I disabili contestano il Ministro Fornero.

Attenzione, su Mentecritica scrivono diversi autori. "I disabili contestano il Ministro Fornero." è stato scritto da Marina Garaventa

Premesso che io sono stata sempre favorevole al Governo Monti, mi corre l’obbligo di segnalare alcune affermazioni del Ministro Fornero che hanno gettato nello sconforto sia le associazioni che operano nel settore, sia le famiglie e i cittadini. E’ opportuno sottolineare che gli aiuti ai disabili gravi, a parte qualche regione che spicca per eccellenza, sono ridotti ai minimi termini, sia economicamente (assegno massimo per disabili al 100% 745 euro mensili) sia dal punto di vista assistenziale. Le dichiarazioni del ministro sono state fatte durante il convegno Autonomia delle persone con disabilità: un nuovo contributo per assicurarla (Reatech, Milano, 25 maggio).

Ecco le sue parole:

Non si può pensare che lo Stato sia in grado di fornire tutto in termini di trasferimenti e servizi’’.“Sia il privato che lavora per il profitto sia il volontariato no profit sono necessari per superare i vincoli di risorse. Il privato, in più del pubblico, possiede anche la creatività per innovare e per creare prodotti che aiutino i disabili. La sinergia tra pubblico e privato va quindi rafforzata”.(I prodotti di cui si parla sarebbero quelli assicurativi.  “Per evitare accuse di raggiro o frodi, il ruolo pubblico dovrebbe dare credibilità inserendosi nella relazione tra la persona e il mondo assicurativo. C’è bisogno di innovazione finanziaria e creatività”. fonte

immagine di Marina Cometto

Ovviamente , tali affermazioni hanno sconcertato i disabili, le loro famiglie e le diverse associazioni che operano in questo non facile campo. Da parte mia , comprendo bene le difficoltà finanziarie che il nostro paese sta affrontando, ma non credo che questo sia il modo migliore per affrontare il risparmio nel campo assistenziale. Occorrerebbe invece, cominciare con un’attenta revisione e un maggiore sulle spese, rivedere il sistema delle gare e riorganizzare il lavoro del personale, spesso gestito in maniera farraginosa e dispersiva.

La polemica tra il Ministro e la comunità disabile, alla quale i media, hanno dato scarso rilievo, si è diffusa velocemente tramite i social network e attraverso i vari siti dedicati:Dopo diversi contatti, è stata indetta una manifestazione nazionale a Milano il 13 giugno.
Saranno davvero tante le associazioni, le realtà del Terzo Settore e anche le organizzazioni sindacali, che hanno aderito e che parteciperanno concretamente all’iniziativa promossa dalla LEDHA (Lega per i Diritti delle Persone con Disabilità) – componente regionale lombarda della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) – insieme alla FAND (Federazione tra le Associazioni Nazionali delle Persone con Disabilità), culmine della campagna lanciata nelle scorse settimane, denominata “No ai tagli! Sì alla Vita Indipendente e all’inclusione nella società”.

Cresce dunque l’attesa per la manifestazione del 13 giugno a Milano, che vedrà migliaia di persone con disabilità in piazza, a denunciare le politiche improntate a quei tagli netti e radicali che colpiscono le persone con disabilità e le loro famiglie, politiche che ancora considerano il welfare come un fattore di costo e non come un investimento necessario, per il rispetto dei diritti fondamentali della persone e per avere una prospettiva di crescita e sviluppo sociale ed economico nel nostro Paese. (superando.it)

Spero sinceramente che il governo riveda questa sua posizione che getterebbe i disabili, già tanto colpiti dal destino, i un completo stato di abbandono e di dipendenza a spregiudicate speculazioni assicurative che acuirebbero, una volta di più, il divario tra i benestanti e i meno abbienti.
Per concludere vi invito a leggere la lettera che Marina Cometto, madre battagliera di Claudia Bottigelli, 39enne disabile gravissima, ha scritto al Ministro.

vedi anche

http://www.ledha.it/

http://www.anmic.it/Fand.aspx

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Sono Marina, classe '60, e, dal 2002, vivo grazie ad un respiratore che uso 24 ore su 24. Io non mi muovo, non parlo ma, grazie al mio pc, COMUNICO! Scrivo libri, articoli, mi occupo di sociale, di politica, di musica e di molto altro. Insomma, IO VIVO! “La vera storia della Principessa sul pisello” Editore De Ferrari – 2008 Marina Garaventa e Emilia Tasso ISBN: 978-88-7172-900-8

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