perchè concordo e non avrei nulla da aggiungere) ma boicottiamo Striscia che rappresenta il modo più spregevole di far rientrare nella logica di “sistema” anche ciò che dovrebbe andarci contro…

    Se Striscia rappresenta una critica intelligente (molti lo affermano!) stiamo che cazzi…

  • Lisa

    Critica forse (e anche qui ci sarebbe qualcosa da discutere), ma su “intelligente” ci sto poco. Battute che solo al Grande Fratello se ne sentono di così idiote, dette con atteggiamento da grandi spiritosoni e condite da una risata registrata in studio, non mi sembrano mostrare una satira intelligente sulle vicende di cronaca. Senza contare quest’episodio che hai appena raccontato.

  • Skoptes

    Davvero, finalmente una critica significativa che va oltre le grasse risate…

    Ho sempre creduto che dietro a sfottò del genere non ci fosse alcun obiettivo se non quello di fare cattiva comunicazione ed informazione.

    E, purtroppo, mi ritrovo a pensarlo di sempre più programmi – di alcuni servizi delle Iene, per esempio.

  • zagash

    Forse state facendo confusione… ma non è grave, di questi tempi scambiare vera informazione e satira è facile.

    Striscia ha sempre avuto un 'pizzico' di demenzialità e cmq non è un tg. Io mi indignerei di più per quello che non dicono i telegiornali… magari sul caso delle intercettazione tra dirigenti rai e mediaset…

  • Laura Costantini

    Striscia la Notizia e' un esempio di uso privato di un mezzo di comunicazione a larghissima diffusione. E chi usa privatamente, badate bene, non e' tanto il sor Berlusca (che ha deliri di onnipotenza ben piu' gravi) ma il dottor Antonio Ricci, il quale scudiscia tramite Gabibbi, veline e conduttori radiocomandati, tutto cio' che puo' dar fastidio alla sua presunta leadership di "facitore di televisione". Il fatto poi che ogni volta che toppa, la notizia venga prontamente messa a tacere, dimostra della potenza di cui gode, inferiore forse solo a quella di Costanzo. Un esempio stupido: avete mai sentito parlare della querela elevatagli per plagio del Gabibbo? Il personaggio tutto rosso nasce in realta' come mascotte di una squadra di basket in un paese anglosassone. Un'associazione di consumatori sollevo' la questione, ne nacque una causa della quale nessun giornale ha mai voluto parlare. Certo, era una cosetta stupida, ma la diceva lunga. Almeno secondo me.

  • zagash

    Mamma mia… plagio di mascotte, mi chiedo come faccia ad essere ancora a piede libero??? 😉

  • Nickola Kappa

    Striscia la Notizia si fregia di due termini "tg" e "satirico" che non gli si addicono per nulla!

    Mi da fastidio soprattutto che ridicolizzino tutto!..E poi Ricci è un cerchiobottista da quattro soldi…espressione della libertà di espressione che Berlusconi ha dato a Mediaset…secondo me

  • MenteCritica

    Laura secondo me ha colto nel segno e faccio mia la sua interpretazione.

    Ricci non è nuovo al massacro mediatico. Bonolis non mi fa affatto pena, ma ha subito un attacco personale i cui motivi rimangono reconditi.

    @zagash

    timeo danaos et dona ferentes

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