I Media Trasmettono Messaggi Distruttivi per le Famiglie
2 luglio, 2007 - 17:00 di spes74
Archiviato in Media Mente Critica
Condividi I Media Trasmettono Messaggi Distruttivi per le Famiglie. ti ringrazia.
Ti Piace MenteCritica?
E’ quello che ha a marzo, durante la giornata mondiale della comunicazione.
Ci sono un po’ di considerazioni da fare, a mio parere, su queste dichiarazioni.

La chiesa ha combattuto e ostacolato la scienza, la tecnologia, ha lottato contro la conoscenza, quasi a dimostrare che la ragione è nemica della religione (e in un certo senso è così); tutto questo perchè, soprattutto in passato, si faceva leva sull’ignoranza e il bisogno di una guida da parte della maggioranza delle persone. Con la diffusione su vasta scala dei media (soprattutto tv, radio e internet perchè più immediati ma anche carta stampata) questa dipendenza sta venendo un po’ meno perchè le persone sono più acculturate, si informano e riescono ad avere un quadro più ampio su tanti argomenti senza dover prendere per buono solo quello che gli viene proposto da un’unica fonte.
Il fatto che molta tv si possa definire “spazzatura” e che su internet ve ne sia altrettanta è un dato di fatto, non ne veniamo a conoscenza solo perchè lo dice Benedetto XVI.
Ma per lui potrebbe essere un’arma a doppio taglio. Utilizza quotidianamente tutti i possibili canali d’informazione (in particolare radio e tv) che, nonostante gli ostacoli posti da lui e dai suoi predecessori, sono nati e si sono affermati. Le fiction di tutti i canali tv, sia quelli pubblici che quelli privati, sono bigotte, buoniste, che richiamano alla famiglia tradizionale, piene di donne che non pensano ad altro che a farsi una famiglia tradizionale (repetita iuvant), che non interrompono gravidanze indesiderate, neppure quando sono il risultato di uno stupro; in quasi tutti i “programmi” c’è un prete opinionista e se non c’è si intervista per dare anche il loro punto di vista. La tv generalista ci mostra quasi soltanto il modello eterosessuale e i contenuti sessuali sono pensati prevalentemente per un telespettatore maschio. La presenza dei comportamenti e dei modelli sessuali alternativi, compresi quelli omosessuali, è marginale. Per non parlare poi di internet, che parrebbe essere il vero spauracchio; niente di tutto ciò. Il Vaticano ha un sito tutto proprio, sempre aggiornato; parlando invece di cose che noi comuni navigatori usiamo nel quotidiano faccio l’esempio wikipedia: molte voci (forse “a rischio”) sono costantemente presidiate da persone che devono a tutti i i costi imporre la visione cattolica delle cose e spesso è presente un apposito paragrafo che sottolinea il pensiero della chiesa. Qualche mese fa ho scritto un post sulle , dicendo che secondo me non c’è motivo di preoccuparsi da parte del Vaticano. Alla luce di queste ultime dichiarazioni direi che posso confermare il mio pensiero, non vedo perchè debbano fare questa ulteriore caccia alle streghe (il riferimento non è puramente casuale).
Al di là di tutto questo, resta un punto fermo il fatto che ognuno è libero di dire e pensare quello vuole senza tentare però di imporre la propria visuale come unica e giusta; qualcuno diceva che dove finisce la propria libertà inizia quella dell’altro: pensiero più che mai attuale.
I Media Trasmettono Messaggi Distruttivi per le Famiglie è di

Bah, il discorso sarebbe lungo e complesso e ora non dispongo di molto tempo.
Ma, a una prima lettura, mi par di ravvisare una polemica "a prescindere" che francamente un po' mi disturba. Sembra quasi che tu voglia dar torto a Ratzinger, indipendentemente da ciò che afferma.
Tu sai quanto sia severa con lui, in un certo senso anche di più, visto il mio etero (nel senso di "altro", "diverso") cattolicesimo, però bisogna essere obiettivi. Ora, affermare che fiction e programmi grondino di famiglie modello, dove le donne sono brave mamme, è una palese bugia. Questo mi pare un ritratto della televisione anni Cinquanta.
Per quel che vedo io, non passa minuto senza trovare ragazzotte denudate, arriviste, sceme, compiacenti quando non proprio – ma sì, diciamolo – mignotte asservite ai maschi. Il "modello" oggi proposto non è certo il pur dolciastro e irritante angelo del focolare, ma Paris Hilton. E su…
concordo con daniela, come uomo sono abbastanza disgustato, forse perchè ho troppo rispetto e considerazione delle donne, fossi donna sarei veramente incazzata. e poi si parla di emancipazione.
Grazie Roberto.
@Daniela e Roberto
Mi trovate abbastanza d'accordo, che la tv faccia pena a prescindere è assodato, non serviva che ce lo dicesse b16; culi, tette al vento e giochi a premi truccati e per deficienti ne vediamo a bizzeffe quotidianamente (d'altronde se è quello che ci propinano vuol dire che è quello che la gente vuole, almeno gran parte).
Il punto su cui riflettere a mio avviso è un altro.
Questi sono dati di fatto. Hanno le loro tv, le loro radio e i loro siti internet: anche questi trasmettono messaggi distruttivi per le famiglie? E poi quali famiglie? La classica famiglia naturale e tradizionale(ista) tanto cara a b16 che poi nasconde in se violenze su donne e bambini? Questo solo per fare un esempio. I preti vanno in tutte le trasmissioni per riportare il messaggio distruttivo sulla retta via?
Forse l'unico media un po' libero è internet, ma forse ancora per poco…
Grazie per i vostri interventi.