I Metodi Contraccettivi (in)Naturali
4 febbraio, 2008 di diabolicomarco
Archiviato in Oltre le Righe

Sogno una famiglia numerosa. Come la mia famiglia di origine in cui eravamo quattro figli cresciuti da un macchinista ferroviario e una casalinga in 90 metri quadri. Altri tempi. Oggi mia figlia ha un padre precario informatico e una madre casalinga e solo un miracolo economico potrà farle avere dei fratelli. Per questo siamo costretti ad applicare una politica cinese di contenimento delle nascite. Mi hanno parlato di sistemi naturali. Mi sono documentato. Di naturale a mio avviso c’è veramente ben poco.

E’ chiaro da subito che certe pratiche sono valide solo per le coppie. Coppie consolidate. Marito e moglie. Sposati, davanti ad un Dio o a uno Stato poco importa. L’importante è che il rapporto sia vero, esclusivo e monogamico. Anche perché i metodi naturali non offrono alcuna protezione dalle malattie veneree.
Ma soprattutto non ci si può abbandonare alla passione improvvisa, non si può godere del naturale e gioioso istinto che improvvisamente può spingere una donna tra le braccia di un uomo. Capita anche tra moglie e marito sapete? Qui bisogna consultare calendari o grafici, attendere il semaforo verde di un computer-analizza-pipì. Bisogna avere una concezione del sesso molto innaturale.
Breve vademecum ai metodi anticoncezionali (in)naturali
Il primo metodo proposto è (non ridete) l’l’astinenza. (vi avevo chiesto di non ridere!). E’ di fatto l’unico metodo che garantisce una sicurezza pari al 100%. (ma dai!) E’ noto che gli unici casi in cui una donna rimane incinta senza fare sesso sono quando riceve la visita di un medico che le impianta un ovulo fecondato o quando riceve la vista dell’Arcangelo Gabriele. Insomma, un metodo sicuro ma, evidentemente, improponibile.
Altro metodo naturale è il coitus interruptus. Che di naturale ha ben poco se non il nome popolare di “salto della quaglia”. Mi risulta difficile considerare “naturale” un rapporto strozzato sul più bello. E’ poi è tutto meno che sicuro. Un rapporto di questo tipo si risolve in una gravidanza nel 5-20% dei casi dicono alcune statistiche. Può capitare che alcuni spermatozoi troppo frettolosi intraprendano il lungo viaggio ben prima degli altri. Sono una prova vivente del fallimento di questo metodo, metodo praticato dai miei genitori, un metodo “di altri tempi”.

Il metodo (cosiddetto) Ogino-Knaus o metodo del calendario. Leggo sul sito della Società Italiana della Contraccezione che la sicurezza di questo metodo è sintetizzata nella famosa battuta da cabaret: “Ho due papà. Ogino e Knaus!”. Le scoperte dei due ricercatori hanno permesso di affermare che, per una donna il cui ciclo mestruale è regolarmente di 28 giorni, il periodo potenzialmente fertile è compreso tra il 7° ed il 18° giorno del ciclo. Quindi, ammesso che la donna abbia un ciclo regolare, calendario alla mano in quei 12 giorni si prenotano cene con gli amici, si va al cinema, si lava l’automobile ma non si fa sesso. O comunque non con lei.
Si tratta di un metodo datato, sconfessato anche dai sostenitori dei metodi naturali. Dopo tutto parliamo di scoperte degli anni ‘20. La ricerca si è evoluta. Gettiamo via i calendari ed armiamoci di termometro. apriamo un nuovo file di Excel e proviamo il metodo della temperatura basale.
Il metodo della temperatura basale si basa sulla misurazione della temperatura corporea al risveglio, prima di alzarsi dal letto. Essa varia con l’ovulazione: diminuisce di poco, prima, e aumenta di alcuni decimi di grado al suo iniziare. Dopo quattro giorni dal rialzo della temperatura i rapporti sessuali, dai quali ci si deve astenere dall’inizio del ciclo, possono riprendere. Dovrà quindi essere riportato diligentemente un grafico, giorno dopo giorno, per monitorare la temperatura nel corso di tutti i giorni del ciclo. Questo metodo è considerato il più sicuro, fra i metodi naturali. [...] Costringe a non avere rapporti sessuali anche per due settimane*
Facile no?
Ammesso che si riesca a misurare la temperatura nel letto ogni mattina prima di alzarsi (o meglio prima che nostra figlia si alzi) e ammesso che si riesca ad annotarla nel grafico diligentemente ogni giorno otterremmo un grafico da analizzare con cura durante i preliminari. Altro che passione! Una riunione di quelle in cui l’esperto di marketing ti ammorba con una presentazione di PowerPoint piena zeppa di dissolvenze e suoni fastidiosissimi.
Ammesso che si riesca a superare questo scoglio magari giocando al mega-direttore che si tromba la sua segretaria che-si-toglie-gli-occhiali-e-la-matita-e-diventa-una-gran-topa cosa fare quando lei avrà l’influenza e la temperatura sarà sballata? Quando affronteremo l’ennesima “estate più calda del secolo” ci accorgeremo di quella variazione di “alcuni decimi” ? Quando si romperà il termometro? Quando Windows si impallerà cancellando tutti i dati dell’ultimo mese? Ammesso che si riescano a tenere sotto controllo tutti questi fattori in maniera “naturale” resta sempre il problema delle due settimane circa di astinenza.

Ho conosciuto persone che hanno utilizzato questo metodo perché non riuscivano ad avere figli, persone che hanno confermato la mia impressione: fare sesso a comando non è affatto divertente. Alla lunga diventa anche pesante soprattutto quando in quei giorni sei fuori per lavoro e devi farti mezza Italia in treno per farti tua moglie. Però per un figlio desiderato che non arriva si fa questo ed altro. Ma questo è evidentemente un altro discorso. Non si parlava di metodi contraccettivi?
In alternativa è possibile utilizzare il metodo del muco cervicale anche detto metodo Billings che
parte dal presupposto che l’inizio del periodo fecondo per una donna è segnalato dalla presenza di muco cervicale (corrispondente a perdite vaginali biancastre). Il muco diviene più fluido (come chiara d’uovo) con l’avvicinarsi dell’ovulazione e scomparirebbe all’ultimo giorno dell’ovulazione, tornando denso. Dopo quattro giorni dalla sua trasformazione in sostanza densa e non più trasparente si potrebbero riprendere i rapporti sessuali completi. *
Non essendo né un donna né un ginecologo si capirà che non mi intendo di questo tipo di secrezioni. La mia donna ha evitato di parlarmene e forse non sarebbe troppo felice di questa mia “scoperta”. Non so dire se sia cosa facile determinare quando tale muco diventi simile a una chiara d’uovo. Anche per una donna che conosce bene il proprio corpo non deve essere cosa facile se necessita di un “insegnati da operatori diplomati da specifiche Scuole di Formazione” **. (corsi di formazione?)
Il fatto che i coniugi Billings (da cui prende il nome questo metodo) si sono sposati nel 1943 e hanno avuto nove figli, quaranta nipoti e sette pronipoti mi lascia più di qualche dubbio sull’efficacia di questo metodo, c’è poco da fare.

Ancora più “naturali” sono i metodi che si avvalgono di strumenti tecnologicamente molto avanzati come Persona che permette di effettuare a casa un test delle urine e indica chiaramente con un “semaforo” se è possibile o meno avere rapporti quel giorno. Molto sexy. Inoltre PERSONA non deve essere utilizzato da donne:
- con cicli mestruali di durata inferiore a 23 giorni;
- con cicli mestruali di durata superiore a 35 giorni;
- che hanno sintomi della menopausa;
- che allattano;
- sottoposte a terapie ormonali, quale la contraccezione ormonale, le terapie per la fertilità, la terapia ormonale sostitutiva;
- che utilizzano qualsiasi altra terapia che può influire sul ciclo ormonale;
- che assumono antibiotici contenenti tetracicline;
- affette da insufficienza epatica o renale o da sindrome dell’ovaio policistico;
- che non sono in grado di accettare il rischio di una gravidanza, correlato all’utilizzo di PERSONA.
Inoltre se si esce da un periodo di sconvolgimento ormonale (pillola, gravidanza, allattamento) bisogna attendere diversi mesi prima di capire se il ciclo è regolare. Se non si attende il tempo necessario, l’affidabilità di PERSONA risulta significativamente ridotta.
A questo punto mi chiedo: vale la pena? “Se le regole dei moderni metodi naturali (Billings e Sintotermici) vengono rispettate e se le coppie le usano in maniera perfetta (”perfect use”), la percentuale di successo è del 98 % o anche più.”**
Questa percentuale, indubbiamente molto alta, è buttata lì così. Mi inquieta quel perfetta (”perfect use”).
Esiste un sistema per misurare l’efficacia di un sistema anticoncezionale chiamato Indice di Pearl . Non sono uno statistico ma è evidente che questo sistema sia molto semplicistico. Ma se viene utilizzato per tutti i metodi anticoncezionali l’handicap è lo stesso per tutti, o no?
Ebbene questo 98% è basato su ” [...] studi statistici più recenti ed attendibili utilizzano la LIFE TABLE (Potter 1963), metodo di calcolo più moderno che tiene conto di tutte le variabili implicate”** Cercando non sono riuscito a sapere concretamente su quali parametri sia basata questa statistica. Per contro ho trovato una tabella che assegna ai metodi naturali (in toto) un indice di Pearl pari a 14-40 (ovvero 14-40 gravidanze su 100 donne che utilizzano questi sistemi).

Contraccezione e aborto
Fatalmente sullo stesso sito ho trovato una discussione tra una anonima segnalatrice dello stesso sito segnalatomi anche da un lettore di Mc. Risponde la dottoressa Canitano, ginecologa nonché presidente dell’associazione Vita di Donna. Discussione che riporto tale e quale:(avendo ricevuto il consenso della redazione)
Domanda:
Ho letto quanto scrivete sui Metodi Naturali. Vi consiglio vivamente di aggiornare quanto pubblicate. Segnalo il sito: [link]
Buona giornata
Risposta:
Gentile…, forse non intendiamo la stessa cosa quando parliamo di aggiornamento. Noi intendiamo prove scientifiche, non chiacchiere, che, mi perdoni sono le uniche cose che ho trovato all’indirizzo da lei indicatomi. Mi perdoni la franchezza, ma è proprio da simili ipocrisie che viene provocato il ricorso all’aborto. Facendo credere alla gente che i metodi naturali siano sicuri, provocate, lei e chi li diffonde, un gran numero di gravidanze indesiderate che spesso, poi, vengono interrotte…. tanto le dovevo, che ognuno si assuma le sue responsabilità.
Saluti
Elisabetta Canitano, ginecologa, presidente di Vita di Donna
Replica:
Gentile Signora,
credo che le informazioni debbano essere date in maniera corretta e soprattutto completa nel rispetto dei Suoi lettori. Dalla pagina del sito Vita di Donna ho trovato solo indicazioni sommarie e imprecise riguardo i metodi naturali (tra l’altro il metodo di Ogino-Knaus non esiste, i due non hanno mai collaborato). Ecco perchè invito nuovamente ad un aggiornamento. Il discorso non si riduce a illudere le donne a seguire i metodi naturali o a non seguirli, si tratta di dare un’informazione completa e questo è impensabile farlo in poche righe. Questo ovviamente vale anche per il sito che Le ho indicato, ma almeno lì si fa riferimento alla necessità di un’adeguata formazione e si danno soprattutto riferimenti precisi per averla. Trovo che nella pagina del sito da Lei gestito invece non ci sia alcun riferimento in merito e sia data una valutazione troppo superficiale, senza lasciare la libertà alla donna di scegliere quale metodo usare.
Alla luce di quanto mi scrive, trovo inoltre necessaria in primo luogo una formazione del personale medico sul tema.
Nel massimo rispetto alla Vita credo e difendo la paternità e la maternità responsabili (vd Humanae Vitae, L.E. di Paolo VI).
La ringrazio per lo scambio di vedute.
Cordiali saluti.
Risposta:
Gentile signora, il fatto che lei trovi necessaria la formazione del personale medico sul tema, non essendo lei suppongo, un tecnico, nè un universitario, nè un docente, dimostra, se ne ce ne fosse bisogno i tempi bui in cui viviamo…… spero bene che non le sia mai dato il potere necessario per decidere come e su cosa un medico, che è un tecnico della salute, e non del papa, nè dell’imam, nè di nessun’altra autorità religiosa, debba essere formato.
Mi auguro invece, che lei possa formarsi su che cos’è la scienza, ben divisa dalla religione……..
Cordiali saluti anche da me
Elisabetta Canitano – Vita di Donna
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La Life Table considera elementi come: età della coppia, tempo di uso, abbandono della metodica.
L’indice di Pearl non tenendo conto della durata d’uso del metodo da parte delle singole donne è reso impreciso dal relativo alto tasso di fallimento delle utenti da breve tempo e dal relativo alto tasso di successo delle utenti da lungo tempo. Inoltre non considera la continuazione d’uso, cioè per quanto tempo le coppie riescono ad adottare una particolare metodica.
@roberto
Sai per caso indicare una tabella di comparazione complessiva di tutti i metodi anticoncezionali basata sulla Life Table? L’ho cercata ma non l’ho trovata.
un altro colpo per l’ispettore dM
Ciao diabolico,
(quello interrotto, per capirci). Funziona ma bisogna non essere egoisti e saper bene che attendere l’ultimo secondo può essere fatale.
dopo aver riso per mezz’ora (complimenti per l’articolo: ben fatto divertente e scorrevole) mi è venuto in mente che non avrei i mezzi per far campare bene quanto vorrei la mia pargola. E non li avrò nemmeno per un fratellino/sorellina. Ma questo non ci deve fermare. Cresciamo, con le nostre consorti e moltiplichiamoci. La domanda che ci dobbiamo porre non è se possiamo permettercelo a livello economico quanto a livello personale. Ed io sono convinto che a livello personale abbiamo tanto amore da dare alle nostre creature. Ti porto il mio esempio: se mia figlia avesse 6 anni non avrei i soldi necessari per mandarla a scuola. Non sono nemmeno sicuro di avere ancora un lavoro, tra 6 anni. Ma l’importante è amarli, i pargoli, senza lungimiranza. Se c’è un modo buono di complicarci l’esistenza è questo.
Per il resto, contrariamente a quanto hai scritto, consiglio il “salto della quaglia”
Si vuole proprio scongiurare il rischio di avere ulteriore prole? In tal caso, invece di ricorrere a medicine, calcoli e cartomante, vorrei ricordare che l’essere umano ha una bocca, due mani, due braccia, due gambe ed un’infinita fantasia…
Partecipo con parecchi mesi di differita perchè dopo un’estenuante consultazione di vari siti in cerca di novità sul campo contraccettivo, mi sono imbattuta in questo articolo veramente divertente, non ho risolto il mio “problema”, se così lo vogliamo chiamare, ma mi sono fatta una grassa risata. Praticamente dM ha scritto e riassunto tutto quello che ho pensato io leggendo per ore e ore le fantomatiche dichiarazioni di siti con indici, percentuali, pro e contro, ecc. ecc., oh ma io lo so cos’è la contraccezione! Datemi solo qualcosa che non interferisca con il bioritmo del mio corpicino, e che ci dia allo stesso tempo quella possibilità di lasciarsi andare totalmente in quei momenti, senza aggeggi, pomatine appicicose, che l’entusiasmo solo al pronunciarli ti passa all’istante! Adesso stanno studiando con le staminali la “biopillola”, vedremo se quando uscirà sul mercato ne avrò ancora bisogno! Io confido ancora nella buona riuscita della diffusione del “pillolo” che, non sia mai che l’uomo di tanto in tanto si sacrifichi per tale carico! Ma poi ci sarebbe da fidarsi di un uomo che dice: <>.
Rispondendo ad Alfonso, vorrei dire che è vero che l’essere umano ha una bocca, due mani, due braccia, due gambe ed un’infinita fantasia… ma mi sa che è proprio per questo che non si accontenta mai e vuole quello che non si può avere… sempre di più! E’ la nostra natura!
O sbaglio?
(parte mancante)… a l’uomo che dice: stai tranquilla, io prendo il pillolo!
sì, in effetti con il pillolo bisogna fidarsi del maschietto. Però, visto che il pillolo non protegge dalle infezioni significa che lo stesso può essere utilizzato solo in caso di fiducia e quindi…
Visto il mio desiderio di famiglia allargata (desiderio non pienamente corrisposto) credo proprio che la mia signora non si fiderà mai, comunque
Mi dispiace che il tuo desiderio non sia pienamente corrisposto, anche io sono per la famiglia numerosa, ma, sai com’è, mi manca proprio il mezzo, altro che crisi economica, la mancanza di principi azzurri è di granlunga peggiore! Ma nel frattempo, in attesa del mio momento giusto, continuerò a seguire i miei metodi in attesa di nuove evoluzioni in campo contraccettivo, che di certo è un bel guaio procreare con la persona sbagliata! Almeno voi avete la fortuna, nel caso di cascare in errore, di cascare con la vostra metà!
Bye bye!
mmmm è la seconda volta che accenni ai tuoi metodi… di che si tratta? Sembra quasi che tu conosca un segreto che custodisci gelosamente…
L’articolo di dM illustra bene l’esilarante come, ma io una certa curiosità ce l’avrei anche sul perché della contraccezione “naturale”(?).
Sarò tarda, ma faccio fatica ad arrivarci da sola.
Qual’è il problema coi metodi contraccettivi efficaci – ah, pardon innaturali?
Qualcuno ritiene un po’ di lattice talmente insopportabile, la pancia un po’ gonfia e qualche chiletto in più talmente antiestetici, da preferire alle alternative la sicurezza di un foglio excel?
Uhm.
Oppure è una questione di morale? Cattolica magari?
Ma allora la questione non si pone: secondo la morale cattolica non ci si accoppia se non per riprodursi.
Se, utilizzando uno a tua scelta tra i pittoreschi sistemi di calcolo di cui sopra, decidi coscientemente di far sesso quando sei infeconda/quando tua moglie è infeconda, stai spargendo seme invano, nè più nè meno del biblico Onan.
Non sono ferratissima in teologia: cos’è esattamente che danna l’anima, il fine o il mezzo?
Scherzi a parte, è desolante rendersi conto della disonestà di intenzioni dietro posizioni come quella dell’anonima aggiornatrice nella discussione riportata dall’articolo: disinformazione pericolosa (che la signora se ne renda conto o meno) travestita da pia difesa della vita.
mi dispiace leggere ancora una volta commenti contro la morale cattolica di gente evidentemente “ignorante” in materia! Da nessuna parte è scritto che la Chiesa “obblighi ai rapporti solo procreativi: Nel rapporto sessuale fra l’uomo e la donna c’è un aspetto (sacrosanto) unitivo e uno procreativo: E chissà perchè Nostro Signore ha fatto si che le donne avessero un ciclo con giorni (pochi) fecondi e giorni (tanti) non fecondi!Forse perchè è possibile fare l’amore senzA PROCREARE?????
prima di sparare sempre sulla chiesa cerchiamo di informarci perchè spesso si dicono cavolate per giustificare modi di fare ormai accettati da tutti (o quasi) ma non sempre giustissimi. La Chiesa da linee guida e non obblighi: Forse vivremmo tutti meglio se ci fidassimo un pò di chi con immenso AMORE ci ha creati.
Personalmente penso che se la tua religione o qualsiasi altra particolare convinzione personale ti porta a non utilizzare semplici sistemi anticoncezionali quali il condom nessuno può o vuole impedirtelo.
Altro discorso è far passare questi metodi come “sicuri”. Chi ci ha creato (o chi per lui) ha previsto anche diverse malattie che possono essere trasmesse per via sessuale oltre che un forte desiderio di sessualità “prematrimoniale”.
ps. Per questa volta il commento passa. Tieni però presente che qui sono accettate tutte le opinioni ma solo se espresse in maniera civile.
X Ro:
Bhè per quanto riguarda la scelta dei metodi contraccettivi ci possono essere mille e mille ragioni, per esempio quella del non voler più intossicare il proprio corpo con sostanze chimiche, che come dici tu alla fine sarà un pò di ciccetta in più e la pancia gonfia, ma sei sicura che sia tutto quì? conosci abbastanza il tuo corpo da poter dire che sono solo quelli gli effetti collaterali? E il anche il lattice ha il suo rischio in quanto materiale di fabbrica quindi deteriorabile, quindi imperfetto, può creare surriscaldamento delle parti intime ai più sensibili e la sua presenza limita le sensazioni (persino l’ultrasottile). Il foglio excel io credo che sia utile soprattutto per osservare quanto sia meraviglioso il sistema riproduttivo femminile e conoscere alla perfezione il proprio corpo e le sue reazioni apparentemente silenziose; ma in quanto ad affidabilità, mi resta sempre una sorta di paura, in quanto essere in continua mutazione!
La morale cattolica? Siamo capaci di renderci conto che non esiste? o meglio, esiste quando ci fa comodo! L’unica e assoluta verità è che ne abbiamo bisogno, tutti, tutto il nostro corpo ce lo chiede, a periodi meno a periodi di più, ma soffocare quel desiderio è strozzare un bisogno naturale e indurlo a sfogarsi in altri modi. Ecco che l’anima arriva a dannarsi!
Comunque ad ognuno il suo, l’importante è rispettare il prossimo, ma soprattutto se stessi!
Adios!
@Ro, nemmeno io sono ferrata, ma credo che sia il sesso che danna l’anima in qualche modo. Il motivo ancora non l’ho capito (se qualcuno più esperto me lo spiega mi tolgo una curiosità
)
Per il resto, sono tanti ad eleggersi difensori della vita con facile buonismo: è facile elencare i metodi contraccettivi su una rivista per “parlare delle donne”, più difficile documentarsi a livello scientifico e medico sulla loro efficacia o addirittura esistenza come viene riportato qui.
dM d’annata, questo.
(se il salto della quaglia fosse disciplina olimpica, io andrei a medaglia di sicuro. Per dire)
DM
No, le statistiche in mio possesso sono tutte stilate in base all’indice Pearl, idem sui testi di ginecologia che ho potuto consultare; la sostanza comunque non cambia di molto.
Provo a cercare, se trovo qualcosa segnalerò
Se dovessi seguire questi metodi contraccettivi probabilmente avrei perso da un pezzo qualsiasi desiderio sessuale.
@alfonso
sono d’accordo. A volte penso che se i miei nonni sono riusciti a crescere famiglie numerose durante la guerra ce la potremo fare anche noi.
Per il resto… il salto della quaglia non mi entusiasma. Per me è un po’ come prendere un aereo per andare in una meravigliosa spiaggia tropicale e poi fare il bagno nella piscina dell’albergo!
@Ro
perché una contraccezione naturale? ottima domanda. Concordo in pieno con le tue valutazioni e quelle di Lisa. In altre parole non c’è motivo.
@roberto
in qualche modo confermi i miei dubbi quindi: fumo negli occhi.
Come mai non viene utilizzato? tra l’altro leggevo che è un metodo “più moderno” rispetto all’indice di Pearl. Però è comunque degli anni ‘60!
Grazie per il tuo interessamento.
@77 e silent enigma
@doxaliber
credo che lo scopo sia proprio quello. Bisogna fare sesso controvoglia e solo per fini procreativi!
Nel frattempo un altro mio conoscente mi ha confermato che Persona gli è stato consigliato per ottenere una gravidanza desiderata che non arriva. Bisogna sperare che sia sufficiente perché altrimenti bisogna prepararsi ad un assurdo viaggio della speranza verso Paesi meno ipocriti di questo.
Le storie sulla contraccezione “naturale” sono pura ipocrisia.
Da un punto di vista morale, se la contraccezione viene condannata perchè il sesso deve essere finalizzato unicamente alla procreazione, allora non ha importanza il metodo: pillole, lattice, quaglie o astinenza, sono tutti ugualmente da condannare.
E comunque…
passione = naturale
istinto = naturale
controllo = INnaturale
La contraccezione naturale è come il blackjack, sul momento sembra una possibile vincere ma alla lunga il banco ti frega sempre.
Gomma o chimica, a meno che non ti fai sterilizzare(brrrrr).
@peppe
sono in parte d’accordo. Un minimo di controllo ci vuole!
@procionegobbo
DM
Attenzione non ho detto che il modello delle Life Table o tavole di sopravvivenza non viene utilizzato.
Quanto a statistiche comparative tra i vari metodi di contraccezione non ne ho trovate, solo specifiche per il mezzo contraccettivo oggetto dello studio.
Le tavole di sopravvivenza vengono usate per studi in cui la variabile di risposta a cui si è interessati è il tempo che intercorre tra un’osservazione iniziale e l’insorgenza di un evento che viene indicato come insuccesso o tempo di sopravvivenza.
Spesso nell’analisi del campione in oggetto non tutti i soggetti sono osservati fino al termine perchè si ritirano o si rifiutano di continuare e quindi vengono persi ed esclusi dalla statistica.
L’omogeneità del campione in esame e l’accurata osservanza delle regole sono elementi indispensabili perchè la statistica sia la più realistica possibile.
Quindi è possibile che la percentuale di successo del metodo Billings sia quella da te indicata, bisogna tuttavia valutare la composizione del campione in esame, sapere qunte sono le donne che sono entrate nello studio ma che ne sono anche uscite e soprattutto confrontarsi con la vita reale, quotidiana, della persona qualunque per capire se sia una metodica realmente affidabile o no.
Comunque se riesci a recuperare uno statistico è meglio.
Ho quattro figli, grandi difficolta, ma tu sei ingannato.
Prego per te.
La pace
A me sembra lapalissiano: i metodi contraccettivi (in)naturali non funzionano.
Si inganna chi vuole credere il contrario.
Ti ringrazio per le preghiere, che non guastano mai.
Io credo che la contraccezione naturale sia efficace, a patto però di conoscere il proprio corpo (e quindi anche l’andamento del muco) e di essere precisi.
Cosa che non tutti sanno o possono (per questioni di tempo) fare.
E’ ben vero che i giorni fecondi in un mese sono pochissimi, quindi escludendo questi giorni, negli altri si può far sesso sfrenato in tutta sicurezza SENZA preservativo o pillola.
Quello che non mi trova d’accordo in chi critica i metodi naturali è che si parta dal presupposto che manchi la spontaneità del sesso perché si evita di avere rapporti nei giorni fecondi!
Forse vi confondete coi dettami del cattolicesimo!
Nei giorni fecondi, nessuno dice di non avere rapporti, ma si raccomanda semplicemente l’uso di un altro metodo (cioè il preservativo, visto che la pillola non la si può prendere al bisogno).
Io ho smesso la pillola anni fa, perché mi ero stufata e da allora ho sempre usato il preservativo.
Da qualche mese ho iniziato con la temperatura basale e però ho anche deciso di avere un figlio: non ci crederete, ma non è neppure così facile rimanerci.
Perciò: attenzione e … preservativi sempre a portata di mano!
il problema è capire perchè non si vogliono fare figli.
è solo un desiderio egoistico perchè i figli sono un impiccio?
oppure ci possono essere motivi psicologici e di salute seri?
se una coppia ha già 8 figli deve considerarsi chiusa alla vita se vuole smettere?
le difficoltà economiche non devono esser un problema,okey, ma purtroppo ci sono.se la chiesa ci tiene tanto alla famiglia perchè non le aiuta economicamente o non critica la politica economica?
e le persone con il cancro, o con l’epatite o altre che necessitano di farmaci e cure tutta la vita come fanno ad avere figli? astinenza per forza? anche se giovani e piene di vita?
dopo la gravidanza il ciclo non si sa quando torna e tutto il calcolo naturale deve essere rifatto per un anno. nel frattempo pippe? ma per la morale cristiana son peggio che mai.
e se è il maschio che ha infezioni genitali che devono curarsi a lungo? ditalini?
la teoria sarebbe: prima la prole che la felicità dei genitori. ma i genitori infelici come sono genitori responsabili?