Grillo, la BioWashBall e la Fede Cieca nel Grande Complotto 105


Scrivo questo appunto perché nella immensa discussione che si è generata su MC intorno ai tragici fatti di Gaza, con l’inferenza tutta olistica che la comunicazione elettronica sembra dispiegare, un cortese lettore mi ha ricordato questa storia e mi ha offerto lo spunto per una riflessione che vorrei condividere con voi.

La BioWashBall

Avevo già letto della cosa sul sito di Paolo Attivismo il cui meritorio lavoro di indagine meriterebbe maggiore riconoscimento. In pratica si tratta di una palla di plastica cava al cui interno sono poste delle sferette di ceramica. La palla, posta in lavatrice consentirebbe di lavare gli abiti senza o con quantità minime di detersivo con grande beneficio per l’ambiente e consistenti risparmi economici. Secondo il produttore il funzionamento avviene attraverso

potenti raggi infrarossi emessi dalle ceramiche della Biowashball che disgregano le molecole d’idrogeno dell’acqua per aumentare il movimento molecolare.

In pratica

La Biowashball emette ioni negativi che indeboliscono l’aderenza dello sporco ai tessuti, rendendone facile la rimozione senza ricorrere ai detersivi. La Biowashball ha un pH di circa 10 che è equivalente a quello di un normale detersivo chimico. Questo permette un efficace trattamento di macchie grasse, organiche o chimiche. La Biowashball elimina i composti cloridrici nell’acqua e diminuisce la sua pressione superficiale, aumentando così il suo potere pulente. In ultimo, la Biowashball elimina i germi patogeni nell’acqua della vostra lavatrice, dandovi tessuti puliti e salubri. Biowashball ha un effetto antibatterico ed elimina i cattivi odori.

Inoltre

Per preservarne l’efficacia, basta posizionare la Biowashball al sole per un’ora al mese, per rigenerarne le microsfere di ceramica. Per un’efficienza ottimale di fronte ad uso e preservare la sua efficienza, mettere il Biowashball nel sole 2 ore rigenerare il microbilles di arte ceramica. Rinnovare una volta l’operazione per il minimo mese. (sic)

E qui il traduttore automatico ha fatto cilecca e siamo in piena sindrome “Siamo Affidati per il Fare il Vostro Mondo Meglio“. Non bisogna essere dei nobel per la chimica o aver studiato nel corso del professor Feynman per rendersi conto che c’è qualcosa che non va. Come faccia un oggetto privo di batterie ad emettere potenti raggi infrarossi e tramite questi raggi disgregare le molecole di idrogeno dell’acqua (non sarà pericoloso? ) non si sa. Comunque basta mettere la palla al sole e tutto va a posto.

A me sembra una stupidaggine, una cosa da commenti di “Sweet Roasted Marshmallows“, ma non solo a me. Vi rimando all’articolo di Attivissimo per una diffusa spiegazione delle indagini che sono state condotte da enti indipendenti per dimostrare che si tratta di un oggetto del tutto inutile. Per completare il quadro occorre aggiungere che la palla costa 35 euro più spese di spedizione (da esperienze lette in rete si finirebbe a 48 euro), il suo costo di produzione non supererebbe un euro  e che, incredibile, ma vero, la palla è sponsorizzata da Beppe Grillo nei suoi spettacoli e nel suo blog.

Beppe Grillo e la BioWashBall

Beppe Grillo non è un novizio della disinformazione. Ciò nonostante,  mi sembra veramente strano che tra coloro che seguono Grillo e nel suo staff non ci sia nessuno che abbia studiato quel minimo di fisica o chimica che basta per capire che stiamo parlando del nulla.

Sono anche sicuro che Grillo non guadagna nulla dalla pubblicità che fa alle palle. Sarebbe una miseria e non ne varrebbe la pena. Eppure, nonostante il fatto che si tratti evidentemente di un oggetto superfluo, costoso e dannoso per l’ambiente in quanto non biodegradabile e di fronte alle prove scientifiche che ne hanno certificato l’inefficacia, Grillo difende la palla verde dicendo che le casalinghe dicono che funziona, affermando senza problemi che dietro queste prove ci sarebbe un complotto delle lobby dei detersivi. Un po’ come dire che da quando è uscita la palla, colossi come Procter & Gamble hanno perso il 50% del loro valore in borsa e hanno licenziato centinaia di migliaia di dipendenti.

In effetti, secondo me, Grillo è ormai prigioniero del personaggio che ha creato ed è costretto continuamente a rilanciare, anche quando questo vuol dire mettere la Casalinga di Voghera in contrapposizione con il metodo Galileano.
Leggendo le pagine del vangelo di Grillo si rimane convinti che esistano complotti ovunque. Non è possibile dimostrarne l’esistenza con le prove. I documenti sono troppo segreti. Bisogna crederci per fede.

La Fede

Cercando notizie sulla BioWashball mi sono imbattuto in questo simpatico post scritto da una bella signora che, molto tranquillamente, ammette di aver comprato la palla dopo aver visto uno spettacolo di Grillo. La signora è molto onesta. Lei dice che secondo la sua esperienza funziona, ma ammette anche di non aver effettuato prove scientifiche, lasciando aperta la porta alla possibilità che sia la semplice acqua fresca a lavare gli abiti. Brava e in gamba.
La parte sulla quale vi invito a concentrarvi sono i numerosi commenti al post.
Qui si sviluppa uno strano dibattito tra persone tecnicamente competenti e persone che preferiscono sostituire la loro capacità critica con la fede per Beppe Grillo.

Ammetto che alcuni passi mi hanno lasciato interdetto. Mi ricordano le discussioni che, magari, queste stesse persone fanno con i fedeli di Padre Pio quando alcuni si dicono miracolati. Non è importante che gli scienziati ed i dottori (tutti atei e comunisti) dicano che non c’entrano i miracoli, ma solo la statistica. I miracoli accadono e questo basta e avanza.
Insomma, se uno va a Lourdes a chiedere la grazia alla Madonna è un ignorante ridicolo, se uno compra la palla perché ha fede in Grillo no. E’ un furbo che sa che dietro c’è il complottone.
Ho sentito alcuni dire che il comico Grillo potrebbe fondare un partito. Io credo che sia più naturale che lui fondi una nuova religione visto che non ha spettatori, ma seguaci e fedeli.

Il Complotto

Scie chimiche e abbattimento delle torri gemelle sono solo due dei più popolari complotti che si celerebbero nella storia contemporanea. Se volete possiamo aggiungerci le automobili ad idrogeno e la BioWashball, giusto per dare i giusti riconoscimenti a Beppe Grillo.
Secondo i complottisti i documenti non possono esistere perché è tutto troppo segreto, non c’è niente di scritto, i testimoni sono stati eliminati, le registrazioni cancellate, le foto bruciate. Tutto è regolato da misteriosi gruppi di potere che governano il pianeta riunendosi in remoti castelli nei Carpazi ed indossando cappucci neri.

Per chi ha letto la paccottiglia di Dan Brown scopiazzata da Eco che a sua volta ha scopiazzato larghi passi del suo Pendolo da un oscar Mondadori di quelli che uno dopo  si vergogna di aver comprato, poi è facile tirare in mezzo i Templari, Rennes le Chateau e “Et in Arcadia Ego” che ci appizzano sempre e ovunque.

Alla fine il complottista ha una visione del mondo deterministica dove la biopalla è osteggiata da oscuri cattivoni che bisogna individuare, smascherare e combattere. Un mondo dove la divisione tra Luce e Tenebra è netta. Da una parte il Complottone, dall’altra i vari santoni. Un mondo dove il Male si può sconfiggere, pur di comportarsi secondo la fede in attesa del Compenso Finale.

In fondo niente di diverso da quello che ci racconta il Boss di Oltre Tevere o i vari Mullah quando mandano la gente a farsi esplodere con un bel giubbetto ripieno al tritolo.

La religione, ancora una volta, sia che uno creda agli angioletti, sia che uno creda alla biopalla ed al suo Profeta Beppe, serve a confinare un mondo regolato dal caos dove anche le organizzazioni più potenti stentano a governare i fenomeni che innescano.
Un mondo dove, giorno dopo giorno, dobbiamo sperare che nessuno di quelli che contano si svegli con le biopalle girate e che nessuno prema il bottone sbagliato, dove ciascuno di noi è preda spesso inconsapevole del fiume degli eventi, dove non esiste alcun punto di riferimento e dove bene e male sono solo due parole senza alcun significato.

La religione degli angioletti e quella del complotto sulla biopalla svolgono entrambe la loro funzione sedativa sul non senso della morte incombente, sull’assenza assoluta di giustizia nell’universo e sull’impossibilità di sfuggire al dolore fisico e morale.

Pensateci, la prossima volta, prima di prendere in giro chi va in pellegrinaggio a Lourdes, mentre giochicchiate con la vostra biopalla o mentre scrutate il cielo alla ricerca dell’ennesima scia chimica.


105 commenti su “Grillo, la BioWashBall e la Fede Cieca nel Grande Complotto

  • Chiara di Notte - Klára

    Cio’ che non capisco e’ l’attinenza che ha la biopalla (che puo’ essere una cazzata) e la non credibilita’ di chi puo’ intravedere un complottino…

    Un complottino ogni tanto… mica sempre.

    Cioe’ tu, con questo articolo, esprimi un’equazione a mio parere “forzata”, cioe’: siccome la biopalla di Grillo e’ una bufala, ed essa si basa sull’assunto di un’idea di complotto, allora ogni idea di complotto e’ una bufala.

    Mi spiace ma non riesco a concordare.

    Come ho spiegato altrove l’incidenza dei complotti nei fatti storici e’ assai elevata. Chi nel 2002 si fosse azzardato a dire che l’attacco all’Iraq motivato dalle armi di Saddam era dovuto ad un complotto, si sarebbe visto accusato di tafazzismo (come lo chiami tu), salvo che, come tutti adesso sanno, la storia delle armi di Saddam era davvero una bufala e tutto quanto l’ambaradan era stato montato in base ad un complotto.

    E non occorrono oscuri signori incappucciati nei Carpazi per metterlo in atto. Bastano grigi burocrati pronti a firmare carte menzognere oppure giornalisti compiacenti col potere che accusano chi vede il complotto di tafazzismo.

    E dato che chi mente una volta puo’ anche mentire due, tre voltre, da qua a pensare che anche tutta la storia di Bin Laden sia anch’essa parte dello stesso complotto, il passo e’ breve.

    Non e’ un’idea tanto assurda e non la si rende tale solo perche’ la biopalla di Grillo non funziona.

    • ilBuonPeppe

      Concordo.
      La biopalla probabilmente funziona semplicemente in base al complicato principio fisico-chimico secondo cui “l’acqua lava”. E quindi è una palla, neanche “bio”.
      Ma i complotti esistono. Non sulla palla o sulle scie chimiche o sugli UFO o su altre boiate, ma su cose ben più serie. E’ che noi siamo portati (chissà perchè?) ad avere una immagine romanzata del complotto, quando invece si tratta di azioni e organizzazioni molto più banali ma molto più devastanti.

    • PandaTriste

      Concordo con Klara,non si può fare di tutta l’erba un fascio.
      Il cui prodest di cui parlava nell’altro articolo,il chiedersi le cause di ciò che avviene è,secondo me,un aspetto fondamentale del tentativo di comprendere la realtà.

      Inoltre credo sia molto facile criticare,io stesso ammetto che a volte sono una vittima della critica puramente distruttiva,però stavolta non posso che muoverti un’obiezione,dellefragilicose:il mondo come lo spieghi?
      Se i complotti non esistono,perché l’indeterminatezza regna sovrana,allora come fanno a prodursi certe improbabili coincidenze?
      Non sempre c’è bisogno di cambiare il corso della corrente,spesso basta solo cavalcare l’onda.
      (e spesso quando l’onda si infrange,nessuno si ricorda più di niente)

      • dellefragilicose L'autore dell'articolo

        chiedersi perché le cose avvengono è scientifico, dire che una cosa non può essere spiegata perché è segreta è complottismo
        complottismo è cosa diversa da complotto. riguarda l’attitudine a identificare potenze occulte piuttosto che cercare la verità con metodo.

        • PandaTriste

          Utilizzando il termine con questo criterio non posso che darti ragione,anche se purtroppo spesso la verità è scomodo,quindi qualcuno tenta di celarla in ogni modo.
          Da qui la tendenza a cercare le ciò che è nascosto,che poi questa diventi mania o paranoia è un altro discorso.

    • dellefragilicose L'autore dell'articolo

      Quella delle armi di Saddam era una palla, non bio ma sempre una palla, non un “complotto”.
      Infatti è stata svelata secondo il principio che qualsiasi cosa sanno due persone dopo poco la sanno tutti.

      • Chiara di Notte - Klára

        Adesso dici che era una palla, ma nel momento in cui tutti credevano ai rapporti della CIA, dato che nessuno era in grado di documentare in modo diverso, se qualcuno avesse abbozzato l’ipotesi che le armi non esistevano ed era tutta una scusa per attaccare l’Iraq, sarebbe stato chiamato complottista.
        La verita’ pero’, grazie anche ai dubbi suscitati dai “complottisti”, e’ emersa.
        A questo punto cosa impedisce che altre verita’ vengano a galla.
        Certo, fintanto che le verita’ non vengono a galla, tutto e’ complottismo e tutti sono complottisti.
        Anche coloro che nel 1964 dicevano che l’incidente del Golfo del Tonkino era una bufala erano complottisti, e coloro che nel 1933 asserivano che l’incendio del Reichstag era stato organizzato da Hitler era sovversivi e complottisti. E via via, indietro nel tempo fino a giungere ai fatti biblici.
        Non mi stupirei se un giorno venisse rivelato che a mangiare per primo la mela dell’Eden non fu Eva ma Adamo e che fu lei ad essere tentata da lui e non il contrario.
        Ed il fatto che non esistano documentazioni a riguardo non mi creerebbe problemi a crederlo poiche’, quando i complotti sono ben organizzati, le carte ed i documenti dimostrano cio’ che deve essere dimostrato: cioe’ il falso.

        • Doxaliber

          Guarda che fin dall’inizio erano moltissimi coloro che non credevano alla presenza di armi di distruzione di massa in Iraq. Uno dei commissari inviati a fare le verifiche si licenziò in aperta polemica con coloro che insistevano con la storia delle armi di distruzione di massa. Non vi è mai stato complottismo in tal senso, la verità era lampante quasi fin dall’inizio.

          • Chiara di Notte - Klára

            Innanzi tutto, anche se evidente a molti, non era documentata perche’ se lo fosse stata l’attacco all’Iraq non avrebbe avuto motivazione.
            Inoltre, e’ stata la menzogna che ha innescato il meccanismo del complottismo; una volta appurato che l’amministrazione Bush, per arrivare a far guerra all’Iraq era pronta a mentire spudoratamente, niente ha vietato d’ipotizzare anche un suo coinvolgimento in altri fatti “collegati”.
            Non vedo tale modo critico di affrontare gli avvenimenti, cioe’ tenendo conto anche del fatto che possano esserci dei complotti, collegabile alla biopalla di Grillo o a Scientology. Anche se per me, fra Scientology ed i “cristian fans” la differenza e’ nulla.
            Complotti, depistaggi, falsi segnali fanno parte della Storia e chi li mette in atto vorrebbe appunto che la gente non ci credesse. Per questo inventa termini come “complottisti” o “tafazzisti”.
            E’ strano come viene sempre rigirata la frittata e cio’ mi fa venire in mente altri trucchetti per trasfigurare la realta’ in modo da ingannare l’ascoltatore meno attento: se si adducono motivazioni logiche, storiche, documentate, come ad esempio il fatto di essere stati derubati della terra 60 anni fa, allora viene detto che “e’ inutile risalire indietro nel tempo, che’ altrimenti dovremmo tornare all’origine dei tempi” (si badi bene, non si parla di secoli fa ma di qualche decennio), ma quando si reclama il diritto su qualcosa che ci appartiene (come ad esempio la verita’ perche’ e’ ad essa o alla mancanza di essa se oggi viviamo l’istabilita’ che stiamo vivendo), allora si richiedono le carte ed i documenti firmati.
            Tale e’ il “trucchetto” che ci hanno propinato per millenni. Cioe’: Chiunque contesti il sistema deve dimostrare ed anche se dimostra viene ridotto al silenzio o sbeffeggiato. Chi invece detiene potere e’ esonerato dal farlo, perche’ va creduto “per fede” oppure perche’ non c’e’ niente che dimostri il contrario.
            Puo’ essere che qualcuno abbia fede in Grillo (io sicuramente no) ma anche se fosse, sono costoro piu’ biasimabili di chi ha fede in numerose altre cose che pero’ oggi, a differenza di Grillo, stanno uccidendo centinaia di innocenti?

          • dellefragilicose L'autore dell'articolo

            era documentata dai rapporti ufficiali dei commissari dell’ONU che non sono stati presi in considerazione. Era e rimane una balla. Poi, se vuoi chiamarlo complotto fa pure.

          • Chiara di Notte - Klára

            Io non la chiamo complotto. La chiamo menzogna. Una delle tante menzogne. Sono coloro che a quei tempi minimizzavano i rapporti ONU dicendo che quei rapporti erano non veritieri e non sufficientemente affidabili che chiamavano complottisti chi, invece, a quei rapporti credeva.

            Comunque non ho visto neppure una parola su altri complotti della Storia da me citati la cui verita’ e’ emersa solo dopo molto tempo e per tutto il tempo in cui la verita’ e’ timasta celata sono apparsi solo farneticazioni complottiste.

          • Doxaliber

            Secondo me stai facendo una grossa confusione. In prima battuta il governo Bush tentò di incolpare l’Iraq per l’attacco alle torri gemelle poi, con suo enorme dispiacere, le prove portarono direttamente ad Osama Bin Laden ed Al Qaeda, gruppo terroristico già responsabile di altri attentati contro gli americani. A quel punto Bush dovette abozzare ed attaccò l’Afghanistan. Dopo un certo periodo di tempo si inventò la storia della lotta al terrorismo e della “coalizione dei giusti” (o qualcosa del genere) ed accusò l’Iraq di avere armi di distruzione di massa. Solo le enormi pressioni internazionali (ed anche la disponibilità di Saddam che di certo non voleva un’altra guerra) spinsero gli americani ad aspettare e ad appoggiare l’invio di ispettori dell’ONU. Questi ultimi dimostrarono in modo inconfutabile che le armi di distruzione di massa non c’erano ma nonostante tutto gli americani usarono quelle poche evidenze riscontrate sul territorio per dimostrare che le armi di distruzioni di massa c’erano. Storico la presentazione di Colin Powell ed alla fine gli americani decisero di andare avanti lo stesso. Ma lo scetticismo era enorme in gran parte della popolazione europea e tutti sapevano che le armi di distruzione di massa non c’erano,solo gli strumenti di propaganda affermavano il contrario. Qui il complottismo non c’entra NIENTE.

          • Chiara di Notte - Klára

            Infatti, complottismo non e’ un termine usato da me; di complottismo parla solo chi vuol negare la validita’del metodo logico deduttivo razionalista per analizzare i fatti.
            Io, se mai, parlo di menzogne reiterate e manipolazioni della realta’ che hanno portato chi era scettico ad avvalorare ancor di piu’ l’ipotesi di coinvolgimento degli organismi statunitensi nel crollo delle torri. Cioe’, tanto ha fatto Bush per attaccare l’Iraq da lasciare aperta l’ipotesi che per arrivare a cio’ possa aver permesso persino che le torri crollassero.
            Come adesso, tutto cio’ che sta accadendo a Gaza mi fa prendere in considerazione la possibilita’ che per arrivare ad impedire all’Iran di costruire le centrali nucleari, ogni mezzo e’ consentito per ottenere lo scopo. Persino massacrare un milone di persone.
            In russo esiste un modo pensare che e’ anche un modo di vivere:

            если нельзя, но очень хочется, то можно…

            Letteralmente: Se una cosa e’ vietata ma hai tanta voglia di farla, la puoi fare…

      • simona_rm

        Specifica:
        quella delle armi di Saddam era una palla di Bush, si. Ma chi ha “ipotizzato” che fosse una palla di Bush per attaccare l’Iraq, per stabilire un controllo nella regione e sul suo petrolio, è stato accusato di “complottismo” (chiaro?)antidemocratico e filo-terrorista. Mi ricordo di gente che mi diceva cose folli! Che il troppo studio mi aveva incenerito il cervello., ecc., così: stronzate in libertà.

        • dellefragilicose L'autore dell'articolo

          che fosse una palla lo dicevano i commissari onu. c’erano tanto di rapporti di ispezioni. documenti ufficiali. poi, ripeto, se fa comodo chiamarlo complotto accomodatevi pure.

          • Chiara di Notte - Klára

            Ad esempio ci sarebbe una dichiarazione di un esponente ONU che direbbe che nella famosa scuola bombardata a Gaza, quella dove hanno perso la vita 47 civili fra cui 30 bambini, non v’erano terroristi e che la storia dei terroristi se la sono inventata gli israeliani per giustificare il loro errore.
            Se anche io fossi d’accordo con questa ipotesi sarei una complottista oppure la giudicheremo una balla solo quando e qualora la verita’ dovesse dar ragione a chi crede a quella dichiarazione?

      • zippole

        E di certo Bush non puo’ venir condannato dall’Aia per questo, di giustificazioni per andare li’ se ne possono trovare a bizzeffe. Ma all’accusa di aver schiantato volontariamente le torri farebbe la fine di Milosevic, ERGO non ci sara’ mai una controparte attendibile a sostenerlo.
        A livello personalissimo e discutibile, non ritengo questa ipotesi veritiera, ma sulla base delle osservazioni di quanto e’ conseguito da quell’evento ritengo che c’e’ la reale possibilita’ che i servizi segreti (cia? nsa? mossad? fai un po tu) sapessero quanto stava accadendo, e il presidente (o chi per lui) ha lasciato che i fatti si svolgessero cosi’. Magari, come nel film The Terminal, ha fatto andare i controllori dell’aeroporto in qualche riunione di aggiornamento.. ma siamo sulle mie opinioni 😉

  • simona_rm

    ti sei purgato? Ti senti meglio? Bravo. 😉
    Hai messo in mezzo qualunque cosa. Hai fatto un macello. Raramente ho visto deliri tanto articolati, un’opera d’arte.
    Con affetto

      • simona_rm

        ma come si entra in merito con questa caciara di argomenti?
        Panda lo ha scritto qui sopra: hai fatto di tutta un erba un fascio.
        E’ una fricassea di cose inverosimili, cose improbabili e cose probabilissime(ma senza riscontri scientifici accettati da tutti); c’è poco da articolare se metti sullo stesso piano le palle di grillo con il crollo delle torri.

        (puntualizzazione: Eco ha copiato pure Voltaire)

        • dellefragilicose L'autore dell'articolo

          mi sembra un modo un po’ sbrigativo contestare un ragionamento definendolo delirio.
          Non intendo associare la biopalla alle torri gemelle ma mettere insieme i meccanismi per i quali la verità si giustifica con il complotto e non con il metodo o l’indagine.
          Comunque rimane il fatto che appena si toccano i santi si viene tacciati di blasfemia. Niente di nuovo sotto al sole.
          Comunque in giro c’è anche un bel po’ di materiale sulle panzane messe in giro sul crollo delle torri. Non era oggetto del pezzo e non l’ho linkato.

          • simona_rm

            ma quali “santi” e quale blasfemia? Ma possibile che chi non la pensa come te sul conto di Grillo è per forza un fan o un accolito di grillo? Personalmente me ne stracippo di grillo.
            Sei lievemente accecato dall’odio verso di lui. Un po’ come me verso Berlusconi, mi sa. A volte fai degli attacchi frontali che ti tornano indietro come boomerang. Stavolta hai voluto ampliare il discorso, creando la categoria unica dei “complottisti”, mettendo insieme i mentecatti che credono alle bugie pubblicitarie, agli arzigogoli storico/esoterici di Brown, con quelli che si fanno venire dei dubbi più che leciti su certe versioni ufficiali che non soddisfano un uomo su due, uno scienziato su due.
            Ora puoi pure pastorizzare quello che hai detto:

            Non intendo associare la biopalla alle torri gemelle

            però l’hai detto:

            Scie chimiche e abbattimento delle torri gemelle sono solo due dei più popolari complotti che si celerebbero nella storia contemporanea. Se volete possiamo aggiungerci le automobili ad idrogeno e la BioWashball, giusto per dare i giusti riconoscimenti a Beppe Grillo.

          • dellefragilicose L'autore dell'articolo

            Posso aver preso una cantonata. Posso aver fatto uno zibaldone assurdo di concetti, posso essere stato superficiale. Ci sta tutto. In fondo sono un dilettante, questo non è il mio mestiere, devo ancora capire perché lo faccio e ogni volta che faccio uscire un pezzo mi assumo una responsabilità che va largamente al disopra delle mie responsabilità poi solo chi non fa non sbaglia.

            Ma tirare in mezzo l’odio mi sembra francamente fuori luogo.

          • simona_rm

            ok, allora “odio” riguardo te e grillo, me lo riprendo e dico: antipatia.
            Invece, riguardo me e berlusconi lo confermo. 😉

  • marcoilbuono

    Ma se smetto di giocare con la bio palla, e smetto di guardare le scie chimiche, posso prendere in giro quelli che vanno ai santuari?
    E sopratutto, se smetto di credere a quelle cose a causa dei tuoi articoli non c’è il rischio che tu possa diventare la mia nuova divinità?

  • ilBuonPeppe

    Capo, tu sei impazzito. Parlare male di Grillo è quasi come parlare male del papa. Non te lo perdoneranno mai.

    il comico Grillo potrebbe fondare un partito. Io credo che sia più naturale che lui fondi una nuova religione

    A parte il fatto che Grillo ha già fondato un partito (nei fatti se non nella forma), dove starebbe la differenza tra i partiti (intendendo quelli attuali) e le religioni?

      • FMA

        Avevo creduto sulle prime che tu ce l’avessi con i fedeli della Biowashball, dunque con tutti i creduloni e con i loro profeti.
        Poi, proseguendo, più con i profeti che con i creduloni, perché in fin dei conti i creduloni sono sì colpevoli, ma non più di quanto possano esserlo le vittime.
        Ma non con i profeti tout-court, bensi con quella particolare specie di profeti, sovvertitori del metodo scientifico, disposta a vedere complotti dappertutto.
        Boh, mi sono detto, avrei preferito che ce li lasciasse tutti, compresi quelli che incitano i fedeli a costruirsi una barca per parcheggiarla sull’Ararat in attesa del secondo diluvio universale, ma va bene anche così.
        Mi sono distratto un momento a seguire la diatriba tra i seguaci di Padre Pio e Beppe Grillo, temendo che mi tu mi chiedessi un’altra volta di schierarmi, quando ho capito che ciò che avevo letto era solo un antefatto per dire che Beppe Grillo era un complottista e dunque i complottisti erano come Beppe Grillo.
        Ora non é che io straveda per i complottisti, quelli che fanno risalire le cause della seconda guerra mondiale a una riunione segreta tenutasi a bordo del panfilo “Victoria” ormeggiato al largo di Anacapri, però, equipararli a Beppe Grillo…
        E’ vero che il complottista ha una visione del mondo alquanto deterministica e semplificata, é vero che, cito le tue parole, “ciascuno di noi è preda spesso inconsapevole del fiume degli eventi, dove non esiste alcun punto di riferimento e dove bene e male sono solo due parole senza alcun significato”, ma é altrettanto vero che se Bismarck, faccio un esempio, non fosse diventato primo ministro di Kaiser Wilhelm, la storia avrebbe preso un’altra direzione.
        E così pure se Bush non fosse diventato presidente…
        Ma fin qui sarebbero soltanto due visioni leggermente diverse di cosa sia la storia, se determinata unicamente dal caso, oppure anche e quanto dalle vicende e dalla volontà degli uomini.
        Quel che non capito é il finale.
        Che sembra una sassata a tradimento a chi dovrebbe capire, che pensa d’essere chissà chi e invece non é altro che uno gioca con la biopalla e ride di quelli che vanno a Lourdes.
        Insomma un coglione.
        Non ti facevo così vendicativo.

        • dellefragilicose L'autore dell'articolo

          personalmente metto quelli che vanno a Lourdes e i seguaci della biopalla sullo stesso piano di esigenza che poi sarebbe quello di chi chiama l’899 per farsi fare le carte e leggere il futuro.
          In pratica l’anelito a trovare una risposta immediata, tangibile e comprensibile alle grandi domande della vita.

          Ritengo che la qualità umana fondamentale sia la capacità critica. Delegare acriticamente altrui alla decodifica della fenomenologia mi appare un atto di cessione di un’importante aliquota della propria dignità

          Mi rimane oscuro il riferimento alla vendetta, concetto la quale, purtroppo, non sono estraneo, ma che qui, penso, non c’entri nulla.

          • dellefragilicose L'autore dell'articolo

            ho scritto più volte di non essere cristiano. questo escluderebbe implicitamente anche il cattolicesimo se non sbaglio.
            non mi sembri il tipo che confonde fede e religione, ma ormai sono pronto a tutto.

          • FMA

            Nè fede, nè religione.
            Stavamo parlando di complotti, di complottisti e di visioni deterministiche della storia.
            Di persone che ridono di quelli che vanno a Lourdes e però nello stesso tempo si trastullano con la biopalla.
            Mi pareva un’etichetta che tu volessi appiccicare a qualcuno.
            Tutto qua.

    • dellefragilicose L'autore dell'articolo

      molto bello
      in gamba questo ragazzo. se lo avessi letto prima lo avrei sicuramente citato e forse non avrei fatto la tirata su grillo. la sua è molto migliore della mia.

  • Sara

    Avevo letto anch’io l’articolo di Paolo Attivissimo, così ho scoperto che Grillo ne ha parlato (detesto il suo blog e quindi non ci vado mai), boh!
    Non riesco a esprimermi nel merito se non considerando che la fissione nucleare mi sembra un processo un pò troppo dispendioso per della pigra ceramica. Non ci vedo nessun complotto dietro, però se qualcuno me la prestasse sarei curiosa di effettuare un esperimento scientifico! Metterei in lavatrice gli stessi panni scegliendoli mediamente sporchi, prima col detersivo poi con l’acqua poi con la ceramica-palla, così just to know!
    Quello che tira in ballo Grillo è complottismo della peggior specie, lo tirerebbe fuori ogni volta che piove se potesse. Comunque la lava-palla secondo me si chiama bio perchè basta fare un buchetto sulla sommità e diventa un vaso per ecologici fiori.
    Però dai, non c’entrano le torri gemelle e il resto con queste cose! Nel senso che obiettivamente nella questione torri-gemelle c’è qualcosa che in ogni caso non torna. Se si crede a cose fantasiose si è complottisti, se ci si pone qualche domanda in più perchè le cose non tornano è un approccio secondo me utile. Concordo col buonpeppe, i complotti sono meno romantici, sono azioni dirette e pragmatiche. Sulle scie chimiche invece è diverso, quella è probabilmente una mezza bufala, forse c’è gente che gode a sentirsi oppressa a quanto pare, o meglio che giustifica una sua indivuale e interiore oppressione con qualcosa di esterno da sè, tanto per non far fatica a risolvere il suo problema.
    Io credo di non essere complottista in primis perchè sono troppo pigra per pensare troppo.

      • Sara

        Ma scusa tu dici il tuo pensiero uno dice il suo! La palla è complottismo quando si dice che viene diffusa per vie alternative per la potente lobby dei detersivi, le scie chimiche sono un complotto, sulle torri gemelle ci sono migliaia di pagine e di ricerche da leggere! Peraltro sono (quasi) d’accordo con te sul complottismo! Non capisco

  • Framaulo

    Se può essere utile, vi riporto la mia testimonianza. Avevo letto che Grillo la osannava nei suoi spettacoli e che Mi Manda Raitre e la rivista “il Salvagente” ne avevano contestato la funzione.

    Questo mi ha incuriosito, e mi ha spinto a leggere in rete le istruzioni della palla. Ovviamente sia la forma (traduzione meccanica come fatto giustamente notare) che il contenuto (genuine barzellette come la storia degli infrarossi) di queste istruzioni mi hanno fatto ridere. Poi ho considerato che la palla è di plastica, anche abbastanza dura (bella stima dell’ambiente), e infine… (ebbene sì) la casa produttrice è svizzera, ma la palla è “Made in China”.

    Eppure… eppure qualcosa interrompeva il mio ghigno beffardo e mi diceva che dovevo andare oltre. Che non poteva finire lì. Allora mi sono chiesto: ma funziona? La risposta a questa domanda non ce l’ha nessuno, tranne le massaie e le donne di casa. Dei test del Salvagente non so che farmene. Quindi ho cercato le opinioni di chi l’avesse usata, opinioni rare considerato che le cattedratiche sentenze di chi NON l’ha usata spuntavano e spuntano tuttora come funghi. Opinioni abbastanza variegate: lava meglio a 40°C, lava meglio a 50°C, lava meglio i bianchi, lava meglio i colorati, lava bene, lava male, lava così così…

    Ma tutte convergevano su di un fatto, a quel punto inoppugnabile: usare la palla non è lo stesso che usare acqua assoluta. Lavaggio con sola acqua, e lavaggio con acqua e palla davano risultati diversi, a netto vantaggio della palla.

    A quel punto mi sono deciso a spendere 35 euro, INCLUSE le spese di spedizione. Per farla breve, la palla è arrivata, l’ho usata, e ora uso solo quella, addizionata con 1 cc di ammorbidente per “dare l’odore”. Lo sporco normale (calzini, colletti, polsini, macchie delicate) viene via. Lo sporco aggressivo va necessariamente pretrattato (ma va pretrattato ANCHE usando il detersivo normale). Questo non lo dico io, ma mia madre, che fa bucati da una vita, e mia sorella, che fa bucati da poco ma se la biancheria è sporca si mette a urlare (all’incirca).

    Vostro onore, visto che di complottismi non me ne intendo molto, non ho altro da dichiarare.

    • Chiara di Notte - Klára

      Interessante.
      Comunque l’assioma di DFC non vale neppure al contrario e cioe’ non significa che i complottisti abbiano ragione su tutto. 🙂

      L’ipotesi del complotto, comunque, riguarda un processo che si richiama alla logica deduttiva e ad esso ci si affida in numerose indagini in cui non esistono ancora i riscontri oggettivi ma che comunque preparano delle tracce abbastanza affidabili su cui chi deve indagare si muovera’.

      Chi non ha mai considerato la Storia come elemento determinante della nostra “memoria” collettiva e l’ha sempre affrontata leggendo ed digerendo (spesso per pigrizia) solo cio’ che veniva somministrato in dosi preparate da chi aveva tutto l’interesse a far risultare una cosa bianca piuttosto che nera, non puo’ essere allenato ad analizzare i fatti seguendo un metodo razionalista.

      Ogni fatto, storicamente, dovrebbee essere osservato dal maggior numero di angolazioni possibili. Per poterlo fare ci sono gli strumenti adatti che ci vengono forniti dalle varie linee filosofiche e di pensiero. Piu’ filosofie saremo in grado di usare come “filtri”, piu’ potremo osservare lati nascosti ed angoli bui altrimenti non visibili.

  • vanda

    E !!! se fosse che in tutti questi ultimi anni ci hanno fatto usare più detersivi del necessario? non sarebbe la prima volta nel mondo consumista. Una volta 60/70 anni fa il bucato si faceva con la cenere, era un pò più complicato ma riusciva bene. Probabilmente le ballwashs sono una bufala ma le palline si saponaria (prodotto assolutamente biologico di origine vegetale) no.
    Non so se ci sia un complotto e non sono ancora mai entrata nel sito di Grillo, però, giuro, mi sono chiesta tante volte come, partendo dalla cenere, nessuno avesse mai provato ad inventare qualche cosa di più biologico.
    Diventerà necessario, vedrete!!!
    Quanto ai complotti, faccio una constatazione scientifica: ogni volta che sono stati aperti e resi noti documenti segreti del passato, in tutta la storia umana, è stato più che da un cappello di mago, i conigli e purtroppo la bassezza umana raramente si è smentita.

  • OSVITOL

    A volte ho l’impressione che l’obiettività per te sia un concetto veramente sconosciuto.
    Il tuo attacco a Grillo non sta nè in cielo nè in terra poichè parti da una delle mille battaglie di Beppe Grillo (la Bio Ballwash di cui confesso non sapevo assolutamente nulla) per fare di ogni erba un fascio.
    Cosa mi dici invece di faccende un pò più serie come la vicenda Parmalat che Grillo denunciava da mesi (è stato anche chiamato dai giudici come persona informata sui fatti), sull’affaire Telecom e sulle altre decine di battaglie giuste dove Grillo ha semplicemente detto quello che avrebbero dovuto dire giornalisti, politici e mezzi di informazione ? Io sono un simpatizzante di Beppe Grillo e non mi sento nè un seguace nè suo fanatico religioso ma semplicmente, a differenza tua, interpreto i fatti senza pregiudizi e schieramenti ideologici a priori ma nella loro oggettività.
    Questa volta hai veramente toppato alla grandissima !!!!!!!!!!!

  • Karl

    buonasera,

    il metodo galileiano sgnifica PROVARE le cose, quindi prima di gridare che non funziona cercate in qualche modo di usarla

    io non ce l’ho , ma su internet è assurdo vedere quante persone gridano contro la palla solo perchè le istruzioni sono sicuramente scritte male

    comunque tutti i corpi emettono radiazioni infrarosse , chi più chi meno, è un semplice conseguenza dell’avere una temperatura diversa da zero assoluto

    e per la scissione dell’acqua probabilmente si intende l’amplificazione della naturale scomposizione in ioni h+ e oh-

    • dellefragilicose L'autore dell'articolo

      buongiorno
      vero, anche i sassi emettono radiazioni infrarosse, solo che la biopalla emette potenti raggi infrarossi. una specie di jeeg robot d’acciaio e senza nemmeno essere riscaldata (ah no si deve mettere al sole per due ore)

      poi che c’entrino i raggi infrarossi con il lavaggio è ancora da capire. in quanto al probabilmente che usi in coda al tuo cortese intervento, chissà quante persone comprerebbero una macchina il cui costruttore dichiara che frena perché probabilmente le ganasce fanno attrito con i dischi, ma non è sicuro.

    • Francesco

      Il problema reale non è tanto se funzioni o meno, perché a quanto pare per un certo periodo il suo lavoro lavante sembrerebbe svolgerlo. Il guaio vero è che la ditta costruttrice non ha mai illustrato seriamente il principio sul quale si basa il funzionamento di un oggetto che se posto nel frigo neutralizza gli odori e lascia i cibi freschi e se posto nella lavatrice lavi.

      Per quanto mi riguarda, sapere che dopo alcuni mesi d’uso la palla perda il suo potere pulente mi fa pensare che la truffa consista nel vendere per miracolosi dei sassolini di ceramica impregnati di una sostanza lavante che aiuti a lavare se aggiunta all’acqua. Spacciando il tutto per innovazione (priva di brevetto ve lo ricordo e al paese mio se qualcosa è tanto buono da essere poter essere brevettato ma non lo è molto probabilmente a quel qualcosa è stato negato il brevetto)

      E se non è truffa vendere una palla con un po’ di simil-varichina all’interno glissando sui principi di funzionamento e composizione chimica, ditemi allora cosa lo è…

  • Francesco

    Cavoli quanto accanimento per un articolo.
    Non mi sembra che a riguardo di come si comporti Grillo si siano dette fesserie. (sul resto ehm il tutto è po’ tirato per i capelli)
    Avete mai letto questo articolo?
    Se ne leggete in giro è perché si rivelò da subito una bufala.
    Avete letto le pronte scuse da parte del sig. Grillo circa il falso allarme?
    Non ci sono mai state.

    La cosa deplorevole è che la maggioranza di chi lo segue non mette minimamente in dubbio ciò che Grillo afferma. Cazzate comprese.

    A parer mio è grave sfruttare il credito acquisito presso la massa per far bere qualsiasi cosa venga partorito dal proprio staff: finisce per diventare esattamente come l’informazione di stato che Grillo stesso cerca di combattere.

    Prendere posizione su temi come l’11 settembre, i detersivi, l’elettrosmog (si può favorire il WiMax mentre si combatte l’elettrosmog? domanda da 6milioni di $), le scie chimiche e via dicendo impiantando teoremi complottisti senza prove obiettive e riproducibili mi sembra più un lavoro da ciarlatano che vuole cavalcare l’onda del disagio del popolicchio credulone e scontento più che da informatore.

    Circa i punti in cui si mescolano Santi chierichetti e Miracoli non metto bocca perché dai commenti mi par di capire che danzerei in un campo minato, siccome con la parola “complottisti” mi sarò attirato le ire di Chiada e altri, direi che può bastare così.

    • Chiara di Notte - Klára

      siccome con la parola “complottisti” mi sarò attirato le ire di Chiada e altri, direi che può bastare così.

      Ripeto: il termine complottista viene usato da coloro che, in buona o in cattiva fede, vogliono negare la validita’ del metodo razionalista che si basa sulla logica deduttiva che nel giornalismo d’inchiesta e’ un metodo strausato. Nessuna inchiesta partirebbe mai se si attendesse la notizia “certa e documentata” divulgata dall’ANSA.
      Molte delle inchieste piu’ importanti partono o sono partite spesso da delle “ipotesi”. Ipotesi che poi si sono dimostrate vere, e questo ha fatto di quelle inchieste dei successi, oppure non vere, e quindi dei fallimenti. Oppure dei libri di successo alla Dan Brown. :mrgreen:
      Ovvio che se si parla di “logica” deduttiva, e non di “fantascienza”, l’inchiesta deve partire da dei dati che disegnino un quadro logico, plausibile, che segua delle regole ben precise.
      Nelle inchieste che si basano su tale metodo il comportamento e’ meno burocratico (cioe’ si da’ un valore relativo alle “carte” soprattutto nei casi in cui ci sia il sospetto di manipolazione mirata al mantenimento di un segreto) e si da’ un maggior valore all’intuizione ed alla capacita’ analitica del fatto estrapolato da quella che potrebbe essere una realta’ “artefatta”.
      In pratica e’ un lavoro che io amo paragonare un po’ all’archeologia. A quello di Schliemann. A forza di scavare in un certo luogo ove si sa che il sottosuolo e’ pieno zeppo di magagne, dai dai qualcosa viene fuori. E se poi s’intuisce anche dove scavare, si scopre il tesoro di Troia. 🙂

      • Francesco

        Ecco Chiara tu stai giustamente parlando di logica deduttiva, modus ponens, prove, ipotesi e tutto quello che porta a formulare teorie e non germogli di complotti.
        La differenza sottile consiste nel metodo con cui si costruiscono le ipotesi, altrimenti non si chiamerebbe logica deduttiva ma metodo alla sesso di segugio.
        Infatti chi imbastisce le teorie volte a smascherare i complotti potrebbe agire in mala fede e costruire delle ipotesi poggiate su prove o indizi completamente assurdi o parziali (si vedano molte delle prove a suffragio dei complottisti del dramma 11/09) o addirittura manipolati.
        Ci aggiungiamo 1/4 di strenua difesa della teoria complottista anche a costo del ridicolo e contro le evidenze dei fatti.
        Ghiaccio q.b.. Shakerata vigorosa. E il complotto è servito.

        Tu parli di metodi scientifici rigorosi e riproducibili.
        I complottisti non sono rigorosi e sono scientifici solo quanto basta per far credere di aver seguito le regole della logica.

        A supporto di quanto dico leggete qualsiasi sito dove trattano dello sbarco sulla luna o dell’attentato del WTC. Non vi troverete una che non una dimostrazione logica e congrua di quello che sostengono nelle proprie tesi.

        Il fantomatico gestore di questo sito http://www.tankerenemy.com è arrivato a convincere decine di persone a donare denaro per l’acquisto di un telemetro per dimostrare le quote di sorvolo degl’aerei imputati di “irrorare”.
        Non ha mai dimostrato di aver acquistato l’oggetto e ha solo mostrato video civetta palesemente contraffatti.
        Se avete tempo e voglia leggete qui
        http://attivissimo.blogspot.com/2008/11/scie-chimiche-ricercatore-pubblica-una.html
        e qui
        http://attivissimo.blogspot.com/2008/11/scie-chimiche-nuovo-video-nuovo-falso.html
        E nel calderone delle sue boiate ci sta mettendo anche il conflitto di Gaza.
        La cosa da biasimare è che un ciarlatano così viene anche invitato a trasmissioni come Voyager, uno accusato di aver contraffatto anche le fatture di acquisto del misterioso telemetro.

        Aprite gli occhi, e Troia non è mai esistita. 😀

        • Chiara di Notte - Klára

          Ecco Chiara tu stai giustamente parlando di logica deduttiva, modus ponens, prove, ipotesi e tutto quello che porta a formulare teorie e non germogli di complotti.

          Scusa Francesco ma proprio perche si tratta di logica deduttiva razionalista e non di metodo empirico, essa antecede la “prova”. Cioe’, all’inizio, sia un’inchiesta che parte sulla base di una semplice supposizione, sia un libro di Dan Brown, hanno dei punti in comune. E’ il modo in cui poi si sviluppa che diverge: la prima porta gradualmente all’acquisizione di riscontri oppure alla demolizione dei riscontri portati a controprova, mentre il secondo segue poi un filo narrativo che alla fine lascia tutto in sospeso e non conclude alcunche’.
          Ma c’e’ un tratto comune che le due cose seguono: entrambe partono dalla “messa in discussione” della verita’ ufficiale.

          “Cui prodest scelus, is fecit” non sono solo parole di una tragedia di Seneca, ma il punto d’inizio a cui si rifa’ ad un metodo usato per iniziare un’indagine giornalistica. Chiedersi quindi, anche senza prove, quali sono i fini ultimi di una decisione al di la’ delle parole dette e degli alti ideali che queste sembrano garantire.
          Ora, si puo’ non essere d’accordo su questo tipo d’approccio, ma da qui a sbeffeggiare chi lo usa mi pare eccessivo.
          Inoltre, il fatto che un’inchiesta che parte da i suddetti presupposti si riveli una bufala oppure non arrivi a centrare il bersaglio, non significa che tutte le inchieste che usano la stessa metodologia siano automaticamente delle bufale. E neppure il contrario.
          Attualmente l’ipotesi di un coinvolgimento dell’amministrazione americana nel crollo del WTC, anche se non supportata da documentazione, mi pare posta su un piano diverso rispetto alla biopalla o alle scie chimiche oppure a Scientology o al sale di Vanna Marchi.

  • Oris

    Grillo è populista.

    Solo questo dovrebbe bastare per dubitarne.

    Il popolo ragiona con la pancia.

    E la pancia non è la risposta a niente.

      • Oris

        Si , a volte addirittura la sposta al posto della testa, ma nel popolo ci sono anche io…

  • Oris

    Ah, attenzione il fatto che sia populista non significa che nel mare di cose e contrario di cose che afferma non ci possa essere qualche verità…

    Ma chi sa far ridere conosce molto dell’animo umano, istintivamente e sa quali corde pizzicare.

    Per quanto mi riguarda, io avevo creduto alla balla delle bio wash bal, ma perchè lo avevo letto su repubblica.

  • michail tal

    A me Grillo piace. Sono stato al suo spettacolo a Milano e mi sono fatto delle gran risate. L’articolo di Bucknasty è brillante certo, ma cio’ che mi sento di criticare a lui come anche a tutti i seguaci sfegatati di Grillo è semplicemente che lo prendono troppo sul serio. Come forse nemmeno lui vorrebbe…

    Lo seguo da quando ero meno che adolescente e di lui ricordo due cose. Una è che fa ridere, la seconda che mi ha spesso sollecitato la riflessione su tanti problemi e questioni di cui non mi sognavo nemmeno l’esistenza, soprattuto a 15 o 16 anni. Non mi sono mai sentito in dovere di essere daccordo con lui su tutto, forse nemeno sulla META’ di tutto. E chissenefrega. Pensare è già qualcosa.

    (Comunque se mi consentite di esternare un gusto personale per me Luttazzi batte Grillo 10 a 1 🙂 )

    Ps
    Oris ma quella faccia è la tua o la sua? 🙂

    • dellefragilicose L'autore dell'articolo

      mah
      tutto sommato non hai tutti i torti

      non sono sicuro del 10 a 1, ma sicuramente luttazzi è meno “popolare”

      In realtà Oris è grillo in incognito

      • Oris

        Guarda che mi cita in giudizio!

        Anche a me grillo piace e tanto, spesso condivido cosa dice e altrettanto spesso no, come mi succede con quasi tutti gli appartenenti della razza umana.

        Certo a leggere i commenti sul suo blog…. brrrrrrrr tremo di terrore.

        • Oris

          cmq il fatto che mi piaccia non mi impedisce di poter dire o pensare ” ma che casso dice?” 😉

          Odio le religioni antiche figurati quelle moderne…

  • pacatoegentile

    Insomma, se uno va a Lourdes a chiedere la grazia alla Madonna è un ignorante ridicolo, se uno compra la palla perché ha fede in Grillo no. E’ un furbo che sa che dietro c’è il complottone.

    Approfitto di questa frase per lanciare una provocazione riflessione ad ampio raggio, hai mai notato che :
    Se dai 10 000 euro al sacerdote perche’ sei convinto che cosi’ ti guadagni un posto in paradiso va tutto bene.
    Se dai 5 000 euro a vanna marchi perche’ ti liberi dal malocchio, vanna marchi ti ha truffato e finisce in galera ?

    • Oris

      😀

      Una battuta molto elegante.

      Chi la capisce ride

      Chi non la capisce non se la prende nemmeno.

      😀

    • Salazar

      Diecimila euro! Esagerato.
      Ho comprato una indulgenza a soli 4 dollari e 50: un intero mese di abominevoli peccati cancellati. Puff!
      Devo avere ancora la ricevuta da qualche parte.
      Eppoi non bisogna dimenticare che esiste il discount a prezzi veramente imbarazzanti: la confessione.

  • prefe

    non posso leggere tutti i commenti sono una montagna!
    spero che qualcuno legga e risponda al mio:

    Sono d’accordo con dellefragilicose in linea di massima, ma non mi piace il calderone scie chimiche, 11 settembre e biopalla.

    Le cose vanno valutate punto per punto, definire complottismo il non credere alla versione ufficiale per le torri gemelle è sbagliato. La tesi è complottista quando da’ una spiegazione che tira in mezzo un complotto che però non è dimostrabile. Questa è la versione degli stati uniti! Noi prove evidenti non ne abbiamo e quelle che ci sono sono ridicole (passaporto trovato tra le macerie in primis).
    Ora , dare una spiegazione di COME SI SONO SVOLTI I FATTI, è pressochè impossibile, ma accettare quella ufficiale a mio parere, è segno di creduloneria.

    ciò detto mi sono informato molto sulle scie chimiche, e ho concluso che è una cazzata, e la biopalla mi pare sia da quelle parti…

    però attenzione a non fare il gioco dell’ignoranza. Non è complottismo vedere connessione tra i piani neocon e le torri gemelle, è semplice logica. Poi possono essere anche stati i terroristi, ma bisogna vedere il quadro nell’insieme. Spero qualcuno convenga con me

    La storia dell’america è pregna di queste cose e non sono tanto nascoste.

    • Francesca

      mah..io sulla palla non ne so’ assolutamente nulla.
      Sull’11/9 ho letto un bel pò di cose e la penso come te. Soprtattutto visto il fatto che il dossier ufficiale è secretato.
      Ma tanto la verità vera non verrà mai fuori…

  • Roberto

    Leggere questo post mi ha suscitato una certa pena, lo dico sinceramente.
    Mi è sembrato più che un ragionamento ponderato e surrogato da fatti, analisi e riflessioni, una disperata arrampicata sugli specchi.
    Prima di dire un po’ di cose come stanno, mi permetterei di rivolgerti qualche domanda:
    Hai provato la palla? Perchè direi che se l’intento è effettivamente quello di esercitare e magari stimolare un onesto e critico pensiero, come tu affermi di voler fare, nel suddetto caso è proprio da lì che dovresti partire.
    Parli di complotti, complottisti e complottari, ma in effetti non posso non domandarti se hai mai realmente approfondito il concetto di complotto sul piano se non politico, sociale, psicologico e mediatico, quanto meno storico. Perchè in proposito avrei un nutrito elenco di titoli da suggerirti.
    Un ultimo quesito che sento il dovere di porti è: le verifichi le affermazioni che fai? Perchè leggendo questo tuo post non mi è proprio parso.
    Innanzitutto la spedizione ha un costo di 8 euro, quindi ecco già che, se la matematica non è un’opinione, 35 + 8 fa 43 e non 48; inoltre il costo di spedizione viene parzialmente ammortizzato con un omaggio. Tra l’altro ho diretta conoscienza di gruppi di acquisto fatti anche di venti persone, proprio per dividere il costo di spedizione, che non varia col numero di articoli acquistati. Quanto fa 8 euro diviso 20?
    Sui costi di produzione non mi pronuncio, ma ti esorto a fare un paragone con quello dei detersivi, il cui rapporto con il prezzo al consumatore è assolutamente vergognoso (ho un amico ex dipendente Procter&Gamble, quindi parlo con estrema cognizione di causa). Lamentare il fatto che la palla non sia biodegradabile perchè in plastica poi è semplicemente ridicolo, considerando oltre all’inquinamento idrico dei detersivi, l’impatto ambientale dei loro imballaggi, perlopiù in materiale plastico, decisamente più voluminoso e consistente della stessa. Quante confezioni di detersivo e di ammorbidente occorrono per effettuare i mille lavaggi che la Biowashball promette? Quanti lavaggi consente un flacone di detersivo? Per non parlare poi dell’inquinamento prodotto dal trasporto.
    Ma veniamo al cuore del problema: la biopalla FUNZIONA. Punto. Questo già dovrebbe bastare. In casa mia è arrivata da un mese e i risultati sono assolutamente soddisfacenti. Invito tutti a provarla, poi vediamo.
    E non si cavalchi la squallida e per nulla seria puntata del sig. Vianello su Raitre perchè vorrebbe dire ridicolizzarsi da soli. Al più l’unica affermazione che sono riusciti a fare è che la palla laverebbe come l’acqua, solo che nella loro prova avrebbero contestualmente dimostrato che l’acqua LAVA E SENZA DETERSIVO. Il che già rappresenterebbe una potenziale archiviazione e sepoltura dei detergenti chimici. O logica e buonsenso non sono più di casa?
    Peccato però che le cose non stiano neanche come le hanno dipinte.
    La prima prova che abbiamo fatto in casa è stata quella di fare due lavaggi di due bucati paragonabili per sporco, quantità e tipi di capi, uno con la palla, il secondo senza, ovviamente con identiche modalità di lavaggio (programma e temperatura della lavatrice). L’apparenza poteva anche avallare la prova televisiva, finchè non si appoggiava il naso sul bucato: i calzini sporchi lavati con sola acqua conservavano il loro cattivo odore, gli altri no. Come mai?
    Insomma, il bucato è pulito e igienizzato e morbido per giunta, fine della storia. Provare per credere. E se Grillo non prende soldi per dire questo, figuriamoci un tizio qualunque come il sottoscritto. Chi poi vuole comunque affidarsi al signor Attivissimo (giornalista?!? hai dimenticato INFORMATICO!), che di “palle” ne ha già sparate a iosa, faccia pure.
    Sul resto dell’intervento non mi pronuncio, anche se ci sarebbe fin troppo da dire. Grillo ha le spalle larghe e sa ben difendersi da solo.
    Cordialmente
    R.P.

    • ChimaX

      bel commento
      allora giusto per riassumere:
      la biowashball funziona perché lo dici tu e Grillo. Punto. Anzi, fine della storia.
      gli scienziati dicono che è inutile perché fanno parte di un complotto contro la biowashball.
      Attivissimo è un giornalista informatico e questo lo qualifica.
      Attivissimo ha sparato un sacco di palle. Punto. Anzi, fine della storia.

      Ok. grazie.
      Appena tu e Grillo trovate un po’ di tempo ci sarebbero i segreti di Fatima su cui lavorare.
      ciao
      Chimax

      • Roberto

        Che spasso che sei, peccato che non dimostri grande abilità argomentativa e soprattutto onestà intellettuale.
        Non lo dico io, non lo dice Grillo e basta. In rete ci sono migliaia di commenti di persone soddisfatte come me, su youtube ci sono i video delle prove, ci sono persone che incuriosite si stanno spendendo in test ed analisi per cercare di spiegare quello che i cosiddetti esperti non sono stati in grado o non hanno voluto spiegare, ovvero che la palla mantiene ciò che promette.
        La differenza tra tutte queste persone e la gente insulsa come te è che almeno hanno scelto di verificare di persona prima di parlare. Quelli come te invece possono solo permettersi di sparare fesserie sposando a scatola chiusa la tesi del più forte, fine della storia. Se la scienza avesse scelto questa linea di condotta nella storia staremmo ancora a dire che il sole gira intorno alla terra. Che pena che mi fanno quelli come te.

    • O-ren Ishii

      Pensi che sia veramente Grillo a scrivere sul suo blog? Evidentemente uno dei suoi ghost writer è passato dalle tue parti e ha scopiazzato qualche idea, capita.
      Il copyright non ci piace. Preferiamo il creative commons.

  • Marco

    Che biopalle!
    Possibile che nessuno faccia un test serio.
    Paolo attivissimo non è migliore di Grillo, e viceversa.
    Io considero Grillo un suggerimento,poi sta a me cercare la verita’.
    Sulla Biowashball non ho trovato molto,di scientifico ancora meno;
    forse il + serio è il test operato da Progetto Meg (vedere il sito abbastanza facile da trovare) che conclude dicendo “…La palla lava meglio della sola acqua ma peggio del detersivo…”.
    Alla fine la verita’(se confermata) stava nel mezzo;comunque si userebbe meno detersivo!
    Fate voi…

  • angelo

    Guarda io ho conosciuto la biowashball tramite il sito di Beppe Grillo ed all’inizio ero scettico sul funzionamento della stessa (ancora oggi non capisco come possa funzionare) tutto quello che posso dire e che e’ da piu’ di un’anno che la uso e’ che funziona realmente (per le macchie molto forti es: vino ecc occorre prima pretrattare la biancheria con del spaone a mano) ma per il resto funziona. A chi obietta che se la biancheria non e’ molto sporca l’acqua da sola basta ed avanza per pulirla rispondo con una domanda: puo’ l’acqua da sola produrre schiuma? (la biowashball lo fa ed inoltre profuma il bucato) non so proprio come faccia a produrre questi effetti ma questa e’ la mia esperienza. In ultimo per farvi capire che io non voglio pubblicizzare affatto questa biowashball (non ho alcun interesse sto solo esternando la mia esperienza) posso solo dirvi che su e-bay esistono una miriade di palle simili alla biowashball (tra l’altro molto piu’ economiche) che funzionano con lo stesso principio. All’autore dell’articolo che obietta che la biowashball (intendo la palla) non sia biodegradabile confermo quanto da lui asserito : e’ vero la palla (biowsahball o similari) non sono biodegradabili ma vuoi mettere introdurre nell’ambiente una palla che svolge il proprio compito per tre anni (involucro minimo) anziche’ decine di flaconi di plastica (detersivi, ammorbidenti e chi piu’ ne ha piu’ ne metta) inoltre la schiuma prodotta dalla biowashball dopo un po’ si autobiograda (non chiedetemi come faccia … io constato e basta) quelle dei detersivi vari fanno altresi?

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