Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/">Widget</a>

 

I Problemi di Silvio Sono Problemi degli Italiani, i Problemi degli Italiani Sono Problemi Loro

2 luglio, 2008 - 9:37 di  
Archiviato in Cronache Italiane, Informazione




Condividi I Problemi di Silvio Sono Problemi degli Italiani, i Problemi degli Italiani Sono Problemi Loro. mc ti ringrazia.
2 letture

Ti Piace MenteCritica?

Mentre il paese e la sua classe dirigente si occupano di questioni riguardanti le televisioni del Presidente del Consiglio della Repubblica Italiana, di intercettazioni telefoniche delle conversazioni hot del Presidente del Consiglio della Repubblica Italiana con le ministre sexy e di processi che riguardano il Presidente del Consiglio della Repubblica Italiana (di nuovo), la congiuntura economica internazionale con atteggiamento palesemente sovversivo, si disinteressa completamente di queste cruciali vicende per proseguire la sua azione eversiva contro la serenità e la prosperità del Belpaese.
Petrolio verso i 200 dollari al barile
, industria manifatturiera a picco, deficit in salita, inflazione fuori controllo, salari e risparmi a rischio, almeno secondo l’opinione di Mario Draghi che, anche se non ha intercettazioni da proibire e processi da rimandare, qualcosa conterà pure lui visto che è il governatore della Banca d’Italia.




A ben vedere, il nostro sembra un paese che invece di essere incastonato nel cuore dell’Europa, praticamente al centro del mondo, sia localizzato altrove. Magari su Marte. Tutto il dibattito politico, l’intero sistema inferenziale italiano sembra concentrato sui problemi personali di un singolo uomo e sulle manovre necessarie a risolverli. Una sorta di redistribuzione dei carichi che prevede che ciascuno si occupi in solitudine dei problemi suoi, ma tutti siano impegnati su quelli di un singolo.

Sinceramente non capisco come si sia arrivati al punto di stare tutti noi qui a preoccuparci dei casi di una arzillo settantenne pieno di veline e di miliardi. Come mai invece di incazzarci per il costo dei carburanti, per la mancanza di lavoro, per il modo con cui si viene trattati quando si lavora, per l’affitto, per la scuola, per i servizi, stiamo qui a chiederci se sia giusto o meno che il processo Mills sia rimandato, che le telefonate da lenone siano diffuse o che sia possibile o meno muovere un’imputazione al presidente del consiglio?

Se proprio avevamo tutti voglia di interessarci di questioni elevate non avremmo potuto occuparci dell’ignominia della nostra legge elettorale, del diritto di fare famiglia per le persone dello stesso sesso o semplicemente della possibilità di fare bambini usando una fecondazione medicalmente assistita da paese civile?
No. Evidentemente no. Per uno strano ed incomprensibile motivo noi siamo stati espropriati del nostro paese e di noi stessi. Favorevoli e contrari, tutti schiacciati sotto il tallone di un uomo che è stato capace di coinvolgerci totalmente nelle sue vicende e renderci schiavi delle sue paure e tutto questo, ormai, da quasi quindici anni.

A volte vorrei che, almeno per un attimo, ci fermassimo a riflettere sull’enormità di tutto questo.
Destra, sinistra, centro, senza distinzione di colore politico. Onestamente, non pensate che sia già troppo?

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...
I Problemi di Silvio Sono Problemi degli Italiani, i Problemi degli Italiani Sono Problemi Loro è di mc

Leggi tutti gli articoli di

Comments

66 Risposte a “I Problemi di Silvio Sono Problemi degli Italiani, i Problemi degli Italiani Sono Problemi Loro”
  1. missblue scrive:

    Che vergogna. Il dramma è che questi provvedimenti, del tutto “ad personam”, vengono invece fatti passare come delle proposte per il bene stesso del Paese (v. legge blocca-processi). E c’è chi ci crede davvero.

  2. Caro CN, io mi ci soffermo spesso…troppo spesso a riflettere sull’enormità di questo aberrante abominio!!
    Ciò che ne ricavo è desolazione e tristezza.

  3. diabolicomarco scrive:

    E’ talmente vero che pure su MC non si parla d’altro. Verrebbe da dire CHE PALLE!

  4. Angelika scrive:

    Io non faccio altro che essere d’accordo con te! Comincio a diventare noiosa a me stessa! In ogni caso, ho appena lasciato un commento al post precedente che potrebbe andare benissimo anche per questo post. Noiosa e pure pigra? Resta il fatto che spesso mi sembra di parlare con ciechi e sordi. Avete anche voi questa impressione?

  5. pacatoegentile scrive:

    Penso che sia possibile concentrarsi su altro e ignorare semplicemente la questione silvio berlusconi.
    come ? semplicemente parlando di altro , ieri ad esempio ho visto un dibattito con curzio maltese sul suo ultimo libro: “la questua” che denunciava i costi della chiesa per lo stato.

    Un altro tema potrebbe essere la questione dei rom: se e’ vero che l’identificazione a impronte digitali suona come il preludio a vecchi ricordi di tedescolandia, e’ anche vero che un censimento di tutta la popolazione nomade non sarebbe sbagliato, ovviamente con modalita’ e sistemi democratici non nazional-socialisti

  6. ilBuonPeppe scrive:

    Voglio essere originale: non sono d’accordo.
    Certo sarebbe bello ignorarlo, far finta che non esista e preoccuparci dei nostri problemi. Il guaio è che i suoi problemi sono diventati nostri; lui ha fatto in modo da rovesciare sull’intera nazione il peso dei suoi problemi, per cui non possiamo limitarci ad ignorarlo.
    Se Rete4 non va sul satellite (problema suo) la libertà di informazione e di impresa (problema nostro) non c’è.
    Se si sospende il processo Mills (problema suo) ne vengono sospesi altri centomila (problema nostro).
    Se si nascondono le intercettazioni da magnaccia (problema suo) noi non sapremo mai quello che succede in cliniche come la S. Rita (problema nostro).
    E così via…
    Vorrei ignorarlo, ma non posso, e non perchè voglio preoccuparmi dei problemi suoi, ma dei miei.

    • diabolicoMarco scrive:

      Infatti non credo che si possano ignorare certe cose. L’ignoranza è la causa principale della situazione in cui ci troviamo.
      Solo che oltre a questo sarebbe il caso di parlare anche di altro.
      (predico bene e razzolo male: anche io ho scritto di berlusconi :mrgreen: )

    • Sono d’accordo.
      nel senso che se non ci fosse o si fosse ritirato, noi potremmo ricominciare a vivere.

      • ilBuonPeppe scrive:

        Fammi capire…
        Tu sei d’accordo con me… che non sono d’accordo con te?
        Per un uomo di scienza come te è un bel paradosso.

        • Coi paradossi i fisici ci fanno fortuna. :-)

          Sono d’accordo con l’affermazione

          C’è da parlare di questo E di altro.

          Che non mi sembra in contraddizione con la mia posizione. Piuttosto la definirei un suggerimento integrativo che ritengo opportuno raccogliere.

          Sono stato poco chiaro e troppo sintetico, ma ho un attacco allergico agli occhi e non riesco a usare bene il computer.

    • simona_rm scrive:

      Concordo con ogni riga scritta da Peppe, compresi virgole, punti, parentesi e puntini-puntini.

      Peppe che dici, associando la mia preoccupazione alla tua, riusciremo a farne una più grande e rumorosa che si senta fino a Montecitorio?

  7. Doxaliber scrive:

    Intanto oggi un altro operaio morto. Praticamente è uno stillicidio.

  8. Doxaliber scrive:

    Ieri ne erano morti altri due, tra l’altro in una fabbrica che in quanto a morti ha un triste record. Ma vi rendete conto che ormai non fa più notizia?

    • Sara scrive:

      Beh, non fa più notizia un pò perchè purtroppo ci si abitua a tante cose, e poi perchè è passato il periodo, tra un pò se succederà qualcosa di eclatante tornerà alla ribalta…Adesso il paese ha altri problemi, come ad esempio le intercettazioni, i processi, la messa in piega della Marcegaglia e le vacanze.

    • è una questione che dobbiamo obbligatoriamente riprendere su MC

  9. Vortexmind scrive:

    Finchè dura il panem

  10. carlo scrive:

    ma il panem iniza a costare come l’oro…va bhe ci compreremo il pane americano in cassetta quello non costa niente..a si quello non e’ pane me ne dimenticavo

  11. A tutte le menti critiche connesse, credo di avere scovato un elettore di Silvio convinto e, nonostante ciò, dotato di cerebro…lo so, pare impossibile…più alte sarebbero le probabilità di incontrare un bigfoot sui Navigli a Milano che si spara un aperitivo…ma forse ci siamo.
    La ricerca forse ha dato un risultato.
    Ho intenzione di intervistarlo, ma ho assolutamente bisogno del vostro aiuto.
    Avete domande ficcanti, dubbi cocenti, richieste, chiarimenti e altro che vorreste porre al soggetto raro?
    Partecipate!!
    Il risultato dell’intervista sarà immediatamente girato a MC, che se lo riterrà documento utile provvederà a pubblicarlo!!

    • Domanda banale ma da un milione di dollari:
      Per quale motivo pensi che non ci siano problemi, sempre che tu lo pensi,nel fatto che il proprietario di tre grandi reti private e di una delle più grandi aziende italiane abbia anche la guida politica del paese?

      • Qual’ è il punto o i punti del programma di Berlusconi che reputi originali rispetto alle proposte concorrenti dei partiti avversari?

        Hai votato pensando di più a dare la fiducia ad un partito come il PdL e i suoi ideali o a Berlusconi come uomo singolo, come politico capace e carismatico?

        A volte la forma, specie in occasioni ufficiali, è quasi sostanza. Cosa pensi di alcuni strappi alla formalità come l’episodio delle corna con Aznar o del gesto della mitraglia alla giornalista russa, oppure ai toni accesi e poco fini usati in campagne passate (“vinceremo perchè non siamo [riferimento alle gonadi maschili]“)? Sono una giusta forma di franchezza o un difetto?

        Quanto peso ha avuto il successo imprenditoriale di Berlusconi sulla tua scelta alle urne?

        Ma ce ne sarebbero taaante altre

  12. Angelika scrive:

    Ho una domanda: le convinzioni dell’elettore che hai scovato non stanno vacillando neanche un pò dopo le ultime esternazioni di Silviotto? Se sì, allora c’è speranza altrimenti una fede che non vacilla non mi pare sia sinonimo di cerebro. Almeno io la penso così: il dubbio alimenta le mie (poche) certezze.

  13. Non vi accalcate, mi raccomando…uno alla volta.

    • simona_rm scrive:

      1. ha votato x B solo a queste politiche o anche alle precedenti
      2. ha votato “prioprio” x B o il voto è stato condizionato da posizioni politiche favorevoli agli alleati del gruppo pdl (Lega e AN)
      3. la preferenza è stata determinata + da una “simpatia” x l’uomo B o era a conoscenza di qualche punto del programma del pdl che sembrava valido per il bene comune (o anche solo il bene individuale del cerebro in questione)
      4. come considera -complessivamente- la situazione giudiziaria di B (una “strumentalizzazione” della magistratura politicizzata o nell’esercizio dell’attività imprenditoriale di B sono veramente ravvisabili comportamenti criminali, comprovati da rogatorie, intercettazioni, ecc.)
      5. nei primi provvedimenti presi da questo governo, non nota una eccessiva tendenza alla trattazione di problemi personali del B (no intercettazioni, caso rete 4, immunità x le alte cariche, sospensione dei processi, ecc.), quanti di questi provvedimenti -dichiarati TUTTI URGENTI- sono utili ai cittadini ed in cosa.

      per il profilo personale del cerebro mi piacerebbe sapere:

      1. la sua attività (anche con approssimazione)
      2. quali canali di informazione predilige (tg, quotidiani, settimanali, internet, tg in sat, possibilmente “QUALI” )
      3. cosa fa nel tempo libero (Tu dirai “perchè?”, lasciami fare Pianeta!)

      BUON LAVORO PIANETINO……
      ;)

    • diabolicoMarco scrive:

      Riproporrei anche delle domande dirette tipo:
      - Ti piace quello che fai nella vita?
      - Quali sono per te le tre cose più importanti?
      - Credi in Dio?

  14. In realtà le questioni che riguardano un politico in carica non sono propriamente affari di Berlusconi. La cosa ci coinvolge non perchè Berlusconi è bello ma perchè Berlusconi è presidente del consiglio. Per il resto, bellissimo ordine del giorno, CN, allora il prossimo argomento sarà
    la crisi energetica e i suoi effetti sul portafoglio. Forza.

  15. silvio scrive:

    Berlusconi mi ha sputtanato il nome. Ovviamente è un problema mio, non suo.
    Ogni volta che mi presento devo sopportare un sorrisetto allusivo, talvolta pure malizioso, “Ah, Silvio…”.
    Vai a spiegare che quando sono nato Berlusconi era un emerito signor nessuno.
    Tant’è che a scuola i coetanei in vena di canzonature mi davano del Pellico o del Piccolomini.
    Invece finirò tra i disonorati come i Benito e gli Adolfo.
    Mannaggia.

Apri la Tua Mente

Esprimi il tuo pensiero...
Per favore, leggi chi siamo e quali sono le regole di discussione
Il primo commento di un nuovo lettore va sempre in moderazione
Puoi sbloccare il commento cliccando sul link contenuto nella mail che ti invieremo
I commenti non confermati tramite click verranno considerati spam
ah, se vuoi essere riconoscibile dagli altri utenti procurati un gravatar!

Aggiungi Gianalessio ai tuoi amici di Facebook. Facebok ha rimosso il precedente profilo. Aiutaci a seguire quello che accade in rete!