C’è una immagine di Antonino Caponnetto che non sono mai riuscito a dimenticare, e che non voglio dimenticare. Sale in auto, dopo le stragi del 1992, e si rivolge a un giornalista. E’ in lacrime, il giudice Caponnetto. “E’ finita, è tutto finito”, sussurra, con un filo di voce, mentre tiene la mano del giornalista.

15 aprile 2008, sono passati sedici anni e la sensazione è uguale, con una consapevolezza nuova: stavolta hanno vinto davvero loro, e lo hanno fatto senza stragi. Non ci sarà nessuna reazione, nessun popolo dei lenzuoli, nessuno scenderà nelle piazze a gridare contro. Il golpe morbido è compiuto e nessuno protesterà.
Adesso i treni arriveranno in orario e saremo a casa in tempo per la sigla di Buona Domenica. La videocrazia è compiuta: trent’anni di Mediaset hanno ridotto il Paese a un popolo di spettatori ipnotizzati. Agli italiani non interessa nulla della mafia e dell’antimafia. Non interessano i mandanti delle stragi del 92/93. Non interessano i pregiudicati al governo, le figure losche alle presidenze delle camere. Gli italiani guardano il Grande Fratello e ridono.

E’ finita, ed è finita perché ho sentito ragazzi ventenni parlare per slogan, e sembravano i titoli di Libero, che pure non leggono perché, di fatto, non leggono. Soprattutto non leggono un libro dall’edizione illustrata di Pinocchio, scrivono solo sms e ripetono con lo sguardo nel vuoto “Prodi mortadella”, “Prodi ha tassato pure l’acqua”, “Berlusconi toglie il bollo auto”, “E’ perseguitato”, “I giudici sono comunisti”. Sono i titoli di Libero, ma li hanno sentiti a Retequattro. I giovani italiani: speri che si informino su internet e si indignino, e invece sono in coda per partecipare al Grande Fratello, e ti fanno dubitare: che senso ha il suffragio universale? Perché gli zombi cresciuti a Enrico Papi ed Elisabetta Canalis, deboli e ipnotizzati, possono decidere chi governa un Paese? Esprimono la loro opinione o semplicemente non hanno nessuna opinione e ripetono gli slogan? Perché chi vota come Iva Zanicchi può decidere che Schifani fa il presidente del Senato? Chi vota come Iva Zanicchi lo sa chi è Schifani? Non sono più elettori, sono audience.
E’ finita. L’intellettuale di sinistra vestito di cachemire non vota, ma chi non vota delega e di fatto dà il 50% del suo voto a Berlusconi. L’intellettuale di sinistra vestito di cachemire è chiuso in cabina, ma il Titanic affonda mentre l’audience continua a mandare sms pieni di kappa. L’Europa ride e presto usciremo dall’euro. Bossi fa sgrunt e i suoi sgherri picchieranno i negri e gli zingari, e sarà legale farlo sotto l’unico governo razzista d’Europa. Inceneritori e nucleare. Tutto in mano alla mafia. La mafia che fa le strade risparmiando sul cemento: speriamo che a zu Totò abbiano spiegato che una centrale nucleare non è uno svincolo della Catania - Messina. Se crolla, fa più danno.

E’ finita. Prima o poi si disfano anche di Napolitano. Gli strumenti li conoscono bene. Berlusconi soddisferà la sua ossessione: sarà presidente della Repubblica, repubblica che nel frattempo sarà diventata presidenziale perché avranno massacrato anche la Costituzione.
Se fossi Bush bombarderei Arcore. Ma io sono Obama.
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Antonio Pagliaro
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16 Aprile, 2008 a 15:18
Cambiamo Pianeta
Caro Antonio, le parole che avevo da dire le ho racchiuse nel mio ultimo post…ti rispondo con quelle
http://cambiamopianeta.wordpress.com/2008/04/15/il-carrozzone-sbanda-a-destra/
P.S.: tieni duro!!