I Numeri
9 giugno, 2009 - 10:00 di tenebra
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Al di là delle analisi acrobatiche nelle quali si cimentano i commentatori di quasi tutti i partiti, ci sono i numeri che ci dicono alcune cose.
1) L’Italia non ha un “padrone”.
Il tentativo di Berlusconi di trasformare il ruolo di Presidente del Consiglio, così come previsto dalla Costituzione, in un mandato, senza limiti,per amministrare il nostro paese come se fosse una succursale di Mediaset è, per ora, fallito.
Questa è la prima buona notizia per la qualità della democrazia italiana da molto tempo a questa parte e non va sottovalutata.

2) La presunta, temuta o auspicata a seconda dei punti di vista, valanga di consensi per il Governo era ed è una bufala.
In questa trappola, supportata da un bombardamento mediatico senza precedenti, erano caduti anche gli esponenti dell’opposizione che, spesso, si autocaricavano del ruolo di agnello sacrificale, rassegnati ad un consenso “senza precedenti” per un governo repubblicano : i numeri ci dicono che la coalizione che sostiene il governo ha meno del 50% dei consensi e, dunque, nel paese è prevalente un giudizio critico verso questa compagine.
3) La sinistra esiste ancora.
Escludendo il PD le due formazioni maggiori della sinistra hanno, insieme,oltre il 6% , cioè quasi 3 punti in più rispetto alle Politiche dello scorso anno.
Il problema è che, di fronte a Sinistra e Libertà che, nata da poco, senza mezzi, con una scarsissima visibilità, ottiene un interessante 3% dei voti, appare veramente residuale il 3% di Rifondazione & co. : il voto europeo ci insegna che le formazioni di sinistra che non si rinchiudono in recinti identitari ottengono grandi risultati ( vedi Francia, Germania ecc.) e, dunque, il progetto di Sinistra e Libertà deve andare avanti perché è l’unica strada possibile per costruire, anche in Italia, una importante sinistra d’opposizione pronta a candidarsi, con i propri contenuti, in un rapporto di collaborazione e , insieme, di autonomia con il PD, per diventare forza di governo.
4) Di Pietro raccoglie, legittimamente, consensi che, normalmente dovrebbero trovarsi a sinistra.
Per la serie che in natura, come in politica, il vuoto non esiste e , se esiste, per pochi momenti, viene immediatamente colmato. Non è giusto dare giudizi “snobbistici” per il voto all’IDV che è, a pieno titolo, un interlocutore per costruire un’alternativa, ma è necessario, come sinistra, porsi il problema di recuperare questi consensi, come del resto superare il ” non-voto di sinistra” con un progetto politico realistico, credibile e coerente.
Insomma, concludendo, la “malattia” della democrazia italiana ha, forse, superato la sua fase più acuta, ma sono possibili anche ricadute ed esiti nefasti, molto dipenderà dai comportamenti e dalle “medicine” che nel centro-sinistra e nella sinistra saranno attivati.
I Numeri è di

“[...] i numeri ci dicono che la coalizione che sostiene il governo ha meno del 50% dei consensi e, dunque, nel paese è prevalente un giudizio critico verso questa compagine.”
Piccola puntualizzazione: la coalizione che sostiene il governo ha meno del 50% dei consensi di quegli elettori che hanno dato un voto valido, che sono il 65% degli italiani. Quindi solo circa il 30% degli italiani si sente rappresentata da questa coalizione.
Giusto, dimentichiamo, infatti, spesso che i voti “reali” e dunque le percentuali “reali” sono assai meno di quanto appaiano: il 35% dei voti al Pdl sul 66% di votantti e circa il 60% di voti validi significa che ha votato per Berlusconi 1 italiano su 5 , alla faccia del consenso trionfale da lui sperato e previsto!
è vero! Io non ci avevo pensato,ma in effetti sono dei dati reali e importanti!
L’italia più che malata di berlusconismo è malata di antipolitica!
(che poi una parte consistente della politica abbia fatto di tutto per portare allo status quo,è un altro discorso)
Matematicamente corretto, politicamente no: Se non sei andato a votare non fai testo e non conti, hai scelto di lasciar scegliere altri al tuo posto.
Per estremizzare: se andassero a votare in 3 e due votano PDL e uno PD vince il PDL poco importa che fossero andati in 3 anziche’ in 50 milioni e ci sarebbero 49 999 997 persone da prendere a calci nel sedere
Sì sì, ma infatti il mio era un discorso solo di rappresentanza. Semplicemente non è vero che quasi la metà degli italiani si sente rappresentato da quella coalizione, se a votare è stato il 65% del totale. Sul fatto che chi non ha votato non faccia testo ai fini delle elezioni, siamo ovviamente d’accordo.
Non sono così daccordo sul fatto che il PDL (Berlusconi) abbia perso troppo terreno. Una mazzata sicuramente l’ha avuta, è innegabile, ma guardando ai risultati delle provinciali e delle comunali, dove c’è stata una campagna elettorale sul territorio, il PDL ha rubato parecchie amministrazioni alla sinistra.
Questo forse può essere interpretato così. Ci sono due livelli di lettura, il primo che vede un’Italia tesa all’Europa che in qualche modo scontrandosi con tematiche più vaste (meno legate agli interessi locali) vede penalizzato l’operato del PDL e permette a partiti più freschi (vedi IDV) di essere più propositivi. Il secondo livello è quello della politica provinciale e comunale, quella delle conoscenze e delle amicizie, quella dei voti di scambio, dell’inciucetto, che vede premiare una classe politica che nonostante tutte le nefandezze compiute riesce ad abbindolare ancora l’elettore medio.
In sostanza PDL ha perso la faccia in Europa, ma la gente continua a dar credito a personaggi meschini e riciclati della politica locale.
Antonio
MI rivolgo ai pdidvvtravaglini.
Sentite.
Berlusconi ha perso secondo la sinistra?
Quindi ci siete riusciti! Avete raggiunto e realizzato il vostro programma elettorale!
Bene.
Qundi adesso possiamo discutere di cose serie visto che secondo voi( a quanto scrivete e dichiarate o fate scrivere), il berlusca non ha più il consenso del paese?
L’abbiamo scampato il problema del presidentissimo, no?
Ora, per favore, la piantate di rompere i collions con il berlusca e vi occupate delle cose serie?
Du palle.
Sono d’accordo, ad un patto : che lui , in maniera reciproca e speculare, smetta di rompere le palle a noi e, visto che è Presidente del Consiglio, faccia qualche blitz krieg per risolvere, ad esempio, i problemi dei precari dando sussidi reali in caso di disoccupazione e non inventati e non solo per farsi il Lodo Alfano, se , come qualsiasi cittadino si fa processare e non assolvere “a prescindere” , se smette di considerare il Parlamento, la Magistratura e qualsiasi altra istituzione che lui non riesce a controllare al 100%, inutili orpelli, se , come accade in tutti i paesi delo mondo, rinuncia a possedere o controllare l’intero sistema televisivo.
A queste e a qualche altra decina di condizioni credo sia giusto smettere di rompere i coglioni a Berlusconi e agli adepti alla sua religione, altrimenti dovrà (dovrete) continuare a sopportarci : è la democrazia. belli, e non potete farci niente!
ehm, non dovrebbe essere il parlamento a fare ste cose?
Ci sono anche i cittadini, les citoyens, col berretto frigio o senza, come accade dal 1789.
si son mossi unicamente perche’ ai tempi non esisteva la coppa dei campioni e il grande fratello.
E comunque anche allora il movimento non fu una rivolta popolare totale.
caro tenebra sono assolutamente contrario a questo modo di pensare : faccio qualcosa solo se la fa anche lui.. mi ricordano i discorsi dei leghisti sui musulmani “ah io saro’ tollerante quando anche quelli lo saranno coi cristiani nel loro paese” .
E’ un ragionamento disfattista che porta ad uno stallo e sopratutto che ti mette allo stesso livello di chi criticavi un momento prima.
E’ il Pd / Sinistra che si propone in contrapposizione al PdC e sarebbe ora che proponesse qualcosa oltre che passare il tempo a far vedere tutti gli sbagli, errori, gaffes (sto usando vezzeggiativi per non scrivere parolacce
) perche’ – permettimi – li sto vedendo anche io da solo .
Tuttavia non per questo vado a votare qualcuno il cui unico proposito politico al momento e’ additare gli errori dell’altro ( e non voto nemmeno pdl giusto per sottolineare la mia posizione).
Anzi, grazie a questo continuo urlare al lupo al lupo ormai la gente gli da pure ragione: c’e’ il complotto dell’opposizione della sx, basta che berlusconi starnutisce e subito tutti addosso; perche’ pensi che la sua percentuale di voti (pur essendo calata) sia ancora a quel livello ?
Si esulta per un 2 punti in meno e ci si dimentica che comunque 10 milioni di persone lo han votato ?
E’ ora di smettere di essere polemici e di essere propositivi, perche’ a parla male non solo son buoni tutti, ma con SB e’ fin troppo banale visto che te le porge su un piatto d’argento.
Ecco spiegaglielo te, vai
PS: ho votato rifondazione comunista, ma non mi associo a gente che parla solo di berlusconi, spiacente, li ritengo peggio di lui e pure più pericolosi.
traditore! non si dovavano votare i radicali liberi?
UN amico… ho votato un amico…
sì sì… si comincia con gli amici, poi si passa agli amici-degli-amici quindi agli amici-degli-amici-degli-amici e la frittata è bella che fatta!
ha preso il 2,82%
ahaha che sfigato
Complimenti per l’ottimismo.
Purtroppo la malattia italiana è molto, ma molto più grave, perchè non è limitata (come tanti erroneamente credono) a Silvio. Silvio è sicuramente un problema enorme; poi però ci sono gli italiani che se ne fregano e pensano solo al loro orticello (cioè quelli come Silvio), che sono davvero tanti. E c’è un clima ormai talmente avvelenato che se tutto va bene (cioè si inverte la tendenza da subito) impiegherà parecchi anni a ripulirsi.
Questo solo per toccare pochi punti fondamentali e non essere noioso, che altrimenti potrei andare avanti per un pezzo.
Che non ci sia stato il plebiscito è un bene, ma l’occasione è già stata sprecata: o forse qualcuno ha sentito un politico fare il “mea culpa”? Io non l’ho sentito, come non sento nessuno che proponga un modello nuovo di società e di paese, una visione diversa dal pensiero unico che ci sta distruggendo.
Continuiamo a correre verso il precipizio…
Io ho sentito che hanno vinto tutti….. quindi, ergo, o finalmente hanno compreso la filosofia win-win o altrimenti, secondo il normale funzionamento delle cose, essendo necessaria una parte che perde, quel ruolo lo hanno lasciato a noi cittadini e alla Politica…
Il Partito Democratico è di sinistra? L’Italia Dei Valori di destra? Il Popolo Delle Libertà è di destra, oppure è rivolto prevalentemente, al pari di un azienda, verso il massimo guadagno?
L’epoca moderna ci pone nuovi problemi che vanno affrontati con ottiche e soluzioni completamente diverse dal passato. In questa confusione sembrerebbe che la scelta non ricade nelle ideologie. Allora, votando, cosa possiamo scegliere veramente?
E le schede nulle o bianche chi le ha viste e contate?
Grazie della segnalazione, quindi:
Elettori 50.341.790
Votanti 32.747.722 65,05 %
Schede bianche 990.689 3,02 %
Schede nulle 1.103.519 3,36 %
Schede contestate e non assegnate 7.749 0,02 %
65,05% – 4,40% = il 60,65% ha scelto il cavaliere, il francescano, chi ce l’ha duro , l’uomo dei valori tutto d’un pezzo, pochi il principe e le due sinistre…invece il resto, il 39,35% ama qualcuno che non c’è, come Mary, in una vecchia canzone di Bruno Lauzi! Oh Mary, oh Mary!!!!sarà perchè tutto è sincero, come l’acqua di un fiume di sera, trasparente eppur sembra nero?